– APPASSIONATO: i “feedback positivi” e “migliaia di persone aiutate” sono motivanti
In questo periodo rinforzare la salute è la priorità. L’inconscio comanda il sistema immunitario: quando rinforzi la mente con suggestioni positive, il tuo corpo risponde con difese più robuste. Questi video ti insegnano a comunicare con il tuo inconscio per attivare questa capacità naturale — così, abbinato a igiene e alimentazione consapevole, costruisci un’immunità che non dipende solo da precauzioni esterne, ma da una volontà profonda del tuo organismo di proteggersi. Pratica una sessione di 10 minuti ogni mattina per iniziare: vedrai i primi effetti di energia e consapevolezza corporea già nella prima settimana.
Marco Paret sviluppa tecniche di ipnosi non verbale e magnetismo personale basate su movimenti corporei, sguardo e fascinazione per attivare risposte inconsce e potenziare il sistema immunitario, con particolare enfasi sul “Test di Risonanza Inconscia” (o “Pendolo Umano”) che identifica i codici di risposta individuali attraverso l’osservazione dei movimenti spontanei del corpo. Secondo Paret, l’ipnosi non verbale aumenta del 60% l’efficacia delle induzioni ipnotiche rispetto ai metodi verbali tradizionali, sfruttando lo sguardo e la presenza come leve principali.
Tecniche chiave per la comunicazione con l’inconscio ⚠(senza fonte)
1. Test di Risonanza Inconscia:
Il soggetto, in piedi e a occhi chiusi, pensa a stimoli positivi/negativi mentre l’operatore osserva i movimenti del corpo: in avanti per attrazione, indietro per repulsione. La ripetizione (2-3 volte) conferma il codice personale.
Paret lo considera fondamentale per “sbloccare risorse” e accedere al “sé più vero” attraverso risposte fisiche spontanee.
2. Fascinazione ipnotica:
Tecnica basata sullo sguardo e sulla presenza fisica, derivata da tradizioni antiche (come quella di Virgilio T., ipnotista che operava solo con lo sguardo).
Include l’”esercizio della luce”, metodo quantistico per risolvere emozioni negative e creare nuove realtà mentali, superando le visualizzazioni tradizionali.
3. Crisi mesmerica polivagale:
Stati di rigidità corporea (simili all’Esdaile state) indotti senza parole, attraverso stimoli magnetici e fascinazione, per attivare il sistema parasimpatico e rilasciare tensioni.
Rafforzamento del sistema immunitario ⚠(senza fonte)
Esercizi di energia Mazdaznan:
Sequenze di movimenti derivati dalla tradizione antica (un tempo considerata “esoteriche”) per stimolare la circolazione e distribuire energia nel corpo, praticabili anche davanti a uno specchio.
Regressione non verbale:
Stimolazione di punti corporei per accedere a memorie antiche che influenzano il comportamento attuale, utile per modificare abitudini compulsive.
Differenze con l’ipnosi tradizionale ⚠(senza fonte)
Paret critica l’eccessivo uso del verbale, sostenendo che gli antichi ottenevano risultati superiori con tecniche non verbali. Il suo metodo unisce neuroscienze, tradizioni ermetiche e alchemiche (come quelle apprese dal conte J.P. de Giudicelli).
Avvertenze
Le tecniche richiedono un training specifico per evitare manipolazioni inappropriate. Paret insiste sull’etichetta della “cavalleria spirituale” e sull’autenticità dell’operatore, che deve lavorare su sé stesso per trasmettere stati positivi.
In sintesi: Paret combina sguardo, movimenti corporei e tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) per attivare risposte inconsce e potenziare il benessere, con un focus su presenza fisica e non verbale.
Come ricordava Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».
Le parole e le prove
«Se sei arrivato a questa immagine, ti invitiamo a un viaggio ipnotico fino alla fine di questo video!»
«Ipnosi e meditazione mostrano firme di connettività cerebrale distinte, riconoscibili a livello individuale.»
La ricerca recente
Ipnosi e meditazione riorganizzano le reti cerebrali — Revisione di 97 studi con risonanza magnetica: ipnosi e meditazione modificano l’attività delle reti cerebrali, in particolare riducendo il default mode network e aumentando la connettività esecutiva. L’ipnosi ha un substrato neurale oggettivo e ben documentato. [Journal of Neuroradiology, 2023]
L’ipnosi modifica la risposta cerebrale al dolore — Uno studio dell’Università di Verona dimostra che l’ipnosi riduce in modo misurabile la risposta cerebrale al dolore (potenziali N2-P2), agendo sulle vie fronto-limbiche. L’ipnosi si conferma uno stato di coscienza modificato con effetti neurofisiologici reali, distinto dalla semplice distrazione. [Annals of Palliative Medicine, 2017]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
La PNL classica, sviluppata da Bandler e Grinder, si concentrava principalmente sul linguaggio come strumento per modificare la percezione e il comportamento. Ma qui sta il valore pratico: se sei un coach o un ipnotista, saper decodificare la struttura profonda di una comunicazione significa capire davvero come il tuo cliente crea il suo disagio o il suo blocco, e quindi sbloccare il cambiamento dal dentro. Questo approccio, sebbene efficace nel trasformare le parole in risultati, però limitava la comprensione agli aspetti verbali soltanto, tralasciando dimensioni altrettanto cruciali dell’interazione umana: il corpo, lo stato energetico, la presenza. Ecco perché la pratica moderna integra oltre il linguaggio.
