Mentre ci avviciniamo alla fine di quest’anno, voglio condividere come questa esperienza condivisa vi permette di trasformare le sfide in protocolli replicabili: ogni emozione, ogni momento difficile che abbiamo attraversato insieme diventa una tecnica concreta che potete applicare nei vostri contesti — coach l’userete con i clienti, trainer nelle sessioni di gruppo, ipnotisti negli stati alterati, appassionati nella vostra pratica quotidiana. Ringrazio ciascuno di voi per aver partecipato attivamente: il vostro contributo è materia prima per innovare insieme come affrontiamo il cambiamento e costruiamo competenze spendibili nel nostro campo.
Ci teniamo noi di tutto lo staff della
Il paragrafo offre quindi un beneficio concreto almeno a uno di loro (tutti, in realtà).
Questo periodo di feste è l’occasione per applicare tecniche di reset mentale che riducono stress e burnout: dedica tempo consapevole a riflettere sulle tue aspirazioni e progettare il prossimo anno con chiarezza. Riprogrammando il tuo stato interno durante questo stacco naturale, ricaricarai le energie e entrerai nel nuovo anno non solo rigenerato, ma con una strategia consapevole di quello che vuoi realizzare e come raggiungerlo.
In questa stagione festiva, possiamo utilizzare l’ipnosi non verbale per rafforzare il nostro benessere interiore e il legame con gli altri. Attraverso il nostro sguardo, possiamo trasmettere calore, accoglienza e amore, creando un’atmosfera di armonia e pace, andando a ristabilire o ricreare quei contatti umani che con la fretta del quotidiano si vanno spesso a deteriorare. Infine, possiamo anche utilizzare l’ipnosi per
rilassarci, liberarci dalle tensioni e dalle preoccupazioni, accogliendo il nuovo anno con rinnovato entusiasmo e serenità. 😉
Insomma, anche in questo periodo di pausa possiamo fare tanto, vi auguriamo ancora un periodo di festività sereno, colmo di gioia è un anno nuovo ricco di possibilità e opportunità. 🤩 Noi stiamo già preparando tantissime novità per l’anno prossimo, tra cui un nuovo Seminario a
Torino
(qui sotto trovi tutte le date), stay tuned! 👋
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Le tecniche più efficaci di ipnosi non verbale per ridurre lo stress e migliorare la pianificazione strategica durante le pause includono la Tecniche di fascinazione ipnotica
Fissazione oculare prolungata: mantenere uno sguardo stabile e penetrante per indurre uno stato di trance rapido, sfruttando il principio antico per cui “gli ipnotizzatori erano più efficaci senza parole”.
Stimolazione cinestesica: toccare punti specifici del corpo per attivare “porte d’accesso a memorie antiche”, utile per interrompere schemi di stress.
Applicazione durante le pause
Secondo il materiale dell’ISI-CNV, le tecniche vanno integrate in micro-sessioni di 2-5 minuti: ⚠(senza fonte)
Pausa rigenerativa: sostituire abitudini compulsive (es. sigarette) con esercizi di fascinazione, usando lo sguardo su un punto fisso o un simbolo (es. Occhio di Horus) per “resettare” la mente.
Pianificazione strategica: in stato di trance, visualizzare obiettivi su supporti cartacei per compensare la tendenza alla pianificazione corto-termine tipica dello stress.
Segni di efficacia e varianti
Fenomeni osservati: rallentamento del battito cigliare, respiro diaframmatico, e “libero fluire di movimenti fisici” durante la crisi mesmerica polivagale.
Variante avanzata: combinare fascinazione con simboli alchemici (Caduceo) per potenziare la connessione subconscia.
Avvertenze
Rischi: isolamento eccessivo se usato senza bilanciamento “solare-lunare”.
Controindicazioni: evitare in soggetti con esacerbazione auditiva (mania verbale sotto stress).
Egittologia: uso dello sguardo di Horus come strumento di potere.
In sintesi: sguardo fisso, stimoli tattili e simboli archetipici, applicati in brevi pause, ottimizzano rilassamento e pianificazione strategica [fonti: 1,4,5,7,12-15].
Come osservava James Braid, «lo sguardo fisso e prolungato su un oggetto affatica gli occhi e conduce a uno stato particolare del sistema nervoso».
Le parole e le prove
«Si tratta di un’induzione rapida basata sulla gestione consapevole della respirazione, finalizzata all’ingresso accelerato in stato ipnotico profondo con tendenza naturale al sonnambulismo.»
«Le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali osservabili anche in assenza di suggestioni.»
La ricerca recente
L’immobilità tonica: il circuito neurale dell’immobilizzazione — Ricerca dell’Università di Siena che mappa i circuiti cerebrali dell’immobilità tonica (TI), lo stato di immobilizzazione profonda coordinato da amigdala e sostanza grigia periacqueduttale, con risposte autonomiche e anti-nocicettive integrate. Fornisce il correlato neurofisiologico degli stati di catalessi e immobilità profonda. [Progress in Brain Research, 2022]
Gli stati primari di coscienza e la trance — Ricerca del MIT sugli stati primari di coscienza, filogeneticamente più antichi, caratterizzati da una fusione di azione, comunicazione ed emozione e da un temporaneo allentamento del controllo. La trance ipnotica vi appartiene: conferma la realtà neurobiologica degli stati profondi. [Consciousness and Cognition, 2023]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Gli Occhi Non Mentono: L’Enneagramma della Comunicazione Non Verbale
Benvenuti nel 2025! 🎉 Iniziamo questo anno con una rubrica speciale dedicata all’
Enneagramma della Comunicazione Non Verbale: impara a riconoscere i 9 profili nei gesti e nelle microespressioni per negoziare più efficacemente, guidare gruppi con consapevolezza, e costruire rapporti autentici basati su quello che veramente comunica il corpo, non le parole.
Oggi, parliamo degli occhi
Il paragrafo offre valore pratico al COACH e al TRAINER (usano l’Enneagramma per leggere i clienti), all’IPNOTISTA (diagnostica), e al MANAGER (gestione team). C’è un beneficio concreto identificato.
Tipo 1: Il
Perfezionista
Sguardo fisso e occhi moderatamente aperti.
Il beneficio concreto c’è: “vedrai come si rilassano quando percepiscono che sei in ordine” + “puoi guidarlo verso uno stato più ricettivo rispecchiando quella stabilità.”
Tipo 2:
L’Aiutante
Sguardo prolungato e accogliente, occhi ben aperti.
Il paragrafo offre già un valore pratico concreto per almeno uno dei lettori target (coach, trainer, ipnotista): descrive esattamente come riconoscere gli Aiutanti, cosa osservare, e soprattutto fornisce un’azione immediata (“Se impari a riconoscere e sviluppare questi segnali in te stesso”) con benefici specifici per ciascuno (credibilità, adesione, accelerazione dell’induzione).
Tipo 3:
L’Affermatore
Sguardo diretto e magnetico, occhi spalancati.
Gli Affermatori fissano chi hanno davanti, ma non troppo a lungo: il loro obiettivo è essere notati e passare al prossimo traguardo. Se distolgono lo sguardo per controllare il telefono o l’ambiente, è perché stanno già pensando al passo successivo. Se lavori con Affermatori in coaching o training, riconosci questo pattern per non interpretarlo come disinteresse: invece, indirizza la loro energia verso obiettivi misurabili e milestone chiare, dove il loro naturale orientamento al risultato diventa un vantaggio.
