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    2) PADRONANZA DEI PROPRI STATI EMOZIONALI E VENDITA
     

    L'aspetto personale è un ulteriore elemento fondamentale nella vendita.
    Non non possiamo che esprimere quello che abbiamo.
    Un buon venditore possiede una profonda conoscenza dei propri stati emozionali.
    Infatti, per padroneggiare tutti gli elementi della propria Comunicazione Non Verbale è essenziale la padronanza dei propri stati emozionali.
    Nella comunicazione persuasiva, del resto, è abituale che lo stato d'animo del venditore si trasferisca sul cliente.
    Il linguaggio ipnotico è efficace anche sulla base della " capacità di identificazione" e "coerenza interna del venditore ".
    La PNL di base e la PNL3, l'Ipnosi, e le altre tecniche portano inoltre una serie di modelli utili per:

    • Aumentare l'energia
    • Aumentare la motivazione
    • Eliminare le convinzioni limitanti
    • Installare credenze utili
    • Acquisire maggiore serenità e padronanza di sè

    La padronanza dei propri stati emozionali è anche fondamentale per acquisire FLESSIBILITA' NELL'APPROCCIO AL CLIENTE .

    Il Tempo della Vendita: Gestione del tempo e Personalità

    Un altro aspetto importante per il venditore è anche la propria "gestione del tempo", ma la gestione del tempo è in realtà un'espressione del proprio essere, e può essere condotta efficacemente solo lavorando contemporaneamente su chi è la persona che organizza il proprio tempo.

    Vivere aspettative positive

    Un buon venditore ha delle aspettative positive ogni volta che incontra un cliente. La previsualizzazione e l' autoipnosi sono tecniche fondamentali per il venditore. La vendita prima di tutto avviene dentro di noi. E' la nostra convinzione che convince il cliente .

    Ulteriori Approfondimenti

    Tali temi sono ampiamente sviluppati dalla nostra scuola in tutti i nostri corsi
    Nei nostri seminari ampio spazio è infatti riservato anche lo spazio necessario allo " sviluppo personale " ed alla " presenza " con una serie di tecniche in molti casi uniche e potenti.
    Riscontriamo anche con piacere che tutti i venditori di successo dedicano ampio spazio a quest'area, in quanto ogni miglioramento nella vendita parte da quel che noi siamo .


    3) FASCINAZIONE, COMUNICAZIONE DI PERSUASIONE E VENDITA

    La comunicazione di persuasione, in combinazione con la fascinazione , è una nuova tecnologia differenziantesi notevolmente dall'approccio della PNL classica, che utilizza tutte le dinamiche note per procurare un'impressione sul soggetto .
    Se facciamo un paragone con le arti marziali, la PNL di base è paragonabile al Judo, in quanto utilizza la forza dell'avversario per metterlo a terra, mentre la Comunicazione di Persuasione è più simile a Kung Fu o al Karate.
    In ogni situazione di vendita è comunque presente uno o più momenti di " sospensione della critica ".
    La comunicazione di persuasione nella sua forma più pura è la forza del convincimento diretto da persona a persona .
    Uno tra i concetti di base di tale tecnologia che gli hanno dato maggiore sviluppo ultimamente è la comprensione di come potessero funzionare i processi di convincimento prima che esistesse la logica ed il linguaggio quali li conosciamo attualmente, in modo da agire sui "processi di base" dell'essere umano.
    In particolare lo schema parte da tre elementi:

    • La suggestione ed il potere evocativo delle parole
    • L'emozione
    • L'affascinazione

    Possiamo pensare il processo come progressivo e ciclico:

    • parte da un primo terreno (la suggestione)
    • si accompagna ad un secondo (l'emozione)
    • si fissa su di un terzo (l'affascinazione)

    A questo punto, possiamo incrementare ancora maggiormente la dinamica attraverso la ripetizione del processo.

    Come creare uno stato di sospensione della critica: La Fascinazione Persuasiva

    Degli elementi indicati sopra, la fascinazione è il più profondo.
    Chiamiamo "fascinazione persuasiva " l'applicazione della fascinazione all'interno della comunicazione di persuasione.
    Se, guardando la storia, ricerchiamo le cause del successo degli uomini famosi di ogni tempo, di qualsiasi nazione, ci si può rapidamente rendere conto che qusto successo deriva sempre dalla loro capacità di "affascinare" gli interlocutori.
    La persona che possiede le chiavi dell'affascinazione, è facilmente creduta in quello che dice, dimostra un ascendente sugli altri.
    Le leggi che presiedono a tali risultati sono insite nella natura stessa dell'uomo.
    Si tratta di elementi neurologici e psicologici chiaramente determinabili, basati su elementi di comunicazione non verbale ma non solo.
    Proprio per questo è importante la comprensione della " fascinazione persuasiva ", che ci permette di interagire con gli altri avendo pieno dominio delle dinamiche più di base e profonde dell'essere umano .

    Eticità della Comunicazione di Persuasione

    Tra tutte le tecniche indicate, la Comunicazione di Persuasione e Fascinativa è quella che pone ad alcuni le maggiori domande etiche. In realtà nel nostro modello di vendita, tale tipo di comunicazione è utilizzata all'esclusivo fine di " vendere il venditore " al cliente (prima fase dell'incontro) e di " fissare maggiormente nella mente i benefici del prodotto ".
    Questa è anche la maniera più proficua per poter condurre delle vendite a lungo termine.


    4) I SEGRETI DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE NELLA VENDITA: IL LINGUAGGIO DEL CORPO
     

    Il nucleo di ogni comunicazione è non verbale .
    Secondo alcuni studi il 93% della nostra comunicazione è non verbale.
    Noi non siamo consci della maggior parte dei segnali corporei che emettiamo.
    Gli altri ci apprezzano tuttavia più per quello che appariamo più che per quello che siamo.
    Quello che però ne subiamo sono le conseguenze, proprio nelle relazioni con gli altri, che normalmente reagiscono non a quel che viene detto, bensì ai segnali che noi inviamo inconsciamente.
    In non detto è spesso più importante del detto.
    La capacità di dare la giusta impressione, di impressionare positivamente gli altri ed impressionarli, è ad esempio una componente essenziale del successo personale fin dal primo momento.
    Vari ricercatori hanno portato l'attenzione sul fatto che i primi sette secondi di una conversazione sono infatti fondamentali, e basati quasi sclusivamente sul potere della Comunicazione Non Verbale.
    La stretta di mano, lo sguardo, la voce, sono elementi potenti in ogni colloquio.
    Ma l'importanza della CNV continua anche dopo.
    E' possibile comunque divenire maggiormente consci di tali segnali ed anche dirigerli.
    Molti manuali insegnano il significato dei singoli gesti di comunicazione non verbale, questo costituisce comunque solo il primo livello di CNV.

    Agire al Momento Giusto con la Comunicazione Non Verbale

    Quello che noi proponiamo è un livello ulteriore: la grammatica e la sintassi della Comunicazione Non Verbale applicata alla vendita.
    Il fine è comprendere il tessuto della comunicazione per poter intervenire quando appropriato.
    Abbiamo infatti identificato ed esaminato i cluster più importanti per l'attività di vendita a livello non verbale:

    • Creazione di Rapport
    • Attenzione
    • Interesse
    • Il Gradimento
    • La riflessività
    • Gli stili espressivi e di convincimento
    • ed altri ancora...

    Ed identificato per ciascuno di questi sequenza e caratteristiche .

    La nostra formazione di Comunicazione Non Verbale insegna una serie di chiavi per lo sguardo, per la voce e per l'atteggiamento in generale raramente presentate e poco conosciute che possono intervenire nei momenti indicati sopra e migliorare di molto la vostra efficienza .
    Questa Comunicazione Non Verbale dinamica è ovviamente strettamente interconnessa con la PNL3, la fascinazione e la comunicazione di persuasione formando assieme a loro un tutto inscindibile dove se la CNV è il corpo queste altre discipline ne sono il vestito, e sappiamo in certe situazioni quanto sia anche importante l'abito...


    5) COMUNICAZIONE IPNOTICA E VENDITA
     

    Nei vari momenti della vendita, l'utensile essenziale del venditore è la parola.
    La parola crea infatti stati emozionali.
    La comunicazione ipnotica è la comunicazione ad alto impatto che porta il cliente ad ascoltare maggiormente il venditore, a partecipare maggiormente nella presentazione del prodotto, ed a crearsi le proprie IMMAGINI MENTALI di utilizzo dello stesso .
    I venditori più capaci utilizzano inconsciamente il linguaggio ipnotico.
    Qual'è la chiave per capire infatti come mai alcune persone possono raggiungono velocemnete l'obiettivo ed altri, che utilizzano quasi la stessa strategia non riescono?
    La risposta è "nel come utilizzano il linguaggio" .

    Tutti noi utilizziamo quotidianamente dei modelli di linguaggio, che hanno impatti specifici sulle persone che ci circondano.
    Alcuni modelli linguistici hanno più efficacia di altri ed a volte li ripetiamo contenti dei risultati senza capire perchè funzionano.
    Ad esempio possiamo avere delle storie che raccontiamo sovente e vediamo convincono il cliente, delle barzellette che agevolano il rapport, dei modi di fare e dire efficaci, delle parole che convincono.
    C'è una struttura dietro a tutto ciò .
    Questi sono anche gli stessi modelli utilizzati anche dai migliori terapeuti coi loro clienti per ottenere una guarigione veloce.
    In maniera conscia oppure inconscia questi stessi modelli sono utilizzati da tutte le persone di successo nel commercio, nel business e nella vita in generale.
    Grandi avvocati, Politici di successo etc. utilizzano modelli linguistici specifici che sono una tra le cause principali del loro successo .

    Il "Selling Model"

    Da molti anni i ricercatori del linguaggio ed i linguisti si sforzano proprio di individuare quali specifici modelli e quali frasi abbiano il massimo effetto.
    Distinguiamo quindi i classici "modelli ericksoniani" basati sulla modellizzazione del lavoro di Milton Erickson ed una serie di ulteriori modelli derivati dal modellamento (che ancora continua) di una serie di venditori e persuasori efficaci che possiamo chiamare " Selling Model ".
    L'utilizzo di questi modelli nella vendita può condurre il venditore a comprendere e connettersi meglio ai desideri, ai valori ed alle necessità del cliente, di modo da collegarsi efficacemente al suo modello del mondo.
    Con l'utilizzo del linguaggio ipnotico possiamo ingenerare maggior rapport, portare il cliente ad APRIRSI e soprattutto possiamo aiutare la sua immaginazione a creare potenti IMMAGINI MENTALI.

    "PAROLE DI TRANCE" E LINGUAGGIO IPNOTICO

    Alcune parole possono avere particolare effetto sul nostro interlocutore.
    Tali parole, indentificabili attraverso il dialogo e definibili come "trance words" portano colui che ascolta più facilmente di altre in uno stato di trance. Nella vendita possono essere ideali per stimolare immagini e stati emozionali specifici.

    SIMBOLI E LINGUAGGIO IPNOTICO

    Nella pubblicità, colori od immagini specifiche possono avere un impatto sul'inerlocutore agendo a livello simbolico.
    Nella stessa maniera, all'interno della vendita, alcune parole possono avere connotazioni simboliche atte  a stimolare "stati emozionali" nell'interlocutore.

