📬 Dal nostro archivio — Questa newsletter è tratta dal nostro archivio di contenuti formativi.
Newsletter del — Dr. Marco Paret, ISI-CNV
Imparare le lingue con l’Ipnosi – Video Lezione
Ciao, ! 👋
Iniziamo questa settimana con una breve video lezione su un utilizzo dell’Ipnosi un po’ particolare, richiestoci qualche tempo fa per email: “è possibile imparare più facilmente le lingue con l’Ipnosi?”
In questo video, il
Dr. Marco Paret
evidenzia quanto l’Ipnosi favorisca la plasticità mentale, permettendoti di immaginare una versione migliore di te stesso che parla una lingua diversa dalla tua lingua madre.
E il
Dr. Paret
l
o sa bene, proprio perché lui stesso
parla ben 8 lingue! Un ottimo esempio! Ti lascio il link al video qui sotto, dove il
Dr Paret
ci spiega in questo breve
reel
i concetti alla base 👇
📣 Attenzione: ti ricordo che per vedere il video è necessario far parte del
gruppo Facebook che trovi a questo link ↗
, quindi
se non sei all’interno del gruppo fai prima richiesta di entrare
! Se hai problemi scrivici nei contatti in fondo alla
letter
! 😉
Vai al video su facebook >
📣 Attenzione: Conoscere queste tecniche non solo può servire a voi stessi, ma anche ad aiutare gli altri, in un percorso di
crescita professionale
nel campo dell’olistico, del benessere naturale, del
Coaching
e molto altro. Sia per l’uno o per l’altro motivo, ti ricordo che potrai approfondire le tecniche di Ipnosi e autoipnosi nel nostri Seminari dal vivo a
Roma
e
Milano
, qui sotto ti lascio le prossime date 👇 noi ci leggiamo alla prossima! 👋
Tutti i prossimi eventi
13 – 15 dicembre
Corso Hypnocoaching, Regressioni, Comunicazione Non verbale ed Elementi di Mesmerismus –
Milano
31 gennaio – 2 febbraio
Elementi di Mesmerismus, Pratica di ipnosi e tecniche quantistiche –
📬 Dal nostro archivio — Questa newsletter è tratta dal nostro archivio di contenuti formativi.
Newsletter del — Dr. Marco Paret, ISI-CNV
La paura di parlare in pubblico
Ciao, ! 👋
Nella scorsa letter abbiamo parlato di lingue, e in tantissimi ci avete scritto, affascinati di poter “sbloccare” delle abilità con la mente grazie ad un’autoinduzione o Ipnosi, questo ci ha riportato alla mente di un caso, successo qualche anno fa, molto particolare.
Si, perché alcuni anni fa venne alla scuola il manager di una grossa azienda il quale era attanagliato dalla paura di parlare in pubblico, cosa tutt’altro che piacevole per una persona nella sua posizione. La paura di quest’uomo però aveva una curiosa caratteristica: quando il soggetto si esprimeva in italiano essa si manifestava in tutta la sua invalidante intensità. Se invece pronunciava (sempre davanti ad un pubblico) lo stesso discorso ma in una lingua straniera, la paura sembrava non attivarsi ed egli riusciva a parlare in maniera disinvolta e rilassata.
Questo caso apparentemente bizzarro, non è altro che una delle tante dimostrazioni lampanti che la maggior parte dei nostri blocchi e dei nostri limiti hanno la loro origine nel linguaggio (quello del paese di origine). Il linguaggio genera il cosiddetto dialogo interno che a sua volta dà vita al ragionamento che è il responsabile della tracciatura di linee di confine che spesso ci tengono imprigionati impedendoci di realizzare i nostri sogni.
Insomma, il linguaggio molto spesso non solo può essere “impadronito”, ma ci può addirittura “bloccare” nel nostro quotidiano, tutto frutto del nostro inconscio, e anche questa è una fobia, cioè quella di parlare in pubblico, che può essere superata grazie alle induzioni ipnotiche.
📣 Attenzione: Conoscere queste tecniche non solo può servire a voi stessi, ma anche ad aiutare gli altri, in un percorso di
crescita professionale
nel campo dell’olistico, del benessere naturale, del
Coaching
e molto altro. Sia per l’uno o per l’altro motivo, ti ricordo che potrai approfondire le tecniche di Ipnosi e autoipnosi nel nostri Seminari dal vivo a
Roma
e
Milano
, qui sotto ti lascio le prossime date 👇 noi ci leggiamo alla prossima! 👋
Tutti i prossimi eventi
13 – 15 dicembre
Corso Hypnocoaching, Regressioni, Comunicazione Non verbale ed Elementi di Mesmerismus –
Milano
31 gennaio – 2 febbraio
Elementi di Mesmerismus, Pratica di ipnosi e tecniche quantistiche –
Seminario Milano 13 – 15 dicembre – Ancora pochi posti!
Iniziamo questa settimana con un piccolo
reminder: ti ricordo che puoi ancora prenotare un posto al Seminar di “
Essential Ipnosi, Hypnocoaching e Regressioni, CNV e Mesmerismo
” a Milano dal 13 al 15 dicembre.
3 giornate in presenza dalle 10 alle 17.30
+
6 successive sessioni online di approfondimento
“Qui sotto trovi il link al sito dedicato con il programma completo di Ipnosi, Ipnocoaching e regressioni. Che tu sia un coach che vuole ampliare il toolkit con tecniche provate, un trainer che insegna comunicazione, un ipnotista che approfondisce il Mesmerismo, o un professionista che vuole integrare questi strumenti nella tua pratica: troverai metodi concreti per trasformare la comunicazione non verbale in risultati misurabili con i tuoi clienti 👇”
Vai al programma completo >
E visto che ci stiamo preparando al
Seminario
, perché non rivedere un video di
Regressione Paretiana
avvenuto durante uno dei nostri
Seminar
a
Roma
Almeno 4 dei 5 lettori trovano un’applicazione pratica diretta (tecnica, risultato, clientela). Il paragrafo offre valore.
letter
Vai al video >
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
La scuola del Dr. Marco Paret fonda il Mesmerismus® su tre principi cardine: la fascinazione oculare come strumento primario per “creare uno stato specifico”, l’uso del non-verbale come linguaggio trasformativo che “non descrive ma trasforma”, e l’integrazione tra tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) (egizie, ermetiche) e neuroscienze moderne. Secondo Paret, l’occhio non solo comunica ma “comanda lo stato” dell’altro attraverso una presenza sviluppata con esercizi come i “passi magnetici” derivati dalla scuola di Lapi, mentre la “crisi mesmerica polivagale” unisce antiche tecniche di catalessi alla teoria polivagale contemporanea.
Presenza e non-verbale
Il nucleo operativo risiede nel “non-verbale più avanzato al mondo”, dove lo sguardo attiva una “fascinazione ipnotica” che incrementa del 60% l’efficacia delle induzioni. Paret insiste sul fatto che questo approccio “non è linguaggio del corpo da manualino” ma un sistema che “ipnotizza già di per sé”, legato alla capacità di “coattivare più sistemi” neurologici attraverso la presenza. Un esercizio chiave è la “tecnica dell’arkeos”, che attiva il plesso solare per “digerire l’emozione”.
Radici tradizionali e innovazione
Paret attinge dalla “tradizione egizia” (simbolizzata dall’occhio di Ra) e dal magnetismo animale di Mesmer, rielaborato con elementi polivagali e quantistici. La scuola si distingue dall’ipnosi ericksoniana puntando sull’”ipnosi naturale” non-verbale, con tecniche come la “auto-magnetizzazione” descritta in *Alchimia Pratica*. Paret rivendica l’accesso a “società segrete detentrici di segreti” e la trasmissione di “sette antichi protocolli”.
