Categoria: ipnosi

  • Essential Hypnosis: il corso di ipnosi per tutti a Milano e Roma

    Essential Hypnosis: il corso di ipnosi per tutti a Milano e Roma


    Milano – (scrivici per conoscere le date aggiornate) e (scrivici per conoscere le date aggiornate)

    Roma – (scrivici per conoscere le date aggiornate) e (scrivici per conoscere le date aggiornate)

    Essential Hypnosis: come acquisire e padroneggiare il potere dell’ipnosi e aprire le porte a innumerevoli sbocchi professionali.

    Non è necessario essere dotati per diventare ipnotisti di successo: chiunque può sfruttare il potere dell’ipnosi per ottenere molto di più dalla vita… Quando conosci il metodo puoi fare qualsiasi cosa.

    Valido anche come finestra d’ingresso per il Master in Ipnosi e il percorso Wellness Coach.

    In questa Masterclass dedicata a tutti gli appassionati di ipnosi dal principiante al professionista, il Dott. Marco Paret condividerà con tutti i principi fondamentali e i segreti per potenziare le capacità e liberare il potere ipnotico nascosto in ciascuno di noi…

    Ecco alcune delle cose che scoprirai in questi fine settimana:

    • Come diventare abili ad ipnotizzare quasi istantaneamente. Sembra incredibile ma esiste una strategia molto semplice che possono utilizzare anche i principianti per agire come ipnotisti di professione.
    • Come funziona la mente umana. Ciò che REALMENTE è l’ipnosi e cosa è necessario sapere per essere un ipnotista di successo.
    • La verità su talento e creatività. Come utilizzare l’ipnosi per accedere e sbloccare talenti e abilità che la maggior parte delle persone non sa nemmeno di possedere.
    • Come la mente agisce per proteggerti. Questa è la spiegazione di paure e fobie apparentemente irrazionali e anche la chiave segreta che un ipnotista può utilizzare per superare questi problemi.
    • La semplice ma straordinariamente potente formula per comprendere qualsiasi processo ipnotico. Questi semplici passi ti permetteranno di acquisire una maestria nelle tecniche ipnotiche che solo pochissimi grandi professionisti posseggono.

    member_7793157Entrambi i Corsi saranno tenuti dal Dott. Marco Paret. Erede diretto di prestigiose scuole internazionali e maestri di indiscutibile lignaggio quali il Prof. Erminio Di Pisa, Gil Boyne , Ormond Mc Gill (definito il decano degli ipnotisti americani), Tad James e Virgilio T.

    L’Istituto ISI-CNV si trova oggi all’avanguardia nei percorsi di evoluzione personale e riconversione professionale.

    Imboccare la strada del rinnovamento e iniziare un’attività in ciò per cui ti senti portato è facile se sai come fare!

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    Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

    Ipnosi non verbale e fascinazione

    Voce dell’Accademia · Ipnosi e stati di coscienza
    Ipnosi non verbale e fascinazione
    Tecnica di induzione non verbale
    Tipo Tecnica di induzione non verbale
    Base Teoria polivagale
    Tradizione Mesmerismo e ipnosi, rinnovati
    Sistematizzata da Dr. Marco Paret

    Il metodo del Dr. Marco Paret integra principi neuroscientifici con tecniche di ipnosi non verbale e fascinazione, basandosi sull’attivazione di risposte inconsce attraverso stimoli visivi, cinestesici e sistemi polivagali. Secondo le fonti, il meccanismo chiave risiede nella capacità dello sguardo di “comandare lo stato” creando un’immediata risposta neurofisiologica, con un incremento del 60% nell’efficacia delle induzioni ipnotiche.

    Attivazione dei sistemi polivagali

    Il Dr. Paret utilizza la fascinazione per indurre risposte vagali, osservabili attraverso segni fisici come il pallore del volto o l’immobilità, indicativi di un’attivazione del sistema vagale dorsale. Questa risposta è legata a uno “stato specifico” creato dallo sguardo, che bypassa i processi cognitivi verbali.

    Ruolo del corpo e risonanza inconscia ⚠(senza fonte)

    La “Tecnica del Pendolo Umano” dimostra come il corpo risponda a stimoli non verbali con movimenti automatici (avanti per attrazione, indietro per repulsione), rivelando un codice inconscio di risposta. Questo approccio si collega alle neuroscienze della percezione, dove stimoli visivi e cinestesici attivano direttamente aree sottocorticali.

    Integrazione quantistica e presenza

    Paret enfatizza la “co-attivazione di più sistemi” per raggiungere uno stato di presenza che modifica l’equilibrio mente-corpo. Questo si collega a una visione quantistica dove l’attenzione guida l’energia, influenzando realtà fisiche e psicologiche.

    Contrasto con l’ipnosi verbale

    Le fonti sottolineano che le tecniche non verbali degli “ipnotizzatori antichi” erano più efficaci di quelle moderne basate sul linguaggio, poiché agiscono direttamente sulle risposte neurofisiologiche primarie. La fascinazione sfrutta il potere “primal branding” per creare un’immediata identificazione emozionale.

    Applicazioni pratiche

    • Test di Risonanza Inconscia: Identifica le risposte automatiche del corpo a stimoli emotivi.
    • Fascinazione oculare: Lo sguardo induce stati alterati attraverso l’attivazione di circuiti visivi e limbici.
    • Stimolazioni fisiche: Tocchi o movimenti specifici accedono a memorie antiche, bypassando la neocorteccia.

    Avvertenze e rischi

    Le tecniche possono attivare risposte vagali intense (pallore, immobilità), richiedendo una guida esperta per evitare reazioni avverse.

    In sintesi: il metodo Paret combina neuroscienze polivagali, risposte cinestesiche inconsce e fascinazione oculare per indurre stati ipnotici senza linguaggio, con radici in tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) e verifiche moderne.

    Gia abbé Faria, «nulla si crea nel soggetto che non fosse già in lui: l’operatore non fa che risvegliarlo».

    Le parole e le prove

    «Paret insegna ipnosi non verbale in tutto il mondo, online e con corsi faccia a faccia.»

    — dagli scritti del Dr. Marco Paret

    «Le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali osservabili anche in assenza di suggestioni.»

    La ricerca recente

    La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]

    L’ipnosi riduce l’ansia senza farmaci — Revisione clinica che conferma l’efficacia dell’ipnosi e dell’immaginazione guidata tra gli approcci non farmacologici per l’ansia, applicabili a pazienti di ogni età. L’ipnosi si conferma uno strumento sicuro ed efficace, senza gli effetti collaterali dei farmaci. [Frontiers in Public Health, 2022]

    Voci correlate

    Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

    Dal metodo del Dr. Paret

    L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

    Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

    Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

    Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

      YouTube Italia  YouTube International

    Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

    Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
  • Essential Hypnosis: il potere dell’ipnosi in una Masterclass

    Essential Hypnosis: il potere dell’ipnosi in una Masterclass

    Roma – (scrivici per conoscere le date aggiornate) e (scrivici per conoscere le date aggiornate)

    Essential Hypnosis: come acquisire il potere dell’ipnosi e aprire le porte a innumerevoli sbocchi professionali.

    Non è necessario essere dotati per diventare ipnotisti di successo: chiunque può sfruttare il potere dell’ipnosi per ottenere molto di più dalla vita… Quando conosci il metodo puoi fare qualsiasi cosa.

    In questa Masterclass dedicata a tutti gli appassionati di ipnosi dal principiante al professionista, il Dott. Marco Paret condividerà con tutti i principi fondamentali e i segreti per potenziare le capacità e liberare il potere ipnotico nascosto in ciascuno di noi…

    Ecco alcune delle cose che scoprirai in questo fine settimana:

    • Come diventare abili ad ipnotizzare quasi istantaneamente. Sembra incredibile ma esiste una strategia molto semplice che possono utilizzare anche i principianti per agire come ipnotisti di professione.
    • Come funziona la mente umana. Ciò che REALMENTE è l’ipnosi e cosa è necessario sapere per essere un ipnotista di successo.
    • La verità su talento e creatività. Come utilizzare l’ipnosi per accedere e sbloccare talenti e abilità che la maggior parte delle persone non sa nemmeno di possedere.
    • Come la mente agisce per proteggerti. Questa è la spiegazione di paure e fobie apparentemente irrazionali e anche la chiave segreta che un ipnotista può utilizzare per superare questi problemi.
    • La semplice ma straordinariamente potente formula per comprendere qualsiasi processo ipnotico. Questi semplici passi ti permetteranno di acquisire una maestria nelle tecniche ipnotici che solo pochissimi grandi professionisti posseggono.

    L’Istituto ISI-CNV si trova oggi all’avanguardia nei percorsi di evoluzione personale e riconversione professionale.

    Imboccare la strada del rinnovamento e iniziare un’attività in ciò per cui ti senti portato è facile se sai come fare!

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    Ipnosi non verbale

    Voce dell’Accademia · Ipnosi e stati di coscienza
    Ipnosi non verbale
    Tecnica di induzione non verbale
    Tipo Tecnica di induzione non verbale
    Base Teoria polivagale
    Tradizione Mesmerismo e ipnosi, rinnovati
    Sistematizzata da Dr. Marco Paret

    Il Dr. Marco Paret insegna un sistema di ipnosi non verbale basato sull’uso del corpo, dello sguardo e della presenza magnetica, con tecniche come il Test di Risonanza Inconscia e la fascinazione oculare che possono aumentare l’efficacia ipnotica del 60%. Secondo la sua scuola, l’ipnosi autentica avviene “al di là delle parole” attraverso il 93% di comunicazione non verbale, con un approccio che unisce tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”), neuroscienze e fisica quantistica.

    Tecniche fondamentali

    Il Test del Pendolo Umano identifica i codici inconsci individuali: il soggetto in piedi a occhi chiusi oscilla in avanti per stimoli positivi e all’indietro per quelli negativi, rivelando schemi di attrazione/repulsione. La fascinazione ipnotica si basa sullo sguardo come “porta alla mente”, con metodi derivati da tradizioni antiche come quelle di Virgilio T. (che ipnotizzava solo con gli occhi). Lorenzo de’ Medici citato da Paret descrive questo potere: *”gli occhi umani con un semplice sguardo uccidono quasi e vivificano”*.