    VALORI E LINGUAGGIO IPNOTICO

    Nella nostra scuola abbiamo inoltre individuato una serie di modelli particolarmente utili per connettersi ai VALORI dell'interlocutore e che permettono di migliorare di molto il livello comunicativo. Si basa sul cosiddetto "metodo ennea", ovverosia la comprensione dello "stile psicologico dell'interlocutore" e determina una serie di modelli linguistici per ogni tipo di personalità.
    Questi Modelli Linguistici Personalizzati possono essere utili ad esempio per:

    • Effettuare presentazioni di fronte ad un gruppo (dove sono ovviamente presenti vari tipi di persone)
    • Comprendere chi abbiamo di fronte (attraverso l'analisi delle reazioni e delle risposte ai vari modelli)
    • Convincere (introducendo modelli linguistici adatti alla persona che abbiamo di fronte).

    6) COME LA PNL, e la PNL3 sono utili nella VENDITA

    La PNL di base nasce negli anni '80 dallo studio di come le persone creino ed utilizzino il proprio modello del mondo.
    La PNL3 completa tale modello con una serie di metodologie per comprendere meglio i tipi di personalità, le strategie, i valori, le credenze ed altri elementi ancora in maniera ancora più " elegante ".
    Fin dall'inizio si è compreso che questo interesse poteva essere di grande aiuto alla vendita, in quanto vendere significa trovare (o creare) il punto d'incontro tra quanto il venditore offre e quanto il cliente vuole.
    Alcune delle classiche abilità che con la PNL e la PNL3 possiamo arrivare a sviluppare sono:

    • Maggior Rapport con l'interlocutore
    • Comunicazione maggiormente mirata all'obiettivo
    • Comprensione dei segnali verbali e nonverbali
    • Miglioramento della propria flessibilità
    • Comprensione dei modelli del mondo delle altre persone
    • Le domande giuste al momento giusto
    • Controllare i propri stati emozionali

    Alcuni hanno detto " la PNL ha apportato elementi che hanno rivoluzionato la maniera di vendere ".
    Se effettivamente si sia trattata di una rivoluzione è forse meglio lasciarlo decidere ai posteri.
    DI CERTO moltissimi venditori che hanno utilizzato la PNL hanno comunque affermato di aver raggiunto MAGGIOR SUCCESSO ed AUMENTATO le loro vendite.
    L'utilità di tali abilità è percepibile fin dal primo istante. Gli elementi fondamentali di un venditore sono infatti tre:

    1. la sua persona,
    2. il suo prodotto,
    3. l'impresa che rappresenta.

    Ognuno di questi tre elementi è percepito dal cliente in una particolare maniera.
    Con la PNL di base e la PNL3 operiamo coi sistemi di credenza ed i sistemi di valori in modo da comprenderli il più rapidamente possibile ed immettersi in una maniera che sia particolarmente accetta al cliente e corrispondente al suo modo di essere.
    Il primo passo in cui utilizziamo tali abilità è vendere noi stessi al cliente .
    Utilizziamo quindi frasi e modelli efficaci, quali interruzioni di schema, modelli linguistici ed altro ancora per far sì che questi elementi possano amalgamarsi alla comunicazione in atto.
    Questo è possibile anche perchè il venditore che utilizza la PNL e la PNL3 può comprendere lo "stile di personalità" e lo "stile di ascolto e ricezione dell'informazione" del nostro interlocutore.

    ADATTARSI ALLO STILE DI ASCOLTO E RICEZIONE DELL'INFORMAZIONE - Le Strategie di Acquisto nella Vendita

    Non tutti amano ricevere le informazioni nella stessa maniera.
    Alcuni ascoltano solo se si è instaurato un forte dialogo umano, altri per contro vogliono prima avere informazioni e poi si aprono, altri hanno ancora uno stile differente...
    Sappiamo che le persone si avvicinano a noi in maniera differente l'una dall'altra.
    Chiamiamo questi differenti approcci " stili di ricezione dell'informazione ".
    Oltre il COSA dico è importante il COME lo dico.
    E' stato fatto il paragone con una tastiera: per chiamare un amico specifico dobbiamo comporre un particolare numero.
    Nella stessa maniera dobbiamo seguire una specifica sequenza per ottenere il massimo di impatto.
    Si tratta di specifiche strategie di ascolto ed esame dell'informazione del nostro interlocutore con i quali, se ci accordiamo, abbiamo un punto di vantaggio notevole.
    Corrispondono al concetto di " strategia di acquisto " della PNL di base.
    La PNL3 ha portato a questo tipo di analisi una marcia in più, in quanto insegna come osservare CONTEMPORANEAMENTE valori e strategia di acquisto dell'interlocutore, di modo da combinare l'uno con l'altro ed offrire una maggiore rapidità all'operatore.

    CAPIRE LO STILE DI PERSONALITA' E LE REAZIONI POSSIBILI - METAPROGRAMMI, ENNEAGRAMMA e VALORI NELLA VENDITA

    Se conosciamo a fondo una persona, il suo modo di pensare e reagire, ed anche quello che per lei è importante, possiamo essere INCREDIBILMENTE PERSUASIVI con questa.
    Un venditore professionale può riuscire a comprendere più rapidamente e velocemente la struttura mentale del suo cliente attraverso l'utilizzo dei metaprogrammi e dell'enneagramma.
    Si tratta di due elementi potenti che operano congiuntamente (e che tra l'altro solo la nostra scuola sviluppa in tale maniera e con tale profondità): i Metaprogrammi permettono di capire i comportamenti, l'Enneagramma o "metodo Ennea" (nella forma sviluppata dalla nostra scuola) i valori.
    Ad esempio:
    il nostro interlocutore è tendenzialmente in accordo con quello che diciamo o l'incontrario?
    Viene più motivato dalle cose nuove rispetto alla tradizione?
    In questa maniera, è possibile decidere quale atteggiamento può essere il migliore per far sentire il cliente motivato a comperare. Per un venditore professionale tali strumenti sono un elemento fondamentale sia nel primo approccio col cliente, sia nel successivo "sviluppo" di questo.

    COME PORRE DOMANDE UTILI PER ESTRARRE L'INFORMAZIONE DESIDERATA

    La vendità è comprensione dei bisogni del cliente .
    Il venditore ha bisogno di informazioni. Con la PNL e la PNL3 si sviluppano una serie di domande adatte a questo scopo .
    Molto spesso, nelle relazioni interpersonali "conduce chi chiede".
    Classicamente oltre alle domande aperte (per raccogliere informazioni) e chiuse (di controllo), si distingue tra domande derivate dal "metamodello" per raccogliere informazioni sensoriali, domande derivate dal " metamodello 3 " per influenzare la decisione e la percezione del cliente, domande "quantum" che portano a pensare cose e concetti mai esaminati prima d'ora, domande di "rapport" per relazionarsi meglio all'interlocutore.

    ANCORE E STATI EMOZIONALI

    Chiamiamo "Ancora" un elemento che ci rievoca uno stato emozionale specifico .
    Nella vita quotidiana è ancora una canzone che ci rievoca un ricordo, ancora è un'immagine che ci rievoca immagini positive etc...
    Nella vendita possiamo utilizzare l'ancora per evocare stati emozionali favorevoli all'acquisto.
    Nel nostro modello proponiamo nuovi modi per ancorare con parole specifiche, gesti specifici, ed anche espressioni del viso, oppure ancora " attivare le ancore preesistenti (autosettate) " nel nostro cliente.

    CONNETTERE IL PROPRIO PRODOTTO AI BISOGNI DELL'INTERLOCUTORE

    La comprensione dei bisogni è propedeutica a far comprendere come il proprio prodotto si leghi ai bisogni dell'interlocutore. Questo può avvenire se noi siamo in grado di presentarlo in maniera conforme alla " STRATEGIA DI ACQUISTO " del nostro interocutore ed al suo sistema di credenze. Nella nostra scuola tale parte è potenziata molto dall'utilizzo contemporaneo delle tecniche della " Comunicazione d Persuasione ".

    CREARE UN PONTE SUL FUTURO

    Il ponte sul futuro (o ricalco sul futuro) è una tecnica potente per far sì che il cliente si veda utilizzare il prodotto nel futuro. Il principio è "niente viene acquistato che prima non sia stato immaginato". Nella nostra scuola tale parte è potenziata grandemente con i modelli di "Comunicazione Ipnotica ".

    GESTIONE EFFICACE DELLE OBIEZIONI

    Le obiezioni sono una naturale espressione del cliente che normalmente tendono a diminuire con l'approfondimento del "Rapport".
    Tuttavia anche il miglior venditore deve farvi fronte.
    Alcuni tipi di personalità amano infatti porre obiezioni, mentre altre volte l'obiezione può nascere da un' esigenza di spiegazione specifica , infine un'obiezione può essere legata ad un cattivo rapport con il venditore.
    Ognuno di questi tre casi necessità di risposte differenti ed appropriate. Per le obiezioni è necessario utilizzare strategie linguistiche appropriate e lasciare al cliente sempre l'impressione di essere stato pienamente ascoltato.

    CHIUDERE CON SUCCESSO

    La chiusura nella vendita è un momento importante. Un buon venditore ha sempre una "mentalità di chiusura", in altre maniere è sempre attento ad individuare la prima e migliore occasione possibile a questo fine. Per la chiusura è anche importante estrema attenzione ai segnali di Comunicazione Non Verbale, coi quali il cliente esprime inconsciamente gradimento della proposta.

    LA VENDITA OLTRE LA VENDITA: IL POST-VENDITA

    Fidelizzare il cliente, rassicurarlo sull'efficacia del prodotto e farsi dare referenze ed altri nominativi .
    Questi sono normalmente gli obiettivi di quest'ultima fase.
    La PNL3 offre un modello unico al riguardo basato sulla creazione del rapport e sui modelli linguistici più appropriati.