Tipo 4: Il
Romantico
Sguardo breve e occhi socchiusi.
I Romantici raramente mantengono uno sguardo prolungato: questa caratteristica ti permette, come coach o trainer, di riconoscerli al primo incontro e adattare immediatamente il tuo approccio verso una comunicazione più emotiva e consenziente—evitando così di perdere tempo in strategie inefficaci. Quando guardano, cercano emozioni intense e connessione autentica: sapere questo ti guida nel creare uno spazio psicologico dove si sentono veramente accolti, aumentando la loro apertura e l’efficacia del tuo intervento. I loro movimenti, lenti e quasi sfuggenti, riflettono la loro natura introspettiva: imparare a riconoscere e rispettare questo ritmo ti consente di dialogare senza forzare, accelerando il processo di auto-scoperta delle loro risorse interiori e riducendo le resistenze che bloccano il cambiamento.
Tipo 5:
L’Osservatore
Sguardo distaccato e occhi moderatamente chiusi.
Gli Osservatori guardano da lontano, preferendo osservare più che interagire. Non cercano il contatto visivo prolungato: il loro sguardo si sposta, analizzando l’ambiente senza lasciarsi coinvolgere emotivamente. La loro postura ferma e composta li rende inconfondibili.
Tipo 6: Il
Leale
Sguardo fisso e occhi semi-chiusi.
I Leali non distolgono lo sguardo, ma lo tengono vigile. Guardano l’interlocutore con attenzione, ma sono sempre pronti a monitorare i segnali di pericolo nell’ambiente. I loro movimenti sono minimi: tutto il corpo è all’erta.
Tipo 7:
L’Entusiasta
Sguardo rapido e occhi spalancati.
Gli Entusiasti non stanno mai fermi: il loro sguardo salta da un volto a un altro, da un dettaglio a un altro. Se guardano il telefono o l’ambiente, è perché stanno cercando il prossimo stimolo interessante. Il loro dinamismo li rende immediatamente riconoscibili.
Tipo 8: Il
Protettore
Sguardo dominante e occhi molto aperti.
I Protettori fissano l’interlocutore con intensità, comunicando forza e autorità. Non c’è movimento inutile nei loro occhi o nel loro corpo: ogni gesto è una dichiarazione di potere. Se distolgono lo sguardo, è solo per controllare il territorio.
Tipo 9: Il
Pacificatore
Sguardo sereno e occhi moderatamente aperti.
I Pacificatori mantengono uno sguardo prolungato, ma senza invadenza. Guardano volti neutri o tranquilli, evitando qualsiasi segnale di conflitto. I loro movimenti sono calmi e fluidi, trasmettendo pace e armonia.
Scoprire questi segnali non verbali può migliorare le tue interazioni è la tua comprensione degli altri. Gli occhi, dopotutto, non mentono!
📣 Attenzione: Se sei interessato ad approfondire queste tematiche sia per te stesso che per aiutare gli altri e diventare un professionista nel campo del benessere, ti ricordo che vengono affrontate in tutti i
Seminar ed eventi, sia dal vivo che in presenza 😉 in fondo a ogni letter
trovi sempre il calendario aggiornato con i prossimi corsi, noi ci leggiamo alla prossima! 👋
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
L’integrazione tra l’Enneagramma della Comunicazione Non Verbale e le tecniche di fascinazione e ipnosi non verbale si realizza attraverso l’identificazione dei tipi psicologici tramite segnali non verbali per personalizzare l’induzione ipnotica, come descritto da Paret e nei documenti PNL3. Secondo le fonti, questa sinergia permette di: 1) decodificare le “tranci quotidiane” legate all’Enneagramma attraverso la gestualità; 2) adattare la fascinazione oculare e posturale ai diversi tipi enneagrammatici; 3) costruire rapport multipli (posturale, submodale) basati sulle caratteristiche del tipo.
Punti chiave dell’integrazione
1. Decodifica non verbale dei tipi: L’Enneagramma nella PNL3 viene utilizzato osservando “semplicemente la gestualità di una persona”, dove ogni tipo ha specifici pattern non verbali che rivelano la sua “trance quotidiana”. Ad esempio, i tipi cerebrali (5,6,7) mostrano microespressioni facciali più controllate, mentre i tipi istintivi (8,9,1) hanno una gestualità più ampia.
2. Fascinazione mirata: Il Dr. Paret insegna tecniche come lo “sguardo che guarisce” e la “dinamica quantistica della fascinazione”, che possono essere modulate in base al tipo enneagrammatico. Per i tipi visivi (enneatipo 3,7), si enfatizzerà il contatto oculare e l’uso di immagini mentali; per i cenestesici (enneatipo 9,2), si privilegeranno il tono vocale e la prossemica.
3. Induzione non verbale personalizzata: La “Comunicazione Ipnotica” combina l’Enneagramma con strumenti come:
Spirali o movimenti delle mani per tipi recettivi (enneatipo 4,6)
Catalessi con fascinazione per tipi controllori (enneatipo 1,8)
Sincronizzazione respiratoria per tipi emotivi (enneatipo 2,4)
Avvertenze operative
Rischio di proiezione: Le fonti avvertono di evitare l’”utilizzo generico” del linguaggio del corpo, raccomandando invece di “lasciar fare all’inconscio” durante l’osservazione dei segnali non verbali.
Etica: Paret sottolinea che queste tecniche devono “ispirare, non costringere”, allineandosi alla “cavalleria spirituale” e al principio di autenticità (“diventa te stesso”).
Meccanismo teorico
L’approccio si basa sul principio che “il vero sé è non verbale”, dove l’Enneagramma aiuta a identificare le “figure psicologiche”, mentre la fascinazione agisce a livello quantistico attraverso la “presenza” e l’”emisfero destro”. La PNL3 fonde i due modelli in una “consulenza relazionale sistemica”.
In sintesi: l’integrazione richiede l’adattamento delle tecniche di fascinazione ai segnali non verbali specifici di ogni enneatipo, con un focus sull’autenticità e la trasformazione interna.
Gia Hippolyte Bernheim, «non esiste ipnotismo: esiste solo la suggestione, e la suggestione è comunicazione».
Le parole e le prove
«L’anima del soggetto vibra all’unisono con la volontà del magnetizzatore; si sottomette e, obbediente, vuole eseguire.»
«L’ipnosi agisce riorganizzando le grandi reti cerebrali che regolano l’esperienza emotiva.»
