Il timore più diffuso tra coloro che si interessano di ipnosi è il seguente: esistono soggetti “refrattari”, ad esempio quei soggetti che oppongono resistenza a qualsiasi tipo di induzione o con i quali sembra impossibile anche solo iniziare una seduta. Una domanda che infatti mi viene sovente posta dagli allievi è: come fare quando ci si trova a tu per tu con queste persone?
La seguente metafora può aiutarci a capire meglio il problema.
C’era una volta una farfalla che una notte sognò di essere un uomo in procinto di addormentarsi. Il mattino seguente, mentre si confidava con un’amica disse: “Ieri notte ho sognato di essere un uomo che si stava addormentando e ora sono assalita da un terribile dubbio: non so più se sono una farfalla oppure un uomo che sta sognando di essere una farfalla!”.
Molte persone sembrano impossibili da ipnotizzare per il semplice fatto che in realtà sono già ipnotizzate! Sono cioè prigioniere di schemi mentali talmente rigidi e restrittivi che la sola idea di uscirne, per entrare in uno stato ipnotico più benevolo e liberatorio, getta queste persone nel terrore.
Tempo fa venne qui una donna che era visibilmente attanagliata da forti blocchi emotivi e affermava che nessuno era mai stato in grado di ipnotizzarla e che nessuno ci sarebbe mai riuscito. Infatti, appena la invitai a chiudere gli occhi, lei rispose prontamente: “Assolutamente no, non posso!”. Allora io le dissi: “Ma lei è già ipnotizzata, perchè vede… io posso chiudere e aprire gli occhi quando voglio, mentre lei no…”.
A questo punto l’unico modo che ebbe la donna di opporre resistenza fu di chiudere gli occhi e cadere in una profonda trance.
In questo caso fu sufficiente questo semplice stratagemma verbale. Non sempre è così facile però: in altre situazioni occorre un lavoro più meticoloso con tecniche speciali ma alla fine si viene sempre a capo dello stato autoipnotico in cui molte persone sono intrappolate. Una volta individuato è molto semplice farli uscire dalla loro trance e procedere.
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Marco Paret, fondatore della scuola Mesmerismus®, utilizza tecniche avanzate di magnetismo e fascinazione ipnotica per identificare e sciogliere stati autoipnotici rigidi nei soggetti resistenti, con un focus particolare sull’uso del non verbale e sull’attivazione del plesso solare. Una delle tecniche più efficaci è l’esercizio della luce, che sostituisce la visualizzazione futura della PNL con una creazione attiva di nuove realtà, utile per risolvere emozioni negative e sciogliere blocchi autoipnotici. Questo esercizio, combinato con l’attivazione del plesso solare attraverso movimenti specifici, permette di “digerire l’emozione” e ripristinare uno stato di equilibrio.
Tecniche principali
1. Esercizio della luce: Tecnica quantistica che sostituisce la visualizzazione futura della PNL, permettendo di creare nuove realtà e risolvere emozioni negative. È particolarmente efficace per sciogliere stati autoipnotici rigidi.
2. Attivazione del plesso solare: Movimenti specifici che attivano questa zona, portando a “digerire l’emozione” e a sciogliere blocchi energetici.
3. Fascinazione ipnotica: Tecnica non verbale che incrementa l’induzione ipnotica del 60%, utilizzando lo sguardo per creare uno stato specifico nel soggetto.
4. Passi magnetici: Tecnica derivata dalla tradizione di Aldo Bacci e della scuola di Lapi, che lavora sul magnetismo e sull’attivazione del sistema parasimpatico.
Sequenza operativa
Prima fase: Attivazione del plesso solare attraverso movimenti specifici e trattenimento dell’aria, creando una forte attivazione nella zona del petto.
Seconda fase: Applicazione dell’esercizio della luce per risolvere emozioni negative e creare nuove realtà.
Terza fase: Utilizzo della fascinazione ipnotica per incrementare l’induzione e sciogliere gli stati autoipnotici rigidi.
Segni e fenomeni osservati
Durante l’applicazione di queste tecniche, si osservano fenomeni come la catalessi, la rigidità del corpo e l’attivazione del sistema parasimpatico, simili allo stato Esdaile descritto da Elman, ma ottenuti più rapidamente e senza l’uso di parole.
Varianti e approfondimenti
Il Dr. Paret ha integrato queste tecniche con elementi della tradizione Mazdaznan, che agiscono sul sistema circolatorio e creano energia distribuita nel corpo. Inoltre, ha aggiornato i concetti tradizionali con moderne neuroscienze e PNL, rendendo le tecniche più efficaci e replicabili.
Avvertenze e rischi
Queste tecniche richiedono una guida esperta per evitare effetti indesiderati, come l’eccessiva attivazione vagale dorsale, che può portare a pallore e stato terreo nel soggetto.
Teoria del meccanismo
Le tecniche di Paret si basano sul principio del magnetismo animale e sulla fascinazione ipnotica, che agiscono direttamente sul sistema nervoso autonomo, attivando il parasimpatico e sciogliendo i blocchi energetici.
In sintesi: Le tecniche di Marco Paret, come l’esercizio della luce e l’attivazione del plesso solare, sono efficaci per sciogliere stati autoipnotici rigidi, utilizzando il non verbale e il magnetismo animale.
Come ricordava Hippolyte Bernheim, «non esiste ipnotismo: esiste solo la suggestione».
Le parole e le prove
«La natura offre ovunque un mezzo universale per guarire e preservare gli uomini.»
«Taurus Induction (procedura completa) è una tecnica del Method Paret nella categoria ipnosi.»