    Meccanismi operativi

    La crisi mesmerica polivagale usa movimenti corporei liberi per rilasciare blocchi inconsci, mentre l’Alchimia Quantistica combina ipnosi con fisica quantistica, usando specchi o luce per attivare connessioni neurali attraverso il “sé non verbale”. Paret insiste sul *”lavoro su sé stessi come prerequisito”*: solo una presenza autentica può trasmettere stati trasformativi.

    Varianti e avvertenze

    • Regressione non verbale: stimolazioni fisiche e sguardo inducono accesso a memorie passate più efficacemente delle parole.
    • Igiene dello stato: evitare tecniche senza aver prima sviluppato “assenza di bias personali” per non contaminare la trasmissione.
    • Controindicato per chi cerca *”solo teoria senza lavoro sul corpo”*.

    Base teorica

    Paret fonde:

    Magnetismo storico (Mesmer, Du Potet)

    Concetti quantistici di interconnessione

    3. Neuroscienze applicate alla “percezione tetraedrica” (4 punti corrispondenti a elementi/cervello).

    In sintesi: l’ipnosi non verbale di Paret usa corpo, sguardo e presenza per attivare trasformazioni profonde, con radici in tradizioni occulte e scienza moderna.

    Come notava Auguste Teste, «la volontà ferma e la fiducia dell’operatore sono le prime condizioni del successo».

    Le parole e le prove

    «Marco Paret è la massima autorità mondiale nel magnetismo e nell’ipnosi non verbale La sua scuola è in giro per il mondo.»

    — dagli scritti del Dr. Marco Paret

    «Ipnosi e meditazione mostrano firme di connettività cerebrale distinte, riconoscibili a livello individuale.»

    La ricerca recente

    L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]

    La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]

    Voci correlate

      Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

      Dal metodo del Dr. Paret

      L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

      Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

      Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

      Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

        YouTube Italia  YouTube International

      Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

      Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

      Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
    • Un Allievo della Scuola ISI-CNV al lavoro

      Un Allievo della Scuola ISI-CNV al lavoro

      Le tecniche del dr. Paret ora diffuse anche in Indonesia! Come anticipato nella precedente newsletter, nel video di oggi possiamo osservare un allievo della Scuola ISI-CNV al lavoro mentre esegue lui stesso dimostrazioni pratiche di ipnosi totale, catalessi, anestesia controllata da un medico ed eliminazione di vari dolori. L’allievo ripreso nel video è di origine indonesiana ed ha conseguito la certificazione presso uno dei Master dell’Istituo ISI-CNV. I nostri corsi di Nizza sono realmente internazionali con appassionati ed allievi da America, Asia e anche Australia! E molti decidono di diffondere le tecniche nei loro paesi. Adesso un istituto affiliato si e aperto anche in Indonesia. Vedi il video. Anche se non parli correntemente indonesiano potrai renderti conto delle fenomenologie. Tutte le tecniche mostrate sono state imparate nella nostra scuola e si stanno diffondendo a livello mondiale data la loro incredibile efficacia.

      Hai mai pensato di approfondire e padroneggiare queste materie? Compila il seguente modulo per ricevere tutte le indicazioni necessarie ad accedere ai nostri percorsi di formazione sia personali che professionali, i last minute di Milano, Roma e i corsi estivi in Costa Azzurra. Come ringraziamento per il Tuo interesse riceverai un’email con tantissime risorse gratuite da leggere e scaricare:

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      WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

      Ipnosi non verbale, catalessi, mesmerismo

      Voce dell’Accademia · Ipnosi e stati di coscienza
      Ipnosi non verbale, catalessi, mesmerismo
      Tecnica di induzione non verbale
      Tipo Tecnica di induzione non verbale
      Base Teoria polivagale
      Tradizione Mesmerismo e ipnosi, rinnovati
      Sistematizzata da Dr. Marco Paret

      Principi neuroscientifici alla base delle tecniche di ipnosi non verbale e fascinazione nella scuola Paret

      L’approccio del Dr. Marco Paret all’ipnosi non verbale e alla fascinazione si fonda su una sintesi unica tra neuroscienze moderne e tradizioni antiche, con particolare attenzione all’attivazione di specifici circuiti neurali e fisiologici. Di seguito, i principi chiave e le loro applicazioni pratiche per indurre catalessi e analgesia.

      1. Attivazione del sistema parasimpatico e teoria polivagale

      La fascinazione, basata sullo sguardo diretto, induce uno stato di “attivazione parasimpatica”, simile a quello descritto nella teoria polivagale di Porges. Questo stato è caratterizzato da un rallentamento del sistema nervoso simpatico (legato alla risposta di lotta/fuga) e dall’attivazione del ramo ventrale del nervo vago, associato a calma, sicurezza e dissociazione ipnotica.

      • Applicazione per la catalessi: La stimolazione parasimpatica riduce il tono muscolare volontario, facilitando la rigidità catalettica. Tecniche come la fissazione oculare o l’uso di movimenti oscillatori (derivati dalla tradizione Mazdaznan) attivano la “catena muscolare frontale e posteriore”, creando un equilibrio neuro-muscolare che favorisce la trance.

      2. Ruolo della dissociazione e analgesia ipnotica

      L’analgesia ottenuta attraverso la fascinazione si basa su tre elementi neuroscientifici:

      • Dissociazione: La fissazione prolungata dello sguardo riduce l’attività della corteccia prefrontale (sede del pensiero critico), favorendo uno stato dissociativo simile a quello osservato nell’ipnosi animale.
      • Gate Control Theory: Stimolazioni fisiche non verbali (es. pressioni su punti specifici) inibiscono la trasmissione del dolore a livello spinale, deviando l’attenzione verso altre aree corporee.
      • Modulazione discendente del dolore: L’attivazione parasimpatica riduce l’attività dell’amigdala e del sistema limbico, diminuendo la percezione emotiva del dolore.

      3. Fascinazione e neuroplasticità

      La fascinazione agisce come uno “stimolo supernormale” che cattura l’attenzione in modo selettivo, sfruttando i meccanismi di neuroplasticità legati alla ripetizione.

      • Esercizi energetici: Le oscillazioni magnetiche (derivate dalla tradizione Mazdaznan) stimolano la circolazione e attivano i “canali energetici” (paragonabili ai meridiani cinesi), favorendo una risposta ipnotica rapida.
      • Creazione di nuovi schemi: Tecniche come l’”esercizio della luce” sostituiscono le visualizzazioni verbali della PNL, attivando direttamente la corteccia visiva e le aree creative del cervello per “generare nuove realtà”.

      4. Integrazione con tradizioni antiche e neuroscienze

      Paret combina il mesmerismo storico con dati neuroscientifici:

      • Catalessi e Esdaile State: La rigidità indotta ricorda lo “stato Esdaile” (descritto da Elman), ma con tempi più rapidi grazie all’uso di stimoli non verbali.
      • Alchimia interiore: Concetti come la “ghiandola pineale” o i “chakra” sono reinterpretati come metafore per l’equilibrio neuro-endocrino, con effetti misurabili su stress e performance.

      Conclusione

      La scuola Paret applica principi neuroscientifici (teoria polivagale, dissociazione, modulazione del dolore) attraverso protocolli non verbali radicati in tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”). L’efficacia nel produrre catalessi e analgesia deriva dall’integrazione di:

      1. Stimoli parasimpatici (fascinazione, oscillazioni).

      2. Dissociazione attentiva (sguardo, fissazione).

      3. Modelli neuroplastici (esercizi energetici, luce).

      Questa sinergia, unita a un approccio “primal” (non verbale al 93%), posiziona il metodo come unico nel panorama ipnotico contemporaneo.

      Fonti primarie a confronto:

      • La teoria polivagale è citata in e, mentre l’analgesia è approfondita in e.
      • Gli esercizi energetici sono descritti in e, con riferimenti incrociati alla tradizione Mazdaznan.
      • Il lignaggio storico (Mesmer, Jung) e la critica all’ipnosi verbale sono in e.

      Secondo l’intuizione di abbé Faria, «nulla si crea nel soggetto che non fosse già in lui: l’operatore non fa che risvegliarlo».

      Le parole e le prove

      «Il colpo finale dello sguardo cade su un sistema nervoso già indebolito.»

      Donato (Alfred D’Hont), Magnétisme et Fascination

      «Induzione ipnotica non verbale Stato ipnotico profondo in pochi minuti Universite Europeenne Scuola Internazionale di Ipnosi del Dr.»

      — dagli scritti del Dr. Marco Paret

      La ricerca recente

      L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]

      La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]

      Voci correlate

      Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

      Dal metodo del Dr. Paret

      L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

      Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

      Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

      Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

        YouTube Italia  YouTube International

      Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

      Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

      Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
    • Tecnica di induzione ipnotica istantanea

      Tecnica di induzione ipnotica istantanea

      Nella dimostrazione pratica esposta nel seguente video, possiamo osservare come sia possibile indurre una trance istantanea utilizzando opportunamente un input molto forte e improvviso. Vieni a imparare questa e tantissime altre tecniche ai corsi e seminari ISI-CNV aperti sia a principianti che a professionisti.

      Nel prossimo articolo potrete vedere anche delle fantastiche dimostrazioni dall’Indonesia, fatte con le nostre tecniche. Rimanete sintonizzati! 🙂

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      Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

      WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

      Induzione ipnotica istantanea

      Voce dell’Accademia · Ipnosi e stati di coscienza
      Induzione ipnotica istantanea
      Tecnica di induzione non verbale
      Tipo Tecnica di induzione non verbale
      Base Teoria polivagale
      Tradizione Mesmerismo e ipnosi, rinnovati
      Sistematizzata da Dr. Marco Paret

      La scuola Paret, fondata dal Dr. Marco Paret, integra principi neuroscientifici e tecniche non verbali di fascinazione per raggiungere un’induzione ipnotica istantanea, basandosi su un approccio che unisce tradizioni antiche e moderne neuroscienze. Secondo Paret, l’induzione ipnotica istantanea si fonda sull’attivazione del sistema parasimpatico attraverso tecniche non verbali, come lo sguardo e il magnetismo animale, che agiscono direttamente sulle zone del corpo legate alle emozioni e alla memoria.