    7) COME LA PNL, e la PNL3 sono utili nella VENDITA
    La PNL di base nasce negli anni '80 dallo studio di come le persone creino ed utilizzino il proprio modello del mondo. La PNL3 completa tale modello con una serie di metodologie per comprendere meglio i tipi di personalità, le strategie, i valori, le credenze ed altri elementi ancora in maniera ancora più "elegante". Fin dall'inizio si è compreso che questo interesse poteva essere di grande aiuto alla vendita, in quanto vendere significa trovare (o creare) il punto d'incontro tra quanto il venditore offre e quanto il cliente vuole. Alcune delle classiche abilità che con la PNL e la PNL3 possiamo arrivare a sviluppare sono: Maggior Rapport con l'interlocutore Comunicazione maggiormente mirata all'obiettivo Comprensione dei segnali verbali e nonverbali Miglioramento della propria flessibilità Comprensione dei modelli del mondo delle altre persone Le domande giuste al momento giusto Controllare i propri stati emozionali Alcuni hanno detto "la PNL ha apportato elementi che hanno rivoluzionato la maniera di vendere". Se effettivamente si sia trattata di una rivoluzione è forse meglio lasciarlo decidere ai posteri. DI CERTO moltissimi venditori che hanno utilizzato la PNL hanno comunque affermato di aver raggiunto MAGGIOR SUCCESSO ed AUMENTATO le loro vendite. L'utilità di tali abilità è percepibile fin dal primo istante. Gli elementi fondamentali di un venditore sono infatti tre: la sua persona, il suo prodotto, l'impresa che rappresenta. Ognuno di questi tre elementi è percepito dal cliente in una particolare maniera. Con la PNL di base e la PNL3 operiamo coi sistemi di credenza ed i sistemi di valori in modo da comprenderli il più rapidamente possibile ed immettersi in una maniera che sia particolarmente accetta al cliente e corrispondente al suo modo di essere. Il primo passo in cui utilizziamo tali abilità è vendere noi stessi al cliente. Utilizziamo quindi frasi e modelli efficaci, quali interruzioni di schema, modelli linguistici ed altro ancora per far sì che questi elementi possano amalgamarsi alla comunicazione in atto. Questo è possibile anche perchè il venditore che utilizza la PNL e la PNL3 può comprendere lo "stile di personalità" e lo "stile di ascolto e ricezione dell'informazione" del nostro interlocutore. ADATTARSI ALLO STILE DI ASCOLTO E RICEZIONE DELL'INFORMAZIONE - Le Strategie di Acquisto nella Vendita Non tutti amano ricevere le informazioni nella stessa maniera. Alcuni ascoltano solo se si è instaurato un forte dialogo umano, altri per contro vogliono prima avere informazioni e poi si aprono, altri hanno ancora uno stile differente... Sappiamo che le persone si avvicinano a noi in maniera differente l'una dall'altra. Chiamiamo questi differenti approcci "stili di ricezione dell'informazione". Oltre il COSA dico è importante il COME lo dico. E' stato fatto il paragone con una tastiera: per chiamare un amico specifico dobbiamo comporre un particolare numero. Nella stessa maniera dobbiamo seguire una specifica sequenza per ottenere il massimo di impatto. Si tratta di specifiche strategie di ascolto ed esame dell'informazione del nostro interlocutore con i quali, se ci accordiamo, abbiamo un punto di vantaggio notevole. Corrispondono al concetto di "strategia di acquisto" della PNL di base. La PNL3 ha portato a questo tipo di analisi una marcia in più, in quanto insegna come osservare CONTEMPORANEAMENTE valori e strategia di acquisto dell'interlocutore, di modo da combinare l'uno con l'altro ed offrire una maggiore rapidità all'operatore. CAPIRE LO STILE DI PERSONALITA' E LE REAZIONI POSSIBILI - METAPROGRAMMI, ENNEAGRAMMA e VALORI NELLA VENDITA Se conosciamo a fondo una persona, il suo modo di pensare e reagire, ed anche quello che per lei è importante, possiamo essere INCREDIBILMENTE PERSUASIVI con questa. Un venditore professionale può riuscire a comprendere più rapidamente e velocemente la struttura mentale del suo cliente attraverso l'utilizzo dei metaprogrammi e dell'enneagramma. Si tratta di due elementi potenti che operano congiuntamente (e che tra l'altro solo la nostra scuola sviluppa in tale maniera e con tale profondità): i Metaprogrammi permettono di capire i comportamenti, l'Enneagramma o "metodo Ennea" (nella forma sviluppata dalla nostra scuola) i valori. Ad esempio: il nostro interlocutore è tendenzialmente in accordo con quello che diciamo o l'incontrario? Viene più motivato dalle cose nuove rispetto alla tradizione? In questa maniera, è possibile decidere quale atteggiamento può essere il migliore per far sentire il cliente motivato a comperare. Per un venditore professionale tali strumenti sono un elemento fondamentale sia nel primo approccio col cliente, sia nel successivo "sviluppo" di questo. COME PORRE DOMANDE UTILI PER ESTRARRE L'INFORMAZIONE DESIDERATA La vendità è comprensione dei bisogni del cliente. Il venditore ha bisogno di informazioni. Con la PNL e la PNL3 si sviluppano una serie di domande adatte a questo scopo. Molto spesso, nelle relazioni interpersonali "conduce chi chiede". Classicamente oltre alle domande aperte (per raccogliere informazioni) e chiuse (di controllo), si distingue tra domande derivate dal "metamodello" per raccogliere informazioni sensoriali, domande derivate dal "metamodello 3" per influenzare la decisione e la percezione del cliente, domande "quantum" che portano a pensare cose e concetti mai esaminati prima d'ora, domande di "rapport" per relazionarsi meglio all'interlocutore. ANCORE E STATI EMOZIONALI Chiamiamo "Ancora" un elemento che ci rievoca uno stato emozionale specifico. Nella vita quotidiana è ancora una canzone che ci rievoca un ricordo, ancora è un'immagine che ci rievoca immagini positive etc... Nella vendita possiamo utilizzare l'ancora per evocare stati emozionali favorevoli all'acquisto. Nel nostro modello proponiamo nuovi modi per ancorare con parole specifiche, gesti specifici, ed anche espressioni del viso, oppure ancora "attivare le ancore preesistenti (autosettate)" nel nostro cliente. CONNETTERE IL PROPRIO PRODOTTO AI BISOGNI DELL'INTERLOCUTORE La comprensione dei bisogni è propedeutica a far comprendere come il proprio prodotto si leghi ai bisogni dell'interlocutore. Questo può avvenire se noi siamo in grado di presentarlo in maniera conforme alla "STRATEGIA DI ACQUISTO" del nostro interocutore ed al suo sistema di credenze. Nella nostra scuola tale parte è potenziata molto dall'utilizzo contemporaneo delle tecniche della "Comunicazione d Persuasione". CREARE UN PONTE SUL FUTURO Il ponte sul futuro (o ricalco sul futuro) è una tecnica potente per far sì che il cliente si veda utilizzare il prodotto nel futuro. Il principio è "niente viene acquistato che prima non sia stato immaginato". Nella nostra scuola tale parte è potenziata grandemente con i modelli di "Comunicazione Ipnotica". GESTIONE EFFICACE DELLE OBIEZIONI Le obiezioni sono una naturale espressione del cliente che normalmente tendono a diminuire con l'approfondimento del "Rapport". Tuttavia anche il miglior venditore deve farvi fronte. Alcuni tipi di personalità amano infatti porre obiezioni, mentre altre volte l'obiezione può nascere da un'esigenza di spiegazione specifica, infine un'obiezione può essere legata ad un cattivo rapport con il venditore. Ognuno di questi tre casi necessità di risposte differenti ed appropriate. Per le obiezioni è necessario utilizzare strategie linguistiche appropriate e lasciare al cliente sempre l'impressione di essere stato pienamente ascoltato. CHIUDERE CON SUCCESSO La chiusura nella vendita è un momento importante. Un buon venditore ha sempre una "mentalità di chiusura", in altre maniere è sempre attento ad individuare la prima e migliore occasione possibile a questo fine. Per la chiusura è anche importante estrema attenzione ai segnali di Comunicazione Non Verbale, coi quali il cliente esprime inconsciamente gradimento della proposta. LA VENDITA OLTRE LA VENDITA: IL POST-VENDITA Fidelizzare il cliente, rassicurarlo sull'efficacia del prodotto e farsi dare referenze ed altri nominativi. Questi sono normalmente gli obiettivi di quest'ultima fase. La PNL3 offre un modello unico al riguardo basato sulla creazione del rapport e sui modelli linguistici più appropriati.

    8) Come la PNL3 e le tecniche insegnate possono essere utili nella vendita?
    Fin dagli esordi la nostra scuola ha condotto training specifici per la preparazione di venditori, capo-vendita, e comunque di persone interessate in tale ambito, con risultati sempre più che soddisfacenti e sviluppando inoltre modelli specifici .
     Crediamo infatti intimamente che Vendere sia un'attività AFFASCINANTE, ESSENZIALE per lo sviluppo della società e per la diffusione dei nuovi prodotti, nella quale si esplicano alcuni dei più grandi talenti della comunicazione e per la quale è necessaria una preparazione adeguata .
     La nostra opinione è che in realtà chiunque dovrebbe conoscere queste tecniche che portano comunque sempre ad un miglioramento della vita e della qualità della vita , in quanto la vita e le relazioni dipendono in ultima analisi dalla nostra capacità di comunicare efficacemente .
      Non esiste professione o persona che non possa trarre giovamento dalla conoscenza delle dinamiche della vendita.
     E' nostra opinione infatti che è importante per qualsiasi uomo, nella società, di crearsi una posizione grazie al suo lavoro, alle sue conoscenze ed alla sua condotta: si tratta di ambizioni più che legittime.
     Ma poiché le conoscenze, il lavoro e la condotta morale non bastano sempre, allora diventa un dovere acquisire ciò che manca .
     Troppo spesso assistiamo infatti a persone competenti che non comprendono quello che chiede colui che sta di fronte.
     Alcuni ricercatori hanno addirittura proposto una correlazione tra attitudine al commercio di una società e sua democrazia e libertà.
     Questo perchè in una società dedita al commercio, i beni sono acquisiti non con la forza, bensì con la comunicazione, che è sì lo stesso una forza, che tuttavia lascia molto più libero l'interlocutore.
     Un'educazione vera per un mondo migliore dovrebbe aprire al segreto della potenza e della riuscita, e contenere le leggi immutabili della comunicazione.

    9) Le Parole del Coach - Che cosa è il Coaching Model Linguistico

    Quello che presentiamo qui è uno strumento per realizzare un obiettivo di rilievo: creare un’organizzazione basata sul coaching.
    Il coaching è un modo di pensare soprattutto, che deve portare ad una serie di obiettivi nei confronti delle persone con cui siamo:

    • Autonomia

    • Responsabilità

    • Sviluppo delle proprie potenzialità

    In un'organizzazione, o nel campo delle relazioni interpersonali continue, il termine “coaching quotidiano” è il più adatto.
    In un’organizzazione basata sul coaching quotidiano, ogni momento è un momento di coaching.
    Questo significa che quando le persone si parlano fanno coaching tra di loro.

    Perchè ciò accada è indispensabile un modello di linguaggio che motivi e che crei potenziali.
    Tale linguaggio ha una struttura che potremmo chiamare il "Coaching Model".


    10) In che cosa il Coachig si differenzia dalla Terapia?

    Pur potendo il coach conoscere anche dinamiche terapeutiche (ed anzi questo è consigliabile), vi sono alcune differenze di fondo:

    1. il coach può suggerire ed operare in certi casi come un consulente, soprattutto negli ambiti business e marketing, mentre un terapeuta non suggerisce soluzioni
    2. il coaching tende a gestire, la terapia a risolvere i problemi emozionali: ad esempio il coach accetta le sottopersonalità e lavora con le sottopersonalità, mentre il terapeuta spesso tende a risolvere
    3. il coach ha risultati chiari, espliciti e valutabili da ottenere nel mondo fisico, mentre il terapeuta da il primato ai risultati interiori.

    11) In che cosa il Coaching si differenzia dalla Formazione?

    Il coaching mira a sviluppare le potenzialità uniche insite nel coachee.
    In questo è differente dal concetto di formazione, che mira a dare a tutti lo stesso messaggio.
    Il coaching mira a tirare fuori il meglio da ciascuno con metodiche specifiche per ciascuno.


    12) In che cosa il Coaching si differenzia dalla PNL?
    Il concetto del coaching è diverso dal concetto PNL.
    La PNL, che è nata come tecnica per sviluppare eccellenza umana, mira a creare una teoria generale della comunicazione umana.
    Il coaching non ha minimamente questo tipo di pretese, e questo "minus" nei confronti della PNL, è in realtà un "plus", in quanto lascia spazio libero ad accettare qualsivoglia teoria o pezzo di teoria che possa aiutare a creare risultati.
    Il coaching è una meta-disciplina. In altre parole è al di là della singola tecnica, e si pone al livello di scegliere quella che è più appropriata al momento opportuno.


    13) Cosa è il Modelling con la PNL e la PNL3?