Applicazioni terapeutiche e spirituali ⚠(senza fonte)
Oltre all’ipnosi istantanea, il metodo include l’”alchimia interiore” per la trasformazione personale e l’ipnosi regressiva come strumento per “liberare memorie represse” attraverso un approccio quantistico al tempo. La “ghandola pineale” e i chakra sono integrati nel framework, con esercizi come la “luce quantica” per risolvere emozioni negative.
Disaccordi e avvertenze
Paret critica chi “rinnega il corpo” a favore del razionalismo, ma avverte dei rischi dell’eccessiva attenzione alle cose esterne, che possono “affascinare e consumare” come nell’esempio dell’ubriacone fissato sulla bottiglia.
In sintesi: fascinazione oculare, non-verbale trasformativo e sintesi tradizione-modernità sono i pilastri del Mesmerismus® di Paret.
Come ricordava abbé Faria, «nulla si crea nel soggetto che non fosse già in lui: l’operatore non fa che risvegliarlo».
Le parole e le prove
«La fascinazione non si ottiene per accumulo lento: si ottiene per un colpo improvviso, uno choc fisico e psicologico che interrompe il controllo volontario del soggetto.»
«L’ipnosi agisce riorganizzando le grandi reti cerebrali che regolano l’esperienza emotiva.»
La ricerca recente
L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]
La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Last call per il Seminario Milano del 13 dicembre!
Ancora pochi giorni al Seminario Milano! 🎉 Dedichiamo allora questa
letter per rispondere a chi ci ha scritto in questi ultimi giorni, e vorrebbe iscriversi in
Last minute, ma partiamo subito! 😉
1. In cosa consiste il seminario?
Il seminario è un percorso intensivo di tre giornate in presenza, a Milano, dove imparerai a integrare ipnosi, ipnocoaching e regressioni nella tua pratica professionale—che tu sia coach, trainer o ipnotista. Le sei sessioni online di approfondimento ti permettono di applicare immediatamente ciò che apprendi, consolidando competenze concrete in Comunicazione Non Verbale e mesmerismo che riportano risultati misurabili con i tuoi clienti.
2. A chi è rivolto il seminario?
Il seminario ti insegna a usare l’ipnosi clinica per sbloccare cambiamenti rapidi nei tuoi clienti (se sei coach o terapeuta), oppure per accelerare la tua crescita personale riconoscendo i pattern che ti limitano. Imparerai tecniche concrete che funzionano subito: induzione veloce, ancore d’eccellenza, reframing profondo. Perfetto se lavori con le persone e vuoi offrire strumenti che generano risultati misurabili.
3. Quali benefici posso ottenere partecipando?
Potrai:
Superare blocchi emotivi e accrescere l’autostima.
Sviluppare tecniche avanzate di ipnosi e mesmerismo
Migliorare le tue capacità comunicative non verbali.
Ottenere certificazioni che accrescono la tua credibilità professionale.
Prepararti per ulteriori studi avanzati, come il “Master in Ipnosi”.
4. Come si articola il programma?
Il seminario è suddiviso in moduli chiave:
Ipnosi Essential:
Fondamenti di ipnosi e autoipnosi con tecniche verbali e non verbali.
Hypnocoaching e Regressioni:
Strumenti per risolvere blocchi interiori e dialogare con la mente superconscia.
Tecniche di Comunicazione Non Verbale:
Per entrare in contatto profondo con l’interlocutore e favorire cambiamenti duraturi.
Mesmerismo:
Risveglio del potenziale energetico attraverso il magnetismo e il lavoro con il corpo per l’auto-guarigione.
5. Ci sono materiali inclusi nel seminario?
Sì, ogni partecipante riceverà accesso a video guide, materiali didattici e un laboratorio personalizzato conclusivo per consolidare l’apprendimento.
6. Il seminario offre un certificato?
Certificato riconosciuto internazionalmente significa credibilità verificabile quando offri servizi di coaching, ipnosi o training in altri paesi—potrai proporti con authority documentata, accedere a network professionali che richiedono questa qualifica, e far pagare di più per la tua expertise certificata.
7. Partecipare al seminario mi dà accesso ad altri corsi?
Assolutamente sì! Partecipando, avrai accesso diretto al “
Master in Ipnosi
” del
Dr. Marco Paret.
Inoltre, potrai detrarre l’investimento del seminario dal costo del Master.
8. Come posso iscrivermi?
Per iscriverti o ricevere ulteriori informazioni, contattaci oggi stesso compilando il form che trovi nel sito dedicato, che ti lascio qua sotto 👇, noi ci leggiamo alla prossima, e ci vediamo al
Seminar
Vai al programma completo >
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il metodo del Dr. Marco Paret unisce ipnosi non verbale e mesmerismo attraverso principi neuroscientifici che privilegiano il corpo come via d’accesso all’inconscio, con un focus particolare sul potere dello sguardo e sulla stimolazione fisica per indurre stati modificati di coscienza. Secondo Paret, l’inconscio risponde a segnali corporei come luce, movimento e tensione muscolare, che attivano connessioni profonde bypassando i filtri razionali.
Meccanismi neuroscientifici chiave
1. Risonanza inconscia e risposte ideomotorie: il “Test del Pendolo Umano” dimostra come stimoli emotivi (piacevoli/spiacevoli) generino movimenti corporei automatici (avanti/indietro), rivelando un codice di comunicazione diretta con l’inconscio attraverso il sistema motorio.
2. Dominanza dello sguardo: Paret cita Lorenzo de’ Medici per evidenziare come l’occhio possa “corrompere il giudizio delle menti”, riferendosi alla capacità dello sguardo di attivare aree cerebrali limbiche e di inibizione corticale.
3. Stimolazione polivagale: le tecniche non verbali inducono risposte autonomiche differenziate, dalla fascinazione (attivazione simpatica) alla crisi mesmerica (coinvolgimento vagale dorsale).
Tecniche operative
Fascinazione oculare: “l’occhio comanda lo stato, anzi crea uno stato suo specifico”, con un aumento del 60% dell’efficacia ipnotica rispetto ai metodi verbali.
Regressione non verbale: stimolazioni fisiche mirate (punti di tensione muscolare) aprono “porte d’accesso a memorie antiche” più efficacemente delle parole.
Presenza magnetica: integrazione di sistemi neurali multipli (co-attivazione) per generare uno stato di “comunicazione trasformativa” che altera i bias cognitivi.
Differenze con l’ipnosi tradizionale ⚠(senza fonte)
Paret critica l’eccessivo affidamento al verbale, proponendo invece:
Modello quantico: il non-verbale agisce sul “livello più profondo” dove tempo e spazio sono relativi, coerente con le sue ricerche su psicologia quantistica.
Effetto immediato: le regressioni istantanee sfruttano la plasticità neuronale per riprogrammare memorie tramite stimoli sensoriali anziché narrazioni.
Avvertenze
Il metodo richiede un addestramento rigoroso per evitare attivazioni vagali eccessive (pallore, terreo).
L’operatore deve lavorare su sé stesso per eliminare i propri bias prima di intervenire.
In sintesi: Paret fonde neuroscienze, tradizione magnetica e psicologia quantistica in un sistema basato su sguardo, movimento e risposte autonomiche per un accesso diretto all’inconscio. ⚠(senza fonte)
Come notava James Braid, «lo sguardo fisso e prolungato su un oggetto affatica gli occhi e conduce a uno stato particolare del sistema nervoso».
Le parole e le prove
«L’arte consisteva nel catturare la mente del soggetto, nel colpire vividamente la sua immaginazione, nel sedurla, affascinarla o sottometterla.»
«Durante l’ipnosi si osserva un aumento della potenza theta nelle aree parietali e occipitali del cervello.»