      Principi neuroscientifici

      Il Dr. Paret enfatizza l’importanza dell’attivazione del sistema parasimpatico, che favorisce uno stato di rilassamento profondo e di apertura mentale, essenziale per l’induzione ipnotica. Questo processo è facilitato da tecniche che agiscono sul plesso solare e sulla zona del petto, attivando energie vitali e risolvendo emozioni negative, come descritto nel metodo dell’arkeos sviluppato da Paret. Inoltre, Paret utilizza il concetto di “mente quantistica”, dove l’esercizio della luce stimola la creazione di nuove realtà mentali, sostituendo approcci tradizionali come la visualizzazione della PNL.

      Tecniche non verbali di fascinazione ⚠(senza fonte)

      La fascinazione ipnotica, centrale nel metodo Paret, si basa sul potere dello sguardo e del magnetismo animale. Secondo Paret, lo sguardo e una “porta alla mente” che può incrementare l’efficacia dell’induzione ipnotica del 60%. Tecniche come il metodo LaFontaine inducono stati catalettici e rigidità corporea simili all’Esdaile state, ma in modo più rapido e senza l’uso di parole, come descritto nei corsi di Paret. Queste tecniche derivano da tradizioni antiche, come quelle egizie ed ermetiche, integrate con moderni studi sul potenziale umano.

      Integrazione tra neuroscienze e tradizioni ⚠(senza fonte)

      Paret ha aggiornato le tecniche antiche di fascinazione e magnetismo con conoscenze neuroscientifiche e strumenti come la PNL, creando un metodo unico che combina efficienza e autenticità, come evidenziato nei suoi libri e corsi. La scuola Paret si distingue per l’uso avanzato del non verbale, che non descrive ma trasforma, dimostrando la sua potenza attraverso l’ipnosi istantanea.

      Applicazioni pratiche

      Le tecniche insegnate da Paret sono applicabili in vari contesti, dalla crescita personale alla performance sportiva e lavorativa, migliorando l’autoefficacia e l’autostima attraverso un maggiore equilibrio tra mente e corpo, come descritto nei suoi post e corsi. L’ipnosi regressiva, guidata da tecniche non verbali, permette di esplorare memorie represse e modificare comportamenti radicati nel tempo, offrendo una via pratica per la libertà interiore, come spiegato nei suoi testi sull’ipnosi regressiva.

      In sintesi: La scuola Paret unisce neuroscienze e tecniche non verbali di fascinazione per un’induzione ipnotica istantanea, basata sull’attivazione del sistema parasimpatico e sul potere dello sguardo, secondo il metodo sviluppato dal Dr. Marco Paret.

      Come osservava Hippolyte Bernheim, «non esiste ipnotismo: esiste solo la suggestione».

      Le parole e le prove

      «Dopo aver fissato per qualche istante lo sguardo nei loro occhi, li conduce nello stato magnetico.»

      — Donato (Alfred D’Hont), La Fascination magnétique, 1882

      «Induzione ipnotica non verbale Stato ipnotico profondo in pochi minuti Universite Europeenne Scuola Internazionale di Ipnosi del Dr.»

      — dagli scritti del Dr. Marco Paret

      La ricerca recente

      L’ipnosi modifica la risposta cerebrale al dolore — Uno studio dell’Università di Verona dimostra che l’ipnosi riduce in modo misurabile la risposta cerebrale al dolore (potenziali N2-P2), agendo sulle vie fronto-limbiche. L’ipnosi si conferma uno stato di coscienza modificato con effetti neurofisiologici reali, distinto dalla semplice distrazione. [Annals of Palliative Medicine, 2017]

      L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]

      Voci correlate

      Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

      Dal metodo del Dr. Paret

      L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

      Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

      Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

      Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

        YouTube Italia  YouTube International

      Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

      Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

      Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
    • Ipnosi Estetica – Dimostrazione pratica dal vivo

      Ipnosi Estetica – Dimostrazione pratica dal vivo

      In questo articolo introduciamo l’ipnosi estetica. Un’interessante applicazione dell’ipnosi in cui si guida l’inconscio ad effettuare piccole modifiche a livello fisico come ad esempio rallentare il processo di invecchiamento della cute o a migliorare il rapporto con il corpo. Nel video che segue possiamo vedere una dimostrazione pratica della tecnica chiamata “breast enlargement”. Con un opportuno procedimento magnetico si induce una maggior affluenza di energia al seno migliorandone la tonicità e la vitalità. Il filmato è stato ripreso durante un Master ISI-CNV.

      Hai mai pensato di approfondire e padroneggiare queste materie? Compila il seguente modulo per ricevere tutte le indicazioni necessarie ad accedere ai nostri percorsi di formazione sia personali che professionali. Come ringraziamento per il Tuo interesse riceverai un’email con tantissime risorse gratuite da leggere e scaricare:

      Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

      WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

      Ipnosi estetica

      Voce dell’Accademia · Ipnosi e stati di coscienza
      Ipnosi estetica
      Tecnica di induzione non verbale
      Tipo Tecnica di induzione non verbale
      Base Teoria polivagale
      Tradizione Mesmerismo e ipnosi, rinnovati
      Sistematizzata da Dr. Marco Paret

      La scuola Paret insegna l’ipnosi estetica attraverso tecniche di magnetismo animale e fascinazione ipnotica non verbale, basate su una tradizione millenaria riscoperta e potenziata con neuroscienze moderne, con l’obiettivo di trasformare lo stato interiore per generare cambiamenti fisici e benessere corporeo. Secondo Marco Paret, queste tecniche aumentano del 60% l’efficacia delle induzioni ipnotiche grazie all’uso dello sguardo e della presenza magnetica.

      Tecniche fondamentali

      Il “Cammino Magnetico”, corso base della scuola, include esercizi energetici come la piega in avanti trattenendo l’aria per attivare il plesso solare e il petto, derivati dall’insegnamento del maestro Virgilio. La tecnica originale “Arkeos” combina movimenti fisici con l’”esercizio della luce” per attivare la mente “in modo quantistico”, sostituendo metodi PNL come la “scozzata”. I “passi magnetici”, appresi da Aldo Bacci della scuola di Lapi, lavorano sul plesso solare per “digerire le emozioni”.

      Meccanismo d’azione

      Il metodo si fonda sul principio che il non verbale (93% della comunicazione) trasforma direttamente l’inconscio, bypassando le parole. La “presenza magnetica”, sviluppata attraverso sguardo e postura, agisce come “leva” per il risveglio interiore e la riconnessione con il “sé più vero”. Secondo Paret, questa tradizione era usata da società segrete e affonda le radici nell’ermetismo egizio, simboleggiato dall’occhio di Horus.

      Applicazioni estetiche e benessere

      Le tecniche mirano a:

      • Modifiche fisiche: Attraverso la fascinazione ipnotica, che “porta l’uomo oltre i suoi limiti normali” creando “una versione migliore di sé stessi”.
      • Benessere corporeo: Con esercizi come la “crisi mesmerica polivagale”, che libera blocchi emotivi attraverso movimenti fisici spontanei.
      • Auto-trasformazione: L’”esercizio della luce” genera nuove realtà future, superando la semplice visualizzazione PNL.

      Avvertenze e basi teoriche

      Paret avverte che queste tecniche richiedono un lavoro interiore profondo, incluso autocontrollo e sviluppo personale, come insegnato dal maestro Virgilio T. e dal prof. Erminio di Pisa. La scuola integra anche ipnosi regressiva per esplorare memorie corporee, basandosi sul principio quantistico di non-linearità del tempo.

      In sintesi: la scuola Paret combina magnetismo animale, fascinazione non verbale ed esercizi energetici per trasformazione fisica e benessere, radicati in tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) rivisitate con scienza moderna.

      Come osservava Hippolyte Bernheim, «non esiste ipnotismo: esiste solo la suggestione».

      Le parole e le prove

      «Si tratta di un’induzione rapida basata sulla gestione consapevole della respirazione, finalizzata all’ingresso accelerato in stato ipnotico profondo con tendenza naturale al sonnambulismo

      — dagli scritti del Dr. Marco Paret

      «Ipnosi e meditazione mostrano firme di connettività cerebrale distinte, riconoscibili a livello individuale.»

      La ricerca recente

      L’ipnosi modifica la risposta cerebrale al dolore — Uno studio dell’Università di Verona dimostra che l’ipnosi riduce in modo misurabile la risposta cerebrale al dolore (potenziali N2-P2), agendo sulle vie fronto-limbiche. L’ipnosi si conferma uno stato di coscienza modificato con effetti neurofisiologici reali, distinto dalla semplice distrazione. [Annals of Palliative Medicine, 2017]

      L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]

      Voci correlate

      Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

      Dal metodo del Dr. Paret

      L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

      Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

      Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

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      Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

      Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

      Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
    • Soluzione di una paura infondata tramite regressione ipnotica

      Soluzione di una paura infondata tramite regressione ipnotica

      Le paure sono meccanismi psicologici automatici il cui obiettivo è quello di impedirci di compiere determinate azioni procurandoci disagio psicofisico. Alcune paure sono utili e benefiche in quanto il loro scopo è quello di proteggerci da pericoli reali: un esempio può essere la paura istintiva del fuoco. Altre, invece, sono completamente inutili e infondate in quanto si attivano senza che vi sia la presenza di un pericolo reale. Una delle paure infondate più diffuse è quella di parlare o esibirsi in pubblico. Non vi è alcun pericolo di perdere la vita o di subire lesioni personali, eppure tantissime persone sono letteralmente terrorizzate dall’idea di parlare o esibirsi davanti ad un pubblico. Oratori, cantanti, musicisti, danzatori, managers ecc. spesso subiscono battute d’arresto nella loro carriera professionale a causa di queste inutili emozioni negative. Nel video che segue possiamo vedere una delle tante procedure con cui è possibile, tramite regressione ipnotica, rimuovere una paura infondata come quella di parlare o esibirsi in pubblico.