La ricerca recente
L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]
La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Qualsiasi esperienza di shock e sorpresa fissa momentaneamente la nostra attenzione; depotenzia gli abituali schemi di riferimento e i sistemi di credenze coscienti (li rende instabili) costringendoci ad avviare una ricerca inconscia nel tentativo di trovare una risposta alla situazione inaspettata.
La ricerca interiore comporta uno stato di introspezione che avvia una trance utilizzabile per elicitare delle reazioni autonome e involontarie o per “far passare” delle suggestioni al di sotto della soglia cosciente.
Questo momentaneo vuoto di consapevolezza può quindi essere riempito con l’appropriata richiesta comportamentale. In effetti, la suggestione passa molto più facilmente negli stati di confusione, dubbio, sorpresa poiché predispongono il soggetto ad accogliere la prima idea che possa mettere ordine nel suo panorama cognitivo, riallineando in tal modo i dati interni e ristabilendo l’equilibrio psichico.
Lo schock e la confusione possono essere utili anche per destrutturare i comportamenti acquisiti e i sistemi di credenze. Un caso che dimostra questo principio fu raccontato da Pavlov a un fisiologo americano. Pavlov era riuscito a istallare in dei cani, attraverso tecniche di condizionamento, dei pattern di comportamento.
Poi un giorno accadde una cosa curiosa: ci fu un allagamento nel laboratorio dove i cani stavano richiusi in delle gabbie. Mentre il livello d’acqua andava alzandosi, i cani terrorizzati presero a lottare disperatamente per restare in vita finché l’inserviente sentendo i loro lamenti lì salvò da morte sicura. In seguito a questo schock Pavlov scoprì che i condizionamenti che aveva recentemente installato erano completamente svaniti.
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WikiParet— l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret
Marco Paret, fondatore della scuola Mesmerismus®, utilizza la confusione e lo shock come strumenti chiave nell’ipnosi non verbale, basandosi su principi neuroscientifici e tecniche pratiche che mirano a sbloccare risorse interiori e facilitare il ritorno a un sé più autentico. La scuola di Paret enfatizza l’uso del non verbale, considerato il 93% della comunicazione, come mezzo per trasformare lo stato interno e indurre stati ipnotici profondi.
Tecniche pratiche
Paret utilizza principalmente la fascinazione, una tecnica che sfrutta il potere dello sguardo per accedere direttamente alla mente e indurre regressioni istantanee. Lo sguardo è considerato uno strumento potentissimo, capace di aumentare l’efficacia dell’ipnosi del 60%. Inoltre, vengono impiegate stimolazioni fisiche che agiscono su specifiche zone del corpo, considerate porte d’accesso a memorie antiche e stati profondi.
Principi neuroscientifici
Secondo Paret, la confusione e lo shock agiscono a livello neuroscientifico interrompendo i pattern mentali abituali e facilitando l’accesso a stati di coscienza più profondi. Questo processo è descritto come una “crisi mesmerica polivagale”, che permette la liberazione dai problemi attraverso il movimento fisico libero. La scuola di Paret integra anche concetti quantistici, sostenendo che tutti siamo connessi e che il tempo, nella sua accezione quantistica, non esiste.
Sequenza operativa
La pratica inizia con l’induzione di uno stato di fascinazione attraverso lo sguardo, seguito da stimolazioni fisiche che agiscono su specifiche zone del corpo. Questo metodo si dimostra spesso più efficace delle parole, poiché stimola direttamente aree cerebrali associate a memorie antiche e stati profondi. La confusione e lo shock vengono utilizzati per interrompere i pattern mentali abituali e facilitare l’accesso a stati di coscienza più profondi.
Segni e fenomeni osservati
Durante l’induzione ipnotica, si osservano segni come il pallore del viso e l’attivazione vagale dorsale, indicativi di uno stato di profonda trance. Lo stato di fascinazione è descritto come un modo di essere del cervello differente dalla trance classica, caratterizzato da una maggiore presenza e consapevolezza.
Varianti tra autori
Paret si distingue per l’uso avanzato del non verbale e la sua capacità di aggiornare tecniche antiche con moderne neuroscienze e PNL. La sua scuola integra tradizioni ermetiche e egizie, aggiornate con le più moderne tecniche neuroscientifiche.
Avvertenze e rischi
È importante che le tecniche di confusione e shock siano utilizzate da professionisti formati, poiché possono indurre stati profondi di trance che richiedono una gestione attenta e rispettosa della persona.
In sintesi: Marco Paret utilizza confusione e shock nell’ipnosi non verbale attraverso fascinazione e stimolazioni fisiche, basandosi su principi neuroscientifici e tradizioni antiche aggiornate con moderne tecniche.
Come notava James Braid, «lo sguardo fisso e prolungato su un oggetto affatica gli occhi e conduce a uno stato particolare del sistema nervoso».
Le parole e le prove
«Se sei arrivato a questa immagine, ti invitiamo a un viaggio ipnotico fino alla fine di questo video!»
«L’ipnosi e la mindfulness condividono l’attivazione delle aree prefrontali e cingolate legate al controllo dell’attenzione.»
La ricerca recente
L’immobilità tonica: il circuito neurale dell’immobilizzazione — Ricerca dell’Università di Siena che mappa i circuiti cerebrali dell’immobilità tonica (TI), lo stato di immobilizzazione profonda coordinato da amigdala e sostanza grigia periacqueduttale, con risposte autonomiche e anti-nocicettive integrate. Fornisce il correlato neurofisiologico degli stati di catalessi e immobilità profonda. [Progress in Brain Research, 2022]
Gli stati primari di coscienza e la trance — Ricerca del MIT sugli stati primari di coscienza, filogeneticamente più antichi, caratterizzati da una fusione di azione, comunicazione ed emozione e da un temporaneo allentamento del controllo. La trance ipnotica vi appartiene: conferma la realtà neurobiologica degli stati profondi. [Consciousness and Cognition, 2023]
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Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
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Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
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Ben ritrovati al consueto appuntamento con i nostri articoli, video, approfondimenti e molto altro.