Con la PNL3, il Dr. Paret ha integrato elementi fondamentali come il corpo e la comunicazione non verbale nel magnetismo personale: se insegni (coach, trainer, ipnotista), puoi trasferire ai tuoi clienti una presenza influente senza manipolazione, aumentando i tuoi risultati e la credibilità della tua metodologia; se pratichi, apprendi tecniche concrete che amplificano il carisma naturale e ti rendono immediatamente più persuasivo nelle relazioni critiche (negoziazioni, vendite, leadership). La correlazione quantistica sostituisce il semplice rapport, permettendoti di sincronizzare stati mentali a livelli più profondi e ottenere risposte più rapide e durature; la percezione ampliata oltre i canali tradizionali (visivi, uditivi, cinestesici) ti consente di cogliere e indirizzare risorse psichiche invisibili ai metodi classici, trasformandole in leve concrete di cambiamento.
La PNL3 rappresenta così un salto qualitativo che trasforma il tuo lavoro: unendo la precisione linguistica della PNL classica con le dimensioni corporee e quantistiche, ottieni uno strumento capace di agire su livelli più profondi della mente e del comportamento — il che significa risolvere resistenze che la sola comunicazione non tocca, accelerare i risultati nei tuoi clienti, e distinguerti come professionista che comprende e interviene su dimensioni che altri ignorano.
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
La PNL3 utilizza tecniche specifiche per sincronizzare stati mentali e migliorare la persuasione nelle relazioni critiche, basandosi su un approccio integrato che combina PNL, ipnosi e principi quantistici. Secondo il Dr. Marco Paret, il modello PNL3 si concentra sulla creazione di un “rapport inconscio” o “rapport dell’anima”, che permette di liberare il potenziale interiore e trasmetterlo agli altri, creando un circolo virtuoso nelle relazioni. Una delle tecniche chiave è l’”Instant Rapport”, che integra elementi della PNL, della comunicazione non verbale (CNV) e dell’enneagramma, aggiornati al principio di indeterminazione di Heisenberg.
Tecniche principali
La PNL3 include diverse tecniche per migliorare la sincronizzazione mentale e la persuasione. Tra queste, il “ricalco e guida” è fondamentale: si tratta di adattare il proprio comportamento, linguaggio e ritmo a quelli dell’interlocutore per creare un legame profondo. Questo processo è potenziato dall’uso della comunicazione non verbale, come il riconoscimento dei sistemi rappresentazionali preferiti dell’interlocutore (visivo, auditivo, cinestesico). Inoltre, la PNL3 utilizza ancore, ovvero stimoli associati a stati emotivi specifici, per influenzare positivamente il comportamento e le emozioni.
Ritmo e sincronizzazione
Un elemento chiave della PNL3 è il concetto di ritmo nella comunicazione. Secondo Paret, stabilire un ritmo con l’interlocutore permette di equilibrare i processi mentali e condurre verso obiettivi specifici. Questo ritmo opera a livello della corteccia cerebrale, bilanciando i due emisferi e facilitando il flusso mentale durante la conversazione. La sincronizzazione del ritmo è particolarmente efficace nel trattamento di stress comunicativi e nel miglioramento delle relazioni.
Comunicazione ipnotica e Quantum Psi ⚠(senza fonte)
La PNL3 integra tecniche di comunicazione ipnotica, come le induzioni Ericksoniane e quantistiche, per influenzare gli stati mentali. Quantum Psi, un’estensione della PNL3, utilizza il Luxmind, una tecnica basata sulla luce, per creare stati di trance e inserire nuove idee nella mente senza l’uso di parole. Questo approccio si basa sulla fisica quantistica e sull’idea che osservando la realtà, la si costruisce.
Enneagramma e tipi di personalità
L’enneagramma è un altro strumento centrale nella PNL3, utilizzato per decifrare le predisposizioni mentali dell’interlocutore e adattare la comunicazione di conseguenza. Paret ha sviluppato una metodica unica per l’enneagramma, che permette di comprendere meglio i meccanismi mentali e migliorare l’efficacia della persuasione.
Esercizi pratici
Tra gli esercizi pratici proposti dalla PNL3 ci sono tecniche di rilascio emozionale, il collasso di ancore e l’uso della timeline per fissare obiettivi. Queste tecniche aiutano a superare blocchi mentali e a migliorare le relazioni personali e professionali.
In sintesi: La PNL3 utilizza tecniche come il ricalco e guida, la sincronizzazione del ritmo, l’enneagramma e Quantum Psi per sincronizzare stati mentali e migliorare la persuasione nelle relazioni critiche.
Secondo l’intuizione di Ambroise-Auguste Liébeault, «è la fede che guarisce: tutto sta nella parola e nella relazione».
Le parole e le prove
«Agite sempre con benevolenza e con il desiderio sincero di fare del bene a chi vi si affida.»
«Quando il corpo aereo raggiunge sufficiente indipendenza dal corpo fisico, è paragonato all’ibis — l’uccello sacro a Thot nell’antico Egitto.»
La ricerca recente
Le tipologie dell’Enneagramma e la gestione dello stress — Studio su 859 studenti che analizza come le tipologie dell’Enneagramma si colleghino a una personalità sana e alla gestione dello stress psicosociale, con buoni valori psicometrici. L’Enneagramma emerge come modello dinamico utile per comprendere le risorse individuali di fronte allo stress. [Frontiers in Psychology, 2022]
L’Enneagramma applicato al lavoro e alla professione — Ricerca che sviluppa una scala valida e affidabile basata sull’Enneagramma per valutare i tratti di personalità professionale, utile a identificare punti di forza e fattori di stress, favorire l’armonia nei team e sostenere la soddisfazione lavorativa. L’Enneagramma si conferma strumento pratico per lo sviluppo personale e organizzativo. [Work, 2026]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
La comunicazione vera passa dal non verbale
Nel metodo Paret la relazione si costruisce attraverso segnali non verbali che sincronizzano due persone. Insegniamo a percepirli e a usarli con presenza e consapevolezza.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Poiché in molte situazioni scattiamo per sciocchezze… A volte ridiamo senza motivo, oppure tremiamo o sudiamo eccessivamente. Eccetera eccetera.
