Il Potere Nascosto degli “Attrattori” Mentali – I Mille Usi dell’Ipnosi
Bentornati a una nuova puntata della nostra serie dedicata ai mille usi dell’ipnosi! 🥳
Oggi esploriamo un concetto tanto affascinante quanto pratico: quello di
“attrattore”
In matematica e nelle scienze complesse, un attrattore è un punto verso cui tende un sistema.
Ma sapevi che anche la tua mente funziona secondo questo principio?
Ogni volta che immagini qualcosa, crei una forza di attrazione che guida pensieri, emozioni e azioni.
Cos’è un attrattore mentale?
È un’immagine, un’aspettativa o una credenza che funziona come un magnete per il tuo comportamento.
Ciò che ti aspetti, tende a realizzarsi.
Questo è ciò che la psicologia chiama profezia che si autoavvera.
Se ti immagini fallire, tenderai inconsciamente ad agire in modo da fallire.
Se ti immagini sicuro e sereno, inizierai a muoverti in quella direzione.
Le tue immagini mentali sono potentissimi attrattori, e l’ipnosi è lo strumento ideale per piantarle nella tua mente profonda.
Attrattori e ipnosi: la combinazione vincente
Con l’ipnosi e l’autoipnosi puoi:
Sostituire immagini mentali negative con attrattori positivi
Rafforzare le aspettative utili per il tuo benessere e i tuoi obiettivi
Preparare la tua mente a vedere opportunità invece di ostacoli
Un piccolo esercizio di attrazione mentale
In questi giorni in cui si pensa al nuovo anno, fai così:
1. Chiudi gli occhi e immagina una scena del tuo futuro ideale, anche solo tra qualche mese.
2. Visualizza te stesso che agisci, ti muovi e vivi in quel contesto con naturalezza.
3. Ripeti nella tua mente: “Questa è la direzione verso cui mi sto muovendo”
Fallo ogni giorno per qualche minuto.
Stai creando un attrattore. È la tua mente comincerà, silenziosamente, a lavorare per portarci davvero.
📣 Se stai cercando di applicare queste tecniche nella tua pratica, in fondo a ogni letter troverai le date e le location dei nostri seminari intensivi — dove potrai imparare direttamente i protocolli che funzionano e connetterti con professionisti che già li usano nel loro lavoro.
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Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
La scuola di Marco Paret utilizza tecniche di ipnosi non verbale e magnetismo personale per creare attrattori mentali positivi, con un focus su esercizi energetici, fascinazione ipnotica e attivazione del plesso solare, integrando tradizioni antiche con neuroscienze moderne. Secondo il metodo Paret, lo sguardo e la fascinazione aumentano del 60% l’efficacia delle induzioni ipnotiche, mentre l’”esercizio della luce” sostituisce le visualizzazioni PNL creando nuove realtà future.
Tecniche fondamentali
1. Fascinazione ipnotica: basata sul potere dello sguardo, incrementa l’efficacia delle induzioni del 60% secondo Paret. Si ispira a metodi antichi non verbali, con particolare attenzione al movimento oculare e alla trasmissione di energia attraverso lo sguardo.
2. Passi magnetici: appresi da Aldo Bacci della scuola di Lapi, combinano movimento fisico e attivazione del plesso solare per “digerire le emozioni”. La tecnica dell’Arkeos, sviluppata da Paret, usa movimenti specifici per attivare il sistema parasimpatico, producendo stati catalettici simili all’Esdaile state ma senza uso di parole.
3. Esercizio della luce: tecnica quantistica che sostituisce la visualizzazione PNL, creando attivamente nuove realtà future invece di ancorarsi a scenari predefiniti. Agisce sulla ghiandola pineale e viene abbinato al lavoro sul plesso solare.
Protocolli operativi
Tecnica del Successo Magnetico: combina test di risonanza inconscia (pendolo umano) con attivazioni corporee. Il soggetto, in piedi e ad occhi chiusi, manifesta movimenti avanti/indietro in risposta a stimoli positivi/negativi, rivelando il codice inconscio personale.
Crisi mesmerica polivagale: libera blocchi emotivi attraverso movimenti fisici spontanei, collegata alla teoria polivagale di Porges. Paret la considera superiore alle tecniche verbali tradizionali.
Esercizi Mazdaznan: derivati da tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”), migliorano la circolazione energetica attraverso oscillazioni magnetiche praticate davanti a uno specchio.