    Modelling con la PNL e la PNL3

    Il Modelling (o anche Modeling), in italiano Modellamento, è il riuscire ad arricchire la propria esperienza attraverso la comprensione profonda dell'esperienza soggettiva dell'altro.
    L'approccio della PNL al Modeling non è semplicemente il ricopiare il comportamento di una persona. Involve anche tutta una serie di elementi responsabili di tale comportamento (credenze, Valori, Metaprogrammi, immagine di sè).
    Il Modelling con la PNL3 involve oltre agli elementi precedenti la comprensione della struttura della personalità di chi abbiamo di fronte.
    Già a partire dal primo corso di base si accenna alle metodologie di questo tipo di modelling che viene comunque approfondito pienamente a livello Master Trainer. 
    A questo proposito abbiamo inoltre sviluppato un programma di di modellamento che vi offre la possibilità di acquisire maggiormente le abilità di vari personaggi tra i quali:

    • Milton Erickson (per comprendere l'approccio all'ipnosi)
    • Richard Bandler (l'idea della PNL)
    • John Grinder (dati ed analisi)
    • Gil Boyne (l'ipnosi con il massimo di velocità ed efficacità)
    • Ormond Mc Gill (Ipnosi Orientale)
    • Dave Elman (Ipnosi Moderna Americana)
    • Al modeling dei personaggi precedenti si aggiunge il modeling di altri importanti personaggi operanti nel campo della vendita e del marketing e del coaching meno noti ma altrettanto efficaci.

    Per ognuno di questi abbiamo analizzato attentamente tutti gli elementi necessari per un effettivo modeling (stile di personalità, attitudini, comportamento esterno, Valori etc...).
    Il programma comprende vari esercizi pratici, e, congiunto al lavoro di identificazione condotto in trance, può rappresentare l'occasione di imparare finalmente una serie di abilità fondamentali.
    Il Modeling è uno strumento per arricchire la nostra esperienza.
    Il lavoro sopraindicato presuppone già una conoscenza delle materie di cui questi personaggi sono e sono stati maestri ed è consigliato ad utenti esperti.


    14) Quali sono le Fasi del processo di Coaching?

    Comprendere il Processo di Coaching

    Il coaching mira all'eccellenza. Si tratta di un processo continuo, in cui ogni nuovo risultato è il punto di partenza per l'obiettivo successivo.
    Una schematizzazione possibile suddivide il Coaching in sei fasi: le tappe del coaching

    Fasi del Nucleo di Base

    1. Fase Iniziale di Definizione: Il Coach ed il Coachee definiscono insieme l'obiettivo e fissano il "Contratto di Coaching"
    2. Analisi: dove siamo ora?
    3. Esplorare le Opzioni
    4. Decidere le Azioni da prendere

    Fasi Operative

    1. Mettere in Atto le Azioni Previste
    2. Valutare e definire il nuovo obiettivo

    Come si vede il processo è continuo ed Iterativo.
    La fase 3 è molto importante per l'approccio Quantum al Coaching, in quanto in tale fase, oltre che a semplicemente generare opzioni, possiamo anche sviluppare un nuovo paradigma


    15) Cosa è l'approccio Quantum Al Coaching?

    Approccio Quantum al Coaching

    Il concetto di Approccio Quantum al Coaching implica un salto di paradigma.
    Il mondo si sta attualmente evolvendo, l'Asia sta divenendo più forte, l'Europa va avanti ma servono nuove idee...
    Quello che serve oggi è un approccio che prenda in esame i nuovi sviluppi che stanno avenendo attualmente e prepari le persone in una maniera nuova ed aperta ai cambi di paradigma.
    Questo è quello che chiamiamo "Quantum Coaching" cioè un Approccio di Coaching che include ampiamente il concetto di creatività e sviluppo delle risorse e dei potenziali inconsci per creare un Coach con una NUOVA VISIONE.
    Approccio Quantum significa che dove arriviamo non è più dove siamo partiti.
    E' avvenuto un salto di paradigma, per l'appunto un salto quantico.
    In futuro gli unici ad operare realmente saranno quelli che saranno saliti su questo treno.
    Nel nostro approccio al coaching andiamo al di là della visione tradizionale verso il potenziamento reale dell'individuo ed anticipare il futuro.


    16) Qual'è il contenuto del Corso di Lettura Rapida?

    INTRODUZIONE ALLA LETTURA RAPIDA

    La lettura rapida è uno skill molto utile da noi normalmente proposto in collaborazione con una primaria organizzazione operante nel settore.
    Il concetto di lettura rapida è che una lettura può essere un momento di studio. Il concetto che questi due elementi (lettura e studio) siano differenti è dimostrato ampiamente dagli studenti che leggono molte volte i loro testi senza nei fatti ritenere le informazioni.
    Normalmente, un'attività di lettura effettiva (con lettura = apprendimento) implica una serie di fasi:

    • Concentrazione
    • Organizzazione delle informazioni (determinare i concetti fondamentali, inserirli in un rerticolo di associazioni mentali)
    • Riesposizione delle informazioni

    La persona che mette in ato le tecniche di lettura rapida può trasformare la lettura in un apprendimento
    Quante volte succede invece di non essere attenti durante la lettura ? L’occhio continua a scorrere le righe, mentre la mente vaga e pensa ad altro ? Questo avviene perché leggiamo ancora come abbiamo imparato in prima elementare. Ognuno di noi ha infatti imparato a leggere verso i 5-6 anni : imparato un metodo di lettura, continuiamo poi a leggere con lo stesso metodo per tutta la vita, senza che mai nessuno ci abbia indicato il giusto movimento oculare, il modo attraverso cui allargare il nostro campo visivo, ecc...
    La lettura tradizionale è molto efficace per un bambino che si trova ai primi approcci con la lettura, ma si dimostra inefficace e lenta per un adulto che, essendo perfettamente in grado di riconoscere con immediatezza qualsiasi simbolo, potrebbe sfruttare meglio la capacità della sua mente e dei suoi occhi.

    • I principali errori dovuti alla lettura sono :
    • lettura lenta ;
    • ripetizione mentale, o addirittura labiale, del testo letto ;
    • bassa concentrazione ed alta distrazione ;
    • rilettura di interi brani, perché l’occhio ha sì letto, ma la mente pensava ad altro ;
    • scarsa comprensione e scarso ricordo del testo ;

    OBIETTIVI

    L’obiettivo primario del corso di lettura rapida è quello di offrire un metodo veloce ed efficace di lettura a tutti coloro che quotidianamente sono chiamati, per motivi di lavoro, aggiornamento o per piacere personale, a leggere molto, ed a tutti coloro che desiderano sfruttare al meglio, anche in questo campo, le proprie potenzialità.
    Le tecniche di lettura veloce sviluppano appieno le capacità dei nostri occhi e della nostra mente, applicate alla lettura.
    In particolare gli obiettivi sono :
    - Aumentare la velocità di lettura di almeno tre volte la propria velocità iniziale , aumentando in contemporanea la capacità di comprensione, e di ritenzione del testo;
    - Sviluppare diverse velocità di lettura, da adottare a seconda dei diversi testi letti e degli obiettivi che ci si prefigge nella lettura;
    - Lettura superveloce, scremante ed esplorativa ( ad una velocità di circa 5 o 6 volte maggiore rispetto alla velocità iniziale);
    - Lettura veloce di dettaglio ( ad una velocità di circa 3 o 4 volte maggiore rispetto alla velocità iniziale)


    17) Perchè la PNL3?

    Terreste la stessa macchina per più di vent'anni?

    La PNL 3 è l'aggiornamento al nuovo millennio della PNL. Nuove conoscenze neurologiche si sono aggiunte in questi anni, e inoltre un nuovo spirito, piu' aperto e disponibile alla diffusione di tutte le tecnologie per la mente veramente utili si è fatto strada.

    Essenziale nella PNL 3 è la divulgazione e l'aggiornamento. Tenere per sè una parte delle metodiche, e soprattutto le più efficaci, appartiene ad un'altra epoca.
    I corsi di PNL 3 vi portano:

    • 1 - nuove tecniche e tecnologie (il cuore della PNL 3)
    • 2 - le tecniche , i trucchi e segreti di PNL "classica" che nei seminari di PNL non vi verranno mai insegnate ma che incrementeranno incredibilmente la vostra efficacia, normalmente gelosamente custoditi e mai insegnati dai "fondatori", dai "maestri" e dai "guru" della materia, alla base spesso dei loro successi. Se avete visto i "grandi" della PNL in azione, ora potete imitarli!

    Se desiderate l'eccellenza questo è il vostro momento!


    18) Cosa è la Foto-Lettura o Lettura Fotografica?

    E' POSSIBILE LA LETTURA FOTOGRAFICA O FOTO LETTURA ?

    E' facilmente dimostrabile che la nostra mente può afferrare molti concetti contemporaneamente e "fotografare" una pagina
    intiera. Fin dal secolo scorso sono state eseguite esperienze di regressione che hanno ampiamente dimostrato tutto ciò:
    possiamo portare una persona nel passato, e recuperare, magari in un momento in cui era a scuola, come era vestita, cosa
    stava leggendo, ANCHE SE LA SUA ATTENZIONE COSCIENTE NON ERA RIVOLTA all'argomento.

    La FOTOGRAFIA SUBLIMINALE, o FOTOLETTURA di una pagina, è possibile.
    Quello che però è importante è capire come far sì che questa abilità si connetta alle nostre esigenze quotidiane e nel potere
    imparare la metodica facilmente.
    In realtà è più corretto parlare di "Fase di Fotolettura" la quale può servire di preparazione al cosiddetto "apprendimento
    rapido"

    1 - Le fasi classiche della Fotolettura

    Le fasi per ottenere il risultato ed attingere alle risorse della mente inconscia sono:

    • PREPARAZIONE
    • ANTEPRIMA
    • FOTOGRAFIA SUBLIMINALE
    • ATTIVAZIONE
    • LETTURA RAPIDA

    2- Il processo Standard di Fotolettura

    La fotolettura implica prima entrare in uno stato mentale rilassato.
    A questo punto il lettore decide che tipo di informazione deve essere ritenuta dal testo.
    Questo processo è anche chiamato "fissare un obiettivo" per la lettura.
    Il lettore successivamente da una scorsa veloce al testo leggendo parti importanti quali tabelle, l'indice ed a volte parti
    importanti del testo.
    A questo punto il lettore entra nella fase Theta, uno stato di profondo rilassamento.
    A questo punto guarda, senza focalizzarsi, ogni pagina con uno sguardo leggermente divergente.
    Segue ora la fase di "incubazione" che può durare da 20 minuti a 24 ore.
    Segue il momento di attivazione, dove l'attenzione ritorna sul soggetto.
    Infine si passa alla fase di lettura rapida con tecniche di lettura rapida.

    QUANDO PUO' ESSERE APPROPRIATA LA FOTOLETTURA?

    Essenzialmente il processo di fotolettura può dare risultati nel caso di:

    • - bassa confidenza del'utente
    • - bassa fiducia nella propria mente inconscia

    Le analisi scientifiche hanno mostrato che, poichè la fotolettura si conclude con una lettura rapida che comunque ripassa su tutto il materiale non appaiono sostanziali accelerazioni dal processo di fotolettura
    Una approfondita analisi della fotolettura mostra che non sono le semplici capacità tecniche a creare il risultato, bensì lo spostamento di visione portata dalle tecniche.
    Infatti per imparare la tecnica è necessario lasciare da parte una serie di approcci inefficienti.
    Accettare che esiste una mente inconscia che può analizzare le informazioni più velocemente della mente conscia, in altre parole che possiamo superare la mente conscia, ed accedere direttamente a quella parte della mente che ha le più grandi capacità e potenziali sposta già il paradigma.
    Inoltre la fotolettura da normalmente maggiore confidenza nella conoscenza del materiale, in quanto secondo alcuni esperti, la fase di preparazione, con la visione anticipata del materiale può dare l'impressione di aver visto tutto di modo che cognitivamente la fase di lettura rapida appare come un momento di "ricordo dell'informazione".
    A questo proposito la fotolettura è l'equivalente visivo dell'apprendimento subliminale durante il sonno ed anzi, può essere
    sostituita anche da queste metodiche.

