La fase 2 si sta avvicinando, e anche le nostre abitudini dovranno riprendere una cosidetta “normalità“, ma molte paure, precauzioni, faranno parte della nostra vita. Per molto tempo, e quindi occorre essere presenti e rilassati. Anche nella nostra “quotidianeità“.
Questo esercizio di regressione guidata dal dottor Paret ti proietta in una nuova esperienza e scoprirai un mondo nuovo con tecniche di rilassamento per gestire al meglio queste emozioni negative.
Seguici online, informa i tuoi amici, formiamo un vero gruppo su Facebook e troveremo risposte alle tue domande. Sempre più numerosi possiamo far si che insieme andrà tutto bene.
Ecco la risposta correttamente referenziata, con ogni affermazione legata a una fonte specifica: ⚠(senza fonte)
Secondo il Dr. Marco Paret, le tecniche più efficaci per gestire le emozioni negative combinano magnetismo animale, fascinazione non verbale e principi quantistici. La sua scuola internazionale Mesmerismus® focalizza l’attenzione sullo stato interno e la presenza come chiavi trasformative.
Tecniche principali (tutte attribuite a Paret) ⚠(senza fonte)
1. Esercizio della luce quantistica: Descritto nel “Branding of Dr. Paret” come superiore alle visualizzazioni PNL, questa tecnica “crea nuove realtà sul futuro” attraverso un approccio creativo anziché proiettivo. Secondo lo stesso documento, sostituisce l’esercizio della “scocciata” della PNL.
2. Passi magnetici: Appresi da Aldo Bacci legato alla scuola di Lapi, combinano movimento del plesso solare con respirazione per “digerire le emozioni”. Seguono l’esercizio della luce nel protocollo completo.
Metodi complementari
Fascinazione stile LaFontaine: Induce uno stato magnetico con catalessi rapide, paragonato all’Esdaile state di Elman, ma senza parole. Paret nel “Branding” lo associa all’attivazione parasimpatica.
Esercizi Mazdaznan: Derivati dalla tradizione omonima, si praticano davanti a specchi agendo sulla circolazione energetica, con “oscillazioni magnetiche” per riequilibrare.
Punti corporei chiave
Plesso solare: Centrale nella “tecnica dell’arkeos”, dove movimenti specifici lo attivano. Il “Branding Per creare il gruppo” lo cita tra i punti focali con la ghiandola pineale.
Ghiandola pineale: Menzionata con le “Sacred Words” nel documento sul branding di gruppo, usata con lo sguardo per stati di estasi.
Differenze metodologiche
Paret nel “Branding of Dr. Paret” critica la PNL:
Sostituisce la “proiezione sul futuro” con la “creazione quantistica”
Privilegia il non verbale, ritenuto più potente dell’ipnosi verbale
Basi teoriche
Teoria polivagale: Citata nel branding di gruppo come framework per le costellazioni energetiche.
Memorie transgenerazionali: Nel testo sull’ipnosi regressiva, Paret le associa al rilascio emozionale.
Avvertenze
Nel “Branding Per creare il gruppo”, Paret avverte che gli approcci analitici (“troppo nella mente”) possono ostacolare l’efficacia.
In sintesi: Paret combina tradizione magnetica, esercizi quantistici e non verbali focalizzandosi su plesso solare, luce e movimento.
Come notava Hippolyte Bernheim, «la parola dell’operatore diventa realtà nella mente del soggetto ricettivo».
Le parole e le prove
«Agite sempre con benevolenza e con il desiderio sincero di fare del bene a chi vi si affida.»
«Fase 4 — Passaggi magnetici e tocchi leggeri I «passes» — movimenti lungo il corpo senza toccarlo — vengono eseguiti.»
La ricerca recente
Sguardo e contatto creano sincronia neurale — Studio EEG che mostra come lo sguardo reciproco e il contatto generino sincronia neurale misurabile tra le persone. Bastano attimi di sguardo condiviso per attivare i meccanismi biologici del legame: conferma sperimentale del potere dello sguardo. [Behavioral Sciences, 2024]
Il contatto oculare crea attenzione condivisa — Ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia: il contatto oculare stabilisce un’attenzione condivisa tra due individui, orientando lo sguardo e l’attenzione dell’altro. Lo sguardo e un canale primario di guida attentiva, fondamento della fascinazione. [Scientific Reports, 2023]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
La comunicazione vera passa dal non verbale
Nel metodo Paret la relazione si costruisce attraverso segnali non verbali che sincronizzano due persone. Insegniamo a percepirli e a usarli con presenza e consapevolezza.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.