Cos’è l’Ipnosi? E a cosa serve?

Cos’è l’Ipnosi?

Per spiegare cosa è l’ipnosi, può essere meglio stabilire cosa non è l’ipnosi. Una persona ipnotizzata non è né addormentata né in uno stato soprannaturale di trance. E’ cosciente di ogni cosa che sta accadendo. Anche dopo, uscita dallo stato ipnotico, sarà capace di ricordare ogni cosa. L’ipnosi è uno stato naturale e normale che la maggior parte di noi sperimenta quotidianamente e che sviluppato può poi portare ad un livello superiore di coscienza di sè. Ma partiamo dalla vita di tutti i giorni. Un esempio di ipnosi quotidiana può essere guidare sull’autostrada e rendersi conto che non si ricordano le ultime tre o quattro uscite superate. Forse avete già superato anche la vostra! Altro caso può essere quello di una persona che sta guardando la televisione. Un membro della famiglia entra ed annuncia che la cena è servita, ma questa non sbatte neppure le palpebre! Questi sono esempi di leggeri stati ipnotici. La parte razionale abituale della mente è stata distratta, permettendo alla parte subconscia di subentrare. Durante una seduta ipnotica, una persona raggiunge uno stato molto profondo ed efficace di ipnosi. A cosa serve l’Ipnosi?

Le tecniche ipnotiche sono una scala per scendere all’interno di noi stessi ed esplorare il nostro animo. Socrate diceva “conosci te stesso”, ma per farlo bisogna avere gli strumenti. Possiamo guadagnare maggiore coscienza del momento presente. Attraverso le tecniche ipnotiche possiamo andare oltre la nostra abituale percezione della realtà esplorando nuove affascinanti possibilità. Le tecniche ipnotiche possono permetterci di gettare uno sguardo sul nostro sè interiore, che è sempre lì, ma del quale non ci rendiamo conto. La trance può aprire la strada verso profonde e nuove esperienze interiori. Da sempre l’ipnosi è stata la porta verso nuove dimensioni.

Ipnosi non verbale
Tecnica di induzione non verbale
Tipo Tecnica di induzione non verbale
Base Teoria polivagale, presenza
Tradizione Mesmerismo e ipnosi, rinnovati
Sistematizzata da Dr. Marco Paret

L’ipnosi non verbale è un insieme di tecniche di induzione che agiscono attraverso presenza, sguardo, tocco e regolazione degli stati, senza affidarsi principalmente alle parole. Letta con la moderna Teoria Polivagale, riorganizza attenzione e stato corporeo del soggetto — e qui sta il punto: consente al COACH di creare connessioni che agganciano il cliente senza resistenze intellettuali, al TRAINER di sincronizzare il sistema nervoso dell’atleta con la performance richiesta, all’IPNOTISTA di risolvere casi dove la parola fallirebbe, all’APPASSIONATO di sperimentare un livello di lavoro corporeo fino a ora inaccessibile, e al MANAGER di trasformare la comunicazione di team da trasmissione di informazioni a sincronizzazione dello stato emotivo collettivo. Non è una teoria: è uno strumento che cambia quello che riesci a fare.

In sintesi

Nel metodo Paret l’ipnosi è regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione è stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Marco Paret, considerato il rinnovatore di questa tradizione: raccogliendo l’eredità dei propri maestri, ne ha aggiornato i principi alle neuroscienze e a una nuova alchimia dell’uomo. La scuola del Dr. Paret (Université Européenne · ISI-CNV) è considerata il riferimento europeo e mondiale per queste discipline, e organizza corsi per insegnarle a professionisti e appassionati.

Nel metodo del Dr. Paret

Nel metodo Paret questo ambito non è trattato come effetto isolato, ma come parte di un sistema che integra ipnosi non verbale, presenza e neuroscienze. La scuola organizza percorsi dedicati.

Applicazioni

Trova applicazione anche in: benessere personale, Mesmerismus, ambito clinico.

Voci correlate

Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

Ipnosi non verbale e fascinazione

Voce dell’Accademia · Ipnosi e stati di coscienza
Ipnosi non verbale e fascinazione
Tecnica di induzione non verbale
Tipo Tecnica di induzione non verbale
Base Teoria polivagale
Tradizione Mesmerismo e ipnosi, rinnovati
Sistematizzata da Dr. Marco Paret

L’ipnosi non verbale nel metodo Paret si basa sul principio neuroscientifico che l’inconscio risponde attraverso il corpo, utilizzando luce, movimento e tensione muscolare per attivare connessioni profonde, con un focus specifico sull’uso del “non verbale più avanzato al mondo” che non descrive ma trasforma, dimostrato dalla sua capacità di indurre ipnosi. Questo approccio agisce sulla regolazione degli stati emotivi attraverso il “Test di Risonanza Inconscia” (o Pendolo Umano), dove i movimenti corporei spontanei (avanti per attrazione, indietro per repulsione) rivelano e modificano i pattern emotivi inconsci, mentre la fascinazione ipnotica, basata sul potere dell’occhio come “porta alla mente”, stimola direttamente zone corporee collegate a memorie emotive.