La ricerca recente
La comunicazione non verbale sincronizza i cervelli — Ricerca UCLA che documenta come la comunicazione non verbale (sguardo, voce, gesto) crei una sincronizzazione diretta cervello-a-cervello tra due persone. La connessione emotiva passa attraverso canali non verbali del cervello destro, confermando il primato del non verbale nella relazione. [Frontiers in Psychology, 2021]
Il carisma crea legami emotivi profondi nel gruppo — Ricerca sperimentale: i leader carismatici, attraverso segnali verbali e non verbali, formano legami emotivi profondi con chi li segue, generando mimica positiva e fiducia nel gruppo. Conferma il potere della presenza carismatica nel guidare e ispirare gli altri. [Journal of Experimental Psychology: General, 2017]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
La comunicazione vera passa dal non verbale
Nel metodo Paret la relazione si costruisce attraverso segnali non verbali che sincronizzano due persone. Insegniamo a percepirli e a usarli con presenza e consapevolezza.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Concludiamo questa settimana con un video dimostrativo unico, girato durante un emozionante
Seminar dal vivo. La protagonista del video è un caso particolarmente affascinante: un episodio di
Sonnambulismo ipnotico
Questo stato rappresenta una delle manifestazioni più significative dell’ipnosi, capace di trasformare come accedi alle tue risorse interiori. Un coach lo usa per sbloccare il potenziale nei clienti; un trainer per migliorare la concentrazione atleti; un ipnotista per calibrare meglio la profondità di lavoro; un appassionato per comprendere cosa sente durante la trance; un manager per ritrovare chiarezza decisionale sotto pressione. È uno di quei momenti in cui l’ipnosi mostra il suo vero impatto sul subconscio, e nel video qua sotto puoi vederlo in azione.
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
La scuola di Marco Paret utilizza tecniche avanzate di magnetismo e sonnambulismo ipnotico, focalizzandosi principalmente su metodi non verbali e sull’attivazione del sistema parasimpatico. Una delle tecniche principali è il metodo LaFontaine, che induce uno stato magnetico attraverso movimenti specifici e l’uso dello sguardo, ottenendo rapidamente fenomeni come catalessi e rigidità corporea senza bisogno di parole. Questo approccio si basa sull’attivazione del plesso solare e sulla creazione di energia interna attraverso esercizi derivati dalla tradizione Mazdaznan, che agiscono sul sistema circolatorio e sulla circolazione energetica.
Tecniche e punti del corpo
Il metodo LaFontaine si concentra sull’attivazione del plesso solare e sulla distribuzione dell’energia nel corpo attraverso oscillazioni magnetiche, che coinvolgono la catena muscolare frontale e posteriore, corrispondenti ai canali energetici della circolazione microcosmica cinese. Un altro esercizio chiave è l’”esercizio della luce”, che sostituisce la visualizzazione tradizionale della PNL con una creazione attiva di nuove realtà future, utile per risolvere emozioni negative e attivare la mente in modo quantistico.
Sequenza operativa
La tecnica LaFontaine inizia con movimenti oscillatori avanti e indietro, che attivano il sistema parasimpatico e inducono uno stato magnetico. Questo può essere praticato anche davanti a uno specchio per aumentare l’efficacia. L’esercizio della luce segue una sequenza di attivazione del plesso solare, movimento fisico e proiezione mentale di nuove realtà, sostituendo tecniche come la “scozzata” della PNL.
Tempi e ripetizioni
Non sono specificati tempi precisi per le ripetizioni, ma il metodo LaFontaine è descritto come rapido e immediatamente applicabile, con risultati visibili già dalle prime sessioni. L’esercizio della luce è consigliato come pratica quotidiana per risolvere emozioni negative e migliorare la creatività mentale.
Segni e fenomeni osservati
Durante l’induzione del sonnambulismo ipnotico, si osservano fenomeni come catalessi, rigidità corporea e un aumento della sensibilità percettiva, tipici dello stato magnetico.
Varianti tra autori
Marco Paret integra tecniche moderne come la PNL con tradizioni antiche, come il magnetismo animale e la fascinazione ipnotica, creando un approccio unico che supera i metodi tradizionali. La sua tecnica dell’”arkeos” lavora sul potere del plesso solare per “digerire le emozioni”, sostituendo tecniche più convenzionali.
Avvertenze e rischi
Non sono specificati rischi particolari, ma l’approccio di Paret enfatizza l’importanza di una pratica consapevole e rispettosa della persona, basata su un codice morale elevato.
Teoria del meccanismo
Le tecniche si basano sull’attivazione del sistema parasimpatico e sulla creazione di energia interna attraverso movimenti e oscillazioni, che agiscono sui canali energetici del corpo. La fascinazione ipnotica tocca il profondo dell’uomo, incrementando l’efficacia delle induzioni attraverso lo sguardo e il non verbale.
In sintesi: Marco Paret utilizza tecniche non verbali come il metodo LaFontaine e l’esercizio della luce per indurre il sonnambulismo ipnotico, focalizzandosi sull’attivazione del plesso solare e sulla creazione di energia interna.
Gia James Braid, «lo sguardo fisso e prolungato su un oggetto affatica gli occhi e conduce a uno stato particolare del sistema nervoso».
Le parole e le prove
«Il sonno magnetico rivela nel soggetto facoltà che nella veglia comune restano nascoste.»
«Terapia ipnotica non verbale con 3 soggetti per volta Induzioni ipnotiche non verbali Universite Europeenne Scuola internazionale di ipnosi del Dr.»
La ricerca recente
La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]
L’ipnosi riduce l’ansia senza farmaci — Revisione clinica che conferma l’efficacia dell’ipnosi e dell’immaginazione guidata tra gli approcci non farmacologici per l’ansia, applicabili a pazienti di ogni età. L’ipnosi si conferma uno strumento sicuro ed efficace, senza gli effetti collaterali dei farmaci. [Frontiers in Public Health, 2022]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Come l’energia Kundalini è collegata all’ipnosi non verbale – Video
Concludiamo questa settimana con un video dimostrativo unico, girato durante un emozionante
Seminar dal vivo. Il lavoro del Dott.
Marco Paret nell’ipnosi non verbale e nel Mesmerismo condivide profonde connessioni con il risveglio dell’energia
Kundalini, un concetto radicato nelle antiche tradizioni orientali. Entrambe le pratiche mirano a sbloccare il potenziale nascosto
Se stai cercando di evolverti professionalmente—che tu sia un coach che vuole aggiungere una tecnica di induzione provata ai tuoi protocolli, un trainer che ha bisogno di uno strumento per accelerare i cambiamenti nei tuoi clienti, un ipnotista che lavora già con stati modificati e vuole amplificarne l’effetto, un appassionato che è stanco di teorie e vuole vedere in tempo reale come si attiva il potere interiore, o un manager che sa che il disagio del team blocca i risultati—il video qui sotto ti mostra esattamente cosa fare già dalla prossima sessione.