      Hai mai pensato di approfondire e padroneggiare queste materie e dare anche tu un valido aiuto a coloro che hanno bisogno di superare le loro paure? Compila il seguente modulo per ricevere tutte le indicazioni necessarie ad accedere ai nostri percorsi di formazione sia personali che professionali. Come ringraziamento per il Tuo interesse riceverai un’email con tantissime risorse gratuite da leggere e scaricare:

      Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

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      Soluzione di una paura infondata tramite regressione ipnotica

      Voce dell’Accademia · Coaching

      Soluzione di una paura infondata tramite regressione ipnotica

      La regressione ipnotica è un metodo terapeutico che permette di identificare e risolvere paure irrazionali attraverso l’accesso a memorie represse in stato di trance. Combinando tecniche di fascinazione con l’attivazione del sistema parasimpatico, questo approccio consente di rielaborare eventi traumatici all’origine della paura, sostituendo risposte automatiche con nuove associazioni neurali funzionali. [C1] [M2]

      Fondamenti teorici della regressione ipnotica

      La regressione ipnotica opera accedendo a contenuti mnestici normalmente inaccessibili alla coscienza vigile. Durante lo stato di trance, la ridotta attività del sistema simpatico e l’attivazione parasimpatica creano le condizioni ideali per esplorare memorie emotive senza la tipica risposta di stress. Questo doppio meccanismo – accesso mnestico e desensibilizzazione fisiologica – permette di individuare l’evento originario che ha generato la paura infondata. [C1] [M5]

      Il processo si basa sulla plasticità neurale: rivisitando l’evento scatenante con risorse cognitive ed emotive adulte, si creano nuove connessioni che neutralizzano la carica traumatica. A differenza del semplice ricordo, la regressione permette una riattualizzazione dell’esperienza con diversi livelli di coinvolgimento, dalla ricostruzione critica alla completa riviviscenza emotiva. [M6] [M8]

      Tecniche di fascinazione nella regressione ipnotica

      La fascinazione oculare rappresenta uno strumento privilegiato per indurre rapidamente lo stato ipnotico necessario alla regressione. Questo metodo, ereditato dalla tradizione mesmerista, sfrutta il naturale effetto ipnotico dello sguardo sostenuto per bypassare le resistenze coscienti. Quando correttamente applicata, la tecnica produce una caratteristica triade neurologica: coscienza mantenuta, immobilità involontaria e attivazione simpatica moderata. [C2] [M4]

      L’efficacia della fascinazione dipende dalla percezione dell’operatore come “simbolo positivo”. Questa condizione attiva il sistema parasimpatico ventro-vagale del soggetto, creando uno stato di sicurezza ideale per l’esplorazione di contenuti emotivi delicati. La fascinazione etica si distingue così da forme manipolative, garantendo un processo reversibile e rispettoso dell’ecologia psicologica della persona. [C2]

      Processo di rielaborazione delle paure

      Nella fase centrale della regressione, il soggetto può approcciare il materiale mnestico in due modalità distinte: la “regressione semplice” (rievocazione critica a distanza emotiva) o la “rivivificazione” (completa riattualizzazione dell’esperienza). Entrambe le strategie permettono di decostruire l’associazione originaria tra stimolo e risposta di paura, ma richiedono interventi differenziati da parte dell’operatore. [M6] [M8]

      Tecniche come l’esercizio della luce quantistica facilitano la creazione di nuove associazioni neurali, sostituendo la risposta automatica con risorse interiori più funzionali. Questo passaggio trasformativo sfrutta la naturale capacità del cervello di riscrivere memorie durante la loro rievocazione, un fenomeno noto come riconsolidamento mnestico. [C1] [M5]

      Applicazioni pratiche e benefici

      La regressione ipnotica si dimostra particolarmente efficace per paure specifiche come la glossophobia (paura di parlare in pubblico), dove permette di identificare e neutralizzare esperienze imbarazzanti occorse durante l’infanzia o l’adolescenza. In molti casi, poche sessioni sono sufficienti per ottenere cambiamenti duraturi, grazie alla natura diretta dell’intervento sulle cause profonde. [M1] [M6]

      Il metodo rappresenta una sintesi tra tradizione e innovazione: integra tecniche storiche come la fascinazione con le più recenti scoperte sulle basi neurali della memoria emotiva. Questo doppio registro garantisce sia l’efficacia empirica che la verificabilità scientifica del processo. [C1] [M9]

      Conclusione

      La regressione ipnotica offre un percorso strutturato per risolvere paure prive di base razionale, agendo simultaneamente su tre livelli: cognitivo (rielaborazione dell’esperienza), fisiologico (modulazione della risposta allo stress) e comportamentale (creazione di nuove risposte). La sua forza risiede nella capacità di trasformare memorie traumatiche da fattori limitanti a risorse per la crescita personale, ridefinendo il rapporto dell’individuo con il proprio passato. [M6] [M8]

      L’approccio combina l’immediatezza delle tecniche non verbali con la profondità dell’esplorazione psicologica, posizionandosi come strumento versatile nella gestione delle risposte emotive disfunzionali. La sua applicazione richiede tuttavia una formazione specifica, particolarmente nell’uso etico della fascinazione e nella gestione dei processi di rielaborazione mnestica. [C2] [M4]

      Fonti interne utilizzate

      • [C1] CANONE COACHING
      • [M2] SEMINARIO YT: Powerful Regressive Hypnosis Mind Regression in a past life
      • [M5] SEMINARIO YT: Powerful Regressive Hypnosis Mind Regression in a past life
      • [M6] REGRESSIONE COMPLETO.txt
      • [M8] REGRESSIONE COMPLETO.txt
      • [C2] CANONE FASCINAZIONE
      • [M4] SEMINARIO YT: Non verbal hypnosis Compilation with strong hypnotic techniques / Dr. Marco Paret’s masterclass
      • [M1] 11 Regressione e Risoluzione di problemi.txt
      • [M9] WIKI: Paret Method
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      Dal metodo del Dr. Paret

      Il potenziale si sblocca dalla presenza

      Nel metodo Paret il cambiamento nasce dalla qualità della presenza e della relazione. Strumenti concreti, radicati nella tradizione e nella ricerca, per accompagnare le persone.

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        YouTube Italia  YouTube International

      Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

      Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

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    • Induzione ipnotica istantanea – Dimostrazione pratica

      Induzione ipnotica istantanea – Dimostrazione pratica

      In questo filmato il Dott. Marco Paret esegue una dimostrazione pratica di induzione ipnotica istantanea utilizzando una potente tecnica magnetica. Il soggetto entrerà in un profondo e benefico stato di catalessi. La ripresa è stata effettuata durante un Master dell’Istituto Superiore di Ipnosi ISI-CNV.

      [viraldownloader id=1062] per visualizzare l’intero video con l’audio originale (6 min).

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      Induzione ipnotica istantanea

      Voce dell’Accademia · Ipnosi e stati di coscienza
      Induzione ipnotica istantanea
      Tecnica di induzione non verbale
      Tipo Tecnica di induzione non verbale
      Base Teoria polivagale
      Tradizione Mesmerismo e ipnosi, rinnovati
      Sistematizzata da Dr. Marco Paret

      L’induzione ipnotica istantanea basata su fascinazione e magnetismo personale opera attraverso meccanismi neuroscientifici legati alla sincronizzazione interpersonale, all’attenzione selettiva e alla risposta automatica del sistema nervoso parasimpatico, come dimostrato dalle ricerche del Dr. Marco Paret e dalle tradizioni magnetiche storiche. La fascinazione, in particolare attraverso lo sguardo, attiva un “campo quantico di relazione” che permette una corrispondenza neurofisiologica tra operatore e soggetto, facilitando stati modificati di coscienza.

      Meccanismi neuroscientifici chiave

      1. Sincronizzazione interemisferica: la fascinazione induce una “passività di pensiero” con ridotta attività critica della corteccia prefrontale, simile agli stati ipnagogici, mentre attiva contemporaneamente aree limbiche legate all’emotività e all’istintualità.

      2. Risposta parasimpatica: il contatto visivo prolungato e il “tocco magnetico” attivano il sistema nervoso parasimpatico, riducendo la frequenza cardiaca e favorendo uno stato di ricezione passiva.

      3. Neuroplasticità da ripetizione: esercizi come la “monoideazione istantanea” rinforzano percorsi neurali associati alla suggestionabilità, creando una risposta ipnotica più rapida nel tempo.

      Integrazione con fascinazione e magnetismo ⚠(senza fonte)

      • Triade strumentale: secondo la tradizione magnetica, l’effetto si ottiene combinando tre vie:
      • *Mano* (stimolazione tattile del sistema somatosensoriale), ⚠(senza fonte)
      • *Occhio* (fissazione visiva che attiva la fascinazione),
      • *Voce* (tonalità che modula l’attenzione).
      • Dinamica quantistica: il Dr. Paret evidenzia come la fascinazione agisca attraverso un “campo quantico” dove l’osservazione diretta (sguardo) influenza lo stato mentale dell’altro, principio affine all’entanglement quantistico.

      Differenze con l’ipnosi tradizionale ⚠(senza fonte)

      • Velocità: la fascinazione previa accelera del 60% l’induzione ipnotica bypassando le resistenze cognitive.
      • Non-verbalità: tecniche come la “catalessi con fascinazione” sfruttano risposte motorie automatiche senza necessità di elaborazione linguistica.

      Come notava Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».

      Le parole e le prove

      «Comprendere il temperamento del soggetto e agire su di esso: sedurlo, affascinarlo, sottometterlo.»

      — Donato (Alfred D’Hont), Magnétisme et Fascination

      «Durante l’ipnosi si osserva un aumento della potenza theta nelle aree parietali e occipitali del cervello.»

      La ricerca recente

      Gli stati primari di coscienza e la trance — Ricerca del MIT sugli stati primari di coscienza, filogeneticamente più antichi, caratterizzati da una fusione di azione, comunicazione ed emozione e da un temporaneo allentamento del controllo. La trance ipnotica vi appartiene: conferma la realtà neurobiologica degli stati profondi. [Consciousness and Cognition, 2023]

      Ipnosi e meditazione riorganizzano le reti cerebrali — Revisione di 97 studi con risonanza magnetica: ipnosi e meditazione modificano l’attività delle reti cerebrali, in particolare riducendo il default mode network e aumentando la connettività esecutiva. L’ipnosi ha un substrato neurale oggettivo e ben documentato. [Journal of Neuroradiology, 2023]

      Voci correlate

      Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

      Dal metodo del Dr. Paret

      L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

      Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

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    • Ipnosi non verbale: quali tecniche imparerai sull’Olimpo dei grandi ipnotisti?

      Ipnosi non verbale: quali tecniche imparerai sull’Olimpo dei grandi ipnotisti?

      member_7793157Cari Amici e gentili Amiche.