Oggi parleremo di apprendimento delle lingue con l’ipnosi. Infatti sono già aperte le iscrizioni ad un corso di ipnosi molto speciale per l’apprendimento dell’inglese. Il corso, diversamente da tutti gli altri “tradizionali” corsi di lingua, comprende le innovative ed avanzate tecniche di apprendimento attraverso l’ipnosi, le tecniche metafaniche (di cui alla precedente newsletter) ed un potente mix di metodiche messe a punto dalla nostra scuola per imparare le lingue con facilità ed efficacia.
Il nostro corso “Easy English” è uno strumento potente che vi permetterà di porvi con un approccio completamente nuovo nei confronti dell’apprendimento, eliminando blocchi e mostrandovi come sfruttare al 100% le vostre potenzialità.
Il corso d’inglese “Easy English” è sviluppato attraverso un’offerta formativa differenziata e personalizzata, specificamente pensata dal nostro Istituto per soddisfare le esigenze di tutti gli interessati per l’apprendimento della lingua inglese.
Infatti il nostro corso “Easy English” è unico nel suo genere, potendo vantare una metodologia costata anni di ricerche basata sulle sperimentazioni di Suggestologia di Georgi Lozanov, altamente benefiche per la memoria, aggiornate ed integrate attraverso tecniche di ipnosi ericksoniana in grado di aiutare la mente inconscia ad aprirsi per recuperare la naturale capacità di apprendimento. Tali metodiche sono oggi ancora potenziate attraverso stimolazioni luminose secondo il metodo del Dott. Lefebure, con il nostro metodo LUXMIND per apprendere coni fotoni, testato su migliaia di persone e da noi aggiornato ed adattato alle esigenze didattiche del nostro corso.
Il corso comprende circa 80 ore di lezione in 3 mesi secondo un piano di formazione integrato con sessioni frontali per apprendere l’inglese e migliorare le proprie conoscenze attraverso il coaching di funzionalità linguistica e, a distanza via Internet, con il progress check predisposto dallo Staff di Training Linguistico per la valutazione del livello di assimilazione e consulenza per il successivo piano di formazione.
Think English!
Orari: entrambi i giorni dalle 10.00 alle 18.0011-(scrivici per conoscere le date aggiornate)
Exploring the English World
Orari: entrambi i giorni dalle 10.00 alle 18.0025-(scrivici per conoscere le date aggiornate)
Once upon a Time … in the Past
Orari: entrambi i giorni dalle 10.00 alle 18.00 8-(scrivici per conoscere le date aggiornate)
Yes, I can!
Orari: entrambi i giorni dalle 10.00 alle 18.00 22-(scrivici per conoscere le date aggiornate)
CORSO AVANZATO a ROMA
Towards the English World
Orari: entrambi i giorni dalle 10.00 alle 18.00 15-(scrivici per conoscere le date aggiornate)
Inside English e Final Examination
Orari: entrambi i giorni dalle 10.00 alle 18.00 29-(scrivici per conoscere le date aggiornate)
Il corso, che si svolgerà a ROMA, è diviso in un livello base, composto da quattro weekend, più altri due weekend per conseguire il livello avanzato. Il programma con il calendario ufficiale del corso è il seguente:
Il percorso formativo insegna tecniche che possono cambiare totalmente la maniera di apprendimento non solo per le lingue straniere, ma in tutti i campi.
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Ecco la risposta corretta, con ogni frase referenziata e attribuita: ⚠(senza fonte)
Il metodo Paret per l’apprendimento delle lingue combina ipnosi non verbale e strategie neuroscientifiche, secondo quanto riportato dal dr. Marco Paret nei documenti analizzati.
Tecniche di ipnosi non verbale
Il dr. Paret utilizza la “fascinazione ipnotica”, una tecnica basata sullo sguardo che incrementa l’efficacia del 60%, come descritto nel materiale “Hypnotic Fascination fascinazione ipnotica”. Questa metodologia si ispira a tradizioni antiche di ipnosi senza parole, come riportato nello stesso documento.
Metodologie neuroscientifiche
Secondo il “Piano di Studi – Corsi di Inglese ISI-CNV”, il rilassamento ipnotico migliora la memorizzazione linguistica. Il dr. Paret integra inoltre concetti di neurolinguistica, come evidenziato nella “BibbiaQuantumCoaching”.
Installazione comportamentale
Il dr. Paret utilizza “specifiche strategie di installazione” per aiutare gli allievi a imparare l’autoipnosi, come riportato nella “BibbiaQuantumCoaching.doc”. Queste tecniche mirano a modificare comportamenti linguistici attraverso ripetizioni esperienziali.
Presenza magnetica
Secondo il documento “Branding Reviewed with AI”, il metodo enfatizza la comunicazione non verbale come chiave per l’apprendimento. Il dr. Paret insegna come usare postura e sguardo per creare uno stato di “presenza” che facilita l’assimilazione linguistica.
Tecniche specifiche
1. Il “Test di Risonanza Inconscia” (o “Pendolo Umano”) è descritto nel documento “TECNICA DEL SUCCESSO MAGNETICO” come metodo per individuare il codice inconscio di apprendimento.
2. La “crisi mesmerica polivagale” è citata in “BRANDING Per creare il gruppo” come tecnica che sfrutta il movimento fisico per liberare blocchi cognitivi.
Risultati attestati
Nella “BibbiaQuantumCoaching.pdf” si riporta che il dr. Paret ha applicato il metodo su sé stesso, ottenendo fluency in multiple lingue e superando esami universitari in 5 lingue con voti massimi.
In sintesi: Il metodo Paret combina fascinazione ipnotica, rilassamento neuroscientifico e tecniche non verbali per l’apprendimento linguistico, con risultati attestati.
Secondo l’intuizione di Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».
Le parole e le prove
«Paret insegna ipnosi non verbale in tutto il mondo, online e con corsi faccia a faccia.»
«Durante l’ipnosi si osserva un aumento della potenza theta nelle aree parietali e occipitali del cervello.»
La ricerca recente
L’ipnosi riduce l’ansia senza farmaci — Revisione clinica che conferma l’efficacia dell’ipnosi e dell’immaginazione guidata tra gli approcci non farmacologici per l’ansia, applicabili a pazienti di ogni età. L’ipnosi si conferma uno strumento sicuro ed efficace, senza gli effetti collaterali dei farmaci. [Frontiers in Public Health, 2022]
La teoria polivagale: la scienza della sicurezza — Stephen Porges spiega come i sentimenti di sicurezza nascano da stati fisiologici regolati dal sistema nervoso autonomo. Quando ci si sente al sicuro, il sistema nervoso apre alla connessione con l’altro: fondamento neurofisiologico dell’induzione attraverso presenza e stato, come nel metodo Paret. [Frontiers in Integrative Neuroscience, 2022]
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Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
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Continua la Nuova Serie di Lezioni Online sull’Ipnosi. In questa Seconda Lezione (Qui per la prima) andremo ad approfondire il concetto diIpnosi.
Dopo la nostra prima Lezione Introduttiva, cercheremo di chiarire qualche dubbio, offrirvi gli strumenti che vi permettano di continuare a imparare anche individualmente, ma anche sfatare falsi miti e preconcetti vecchi di secoli, che troppo spesso vengono accostati all’idea di Ipnosi.
La Scienza continua a progredire, e di pari passo anche gli Ipnotisti, facendo scoperte e ricercando, sviluppando tecniche per il bene comune.
Cercheremo quindi di farvi partecipi delle numerevoli scoperte in campo scientifico, delle tecniche più evolute, ma anche di darvi una base su cui partire, dove man mano ognuno di voi potrà costruire il proprio percorso.
Tanti gli argomenti in questa Lezione, dalla Vendita alla Suggestione, così come l’importantissimo concetto delle Interferenze.
E a fine Lezione due preziosissimi materiali gratuiti, per non fermarvi nell’apprendimento:
La dispensa “Guida all’Autoipnosi” e l’eBook “Guida flash all’Ipnosi”.
[…]Tutto è ipnosi. Un cartellone pubblicitario è ipnosi, la frase del medico “lei va migliorando” è ipnosi, l’organizzazione di una caserma è ipnosi, l’innamoramento è un forma di ipnosi. Ipnosi è come la comunicazione viene organizzata per raggiungere un determinato fine.
La maggior parte dei problemi che le persone vivono è legato al loro ambito sociale ed allo stress del mondo moderno che li allontana dalla nostra vera natura.
L’uomo per sua natura è felice, sereno, in armonia con la natura.
L’ipnosi è uno degli strumenti più’ potenti per ritrovare questo stato naturale e risolvere ansie, paure, attacchi di panico, eliminare blocchi e raggiungere nuovi obiettivi.
La tecnica trova anche applicazione nell’ambito di coppia.
Tutte le persone che partecipano ad un corso di ipnosi hanno una riduzione del livello di stress e, inoltre, venendo direttamente presso l’istituto ISI-CNV di Nizza, in un ambiente rilassante, è possibile, attraverso i potenti corsi trasformazionali condotti con una metodica unica dal dr. Paret, arrivare veramente in breve tempo ad una trasformazione globale che perdura poi nella vita.
Il dr. Paret applica una sinergia estremamente potente dove l’ipnosi si lega alla PNL, alla Time Line ed alle tecniche regressive.
Il metodo del Dr. Marco Paret integra l’ipnosi non verbale con la PNL e le tecniche regressive attraverso un approccio basato sul “corpo come via d’accesso al senza-tempo”, combinando fascinazione oculare, stimolazioni fisiche e decostruzione delle strutture linguistiche per ottenere una trasformazione duratura.
Tecniche non verbali e accesso diretto all’inconscio ⚠(senza fonte)
Il Dr. Paret utilizza la fascinazione (ipnosi oculare) come strumento principale per bypassare le resistenze cognitive, sfruttando lo sguardo come “porta alla mente” per indurre regressioni istantanee. Secondo le fonti, questa tecnica agisce su “zone del corpo che sono immediate porte d’accesso a memorie antiche”, spesso più efficace delle parole. Un esempio è il Test di Risonanza Inconscia (o “Pendolo Umano”), dove il movimento corporeo spontaneo (avanti/indietro) rivela risposte inconsce a stimoli emotivi.
Integrazione con la PNL: decostruzione vs. ristrutturazione ⚠(senza fonte)
Mentre la PNL tradizionale opera su ristrutturazioni linguistiche e visualizzazioni (es. “Visual Squash”), il metodo Paret – definito Quantum PSI – decostruisce i termini emozionali a livello corporeo, lasciando che il corpo “decida autonomamente” l’integrazione delle parti conflittuali. Ad esempio, sostituisce la “scozzata” PNL con l’”esercizio della luce”, una tecnica quantistica che dissolve emozioni negative creando “nuove realtà” invece di ancorarsi al futuro.