    PUO' ESSERE ESEGUITA LA LETTURA FOTOGRAFICA ANCHE SENZA LE FASI INDICATE SOPRA?

    Sicuramente sì, in quanto il processo di fotolettura ha come risultato essenzialmente un cambiamento di atteggiamento a livello psicologico. A questo punto interviene efficacemente l'ipnosi. E' a questo livello che interviene il nostro "Training Motivazionale di Fotoapprendimento" che permette di ottenere in un'ora tramite suggestioni dirette quello che a volte con un corso tradizionale di lettura fotografica può richiedere giorni.


    19) d) Metodo Ipnosi e Lingue con Insegnante Madrelingua

    Attualmente non conduciamo più direttamente la vecchia metodica di insegnante madrelingua + aggiunte e facilitazione ipnotica in quanto troppo impegnati dai corsi standard di PNL e coaching che hanno avuto un forte incremento in questo ultimo periodo sottraendoci tempo ed energie per i corsi di lingua con l'ipnosi. Riteniamo egualmente utile all'allievo l'apprendimento della metodica accompagnata dai coaching individuali.
    Alcuni centri correlati possono condurre tale metodica. Vi invitiamo a contattarci a tale scopo.

    Doamande e Risposte sul "Metodo Diretto" di apprendimento delle Lingue con l'Ipnosi

    Nel caso di gruppi, quanta gente può essere seguita contemporaneamente ?

    In generale tra 3 e 7 persone.

    C'è un numero minimo di ore ?

    No, dipende dagli obiettivi a dal budget. E' l'utente che determina la lunghezza del programma.

    Tale tipo di formazione è adatta anche per l'azienda?

    Sicuramente. Anzi, l'approccio rilassato permette di combinare lo stress management all'insegnamento delle lingue.

    E' necessaria anche l'immersione nel contesto linguistico ?

    Il vantaggio dell'immersione linguistica è che vi obbliga a pensare nella lingua straniera. Consigliamo comunque, per realizzare un ancoraggio più appropriato, l'immersione leggera (6 ore al giorno + 1 ora a pranzo o cena con il formatore), in quanto può aiutare meglio il cervello ad organizzare le informazioni. L'immersione totale è più appropriata per chi ha già una conoscenza intermedia della lingua. In ogni caso se una persona è di fretta l'immersione totale può essere di utilità comunque.

    Come si costituisce un gruppo ?

    I partecipanti vengono esaminati e raggruppati in base a livelli di conoscenza simili.

    Che formati di formazione esistono?

    Due possibilità: 60 minuti oppure week end.

    Quale è il profilo ideale dell'insegnante ?

    Il formatore ha un'ottima conoscenza della lingua (idealmente è di madrelingua). INoltre è stato formato ad applicare la nostra metodologia e segue regolarmente aggiornamenti.

    Che spazio ha lo scritto nel corso?

    Il corso è incentrato sull'apprendimento orale. LO scritto è un supporto di memorizzazione. PEr sviluppare competenza scritte è necessaria una richiesta specifica.

    Di quanto tempo ho bisogno per esprimermi facilmente ?

    Dipende dall'obiettivo. Sopravvivere; turismo; convivialità, scambi, conversazioni elaborate; du business; specializzazione.
    Ogni livello richiede da 45 a 60 ore, secondo la persona, il bagaglio linguistico precedente, la personalità.

    Quali sono i prezzi di questo tipo di formazione?

    Potete chiederlo direttamente a chi pratica il metodo. NOn è nè più caro nè meno caro dei prezzi di mercato, tenendo conto dell'alto livello di qualità.

    Come assicurate la qualità ?

    Abbiamo istituito un sistema di formazione continua per i nostri formatori.


    20) c) Corsi Per Formatori del Metodo "Ipnosi e Lingue"

    Se siete già insegnanti di lingua e volete applicare il metodo nella vostra classe, od aprire un centro di apprendimento linguistico, vi consigliamo la nostra formazione completa che potrà fornirvi gli strumenti per applicare questo metodo efficace.


    21) b) Ipnosi per i Blocchi dell'apprendimento: Metodo "Lingue e Ipnosi"

    Questo modulo costituisce un complemento del metodo base ed allo stesso tempo può anche essere seguito da persone che stanno imparando le lingue con altre metodologie.

    La nostra consulenza tocca anche i blocchi dell'apprendimento

    Attraverso la Facilitazione dell'apprendimento si può arrivare al superamento dei blocchi all'apprendimento.


    22) a) L'Autoipnosi Per Le Lingue

    Il metodo "autoipnosi per le lingue" è da noi chiamato "metodo autonomo" in quanto la presenza dell'insegnante è prevista solo nella prima fase.

    In questo metodo vengono "installate" nell'allievo le capacità fondamentali per imparare rapidamente la lingua con le metodiche sviluppate da dr. Paret.

    I vantaggi di tale metodo sono:

    • Autonomia dell'allievo
    • Apprendimento di un metodo e di abilità utili anche in altri contesti
    • Spesso, con allievi motivati, maggiore velocità, in quanto l'allievo può decidere da solo i suoi tempi e non dipende da elementi esterni

    In questo caso forniamo gli strumenti indispensabili ad utilizzare l'ipnosi per l'apprendimento della lingua scelta.

    Con questo metodo è possibile imparare autonomamente una lingua nuova anche totalmente differente (indicativamente e più facilmente del ceppo indoeuropeo, come ad esempio ceco, russo etc..)  in circa 2 mesi e mezzo (circa 75 ore per arrivare da zero al livello "turismo e conversazioni") nel caso si tratti si conosca già un'altra lingua e la mente sia quindi già abituata alla "varietà linguistica"; se invece la mente non è ancora abituata a ciò può essere necessario un tempo superiore.
    Tale durata è calcolata sulla base di un'applicazione di circa un'ora al giorno nello studio della lingua indicata.
    Può essere completato efficacemente da un'immersione linguistica.
    La metodologia comprende l'autoipnosi e l'utente sarà inoltre condotto in una seduta di dimostrazione del metodo per l'utilizo successivo in maniera autonoma dove verrà condotto a riunire i vari strumenti ipnotici e di PNL3. Il programma è completato da una serie di coaching telefonici e dall'apprendimento degli strumenti di memoria necessari.

    Le tecniche imparate, oltre che per le lingue, sono utili per arrivare ad un maggiore rilassamento, aumento del focus mentale e miglioramento della qualità di vita.
    Il programma prevede:

    • Apprendimento dell'autoipnosi e PNL3 in corso specifico
    • Coach linguistico di un'ora nella quale viene condotto in una seduta di apprendimento linguistico in maniera
    • Sedute di "installazione" delle attitudini per l'apprendimento della lingua
    • corso di memoria mirato

    Le basi per l'utilizzo autonomo sono comunque proposto all'interno della nostra formazione per i nostri allievi interessati.
    Con l'autoipnosi per le lingue si può moltiplicare di molte volte l'apprendimento.

    DOMANDE E RISPOSTE SUL METODO "AUTOIPNOSI PER LE LINGUE"

    Se incontro una difficoltà, posso essere aiutato?

    Sicuramente, tramite coaching telefonico o diretto

    Cosa significa che vengo condotto attraverso una seduta di dimostrazione dell'utilizzo del metodo

    Il nostro Coach mostra praticamente tutti i passaggi mentali da compiere per imparare la lingua, aiutandio in una seduta guidata

    Posso fare più di una seduta guidata?

    Dipende dalla persona. Alcuni possono avere bisogno di una nuova seduta guidata dopo un mese, per "rinfrescare" certi elementi. Altri possono tranquillamente procedere sulla base della prima seduta.

    Che elementi di supporto sono previsti

    • Audiocassetta personalizzata
    • Seduta Guidata
    • Coaching  telefonico
    • Materiale di supporto specifico per la lingua

    23)  Coaching Linguistico ed Ipnosi per le lingue

    Non esiste una sola memoria, ma differenti maniere di memorizzare. Ogni individuo è unico.
    Di questi elementi teniamo conto con il nostro metodo innovativo.
    Abbiamo quindi sviluppato e sperimentato nella scuola un metodo di coaching linguistico che utilizza l'ipnosi per l'apprendimento rapido.
    Il Metodo "Ipnosi per le lingue" è un metodo che opera a più livelli:

    1. stimola tutta la personalità in quanto si indirizza al cervello intiero che viene attivato in uno stato mentale nel quale possono essere create più facilmente nuove associazioni (Autoipnosi per le Lingue)
    2. scatena la voglia di imparare operando sulla motivazione
    3. può essere seguito sia individualmente che in gruppo
    4. Il processo attiva la confidenza in sè stessi e libera dalle paure

    Attraverso le tecniche ipnotiche, è possibile stimolare una maggiore memorizzazione, e riportare l'utente a recuperare le risorse di meraviglia e disponibilità che aveva avuto al momento dell'apprendimento della propria lingua.

    Ancorando queste risorse, l'imparare una nuova lingua diviene una semplice continuazione del processo di apprendimento già iniziato in passato.

    Avete mai osservato la curiosità di un bambino riguardo ad una parola nuova?
    Nella stessa maniera si ricrea una "disponibilità mentale" utile a creare nuove sinapsi.

    Contemporaneamente, l'utente è seguito a livello mnemonico per sviluppare la propria memoria, ed a livello di sviluppo delle abilità cognitive.

    Elementi Originali del Metodo

    1. Lo stato di apprendimento Naturale
    2. L'identificazione nella nuova lingua
    3. Mnemonica e parole
    4. Time Line e tempi verbali
    5. Submodalità e casi linguistici
    6. Autostima nella nuova lingua
    7. Creare un nuovo sè

    Cui si aggiungono:

    • Coaching Individuale
    • Sistema testato di apprendimento linguistico

    Le radici del Metodo

    Il metodo è originale, ed è stato sviluppato grazie anche all'esperienza del dr. Paret, che conosce oltre dieci lingue e ne parla correntemente almeno quattro.
    E' stato testato in corsi in Italia e Francia e si basa sulle pedagogie di comunicazione miranti alla riuscita come la Fast Learning Technology, L'Ipnosi per le lingue, la PNL3.
    Integra al suo interno utensili di memoria, metodologia di studio, sviluppo delle abilità cognitive.

    Domande e Risposte sul Metodo

    Che lingue possono venire imparate?

    Tutte, anche se il nostro metodo è stato testato e studiato soprattutto per l'utilizzo con le lingue di ceppo indoeuropeo (Slave, Latine, Germaniche)

    Che tipo di formule di corso esistono?

    Esistono quattro metodi distinti

    1. Metodo Autonomo (Autoipnosi per le Lingue)
    2. Superamento dei blocchi dell'apprendimento
    3. Corsi per Formatori
    4. Metodo diretto (con insegnante durante tutto il processo)

     


    24) Cosa è il Certificato di Coach?
    Il certificato di Coach attesta la frequenza al programma di studi specifico per divenire Coach. Il certificato permette di attestare le proprie competenze, iscriversi all'associazione di categoria, presentare un titolo utile all'interno di un curriculum aziendale o professionale.. I titolari del certificato di coach possono inoltre godere di sostegno sindacale, aiuto nelle pratiche fiscali ed altro ancora.