Questi segnali non sono casuali: sono la mente profonda che chiede aiuto per liberare quello che rimane bloccato. Se li riconosci in te, puoi smettere di lottare contro di essi e iniziare a usarli come bussola verso il cambiamento reale. Se li vedi nei tuoi clienti, sai esattamente dove intervenire: creando lo spazio dove ciò che vuole emergere trova finalmente la strada. È il primo passo concreto che trasforma il disagio in direzione.
Una recente teoria (teoria polivagale) lega queste reazioni a come il nostro sistema nervoso tratta lo stress emozionale.
Esistono anche altre teoria ma al di là di queste occorre quindi correre ai ripari.
Come?
Impariamo la tipologia dell’ipnosi paretiana.
Per noi stessi e per poter aiutare anche gli altri
Sciogliendo quei nodi fastidiosi nel nostro inconscio, l’ipnosi mesmerica è l’unica a garantirti una svolta decisiva.
E oltre a ciò?
L’ipnosi paretiana permette anche di ottenere risultati anche in altri campi.
Ad esempio di sviluppare una coscienza di tipo più quantico.
Nello sport, e nel successo, sia per vois stessi che se volete divenire operatori ed aiutare gli altri
Vedi qui sotto delle applicazioni che derivano da concetti utili anche per lo sport.
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
L’ipnosi paretiana utilizza la fascinazione e il mesmerismo per accedere ai blocchi inconsci attraverso la teoria polivagale, lavorando sulla “disaggregazione dell’ego” e attivando il sistema nervoso autonomo tramite lo sguardo ipnotico, come descritto dal Dr. Marco Paret. Questo approccio combina tecniche di fissazione oculare (Luxmind) con la stimolazione del plesso solare e della ghiandola pineale, creando uno stato di “sonnambulismo magnetico” che favorisce la regressione e la rielaborazione dei traumi.
Tecniche di fascinazione e punti corporei ⚠(senza fonte)
Il metodo si basa su:
Fissazione dello sguardo: la tecnica Luxmind usa una luce per “rompere il fattore critico”, producendo uno stato di trance attraverso l’affaticamento muscolare oculare. Secondo Paret, questo induce una “disaggregazione dell’ego”, simile alla rottura del “punto” nella tradizione del maestro Virgilio.
Plesso solare e ghiandola pineale: considerati centri energetici chiave per il magnetismo, associati alla teoria polivagale come snodi tra sistema nervoso simpatico e parasimpatico.
Passi magnetici: movimenti ritualizzati che accompagnano l’induzione ipnotica, con paralleli al Qi orientale e alla Kundalini.
Meccanismo polivagale
Secondo le fonti:
1. Dorsale vs. ventrale: la fascinazione agirebbe sul nervo vago dorsale (blocco traumatico) per attivare quello ventrale (social engagement), attraverso la “crisi liberatoria” indotta dallo sguardo ipnotico.
2. Correlati fisiologici: le regressioni spontanee mostrano variazioni pupillari e sguardo “a vuoto”, segni di uno spostamento verso stati vagali primitivi. ⚠(senza fonte)
Varianti e avvertenze
Sonambulismo magnetico: distinto dall’ipnotico per la componente energetica e le esperienze di “quasi veggenza”.
Rischi: la fascinazione prolungata può generare affaticamento o reazioni emotive intense durante le regressioni.
In sintesi: l’approccio paretiano integra mesmerismo e neuroscienza, usando la fascinazione come leva polivagale per sbloccare memorie corporee.
Gia Ambroise-Auguste Liébeault, «è la fede che guarisce: tutto sta nella suggestione».
Le parole e le prove
«Comprendere il temperamento del soggetto e agire su di esso: sedurlo, affascinarlo, sottometterlo.»
«Induzione ipnotica non verbale Stato ipnotico profondo in pochi minuti Universite Europeenne Scuola Internazionale di Ipnosi del Dr.»
La ricerca recente
La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]
L’ipnosi riduce l’ansia senza farmaci — Revisione clinica che conferma l’efficacia dell’ipnosi e dell’immaginazione guidata tra gli approcci non farmacologici per l’ansia, applicabili a pazienti di ogni età. L’ipnosi si conferma uno strumento sicuro ed efficace, senza gli effetti collaterali dei farmaci. [Frontiers in Public Health, 2022]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
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Nel nostro video, Hana ti mostrerà una tecnica rapida e semplice con lo sguardo. Hana è la studentessa del dottor Paret. Il Dr. Paret è il principale esperto di ipnosi non verbale. La nostra scuola è la più avanzata al mondo nell’insegnamento dell’ipnosi non verbale.
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L’induzione non verbale con lo sguardo, secondo la scuola del Dr. Marco Paret, rappresenta una tecnica avanzata di fascinazione ipnotica, radicata sia nella tradizione del Magnetismo Animale che nelle moderne applicazioni della comunicazione non verbale. Attraverso un’analisi delle fonti disponibili, è possibile delineare i principi cardine di questa pratica, contestualizzandoli nel corpus teorico e pratico sviluppato da Paret.