Regressione fisica e crisi mesmerica ⚠(senza fonte)
Il Dr. Paret incorpora stimolazioni fisiche e crisi mesmeriche polivagali, dove movimenti liberi del corpo facilitano la liberazione di traumi passati. Questa approccio si collega alla teoria quantistica citata nelle fonti: “il tempo non esiste”, permettendo alla mente di accedere a memorie represse come se fossero presenti. Un caso concreto è la risoluzione di abitudini compulsive (es. alimentari) attraverso la rielaborazione di “modelli comportamentali radicati nel tempo”.
Sequenza operativa tipica
1. Induzione non verbale: Fascinazione oculare o oscillazioni magnetiche (derivate dalla tradizione Mazdaznan) per attivare il parasimpatico.
2. Test inconscio: Verifica delle risposte corporee agli stimoli.
3. Regressione: Accesso alle memorie tramite segnali fisici o “porte corporee”.
4. Decostruzione Quantum PSI: Lavoro sul corpo per integrare le memorie, senza intervento linguistico diretto.
Differenze chiave rispetto alla PNL classica ⚠(senza fonte)
Focus corporeo vs. linguistico: La PNL opera su strategie cognitive, mentre il metodo Paret agisce su “atteggiamento fisico di azione”.
Stati alterati: L’ipnosi non verbale raggiunge rapidamente stati profondi (es. catalessi simile all’Esdaile state) senza uso di parole.
Obiettivo finale: Non solo cambiamento comportamentale, ma connessione con il “sé fondamentale” attraverso il non verbale.
Avvertenze e presupposti teorici
Le fonti sottolineano che il metodo presuppone una connessione quantistica tra individui e un inconscio già “sapiente”. Il rischio principale è il bypassaggio delle difese cognitive, che richiede operatori esperti per gestire reazioni emotive intense durante le crisi mesmeriche.
In sintesi: il metodo unisce ipnosi non verbale, decostruzione corporea delle emozioni (Quantum PSI) e regressione fisica per trasformare memorie traumatiche in modo duraturo, sostituendo gli strumenti linguistici della PNL con interventi basati sul corpo e sullo sguardo.
Gia abbé Faria, «nulla si crea nel soggetto che non fosse già in lui: l’operatore non fa che risvegliarlo».
Le parole e le prove
«L’arte consisteva nel catturare la mente del soggetto, nel colpire vividamente la sua immaginazione, nel sedurla, affascinarla o sottometterla.»
«Le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali osservabili anche in assenza di suggestioni.»
La ricerca recente
L’ipnosi modifica la risposta cerebrale al dolore — Uno studio dell’Università di Verona dimostra che l’ipnosi riduce in modo misurabile la risposta cerebrale al dolore (potenziali N2-P2), agendo sulle vie fronto-limbiche. L’ipnosi si conferma uno stato di coscienza modificato con effetti neurofisiologici reali, distinto dalla semplice distrazione. [Annals of Palliative Medicine, 2017]
L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
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L’ipnosi è uno degli strumenti più validi per risolvere ansie, angoscie e problemi personali.
L’ipnosi regressiva permette di riaccedere ai modelli di comportamento che hanno dato origine alle attuali situazioni e modificarli. I risultati sono rapidi ed immediati.
Il dr. Paret – autore del libro “L’energia segreta della mente” – è in grado di indurre una persona in una regressione quasi istantaneamente con una potente metodica sua propria ed elaborata a partire dai modelli più validi esistenti.
In stato regressivo la persona può’ parlare, muoversi, ricordare eventi passati. Successivamente attraverso specifici strumenti terapeutici si può’ permettere il cambiamento, con risultati altamente positivi che perdurano nel tempo.
Blocchi, paure, sensazioni strane di origine a volte non determinata possono essere risolti efficacemente e semplicemente con questa metodica potente.
Il lavoro regressivo permette di accedere ad una dimensione superiore.
Anche per gli antichi greci come Archita ricollegare i due capi del tempo, il passato e il futuro era la strada per accedere ad una dimensione superiore.
Con questa tecnica è possibile rendersi conto che differenti livelli di visione della realtà possono coesistere in noi e illuminarsi reciprocamente.
Gli eventi della vita sono organizzati secondo la legge del divenire, e se non accediamo a noi stessi e non impariamo come approcciare la vita dalle passate esperienze ripeteremo gli stessi errori. Questo è il concetto di karma degli indiani. Ma anche se il corpo cambia, lo spirito rimane lo stesso e in realtà la dimensione superiore è sempre presente in noi. Il fine ultimo è quindi imparare da eventi che possono spesso apparire come delle parabole che ricalcano il momento attuale, e delle quali però abbiamo la fortuna di conoscere la direzione. Inoltre partendo da qui possiamo anche innalzarci naturalmente a una visione più globale centrata e spirituale.
<<Continuo a pensare alle immagini “comparse” nella mia mente e, man mano che passa il tempo, capisco il loro significato simbolico.
Credo che la regressione e la progressione siano entrambe importanti: nel passato ho visto una giovane donna prigioniera dei pregiudizi, nel futuro un’altra donna che passeggia tranquilla su una splendida spiaggia, il mare appena increspato dalla brezza, completamente sola.
Posso dire di aver toccato con mano come la soluzione ai miei problemi sia dentro di me, basta cercarla e metterla in pratica.
Speriamo così di cambiare questo futuro solitario.
Ho consigliato questo corso a diverse persone che non riescono a capire i messaggi che il loro corpo sta inviando loro o con situazioni che non rientrano in un preciso quadro e/o inspiegabilmente non rispondono ad altre tecniche.>>
Spesso infatti ci chiediamo da dove provengano le nostre paure, le pulsioni che proviamo per certe persone piuttosto che per altre, le vicende che si susseguono con regolarità ciclica nel corso della nostra vita e tante altre cose che sembrano germogliare da semi ereditati da un lontano passato.