      In questi ultimi mesi abbiamo trattato e sviluppato insieme tantissimi argomenti riguardanti l’ipnosi, l’autoipnosi, il coaching è la PNL3, aiutando a diffondere con questo blog uma maggiore consapevolezza su queste materie che aiutano il cambiamento e possono essere anche un percorso professionale

      Sono particolarmente orgoglioso del lavoro svolto fino ad oggi perchè la partecipazione e l’interesse di tutti Voi sono stati abbondantemente al di sopra di ogni aspettativa e molti ci hanno posto domande e richieste! E’ tutt’ora per me un piacere risponderVi. E ovviamente ancora di più avere l’opportunità di stringerVi la mano e conoscerVi dal vivo nell’ambito dei percorsi personali e professionali organizzati dall’Accademia superiore di ipnosi ISI-CNV. Prima di concederci tutti il meritato riposo del periodo di Pasqua vorrei fare un riepilogo, che mi è stato richiesto da molti, sulle materie ipnotiche che vengono trattate nei nostri percorsi nel campo dell’ipnosi. Ecco quindi l’impareggiabile gamma di specializzazioni in ipnosi che l’ISI-CNV offre ai propri Allievi:

      • Ipnosi Ericksoniana e modelli linguistici – per utilizzare il linguaggio con maestria e comunicare a livello subliminale
      • Vari tipi di tecniche di ipnosi non verbali, magnetismo e fascinazione. Suoni, tocchi o anche semplicemente il silenzio e la presenza energetica per indurre stati profondissimi.
      • Ipnosi istantanea e fascinazione – da sempre un nostro punto forte
      • Regressioni – per scoprire ed esplorare il passato
      • Analgesia
      • Ipnosi per lo sport e il business – aumentare motivazione e risultati
      • Ipnomentalismo
      • Autoipnosi – per accedere all’interno di sè
      • Ipnosi da spettacolo

      Vi invitiamo a venirici a trovare, tra l’altro potete fin d’ora prenotare i nostri fantastici corsi estivi.

      CLICCA QUI per scaricare l’articolo che il quotidiano “LA STAMPA” ha dedicato al lavoro svolto dal nostro Istituto.

      Hai mai pensato di approfondire e padroneggiare queste materie professionalmente? Compila il seguente modulo per ricevere tutte le indicazioni necessarie ad accedere ai nostri percorsi di trasformazione sia personali che professionali:

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      Ipnosi non verbale: quali tecniche imparerai sull'Olimpo dei grandi ipnotisti?

      Voce dell’Accademia · Ipnosi

      Ipnosi Non Verbale: Quali Tecniche Imparerai sull’Olimpo dei Grandi Ipnotisti?

      L’ipnosi non verbale rappresenta una delle forme più antiche e affascinanti di induzione ipnotica, basata sull’uso dello sguardo, della presenza corporea e della comunicazione non verbale per indurre stati profondi di trance senza l’uso di parole. Questo approccio, insegnato dal Dr. Marco Paret, combina tecniche tradizionali di fascinazione e magnetismo con intuizioni moderne delle neuroscienze, offrendo strumenti potenti per trasformare lo stato interno dell’individuo. Attraverso un viaggio nell’Olimpo dei grandi ipnotisti, scopriremo le tecniche più efficaci e il loro impatto pratico.

      [C1] [M1]

      Tecnica dello Sguardo e Fascinazione Ipnotica

      Lo sguardo e lo strumento principale nell’ipnosi non verbale, una tecnica che affonda le sue radici nelle tradizioni egizie e che è stata perfezionata da maestri come Virgilio T., noto per la sua capacità di ipnotizzare solo con gli occhi. La fascinazione ipnotica non è un semplice linguaggio del corpo, ma una forma di comunicazione non verbale che trasforma lo stato interno dell’altro, dimostrata dalla capacità di indurre trance profonde. Questa tecnica si basa sulla capacità di mantenere uno sguardo intenso e focalizzato, che agisce come un ponte tra l’ipnotista e il soggetto, creando una connessione profonda e immediata.

      [C1] [M1]

      Test di Risonanza Inconscia (Pendolo Umano)

      Il test di risonanza inconscia, noto anche come pendolo umano, è uno strumento diagnostico utilizzato per identificare blocchi emotivi o attrazioni prima di procedere con l’ipnosi. Questa tecnica si basa sui movimenti involontari del soggetto in risposta a stimoli positivi o negativi, rivelando preferenze inconsce e tensioni interne. Il soggetto, in piedi e con gli occhi chiusi, reagisce a questi stimoli con movimenti avanti e indietro del corpo, fornendo all’ipnotista informazioni preziose per guidare il processo ipnotico.

      [C1]

      Tecnica dell’Arkeos

      La tecnica dell’Arkeos, derivata dalla scuola di Lapi e rielaborata dal Dr. Paret, combina movimento fisico e attivazione del plesso solare per “digerire” emozioni negative. A differenza delle tecniche di visualizzazione tradizionali, l’Arkeos si concentra sulla creazione di nuove realtà attraverso la luce interiore, sostituendo le immagini mentali con una sensazione fisica di trasformazione. Questa tecnica è particolarmente efficace per liberare tensioni emotive e favorire un profondo stato di rilassamento.

      [C1]

      Passi Magnetici e Crisi Mesmerica

      I passi magnetici, appresi da Aldo Bacci, sono sequenze corporee precise che inducono stati alterati di coscienza, culminando in una crisi mesmerica. Questa crisi, caratterizzata da pallore e attivazione vagale, libera tensioni e attiva una trance profonda. I passi magnetici sono un esempio di come il movimento fisico possa essere utilizzato per influenzare lo stato mentale, dimostrando l’intima connessione tra corpo e mente nell’ipnosi non verbale.

      [C1]

      Tradizione Magnetica Europea

      Il Paret Method affianca alla filiazione ericksoniana americana una seconda linea genealogica basata sulla tradizione magnetica europea. Questa tradizione, che include strumenti come fascinazione, magnetismo animale e crisi mesmerica, rappresenta una delle radici storiche dell’ipnosi non verbale. Figure come Mesmer, Puységur e Donato hanno contribuito a sviluppare queste tecniche, che oggi vengono integrate con intuizioni moderne per creare un approccio completo e versatile.

      [C1] [M4]

      Applicazioni Pratiche

      L’ipnosi non verbale trova applicazione in numerosi contesti, dal coaching magnetico al business, fino alle relazioni quotidiane. Questa tecnica è particolarmente utile per superare abitudini negative, migliorare la comunicazione e aumentare il magnetismo personale. L’attenzione all’etica e al consenso implicito è fondamentale, garantendo che l’uso di queste tecniche sia sempre orientato al benessere dell’individuo e al rispetto delle sue scelte.

      [C2] [M7]

      Conclusione

      L’ipnosi non verbale, insegnata dal Dr. Marco Paret, rappresenta un ponte tra tradizione e modernità, unendo tecniche antiche di fascinazione e magnetismo con intuizioni contemporanee delle neuroscienze. Attraverso lo sguardo, il movimento fisico e la presenza corporea, è possibile indurre stati profondi di trance e trasformare lo stato interno dell’individuo. Questo approccio, radicato nella tradizione magnetica europea e arricchito da applicazioni pratiche, offre strumenti potenti per chi desidera esplorare le potenzialità della mente e del corpo.

      [C1] [M4] [M7]

      Fonti interne utilizzate

      • [C1] CANONE IPNOSI
      • [M1] Dispensa Ipnosi per il Benessere.txt
      • [M4] WIKI: La Tradizione Europea dell’Ipnosi — da Mesmer a Paret/fr
      • [C2] CANONE FASCINAZIONE
      • [M7] Q&A Ipnosi Non Verbale.txt
      Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

      Dal metodo del Dr. Paret

      L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

      Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

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      Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

      Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

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    • Introduzione ai modelli di comunicazione ipnotica

      Introduzione ai modelli di comunicazione ipnotica

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      Come può un ipnotista ottenere meravigliosi risultati come aiutare i suoi clienti a smettere di fumare, cambiare un’abitudine, essere più motivati?

      Molti si chiedono come funziona l’ipnosi. L’ipnosi è COMUNICAZIONE che va al di là delle barriere che le persone costituiscono tra loro ed il mondo esterno.

      La comunicazione efficace è anche una componente fondamentale per ottenere maggiore successo e raggiungere i propri obiettivi nel mondo di tutti i giorni.

      Sempre più vediamo manager e gente che ha a che fare con gli altri seguire i nostri corsi di ipnosi.

      Noi viviamo in un mondo di relazione. È la chiave dell’ipnosi è relazione e comunicazione col proprio cliente di modo da portarlo a sentire e vedere le cose in maniera differente, e toccare le sue leve inconsce.

      Comprendere i principi alla base dell’ipnosi permette di migliorare la comunicazione in genere.

      Un coach, un manager, un insegnante, chiunque abbia a che fare con gli altri può quindi solo trarre vantaggio dall’imparare tale abilità.

      Tutti noi comunichiamo ma lo facciamo spontaneamente, senza aver mai imparato come essere maggiormente efficaci.

      I modelli di Comunicazione Ipnotica

      ipnodiscoIn questa guida vi presentiamo alcuni potenti metodi linguistici di COMUNICAZIONE IPNOTICA.

      Questi costituiscono una delle tre chiavi principali della PERSUASIONE.

      Gli altri due pilastri sono il lavoro su di sé e l’energia e vitalità che mettiamo nella comunicazione non verbale.

      Ma le parole agiscono comunque da catalizzatore e “definiscono” le situazioni.

      Quelli contenuti qui di seguito sono potenti modelli linguistici estratti proprio dalla comunicazione dell’Ipnosi, ed utili anche nella vita di tutti i giorni!

      E non è che un assaggio di tutto quello che può essere fatto.

      La nostra scuola propone quindi approfondimenti su tutti i modelli che potete leggere qui, chiamati classicamente modelli “ericksoniani”, oltre anche a modelli linguistici differenti di altra origine e non abitualmente insegnati nelle scuole ericksoniane…

      Il linguaggio

      Imparare l’ipnosi moderna signlinguaggioifica quindi imparare l’incredibile POTENZA DEL LINGUAGGIO, sia verbale che non verbale.

      Nei nostri corsi dal vivo vediamo spesso l’espressione trasformata dei nostri allievi quando si rendono conto dell’estrema potenza delle loro parole.

      Capiscono infatti che si apre loro di fronte un nuovo mondo di comunicazione.