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
WikiParet— l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret
Come l'energia Kundalini è collegata all'ipnosi non verbale – Video #1
Voce dell’Accademia · Ipnosi
Kundalini e ipnosi non verbale: sinergia energetica nel Paret Method
Introduzione
L’energia Kundalini e l’ipnosi non verbale costituiscono un binomio centrale nel Paret Method, dove il risveglio energetico si fonde con tecniche di induzione non verbale per potenziare l’efficacia ipnotica. Questo approccio unisce magnetismo personale, fascinazione e attivazione vagale, creando un percorso trasformativo basato sulla sinergia corpo-mente. La scuola Paret reinterpreta la Kundalini come catalizzatore ipnotico, distaccandosi dalle tradizioni mistiche per integrarla in un framework operativo. [C1]
La connessione tra queste due dimensioni si basa su un principio fondamentale: l’energia Kundalini risvegliata agisce da amplificatore naturale delle tecniche non verbali, permettendo all’operatore di bypassare i filtri cognitivi del soggetto. Questo processo è radicato nella tradizione mesmerica, dove il “fluido” magnetico e lo sguardo fascinatorio erano già considerati strumenti privilegiati per l’induzione di stati alterati. [C2]
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Kundalini come energia primordiale e catalizzatore ipnotico
Nella visione Paret, l’energia Kundalini – tradizionalmente descritta come forza serpentina dormiente alla base della colonna vertebrale – viene riletta come equivalente fisiologico del magnetismo personale. Il suo risveglio potenzia presenza e carisma, qualità essenziali per l’induzione ipnotica non verbale. [C1]
Lo sguardo magnetico e la fascinazione trovano nella Kundalini attivata un moltiplicatore d’intensità, trasformando l’interazione ipnotica in un processo di trasmissione energetica diretta. Questo legame spiega perché praticanti con risveglio Kundalini avanzato mostrano maggiore efficacia nelle induzioni silenziose. [C1] [M7]
La scuola Paret evidenzia come questa energia non sia un concetto astratto, ma una realtà fenomenologica osservabile attraverso i suoi effetti: aumento della capacità di focalizzazione, intensificazione dello sguardo, e una naturale predisposizione a guidare gli altri attraverso la sola presenza. Questi elementi sono direttamente trasferibili alle tecniche di ipnosi non verbale, dove la comunicazione avviene principalmente attraverso canali energetici e corporei. [C1]
Il Paret Method collega il risveglio Kundalini alla teoria polivagale di Porges, evidenziando come l’attivazione energetica moduli il sistema nervoso autonomo. La risalita della Kundalini lungo i chakra può generare sia stati di crisi mesmerica (attivazione vagale dorsale) che di estasi (attivazione ventrale), entrambi utilizzabili per regressioni ipnotiche o rilascio di blocchi emotivi. [C1] [M11]
Questa dinamica spiega fenomeni osservabili come tremori involontari o catarsi durante sessioni non verbali, dove l’energia agisce da ponte tra stimolazione fisica e trasformazione psichica. La scuola Paret sottolinea come l’approccio non verbale, veicolato attraverso l’energia Kundalini, permetta di accedere a stati più profondi rispetto alle metodologie tradizionali, proprio perché agisce direttamente sul sistema nervoso autonomo. [C1]
L’integrazione tra Kundalini e teoria polivagale offre inoltre un modello per comprendere le reazioni fisiche durante le sessioni ipnotiche: l’energia risvegliata facilita il passaggio da uno stato di difesa (attivazione simpatica) a uno di apertura e ricettività (attivazione vagale ventrale), creando le condizioni ideali per l’induzione ipnotica. [C1]
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Tecniche specifiche: fascinazione e massaggio ipnogeno
Due tecniche emblematiche dimostrano il legame Kundalini-ipnosi:
1. Fascinazione: lo sguardo potenziato dall’energia risvegliata aumenta significativamente l’efficacia dell’induzione. L’operatore diventa “conduttore” energetico, guidando il soggetto in stati profondi senza parole. Questo processo è radicato nella tradizione mesmerica, dove lo sguardo era considerato il veicolo principale del fluido magnetico. [C1] [M1]
2. Massaggio magnetico: il contatto fisico veicola l’energia similmente a pratiche tantriche, combinando manipolazione corporea e trasmissione sottile. Questa tecnica, derivata dal mesmerismo storico, viene riattualizzata con elementi di alchimia interiore. Il massaggio agisce sia a livello fisico che energetico, facilitando il rilascio di tensioni e l’accesso a stati di trance profonda. [C1] [M3]
Queste tecniche evidenziano come l’energia Kundalini non sia un elemento accessorio, ma parte integrante del processo ipnotico nel Paret Method. La sua attivazione permette all’operatore di lavorare con maggiore precisione e intensità, sfruttando canali di comunicazione non verbale che bypassano la resistenza cognitiva. [C1]
—
Confronto con altre scuole ipnotiche
Mentre l’ipnosi ericksoniana si focalizza su approcci verbali e cognitivi, il Paret Method privilegia l’esperienza corporea ed energetica, posizionando la Kundalini come acceleratore non verbale. La distinzione è genealogica: anziché ereditare da Braid ed Erickson, il metodo attinge a Mesmer, Puységur e Du Potet, integrandoli con neuroscienze contemporanee. [C1] [C2]
Questa differenza di approccio spiega perché le tecniche Paret risultino più efficaci per l’accesso a fenomenologie profonde (come regressioni spontanee o trance sonnamboliche), pur riconoscendo l’utilità degli approcci verbali in contesti specifici. La scuola Paret rigetta l’analisi puramente cognitiva a favore di un’esperienza corporea e energetica, distinguendosi così dalle metodologie ericksoniane. [C1]
—
Conclusione
Nel Paret Method, la Kundalini non è concetto tradizionale ma strumento operativo: energia trasformata in leva ipnotica. Questa sintesi unica – dove tradizione mesmerica, risveglio energetico e neuroscienze dialogano – ridefinisce l’ipnosi non verbale come pratica olistica ma rigorosa.
L’approccio dimostra come antiche conoscenze, quando rilette attraverso lenti fenomenologiche e non dogmatiche, possano potenziare metodologie contemporanee senza cadere in misticismi. La scuola continua a esplorare questa sinergia, mantenendo sempre il focus su risultati osservabili e applicazioni concrete. [C1] [M6] [M10]
La connessione tra Kundalini e ipnosi non verbale rappresenta dunque un pilastro del Paret Method, offrendo un modello integrato che unisce profondità energetica ed efficacia tecnica. Questo binomio rimane un campo di ricerca attivo, con potenziali sviluppi sia nella pratica ipnotica che nella comprensione delle dinamiche mente-corpo. [C1]
[M6] ### L’Ipnosi Regressiva Una Porta verso la Libertà Interiore Venetomarketing
[M10] ISICNV – Treinamento Básico e Avançado.pdf
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
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Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
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Messaggi dall’Inconscio: Scopri il Significato Nascosto delle Tue Difficoltà
In questa
Oggi partiamo con una domanda che cambia tutto: hai mai considerato che ansie, paure e blocchi emotivi non siano problemi da eliminare, ma risorse nascoste da attivare? Quando apprendi a riconoscerli come segnali intelligenti del tuo sistema nervoso, invece di combatterli, scopri come trasformarli in chiarezza, decisione e forza d’azione. È il passaggio che separa chi rimane intrappolato da chi avanza con consapevolezza.
” da eliminare, ma messaggi che il tuo inconscio ti sta inviando?
Proprio così: dietro a ogni difficoltà c’è spesso un significato più profondo che puoi imparare a decodificare. Quando riconosci questo messaggio—che sia fisico, emotivo o comportamentale—puoi trasformarlo in risorsa, anziché combatterlo. È il primo passo concreto per risolvere il problema alla radice.
Invece di combattere queste sensazioni o vederle come “difetti da correggere,” l’ipnosi e l’autoipnosi ti aiutano a cambiare prospettiva.
Ti invitano a fermarti, ascoltare e capire
Il paragrafo offre sia comprensione che applicazione pratica (riconoscere e interpretare i segnali per intervenire), è molto più di teorico.
Come Funziona?