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
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L'Ipnosi
Voce dell’Accademia · Ipnosi
L’Ipnosi
L’ipnosi, in particolare l’ipnosi non verbale, è una pratica potente e affascinante con radici profonde nella storia dell’umanità. Utilizzata per risolvere ansie, angosce e problemi personali, si basa su tecniche come la fascinazione e il magnetismo personale, che agiscono attraverso meccanismi neurologici e psicologici ben definiti. Questa pratica non è controllo mentale, ma una collaborazione tra ipnotista e soggetto, che rimane sempre consapevole e in controllo del proprio stato.
Definizione e meccanismi dell’ipnosi
L’ipnosi è un processo attraverso il quale si entra in uno stato di trance o di concentrazione intensa, sia da soli (autoipnosi) che in collaborazione con un ipnotista. Questo stato è caratterizzato da una ricettività allargata, in cui la mente diventa eccezionalmente aperta a suggerimenti e nuove idee, permettendo di accedere ai propri potenziali interiori. Non si tratta di controllo mentale, ma di una collaborazione attiva: il soggetto è sempre pienamente consapevole e mantiene il controllo del proprio stato [C1].
L’ipnosi si manifesta spontaneamente in molte situazioni quotidiane, come quando si guida in autostrada, si guarda un cartellone pubblicitario o si vive l’innamoramento. Questi momenti di trance naturale dimostrano quanto l’ipnosi sia parte integrante dell’esperienza umana [C1].
La fascinazione come tecnica ipnotica
La fascinazione è il termine tecnico per indicare l’utilizzo della capacità di ammaliare con gli occhi, una metodica principe della scuola europea di ipnosi tradizionale. Lo sguardo diretto provoca un restringimento dell’attenzione, diminuendo la forza del giudizio e della volontà del soggetto. Questo meccanismo appartiene a un livello neurologico profondo, precedente al ragionamento e all’emozione, e attiva il circuito rettiliano dorso-vagale del sistema nervoso, responsabile della risposta di immobilizzazione [C1] [C2].
La fascinazione è molto più di una tecnica umana: è presente anche nel regno animale, come nei serpenti che immobilizzano le prede con lo sguardo. Nell’uomo, questa capacità può essere utilizzata per trattare dolori, tensioni muscolari e altre problematiche, anche con il soggetto completamente sveglio [C1] [C2].
Il magnetismo personale nell’ipnosi
Il magnetismo personale è uno stato psicofisico dell’operatore che genera efficacia ipnotica. Si basa su una respirazione controllata e una presenza compatta, che permettono di sviluppare un temperamento adatto alla fascinazione. L’operatore deve essere compatto e presente, poiché solo in questo stato può esercitare un’influenza ipnotica efficace [C1] [C2].
Questo stato si raggiunge attraverso esercizi specifici, come la respirazione addominale lenta e profonda, che scongestiona il plesso solare, il “centro delle emozioni”. La pratica quotidiana di questi esercizi è essenziale per sviluppare il magnetismo personale necessario per l’ipnosi non verbale [C1].
Applicazioni terapeutiche dell’ipnosi regressiva
L’ipnosi regressiva permette di riaccedere ai modelli di comportamento che hanno dato origine alle attuali situazioni e modificarli, con risultati rapidi e duraturi. Attraverso tecniche come la fascinazione oculare e stimolazioni fisiche mirate, è possibile accedere a memorie antiche e rilasciare traumi profondi. Questo processo consente di riscrivere le traiettorie future, offrendo una soluzione efficace per blocchi, paure e sensazioni di origine indeterminata [M1] [M2].
La regressione istantanea, indotta senza induzioni verbali, è una tecnica avanzata che permette di lavorare direttamente sul corpo come porta d’accesso alle memorie. Questo approccio, integrato con tecniche somatiche e progressione creativa, rappresenta una metodologia unica nel panorama dell’ipnosi terapeutica [M1] [M2].
Conclusione
L’ipnosi, e in particolare l’ipnosi non verbale, è una pratica affascinante e potente che ha radici profonde nella storia dell’umanità. Attraverso tecniche come la fascinazione è il magnetismo personale, offre strumenti efficaci per risolvere ansie, angosce e problemi personali. La sua applicazione terapeutica, specialmente nella regressione, permette di accedere a memorie antiche e modificare modelli di comportamento, con risultati rapidi e duraturi. Questa pratica, basata su collaborazione e consapevolezza, continua a dimostrare il suo valore come strumento di crescita e trasformazione personale [C1] [M1] [M2].
Fonti interne utilizzate
[C1] CANONE IPNOSI
[C2] CANONE FASCINAZIONE
[M1] WIKI: La Tradizione Europea dell Ipnosi — da Mesmer a Paret/fr
[M2] WIKI: La Tradizione Europea dell Ipnosi — da Mesmer a Paret
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Con questa Nuova Serie di Lezioni Online Aggiornate andremo a capire innanzitutto di cosa parliamo quando utilizziamo la parola Ipnosi.
Via via andremo a vedere come viene utilizzata, con quali scopi, di come può tornarci utile nella vita di tutti i giorni o addirittura farne una professione!
Attraverso Esercizi, Lezioni teoriche, consigli, Materiali Audiovideo e altri canali multimediali, inizieremo step by step ad avvicinarci alla materia e a conoscerla meglio.
Con i nostri tempi e tutta la calma necessaria non solo per capire lezione dopo lezione, ma sopratutto per far pratica!
Molti hanno sentito parlare dei meravigliosi risultati ottenuti tramite l’ipnosi, e sentono che potrebbe essere utile anche a loro.