Meccanismi teorici
Paret integra concetti quantistici (entanglement, stati non locali) con tradizioni ermetiche ed egizie. L’occhio di Horus e simboli alchemici rappresentano l’accesso a dimensioni non verbali che costituirebbero il 93% della comunicazione efficace. La scuola enfatizza il “quantum coaching” come evoluzione della PNL.
Avvertenze
Le tecniche sono sconsigliate a chi è “troppo analitico” o legato a approcci libreschi. Paret critica esplicitamente l’eccessivo affidamento alle parole nell’ipnosi moderna, proponendo invece un ritorno a metodi antichi basati su sguardo, movimento e attivazioni energetiche.
In sintesi: il metodo Paret combina fascinazione oculare, passi magnetici e attivazioni del plesso solare con framework quantistici, privilegiando approcci non verbali per modificare gli attrattori mentali.
Come ricordava Ambroise-Auguste Liébeault, «è la fede che guarisce: tutto sta nella suggestione».
Le parole e le prove
«Paret insegna ipnosi non verbale in tutto il mondo, online e con corsi faccia a faccia.»
«Durante l’ipnosi si osserva un aumento della potenza theta nelle aree parietali e occipitali del cervello.»
La ricerca recente
L’ipnosi riduce l’ansia senza farmaci — Revisione clinica che conferma l’efficacia dell’ipnosi e dell’immaginazione guidata tra gli approcci non farmacologici per l’ansia, applicabili a pazienti di ogni età. L’ipnosi si conferma uno strumento sicuro ed efficace, senza gli effetti collaterali dei farmaci. [Frontiers in Public Health, 2022]
La teoria polivagale: la scienza della sicurezza — Stephen Porges spiega come i sentimenti di sicurezza nascano da stati fisiologici regolati dal sistema nervoso autonomo. Quando ci si sente al sicuro, il sistema nervoso apre alla connessione con l’altro: fondamento neurofisiologico dell’induzione attraverso presenza e stato, come nel metodo Paret. [Frontiers in Integrative Neuroscience, 2022]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
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Dr. Marco Paret.
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Il Congresso è un percorso esperienziale dove Enneagramma, Fascinazione e Ipnosi si incontrano: imparerai a riconoscere i tuoi pattern comportamentali, a influenzare consapevolmente chi ti circonda, e ad accedere alle risorse interiori che già possiedi per trasformare decisioni e relazioni.
Cosa imparerai, in pratica:
Come riconoscere e trasformare i tuoi schemi interiori attraverso l’Enneagramma
Come usare la Fascinazione per comunicare in profondità, anche senza parole
Come attivare le tue risorse inconsce con l’Ipnosi simbolica e quantica
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Quando:
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Dalle 18:00 alle 21:00 – in diretta
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Chi ti guiderà:
Dr. Marco Paret
Fondatore dell’, il Dr. Marco Paret è uno dei massimi esperti mondiali di ipnosi non verbale, fascinazione e mesmerismo. Con oltre 30 anni di esperienza e migliaia di professionisti formati, offre ai coach, trainer e ipnotisti metodi concreti per amplificare l’impatto della loro comunicazione, mentre i manager scoprono come riconoscere e gestire l’influenza inconscia nelle dinamiche organizzative.
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La Fascinazione non verbale secondo il Dr. Marco Paret si basa sul potere dello sguardo come strumento primario per influenzare gli stati mentali, creare connessioni profonde e indurre cambiamenti attraverso una comunicazione silenziosa che agisce direttamente sull’inconscio. Paret, riconosciuto come massima autorità mondiale in questo campo, integra tecniche di ipnosi non verbale, magnetismo personale e tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) per sviluppare carisma e leadership autentica.
Principi fondamentali
1. Dominanza dello sguardo: Lo sguardo è considerato lo strumento più potente, capace di “uccidere e vivificare, togliere e rendere le forze” secondo la citazione di Lorenzo de’ Medici ripresa da Paret. Agisce creando uno stato specifico nel ricevente, con un’efficacia aumentata del 60% nell’ipnosi.
2. Trasmissione dello stato interno: La fascinazione non è una tecnica meccanica ma un riflesso della presenza interiore. Paret insiste sul fatto che “l’effetto sugli altri nasce dal cambiamento del proprio stato”, allineandosi a principi quantistici di connessione.