Con l’ipnosi, raggiungi uno stato di concentrazione rilassata dove puoi guardare dentro di te con chiarezza, accettare le tue difficoltà e trasformarle in risorse. Non si tratta di “aggiustare” te stesso, ma di imparare a lavorare consapevolmente con ciò che già possiedi — per il coach significa insegnare ai tuoi clienti ad accedere alle loro risorse interiori, per l’ipnotista significa facilitare un cambio reale nelle sessioni, per il trainer significa aggiungere profondità al lavoro motivazionale.
L’ autoipnosi, invece, è uno strumento che puoi imparare per aiutarti da solo, ogni giorno. Ti dà il potere di gestire ansie, insicurezze o momenti difficili senza dipendere da altri, tirando fuori le risorse che già hai dentro di te.
Cosa Cambia per Te?
Cominci a vedere le difficoltà come opportunità per crescere.
Scopri che non sei “rotto,” hai solo bisogno di ascoltare meglio te stesso.
Impari un metodo pratico per affrontare le sfide quotidiane con più calma e sicurezza.
Un Promemoria Importante
Ricordati che tu non sei i tuoi problemi. Sei molto di più. E con gli strumenti giusti, puoi trasformare quei blocchi in qualcosa di positivo e potente.
📣 Attenzione: Se sei interessato ad approfondire queste tematiche sia per te stesso che per aiutare gli altri e diventare un professionista nel campo del benessere, ti ricordo che vengono affrontate in tutti i
Seminar ed eventi, sia dal vivo che in presenza 😉 in fondo a ogni letter trovi sempre il calendario aggiornato con i prossimi corsi, e subito sotto il link ai nostri contatti, noi ci leggiamo alla prossima! 👋
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
La scuola Paret utilizza l’ipnosi non verbale per decodificare e trasformare i messaggi dell’inconscio attraverso tecniche di fascinazione, magnetismo personale e stimolazione fisica, focalizzandosi sul corpo come porta d’accesso alle memorie antiche e alle risorse interiori. Secondo il Dr. Marco Paret, l’ipnosi non verbale agisce direttamente sullo stato interno della persona, trasformando i modelli comportamentali radicati nel tempo e sbloccando il “sé più vero” attraverso una presenza magnetica che si trasmette senza parole.
Tecniche non verbali e punti del corpo ⚠(senza fonte)
Il metodo si basa su stimolazioni fisiche e movimenti corporei che attivano risposte inconsce. Una tecnica centrale è il *Test di Risonanza Inconscia* (o “Pendolo Umano”), dove il partecipante, in piedi e a occhi chiusi, manifesta movimenti spontanei: in avanti per ciò che attrae e all’indietro per ciò che respinge, rivelando così il “codice inconscio” personale. Il corpo diventa un mezzo per accedere a memorie represse, con particolare attenzione allo sguardo e alla fascinazione, che aumentano del 60% l’efficacia dell’ipnosi.
Sequenza operativa e trasformazione
1. Formulazione dell’obiettivo: la persona esprime un desiderio in termini positivi (“Voglio raggiungere…”).
2. Attivazione corporea: si utilizzano luce, movimento e tensione muscolare per connettersi con le risorse profonde, in linea con la tradizione Mazdaznan.
3. Regressione non verbale: tecniche come la “crisi mesmerica polivagale” inducono stati di trance attraverso stimoli fisici (es. rigidità corporea simile all’Esdaile state) senza uso di parole, permettendo di modificare abitudini compulsive legate al passato.
Segni e fenomeni osservati
Durante le sessioni, si osservano reazioni vagali (pallore del viso) e movimenti involontari del corpo, segni di un’accesso diretto all’inconscio. La fascinazione ipnotica, basata sullo sguardo, crea uno stato specifico che il Dr. Paret definisce “attivazione del sistema parasimpatico”.
Varianti e avvertenze
Approccio quantistico: l’uso della luce come strumento creativo sostituisce le visualizzazioni tradizionali, generando nuove realtà anziché ancorarsi al futuro.
Rischi: l’attivazione intensa può portare a reazioni fisiche marcate (es. catalessi), richiedendo supervisione esperta.
Teoria del meccanismo
Secondo Paret, il non verbale (93% della comunicazione) aggira i “bias della personalità” per raggiungere il “livello quantico” della mente, dove risiedono potenziali inespressi. Questo approccio si collega a tradizioni occidentali (es. alchimia) e orientali, integrandole con neuroscienze.
In sintesi: la scuola Paret trasforma l’inconscio in risorse pratiche attraverso ipnosi non verbale, fascinazione e tecniche corporee, con un focus su presenza magnetica e accesso diretto alle memorie.
Come ricordava Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».
Le parole e le prove
«Si tratta di un’induzione rapida basata sulla gestione consapevole della respirazione, finalizzata all’ingresso accelerato in stato ipnotico profondo con tendenza naturale al sonnambulismo.»
«L’ipnosi agisce riorganizzando le grandi reti cerebrali che regolano l’esperienza emotiva.»
La ricerca recente
L’immobilità tonica: il circuito neurale dell’immobilizzazione — Ricerca dell’Università di Siena che mappa i circuiti cerebrali dell’immobilità tonica (TI), lo stato di immobilizzazione profonda coordinato da amigdala e sostanza grigia periacqueduttale, con risposte autonomiche e anti-nocicettive integrate. Fornisce il correlato neurofisiologico degli stati di catalessi e immobilità profonda. [Progress in Brain Research, 2022]
Gli stati primari di coscienza e la trance — Ricerca del MIT sugli stati primari di coscienza, filogeneticamente più antichi, caratterizzati da una fusione di azione, comunicazione ed emozione e da un temporaneo allentamento del controllo. La trance ipnotica vi appartiene: conferma la realtà neurobiologica degli stati profondi. [Consciousness and Cognition, 2023]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Concludiamo questa settimana con un video dimostrativo unico, girato durante un emozionante
Seminar dal vivo. Il lavoro del Dott.
Marco Paret nell’ipnosi non verbale e nel Mesmerismo condivide profonde connessioni con il soggetto ipnotizzato, lavorando sulle
Suggestioni mentali
Le suggestioni mentali sono lo strumento che usi per entrare in contatto reale con gli altri—senza parole, solo attraverso la tua presenza consapevole. Nel coaching e nella formazione, questa capacità trasforma come gli altri ti ascoltano e si fidano di te: i tuoi clienti decidono più velocemente, seguono le tue indicazioni con meno resistenze, e ricordano quello che dici. Nel video qui sotto, ti mostro esattamente come funziona in pratica e come applicarlo dalla prossima sessione.
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Dr. Marco Paret utilizza diverse tecniche di suggestione mentale non verbale per creare una connessione profonda con il soggetto ipnotizzato, tra cui il Test di Risonanza Inconscia (o Test del Pendolo Umano), l’uso dello sguardo fascinante, e l’induzione di stati magnetici attraverso movimenti e luce.
Tecniche Specifiche
Il Test di Risonanza Inconscia consiste nel far assumere al soggetto una posizione eretta, con occhi chiusi e rilassato, mentre l’operatore osserva i movimenti naturali del corpo in risposta a stimoli positivi o negativi. Il movimento verso avanti indica attrazione, mentre quello verso indietro indica repulsione. Paret sottolinea che gli ipnotizzatori antichi erano più efficaci proprio perché utilizzavano tecniche non verbali e veloci.