      Quelli che seguono nelle varie pagine sono quindi solo alcuni dei tanti ESEMPI. Sono stati raccolto per dare un’idea di come è possibile arricchire la comunicazione.
      Con la corretta comunicazione è infatti possibile creare tutto. Fascinazione, attrazione, ipnosi, persuasione, accordo, rapport, motivazione, coinvolgimento, interesse…

      Siamo fieri che la nostra scuola (ISI-CNV scuola del dr. Paret) sia stata storicamente la prima a diffondere tali modelli in italiano in forma semplice ed immediata non solo per l’ambito terapeutico dell’ipnosi, ma anche per l’ipnosi quotidiana o conversazionale.
      Osservateli, imitateli, ma ricordate che la cosa più importante è la vostra CREATIVITA’ nell’utilizzarli.

      Inoltre, ascoltare parlare una persona che ha la maestria di tali modelli è una strada efficace per installarli nel proprio Inconscio facilmente e rapidamente…

      I PRIMI TRE MODELLI PER ANDARE AL DI LA’ DEI CONFINI/BARRIERE TRA LE PERSONE:

      RICALCO – CAMPO AFFERMATIVO – GENERALE/SPECIFICO

      Modello 1: Superare le barriere: Il Ricalco

      “Mentre leggete queste parole, e cercate di capire il significato di questo report, potete anche essere curiosi di che cosa sono i modelli linguistici conversazionali…”

      Il ricalco e guida è la tecnica adatta a guidare la mente del vostro interlocutore a pensare quello che volete, senza che vi sia resistenza.

      Quello che abbiamo fatto con le parole precedenti è stato ricalcare la vostra esperienza (leggere) e guidare verso uno stato emozionale (essere curiosi).

      Il primo elemento di questa diade è il “ricalco”. Tale elemento si basa sul riprendere elementi dell’esperienza vissuta e da lì procedere. Perché funziona? Perché si basa sul concetto di “condivisione di esperienza”.

      Condividere l’esperienza frantuma le barriere che ci sono tra noi e l’altro.

      In ipnosi è un modello utilizzato tantissimo.

      “mentre sei seduto, e mi ascolti, puoi rilassarti sempre più”

      Il ricalco che in questo caso è “condivisione” di esperienza che ci porta così al di là del confine tra noi e l’altro. E’ uno tra gli elementi che sono alla base del concetto di “empatia”, anche chiamato “rapport”. Osserviamo due persone in stato di “rapport”. Si muovono con lo stesso tempo.

      Il fenomeno è stato abbondantemente studiato dalla PNL e nella PNL3.

      In tale disciplina, il concetto di Rapport è stato studiato al fine di creare armonia tra le persone, per il business, la terapia etc. La nostra scuola lo ha anche sviluppato attraverso il concetto di INSTANT RAPPORT.

      Uno tra gli elementi di base che favorisce il rapport e fa parte del concetto di condivisione di esperienza è quindi il concetto di “similitudine”.

      Questo può essere rappresentato da movimenti simili, o parole simili.

      Questo fenomeno tecnicamente si chiama “Ricalco” e favorisce la creazione di “Rapport”, ovverosia di una relazione empatica tra i due. È importante capire che si tratta di un concetto inconscio, che avviene ovviamente fuori dalla nostra coscienza.

      ricalcoIl fatto che la similitudine nei movimenti e nel ritmo aiuti a creare rapport è stato documentato da vari studi, e può trovare una conferma diretta se decidete di osservare la gente con attenzione.

      Lo stesso concetto è importante a livello linguistico. Ricalcare una persona in questo caso significa essere simili a lui linguisticamente.

      Questo porta a massimizzare le possibilità di accordo tra due persone. È un fenomeno che avviene inconsciamente. Ascoltiamo le parole importanti per l’interlocutore e ripetiamogliele in nuove frasi e combinazioni. Troveremo che è più facile raggiungere un accordo con lui e spesso arriveremo a risultati stupefacenti!

      Scoprire le parole importanti.

      Come determiniamo le parole importanti per il nostro interlocutore? Vedendo dove lui mette la sua energia. Ci accorgeremo ben presto che la maggior parte delle persone ripete certe parole, oppure porta maggiore enfasi su certi termini. Significa che questi termini sono importanti per la persona in oggetto. La realtà non è infatti uguale per tutti. La nostra identità reagisce a certe parole (od azioni). Possiamo addirittura pensare che nostra personalità sia decomponibile nel modo in cui reagiamo alle cose che non è uguale per tutti.

      E’ come se ognuno di noi vive come in un universo a sé, dove certe cose sono importanti ed altre no, ovverosia vi mette maggiore energia.

      Ad esempio in un colloquio di vendita, un acquirente ripete o pone enfasi sulla parola “qualità” o “affidabilità”.

      Una strategia efficace è quindi quella di ripetere tali parole alla persona di fronte a noi, mettendoli nelle nostre stesse frasi. In questa maniera condividerete il suo “pattern” energetico, ovverosia il modo in cui valuta la realtà.

      Noteremo un miglioramento del nostro “impatto comunicativo”, e molte volte scopriremo addirittura che il nostro interlocutore non vorrà più lasciarci andare tanto troverà interessante quello che diciamo!

      Modello 2: CREARE UN CAMPO AFFERMATIVO

      Si tratta di una tecnica semplice che parte dal principio del ricalco e della condivisione, e nel contempo efficacissima. Desiderate ottenere accordo quando parlate o semplicemente creare un maggiore contatto di fiducia con l’interlocutore?
      Non è importante quello che dite, molto spesso è importante infatti come lo dite. Potete dire gli stessi concetti che esponete finora in una maniera più efficace…

      strettadimanoA questo proposito è fondamentale imparare a creare un ordine particolare nell’esposizione, al fine di creare un “campo affermativo”. Creare un campo affermativo è molto vicino al concetto di “ricalco” e significa utilizzare parole e frasi alle quali il nostro cliente non possa rispondere che sì.

      La mente si abitua a dire sì in quanto è più naturale aprirsi all’altro che opporsi, e tende ad accettare con più facilità suggestioni ed idee successive.

      Milton H. Erickson, il famoso ipnoterapeuta americano del secolo scorso, il quale è stato tra i primi ad essere analizzato per delineare i molti modelli esposti in questo libretto, faceva uso massiccio di tale metodo, per ottenere l’assenso della mente inconscia. Osservava dove stava guardando il suo paziente, e lo ricalcava: “…vedo che sta guardando il quadro…”; e da lì, preso ormai contatto, conduceva il suo interlocutore con frasi successive, in uno stato di trance.

      Il risultato che si crea tramite la creazione di un campo affermativo è una disponibilità positiva verso l’interlocutore. Il meccanismo è anche utilizzato nella vendita: il venditore cerca di porre delle domande o di fare delle affermazioni alle quali non sia possibile rispondere che sì. Questo “entrare nel sì” abbassa le barriere.

      Attraverso l’utilizzo accorto del linguaggio della generalità (prossima pagina) il processo può essere portato ad una sottigliezza estrema. Ed il processo può essere utilizzato anche nella vita di tutti i giorni: Mentre vedete questa pagina, e leggete queste parole, potete rendervi conto che incominciate a capire.

      Modello 3: Utilizzo dei livelli di generalità GENERALE/SPECIFICO

      “mentre cercate di capire quello che vi è scritto, vi sono parole che possono destare la vostra attenzione”

      La frase precedente è un ricalco col quale condivido la vostra esperienza, ma se osservate, è molto generico appositamente. Non si dice “quali parole” destano l’interesse.

      Questo modello è presentato qui per aggiungere un elemento che permette di portare ad un livello superiore il ricalcare secondo il metodo spiegato nel paragrafo precedente.

      Come abbiamo detto ognuno di noi vive in un universo a sé.

      Ognuno fa ordine nella sua realtà e decide quello che per lui è importante e quello che che non è. Su che cose soffermarsi e cosa tralasciare.

      Può quindi essere un problema l’eccessiva specificità se non trova riscontro nell’altro. A volte quindi, per creare un campo affermativo ed ottenere assenso è utile non essere troppo specifici, bensì GENERALI.

      Essere specifici tende a delimitare e mette in moto meccanismi razionali. Ma per migliorare la comunicazione dobbiamo “aprire”.

      Essere GENERALI significa nella pratica utilizzare termini che hanno più significati, e nei quali ci si possa agevolmente ritrovare.

      Facciamo un esempio pratico: se dico “è importante riposarsi” sto parlando in maniera generale e non specifica, e potrò ottenere l’assenso del 98% delle persone che mi ascoltano.

      Se vado nello specifico dicendo in che ore precise bisognerebbe dormire sto “specificando”. Lo stesso se dico “è importante riposarsi tutto il giorno” oppure “è importante riposarsi il minimo possibile” e ovviamente la percentuale di accordo scenderà.

      In estremo, se andiamo molto nello specifico, dato che ognuno vive in una realtà differente, è inevitabile che si arrivi sempre ad un livello di differenza e non condivisione con l’altro.

      consensoUn concetto molto importante è: capire il livello linguistico che stiamo utilizzando.
      A scuola, soprattutto nelle discipline scientifiche, ci viene insegnato ad essere specifici, ma è invece parlando in maniera generale che si crea accordo e “rapport”. Alcuni dicono che gli uomini politici spesso parlano in maniera generale. Questa può essere infatti una metodologia per cercare consenso.

      E anche quando facciamo un’induzione ipnotica utilizziamo molte frasi di questo tipo per stimolare il cambiamento. “puoi renderti conto che qualcosa in te sta cambiando”.

      Generale e Specifico

      Possiamo quindi distinguere due livelli linguistici: GENERALE e SPECIFICO.

      Si tratta di concetti fondamentali, così come dire alto o basso in termini di spazio.
      In realtà questi livelli sono puramente teorici, in quanto il linguaggio non è MAI la realtà. Il linguaggio è infatti granulare, composto da parole che definiscono “cose”, mentre la realtà è continua. Per quanto specifici siamo, non potremo quindi mai descrivere esattamente la realtà di fronte a noi.

      boscoFacciamo un esempio per capire tale concetto, nella figura qui a sinistra, che differenza c’è tra “alberi” e “bosco”?

      La differenza è come “focalizziamo” la nostra attenzione

      Sono due livelli logici differenti, che possiamo chiamare più specifico (alberi) e più generale (bosco).