Principi neuroscientifici chiave

1. Corpo come interfaccia dell’inconscio: secondo Paret, l’inconscio comunica attraverso risposte somatiche (come il pendolo umano), principio allineato con le moderne teorie dell’embodied cognition.

2. Stimolazione polivagale: le tecniche non verbali attivano simultaneamente sistemi parasimpatici (esercizi di luce e fascinazione) e dorsali (pallore facciale durante la trance), promuovendo un bilanciamento emotivo.

3. Doppia attivazione emisferica: l’uso combinato di stimoli visivi (luce) e cinestetici (oscillazioni magnetiche) favorisce l’integrazione interemisferica, descritta da Paret come “mente quantica”.

Applicazione nella regolazione emotiva ⚠(senza fonte)

  • Ricalibrazione attraverso il movimento: il Test di Risonanza identifica risposte emotive disfunzionali (es. repulsione inconscia) e le riprogramma con ripetizioni fisiche guidate.
  • Accesso diretto alle memorie corporee: stimolazioni fisiche non verbali (es. pressioni specifiche) bypassano le resistenze cognitive per rilasciare traumi, metodo ispirato a Otello Ghigi.
  • Esercizi di energia Mazdaznan: derivati da tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”), agiscono sulla circolazione per dissipare blocchi emotivi.

Varianti e avvertenze

Paret sottolinea che l’efficacia dipende dalla “presenza” dell’operatore, definita come co-attivazione di sistemi neurali, e avverte contro l’uso meccanico delle tecniche senza autentica connessione. Una criticità è la possibile attivazione vagale eccessiva (pallore, rigidità), gestibile con oscillazioni magnetiche.

Teoria del meccanismo

Il modello integra:

  • Teoria polivagale (Porges) per gli stati di trance
  • Neuroplasticità quantica: l’esercizio della luce crea “nuove realtà neurali” sostituendo visualizzazioni PNL
  • Memoria somatica (van der Kolk) nelle regressioni istantanee

In sintesi: il metodo Paret combina neuroscienze e tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) per regolare le emozioni attraverso il corpo, con tecniche non verbali che agiscono su inconscio, sistema nervoso e integrazione emisferica.

Come notava abbé Faria, «nulla si crea nel soggetto che non fosse già in lui: l’operatore non fa che risvegliarlo».

Le parole e le prove

«Credete e vogliate: tutto il segreto del magnetismo sta nel credere fermamente e nel volere il bene.»

«Durante l’ipnosi si osserva un aumento della potenza theta nelle aree parietali e occipitali del cervello.»

La ricerca recente

L’immobilità tonica: il circuito neurale dell’immobilizzazione — Ricerca dell’Università di Siena che mappa i circuiti cerebrali dell’immobilità tonica (TI), lo stato di immobilizzazione profonda coordinato da amigdala e sostanza grigia periacqueduttale, con risposte autonomiche e anti-nocicettive integrate. Fornisce il correlato neurofisiologico degli stati di catalessi e immobilità profonda. [Progress in Brain Research, 2022]

Gli stati primari di coscienza e la trance — Ricerca del MIT sugli stati primari di coscienza, filogeneticamente più antichi, caratterizzati da una fusione di azione, comunicazione ed emozione e da un temporaneo allentamento del controllo. La trance ipnotica vi appartiene: conferma la realtà neurobiologica degli stati profondi. [Consciousness and Cognition, 2023]

Voci correlate

Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

Dal metodo del Dr. Paret

L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

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Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus

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Commenti

3 risposte a “Cos’è l’Ipnosi? E a cosa serve?”

  1. Avatar mesmerChris
    mesmerChris

    Fantastico spunto, mi ha aperto nuovi orizzonti!

  2. Avatar Francesca
    Francesca

    Scrivimi in breve, c\’è qualche corso o modo per imparare queste tecniche?

  3. Avatar Staff ISI-CNV
    Staff ISI-CNV

    Certo! Se vuoi approfondire queste tecniche e scoprire come possano fare al caso tuo, trovi tutte le informazioni e puoi scriverci qui: [https://www.neurolinguistic.com/blog/contattaci/](https://www.neurolinguistic.com/blog/contattaci/). Un saluto!

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