Altri comprendono che se le tecniche ipnotiche funzionano, ci deve essere sotto qualcosa di molto potente che le fa funzionare, che potrebbe essere utile anche per la loro vita.
Parecchi hanno paura dell’ipnosi a causa della disinformazione acquisita negli anni guardando film, leggendo racconti, o tramite la televisione.
La persona media ha una mal comprensione di ciò che è l’ipnosi e di ciò che può essere realizzato tramite essa.
Una dimostrazione scientifica di ipnosi può permetterlo.
Come ci insegnano le ricerche scientifiche e le moltissime dimostrazioni da noi fatte, se qualcosa di non benefico viene detta ad una persona in stato di Trance, possono accadere due cose: o questa la ignora o può uscire autonomamente dallo stato ipnotico. Per spiegare cosa è l’ipnosi, può essere meglio stabilire cosa non è l’ipnosi. Una persona ipnotizzata non è né addormentata né in uno stato soprannaturale. E’ cosciente di ogni cosa che sta accadendo.
Anche dopo, uscita dallo stato ipnotico, sarà normalmente capace di ricordare ogni cosa a meno che non riceva una suggestione specifica di dimenticare o in alcuni casi di fascinazione, che è una tecnica simile ma con alcune particolarità fisiologiche.
L’ipnosi in sé è uno stato naturale e normale che la maggior parte di noi sperimenta quotidianamente. Un esempio di ipnosi quotidiana può essere guidare sull’autostrada e rendersi conto che non si ricordano le ultime tre o quattro uscite superate. Forse avete già superato anche la vostra! Altro caso può essere quello di una persona che sta guardando la televisione. Un membro della famiglia entra edannuncia che la cena è servita, ma questa non sbatte neppure le palpebre!
Questi sono esempi di leggeri stati ipnotici.
La parte razionale abituale della mente è stata distratta, permettendo alla parte subconscia di subentrare.
Durante una seduta ipnotica, una persona raggiunge uno stato molto profondo ed efficace di ipnosi, ma a volte vedrete che in una dimostrazione una persona può raggiungere uno stato anche più profondo.
Vedi una breve introduzione all’Ipnosi nel filmato sottostante:
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
L’ipnosi non verbale, e in particolare la fascinazione, rappresenta il cuore operativo del metodo sviluppato dal Dr. Marco Paret. Questo corso online si concentra sull’arte antica dello sguardo ipnotico come strumento per raggiungere stati di armonia e pace, attraverso tecniche che attingono alla scuola europea tradizionale. Non si tratta di controllo mentale, ma di una collaborazione dove il soggetto rimane pienamente cosciente, aprendosi a nuove possibilità percettive e terapeutiche. [C1]
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Introduzione alla fascinazione: definizione e meccanismi base
La fascinazione è definita come “l’utilizzo della capacità di ammaliare con gli occhi”, una tecnica cardine della scuola europea di ipnosi tradizionale, oggi praticata da pochi. [C1][C2] Il suo meccanismo base è semplice ma potente: uno sguardo diretto e sostenuto provoca un restringimento dell’attenzione, riducendo progressivamente la forza del giudizio e della volontà del soggetto. [C1][C2] Questo fenomeno, osservabile anche in natura (come nella predazione dei serpenti), agisce a un livello neurologico profondo, precedente al ragionamento cosciente. [C1]
La fascinazione opera attraverso tre livelli neurologici distinti:
1. Rettiliano (attivazione del circuito dorso-vagale, con risposta di immobilizzazione)
2. Simpatico (dilatazione delle pupille e aumento del polso)
3. Corticale (mantenimento della coscienza). [C2]
Questa triplice attivazione la rende unica rispetto ad altre forme di ipnosi, poiché combina elementi tipicamente contrastanti in un unico stato integrato. [C2]
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Pratica operativa: temperamento e magnetismo personale
Padroneggiare la fascinazione richiede più della semplice tecnica: è necessario sviluppare un particolare “temperamento” dell’operatore, legato alla padronanza dei sei punti del magnetismo personale. [C2] Come sottolineano i testi canonici, “funziona solo se l’operatore è realmente compatto e presente”. [C2]
I sei punti del magnetismo personale includono:
Respirazione controllata (addominale e ritmica)
Allineamento posturale (stabilità fisica che riflette la compattezza mentale)
Intenzione chiara (focalizzazione senza dispersione)
Presenza (capacità di mantenere l’attenzione indivisa)
Pratica quotidiana (per consolidare lo stato magnetico). [C2]
La fascinazione autentica emerge quando mente, corpo e intenzione dell’ipnotista sono perfettamente allineati. Questo spiega perché molti tentativi imitativi falliscono, limitandosi a gesti vuoti privi di efficacia reale. [C2] L’operatore deve inoltre essere percepito come “simbolo positivo” per attivare il parasimpatico ventro-vagale del soggetto, condizione necessaria per una fascinazione etica e terapeutica. [C2]
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Applicazioni terapeutiche: immediatezza e coscienza mantenuta
Le potenzialità terapeutiche della fascinazione sono sorprendenti: può eliminare dolori e tensioni muscolari in modo istantaneo, trattare il soggetto completamente sveglio (senza necessità di trance profonda), e garantire sia il ricordo che la coscienza del cambiamento. [C1]
Storicamente, operatori come Erminio di Pisa dimostrarono la capacità di trattare centinaia di persone in breve tempo. [C1] A differenza dell’ipnosi verbale classica, la fascinazione agisce attraverso circuiti neurologici distinti, combinando immobilizzazione rettiliana (freeze) con attivazione simpatica e mantenimento della coscienza corticale. [C2]
Vantaggi clinici documentati:
Rapidità: interventi in pochi secondi, adatti a contesti di urgenza.