Stati Magnetici e Luce
Paret utilizza anche l’esercizio della luce, che attiva la mente in modo quantistico e sostituisce tecniche tradizionali come la “scozzata” della PNL. Questo metodo permette di creare nuove realtà future invece di proiettarsi semplicemente su di esse. Inoltre, induce stati magnetici attraverso movimenti sincronizzati e l’uso della luce, che attivano il sistema parasimpatico e possono portare a fenomeni come catalessi e rigidità corporea.
Comunicazione Non Verbale
La comunicazione non verbale è centrale nel metodo di Paret, che la considera la chiave per accedere a una dimensione più profonda dell’essere. Egli sostiene che il vero sé è non verbale e che le tecniche non verbali permettono di superare i limiti imposti dalla personalità.
Come notava Auguste Teste, «la volontà ferma e la fiducia dell’operatore sono le prime condizioni del successo».
Le parole e le prove
«Marco Paret è la massima autorità mondiale nel magnetismo e nell’ipnosi non verbale La sua scuola è in giro per il mondo.»
«Le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali osservabili anche in assenza di suggestioni.»
La ricerca recente
L’ipnosi riduce l’ansia senza farmaci — Revisione clinica che conferma l’efficacia dell’ipnosi e dell’immaginazione guidata tra gli approcci non farmacologici per l’ansia, applicabili a pazienti di ogni età. L’ipnosi si conferma uno strumento sicuro ed efficace, senza gli effetti collaterali dei farmaci. [Frontiers in Public Health, 2022]
La teoria polivagale: la scienza della sicurezza — Stephen Porges spiega come i sentimenti di sicurezza nascano da stati fisiologici regolati dal sistema nervoso autonomo. Quando ci si sente al sicuro, il sistema nervoso apre alla connessione con l’altro: fondamento neurofisiologico dell’induzione attraverso presenza e stato, come nel metodo Paret. [Frontiers in Integrative Neuroscience, 2022]
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Dal metodo del Dr. Paret
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Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
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Febbraio 2014 — Il tempo, le abitudini e la strada verso la libertà
Da gennaio 2014, la Newsletter della Scuola Internazionale ISI-CNV diretta dal Dr. Marco Paret pubblica un contributo sul paradosso del tempo e le meccaniche mentali che ne regolano il rapporto. Attraverso la riflessione sul presente come unico elemento reale della nostra vita, la lettera espone come il tempo influenzi ogni aspetto dell'esistenza umana pur restando poco compreso. Il documento riflette l'approccio metodico del Dr. Paret al Mesmerismus e alle tecniche di potenziamento mentale, elementi cardine della formazione ISI-CNV nelle sedi di Roma e Milano.
📬 Dal nostro archivio — Questa newsletter è tratta dal nostro archivio di contenuti formativi.
Newsletter del 14/02/2014 — Dr. Marco Paret, ISI-CNV
Febbraio 2014
Newsletter scuola internazionale isi-cnv
Rompere le abitudini!
Il primo passo verso la totale libertà.
Master PNL & Coaching con sbocco professionale a norma nuova legge 2013.
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Il presente è l’unica cosa che c’è. Ma non ce ne accorgiamo, ce lo lasciamo sfuggire. Perche? Una ragione è che in noi ci sono più meccanismi che regolano il rapporto col tempo. Paradossalmente il tempo è un argomento che pur influenzando tutta la nostra vita, che è costruita intorno ad esso, è poco conosciuto. Molto spesso ci sembra essere senza controllo. Capire l’essenza di questo elemento che regna su di noi è una chiave fondamentale per il percorso sul quale ci stiamo avviando.
Il tempo è pieno di paradossi. Ad esempio…
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Nuove tecniche di memoria
Cari Amici,
Ben ritrovati con la nostra rubrica dedicata alla memoria e di “gestione della mente”. In questo articolo vi parleremo dei vari metodi per potenziare la vostra memoria e l’apprendimento.
Infatti, oltre all’uso delle tradizionali “Mnemotecniche” (che trovate nella maggior parte dei corsi di memoria) è possibile (ed anche molto più semplice, veloce ed efficace) lavorare su voi stessi per accrescere le vostre capacità.
Una delle tecniche che è possibile utilizzare è…
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Metodo ortofonico per l’eliminazione della balbuzie
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La scuola di Marco Paret sviluppa la magnetismo personale attraverso tecniche di ipnosi non verbale basate su presenza, magnetismo animale con moderne neuroscienze, enfatizzando l’accesso a uno stato interiore autentico come leva trasformativa.
Tecniche fondamentali
1. Test di Risonanza Inconscia (Pendolo Umano): identifica i codici di attrazione/repulsione attraverso movimenti corporei spontanei. Il soggetto, in piedi e a occhi chiusi, oscilla in avanti per stimoli positivi e all’indietro per quelli negativi, rivelando schemi inconsci.
2. Fascinazione oculare: lo sguardo e lo strumento principale, con tecniche derivate da tradizioni ermetiche ed egizie (simbolo dell’occhio di Horus). Paret riporta casi storici come Virgilio T., che ipnotizzava solo con lo sguardo.
3. Passi magnetici: sequenze di movimento per attivare il plesso solare, apprese da Aldo Bacci (scuola di Lapi). Integrano l’esercizio della luce per “digerire emozioni” e creare nuove realtà, superando i limiti della PNL classica.
Sequenza operativa
Preparazione: formulazione di un obiettivo positivo (“Voglio raggiungere…”).
Attivazione energetica: esercizi di respirazione e piegamenti in avanti per caricare la zona del petto, eredità del maestro Virgilio. Paret cita l’efficacia delle “crisi mesmeriche polivalenti” per liberare blocchi attraverso movimenti involontari.
Differenze con l’ipnosi verbale
Mesmer) ottenevano risultati superiori con metodi non verbali. La sua scuola insegna a “trasformare, non descrivere” attraverso il linguaggio del corpo avanzato, dove la presenza fisica diventa strumento ipnotico.
Avvertenze
Rischi di dissociazione: le tecniche di fascinazione profonda possono scatenare reazioni emotive intense. Paret raccomanda supervisione iniziale.
Etica: l’approccio è rivolto al “risveglio del sé genuino”, con un credo che rifiuta manipolazione a fini egoistici (“Diventa te stesso” è un principio cardine).
Teoria del meccanismo
Il modello si basa su:
1. Connessione quantistica: l’inconscio è visto come campo energetico accessibile attraverso stati di presenza.
2. Magnetismo animale: rielaborazione moderna della teoria di Mesmer, con aggiunte di neuroscienze (es. teoria polivagale).
In sintesi: la scuola Paret unisce sguardo, movimento e presenza interiore per una fascinazione ipnotica non verbale, radicata in tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) e validate da applicazioni cliniche.
Come ricordava Auguste Teste, «la volontà ferma e la fiducia dell’operatore sono le prime condizioni del successo».
Le parole e le prove
«Marco Paret è la massima autorità mondiale nel magnetismo e nell’ipnosi non verbale La sua scuola è in giro per il mondo.»
«Le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali osservabili anche in assenza di suggestioni.»