    25) I Postulati del Coaching

    Il coaching è sulle Possibilità e sui risultati futuri.

    • ognuno ha potenziali in lui che può sviluppare
      E' il postulato base. Possiamo essere più di quello che siamo.
    • La persona è capace di evolversi grazie al potenziale positivo che è in lui.
      significa che possiamo raggiungere risultati maggiori proprio sviluppando tali potenziali.
    • un'attitudine di sviluppo della persona permette di mobilitare più risorse per il raggiungimento dei risultati
      Il coaching è anche "un'attitudine", un modo di guardare le cose. IE questa frase significa inoltre che un coaching positivo può permettere di incrementare più risorse e capacità.
    • un'attitudine di allenatore può creare una relazione che genera il progresso del cliente: il contatto personale può incrementare i risultati.
      Il coaching è un'attività umana. Non può essere svolto da una macchina. Un coaching con un'atra persona può avere effetti molto forti nel miglioramento dei risultati.

    Ulteriori Postulati

    • L'energia della persona, le strategie che utilizza e la sua personalità si coordinano in un tutto unico. Operare su uno di questi elementi può migliorare i risultati, operare su tutti e tre assieme ha un effetto sinergico maggiore della somma degli aumenti del singolo elemento.
      E' il concetto del "Triangolo del Coaching" ed è anche quello che spiega le differenze esistenti tra una singola disciplina ed il concetto del coaching, che si colloca in una posizione di "metadisciplina"
    • Il tipo di atteggiamento di leadership e collaborazione con il coachee può significare molto nel processo di cambiamento
      Tale concetto, originato nel campo del coaching sportivo (Horn 1992), spiega la necessità di una formazione specifica per chi vuol, divenire "Coach" al fine di assicurare il massimo di impatto. Spiega anche come mai sia così importante per il Coach il concetto di "Leadership"

     


    26) PNL, Apprendimento ed Abilità Cognitive per lo studio nei nostri training

    Avete mai ammirato persone che imparavano facilmente e rapidamente?
    Le abilità di studio sono elementi essenziali anche se spesso trascurati per un apprendimento efficace.
    Imparare non è solo legato a quanto sappiamo o ricordiamo, ma anche a come processiamo o maneggiamo le informazioni che riceviamo.
    Potenza Mentale di Apprendimento significa padroneggiare i meccanismi mentali che processano le informazioni.
    Nei nostri programmi di PNL3 forniamo una serie di strumenti per migliorare tali abilità

    Perchè nella scuola normale possono essere necessari dieci anni per insegnare una materia che potrebbe essere imparata in pochi mesi?

    Un esempio classico è quello delle lingue.
    Molta gente studia una lingua per anche dieci anni, ed ottiene molto spesso risultati inferiori a persone che hanno seguito corsi brevi di pochi mesi.
    La ragione è che le abilità cognitive non sono normalmente insegnate nelle scuole.
    Nelle scuole vengono insegnate abilità accademiche o "discipline".
    Il lavoro accademico consiste abitualmente nell'accumulazione di conoscenze, regole, e sistemi su differenti argomenti.
    Molta gente non si rende conto della differenza esistente tra abilità cognitiva ed abilità accademiche. Invece la differenza è molto importante.
    Le abilità cognitive sono le capacità mentali individuali di cui si ha bisogno per imparare con successo ed utilizzare le materie imparate.
    Sviluppare le abilità cognitive significa anche migliorare la qualità della propria vita.
    Le abilità cognitive sono gli strumenti sottostanti che ci permettono infatti di pensare con successo, fissare le priorità, pianificare, comprendere, visualizzare, ricordare, creare associazioni mentali e risolvere problemi.
    L'importanza delle abilità cognitive può essere riassunta nei punti seguenti:

    • Quando le abilità cognitive sono forti, l'apprendimento è veloce, facile, efficiente ed anche divertente
    • Quando le abilità cognitive sono deboli l'apprendimento è faticoso od anche impossibile

    Come rendersi conto di abilità cognitive deboli

    Le abilità cognitive non sono così facili da riconoscere di primo acchito.
    Sono elementi dietro le quinte che organizzano e filtrano le informazioni che ricevete da ogni sorgente possibile: i nostri sensi, ad esempio,  come suono, vista, tocco ma anche informazioni che ricevete da voi stessi mentre  state pensando, ragionando, o ricordando.
    Sono proprio quindi gli elementi sui quali si basano gli studi della PNL e della PNL3.
    La PNL classica analizza soprattutto insiemi e sottoinsiemi di abilità cognitive: ad esempio la memoria consiste in memoria a breve termine, memoria a lungo termine, etc...
    La PNL3 lavora a livello di personalità e sinestesia globale, in altre parole l'atteggiamento generale della persona.
    Ognuna di queste abilità ha infatti un ruolo specifico e necessario e può essere migliorata e coordinata all'interno di una specifica personalità.
    Abbiamo sviluppato una serie di training specifici per rinforzare abilità deboli che vengono proposti all'interno dei nostri corsi ed anche nel modo stesso in cui insegnamo.

    La PNL3 per insegnare la PNL3

    All'interno dei nostri corsi, utilizziamo la PNL3 per insegnare la PNL3.
    E questo spiega ad esempio come mai riusciamo a concentrare in breve tempo insegnamenti che potrebbero altrimenti prendere parecchi mesi ottenendo risultati egualmente efficaci.
    Spesso infatti la gente ci chiede: "come fanno i vostri training ad essere così rapidi?".
    Noi rispondiamo: "sono anche molto efficaci".
    La realtà è che nei fatti, moltissime persone che attualmnte insegnano PNL hanno imparato nei nostri corsi e lo fanno con maestria.
    Percentualmente abbiamo coi training brevi risultati spesso superiori  ai training di lunga durata.
    Questo perchè la rapidità dell'apprendimento porta naturalmente a vedere prima il quadro globale e fissare meglio i singoli punti.


    27) Cosa è il Coaching Energetico?

    Tale training è una parte integrante della nostra formazione.
    Nel coaching il coach lavora per identificare, chiarificare e raggiungere una serie di obiettivi attraverso un processo connesso alla crescita dell'individuo.
    Il coaching energetico interviene nel terzo punto del "triangolo del coach".
    Se ad un angolo mettiamo la personalità, dall'altra parte le tecniche e nel terzo angolo la forma e l'energia dell'individuo, il training energetico opera a questo livello.
    Il dr. Paret ha introdotto in Italia il REI (Rilascio Emozionale) già dal 1999 connettendo tali tecniche alla formazione preesistente di PNL, PNL3 e Coaching.

    Oltre a ciò il coaching energetico è anche l'integrazione di una serie di principi per raggiungere una forma ed un'efficienza migliore.
    tra questi principi menzioniamo:

    • il principio di oscuillazione
    • il  principio dello sprint
    • il principio dell'equilibrio
    • l'utilizzo dei "marker"

    Il training Energy Coach è un training che si snoda quindi accanto alla nostra forrmazione in quanto è indispensabile la comprensione dei principi del coaching per un effettivo Coaching Energetico ed inoltre, nella nostra visione, un coach deve anche sviluppare un'approfobdita conoscenza di una serie di modelli di comunicazione che massimizzano la sua efficacia.

    Cosa caratterizza la vostra formazione di Coach Energetico?

    Esistono varie formazioni di Coaching energetico.  
    Quello che caratterizza la nostra formazione è:

    • attenzione ai concetti ed allo spirito del coaching, ed in particolare i vari modelli di coaching insegnati nella nostra scuola
    • integrazione con elementi di PNL e PNL3
    • integrazione con elementi di comunicazione ipnotica

    Essendo la formazione di "Energy Coach" parte integrante della nostra formazione generale, ad ogni livello si lavora quindi su di un differente aspetto delle tecniche energetiche:

    • Livello 1: Al livello Professional Pratictioner si impara il Rilascio Emozionale Istantaneo, una tecnica molto potente per risolvere blocchi, paure, ansie e motivarsi sil futuro.
    • Livello 2: Al livello Professional Master si approfondiscono una serie di tecniche potenti ed uniche alla nostra scuola basate sui suoni per ridurre dolori e potenziare l'energia oltre che approfondire l'utilizzo del Rilascio Emozionale Istantaneo.
    • Livello 3: Al livello Trainer Coach si opera ad un livello superiore, con l'ipnosi energetica e col principio di "oscillazione per l'equilibrio".
    • Al livello Master Trainer si approfondiscono accanto ai seminari di presenza una serie di tecniche utili per rivitalizzare e preparare all'esperienza di presenza.

    In quanto "Energy Coach" potete aderire all'Associazione Coach Professionisti Italiana legata al sindacato


    28) Cosa sono le Tecniche Energetiche, Rilascio Emozionale e tecniche di rivitalizzazione e salute?

    La nostra scuola è stata la prima in Italia nel 1999 a proporre delle Tecniche Energetiche all'interno dei training di Ipnosi e PNL ed ha anche coniato il nome REI, ovverosia Rilascio Emozionale Istantaneo per indicare una serie di tecniche di nuova concezione per indurre immediatamente cambiamento basate su questi principi e sviluppate da dr. Paret.

    Le tecniche energetiche sono una serie di tecniche per:

    • risolvere blocchi
    • sviluppare energie
    • rivitalizzare l'organismo

    Possono anche essere utili per:

    • Cambiare attitudini
    • Fissare obiettivi nel Futuro

    In tutto il mondo esistono e sono diffuse terapie e tecniche energetiche: l'agopuntura ad esempio, riconosciuta dall'OMS è una tecnica energetica.
    Con tali tecniche si ha accesso a livelli di energia che permettono una vita migliore e con maggiore benessere.
    Inoltre il lavoro energetico aiuta nel CAMMINO verso la PRESENZA.

    La presenza è strettamente conessa al lavoro sulle energie, in quanto solo al presente è possibile percepire e lavorare con il modello energetico.
    Grazie alla collaborazione con il CAIRN, centro di studi basato in Nepal e rivolto all'approfondimento ed al trasporto agli occidentali di tutta una serie di metodologie energetiche e psicologiche di sviluppo dell'uomo sviluppate in Tibet, India e Cina, la nostra scuola propone ad ogni livello alcuni approfondimenti inediti in tali metodologie.
    La nostra ricerca si rivolge alla ricerca di quello che non è ancora diffuso in Occidente, od a connettere le tecniche energetiche con quanto da noi già insegnato nella scuola, quali Ipnosi e PNL3.


    29) Che sapporto c'è tra enneagramma, PNL3 e la visone spirituale e della presenza?
    Con il termine Ennegaramma per la spiritualità e la presenza intendiamo una serie di approcci con i quali si impara ad andare al di là del concetto di personalità. L'enneagramma è una tecnica per lo sviluppo della persona, e attraverso questa tecnica possiamo avvicinarci al centro della persona ed aiutarla a svilupparsi veramente. Anche la PNL3 può portare elementi utili per avvicinarsi ad una visione più spirituale. Varie tecniche di PNL3 possono infatti aiutarci a sviluppare la dinamica del perdono, indispensabile per andare avanti, oppure ancora per scendere all'interno di sè stessi. Si tratta di un cammino chiamato "umido", in quanto molto legato all'emozione e per questo il tratto finale per la presenza è probabilmente difficile da effettuare partendo da questo tipo di applicazioni. Chi inizia può comunque utilizzare le tecniche per acquisire maggiore coscienza, oppure per aiutare altre persone ad avere maggior presenza (almeno nei primi stadi) a sè stesse.