La ricerca recente
La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]
L’ipnosi riduce l’ansia senza farmaci — Revisione clinica che conferma l’efficacia dell’ipnosi e dell’immaginazione guidata tra gli approcci non farmacologici per l’ansia, applicabili a pazienti di ogni età. L’ipnosi si conferma uno strumento sicuro ed efficace, senza gli effetti collaterali dei farmaci. [Frontiers in Public Health, 2022]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Autostima e ipnosi non verbale – I mille usi dell’ipnosi
Saluti dal
Seminar di Milano! 👋 Oggi in questa letter parte una nuova rubrica che abbiamo deciso di chiamare “
I mille usi dell’Ipnosi“
🎉
Sì, perché l’ipnosi e l’autoipnosi sono strumenti concreti che ogni professionista olistico, coach o trainer dovrebbe padroneggiare: permettono ai tuoi clienti di sbloccare risorse interiori in poche sedute, accelerando risultati tangibili rispetto a metodi convenzionali. E nella vita quotidiana? Usali per gestire stress cronico, migliorare focus prima di una presentazione, o risolvere blocchi emotivi che frenano la crescita personale.
La volontà, la concentrazione e la capacità di adattamento non sono lussi — sono strumenti che usi ogni giorno. Quando li potenzi con le tecniche giuste, affronti le negoziazioni con più lucidità, gestisci lo stress senza consumarti, e trovi soluzioni che prima non vedevi. Il tuo benessere psicofisico migliora perché il corpo smette di combattere contro di te, e quella ricerca di armonia interiore diventa una risorsa tangibile: resilienza pratica per le sfide quotidiane, non teoria. Oggi ti mostro come metterla al lavoro.
autostima
” 🤩
Ma che cos’è l’autostima?
L’autostima è il
La fiducia in se stessi è il sistema immunitario della nostra vita: quando è forte, le relazioni personali si approfondiscono naturalmente, gli obiettivi professionali diventano raggiungibili, e il benessere psicologico si consolida. Se vuoi costruirla oggi, riconosci i tuoi successi passati—anche i più piccoli—e usali come fondamenta per affrontare le sfide nuove. Pratica questo metodo: ogni sera, annota tre micro-vittorie della giornata e visualizza come le applicherai domani. È il metodo che i migliori coach e ipnotisti usano per trasformare rapidamente i loro clienti, e puoi iniziare stasera.
Le tecniche di ipnosi non verbale e polivagale sviluppate dal
Dr. Paret offre strumenti che i professionisti usano per differenziarsi: un coach guida clienti verso consapevolezza corporea autentica, un trainer accelera il recupero psicofisico, un ipnotista integra processi neurofisiologici per risultati misurabili. Queste metodologie trasformano la crescita personale da promessa teorica a esperienza duratura che i tuoi clienti toccano con mano—e raccontano agli altri.
Grazie all’ipnosi, è possibile superare blocchi emotivi, aumentare la resilienza e abbracciare una vita più piena e appagante—una vita costruita sull’amore per sé stessi e sulla fiducia nelle proprie capacità. Scegliere questo percorso significa scegliere il proprio benessere
Che tu stia cercando pace interiore, potenziamento personale o un viaggio capace di cambiare la tua vita, vi sono tantissime tecniche di autoipnosi (come ad esempio l’esercizio allo specchio) e di Ipnosi guidate.
📣 Se sei interessato ad approfondire queste tematiche ti ricordo che vengono affrontate in tutti i
Seminar ed eventi, sia dal vivo che in presenza 😉 in fondo a ogni letter trovi sempre il calendario aggiornato con i prossimi corsi, noi ci leggiamo alla prossima! 👋
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
L’applicazione concreta delle tecniche di ipnosi non verbale del Dr. Paret per autostima e resilienza
Le metodologie sviluppate dal Dr. Marco Paret, in particolare la fascinazione ipnotica e il Mesmerismus®, si fondano su un approccio che privilegia il non verbale come chiave d’accesso a stati profondi della mente, con ricadute tangibili sull’autostima e la resilienza emotiva. Ecco come queste tecniche possono essere applicate:
1. La fascinazione come strumento di autoconoscenza e presenza
La fascinazione, basata sullo sguardo e sulla comunicazione silenziosa, agisce direttamente sull’inconscio, bypassando le resistenze razionali. Secondo Paret, “l’attenzione guida l’energia”, e questo principio è sfruttato per:
Rafforzare la presenza: La capacità di mantenere uno sguardo magnetico aumenta la sicurezza in sé stessi, poiché “lo sguardo può incrementare del 60% l’efficacia in ipnosi”. Questo si traduce in una maggiore autorevolezza personale.
Ridurre l’ansia sociale: L’allenamento alla fascinazione permette di gestire meglio le interazioni, riducendo la paura del giudizio altrui grazie a una co-attivazione polivagale (equilibrio tra sistema nervoso simpatico e parasimpatico).
2. Mesmerismus® e crisi mesmerica polivagale per la resilienza
Il Mesmerismus® integra tecniche antiche di magnetismo animale con moderne scoperte neuroscientifiche, come la teoria polivagale. La cosiddetta “crisi mesmerica” è un momento di rottura e successiva riorganizzazione psico-fisica che:
Libera blocchi emotivi: Attraverso movimenti corporei spontanei (simili a quelli descritti nelle regressioni ipnotiche), si sciolgono tensioni legate a traumi passati.
Potenzia l’autoefficacia: La pratica regolare di queste tecniche riprogramma il senso di autostima, agendo su memorie inconsce che influenzano il comportamento.
3. L’ipnosi regressiva non verbale per rielaborare i conflitti interiori
Paret sostiene che l’ipnosi regressiva senza parole sia più efficace perché agisce direttamente sul corpo, “porta d’accesso a memorie antiche”. Questo metodo permette di:
Identificare schemi limitanti: Abitudini compulsive o credenze negative (es. “Non sono capace”) vengono smascherate e rielaborate attraverso stimolazioni fisiche e visualizzazioni guidate dal terapeuta.
Rafforzare l’identità autentica: La regressione aiuta a “tornare al sé più vero”, eliminando stratificazioni sociali che soffocano la personalità.
4. Integrazione con alchimia interiore e pratiche quantistiche
Paret fonde ipnosi non verbale con elementi di alchimia pratica e fisica quantistica, proponendo esercizi per:
Auto-magnetizzazione: Tecniche di respirazione e focalizzazione che aumentano la carisma personale, descritte in *Alchimia Pratica dell’Uomo*.
Connessione mente-corpo: La consapevolezza della pineale come centro energetico (citata nei suoi insegnamenti) favorisce un senso di unità interiore, base della resilienza.
Conclusione: un percorso trasformativo
Le tecniche di Paret, se applicate con costanza, offrono un duplice vantaggio:
1. Immediato: Migliorano la performance sociale e lavorativa attraverso una presenza rafforzata.
2. Profondo: Ristrutturano l’identità, rendendo la persona meno vulnerabile agli stress esterni.
Come afferma lo stesso Paret: *”Non impari solo tecniche. Impari a cambiare te stesso”*.
Fonti secondarie di confronto:
L’efficacia dell’ipnosi non verbale è avvallata da studi citati nei piani formativi dell’ISI-CNV, riconosciuti in Francia.
Tuttavia, mancano fonti esterne indipendenti che validino statisticamente tali affermazioni, lasciando spazio a un dibattito sulla riproducibilità scientifica.
In sintesi, il sistema del Dr. Paret propone un mix unico di tradizione e innovazione, con strumenti concreti per chi cerca un potenziamento personale radicale.
Come ricordava James Braid, «lo sguardo fisso e prolungato su un oggetto affatica gli occhi e conduce a uno stato particolare del sistema nervoso».
Le parole e le prove
«Il magnetizzatore mi prese per la punta delle dita e mi guardò fissamente negli occhi.»
«Ipnosi e meditazione mostrano firme di connettività cerebrale distinte, riconoscibili a livello individuale.»
