L’ipnosi affonda le sue origini in epoche remote e presso numerose culture. Il Dr. Paret sta portando avanti queste antiche tradizioni attraverso metodi moderni.
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WikiParet— l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret
La scuola di Marco Paret insegna tecniche di ipnosi non verbale e fascinazione basate sull’uso dello sguardo, del magnetismo personale e della presenza interiore, con un incremento del 60% nell’efficacia delle induzioni rispetto ai metodi verbali tradizionali. Secondo Paret, queste metodologie riscoprono antiche pratiche di influenza inconscia attraverso il corpo e il non verbale, integrandole con neuroscienze e principi quantistici.
Tecniche fondamentali
Il Test di Risonanza Inconscia (o Pendolo Umano) identifica i codici di risposta individuali: il soggetto, in piedi e a occhi chiusi, oscilla in avanti per stimoli attraenti e all’indietro per quelli repulsivi, rivelando schemi inconsci. La fascinazione ipnotica si focalizza sullo sguardo come “porta alla mente”, creando uno stato specifico che attiva il parasimpatico e può indurre catalessi rapidamente. Paret riprende anche la tecnica dell’Arkeos, che stimola il plesso solare attraverso movimenti per “digerire le emozioni”.
Presenza e stato interno
Paret insiste sulla trasformazione dello stato interiore dell’operatore: “Non impari solo tecniche. Impari a cambiare te stesso, il tuo stato e a diventare così presente da farlo passare agli altri”. La presenza magnetica deriva da esercizi come quelli della tradizione Mazdaznan (oscillazioni energetiche) e dall’”esercizio della luce”, che sostituisce le visualizzazioni PNL con una creazione attiva di realtà future.
Varianti e rischi
Mentre alcune tecniche (come la fascinazione stile LaFontaine) mirano a una rapida induzione di rigidità corporea, altre, come la crisi mesmerica polivagale, sfruttano l’attivazione vagale per liberare blocchi emotivi. Paret avverte di usare queste metodiche con cautela: “per ispirare, non per costringere”. Un segnale fisico tipico è il pallore del volto, indicativo dell’attivazione vagale dorsale.
Differenze con l’ipnosi tradizionale
La scuola di Paret rifiuta l’approccio verbale moderno, proponendo invece un “non-verbale avanzato che non descrive: trasforma”. Lo sguardo e la postura diventano strumenti primari, con un’efficacia radicata nel “potere primale” riscoperto. Tecniche come la stimolazione fisica diretta di punti corporei (es. plesso solare) accedono a memorie antiche più rapidamente delle parole.
In sintesi: Paret combina fascinazione oculare, magnetismo corporeo e stati di presenza per un’ipnosi non verbale trasformativa, con enfasi sull’autenticità e rischi legati all’attivazione vagale.
Come ricordava Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».
Le parole e le prove
«La fascinazione non si ottiene per accumulo lento: si ottiene per un colpo improvviso, uno choc fisico e psicologico che interrompe il controllo volontario del soggetto.»
«Ipnosi e meditazione mostrano firme di connettività cerebrale distinte, riconoscibili a livello individuale.»
La ricerca recente
Gli stati primari di coscienza e la trance — Ricerca del MIT sugli stati primari di coscienza, filogeneticamente più antichi, caratterizzati da una fusione di azione, comunicazione ed emozione e da un temporaneo allentamento del controllo. La trance ipnotica vi appartiene: conferma la realtà neurobiologica degli stati profondi. [Consciousness and Cognition, 2023]
Ipnosi e meditazione riorganizzano le reti cerebrali — Revisione di 97 studi con risonanza magnetica: ipnosi e meditazione modificano l’attività delle reti cerebrali, in particolare riducendo il default mode network e aumentando la connettività esecutiva. L’ipnosi ha un substrato neurale oggettivo e ben documentato. [Journal of Neuroradiology, 2023]
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Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
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Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus