Lo studio della fascinazione non può infine prescindere dal concetto di "campo
quantico".
La fascinazione può essere definita come una relazione di intensa
osservazione. L'attenzione del fascinante è completamente rivolta alla persona
che osserva. Ed i risultati tendono ad obbedire a concetti quantici.
L'osservatore influenza la realtà che percepisce
«Werner Heisenberg»
Questo a livello micro è vero in ogni relazione, ma è ancora più vero nella fascinazione, che è una relazione di osservazione.
L'osservazione dell'operatore è quello che crea ed influenza la realtà.
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