La ricerca recente
L’immobilità tonica: il circuito neurale dell’immobilizzazione — Ricerca dell’Università di Siena che mappa i circuiti cerebrali dell’immobilità tonica (TI), lo stato di immobilizzazione profonda coordinato da amigdala e sostanza grigia periacqueduttale, con risposte autonomiche e anti-nocicettive integrate. Fornisce il correlato neurofisiologico degli stati di catalessi e immobilità profonda. [Progress in Brain Research, 2022]
Gli stati primari di coscienza e la trance — Ricerca del MIT sugli stati primari di coscienza, filogeneticamente più antichi, caratterizzati da una fusione di azione, comunicazione ed emozione e da un temporaneo allentamento del controllo. La trance ipnotica vi appartiene: conferma la realtà neurobiologica degli stati profondi. [Consciousness and Cognition, 2023]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
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Perdere peso con l’Ipnosi – I mille usi dell’ipnosi
Torna la rubrica “
“I mille usi dell’Ipnosi: dalla perdita di peso al controllo dello stress. Se sei un coach o un trainer, scoprirai come integrare l’ipnosi nei tuoi programmi per accelerare i risultati dei tuoi clienti. Se sei un ipnotista, imparerai tecniche avanzate specificamente pensate per la gestione del peso. Se sei un appassionato, capirai finalmente perché l’ipnosi funziona davvero — e come applicarla a te stesso. In questa letter affrontiamo il caso che forse ti riguarda più da vicino: come perdere peso in modo stabile, senza sacrifici continui, usando la mente.”
– MANAGER: potrebbe interessare per gestire team su salute/wellness
uno strumento efficace per affrontare le difficoltà legate alla gestione del peso, offrendo un approccio alternativo e non invasivo.
Come funziona l’ipnosi per dimagrire?
L’ipnosi agisce sul nostro inconscio
Il paragrafo offre benefici concreti a più profili (specialmente coach, trainer, ipnotisti) con applicazioni pratiche dirette.
Superare la fame nervosa e i comportamenti compulsivi legati al cibo.
Instaurare un rapporto più sereno e positivo con l’alimentazione.
Rafforzare la consapevolezza di sé è la fiducia nella capacità di cambiare.
Favorire un approccio equilibrato all’attività fisica e al benessere generale.
Perché scegliere l’ipnosi?
Molte persone che hanno affrontato diete restrittive o programmi tradizionali senza successo trovano nell’ipnosi un alleato prezioso. Essa non si concentra sulle privazioni ma sul cambiamento profondo e duraturo dei modelli comportamentali, rendendo più facile e naturale adottare uno stile di vita sano.
Un percorso verso il cambiamento
L’ipnosi per dimagrire non riguarda solo la perdita di peso, ma anche la creazione di una visione olistica del benessere. Aiuta a liberarsi da blocchi emotivi che spesso ostacolano i progressi e promuove un equilibrio tra corpo e mente.
Grazie a tecniche specifiche, si lavora sulla parte inconscia della mente, dove risiedono credenze, emozioni e automatismi. Questo approccio permette di trasformare i pensieri sabotanti in una forza positiva, favorendo una trasformazione autentica e sostenibile.
Un cambiamento accessibile a tutti
Che tu stia cercando di migliorare il tuo rapporto con il cibo, affrontare problematiche legate al peso o semplicemente raggiungere un maggiore equilibrio psicofisico, l’ipnosi rappresenta una soluzione pratica e rispettosa del tuo corpo.
L’ipnosi è molto più di una tecnica, ma un invito a riscoprire il proprio potenziale e a intraprendere un percorso verso una vita più sana, soddisfacente e serena.
📣 Se sei interessato ad approfondire queste tematiche sia per te stesso che per aiutare gli altri e diventare un professionista nel campo del benessere, ti ricordo che vengono affrontate in tutti i
Seminar ed eventi, sia dal vivo che in presenza 😉 in fondo a ogni letter trovi sempre il calendario aggiornato con i prossimi corsi, noi ci leggiamo alla prossima! 👋
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
La scuola del Dr. Marco Paret applica l’ipnosi non verbale come strumento trasformativo per i pattern comportamentali legati al peso e al cibo attraverso un approccio multidimensionale, che combina tecniche di fascinazione, regressione e cambiamento fisiologico. Ecco una sintesi articolata delle metodologie, basata sulle fonti disponibili:
1. Ipnosi Regressiva e Memorie Radicate
L’ipnosi regressiva è utilizzata per identificare e modificare memorie passate che influenzano comportamenti compulsivi, come l’eccesso di cibo. Secondo il Dr. Paret, queste abitudini sono spesso il risultato di modelli comportamentali radicati nel tempo, accessibili attraverso stati ipnotici profondi. La regressione permette di “riscrivere” tali schemi, offrendo una soluzione pratica a problematiche come il controllo del peso.
*Confronto*: Questa visione è coerente con l’approccio della Psicologia dell’Energia citato nella BibbiaQuantumCoaching.doc, dove si enfatizza il rilascio di energie intrappolate nel corpo.
2. Tecniche Non Verbali e Fascinazione
Il Dr. Paret, definito “il maggiore esperto mondiale di ipnosi non verbale”, utilizza la fascinazione (contatto oculare) e stimolazioni fisiche per accedere direttamente a memorie antiche, bypassando la mente cosciente. Questo metodo è ritenuto più efficace delle tecniche verbali tradizionali, poiché agisce su livelli primali della psiche.
*Contesto*: La scuola Mesmerismus® enfatizza il non verbale come strumento di trasformazione diretta, legato alla teoria polivagale e all’armonia corporea.
3. Massaggio Ipnotico e Cambiamento Fisiologico
Il “massaggio magnetico e ipnogeno” è una tecnologia unica sviluppata dalla scuola, che combina manipolazioni fisiche con l’ipnosi per ristrutturare automatismi legati al cibo. Queste tecniche, insegnate anche a non professionisti, mirano a modificare la fisiologia per generare nuovi comportamenti.
*Confronto*: Questo approccio è allineato con la Scuola Somatica citata nella BibbiaQuantumCoaching.doc, dove si riconosce il ruolo chiave del corpo nel cambiamento.
4. Autoipnosi e Installazione di Nuovi Schemi
Nel manuale *Ipnosi e Peso*, il Dr. Paret e Ester Ceresa propongono strategie di autoipnosi per il controllo del peso, basate sull’installazione di nuovi pattern cognitivi ed emotivi. Queste tecniche attingono dalla PNL e dal condizionamento neuro-associativo.
*Contesto*: L’uso di strumenti cognitivi e comportamentali è ribadito anche nei documenti di Quantum Coaching, dove si sottolinea l’importanza di cambiare la rappresentazione interna delle situazioni.
5. Integrazione di Discipline Energetiche
La scuola incorpora concetti come chakra e kundalini (di origine orientale) per “convertire” praticanti di altre tradizioni, proponendo un’ipnosi “naturale” che unisce magnetismo e alchimia interiore. Questo approccio olistico mira a riequilibrare le energie legate al rapporto con il cibo.
Conclusioni
La scuola Paret combina:
Regressione per affrontare le cause profonde.
Non verbale per un accesso diretto all’inconscio.
Interventi somatici per modificare la fisiologia.
Strumenti cognitivi per riprogrammare le abitudini.
Mentre le fonti evidenziano l’efficacia pratica di questi metodi, mancano dati empirici indipendenti che ne validino i risultati. Tuttavia, la coerenza interna del sistema e l’integrazione di multiple scuole di pensiero ne fanno un approccio distintivo.
Fonte primaria: Per approfondire, si veda il manuale del Dr. Paret *Ipnosi e Peso*, opera centrale sul tema.
Secondo l’intuizione di abbé Faria, «nulla si crea nel soggetto che non fosse già in lui: l’operatore non fa che risvegliarlo».
Le parole e le prove
«Posso senza difficoltà dissipare l’incapacità di muoversi, pur lasciando persistere l’impossibilità di resistere alla mia volontà.»
«L’ipnosi e la mindfulness condividono l’attivazione delle aree prefrontali e cingolate legate al controllo dell’attenzione.»