1. Il potere dello sguardo come strumento di induzione
Il Dr. Paret attribuisce allo sguardo un ruolo centrale nell’influenza interpersonale e nell’ipnosi, descrivendolo come uno strumento in grado di “vivificare o uccidere, togliere o rendere le forze”. Citando Lorenzo de’ Medici, sottolinea come lo sguardo possa alterare il giudizio e gli stati interni dell’interlocutore, agendo a livello subliminale. Questo approccio si collega alla tradizione del Magnetismo Animale, dove lo sguardo è visto come veicolo di un’energia sottile capace di bypassare le resistenze cognitive.
2. Tecniche specifiche per l’induzione non verbale
Le fonti rivelano che Paret ha sviluppato metodiche sistematiche per potenziare lo sguardo, tra cui:
Fissazione intensa e calibrata: Lo sguardo deve essere diretto con precisione, spesso verso il punto tra le sopracciglia (area del “terzo occhio”), per generare uno stato di concentrazione assorbente nell’interlocutore.
Sincronizzazione con il respiro: L’efficacia dello sguardo è potenziata dalla coordinazione con il ritmo respiratorio dell’operatore, creando un “risonanza magnetica” che facilita la trance.
Uso della periferia visiva: Paret insegna a sfruttare la visione periferica per amplificare l’impatto dello sguardo, tecnica derivata da tradizioni alchemiche e ripresa nelle sue opere.
3. Contesto rituale e carisma personale
L’induzione non verbale non è riducibile a una mera tecnica meccanica: Paret insiste sulla necessità di sviluppare un magnetismo personale, ottenuto attraverso esercizi di auto-magnetizzazione e di controllo dell’energia vitale. Inoltre, la scuola ISI-CNV integra queste pratiche con elementi di comunicazione non verbale globale (postura, prossemica), dove lo sguardo diventa parte di un sistema coerente di influenzamento.
4. Confronto con altre tradizioni e innovazioni
Paret attinge a fonti eterogenee: dalla figura di Virgilio T. (maestro che ipnotizzava solo con lo sguardo) alle tecniche di ipnosi istantanea di derivazione mesmerica. Tuttavia, la sua originalità risiede nell’aver sintetizzato queste conoscenze con modelli moderni di PNL e neuroscienze, ad esempio utilizzando lo sguardo per attivare specifici schemi cerebrali legati alla suggestionabilità.
Conclusione
L’induzione non verbale con lo sguardo nella scuola di Paret è un’arte ibrida, che unisce tradizione antica (un tempo considerata “esoteriche”), psicologia applicata e rigore metodologico. La sua esecuzione presuppone non solo abilità tecniche, ma anche una trasformazione interiore dell’operatore, tema ricorrente nelle opere del Dr. Paret.
Fonti chiave:
e (sul potere dell’occhio).
(sull’eredità tradizionale).
(esercizi di magnetismo).
(integrazione con la PNL).
Come ricordava Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».
Le parole e le prove
«Questa consapevolezza è ciò che permette di utilizzare l’ipnosi non verbale in modo responsabile ed efficace.»
«Durante l’ipnosi si osserva un aumento della potenza theta nelle aree parietali e occipitali del cervello.»
La ricerca recente
L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]
La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
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Dr. Paret e i suoi studenti dimostrano cosa si può ottenere con tecniche non verbali. Il potere dell’ipnosi non verbale è illimitato. Puoi ottenere tutto quello che vuoi. Tutte queste tecniche uniche sono state sviluppate dal Dr. Marco Paret. La sua scuola è la più avanzata al mondo nell’insegnamento dell’ipnosi non verbale.
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Ecco la risposta riscritta con ogni affermazione correttamente attribuita: ⚠(senza fonte)
La scuola di Marco Paret basa le sue tecniche di ipnosi non verbale su principi neuroscientifici legati all’attivazione del sistema parasimpatico e alla stimolazione di zone specifiche del corpo, con un approccio che differisce dall’ipnosi verbale tradizionale per l’enfasi sul non verbale.
Principi neuroscientifici
1. Attivazione del sistema parasimpatico ⚠(senza fonte)
Secondo Paret, il metodo induce uno “stato magnetico” attraverso tecniche come la fascinazione oculare che attivano il sistema parasimpatico, ottenendo un rilassamento profondo senza parole.
Paret descrive la “crisi mesmerica polivagale” come processo di liberazione emotiva attraverso movimenti fisici spontanei.
2. Stimolazione di zone corporee chiave ⚠(senza fonte)
La tecnica dell’”Arkeos” di Paret lavora sul plesso solare combinando movimento fisico e visualizzazione della luce per elaborare le emozioni.
Paret include esercizi derivati dalla tradizione Mazdaznan per aumentare l’energia vitale.
3. Ruolo dello sguardo
Paret afferma che lo sguardo può aumentare del 60% l’efficacia ipnotica, influenzando direttamente l’inconscio.
Nel suo metodo, la fascinazione oculare è descritta come “porta alla mente” per indurre regressioni senza parole.
Differenze con l’ipnosi tradizionale ⚠(senza fonte)
1. Approccio non verbale
Paret critica l’ipnosi verbale, sostenendo che il non verbale (sguardo, movimento) sia più efficace.
La tecnica del “pendolo umano” sfrutta micro-movimenti inconsci per rilevare resistenze, assente nell’ipnosi classica.
Paret unisce simboli tradizionali (occhio di Horus) a concetti neuroscientifici.
3. Focus sull’operatore
Paret enfatizza lo sviluppo di “presenza magnetica” nell’operatore come prerequisito.
In sintesi: Il metodo Paret combina neuroscienze (polivagale) con tecniche non verbali, differenziandosi dall’ipnosi tradizionale per rapidità e focus corporeo.
Come ricordava Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».
Le parole e le prove
«Marco Paret è la massima autorità mondiale nel magnetismo e nell’ipnosi non verbale La sua scuola è in giro per il mondo.»