      Un altro esempio è la differenza tra dire :

      – ci sono 40°

      – fa caldo

      – c’è una temperatura molto alta

      Si va dallo specifico (40°) al generale (temperatura alta)

      Tipi di persone

      Nei dialoghi con persone singole è importante imparare ad utilizzare la terminologia al livello opportuno per il soggetto, in quanto ci sono persone che tendono di più alla specificità ed altre alla generalità.

      Possiamo chiamare queste persone “specifiche” o “generali”.

      Come abbiamo detto la realtà è continua, mentre le parole sono elementi staccati. Quindi nessuna delle due posizioni è “vera”, o “migliore”. Una persona generale a volte è più brava a vedere il campo lungo e le connessioni tra le cose. Una persona specifica è più brava a vedere i dettagli.

      Ma nessuna posizione è assoluta.

      Con soggetti specifici è importante ogni tanto parlare anche in maniera specifica, mentre con soggetti non specifici è meglio portarsi al loro stesso grado di generalità.
      L’utilizzo del linguaggio generale può anche essere strumento per creare reazioni; come tale può essere utilizzato ad esempio nell’ipnosi: possiamo creare frasi del tipo: “ti puoi rendere conto delle sensazioni che puoi sentire in questo momento…”.

      Queste frasi sono strutturate in maniera di essere completate dalla nostra mente inconscia, la quale creerà un’esperienza completa nella nostra mente.

      Attraverso l’utilizzo del linguaggio generico possiamo condurre il nostro interlocutore in uno stato di “fascinazione comunicativa” in quanto non siamo noi a mettere il contenuto, ma è lui a metterlo, e, ovviamente, mette il contenuto che piace a lui, senza rendersene conto.

      Prosegue nel prossimo articolo oppure dal vivo presso i nostri Corsi e Master!

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      Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

      WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

      Introduzione ai modelli di comunicazione ipnotica

      Voce dell’Accademia · Ipnosi

      Introduzione ai modelli di comunicazione ipnotica

      I modelli di comunicazione ipnotica rappresentano un insieme strutturato di tecniche linguistiche e non verbali, derivanti principalmente dall’ipnosi ericksoniana e integrate con i principi avanzati della PNL3. Questo sistema è progettato per superare le resistenze comunicative attraverso un approccio multilivello, combinando persuasione etica e creazione di rapport. La sua efficacia risiede nella capacità di operare simultaneamente sul piano conscio e inconscio, facilitando cambiamenti duraturi attraverso meccanismi neurofisiologici validati. [C1]

      Definizione e fondamenti teorici della comunicazione ipnotica

      La comunicazione ipnotica è definita come un processo duale che agisce:

      1. A livello verbale (contenuto semantico, struttura sintattica), dove il linguaggio è calibrato per evitare resistenze cognitive.

      2. A livello non verbale (prossemica, tono vocale, microespressioni), che costituisce il canale privilegiato per l’influenza subliminale.

      Questo dualismo si basa sul principio cardine dell’ipnosi ericksoniana: l’inconscio elabora ogni stimolo, anche quelli non riconosciuti dalla mente conscia. La teoria polivagale di Porges (1994) fornisce il substrato scientifico, spiegando come l’equilibrio tra sistema simpatico (attivazione) e parasimpatico (rilassamento) generi uno “stato misto” (blended state). In questa condizione neurofisiologica, tipica delle trance ipnotiche, l’interlocutore diventa ricettivo a suggestioni strutturate. [C1]

      L’ipnosi stessa è concettualizzata come forma di comunicazione potenziata, dove la relazione operatore-soggetto trascende i limiti dialogici ordinari. Il manuale Paret (2010) sottolinea che “ipnotizzare significa gestire efficacemente la comunicazione”, ribadendo la centralità della componente relazionale rispetto alle tecniche isolate. [C1]

      Tecniche linguistiche nella comunicazione ipnotica

      Ricalco e guida

      Tecnica fondamentale derivata dall’ipnosi ericksoniana, il ricalco e guida prevede:

      • Fase di ricalco: riproduzione accurata di elementi linguistici (predicati sensoriali), paraverbali (ritmo respiratorio) e comportamentali (postura) dell’interlocutore. Questo crea un’illusione di rispecchiamento neurologico, riducendo le barriere difensive.
      • Fase di guida: introduzione graduale di suggestioni attraverso marcatori linguistici (“e ora puoi notare come…”).

      Esempio protocollare dall’induzione Paret:

      > *”E ora mentre sei seduto, e mi ascolti, puoi permettere al tuo respiro di diventare più lento…”* [M8]

      Ordine in forma negativa

      Modello linguistico che sfrutta l’irrefrenabile tendenza cognitiva a rappresentare mentalmente i concetti negati. La struttura “non + X” obbliga l’inconscio a processare X per comprenderne la negazione, come dimostrato nell’esempio classico:

      > *”Non pensare all’estate”* → attivazione automatica dell’immagine negata. [M1][M2]

      Questa tecnica è particolarmente efficace in contesti di vendita etica o gestione delle obiezioni, dove si mira a ridurre resistenze senza imposizioni dirette.

      Integrazione con la PNL3 e l’Enneagramma

      La rivoluzione non verbale della PNL3

      La PNL3 rappresenta un’evoluzione significativa rispetto ai modelli classici, spostando l’attenzione dalla struttura linguistica alla comunicazione non verbale come leva primaria. Documenti ufficiali ISI-CNV evidenziano che:

      > *”La chiave per la reale efficacia passa attraverso la comunicazione non verbale… si può essere persuasivi senza conoscere un solo modello verbale”*. [M9][C2]

      Questa prospettiva integra:

      • Fascinazione: uso calibrato dello sguardo e del magnetismo personale.
      • Rapport quantistico: connessione non locale che trascende il mirroring tradizionale.

      Personalizzazione con l’Enneagramma

      L’Enneagramma fornisce una tassonomia dinamica per adattare la comunicazione ai 9 tipi psicologici. Nel setting PNL3:

      • I tipi cerebrali (5,6,7) rispondono a linguaggio logico-astratto.
      • I tipi emotivi (2,3,4) sono sensibili a metafore affettive.
      • I tipi istintivi (8,9,1) reagiscono a comandi cinestesici.

      Esempio dal protocollo di vendita:

      > *”Per un Tipo 2 (Altruista), la frase trance cardine enfatizzerà aiuto agli altri; per un Tipo 8 (Leader), si punterà su controllo e autonomia”*. [C2][M6]

      Applicazioni pratiche e contesti d’uso

      Campi di applicazione privilegiati

      1. Coaching

      • Facilitazione del cambiamento attraverso suggestioni embedded.
      • Ristrutturazione di convinzioni limitanti con metafore ipnotiche.

      2. Formazione aziendale

      • Moduli PNL3-Enneagramma per team building tipologico.
      • Leadership magnetica basata su fascinazione non verbale. [C3]

      3. Vendita etica

      • Diagnosi tipologica in 90 secondi.
      • Chiusura con ancore quantistiche.

      Etica come fondamento

      Il metodo insiste sull’uso contestuale e benefico: le tecniche sono ammesse solo se allineate all’interesse autentico del cliente. I manuali avvertono:

      > *”Se dubiti che il prodotto sia giusto per il cliente, non chiudere l’accordo”*. [C2][M6]

      Conclusione

      I modelli di comunicazione ipnotica costituiscono un sistema integrato che combina:

      • Precisione linguistica (ordine negativo, metafore).
      • Sincronizzazione neurofisiologica (teoria polivagale).
      • Personalizzazione tipologica (Enneagramma + PNL3).

      La loro efficacia è moltiplicata dall’approccio etico, che trasforma la persuasione in uno strumento di crescita reciproca. Documenti storici e ricerche contemporanee concordano: quando applicata correttamente, questa disciplina rappresenta il vertice evolutivo della comunicazione umana. [C1][C2][C3]

      Fonti interne utilizzate

      • [C1] CANONE IPNOSI
      • [M8] INTRODUZIONE AL MAGICO MONDO DELLA PROGRAMMAZIONE NEUROLIN~1.doc
      • [M1] INTRODUZIONE AL MAGICO MONDO DELLA PROGRAMMAZIONE NEUROLIN~1.pdf
      • [M2] INTRODUZIONE AL MAGICO MONDO DELLA PROGRAMMAZIONE NEUROLIN~1.doc
      • [M9] PNL3 – 2010.doc
      • [C2] CANONE PNL3
      • [M6] corpus Paret
      • [C3] ## Log v1.2
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      Dal metodo del Dr. Paret

      L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

      Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

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        YouTube Italia  YouTube International

      Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

      Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

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    • Modelli di comunicazione linguistici

      Modelli di comunicazione linguistici

      modelli-linguisticiQuanto sono importanti le parole?

      Le aziende spendono milioni di euro per decidere un marchio.

      Con certe parole possiamo anche entrare direttamente in contatto con il processo di pensiero del nostro interlocutore.

      Nel processo ipnotico portiamo la mente conscia in una nuova direzione.

      Infatti l’ipnosi è per scoprire nuove possibilità, per aprirci in direzioni mai frequentate mentalmente. Con le parole possiamo superare il fattore critico della mente conscia, ed a questo punto potremo impiantare suggestioni nella mente inconscia. Nella cosiddetta “ipnosi formale” questo è fatto tramite un testo ben definito. Tuttavia nella comunicazione quotidiana il processo è differente in quanto sono sempre presenti dei fattori distraenti. Dobbiamo quindi divenire capaci di controllare l’immaginazione del nostro interlocutore tramite le nostre parole.

      Tutte le forme di ipnosi verbali utilizzano l’immaginazione. Utilizzando l’immaginazione possiamo portare la persona in uno stato differente da quello che ha attualmente. Quando una persona è in tale stato è aperta a nuove idee. Una regola base di tutte le forme di persuasione ipnotica è che qualsiasi cosa voi facciate immaginare ad una persona, loro penseranno che è il loro pensiero, ed in tal maniera sarete in grado di suggestionarli come se fossero le loro stesse idee. Questo è un concetto molto importante da capire. In pratica bisogna essere capaci di “sedurre”, ovverosia “portare a sè”, la mente del nostro interlocutore.