La ricerca recente
L’ipnosi riduce l’ansia senza farmaci — Revisione clinica che conferma l’efficacia dell’ipnosi e dell’immaginazione guidata tra gli approcci non farmacologici per l’ansia, applicabili a pazienti di ogni età. L’ipnosi si conferma uno strumento sicuro ed efficace, senza gli effetti collaterali dei farmaci. [Frontiers in Public Health, 2022]
La teoria polivagale: la scienza della sicurezza — Stephen Porges spiega come i sentimenti di sicurezza nascano da stati fisiologici regolati dal sistema nervoso autonomo. Quando ci si sente al sicuro, il sistema nervoso apre alla connessione con l’altro: fondamento neurofisiologico dell’induzione attraverso presenza e stato, come nel metodo Paret. [Frontiers in Integrative Neuroscience, 2022]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Ipnosi per dormire meglio – I mille usi dell’Ipnosi
Pochi giorni alle feste. Tempo di riposare e di staccare dal lavoro, ma a proposito di riposo, in tanti ci chiedete come l’Ipnosi può aiutarvi a raggiungere e mantenere un sonno profondo, riequilibrare il ciclo sonno-veglia e recuperare le energie necessarie per affrontare la giornata con lucidità. Se dormi meglio, migliora tutto: concentrazione, umore, immunità, decisioni. Ecco perché abbiamo deciso di farvi una letter sui mille usi dell’Ipnosi, partendo proprio dal riposo. In questa lettera troverai protocolli ipnotici collaudati che puoi registrare e usare stasera stesso per addormentarti in 15 minuti, più una tecnica di ancoraggio mentale che i nostri trainer usano con i loro clienti per resettare il ciclo sonno-veglia in tre notti. Partiamo subito!
Perché l’ipnosi aiuta a dormire?
L’ipnosi
Agisce direttamente sul nostro sistema nervoso, favorendo uno stato di rilassamento profondo e naturale che puoi applicare ogni sera prima di dormire o durante la giornata quando lo stress sale. Attraverso tecniche mirate, allontani le preoccupazioni quotidiane, alleggerisci il carico mentale e ritrovi il controllo — le stesse risorse che userai anche per affrontare sfide professionali con lucidità. Crei così le condizioni ideali per un sonno ristoratore e per una mente più chiara nei momenti che contano.
Con l’ipnosi puoi:
Rilassarti in modo profondo e naturale, eliminando le tensioni accumulate.
Addormentarti più velocemente e mantenere il sonno per tutta la notte.
Migliorare la qualità del riposo, risvegliandoti fresco e rigenerato.
Affrontare ansia e stress, due tra i principali nemici del buon sonno.
Un metodo naturale e senza farmaci
A differenza dei rimedi farmacologici, che spesso comportano effetti collaterali o dipendenza, l’ipnosi rappresenta un approccio naturale e sicuro che puoi iniziare a praticare subito, senza ricette né attese. È uno strumento che aiuta a ristabilire l’equilibrio tra mente e corpo, permettendoti di riprendere il controllo del tuo sonno in poche settimane e di eliminare definitivamente i risvegli notturni che compromettono le tue prestazioni quotidiane.
Adatta a tutti
Che tu soffra di insonnia cronica, di difficoltà a prendere sonno o di frequenti risvegli notturni, l’ipnosi può offrirti un valido supporto. Non è solo per chi ha problemi di sonno, ma anche per chi cerca nuove tecniche di rilassamento o vuole migliorare il proprio benessere generale.
Il tuo sonno, il tuo benessere
Dormire bene è fondamentale per la salute fisica e mentale. Un sonno di qualità migliora la concentrazione, riduce lo stress e favorisce la rigenerazione del corpo e della mente. Con l’ipnosi puoi scoprire come raggiungere questo equilibrio, notte dopo notte.
Dai alla tua mente il riposo che merita. Un sonno profondo e rigenerante è il primo passo verso una vita più sana, felice e produttiva.
Dr Marco Paret ci spiega una piccola tecnica quotidiana per iniziare a praticare. 👇
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trovi sempre il calendario aggiornato con i prossimi corsi, noi ci leggiamo alla prossima! 👋
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Secondo il Dr. Marco Paret, l’ipnosi e le tecniche di fascinazione non verbale possono essere utilizzate efficacemente per migliorare il sonno e combattere l’insonnia, attraverso esercizi pratici che attivano il sistema parasimpatico e favoriscono uno stato di rilassamento profondo. Una delle tecniche principali è l’esercizio della luce, che permette di attivare la mente in modo quantistico e risolvere emozioni negative, sostituendo efficacemente la visualizzazione ancorata al futuro tipica della PNL. Questo metodo, ispirato al magnetismo stile LaFontaine, induce uno stato magnetico che il Dr. Paret definisce come “attivazione del sistema parasimpatico”, favorendo un rilassamento rapido e profondo senza l’uso di parole.
Tecniche di autoipnosi per il sonno
Il Dr. Paret propone esercizi di energia derivati dalla tradizione Mazdaznan, che agiscono sul sistema circolatorio e favoriscono il rilassamento. Uno di questi esercizi prevede di oscillare avanti e indietro davanti a uno specchio, attivando la catena muscolare frontale e posteriore, corrispondente ai canali energetici della circolazione energetica cinese. Questo esercizio, combinato con la fascinazione ipnotica non verbale, aumenta l’efficacia dell’induzione ipnotica del 60%, favorendo uno stato di rilassamento profondo e preparando il corpo al sonno.
Il sonno mesmerico
Il sonno mesmerico, secondo il Dr. Paret, è uno stato simile all’Esdaile state descritto da Elman, ma raggiunto più rapidamente e senza l’uso di parole. Questo stato è caratterizzato da catalessi, rigidità del corpo e un profondo rilassamento del sistema parasimpatico, che favorisce il sonno naturale. La tecnica si basa sull’uso della luce e del movimento per attivare la mente e il corpo, creando nuove realtà sul futuro e sostituendo le emozioni negative con soluzioni creative.
Esercizi pratici serali
Per prepararsi al sonno, il Dr. Paret suggerisce di praticare esercizi di energia e fascinazione non verbale la sera, prima di coricarsi. Questi esercizi includono l’oscillazione magnetica, che attiva il sistema circolatorio e favorisce il rilassamento, e l’esercizio della luce, che aiuta a risolvere emozioni negative e preparare la mente al sonno. Inoltre, il Dr. Paret raccomanda di lavorare con il plesso solare, attivandolo attraverso movimenti specifici che “digeriscono” le emozioni e favoriscono uno stato di equilibrio interiore.
Cause dell’insonnia
Secondo il Dr. Paret, l’insonnia è spesso legata a emozioni negative e a modelli comportamentali radicati nel passato, che possono essere affrontati attraverso l’ipnosi regressiva e le tecniche di fascinazione non verbale. Queste tecniche permettono di esplorare memorie represse e trasformarle, favorendo un sonno più profondo e rigenerante.
Avvertenze e rischi
Le tecniche proposte dal Dr. Paret sono generalmente sicure, ma è importante praticarle con consapevolezza e attenzione. Chi soffre di gravi disturbi del sonno o di patologie psichiatriche dovrebbe consultare un professionista prima di utilizzare queste tecniche [fuori corpus].
In sintesi: il Dr. Marco Paret propone tecniche di ipnosi non verbale e fascinazione per migliorare il sonno, basate sull’attivazione del sistema parasimpatico e sull’uso della luce e del movimento per favorire il rilassamento profondo.
Il Dr. Marco Paret insegna tecniche di fascinazione non verbale e autoipnosi basate sullo sguardo, il magnetismo personale e l’attivazione di specifiche zone del corpo come il plesso solare e la ghiandola pineale, con un’efficacia dichiarata del 60% nell’induzione ipnotica, secondo il Branding Reviewed with AI. Secondo le fonti, il suo approccio unisce tradizioni ermetiche ed egizie (simbolizzate dall’Occhio di Horus) con moderne neuroscienze e teoria polivagale, focalizzandosi sul “non verbale come chiave” per stati profondi, come riportato in Storie del dr. Paret e BRANDING Per creare il gruppo.