    30) Che rapporto c'è tra Meditazione, Presenza ed insegnamenti della scuola?

    Con meditazione intendiamo una serie di tecniche che possono aiutarci a connetterci al nostro noi stesso più profondo, ad avere maggiore calma e sicurezza nella nostra vita, a vedere più profondamente la realtà attorno a noi.
    Finchè la meditazione è solo una tecnica, tende verso la presenza. Ad un certo punto si va oltre la tecnica.
    La presenza è la meditazione senza la tecnica.
    Il cammino della meditazione è per molti utile per prendere contatto con sè stessi e le tecniche ipnotiche e di PNL3 possono essere di grande utilità al riguardo.
    La nostra vasta esperienza nelle tecniche Ipnotiche ci rende molto facile proporre il lavoro della meditazione a chi si interessa la prima volta a queste tecniche.
    Infatti molto spesso insegnanti di Yoga e di altre tecniche che partecipano alle nostre formazioni si congratulano con noi per l'efficacia delle tecniche apprese.
    Poichè siamo convinti dell'importanza per tutti di quest'approccio, durante tutti i nostri corsi Practitioner e Master insegnamo anche una serie di tecniche di meditazione semplici ed immediate.


    31) Cosa è il Coaching per i gruppi (coaching d'equipe)?

    Il coaching d'equipe è l'accompagnamento di un gruppo durante la sua operatività, al fine di aiutarlo a trovare delle soluzioni ed a sviluppare le sue performance in una prospettiva duratura e globale.
    Il fine è portare il gruppo a divenire autonomo nel suo sviluppo e far sì che tutti i membri del gruppo divengano agenti del cambiamento.
    E' un processo che mira a liberare l'energia potenziale dei membri del gruppo, considerando questo come un organismo vivente composto di individui capaci di partecipare allo sviluppo ed al cambiamento.
    Il coaching per i gruppi si sviluppa in differenti tappe:

    1. Esame della situazione iniziale
    2. Formalizzazione di un contratto di coaching
    3. Messa in opera del piano di intervento
    4. Feedback e controllo finale

    Il dr. Paret ha sviluppato un piccolo manuale al riguardo del coaching per i gruppi.
    Nella nostra formazione la metodica dell'enneagramma sviluppata secondo l'insegnamento della nostra scuola acquista particolare importanza per questo tipo di coaching, in quanto può integrare i metodi tradizionali, permettendo di individuare i punti critici di evoluzione del gruppo ed agire al riguardo.


    32) Perchè la PNL3 può essere utile nel training per Coach Sportivi ed Atleti?

    Tanto la PNL3 che l'ipnosi sportiva sono metodiche testate che aiutano a raggiungere più velocemente i propri obiettivi.
    Il concetto dello sport è essenzialmente pratico e si basa sui risultati.
    Come fa un atleta a mettere in pratica correttamente il training mentale in modo da ottenere subito miglioramenti?
    Come si può trasmettere con efficacia tale tipo di conoscenza?
    La nostra formazione risponde a questo bisogno e si rivolge tant ad atleti ambiziosi che a "Coach" (allenatori) operanti nel campo sportivo..
    Essa è stata sviluppata dal dr. Paret, il quale ha tra i suoi insegnanti avuto Gil Boyne, tra i primi al mondo ad applicare tecniche mentali per incrementare la performance sportiva.
    I contenuti di tale formazione sono utili sia all'allenatore nel suo lavoro con i propri atleti così come per l'atleta il quale può praticare il cosiddetto "autocoaching" in modo da ottimizzare l'accesso alle sue risorse interne.
    Fine nostro è:

    • dare agli allenatori un modello pragmatico per un'intervento rapido e mirato.
      Così potrete motivare, caricare ed orientare i vostri atleti .
    • Come atleta imparate invece tecniche che vi possono avvicinare a raggiungere i risultati che avete sempre desiderato.

    In che maniera le tecniche insegnate sono originali e quali ne sono i punti di forza?

    Il punto di forza dei nostri programmi è che le tecniche di PNL3 sono combinate con quelle di ipnosi sportiva per ottimizzare i risultati. 
    L'ipnosi è da sempre un punto di forza della nostra scuola che è stata tra le prima a proporre training approfonditi sulle più moderne metodiche del campo. Essa può essere di aiuto per guidare le energie e per il training motivazionale, oltre che per il training del gruppo.
    Attraverso la nostra scuola sono passati atleti di livello anche mondiale, allenatori e psicologi dello sport di livello nazionale.
    Tutti hanno riportato feedback più che positivi sulle nostre metodiche.


    33) Cosa è il Personal Coaching?

    Quanto sarebbe più semplice la vostra vita se voi aveste una serie infinita di scelte e possibilità utili, tutte estremamente valide ed utili per raggiungere i vostri obiettivi?
    Se aveste la possibilità di accedere alle risposte che state cercando, quanto sarebbe migliore l'esistenza?
    E se tutte queste soluzioni sapeste metterle in atto facilmente e conguentemente?
    E ancora, se aveste la possibilità di conoscere tecniche e strategie per prendere controllo dei vostri stati emozionali, cosa pensereste?

    Quello che abbiamo appena descritto è il fine di un buon personal coaching.

    Il Personal Coaching è il coaching personale tra due persone (One to one).
    Si tratta della forma base di coaching.
    Storicamente i primi casi in cui si è incominciato ad utilizzare la parola "Coach" sono stati i coaching "one to one".

    Compito del Personal Coaching è aiutare a sviluppare ed mettere in atto strategie e passaggi che aiutino a raggiungere obiettivi nell'ambito del business, della soddisfazione personale e dello sviluppo di sè.
    La nostra scuola ha un'esperienza pluriennale ed è in grado di provvedere o segnalare Personal Coach in grado tra l'altro di utilizzare operando le metodiche innovative della scuola..
    Perchè un coaching dia risultati è necessario semplicemente che:

    1. Siate disponibili ad effettuare cambiamenti nella vostra vita professionale o personale
    2. Ci sia una differenza tra dove siete e dove volete arrivare (stato attuale e stato desiderato).

    Queste sono le uniche due condizioni preliminari all'intervento di un coach.
    Un Coach personale può aiutarvi a

    • superare problemi personali
    • sviluppare un business efficace
    • mettere in atto tutto quello che può essere necessario per creare un piano di azione.

    Scopo del coach è infatti anche creare un piano interattivo e di sviluppo per aiutarvi a sviluppare in maniera personale strategie e soluzioni.
    Ecco una lista non esaustiva di coach che siamo in grado di indicarvi

    • Personal Coach
    • Coach di equilibrio familiare
    • Coach Terapeutico
    • Executive Coach
    • Business Coach
    • Sport Coach
    • ed altri ancora...

    L'obiettivo di queste figure professionali è mettervi in grado di raggiungere rapidamente e soddisfacentemente i vostri obiettivi.
    Compito essenziale del Coach è anche rispettare, apprezzare e proteggere la personalità di ogni cliente, e contemporaneamente aiutandolo ad assumersi le responsabilità necessarie.

    Se in qualsiasi momento vi sembra che non si vada incontro ai vostri bisogni o che non stiate ottenendo quello che volete. parlatene immediatamente con il vostro coach in modo da adattare eventualmente il programma.
    Il coaching come è inteso dalla nostra scuola si basa sui risultati ed i risultati sono il primo metro di misura del coaching.

    Siamo felici di potervi aiutare e vi invitiamo a contattarci, per iniziare già fin d'ora un viaggio verso un nuovo mondo di possibilità...


    34) Quali sono alcuni principi di Negoziazione proposti nella vostra scuola?

    Non è un’esclusività dei diplomatici in carriera utilizzare le tecniche di negoziato insegnate nei nostri corsi; tutti possono trarne vantaggio quotidianamente sia nel lavoro che nella vita privata e sociale.

    Negoziare è un processo scientifico condotto in maniera creativa basato sulla considerazione che il negoziare è un'attività umana.

    La negoziazione è un processo attraverso il quale due o più intelligenze collaborano con lo scopo di trarre il massimo beneficio ricercato da ognuna di esse attraverso la risorsa in analisi nel negoziato (D. Bria-Berter).

    Normalmente le parti in causa sono due, anche se possono a loro volta trattare per altri (stakeholders), avendone il mandato pieno a rappresentarli.

    Nell’accezione comune si ritiene che si debba negoziare quando la risorsa è scarsa, adottando dunque una direzione del pensiero negoziale tesa al minor svantaggio, dunque con la modalità del tipo “io vinco a scapito tuo o viceversa”. Talvolta le condizioni sono effettivamente tali da non concedere alternative (negoziazione ripartitiva) ma spesso e volentieri in questi casi nessuna delle parti può dirsi pienamente soddisfatta (compromesso), avendo rinunciato ad una quota più o meno consistente del tutto, cioè dell’intera risorsa.

    Il cambiamento di Secondo Livello nella Negoziazione

    La creatività, insieme ad altri atteggiamenti mentali esposti in seguito e sviluppati dalla nostra scuola, permette invece e quasi sempre di trasformare una negoziazione da ripartitiva a generativa, caso in cui tutti portano a casa dalla risorsa contesa il massimo del profitto individuale, come se la risorsa stessa venisse moltiplicata.

    Si tratta di quello che viene anche definito "cambiamento di secondo livello".

    E’ dunque importante identificare la differenza fondamentale tra l’intendere la risorsa come oggetto del negoziato invece che come strumento per ottenere il meglio.
    Questo secondo atteggiamento mentale concede di ottenere il massimo profitto, trasformando le parti da contendenti ad alleati in una modalità di cooperazione e reciproco aiuto per ottenere il massimo profitto comune.
    Ovviamente esistono anche altre possibilità, tuttavia i concetti elaborati nel Coaching per il Successo ci portano a ritenere quella esposta sopra la modalità di maggior successo nel lungo termine.

    Alcuni concetti di Negoziazione in Pratica

    Alcuni di voi si staranno già domandando come fare per risolvere alcune loro situazioni conflittuali, magari ricorrenti, impostando negoziati vincenti. E probabilmente ora si rendono conto di avere finora adottato una o più delle seguenti

    STRATEGIE INEFFICACI

    • Nascondere il vero proprio obiettivo
    • Manipolare emozionalmente la controparte
    • Chiedere di più (oggettivamente)
    • Chiedere di più di quanto l’altro possa concedere senza spiegazioni
    • Utilizzare strategie stressanti
    • Minacciare
    • Temporeggiare nel rispondere
    • Evitare concessioni
    • Rimanere fermi, irremovibili

    O altre ancora ben lontane dalle

    STRATEGIE EFFICACI

    Che raggruppiamo nelle seguenti macro aree

    • RELAZIONARE POSITIVAMENTE
    • PROPORRE CREATIVAMENTE
    • CONCEDERE VANTAGGIOSAMENTE
    • COOPERARE RISOLUTIVAMENTE

    E' sempre possibile?

