Live: “Ipnosi e Yoga: confronto tra tecniche pratiche” ⚡

📬 Dal nostro archivio — Questa newsletter è tratta dal nostro archivio di contenuti formativi.
— Dr. Marco Paret, ISI-CNV

Ipnosi e

Yoga

? Due discipline antichissime che si sono incontrate più volte nei secoli, che si sono influenzate per rilassare, armonizzare e liberare i chakra e la mente.

Giovedì sera ore 21.15 non perdere la Live dedicata a questo confronto, dove verranno discusse tecniche, storia e molto altro, entra nel gruppo e partecipa ad un momento di condivisione, tra domande, chat e commenti a caldo.

🔥

Se non sei ancora iscritto chiedi subito di entrare nel Gruppo! 👇

Entra nel gruppo facebook

Scopri i corsi ISI-CNV

PNL3, Coaching, Ipnosi, Mesmerismus®. Dal 1992.

Calendario Corsi →
 
Info →

Vuoi saperne di più?

Calendario Corsi
Richiedi Informazioni

Cosa ci guadagni

I vantaggi concreti di quello che hai appena letto

  • Far percepire il cambiamento rapidamente
    Dare alla persona un’esperienza immediata che aumenta coinvolgimento e curiosità
  • Prendere direzione della seduta attraverso presenza e non verbale
    Guidare senza dover imporre, perché il contesto percettivo è già chiaro
  • Creare la condizione senza combattere la resistenza
    Lavorare con meno attrito e più ascolto
  • Funziona anche quando le parole sono poche o insufficienti
    Lavorare con persone molto razionali, silenziose o di lingua diversa senza dipendere da uno script
  • Pochi passaggi per cambiare lo stato di percezione interna
    Arrivare prima alla parte utile del lavoro
  • Si integra con le tecniche successive
    Usare l’induzione come porta d’accesso, poi scegliere ciò che serve davvero alla persona

WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

Live: "Ipnosi e Yoga: confronto tra tecniche pratiche" ⚡

Voce dell’Accademia · Ipnosi

Live: “Ipnosi e Yoga: confronto tra tecniche pratiche” ⚡

Introduzione

L’ipnosi e lo yoga rappresentano due percorsi millenari verso il controllo della mente e l’armonizzazione energetica. Sebbene nate in contesti culturali distanti, queste discipline condividono obiettivi sorprendentemente simili: il rilassamento profondo, l’equilibrio dei chakra e l’accesso a stati di coscienza non ordinari. Questo confronto pratico esplora le intersezioni operative tra fascinazione ipnotica e yoga della potenza, evidenziando come tecniche apparentemente diverse possano convergere verso traguardi comuni. [C1] [M2]

Ipnosi e Yoga: radici storiche e influenze reciproche

Le radici dell’ipnosi moderna affondano nel magnetismo animale di Mesmer, mentre lo yoga vanta una tradizione tantrica risalente a oltre 5000 anni fa. Entrambe le discipline hanno sviluppato metodologie per influenzare il sistema nervoso: l’ipnosi attraverso la gestione della comunicazione non verbale, lo yoga mediante posture (asana) e controllo del respiro (pranayama). Storicamente, queste pratiche si sono incrociate in contesti terapeutici e spirituali, dove la fascinazione ipnotica e le tecniche yogiche di risveglio energetico mostrano analogie fenomenologiche. La suggestione mentale ipnotica trova corrispondenza nel concetto yogico di sankalpa (risoluzione mentale). [C1] [M2]

Tecniche pratiche: fascinazione e comunicazione non verbale

La fascinazione ipnotica opera attraverso stimoli visivi fissi (come lo sguardo magnetico) o movimenti ritmici, innescando risposte fisiologiche misurabili come la dilatazione pupillare o la riduzione del battito cardiaco. Parallelamente, lo yoga della potenza utilizza drishti (focalizzazioni oculari) e mudra (sigilli energetici) per alterare gli stati di coscienza. Entrambe le tecniche bypassano la corteccia razionale, agendo direttamente sul sistema limbico e sulle risposte autonomiche. La differenza principale risiede nell’approccio: la fascinazione è tipicamente eterodiretta (guidata dall’operatore), mentre le pratiche yogiche sono autodirette. Tuttavia, il Paret Method ha sviluppato protocolli ibridi come il Mirror Fascination, che unisce l’auto-osservazione yogica con la dinamica relazionale ipnotica. [C1] [M6] [M2]

Applicazioni terapeutiche e coaching

In ambito clinico, l’ipnosi non verbale dimostra efficacia nel trattamento di dolori acuti e tensioni muscolari, spesso con risultati immediati visibili nella postura e nell’espressione facciale. Lo yoga terapeutico agisce invece su tempi più lunghi, riequilibrando il sistema neuroendocrino attraverso la stimolazione di specifiche catene muscolari. Nel coaching, l’integrazione delle due discipline permette di sviluppare una presenza carismatica: la fascinazione potenzia l’impatto comunicativo, mentre le tecniche yogiche di radicamento (come tadasana, la posizione della montagna) stabilizzano l’energia. Questo sinergismo è particolarmente evidente nel Quantum Coaching, dove gli esercizi di sguardo magnetico si combinano con la consapevolezza del flusso energetico tipica del kundalini yoga. [M4] [M7] [C2]

Fenomenologia e stati di coscienza

Lo stato di fascinazione ipnotica presenta caratteristiche uniche: pur mantenendo un apparente contatto con l’ambiente, il soggetto sperimenta una modificazione della percezione temporale e una riduzione del dialogo interno. Questo stato differisce dalla trance yogica (samadhi), dove l’attenzione si focalizza progressivamente verso l’interno fino alla dissoluzione dei confini egoici. Tuttavia, entrambi gli stati condividono l’accesso a livelli di coscienza non ordinari, descritti nei testi tantrici come turiya (il quarto stato) e nella fenomenologia ipnotica come “stato di iperconsapevolezza”. La ricerca contemporanea sta indagando le basi neurali comuni, in particolare il ruolo del sistema parasimpatico e della connettività tra corteccia prefrontale e aree limbiche. [M1] [M8] [M6]

Conclusione

Il dialogo tra ipnosi e yoga rivela un territorio condiviso dove tecniche antiche e moderne convergono verso obiettivi simili. Mentre l’ipnosi offre strumenti precisi per interventi rapidi sul sistema nervoso autonomo, lo yoga fornisce un percorso strutturato per lo sviluppo energetico a lungo termine. L’integrazione di questi approcci – come dimostrato nel Paret Method – apre nuove possibilità sia in ambito terapeutico che nel coaching evolutivo, permettendo di lavorare contemporaneamente su corpo, energia e stati di coscienza. La sfida futura risiede nell’esplorare scientificamente questi parallelismi, rispettando al contempo le specificità di ciascuna tradizione. [M2] [C2] [M8]

Fonti interne utilizzate

  • [C1] CANONE IPNOSI
  • [M2] WIKI: Quantum Psychology e Fascinazione — Il Ponte Paret Wolinsky
  • [M6] Corso di Ipnosi Lezione 18 fascinazione.docx
  • [M4] ipnosidadimostrazione 2013 b.doc
  • [M7] Dispensa Ipnosi per il Benessere.pdf
  • [C2] CANONE COACHING
  • [M1] 9780935410143 Ipnosi Istantanea e Fascin / La fascinazione è una tecnica a parte
  • [M8] tantra-bozza-backup.doc
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

Dal metodo del Dr. Paret

L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

  YouTube Italia  YouTube International

Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

Approfondisci sul nostro portale

Commenti

Lascia un commento