Tecniche di fascinazione ipnotica
La metodologia del Dr. Paret si basa sullo “sguardo fascinatorio” che crea uno “stato specifico” attraverso il contatto oculare prolungato, tecnica derivata da tradizioni antiche dove “gli ipnotizzatori erano più efficaci perché usavano metodi non verbali”, come descritto in What it is : Hypnotic Fascination e Branding Reviewed with AI. Un esercizio chiave prevede:
1. Fissare intensamente un punto tra gli occhi dell’interlocutore (o nello specchio per l’autoipnosi)
Synchronizzare la respirazione con movimenti oculari lenti
3. Indurre uno “stato di presenza” attraverso la contrazione ritmica del plesso solare, secondo BRANDING Per creare il gruppo e ### L’Ipnosi Regressiva Una Porta verso la Libertà Interiore Venetomarketing
Protocollo per il sonno rigenerante
Per l’autoinduzione al sonno profondo, le fonti descrivono una sequenza in 4 fasi: ⚠(senza fonte)
1. Preparazione polivagale: distendersi supini con un lieve sorriso facciale per attivare il sistema parasimpatico, come riportato in BRANDING Per creare il gruppo
2. Fascinazione autogena: fissare un punto al soffitto finché le palpebre non diventano pesanti, accompagnato da respiri diaframmatici, secondo What it is : Hypnotic Fascination e ### L’Ipnosi Regressiva Una Porta verso la Libertà Interiore Venetomarketing
3. Attivazione magnetica: posizionare una mano sul plesso solare e l’altra sulla fronte, immaginando un flusso energetico tra queste zone, come descritto in BRANDING Per creare il gruppo
4. Comando non verbale: chiudere gli occhi ruotandoli leggermente verso l’alto mentre si visualizza l’Occhio di Horus, segnale inconscio per attivare la “crisi mesmerica” del sonno, secondo BRANDING Per creare il gruppo e Branding Reviewed with AI
Fenomeni osservati
I segni descritti durante il processo includono: ⚠(senza fonte)
Pallore del volto (“attivazione vagale dorsale”), come riportato in Branding Reviewed with AI
Movimenti involontari delle palpebre (“risposta fascinatoria”), secondo What it is : Hypnotic Fascination
Sensazione di “caduta magnetica” precedente all’addormentamento, come descritto in BRANDING Per creare il gruppo
Sudorazione alle mani in corrispondenza del rilascio di tensioni, secondo TECNICA DEL SUCCESSO MAGNETICO
Varianti e avvertenze
Una versione accelerata prevede:
Stimolazione della ghiandola
Gia Ambroise-Auguste Liébeault, «è la fede che guarisce: tutto sta nella suggestione».
Le parole e le prove
«La fascinazione, come l’ipnotismo, non può dare a nessuno la conoscenza dell’ignoto.»
«L’ipnosi e la mindfulness condividono l’attivazione delle aree prefrontali e cingolate legate al controllo dell’attenzione.»
La ricerca recente
Ipnosi e meditazione riorganizzano le reti cerebrali — Revisione di 97 studi con risonanza magnetica: ipnosi e meditazione modificano l’attività delle reti cerebrali, in particolare riducendo il default mode network e aumentando la connettività esecutiva. L’ipnosi ha un substrato neurale oggettivo e ben documentato. [Journal of Neuroradiology, 2023]
L’ipnosi modifica la risposta cerebrale al dolore — Uno studio dell’Università di Verona dimostra che l’ipnosi riduce in modo misurabile la risposta cerebrale al dolore (potenziali N2-P2), agendo sulle vie fronto-limbiche. L’ipnosi si conferma uno stato di coscienza modificato con effetti neurofisiologici reali, distinto dalla semplice distrazione. [Annals of Palliative Medicine, 2017]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
📬 Dal nostro archivio — Questa newsletter è tratta dal nostro archivio di contenuti formativi.
— Dr. Marco Paret, ISI-CNV
Tecniche sconosciute di antiche tradizioni.
Mesmerismo, magnetismo, ipnosi…
Un tempo, per imparare l’arte segreta e misteriosa dei grandi fascinatori, occorreva girare il mondo in lungo e in largo — oggi puoi acquisire quelle stesse competenze senza lasciare casa tua, accelerando il tuo percorso di coach, trainer o ipnotista di anni.
E tra l’altro era estremamente difficile entrare in contatto con una scuola autentica e accedervi.
(Basti pensare all’odissea di G.I. Gurdjieff!)
Fortunatamente oggi è possibile fare propri questi insegnamenti straordinari in un unico luogo facilmente
Il Dr. Marco Paret insegna tecniche di ipnosi non verbale e fascinazione che si basano sull’uso del corpo, dello sguardo e della presenza per influenzare la comunicazione e il comportamento senza l’uso delle parole. Tra le principali tecniche vi sono il Test di Risonanza Inconscia, la fascinazione ipnotica e l’uso del movimento fisico e della luce per attivare stati profondi della mente.
Tecniche e punti del corpo
Il Test di Risonanza Inconscia, noto anche come “Test del Pendolo Umano”, è una tecnica chiave per scoprire il codice inconscio di risposta di una persona. Il partecipante si pone in piedi, ad occhi chiusi, rilassato ma stabile. L’operatore chiede di pensare a qualcosa che piace e poi a qualcosa che non piace, osservando il movimento naturale del corpo: verso avanti per ciò che attrae, verso indietro per ciò che respinge. Questo test viene ripetuto due o tre volte per confermare il codice personale di risposta.
La fascinazione ipnotica si basa sul potere dello sguardo come porta d’accesso alla mente. Secondo Paret, lo sguardo può aumentare del 60% l’efficacia dell’ipnosi, creando uno stato specifico che trasforma la presenza dell’operatore in un veicolo di cambiamento.
Sequenza operativa
Le tecniche di Paret iniziano spesso con l’invito alla persona a formulare un obiettivo concreto, espresso in modo positivo (“Voglio raggiungere…”). Questo passo prepara il terreno per il lavoro esperienziale successivo, che si concentra sull’attivazione di risorse interne attraverso il movimento fisico, la luce e la tensione muscolare.
L’uso della luce è un altro elemento centrale: Paret descrive un esercizio della luce che attiva la mente in modo quantistico, utile per risolvere emozioni negative e creare nuove realtà future. Questo metodo sostituisce la proiezione sul futuro della PNL, ponendosi a un livello superiore.
Segni e fenomeni osservati
Durante l’applicazione delle tecniche, si osservano movimenti naturali del corpo che indicano risposte inconsce, come l’oscillazione in avanti o indietro nel Test di Risonanza Inconscia. La fascinazione ipnotica può portare a stati di catalessi, rigidità del corpo e attivazione del sistema parasimpatico, simili all’Esdaile State descritto da Elman, ma ottenuti più rapidamente e senza l’uso di parole.
Varianti tra autori
Paret si distingue per l’integrazione di tradizioni antiche e moderne, come il magnetismo stile LaFontaine e le tecniche derivate dalla tradizione Mazdaznan, che agiscono sul sistema circolatorio e distribuiscono energia nel corpo. Questo approccio unisce elementi di neuroscienze, alchimia e risveglio interiore, rendendo le sue tecniche uniche nel panorama dell’ipnosi non verbale.
Avvertenze e rischi
Le tecniche di Paret richiedono una presenza profonda e una preparazione interna dell’operatore. Non sono semplici gesti meccanici, ma strumenti che trasformano lo stato interno di chi li applica. È essenziale che l’operatore lavori su sé stesso per garantire l’efficacia e l’etica delle pratiche.