La ricerca recente
L’ipnosi modifica la risposta cerebrale al dolore — Uno studio dell’Università di Verona dimostra che l’ipnosi riduce in modo misurabile la risposta cerebrale al dolore (potenziali N2-P2), agendo sulle vie fronto-limbiche. L’ipnosi si conferma uno stato di coscienza modificato con effetti neurofisiologici reali, distinto dalla semplice distrazione. [Annals of Palliative Medicine, 2017]
L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]
Voci correlate
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
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Cari amici,
Una delle qualità più essenziali per una persona è il sapersi esprimere in pubblico
Saper parlare con chiarezza, sapersi esprimere con precisione, possedere il controllo della voce e della postura mentre comunichi: questi non sono lussi, sono strumenti che moltiplicano le tue opportunità — davanti a un cliente, in una negoziazione, quando proponi un’idea che conta. È un primo coefficiente di fortuna, per tutti, per gli uomini e per le donne, e chi lo sviluppa conscio lo trasforma in vantaggio misurabile.
Tuttavia molti non riescono a dimostrare quest’abilità che pur tuttavia è in tutti noi
Due sono gli elementi da sviluppare: avere maggiore abilità espressive, e vincere le paure.
(Un TRAINER o COACH trae subito applicazione: il bambino dimostra l’assenza di inibizioni che gli adulti acquisiscono. Qui c’è un principio didattico concreto — il riferimento all’assenza di paura offre un modello da cui partire nel lavoro di “sblocco” con i clienti.)
Quindi, la paura di parlare in pubblico è qualcosa di acquisito, e non innato, e può essere superata facilmente con tecniche opportune.
Le tecniche di PNL e PNL3 proposte all’interno della nostra scuola sono a tal proposito particolarmente adatte.
Contattaci per ricevere ulteriori informazioni!
Parlare in pubblico efficacemente significa entrare in una NUOVA PERSONALITA’ più ampia e comunicativa di quella di cui facciamo uso normalmente.
E’ possibile
In fin dei conti la personalità è un abito che mettiamo sopra il nostro essere più vero, e proprio per questo può essere cambiata
Il processo è un processo di
Trasformazione integrale.
Parecchi sono gli assi sui quali lavorare per aiutare una persona nel sviluppare un efficace Public Speaking:
Un primo punto è l’atteggiamento interiore
Capire ed adottare un atteggiamento win-win con il proprio pubblico: io mi esprimo bene e voi siete contenti, quindi guadagniamo entrambi.
Un secondo punto sono gli strumenti dell’espressione:
voce, sguardo e gestualità. Procedendo dal rinnovato atteggiamento interiore aiutare ad avere una voce vero, uno sguardo affascinante ed una gestualità coerente.
Il 90% della nostra comunicazione è non verbale e perciò dobbiamo curare particolarmente questo aspetto.
Un terzo punto è cosa si dice
Utilizzare la comunicazione ipnoticamente significa saper far sognare il proprio pubblico e farlo entrare in una nuova atmosfera.
Il metodo del Dr. Marco Paret sviluppa carisma e presenza magnetica attraverso esercizi fisico-energetici che attivano la “circolazione energetica cinese” (orbita microcosmica) oscillando avanti e indietro per stimolare le catene muscolari anteriore e posteriore, come descritto nel suo materiale didattico. Questa pratica, da eseguire anche davanti a uno specchio, agisce sul sistema circolatorio e parasimpatico, producendo stati catalettici simili all’Esdaile state ma più rapidamente. Secondo Paret, la presenza si costruisce partendo dal corpo per rispondere a tre domande fondamentali: “Who am I?” (livello quantico dell’essere), “What do I want?” (libero da compulsioni) e “What is my part in this world?” (interconnessione cosmica).
Tecniche di magnetismo personale
Il sistema integra:
1. Test di Risonanza Inconscia (Pendolo Umano): individua le reazioni corporee inconsce (avanzare per attrazione/indietreggiare per repulsione)
2. Esercizio della Luce: tecnica quantistica che sostituisce le visualizzazioni PNL, creando “nuove realtà sul futuro” attraverso stimoli luminosi
3. Fascinazione ipnotica: incrementa del 60% l’efficacia delle induzioni tramite lo sguardo, radicato nella tradizione del magnetismo animale. Lorenzo de’ Medici citato da Paret descrive questo potere: “Gli occhi umani […] con un semplice sguardo uccidono quasi e vivificano”.
Sequenza operativa
1. Preparazione: formulare un obiettivo positivo (“Voglio raggiungere…”)
2. Attivazione fisica: oscillazioni magnetiche per stimolare l’orbita microcosmica
3. Focalizzazione: uso della luce per riprogrammare emozioni
4. Proiezione: fascinazione attraverso lo sguardo e il non verbale (93% della comunicazione efficace secondo Paret)
Fondamenti teorici
Paret fonde:
tradizioni antiche (un tempo considerate “tradizionali”) (alchimia, Mazdaznan)
Neuroscienze moderne
Principi quantistici
Ipnosi non verbale storica (Virgilio T., Erminio di Pisa)
Avvertenze
La tecnica richiede allenamento costante davanti allo specchio
Può indurre stati alterati rapidamente (catalessi)
Sconsigliata senza una guida per chi ha disturbi psicologici [fuori corpus]
In sintesi: il metodo Paret combina oscillazioni corporee, fascinazione oculare e principi alchemici per sviluppare un carisma trasformativo radicato nel non verbale e nelle tradizioni magnetiche.
La scuola di Marco Paret integra tecniche derivate dalla tradizione millenaria del Magnetismo Animale con strumenti moderni come la PNL di terza generazione (PNL3) e il mesmerismo® per sviluppare carisma e presenza magnetica nel public speaking. Ecco le tecniche specifiche, contestualizzate e confrontate tra le fonti:
1. Fascinazione Ipnotica e Sguardo Magnetico
Tecnica: Utilizzo dello sguardo per indurre uno stato di “fascinazione“, simile agli antichi metodi di LaFontaine, ma potenziato da una comprensione neuroscientifica. Lo sguardo attiva il sistema parasimpatico, creando una connessione immediata con il pubblico.
PNL3: Integra la “proiezione quantistica” (esercizio della luce) per sostituire le visualizzazioni tradizionali, creando realtà future più efficaci.
Efficacia: Aumenta del 60% l’efficacia delle induzioni ipnotiche e della persuasione.
2. Esercizi di Energia e Presenza Corporea
Oscillazioni Magnetiche: Derivati dalla tradizione Mazdaznan, questi esercizi attivano la catena muscolare frontale e posteriore, corrispondenti all’orbita microcosmica cinese. Praticati davanti a uno specchio, sviluppano una presenza fisica carismatica.
Passi Magnetici: Appresi da Aldo Bacci (scuola di Lapi), combinano movimento del plesso solare e “digestione delle emozioni” per stabilizzare lo stato interno.
3. Non-Verbale Avanzato
Presenza Primale: Paret enfatizza il “non-verbale primordiale” (postura, gestualità, tono) come chiave per trasformare lo stato interno e influenzare il pubblico. Questo supera i manuali di linguaggio del corpo tradizionali, agendo direttamente sull’inconscio.
Teoria Polivagale: Bilancia attivazione simpatica (carisma) e parasimpatica (calma magnetica) per evitare iperstimolazione.
4. Alchimia Interiore e Codice Morale
Cavalleria Spirituale: Paret integra un’etica elevata (“sacred boundary”) per guidare l’uso del carisma, allineando il magnetismo a uno scopo superiore.
Esercizio della Luce: Sostituisce la “scossa” della PNL, risolvendo emozioni negative e attivando soluzioni creative durante il parlare in pubblico.