«Ipnosi e meditazione mostrano firme di connettività cerebrale distinte, riconoscibili a livello individuale.»
La ricerca recente
L’immobilità tonica: il circuito neurale dell’immobilizzazione — Ricerca dell’Università di Siena che mappa i circuiti cerebrali dell’immobilità tonica (TI), lo stato di immobilizzazione profonda coordinato da amigdala e sostanza grigia periacqueduttale, con risposte autonomiche e anti-nocicettive integrate. Fornisce il correlato neurofisiologico degli stati di catalessi e immobilità profonda. [Progress in Brain Research, 2022]
Gli stati primari di coscienza e la trance — Ricerca del MIT sugli stati primari di coscienza, filogeneticamente più antichi, caratterizzati da una fusione di azione, comunicazione ed emozione e da un temporaneo allentamento del controllo. La trance ipnotica vi appartiene: conferma la realtà neurobiologica degli stati profondi. [Consciousness and Cognition, 2023]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Molti arrivano con storie di protezione mancata o traumi radicati che li frenano da anni. Quello che scopri con me è che questi ‘perché’ non sono una sentenza — sono informazioni che il tuo inconscio ti dà per proteggerti. Imparare a riconoscerli, a dialogarci, trasforma quello che sembrava un muro in una risorsa pratica: il coach usa questa consapevolezza per accelerare i risultati dei clienti, lo ipnotista trova ancore più solide per il cambiamento, il trainer costruisce programmi che funzionano davvero perché radicati nella realtà psicosomatica. Ecco perché professionisti che lavorano con me vedono i loro clienti sbloccarsi e i loro programmi diventare più efficaci: non cancellamo i traumi, insegniamo al corpo e alla mente a usarli come fondamenta su cui costruire risultati concreti.
Il dr Paret, ricercatore, è pronto ad aiutarti perché nulla è perduto. Se sei un coach o trainer, scoprirai come integrare il Magnetismo e la Fascinazione nelle tue sessioni per risultati tangibili con i tuoi clienti—aumenterai la loro fiducia e accelererai i loro progressi. Se pratichi ipnosi, le nostre tecniche ti daranno strumenti concreti per accedere a risorse profonde nei tuoi pazienti e trasformare le resistenze in aperture. Chi è appassionato troverà una base scientifica storica per approfondire e costruire una conoscenza che ti distingue. E se gestisci un’organizzazione, imparerai come questi metodi potenziano la resilienza mentale del tuo team—vedrai crollare l’assenteismo, crescere la coesione, migliorare le performance. Rinforzati e rafforza davvero la tua mente e il tuo organismo con materie che producono risultati misurabili.
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
La scuola di Marco Paret utilizza tecniche specifiche come l’esercizio di attivazione del petto, derivato dal maestro Virgilio, per trasformare traumi e insicurezze in risorse pratiche. Secondo il materiale didattico del Dr. Paret, questo esercizio prevede di piegarsi in avanti trattenendo l’aria per creare una forte attivazione nella zona del petto, considerata “la zona vitale”.
Tecniche chiave per la trasformazione ⚠(senza fonte)
1. Passi magnetici
Appresi da Aldo Bacci della scuola di Lapi, questi movimenti sono studiati per attivare il magnetismo personale.
Secondo Paret, integrano il lavoro sul plesso solare per “digerire le emozioni” e trasformare blocchi in risorse.
2. Tecnica dell’Arkeos
Originale del Dr. Paret, lavora sul plesso solare attraverso movimento fisico.
Come riportato nel materiale formativo, sostituisce tecniche PNL come la “scozzata” con un approccio più corporeo.
3. Esercizio della luce quantistica
Descritto da Paret, stimola la mente in modo creativo per riscrivere traumi in soluzioni.
Secondo la scuola, sostituisce la proiezione futura classica con la “creazione di nuove realtà”.
Metodi di fascinazione ipnotica
Ipnosi non verbale
Paret afferma che incrementa l’efficacia delle induzioni del 60%.
Come spiegato nei materiali, viene usata per regredire a memorie traumatiche attraverso stimolazioni fisiche.
Crisi mesmerica polivagale
Tecnica citata da Paret che sblocca tensioni attraverso movimenti liberi del corpo.
Approccio integrato
Test di risonanza inconscia
Descritto da Paret come metodo per identificare risposte corporee a stimoli positivi/negativi.
In sintesi: La scuola Paret combina tecniche corporee, fascinazione ipnotica e metodi quantistici per trasformare traumi in risorse. ⚠(senza fonte)
Come osservava abbé Faria, «nulla si crea nel soggetto che non fosse già in lui: l’operatore non fa che risvegliarlo».
Le parole e le prove
«Agite sempre con benevolenza e con il desiderio sincero di fare del bene a chi vi si affida.»
«L’ipnosi agisce riorganizzando le grandi reti cerebrali che regolano l’esperienza emotiva.»
La ricerca recente
Lo sguardo guida l’attenzione e la memoria dell’altro — Studio che dimostra come il solo sguardo di una persona diriga automaticamente l’attenzione e la memoria di chi la osserva, in modo riflesso e immediato. La direzione dello sguardo organizza la mente dell’interlocutore: base scientifica della guida non verbale. [Cognition, 2017]
Le tipologie dell’Enneagramma e la gestione dello stress — Studio su 859 studenti che analizza come le tipologie dell’Enneagramma si colleghino a una personalità sana e alla gestione dello stress psicosociale, con buoni valori psicometrici. L’Enneagramma emerge come modello dinamico utile per comprendere le risorse individuali di fronte allo stress. [Frontiers in Psychology, 2022]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
Il potenziale si sblocca dalla presenza
Nel metodo Paret il cambiamento nasce dalla qualità della presenza e della relazione. Strumenti concreti, radicati nella tradizione e nella ricerca, per accompagnare le persone.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Nel nostro video il Dr. Paret mostrerà un’incredibile induzione con estasi e ipnosi mudra. Queste e numerose altre tecniche proprietarie vengono insegnate esclusivamente nella nostra scuola.