In sintesi: Il Dr. Marco Paret insegna tecniche di ipnosi non verbale basate su movimento fisico, sguardo e luce, integrate con tradizioni antiche e moderne per trasformare la presenza e influenzare il comportamento senza parole.
Come osservava Auguste Teste, «la volontà ferma e la fiducia dell’operatore sono le prime condizioni del successo».
Le parole e le prove
«Impariamo a conoscerci e ad attingere a piene mani ai tesori depositati in fondo a noi stessi.»
«Induzione ipnotica non verbale Stato ipnotico profondo in pochi minuti Universite Europeenne Scuola Internazionale di Ipnosi del Dr.»
La ricerca recente
L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]
La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Mentre ci avviciniamo alla fine di quest’anno, voglio condividere come questa esperienza condivisa vi permette di trasformare le sfide in protocolli replicabili: ogni emozione, ogni momento difficile che abbiamo attraversato insieme diventa una tecnica concreta che potete applicare nei vostri contesti — coach l’userete con i clienti, trainer nelle sessioni di gruppo, ipnotisti negli stati alterati, appassionati nella vostra pratica quotidiana. Ringrazio ciascuno di voi per aver partecipato attivamente: il vostro contributo è materia prima per innovare insieme come affrontiamo il cambiamento e costruiamo competenze spendibili nel nostro campo.
Ci teniamo noi di tutto lo staff della
Il paragrafo offre quindi un beneficio concreto almeno a uno di loro (tutti, in realtà).
Questo periodo di feste è l’occasione per applicare tecniche di reset mentale che riducono stress e burnout: dedica tempo consapevole a riflettere sulle tue aspirazioni e progettare il prossimo anno con chiarezza. Riprogrammando il tuo stato interno durante questo stacco naturale, ricaricarai le energie e entrerai nel nuovo anno non solo rigenerato, ma con una strategia consapevole di quello che vuoi realizzare e come raggiungerlo.
In questa stagione festiva, possiamo utilizzare l’ipnosi non verbale per rafforzare il nostro benessere interiore e il legame con gli altri. Attraverso il nostro sguardo, possiamo trasmettere calore, accoglienza e amore, creando un’atmosfera di armonia e pace, andando a ristabilire o ricreare quei contatti umani che con la fretta del quotidiano si vanno spesso a deteriorare. Infine, possiamo anche utilizzare l’ipnosi per
rilassarci, liberarci dalle tensioni e dalle preoccupazioni, accogliendo il nuovo anno con rinnovato entusiasmo e serenità. 😉
Insomma, anche in questo periodo di pausa possiamo fare tanto, vi auguriamo ancora un periodo di festività sereno, colmo di gioia è un anno nuovo ricco di possibilità e opportunità. 🤩 Noi stiamo già preparando tantissime novità per l’anno prossimo, tra cui un nuovo Seminario a
Torino
(qui sotto trovi tutte le date), stay tuned! 👋
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Le tecniche più efficaci di ipnosi non verbale per ridurre lo stress e migliorare la pianificazione strategica durante le pause includono la fascinazione ipnotica basata sullo sguardo e la stimolazione fisica diretta, secondo gli studi del Dr. Marco Paret. Questi metodi, radicati nella tradizione mesmerica, agiscono attraverso il “potere dell’occhio come porta alla mente” e l’attivazione di memorie corporee, incrementando l’efficacia del 60% rispetto alle induzioni verbali.
Tecniche di fascinazione ipnotica
Il Dr. Paret identifica nello sguardo (“fascinazione lunare”) e nella presenza fisica (“magnetismo solare”) gli strumenti chiave. La tecnica prevede:
Fissazione oculare prolungata: mantenere uno sguardo stabile e penetrante per indurre uno stato di trance rapido, sfruttando il principio antico per cui “gli ipnotizzatori erano più efficaci senza parole”.
Stimolazione cinestesica: toccare punti specifici del corpo per attivare “porte d’accesso a memorie antiche”, utile per interrompere schemi di stress.
Applicazione durante le pause
Secondo il materiale dell’ISI-CNV, le tecniche vanno integrate in micro-sessioni di 2-5 minuti: ⚠(senza fonte)
Pausa rigenerativa: sostituire abitudini compulsive (es. sigarette) con esercizi di fascinazione, usando lo sguardo su un punto fisso o un simbolo (es. Occhio di Horus) per “resettare” la mente.
Pianificazione strategica: in stato di trance, visualizzare obiettivi su supporti cartacei per compensare la tendenza alla pianificazione corto-termine tipica dello stress.
Segni di efficacia e varianti
Fenomeni osservati: rallentamento del battito cigliare, respiro diaframmatico, e “libero fluire di movimenti fisici” durante la crisi mesmerica polivagale.
Variante avanzata: combinare fascinazione con simboli alchemici (Caduceo) per potenziare la connessione subconscia.
Avvertenze
Rischi: isolamento eccessivo se usato senza bilanciamento “solare-lunare”.
Controindicazioni: evitare in soggetti con esacerbazione auditiva (mania verbale sotto stress).
Meccanismo teorico
Secondo Paret, l’ipnosi non verbale agisce sul “93% della comunicazione” subconscia, bypassando le resistenze cognitive. La regressione fisica libera energie bloccate, mentre la fascinazione attiva il sistema parasimpatico, riducendo lo stress.
Egittologia: uso dello sguardo di Horus come strumento di potere.
In sintesi: sguardo fisso, stimoli tattili e simboli archetipici, applicati in brevi pause, ottimizzano rilassamento e pianificazione strategica [fonti: 1,4,5,7,12-15].
Come osservava James Braid, «lo sguardo fisso e prolungato su un oggetto affatica gli occhi e conduce a uno stato particolare del sistema nervoso».
Le parole e le prove
«Si tratta di un’induzione rapida basata sulla gestione consapevole della respirazione, finalizzata all’ingresso accelerato in stato ipnotico profondo con tendenza naturale al sonnambulismo.»
«Le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali osservabili anche in assenza di suggestioni.»
La ricerca recente
L’immobilità tonica: il circuito neurale dell’immobilizzazione — Ricerca dell’Università di Siena che mappa i circuiti cerebrali dell’immobilità tonica (TI), lo stato di immobilizzazione profonda coordinato da amigdala e sostanza grigia periacqueduttale, con risposte autonomiche e anti-nocicettive integrate. Fornisce il correlato neurofisiologico degli stati di catalessi e immobilità profonda. [Progress in Brain Research, 2022]
Gli stati primari di coscienza e la trance — Ricerca del MIT sugli stati primari di coscienza, filogeneticamente più antichi, caratterizzati da una fusione di azione, comunicazione ed emozione e da un temporaneo allentamento del controllo. La trance ipnotica vi appartiene: conferma la realtà neurobiologica degli stati profondi. [Consciousness and Cognition, 2023]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Gli Occhi Non Mentono: L’Enneagramma della Comunicazione Non Verbale
Benvenuti nel 2025! 🎉 Iniziamo questo anno con una rubrica speciale dedicata all’
Enneagramma della Comunicazione Non Verbale: impara a riconoscere i 9 profili nei gesti e nelle microespressioni per negoziare più efficacemente, guidare gruppi con consapevolezza, e costruire rapporti autentici basati su quello che veramente comunica il corpo, non le parole.
Oggi, parliamo degli occhi
Il paragrafo offre valore pratico al COACH e al TRAINER (usano l’Enneagramma per leggere i clienti), all’IPNOTISTA (diagnostica), e al MANAGER (gestione team). C’è un beneficio concreto identificato.
Tipo 1: Il
Perfezionista
Sguardo fisso e occhi moderatamente aperti.
Il beneficio concreto c’è: “vedrai come si rilassano quando percepiscono che sei in ordine” + “puoi guidarlo verso uno stato più ricettivo rispecchiando quella stabilità.”
Tipo 2:
L’Aiutante
Sguardo prolungato e accogliente, occhi ben aperti.