Consapevolezza: il soggetto ricorda il processo e partecipa attivamente.
Versatilità: applicabile a dolori acuti, tensioni muscolari e stati ansiosi. [C1][C2]
La fascinazione è particolarmente efficace per chi è refrattario all’ipnosi verbale, poiché bypassa le resistenze cognitive attraverso un canale pre-razionale. [C2]
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Radici storiche: da Donato al Paret Method
La fascinazione affonda le sue radici in tutte le tradizioni umane, dal magnetismo terapeutico settecentesco alle pratiche sciamaniche. [C2] Il Dr. Paret ha sistematizzato questo sapere attingendo in particolare ai lavori di Donato (XIX secolo), il pioniere che trasformò lo sguardo in uno strumento terapeutico documentato. [M3]
Evoluzione chiave:
1. Donato (1875): introdusse la fascinazione come tecnica autonoma, distinguendola dal sonnambulismo magnetico.
2. Di Pisa (XX secolo): applicò la fascinazione in ambito clinico, con protocolli rapidi.
3. Paret Method: integrò la tradizione con la comprensione moderna del sistema nervoso, enfatizzando il ruolo del parasimpatico ventro-vagale. [M3][C2]
L’innovazione contemporanea consiste nel bilanciare l’immobilizzazione rettiliana (freeze) con l’attivazione di circuiti di sicurezza, evitando così risposte traumatiche. [C2]
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Conclusione: un ponte tra tradizione e scienza
Questo corso rappresenta un ponte tra passato e presente, offrendo un accesso strutturato a una delle forme più pure ed efficaci di ipnosi. La fascinazione, con la sua immediatezza e profondità, si rivela uno strumento unico per chi cerca risultati tangibili nel campo del benessere psicofisico. [C1][C2][M3]
Perché apprendere la fascinazione oggi?
Efficacia: risultati misurabili in tempi brevi.
Universalità: agisce su un livello neurologico condiviso da tutti gli esseri umani.
Etica: rispetto per l’autonomia del soggetto, senza manipolazione inconscia. [C1][C2]
La sua apprendibilità richiede impegno e sviluppo personale, ma ripaga con una capacità trasformativa che poche altre tecniche possono eguagliare. [C2][M3]
Fonti interne utilizzate
[C1] CANONE IPNOSI
[C2] CANONE FASCINAZIONE
[M3] WIKI: La Tradizione Europea dell’Ipnosi — da Mesmer a Paret/fr
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
eccoci al nostro appuntamento periodico con l’affascinante mondo dell’ impossibile che diventa possibile.
Oggi la sfida è tra le più solleticanti, perché si parla di MAGNETISMO.
Chi di noi non ha sognato di avere una personalità magnetica?
Avete presente quei pochissimi personaggi che hanno il dono di calamitare l’attenzione? Di ottenere consensi? Di avere seguito ovunque? Quelle persone che ci fanno anche un po’ invidia, perché dal nostro punto di vista ci sembrano dei “fortunati” .
Ebbene la buona notizia è questa: il Magnetismo animale non è una forza disponibile solo per pochi eletti: è un’energia latente in ciascuno di noi, bisogna solo imparare a svilupparla e tirarla fuori.
Essa, una volta accresciuta permette di disporre di immense energie all’interno di noi. Non solo ci si sente sempre più dinamici e competitivi, ma ci si rende conto di quanto siano aumentate le chances di persuadere, di convincere, di farsi dire di sì, non da qualcuno, ma dalla vita!
Ma in quale ambito è possibile tutto questo?
Gli ambiti sono i più vari e disparati e vanno dal business, al miglioramento della persona, alla terapia, all’Ipnosi.
Inoltre il Magnetismo Personale può anche essere molto utile a tutti quelli che praticano o vogliono praticare Ipnoterapia come professione. L’ipnosi odierna, infatti, deriva da una deformazione di ciò che realmente fu il Mesmerismo, e, senza di esso, adesso l’ipnosi più comunemente intesa non esisterebbe.
La disciplina insegnata nella nostra Scuola, deriva da un nuovo approccio metodologico ed è completamente differente da qualsiasi altra Tecnica diffusa attualmente. Porta, infatti, potenti ed immediati risultati pratici.
Questo particolare metodo di avviamento al Magnetismo Personale è frutto di estenuanti ricerche del Dr Paret che attualmente e una personalità internazionale in questo ambito.
L’Ipnosi è solitamente messa in atto tramite le parole, ma esiste un altro tipo di ipnosi, l’Ipnosi non verbale. L’istituto ISI-CNV è forse l’istituto che più di tutti utilizza tecniche non verbali per l’induzione ipnotica. Ecco alcuni esempi di ipnosi non verbale: a) la Fascinazione: una tecnica di induzione ipnotica antichissima, riscoperta solo di recente dal Dr. Marco Paret. La base dell’induzione ipnotica tramite fascinazione è un particolare tipo di contatto oculare. La tecnica compare già in alcuni racconti mitologici, nell’Antica Grecia si narrava di Medusa, essere mitologico in grado di pietrificare con lo sguardo. b) Mesmerismus®: anche questa è una tecnica molto antica sviluppata da Anton Mesmer a fine Settecento, ed è esclusivamente non verbale. L’ipnosi non verbale ha un grande vantaggio: raggiunge un livello di profondità molto maggiore. Se infatti viene operata un’ipnosi per mezzo delle parole, il soggetto deve necessariamente rimanere a un certo livello di coscienza, in quanto in un certo modo elaborerà le parole. Se invece utilizziamo un’ipnosi non verbale, la persona dovrà necessariamente scendere a un livello ipnotico più profondo. Ecco un video di esempio sull’ipnosi non verbale: (altro…)