Affascinare...
La parola «affascinare» evoca molti pensieri...
La tecnica ipnotica di affascinazione si chiama «fascinazione».
Imparare la fascinazione significa imparare le chiavi nascoste dello sguardo...
«affascinare» deriva dal latino «fascinare» che ha il significato di
«ammaliare, affascinare, incantare mediante la vista o la parola».
Chi non vorrebbe affascinare e fascinare?
Tecnicamente si definisce affascinazione un particolare stato mentale, simile
a quello che si verifica quando veniamo coinvolti da un film o comunque
qualcosa che attiri la nostra attenzione.
L'analisi dei fenomeni di affascinazione involve l'utilizzo di più aree cerebrali:
- La parte del cervello che interpreta quello
che vede, che colleghiamo alla corteccia cerebrale
- La parte del cervello che vive le emozioni, che colleghiamo al
sistema limbico
- E la parte più profonda di noi stessi, il nostro cervello rettiliano, che
fornisce la base del processo di fascinazione, bloccando la nostra attenzione
Il processo è triadico:
riconoscimento ed osservazione di un elemento => carica emozionale =>
affascinazione e cattura dell'attenzione.
Molta parte della ricerca ipnotica ha esaminato i primi due livelli, ma è
questo terzo, il più profondo, che è la chiave profonda del fenomeno.
Il potere serpentino della Fascinazione
Anche i serpenti si è notato sono in grado di affascinare.
Molti sono i racconti di prede catturate dopo essere state affascinate,
riportati anche da letteratura scientifica (Vogyesi).
Questo significa che il potere della fascinazione appartiene ad un livello
profondo, precedente al ragionamento ed all'emozione.
Un altro punto interessante è il rendersi conto di come questo fenomeno possa
essere talmente potente da bloccare addirittura ogni processo mentale tranne
l'attenzione estrema.
Ed è soprattutto su quest'ultimo livello che noi vogliamo portare ora
l'attenzione per notare un fenomeno profondamente interessante.
Infatti agli autori di questo studio è capitato di osservare e studiare questa
parte del processo, rendendosi conto che, in situazioni sperimentali, può essere
un fenomeno a sè stante: "la fascinazione ipnotica di blocco".
Per "fascinazione ipnotica di blocco" si intende l'ultima
parte del processo di affascinazione:
"Il soggetto entra in
uno stato più o meno accentuato di coscienza passiva, bloccando naturalmente
la propria attenzione che lo porta a seguire, in un particolare stato mentale, come
un automa con gli occhi aperti le
suggestioni ipnotiche che gli vengono date".
A volte gli autori stessi hanno potuto osservare come le suggestioni potessero
essere anche semplicemente accennate, o in certi casi addirittura pensate.
Alcuni confondono lo stato letargico ipnotico di rilassamento con quello di
fascinazione, mentre sono probabilmente radicalmente differenti.
La fascinazione di blocco, nei fatti, corrisponde quasi completamente all'idea dell'immaginario collettivo
riguardo all'ipnotismo.
Lo stato di fascinazione è differente dalla trance
classica.
Grazie alla fascinazione si possono ottenere delle manifestazioni ipnotiche
estranee a qualsiasi forma possibile di suggestione, e senza che si possa
attribuire tale risultato all'aspettativa dello stesso.
La fascinazione è uno stato ipnotico specifico.
E' una delle forme ipnotiche più stupefacenti ed allo stesso tempo una
delle più costanti nei risultati che si possono ottenere.
Il soggetto presenta alcuni segni fisici: ammorbidimento dei muscoli della
mascella, occhi aperti con poco o nessun battito, un istupidimento generale.
In tale stato l'attenzione è concentrata e le suggestioni dell'ipnotista sono
seguite istantaneamente.
Frequentemente gli occhi della persona affascinata si fissano come attaccati
sugli occhi del fascinatore e non se ne distaccano più.
Molti soggetti raccontano anche di non ricordare nulla alla fine
dell'esperienza.
Un altro tipo di fascinazione è per influenzare e persuadere, e non a caso il
termine è passato nel linguaggio comune ad indicare la capacità di catturare
l'attenzione.
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