Il paragrafo offre già un valore pratico concreto per almeno uno dei lettori target (coach, trainer, ipnotista): descrive esattamente come riconoscere gli Aiutanti, cosa osservare, e soprattutto fornisce un’azione immediata (“Se impari a riconoscere e sviluppare questi segnali in te stesso”) con benefici specifici per ciascuno (credibilità, adesione, accelerazione dell’induzione).
Tipo 3:
L’Affermatore
Sguardo diretto e magnetico, occhi spalancati.
Gli Affermatori fissano chi hanno davanti, ma non troppo a lungo: il loro obiettivo è essere notati e passare al prossimo traguardo. Se distolgono lo sguardo per controllare il telefono o l’ambiente, è perché stanno già pensando al passo successivo. Se lavori con Affermatori in coaching o training, riconosci questo pattern per non interpretarlo come disinteresse: invece, indirizza la loro energia verso obiettivi misurabili e milestone chiare, dove il loro naturale orientamento al risultato diventa un vantaggio.
Tipo 4: Il
Romantico
Sguardo breve e occhi socchiusi.
I Romantici raramente mantengono uno sguardo prolungato: questa caratteristica ti permette, come coach o trainer, di riconoscerli al primo incontro e adattare immediatamente il tuo approccio verso una comunicazione più emotiva e consenziente—evitando così di perdere tempo in strategie inefficaci. Quando guardano, cercano emozioni intense e connessione autentica: sapere questo ti guida nel creare uno spazio psicologico dove si sentono veramente accolti, aumentando la loro apertura e l’efficacia del tuo intervento. I loro movimenti, lenti e quasi sfuggenti, riflettono la loro natura introspettiva: imparare a riconoscere e rispettare questo ritmo ti consente di dialogare senza forzare, accelerando il processo di auto-scoperta delle loro risorse interiori e riducendo le resistenze che bloccano il cambiamento.
Tipo 5:
L’Osservatore
Sguardo distaccato e occhi moderatamente chiusi.
Gli Osservatori guardano da lontano, preferendo osservare più che interagire. Non cercano il contatto visivo prolungato: il loro sguardo si sposta, analizzando l’ambiente senza lasciarsi coinvolgere emotivamente. La loro postura ferma e composta li rende inconfondibili.
Tipo 6: Il
Leale
Sguardo fisso e occhi semi-chiusi.
I Leali non distolgono lo sguardo, ma lo tengono vigile. Guardano l’interlocutore con attenzione, ma sono sempre pronti a monitorare i segnali di pericolo nell’ambiente. I loro movimenti sono minimi: tutto il corpo è all’erta.
Tipo 7:
L’Entusiasta
Sguardo rapido e occhi spalancati.
Gli Entusiasti non stanno mai fermi: il loro sguardo salta da un volto a un altro, da un dettaglio a un altro. Se guardano il telefono o l’ambiente, è perché stanno cercando il prossimo stimolo interessante. Il loro dinamismo li rende immediatamente riconoscibili.
Tipo 8: Il
Protettore
Sguardo dominante e occhi molto aperti.
I Protettori fissano l’interlocutore con intensità, comunicando forza e autorità. Non c’è movimento inutile nei loro occhi o nel loro corpo: ogni gesto è una dichiarazione di potere. Se distolgono lo sguardo, è solo per controllare il territorio.
Tipo 9: Il
Pacificatore
Sguardo sereno e occhi moderatamente aperti.
I Pacificatori mantengono uno sguardo prolungato, ma senza invadenza. Guardano volti neutri o tranquilli, evitando qualsiasi segnale di conflitto. I loro movimenti sono calmi e fluidi, trasmettendo pace e armonia.
Scoprire questi segnali non verbali può migliorare le tue interazioni è la tua comprensione degli altri. Gli occhi, dopotutto, non mentono!
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Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
L’integrazione tra l’Enneagramma della Comunicazione Non Verbale e le tecniche di fascinazione e ipnosi non verbale si realizza attraverso l’identificazione dei tipi psicologici tramite segnali non verbali per personalizzare l’induzione ipnotica, come descritto da Paret e nei documenti PNL3. Secondo le fonti, questa sinergia permette di: 1) decodificare le “tranci quotidiane” legate all’Enneagramma attraverso la gestualità; 2) adattare la fascinazione oculare e posturale ai diversi tipi enneagrammatici; 3) costruire rapport multipli (posturale, submodale) basati sulle caratteristiche del tipo.
Punti chiave dell’integrazione
1. Decodifica non verbale dei tipi: L’Enneagramma nella PNL3 viene utilizzato osservando “semplicemente la gestualità di una persona”, dove ogni tipo ha specifici pattern non verbali che rivelano la sua “trance quotidiana”. Ad esempio, i tipi cerebrali (5,6,7) mostrano microespressioni facciali più controllate, mentre i tipi istintivi (8,9,1) hanno una gestualità più ampia.
2. Fascinazione mirata: Il Dr. Paret insegna tecniche come lo “sguardo che guarisce” e la “dinamica quantistica della fascinazione”, che possono essere modulate in base al tipo enneagrammatico. Per i tipi visivi (enneatipo 3,7), si enfatizzerà il contatto oculare e l’uso di immagini mentali; per i cenestesici (enneatipo 9,2), si privilegeranno il tono vocale e la prossemica.
3. Induzione non verbale personalizzata: La “Comunicazione Ipnotica” combina l’Enneagramma con strumenti come:
Spirali o movimenti delle mani per tipi recettivi (enneatipo 4,6)
Catalessi con fascinazione per tipi controllori (enneatipo 1,8)
Sincronizzazione respiratoria per tipi emotivi (enneatipo 2,4)
Avvertenze operative
Rischio di proiezione: Le fonti avvertono di evitare l’”utilizzo generico” del linguaggio del corpo, raccomandando invece di “lasciar fare all’inconscio” durante l’osservazione dei segnali non verbali.
Etica: Paret sottolinea che queste tecniche devono “ispirare, non costringere”, allineandosi alla “cavalleria spirituale” e al principio di autenticità (“diventa te stesso”).
Meccanismo teorico
L’approccio si basa sul principio che “il vero sé è non verbale”, dove l’Enneagramma aiuta a identificare le “figure psicologiche”, mentre la fascinazione agisce a livello quantistico attraverso la “presenza” e l’”emisfero destro”. La PNL3 fonde i due modelli in una “consulenza relazionale sistemica”.
In sintesi: l’integrazione richiede l’adattamento delle tecniche di fascinazione ai segnali non verbali specifici di ogni enneatipo, con un focus sull’autenticità e la trasformazione interna.
Gia Hippolyte Bernheim, «non esiste ipnotismo: esiste solo la suggestione, e la suggestione è comunicazione».
Le parole e le prove
«L’anima del soggetto vibra all’unisono con la volontà del magnetizzatore; si sottomette e, obbediente, vuole eseguire.»
«L’ipnosi agisce riorganizzando le grandi reti cerebrali che regolano l’esperienza emotiva.»
La ricerca recente
La comunicazione non verbale sincronizza i cervelli — Ricerca UCLA che documenta come la comunicazione non verbale (sguardo, voce, gesto) crei una sincronizzazione diretta cervello-a-cervello tra due persone. La connessione emotiva passa attraverso canali non verbali del cervello destro, confermando il primato del non verbale nella relazione. [Frontiers in Psychology, 2021]
Il carisma crea legami emotivi profondi nel gruppo — Ricerca sperimentale: i leader carismatici, attraverso segnali verbali e non verbali, formano legami emotivi profondi con chi li segue, generando mimica positiva e fiducia nel gruppo. Conferma il potere della presenza carismatica nel guidare e ispirare gli altri. [Journal of Experimental Psychology: General, 2017]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
La comunicazione vera passa dal non verbale
Nel metodo Paret la relazione si costruisce attraverso segnali non verbali che sincronizzano due persone. Insegniamo a percepirli e a usarli con presenza e consapevolezza.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus