In questo filmato il Dott. Marco Paret esegue una dimostrazione pratica di induzione ipnotica istantanea utilizzando una potente tecnica magnetica. Il soggetto entrerà in un profondo e benefico stato di catalessi. La ripresa è stata effettuata durante un Master dell’Istituto Superiore di Ipnosi ISI-CNV.
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L’induzione ipnotica istantanea basata su fascinazione e magnetismo personale opera attraverso meccanismi neuroscientifici legati alla sincronizzazione interpersonale, all’attenzione selettiva e alla risposta automatica del sistema nervoso parasimpatico, come dimostrato dalle ricerche del Dr. Marco Paret e dalle tradizioni magnetiche storiche. La fascinazione, in particolare attraverso lo sguardo, attiva un “campo quantico di relazione” che permette una corrispondenza neurofisiologica tra operatore e soggetto, facilitando stati modificati di coscienza.
Meccanismi neuroscientifici chiave
1. Sincronizzazione interemisferica: la fascinazione induce una “passività di pensiero” con ridotta attività critica della corteccia prefrontale, simile agli stati ipnagogici, mentre attiva contemporaneamente aree limbiche legate all’emotività e all’istintualità.
2. Risposta parasimpatica: il contatto visivo prolungato e il “tocco magnetico” attivano il sistema nervoso parasimpatico, riducendo la frequenza cardiaca e favorendo uno stato di ricezione passiva.
3. Neuroplasticità da ripetizione: esercizi come la “monoideazione istantanea” rinforzano percorsi neurali associati alla suggestionabilità, creando una risposta ipnotica più rapida nel tempo.
Integrazione con fascinazione e magnetismo ⚠(senza fonte)
Triade strumentale: secondo la tradizione magnetica, l’effetto si ottiene combinando tre vie:
*Mano* (stimolazione tattile del sistema somatosensoriale), ⚠(senza fonte)
*Occhio* (fissazione visiva che attiva la fascinazione),
*Voce* (tonalità che modula l’attenzione).
Dinamica quantistica: il Dr. Paret evidenzia come la fascinazione agisca attraverso un “campo quantico” dove l’osservazione diretta (sguardo) influenza lo stato mentale dell’altro, principio affine all’entanglement quantistico.
Differenze con l’ipnosi tradizionale ⚠(senza fonte)
Velocità: la fascinazione previa accelera del 60% l’induzione ipnotica bypassando le resistenze cognitive.
Non-verbalità: tecniche come la “catalessi con fascinazione” sfruttano risposte motorie automatiche senza necessità di elaborazione linguistica.
Come notava Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».
Le parole e le prove
«Comprendere il temperamento del soggetto e agire su di esso: sedurlo, affascinarlo, sottometterlo.»
«Durante l’ipnosi si osserva un aumento della potenza theta nelle aree parietali e occipitali del cervello.»
La ricerca recente
Gli stati primari di coscienza e la trance — Ricerca del MIT sugli stati primari di coscienza, filogeneticamente più antichi, caratterizzati da una fusione di azione, comunicazione ed emozione e da un temporaneo allentamento del controllo. La trance ipnotica vi appartiene: conferma la realtà neurobiologica degli stati profondi. [Consciousness and Cognition, 2023]
Ipnosi e meditazione riorganizzano le reti cerebrali — Revisione di 97 studi con risonanza magnetica: ipnosi e meditazione modificano l’attività delle reti cerebrali, in particolare riducendo il default mode network e aumentando la connettività esecutiva. L’ipnosi ha un substrato neurale oggettivo e ben documentato. [Journal of Neuroradiology, 2023]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
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Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
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