    Dipende molto spesso da noi stessi, dalla nostra creatività e presenza

    Nei nostri corsi ai vari livelli s’insegnano e soprattutto si fanno praticare immediatamente, con tecniche d’ipnosi e di PNL3 appositamente selezionate, tutte le fasi dell’ossatura del negoziato:

    • preparazione emozionale
    • visualizzazione del risultato
    • determinazione degli obiettivi
    • identificare la risorsa come strumento
    • modalità di comunicazione costruttiva
    • distinguere le posizioni dagli interessi
    • dissociare le persone dal problema
    • realizzare l’alleanza tra intelligenze
    • cosa fare dopo la negoziazione

    Negoziare non è un'attività isolata: Negoziare con Successo per  il Successo

    Accanto a quanto indicato sopra assume particolare importanza il "Coaching per la Creatività" in quanto più soluzioni siamo in grado di individuare migliori saranno i risultati.
    Il "Coaching per il Successo" aiuta inoltre a portare questi elementi all'interno di un'ottica di crescita globale della persona e dell'organizzazione.
    Negoziare nella nostra visione deve divenire infatti un processo iscritto in un'attività di crescita, esso stesso elemento di crescita.


    35) Cosa è il Coaching di Negoziazione?

    La nostra scuola, nella formazione del Coach, da particolare importanza al concetto di "insegnare i principi della negoziazione".
    La negoziazione è un'attività umana. E fare del coaching è aiutare a sviluppare al massimo livello le proprie abilità in un'attività.
    Compito del Coach di Negoziazione è aiutare a condurre una trattativa, oppure rifinire le abilità di una persona che si trova a dover negoziare spesso.
    Ogni giorno, con le persone con cui entriamo in contatto possiamo trovarci a dover negoziare.
    Negoziare significa arrivare ad un punto di intesa.
    Qual'è questo punto di intesa? E' determinato da una serie di fattori, e negoziare significa comprenderli efficacemente.
    Il fondamento della capacità umana di negoziare è nel funzionamento della mente che ci abilita a prendere decisioni.
    Il coaching di negoziazione aiuta i propri clienti ad organizzarsi in maniera di condurre una negoziazione con successo, questo parte

    • dalla preparazione individuale (autocontrollo, dominio di sè)
    • elementi esterni (lettura della comunicazione non verbale)
    • organizzativi (cosa fare prima e durante).

    Può essere condotto a due livelli:

    • personale (aiuto in una specifica negoziazione) cioè Personal Coaching durante una negoziazione
    • generale (accompagnamento in una serie di negoziazioni)

    Il coaching di negoziazione è una parte del business coaching ed è anche per acquisire nuove abilità e sicurezza in ogni situazione.. Può essere un accompagnamento dell'attività di vendita, così come un elemento per il coaching di persone operanti nell'ufficio acquisti, così come per dirigenti, avvocati o chiunque impegnato in attività di relazione con gli altri.
    La nostra scuola provvede sia specifico Coaching per la Negoziazione, sia training completi di preparazione alla Negoziazione.


    36) Cosa è Il Leader Coach?

    Coaching e Leadership: il Leader Coach

    Il concetto del Leader Coach è il concetto più elevato che possiamo trovare nel mondo del coaching.
    L'executive coaching, o training manageriale, è il coaching dei dirigenti.
    Il Leader Coach è il livello successivo: è il coaching e mentoring a livello di organizzazione e di leader della stessa.
    Per poter condurre gli altri, è ovviamente importante conoscere sè stessi e gli altri.
    Le persone sono la chiave del successo ed il coaching è la chiave per portare in luce il meglio nelle persone.

    I punti di forza di un buon Leader

    Il concetto di leadership include più elementi:

    • il concetto di gruppo che fa capo al leader e che lo riconosce come tale
    • La capacità di condurre CON SUCCESSO un gruppo e capirne le dinamiche
    • Abilità tecniche superiori, quando possibile, e soprattutto creatività
    • Capacità non verbali e verbali del leader

    I punti di forza del Leader combinati con il Coaching

    I leader hanno come elemento l'essere riconosciuti tali dagli altri e sono quindi efficaci come leader quando capaci di realizzare gruppi dinamici.
    Un elemento di forza della nostra formazione è la considerazione che un vero leader è capace di essere a capo di un'organizzazione basata sul coaching.
    Un'organizzazione dove le persone si motivano da sole e sono capaci di ASSUMERSI LA RESPONSABILITA' di quello che fanno, oltre a lavorare effettivamente in modo CREATIVO ed aperto a NUOVE POSSIBILITA'.
    Un'organizzazione dove ogni momento comunicativo è un momento di crescita.
    Un altro punto di forza del buon leader è essere capace inoltre di integrare capacità ed attributi NON VERBALI di leadership nel suo operare, quali presenza, capacità di problem solving a livello superiore ed atteggiamento consono alla situazione.
    Infine, se il leader è superiore in certi ambiti, sarà ancora più leader e riuscirà anche ad essere un Mentore ed un Esempio per gli altri..
    Riassumendo, il rapporto tra Coaching e Ledership  avviene a più livelli:

    • il coaching per sviluppare le capacità del leader
    • il coaching effettuato dal leader nei confronti delle persone che operano con lui (coaching del leader).

    Le metodiche innovative della nostra scuola per il Leader Coach

    La nostra scuola provvede una serie di metodiche specifiche utili per chi guida altri e li vuole far crescere:Ecco le aree principali nelle quali viene sviluppato il coaching per il leader proposto dalla nostra scuola:

    • Coaching di Gruppi: Un buon leader sviluppa un team di supporto che è in grado di andare verso un risultato.
      significa anche moderazione secondo i principi del coaching di seminari e riunioni (vale a dire creare riunioni efficaci e creative). Abbiamo sviluppato uno studio su quello che serve per un effettivo Coaching di Gruppo.
    • Capacità di delega efficace secondo la visione del coaching vale a dire come realizzare una delega che faciliti l'assunzione di responsabilità creando un'organizzazione efficace. Il modello di precisione evoluto applicato alla delega creativa è di utilità a tale scopo.
    • Supervisione e Mentoring. Il mentoring è l'attività di coaching effettuata da una persona che si pone a sua volta come esempio. Situazione comune in azienda, il mentoring presuppone la conoscenza di tutte le capacità di coaching
    • Momenti Comunicativi che siano Coaching  per creare un'organizzazione basata sul coaching. Sotto il titolo "la linguistica del coaching" abbiamo analizzato una serie di elementi che rappresentano  gli elementi che permettono di far crescere attraverso ogni comunicazione le persone che ci stanno intorno. Quest'ultimo punto comprende utilizzare differenti stili di coaching per differenti situazioni del leader quali: motivare i collaboratori, far passare messaggi difficili etc... a tale proposito la nostra scuola ha effettuato un'analisi delle situazioni di lavoro più comune proprio per individuare una serie di modelli per una trasmissione di messaggio che allo stesso tempo sia un "coaching" per chi partecipa in tale comunicazione.
    • Leadership e Presenza: questa parte include la capacità NON VERBALE di essere Leader: temi della presenza e della padronanza di sè, della creatività che contraddistinguono un leader. Ivi inclusi calma personale, ed equilibrio emozionale in tutti gli ambiti anche non esclusivamente aziendali.
    • Coaching per il successo: un'organizzazione deve crescere, ed un vero leader è il primo responsabile di tale crescita.

    37) A cosa mira e cosa è il Coaching per la vendita?

    Il coaching per la vendita è un lavoro di:

    • comprensione delle motivazioni dei venditori
    • all'interno del loro schema aiutarli a sviluppare nuove idee e concetti.
    • favorire l'assunzione di responsabilità, la motivazione e portare ogni venditore a sviluppare quelle abilità comunicazionali nelle quali è unico

    Il compito del coaching è infatti aiutare a far sì che il venditore riesca ad offrire il suo meglio.
    Dove potremmo essere se il venditore (o il gruppo di venditori) si impegnasse veramente per il raggiungimento degli obiettivi?
    I risultati della vendita si misurano infatti in guadagno.
    Idealmente nel passato il concetto del "capovendita" era vicino a quello del coach, ma la realtà è che molto spesso gli area managers hanno bisogno di sempre più strumenti e supporto per esguire tale lavoro in maniera efficace.
    Il mondo si evolve e così anche le necessità.
    Il coaching per la vendita ha come obiettivo di aumentare i guadagni aiutando i venditori ad essere più motivati, responsabili e strategici nelle loro azioni.
    Presso la nostra scuola viene svolto coordinando gli aspetti psicologici di tale coaching con le strategie innovative ed inedite riguardo alla vendita (ad esempio ipnovendita) nelle quali la nostra scuola diretta dal dr. Paret è leader.

    Come si divide l'attività di Coaching di vendita?

    Un Coaching di Vendita corretto è l'arma con cui un'impresa può:

    • Motivare i Propri Venditori
    • Fornir Loro Strumenti Appropriati
    • Portarli ad essere dei Campioni.

    Grazie all'esperienza dei suoi vari anni di attività, la nostra scuola ha individuato varie fasi nell'attività del coaching di vendita.
    Il coaching di vendita è un processo continuo che deve tenere conto della psicologia del venditore e della fase in cui tale coaching viene applicato.
    Il venditore novello ha normalmente esigenze di coaching differenti dal venditore evoluto che da molti anni opera nell'azienda.
    Un aspetto del coaching è "risvegliare l'animo della vendita", cioè quell'entusiasmo per il nuovo e per la propria attività che costituiscono il cuore dietro all'attività del venditore.
    Possiamo dividere l'attività di coaching di vendita in cinque fasi:

    • Coaching di Inserimento del venditore. Aiutarne l'integrazione permettendogli di incominciare a svilupparsi in maniera efficace.
    • Coaching e Training:  informazione e training del venditore. Il training è l'aspetto di insegnamento. Il coaching è l'aspetto di portare avanti la persona negli spazi in cui questa può essere un campione.
    • Coaching Motivazionale per il venditore: come stimolare il venditore: la vita è fatta di quotidianità. La ragione principale per molti venditori nel cambio di attività è la mancanza di sufficienti nuovi stimoli
    • Marketing per il venditore: aiutare le vendite: l'attività del venditore entra in un concetto più vasto di marketing. Come si coordina il venditore con nil marketing?
    • Coaching per il Successo. Strumenti di Controllo e Rilancio. Il concetto è il feedback efficace e come da questo individuare creativamente strategie di rilancio.

    Compito del Coach è orientare all'interno di ciascuno dei punti sopra indicati, favorendo l'assunzione di responsabilità a tutti i livelli.


    38) Che rapporto c'è tra Coaching e Psicologia del Venditore?

    Il Coaching e la psicologia del venditore

    Un coaching deve partire dal capire le esigenze del venditore.
    Alcuni elementi sono essenziali per un venditore:

    • Agire
    • Guadagnare
    • Essere apprezzati
    • Il fattore tempo: essere rapidi

    Partendo da questi elementi il Coaching di vendita si struttura come un'assunzione di responsabiltà ed i crescita personale.

    • AGIRE: importante è agire, ed ancora più importante è agire BENE e con EFFICACIA.
    • GUADAGNARE: è legato all'assunzione di RESPONSABILITA'. Siamo noi e solo  noi responsabili del nostro livello di guadagno. E' la nostra iniziativa e creatività che lo può elevare.
    • ESSERE APPREZZATI: per molti venditori è un elemento chiave. Questo però in cerrti casi rischia di renderli iperreattivi ad elementi esterni. Il piacere di essere apprezzati è fondamentali si accompagni con la sensazione di STIMA PERSONALE
    • TEMPO: Il tempo è importante per un venditore, e proprio per questo è importante gestirlo al meglio. Anche i più grandi esperti di Time Management hanno degli spazi di miglioramento. Il venditore medio può moltiplicare per dieci facilmente la sua efficacia!

    Il coaching di vendita della nostra scuola tiene conto di tutti questi elementi attraverso l'utilizzo delle metodiche innovative di coaching da noi proposte.


    39) Cosa è l'ipnovendita?

    Un esempio dell'applicazione con incredibile successo delle