      Adattarsi all’interlocutore

      Per “sedurre” efficacemente è anche importante anche osservare il nostro interlocutore mentre parliamo. Dobbiamo incominciare a fare attenzione alle sue “microreazioni”. Queste sono le reazioni che manifesterà a livello di fisionomia, gestualità etc… Questi sono solo alcuni degli elementi da osservare. Che cambiamenti stanno avvenendo? C’è una dilatazione della pupilla? Possiamo allora pensare che il cliente stia immaginando. Batte le palpebre? Spesso il battere le palpebre si lega a reazioni emozionali. Dobbiamo adattarci alla persona attorno a noi. Quando vediamo che incomincia a muoversi, magari è il momento di suggerire di prendere un caffè. Così ci adatteremo ed allo stesso tempo guideremo. Se vediamo un moto di interesse cerchiamo di soddisfarlo. Nell’ipnosi tradizionale il terapeuta può entrare così tanto in contatto col paziente da creare un “castello di suggestioni” dove l’una che si lega all’altra fino a creare un modo totalmente nuovo di sentire.

      Analogamente conversazionalmente noi stiamo creando una nuova realtà soggettiva. Lo stiamo portando ad immaginare. Dovete osservare il vostro cliente momento dopo momento per capire cosa è utile suggerire subito dopo. Uno può praticare tale attenta osservazione in molte situazioni della vita quotidiana. E’ importante capire che le persone non sono sempre nello stesso stato mentale. Può essere in una gamma di stati che varia dall’allerta più completa fino ad essere già in una specie di “trance”. Se una persona è già in trance è più facile condurla. Lo vediamo ad esempio all’uscita dei cinema. Le persone sono più suggestionabili poichè sono già state in una trance per la durata del film. La trance è uno stato particolare che intensifica la relazione e che focalizza l’attenzione di una persona su di una serie di realtà soggettive.

      Sviluppare stati di “trance” quotidiana

      La comunicazione ipnotica è efficace nel grado in cui arriva ad attivare, bloccare, modificare il funzionamento mentale già esistente nel nostro interlocutore. Notiamo come portare la persona semplicemente in “trance” non implica obbligatoriamente l’accettazione delle suggestioni. Ma quando l’attenzione tuttavia è fissata e focalizzata in una trance, frasi e termini che normalmente non produrrebbero risultati possono creare esperienze letterali e concrete. Queste reazioni potranno anche guidare ad un comportamento effettivo se verranno successivamente collegate in base a meccanismi associativi al fine di portare la mente in una particolare direzione. A questo punto avremo quindi un nuovo comportamento del nostro interlocutore che potrà anche apparire a lui soggettivamente come spontaneo quando effettueremo il cosiddetto “suggerimento per analogia” ad esempio utilizzando delle metafore, ovverosia delle storie che contengono già delle “istruzioni di processo” per il nostro interlocutore.

      Comunicare ipnoticamente significa quindi che, dopo aver portato il nostro interlocutore nel suo mondo soggettivo, utilizzeremo parole, intonazioni, gesti ed altri elementi che portino a riemergere meccanismi propri del nostro interlocutore. In pratica la comunicazione ipnotica interverrà a due livelli: per creare lo stato di focalizzazione e successivamente per evocare ed utilizzare i processi mentali propri del nostro interlocutore in modi nuovi. Ci legheremo in questa fase spesso alla sua mappa del mondo, a quello che desidera o rifiuta.

      La comunicazione ipnotica mette il nostro interlocutore in uno stato di “apprendimento attivo” a livello inconscio. In pratica assorbe delle informazioni senza l’ostacolo della mente conscia. Si tratta di un imparare senza coscienza di farlo, ma alla fine il comportamento si modifica. Tale tipo di apprendimento può avvenire più facilmente in uno stato dove le resistenze della mente conscia sono ridotte. Un esempio di ciò è dato dal cinema e dalla televisione. Quando ci sediamo di fronte allo schermo, rilassiamo il fattore critico. Pur sapendo che le scene che vediamo sono fittizie, ci emozioniamo e spaventiamo come se fossero reali. La televisione influenza la cultura di un paese, molte lingue nazionali, come l’italiano, hanno avuto la predominanza sull’italiano solo grazie all’impatto della televisione. È questa da sola può essere un testimonianza di quanto forte sia l’apprendimento inconscio.

      Ovviamente bisogna imparare i correlati comportamentali quotidiani di tutti questi stati. Può essere utile incominciare ad esercitarsi partendo dall’osservazione di comportamenti quotidiani, commentarli, e poi incominciare a suggerire elementi che variano il comportamento.

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      Modelli di comunicazione linguistici

      Voce dell’Accademia · Ipnosi

      Modelli di comunicazione linguistici nell’ipnosi e persuasione

      I modelli di comunicazione linguistici nell’ipnosi e nella persuasione rappresentano un sistema strutturato per influenzare stati mentali e comportamenti attraverso l’uso strategico del linguaggio. Questi modelli operano superando il filtro critico della mente conscia per accedere direttamente all’inconscio, utilizzando tecniche come metafore, adattamento alle microreazioni e creazione di stati di trance. La loro efficacia si basa sulla coerenza tra livelli verbali, non verbali e contestuali, rendendoli strumenti potenti in ambiti che vanno dalla terapia alla vendita. [C1]

      L’importanza delle parole nella comunicazione ipnotica

      Le parole agiscono come strumenti chirurgici nella modifica del processo di pensiero. Nella comunicazione ipnotica, il linguaggio viene progettato per bypassare il fattore critico della mente conscia, permettendo alle suggestioni di radicarsi nell’inconscio. Questo meccanismo si attiva quando il parlante guida l’immaginazione dell’interlocutore verso rappresentazioni mentali specifiche, creando uno stato di ricettività aumentata. [C1]

      Nella pratica quotidiana, anche senza formalità ipnotiche, l’uso mirato di determinate parole può controllare il flusso immaginativo, preparando il terreno a nuove idee percepite come spontanee. Tale controllo si esercita attraverso la selezione di termini che attivano associazioni inconsce, evitando resistenze logiche. La ripetizione strategica di parole chiave rinforza questo effetto, consolidando percorsi neurali che facilitano l’accettazione del messaggio. [C1]

      Tecniche linguistiche per la persuasione ipnotica

      Metafore con istruzioni di processo

      Le metafore strutturate con “istruzioni di processo” sono narrazioni che incorporano comandi indiretti, guidando il comportamento mentre mantengono l’illusione di spontaneità. Queste storie costruiscono scenari simbolici in cui l’interlocutore si identifica, seguendo implicitamente le direttive senza percepirle come imposizioni. L’efficacia deriva dall’attivazione di risposte automatiche, bypassando il vaglio critico. [C1]

      Adattamento alle microreazioni

      L’adattamento alle microreazioni richiede l’osservazione costante di segnali fisiologici (dilatazione pupillare, frequenza di ammiccamento) che rivelano lo stato interno dell’interlocutore. Questi dati permettono di modulare il messaggio in tempo reale, aumentandone la precisione suggestiva. Per esempio, un aumento della dilatazione pupillare indica spesso maggiore ricettività, segnalando il momento ottimale per introdurre suggestioni critiche. [C1]

      La maestria sta nel sincronizzare linguaggio verbale e lettura delle reazioni non verbali, creando un feedback loop che ottimizza l’impatto comunicativo.

      Struttura operativa della comunicazione persuasiva

      Il processo si articola in quattro fasi sequenziali:

      1. Attivazione della percezione positiva: Il persuasore stabilisce un rapporto ipnotico attraverso sincronizzazione respiratoria, tonale e posturale, attivando il sistema parasimpatico ventro-vagale dell’interlocutore. Questa fase prepara il terreno emotivo per l’accettazione del messaggio. [C1]

      2. Creazione di aspettativa: Si genera un’anticipazione indeterminata, senza specificare dettagli, per aprire una “porta di ingresso” mentale. L’interlocutore diventa così più ricettivo al contenuto successivo. [C1]

      3. Trasmissione del messaggio: La suggestione viene veicolata con coerenza tra quattro livelli: verbale (parole), non verbale (gesti, tono), intenzionale (scopo nascosto) e contestuale (ambiente). La focalizzazione sullo sguardo fisso durante il momento culminante intensifica l’effetto. [C1]

      4. Ancoraggio: Un gesto, una parola o un simbolo consolidano la suggestione nel corpo e nella mente dell’interlocutore, rendendola riattivabile in futuro. Questo passaggio chiude il ciclo comunicativo, garantendo persistenza al cambiamento. [C1]

      Applicazioni pratiche nella vendita e nel coaching

      Vendita etica

      Nella vendita, questi modelli sostituiscono la manipolazione occulta con un uso etico e consapevole delle strutture ipnotiche. L’obiettivo è creare una comunicazione trasparente che rispetti l’autonomia dell’interlocutore, pur guidandone le decisioni attraverso meccanismi linguistici ottimizzati. [C1] [M10]

      Coaching di vendita

      Il coaching di vendita integra tecniche ipnotiche per potenziare motivazione ed efficacia, lavorando su aspetti psicologici e strategici. I venditori vengono addestrati a riconoscere e utilizzare modelli linguistici avanzati, migliorando la loro capacità di costruire rapport e chiudere trattative. L’approccio combina formazione tecnica e sviluppo personale, enfatizzando l’assunzione di responsabilità e la crescita professionale. [M10] [M11]

      Conclusione: linguaggio come tecnologia della mente

      Questi modelli rivelano il linguaggio come tecnologia in grado di riprogrammare stati interni e comportamenti. La loro forza risiede nella capacità di lavorare con – non contro – i processi naturali della mente, trasformando la comunicazione in uno strumento di cambiamento preciso e rispettoso dell’integrità psicologica dell’interlocutore. La padronanza di queste tecniche rappresenta un salto qualitativo in qualsiasi contesto relazionale, dalla terapia alla leadership. [C1]

      L’integrazione tra linguaggio strategico, osservazione delle microreazioni e strutturazione sequenziale del messaggio costituisce il cuore operativo di questi modelli, dimostrando come la comunicazione possa essere sia un’arte che una scienza. [C1] [M10] [M11]

      Fonti interne utilizzate

      • [C1] CANONE IPNOSI
      • [M10] Coachin-definitivo
      • [M11] BibbiaQuantumCoaching.doc
      Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

      Dal metodo del Dr. Paret

      L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

      Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

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      Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

      Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

      Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus