Ipnosi quantistica: impariamo a conoscerla

L’ipnosi quantistica è uno studio vero e proprio, nel quale il dr Paret da anni grazie alle sue ricerche: 

  • aiuta, 
  • sviluppa, 
  • risolve centinaia di situazioni di ogni genere. 

Possiamo oggi capire il suo funzionamento e poterci avvicinare a queste tematiche per ottenere: 

  • energia, 
  • ottimismo,
  • autostima e tanto altro ancora. 

Tutti noi di questi tempi dobbiamo ritrovare il nostro equilibrio per ricominciare. 

Stai con noi, il dr Paret con i suoi video può mostrarti molte risorse.

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Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

Guida completa

Marco Paret sviluppa il metodo di ipnosi quantistica e lavoro energetico attraverso una combinazione di tecniche derivate da tradizioni antiche e moderne, focalizzandosi su presenza, kundalini, alchimia pratica ed esercizi energetici. Il metodo si articola in un percorso di 5 giorni, con esercizi specifici per attivare il plesso solare, la mente quantistica e distribuire energia nel corpo.

Esercizi energetici e tecniche principali ⚠(senza fonte)

Il primo giorno prevede esercizi di energia insegnati dal maestro Virgilio, che consistono nel piegarsi in avanti trattenendo l’aria per attivare la zona del petto, definita “zona vitale”. Il secondo giorno introduce esercizi derivati dalla tradizione Mazdaznan, che agiscono sul sistema circolatorio attraverso oscillazioni magnetiche, sviluppando la catena muscolare frontale e posteriore, corrispondenti ai canali energetici dell’orbita microcosmica cinese. La tecnica dell’arkeos, originale di Paret, lavora sul plesso solare attraverso movimenti che aiutano a “digerire l’emozione”, completandosi con l’esercizio della luce, che attiva la mente in modo quantistico e sostituisce tecniche della PNL come la “scottata”.

Presenza e fascinazione

La presenza e un concetto centrale nel metodo Paret, che parte dal corpo e si sviluppa attraverso lo sguardo e la fascinazione. Paret utilizza tecniche non verbali, come la fascinazione ipnotica, che aumenta l’efficacia delle induzioni del 60% e può portare a stati catalettici simili all’Esdaile state descritto da Elman, ma più rapidamente e senza uso di parole. La fascinazione è considerata la chiave per raggiungere maggiore presenza è successo, con un’enfasi sul lavoro su sé stessi come elemento fondamentale.

Kundalini e alchimia interiore

Paret equipara il magnetismo alla kundalini, definendolo come la chiave per il risveglio energetico. La pratica include esercizi di alchimia interiore, come l’esplorazione degli elementi (acqua, fuoco, aria, terra) per raggiungere uno stato di armonia e equilibrio, ripetibile quotidianamente per benefici mentali e fisici. La tecnica del Luxmind, utilizzata in Quantum Psi, permette di creare nuovi stati mentali e idee, superando le limitazioni della PNL tradizionale.

Teoria polivagale e stati non locali ⚠(senza fonte)

Il metodo integra la teoria polivagale, che spiega come il sistema nervoso parasimpatico possa essere attivato attraverso tecniche magnetiche, portando a stati di rilassamento profondo e catalessi. Paret esplora anche concetti quantistici come stati non locali, entanglement e sincronicità, applicandoli nella pratica ipnotica per raggiungere effetti non convenzionali.

Rituali e simboli

Il metodo include rituali come il lavoro con lo specchio, la focalizzazione su una luce e la respirazione consapevole, oltre all’uso di simboli alchemici come l’occhio di Horus e il caduceo, che rappresentano la connessione con tradizioni antiche e l’enfasi sull’energia e la centratura.

In sintesi: il metodo Paret combina tecniche energetiche, fascinazione ipnotica e concetti quantistici per attivare la mente, risolvere emozioni negative e raggiungere stati di armonia e presenza.

WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

Ipnosi quantistica e fascinazione

Voce dell’Accademia · Ipnosi e stati di coscienza
Ipnosi quantistica e fascinazione
Tecnica di induzione non verbale
Tipo Tecnica di induzione non verbale
Base Teoria polivagale
Tradizione Mesmerismo e ipnosi, rinnovati
Sistematizzata da Dr. Marco Paret

La fascinazione ipnotica non verbale secondo il metodo Paret si basa sull’uso dello sguardo, della presenza fisica e dell’energia magnetica per indurre stati alterati senza ricorso alla verbalizzazione, integrandosi con l’ipnosi quantistica attraverso il principio di connessione mente-corpo-universo. Il Dr. Marco Paret combina tecniche derivate dal magnetismo animale di tradizione mesmerica con moderne neuroscienze, enfatizzando l’attivazione del sistema parasimpatico e la creazione di uno “stato specifico” attraverso la sola focalizzazione oculare.

Principi fondamentali della fascinazione non verbale ⚠(senza fonte)

1. Dominanza oculare: lo sguardo e lo strumento primario, capace di aumentare del 60% l’efficacia delle induzioni ipnotiche secondo Paret. La fissazione prolungata genera una “crisi mesmerica polivagale” con sintomi come pallore e rigidità muscolare simile all’Esdaile state.

2. Risonanza inconscia: si utilizza il “test del pendolo umano” per individuare le reazioni fisiche spontanee (avanzare/indietreggiare) a stimoli positivi/negativi, rivelando il codice personale di accesso all’inconscio.

3. Presenza magnetica: l’operatore deve raggiungere uno stato di “coattivazione di più sistemi” fisici ed energetici, sviluppato attraverso esercizi derivati dalla tradizione Mazdaznan (oscillazioni magnetiche davanti allo specchio).

Integrazione con l’ipnosi quantistica ⚠(senza fonte)

  • Correlazione quantistica: Paret applica il principio fisico per cui “l’osservatore influenza l’osservato”, considerando la fascinazione come un’interazione dove gli stati interiori di operatore e soggetto si sincronizzano.
  • Esercizio della luce: tecnica sostitutiva delle visualizzazioni PNL, dove la proiezione luminosa mentale “crea nuove realtà future” a livello quantico, agendo sul sistema circolatorio e sulle catene muscolari frontali/posteriori.
  • Alchimia quantistica: combina fascinazione con la percezione corporea per accedere al “sé non verbale”, rappresentato nel modello del tetraktys (4 punti corrispondenti a elementi/cervello).

Differenze con l’ipnosi tradizionale ⚠(senza fonte)

  • Assenza di verbalizzazione: rispetto all’ipnosi classica, il metodo Paret ottiene catalessi e trance profonde “senza parlare”, riprendendo tecniche antiche ritenute più efficaci.
  • Attivazione parasimpatica: mentre l’ipnosi verbale lavora sul sistema nervoso centrale, la fascinazione agisce direttamente sul tono vagale attraverso la rigidità indotta dallo sguardo.

Avvertenze operative

  • Sequenza tipo: 1) test di risonanza, 2) fissazione oculare a 30 cm, 3) osservazione dei segni fisici (pallore, tremori), 4) induzione di movimenti inconsci.
  • Rischi: possibile sovraccarico del sistema nervoso con reazioni di collasso vagale (svenimento), richiedendo supervisione iniziale.

In sintesi: il metodo Paret unisce magnetismo storico e fisica quantistica in un protocollo non verbale basato su sguardo, presenza e risonanza corporea.

Gia Auguste Teste, «la volontà ferma e la fiducia dell’operatore sono le prime condizioni del successo».

Le parole e le prove

«Si tratta di un’induzione rapida basata sulla gestione consapevole della respirazione, finalizzata all’ingresso accelerato in stato ipnotico profondo con tendenza naturale al sonnambulismo

— dagli scritti del Dr. Marco Paret

«Durante l’ipnosi si osserva un aumento della potenza theta nelle aree parietali e occipitali del cervello.»

La ricerca recente

La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]

L’ipnosi riduce l’ansia senza farmaci — Revisione clinica che conferma l’efficacia dell’ipnosi e dell’immaginazione guidata tra gli approcci non farmacologici per l’ansia, applicabili a pazienti di ogni età. L’ipnosi si conferma uno strumento sicuro ed efficace, senza gli effetti collaterali dei farmaci. [Frontiers in Public Health, 2022]

Voci correlate

Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

Dal metodo del Dr. Paret

L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

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Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus

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Commenti

Una risposta a “Ipnosi quantistica: impariamo a conoscerla”

  1. Avatar monica_official1
    monica_official1

    Davvero illuminante questa lettura, grazie mille!

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