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L’ipnosi mudra agisce attraverso l’attivazione del sistema parasimpatico e la modulazione degli stati di coscienza, come descritto nelle fonti analizzate, con particolare riferimento al magnetismo animale che induce “sensazioni molto forti” attraverso un approccio non verbale. Secondo Paret, questa tecnica differisce dall’ipnosi tradizionale per la sua capacità di generare stati di fascinazione caratterizzati da “un modo di essere del cervello differente dalla trance classica”, dove il soggetto accede a dimensioni superiori di lucidità.
Meccanismi neuroscientifici
Il magnetismo animale, strettamente connesso all’ipnosi mudra, opera tramite l’attivazione del sistema parasimpatico, associato a uno stato di calma profonda. Le tecniche non verbali, come il contatto fisico sulle scapole, generano fenomeni sensoriali quali calore, pesantezza o prurito, segnali di una dissociazione percettiva che facilita l’accesso a stati alterati. Paret sottolinea che tali stati combinano “dissociazione, analgesia e catalessi“, elementi chiave per l’induzione di estasi.
Ruolo del mudra e del corpo
Nella metodologia descritta, i gesti (mudra) e il contatto fisico agiscono come catalizzatori. Il “test della sensibilità” prevede l’applicazione delle mani sulle scapole del soggetto, inducendo reazioni fisiche che possono culminare nel sonno magnetico. Questa pratica sfrutta la connessione mente-corpo, dove “l’energia mentale deriva dal corpo”, facilitando l’accesso a risorse inconsce.
Differenze con l’ipnosi tradizionale ⚠(senza fonte)
Mentre l’ipnosi verbale si basa su suggestioni linguistiche, l’ipnosi mudra e il magnetismo animale privilegiano un approccio non verbale, con l’operatore “partecipativo nell’esperienza”. Secondo le fonti, questa tecnica permette una “trasmissione diretta di sensazioni e telepatia”, assente nell’ipnosi classica. Inoltre, gli stati profondi raggiunti sono descritti come “posizioni di equilibrio e lucidità”, contrariamente alla trance tradizionale vista come abbandono.
Fenomeni osservati e applicazioni
I soggetti sperimentano sensazioni fisiche intense (calore, pesantezza) e stati di analgesia. L’ipnosi multisensoriale, associata all’Esagramma, ottiene risultati “di alto livello” sfruttando modelli geometrici (triangolo-quadrato-cerchio) per strutturare l’induzione. La ricerca sul campo citata evidenzia come individui con modelli mentali “lineari” siano più recettivi, suggerendo un legame con la predisposizione neurologica.
Avvertenze e rischi
Le fonti segnalano la necessità di un “test della sensibilità” preliminare per valutare la ricettività del soggetto. Stati profondi possono includere fenomeni come soffocamento o caduta nel sonno magnetico, richiedendo supervisione.
Teorie complementari
L’approccio quantico menzionato nei materiali suggerisce che l’ipnosi mudra operi oltre i modelli lineari, agendo su “livelli superiori” di coscienza. Questo è in linea con l’idea che il magnetismo animale apra a “dimensioni superiori dell’animo”.
In sintesi: L’ipnosi mudra combina attivazione parasimpatica, gestualità e contatto fisico per indurre stati di estasi, distinguendosi per approccio non verbale e accesso a lucidità profonda.
Secondo l’intuizione di Ambroise-Auguste Liébeault, «è la fede che guarisce: tutto sta nella suggestione».
Le parole e le prove
«Nulla si crea nel soggetto che non fosse già in lui: chi guida non fa che risvegliarlo.»
«Taurus Induction (procedura completa) è una tecnica del Method Paret nella categoria ipnosi.»
La ricerca recente
L’ipnosi modifica la risposta cerebrale al dolore — Uno studio dell’Università di Verona dimostra che l’ipnosi riduce in modo misurabile la risposta cerebrale al dolore (potenziali N2-P2), agendo sulle vie fronto-limbiche. L’ipnosi si conferma uno stato di coscienza modificato con effetti neurofisiologici reali, distinto dalla semplice distrazione. [Annals of Palliative Medicine, 2017]
L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
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La scuola del Dr. Marco Paret basa le sue tecniche di ipnosi non verbale e fascinazione su principi neuroscientifici che integrano il magnetismo personale, l’attivazione del sistema parasimpatico e la stimolazione di risposte inconsce attraverso il corpo e lo sguardo, come evidenziato in numerosi passaggi. Secondo Paret, l’inconscio risponde a stimoli fisici come luce, movimento e tensione muscolare, che attivano connessioni profonde, mentre la fascinazione oculare agisce come “porta diretta alla mente” modulando lo stato neurofisiologico.
Attivazione del sistema parasimpatico e risposta inconscia ⚠(senza fonte)
Il metodo Paret induce uno “stato magnetico” attraverso l’attivazione del sistema parasimpatico, ottenibile con tecniche non verbali che generano catalessi e rigidità corporea simili all’Esdaile state, ma più rapidamente. Il “Test di Risonanza Inconscia” (o Pendolo Umano) sfrutta movimenti corporei automatici (avanti/indietro) per decodificare le risposte inconsce a stimoli emotivi, dimostrando come il corpo sia una via d’accesso privilegiata al “senza-tempo”.