Confronto con Fonti Secondarie
Tradizione vs. Modernità: Paret unisce tecniche egizie (Occhio di Horus) e ermetiche con neuroscienze, criticando l’ipnosi verbale moderna a favore di metodi non-verbali.
Critica all’Analiticità: Le tecniche sono accessibili solo a chi abbandona un approccio puramente mentale, privilegiando l’esperienza diretta.
2. Energia corporea (Mazdaznan e orbita microcosmica).
3. Non-verbale trasformativo (teoria polivagale e presenza primale).
4. Etica e alchimia interiore (cavalleria spirituale e PNL3).
Questa sintesi, unica nel panorama contemporaneo, è presentata come una “riscoperta” di antiche sapienze aggiornate alle esigenze odierne.
Gia Franz Anton Mesmer, «un fluido universale, diffuso e continuo, collega tra loro tutti i corpi viventi».
Le parole e le prove
«La voce cardine che articola questo ponte è Sguardo e Neuroni Specchio — La Scienza Moderna della Trasmissione dello Stato.»
«Le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali osservabili anche in assenza di suggestioni.»
La ricerca recente
La comunicazione non verbale sincronizza i cervelli — Ricerca UCLA che documenta come la comunicazione non verbale (sguardo, voce, gesto) crei una sincronizzazione diretta cervello-a-cervello tra due persone. La connessione emotiva passa attraverso canali non verbali del cervello destro, confermando il primato del non verbale nella relazione. [Frontiers in Psychology, 2021]
Il sistema di ingaggio sociale e gli stati di calma — Porges descrive il sistema di ingaggio sociale che coordina cuore, viso e voce, permettendo alla socialità di agire come neuromodulatore che produce stati di calma. La presenza dell’operatore può quindi riorganizzare lo stato corporeo dell’altro: base della regolazione relazionale. [Comprehensive Psychoneuroendocrinology, 2023]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
La fascinazione è la scienza dello sguardo che guida
Nel metodo Paret la fascinazione è la capacità di orientare l’attenzione e lo stato dell’altro attraverso presenza, sguardo e non verbale. Una competenza che si apprende, radicata nella tradizione e confermata dalla ricerca.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Praticare l’ipnosi a occhi aperti – I mille usi dell’Ipnosi
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I mille usi dell’Ipnosi“. 🎉 Oggi vogliamo portarti alla scoperta di un aspetto affascinante dell’ipnosi:
l’ipnosi a occhi aperti
La parola “ipnosi” evoca immagini potenti
Pensiamo alla pubblicità che ci cattura, agli oratori capaci di rapire la nostra attenzione, o ai cambiamenti trasformativi che possono avvenire in ambito terapeutico. Questi stati ipnotici non sono rari: li viviamo quotidianamente, come appena svegli al mattino, quando la mente è più ricettiva. La buona notizia è che puoi imparare a riconoscere questi momenti e usarli deliberatamente con tecniche di autoipnosi per risolvere conflitti interiori, potenziare le tue capacità, o accompagnare un cliente verso cambiamenti concreti e duraturi.
Che cos’è l’ipnosi a occhi aperti?
L’ipnosi a occhi aperti è una forma speciale di ipnosi che può essere indotta rapidamente.
Il soggetto rimane cosciente, ma risponde agli stimoli dell’operatore, aprendo la porta a trasformazioni immediate.
Uno degli strumenti più potenti per attivare questo stato?
Lo sguardo.
Pensaci: quante volte uno sguardo consapevole ha cambiato l’esito di una negoziazione, di una seduta terapeutica, di un insegnamento? Questo potere—radicato nel nostro istinto e nelle profondità della mente umana—non è mitologia: è lo strumento che Coach, Trainer e Ipnotisti usano ogni giorno per creare rapport, fissare suggestioni, guidare l’attenzione altrui. Se impari a dominare questo primo canale di influenza umana, accedi a un vantaggio concreto: negoziati più fluidi, sedute più efficaci, insegnamenti che attecchiscono davvero. Gli antichi lo sapevano: Medusa non era una mostruosità, ma una metafora dello sguardo che catalizza, che penetra, che trasforma la realtà percepita di chi lo riceve. Dominare questo potere significa passare da chi subisce l’influenza a chi la guida.
Come funziona lo sguardo ipnotico?
Lo sguardo, quando utilizzato con concentrazione, sospende il “ fattore critico”
Questo stato ci apre a nuove prospettive, permettendo di superare blocchi emotivi e mentali e di accedere a risorse che la mente razionale non riesce a raggiungere. Per il coach e il trainer, significa poter guidare i clienti verso cambiamenti reali. Per l’ipnotista, è il fondamento della pratica. Per l’appassionato e il manager, è la chiave per sbloccare prestazioni e decisioni più consapevoli.
Un esercizio semplice da provare?
💡
Guardati allo specchio
. Fissati intensamente negli occhi e parlagli come se ti rivolgessi a un’altra persona, con parole positive e motivanti. Ripeti questo rituale ogni mattina per un paio di minuti: ti sorprenderà quanto possa essere potente per la tua autostima e motivazione personale.
Ma non è tutto.
Concentrando lo sguardo con maggiore intensità, è possibile accedere a dimensioni ancora più profonde della mente inconscia. Questo fenomeno è simile a ciò che accade durante la meditazione su un mantra o un koan: la mente si espande, aprendo nuovi orizzonti.
Applicazioni terapeutiche e oltre
In ambito terapeutico, l’ipnosi a occhi aperti permette di accedere rapidamente alle radici di un problema. Grazie alla fascinazione, un operatore esperto può dialogare direttamente con la parte inconscia che genera il sintomo, eliminandolo in pochi secondi.
Ad esempio, il nostro maestro
Erminio di Pisa ha dimostrato il potere di queste tecniche davanti a 300 persone, lavorando su ciascuno per soli 20 secondi. I risultati furono impressionanti, con un successo duraturo per il 98% dei partecipanti.
📣 Se sei interessato ad approfondire queste tematiche sia per te stesso che per aiutare gli altri e diventare un professionista nel campo del benessere, ti ricordo che vengono affrontate in tutti i
Seminar ed eventi, sia dal vivo che in presenza 😉 in fondo a ogni letter trovi sempre il calendario aggiornato con i prossimi corsi, noi ci leggiamo alla prossima! 👋
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Come ricordava Hippolyte Bernheim, «non esiste ipnotismo: esiste solo la suggestione».
Le parole e le prove
«Dopo aver fissato per qualche istante lo sguardo nei loro occhi, li conduce nello stato magnetico.»
La ricerca recente
Gli stati primari di coscienza e la trance — Ricerca del MIT sugli stati primari di coscienza, filogeneticamente più antichi, caratterizzati da una fusione di azione, comunicazione ed emozione e da un temporaneo allentamento del controllo. La trance ipnotica vi appartiene: conferma la realtà neurobiologica degli stati profondi. [Consciousness and Cognition, 2023]
Ipnosi e meditazione riorganizzano le reti cerebrali — Revisione di 97 studi con risonanza magnetica: ipnosi e meditazione modificano l’attività delle reti cerebrali, in particolare riducendo il default mode network e aumentando la connettività esecutiva. L’ipnosi ha un substrato neurale oggettivo e ben documentato. [Journal of Neuroradiology, 2023]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
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