Un concetto importante è che quello che descriviamo è un fenomeno visibile
e percepibile.
Non può essere ridotto al solo fenomeno linguistico od all'idea di suggestione.
A meno che a questo termine non si voglia dare una definizione più vasta
dell'usuale.
Le ricerche scientifiche hanno mostrato senza ombra di dubbio che le persone, ed
anche gli animali, reagiscono allo sguardo ed alla fissazione.
Soprattutto reagiscono anche animali, come i rettili, senza le sovrastrutture
cerebrali dell'uomo.
La nostra opinione è che con il meccanismo della fascinazione vengano messi in
azione meccanismi del cervello rettiliano molto primitivi.
Con l'affascinazione possiamo arrivare alla
realizzazione di una serie di effetti interrelazionali, cioè tra le persone.
E, con l'affascinazione estrema realizziamo un particolare processo, che mette in
coscienza passiva il nostro interlocutore.
Il concetto di Coscienza Passiva
Con questa definizione intendiamo il particolare stato che ingeneriamo nel
soggetto affascinato.
Lo stato di coscienza passiva si ha quando la fascinazione opera al massimo
livello.
La persona in coscienza passiva si trova in uno stato dove segue le istruzioni
dell'operatore quasi automaticamente.
In realtà raramente è pienamente conscia di tale stato.
Si osserva e si rende conto di tutta una serie di fenomeni che intervengono.
Nel campo sperimentale questo è visibile facilmente: il soggetto sembra ad un
operatore esterno svuotato di volontà.
Quelle indicate sopra sono manifestazioni sperimentali, e quindi molto intense.
Manifestazioni fascinative di grado inferiore si hanno anche nella vita di tutti i giorni...
Rientrano ad esempio in questo campo le manifestazioni della folla ed altre
situazioni simili.
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