Ruolo dello sguardo e fascinazione
Paret riprende tradizioni antiche (come quelle di Virgilio T. ed Erminio di Pisa) nello sfruttare lo sguardo come strumento di influenza primaria, citando studi che mostrano un incremento del 60% nell’efficacia delle induzioni ipnotiche quando si usa la fascinazione oculare. Lorenzo de’ Medici viene citato per sottolineare il potere fisiologico dello sguardo nel “vivificare o uccidere, corrompere il giudizio”.
Integrazione con neuroscienze e psicologia quantistica ⚠(senza fonte)
Il modello di Paret incorpora la teoria quantistica, sostenendo che la percezione soggettiva modella la realtà attraverso il focus attentivo. Tecniche come l’”esercizio della luce” agiscono a livello neurofisiologico per riprogrammare emozioni, sostituendo approcci come la “scossa” della PNL con una stimolazione creativa di nuovi stati. L’Enneagramma sufista è utilizzato per mappare i filtri percettivi individuali.
Meccanismi non verbali e polivagali
Paret enfatizza la “co-attivazione di più sistemi”, bilanciando stimolazioni vagali (es. pallore facciale da attivazione dorsale) con tecniche di presenza derivate dall’ermetismo egizio. Il movimento oscillatorio Mazdaznan, ad esempio, agisce sul sistema circolatorio per distribuire energia magnetica.
Differenze con l’ipnosi verbale
Le tecniche di Paret si distinguono per l’uso di stimoli fisici diretti (tensione muscolare, luce) e l’assenza di linguaggio, ritenuto meno efficace delle vie non verbali nel raggiungere l’inconscio. Questo approccio è radicato nell’idea che “l’attenzione guida l’energia” e che il “sé quintessenziale” sia accessibile solo oltre la parola.
In sintesi: Paret combina neuroscienze (sistemi parasimpatico/vagale), psicologia quantistica e tradizioni ermetiche in un modello di ipnosi non verbale basato su sguardo, movimento e risposte corporee inconsce.
Secondo l’intuizione di Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».
Le parole e le prove
«L’arte consisteva nel catturare la mente del soggetto, nel colpire vividamente la sua immaginazione, nel sedurla, affascinarla o sottometterla.»
«Forte induzione ipnotica non verbale senza parole, solo presenza Il dottor Paret usa il potere dello sguardo!»
La ricerca recente
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La scuola di Marco Paret utilizza tecniche di ipnosi non verbale e fascinazione basate sullo sguardo, il movimento corporeo e l’attivazione energetica per trattare l’insonnia, con un incremento del 60% nell’efficacia delle induzioni ipnotiche secondo i dati riportati. Il metodo si fonda sul principio che “l’occhio comanda lo stato”, combinando tradizioni magnetiche antiche con moderne neuroscienze.
Tecniche di Fascinazione Oculare
Il nucleo dell’approccio è la *fascinazione ipnotica non verbale*, dove lo sguardo dell’operatore induce uno stato parasimpatico. Secondo Paret, questa tecnica “tocca il profondo dell’uomo” e può generare catalessi rapide (simili all’Esdaile state) senza uso di parole. Un protocollo specifico prevede:
Fissazione dello sguardo: mantenere un contatto oculare costante per attivare “porte d’accesso a memorie antiche”
Movimenti palpebrali rallentati: per indurre sincronizzazione con il ritmo respiratorio del paziente
Attivazione del Sistema Parasimpatico ⚠(senza fonte)
Paret utilizza esercizi derivati dalla tradizione Mazdaznan e tecniche polivagali:
Piegamenti in avanti con apnea: per stimolare il plesso solare e “digerire le emozioni”
Oscillazioni magnetiche: movimenti ritmici del corpo per bilanciare il sistema nervoso autonomo
Protocollo per l’Insonnia
1. Test di Risonanza Inconscia: il paziente, in piedi e ad occhi chiusi, mostra movimenti spontanei (avanti/indietro) in risposta a stimoli positivi/negativi, identificando blocchi energetici
2. Esercizio della Luce Quantica: sostituisce le visualizzazioni PNL, creando “nuove realtà” mentali attraverso proiezioni luminose immaginate
3. Passi Magnetici: sequenze di movimento apprese dalla scuola di Lapi per riallineare l’energia vitale
Segni di Successo
Pallore facciale: indicatore di attivazione vagale dorsale
Rigidità corporea: segno di catalessi non verbale
Differenze con l’Ipnosi Verbale
Paret critica l’approccio moderno basato sulle parole, proponendo invece:
Comunicazione primale: il 93% dell’efficacia deriva dal non verbale
Crisi mesmerica polivagale: rilasciamento improvviso con tremori liberatori
Avvertenze
Evitare in pazienti con disturbi dissociativi gravi per il rischio di sovra-attivazione vagale
La tecnica richiede un addestramento specifico alla “presenza magnetica”
Base Teorica
L’approccio integra:
Magnetismo animale di tradizione LaFontaine
Principi quantistici di connessione mente-corpo
In sintesi: la scuola Paret tratta l’insonnia con fascinazione oculare, attivazioni parasimpatiche e tecniche magnetiche non verbali, radicate in tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) riviste in chiave neuroscientifica.
Come ricordava Donato (Alfred D’Hont), «con lo sguardo si domina, si attrae e si soggioga: è l’arma più potente del fascinatore».
Le parole e le prove
«Il magnetismo è un elemento sottile che permea tutti i corpi e può essere intensificato dalla volontà umana.»
«Durante una comunicazione efficace i cervelli degli interlocutori entrano in risonanza, oltre le parole.»
La ricerca recente
Il carisma passa dai segnali non verbali — Studio con EEG che dimostra come il carisma di un leader nasca dai segnali NON VERBALI (postura, espressioni, presenza) che comunicano al contempo apertura e autorevolezza, attivando i sistemi motivazionali di chi osserva. Il carisma e una competenza non verbale, non un dono innato: si può apprendere. [Frontiers in Psychology, 2020]
Il contatto oculare crea attenzione condivisa — Ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia: il contatto oculare stabilisce un’attenzione condivisa tra due individui, orientando lo sguardo e l’attenzione dell’altro. Lo sguardo e un canale primario di guida attentiva, fondamento della fascinazione. [Scientific Reports, 2023]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
La fascinazione è la scienza dello sguardo che guida
Nel metodo Paret la fascinazione è la capacità di orientare l’attenzione e lo stato dell’altro attraverso presenza, sguardo e non verbale. Una competenza che si apprende, radicata nella tradizione e confermata dalla ricerca.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
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Eccoci alla prima lezione effettiva del ciclo dedicato alle tecniche di induzione ipnotica indiretta. Nel primo articolo della serie abbiamo visto un rapido sommario di tutte le strategie che si possono utilizzare nell’ipnosi conversazionale. Ora analizziamo nel dettaglio quella che possiamo definire la “fase 1” di qualsiasi indizione ipnotica: portare il soggetto in uno stato “theta”, cioè rallentare la sua attività cerebrale in modo da attenuare o suoi filtri logici e renderlo più ricettivo a suggestioni di tipo emozionale. Ti ricordo che il “theta” è quello stato in cui il cervello di una persona si trova in una condizione di piacevole rilassamento.
Per ottenere questo è indispensabile rallentare il ritmo con cui ti rivolgi all’interlocutore (in parole povere parlare più lentamente), utilizzare frequenti pause e contenuti emozionali che risultino gradevoli al soggetto. Ecco perchè, in fase preliminare, è molto importante raccogliere informazioni sul soggetto in modo da sapere di cosa è meglio parlare con lui per farlo sentire a suo agio e rilassato.
Se osserviamo i grandi oratori, quando parlano in pubblico, iniziano sempre con un ritmo molto lento, ricco di pause. E parlano sempre di cose molto generiche, che spesso non hanno nulla a che fare con l’argomento chiave del discorso. Oppure argomenti spiritosi che mettono subito a proprio agio la platea abbassando le barriere razionali.
Ricorda sempre che il rilassamento è la base di partenza da cui iniziare qualsiasi percorso ipnotico. Se non riesci a rilassare e metter a proprio agio una persona non riuscirai mai a indurre in essa uno stato di trance.
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Secondo la scuola di Marco Paret, per rallentare il ritmo della comunicazione e indurre uno stato theta nel soggetto, le tecniche principali si basano sull’uso della fascinazione magnetica e del non verbale, con particolare attenzione all’attivazione del sistema parasimpatico. Il metodo più semplice ed efficace è la fascinazione stile LaFontaine, che induce rapidamente stati profondi senza uso di parole, generando catalessi e rigidità corporea simili all’Esdaile state.
Tecniche specifiche
1. Fascinazione oculare: Lo sguardo magnetico, ereditato dalla tradizione di Virgilio T. e perfezionato da Paret, aumenta del 60% l’efficacia ipnotica. Si concentra su un punto fisso tra gli occhi del soggetto, attivando il sistema parasimpatico e creando uno “stato di attivazione magnetica”.
2. Esercizio della luce: Tecnica quantistica che sostituisce la visualizzazione PNL. Stimola la creatività e nuove soluzioni neurali, favorendo l’accesso a stati theta attraverso la proiezione luminosa interiore.
3. Oscillazioni magnetiche: Derivano dalla tradizione Mazdaznan e coinvolgono la circolazione energetica. Si eseguono oscillazioni avanti-indietro per attivare la catena muscolare frontale e posteriore, corrispondenti all’orbita microcosmica cinese.
Meccanismo fisiologico
Paret collega queste tecniche all’attivazione del sistema parasimpatico, con segni distintivi come pallore del volto (attivazione vagale dorsale). La “crisi mesmerica polivagale” libera tensioni attraverso movimenti fisici involontari.
Differenze con altre scuole
Non verbale puro: A differenza di Elman o Erickson, Paret elimina completamente le induzioni verbali.
Velocità: Raggiunge stati profondi (analgesia, catalessi) più rapidamente delle tecniche classiche.
Integrazione tradizioni: Combina ermetismo egizio (Occhio di Horus), alchimia occidentale e neuroscienze moderne.
Avvertenze
Paret sottolinea l’importanza etica: queste tecniche potenti devono essere usate solo per il bene, data la loro capacità di influenzare profondamente il soggetto.
In sintesi: la scuola Paret utilizza fascinazione oculare, esercizi luminosi e oscillazioni corporee per indurre theta, con approccio non verbale e radici in tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) integrate con neuroscienze.
Come notava Auguste Teste, «la volontà ferma e la fiducia dell’operatore sono le prime condizioni del successo».
Le parole e le prove
«Dopo aver fissato per qualche istante lo sguardo nei loro occhi, li conduce nello stato magnetico.»
«Durante l’ipnosi si osserva un aumento della potenza theta nelle aree parietali e occipitali del cervello.»
La ricerca recente
La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]
L’ipnosi riduce l’ansia senza farmaci — Revisione clinica che conferma l’efficacia dell’ipnosi e dell’immaginazione guidata tra gli approcci non farmacologici per l’ansia, applicabili a pazienti di ogni età. L’ipnosi si conferma uno strumento sicuro ed efficace, senza gli effetti collaterali dei farmaci. [Frontiers in Public Health, 2022]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
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