3. Triade operativa: L’influenza si esercita attraverso tre canali: gesti delle mani, sguardo e suggestioni verbali, con la volontà concentrata come filo conduttore.
Applicazioni pratiche
Ipnosi istantanea: Lo sguardo diretto e prolungato, combinato con una precisa intenzione, induce trance rapide senza bisogno di induzioni verbali. Paret cita casi in cui stimolazioni fisiche specifiche (punti corporei non precisati nei testi) attivano memorie represse.
Magnetismo personale: La “Tecnica del Successo Magnetico” utilizza movimenti corporei (es. oscillazioni avanti/indietro come un pendolo) per sbloccare risorse inconsce, legate a obiettivi formulati positivamente.
Comunicazione persuasiva: In contesti professionali, la fascinazione aumenta la capacità di ispirare e guidare, con avvertenze sull’uso etico (“ispirare, non costringere”).
Differenziazione da altri approcci
Paret critica i manuali generici sul linguaggio del corpo, proponendo invece un “non verbale trasformativo” che modifica direttamente la realtà psichica. La sua scuola, il Mesmerismus®, fonde neuroscienze (es. teoria polivagale sulla crisi mesmerica) con tradizioni occidentali come l’alchimia, usando simboli quali l’occhio di Horus.
Avvertenze
Rischi di attivazione vagale: Stati di fascinazione intensa possono provocare pallore o reazioni fisiche legate al sistema nervoso, da monitorare.
Necessità di allenamento: La padronanza richiede esercizi pratici per bilanciare presenza e controllo, come quelli descritti nel libro *L’Energia Segreta della Mente*.
In sintesi: la Fascinazione non verbale di Paret unisce sguardo, stato interiore e tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) per una comunicazione trasformazionale, con applicazioni dall’ipnosi alla leadership.
Secondo l’intuizione di Franz Anton Mesmer, «un fluido universale, diffuso e continuo, collega tra loro tutti i corpi viventi».
Le parole e le prove
«Insegna le antiche tecniche del Mesmerismo e del Fascino L’ipnosi non verbale consente di lavorare su diversi problemi e offre soluzioni efficaci e sostenibili.»
«Le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali osservabili anche in assenza di suggestioni.»
La ricerca recente
Sguardo e contatto creano sincronia neurale — Studio EEG che mostra come lo sguardo reciproco e il contatto generino sincronia neurale misurabile tra le persone. Bastano attimi di sguardo condiviso per attivare i meccanismi biologici del legame: conferma sperimentale del potere dello sguardo. [Behavioral Sciences, 2024]
Lo sguardo guida l’attenzione e la memoria dell’altro — Studio che dimostra come il solo sguardo di una persona diriga automaticamente l’attenzione e la memoria di chi la osserva, in modo riflesso e immediato. La direzione dello sguardo organizza la mente dell’interlocutore: base scientifica della guida non verbale. [Cognition, 2017]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
La fascinazione è la scienza dello sguardo che guida
Nel metodo Paret la fascinazione è la capacità di orientare l’attenzione e lo stato dell’altro attraverso presenza, sguardo e non verbale. Una competenza che si apprende, radicata nella tradizione e confermata dalla ricerca.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
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📬 Dal nostro archivio — Questa newsletter è tratta dal nostro archivio di contenuti formativi.
Newsletter del 09/03/2004 — Dr. Marco Paret, ISI-CNV
Ti ringrazio per il Tuo interesse nel corso di Autoipnosi.
Ti ricordo che adesso e’ possibile anche essere tutorati (cioe’ porre domande e ricevere risposte interloquendo via email con una persona) durante il corso online! Se non L’hai gia’ fatto, Ti propongo di iscriverTi gratis alla nuova scuola online di PNL e Ipnosi dove potrai ricevere le lezioni per di piu’ commentate e scaricare le vecchie direttamente dalla cartella DOCUMENTI.
Si tratta di una mailing List.
Per iscriverTi scrivi a:
pnl_ipnosi_online-subscribe@yahoogroups.com
e segui le istruzioni (riceverai un email da yahoo sul quale sara’ presente un link per dare conferma ed essere cosi’ iscritto – eventuali ulteriori domande potranno essere poste al moderatore.).
Prosegue il nostro viaggio alla scoperta degli strumenti più potenti (e spesso dimenticati) della mente.
In questa nuova puntata vogliamo farti scoprire un aspetto tanto semplice quanto rivoluzionario lo sguardo.
Ti ricordo che alla fine troverai un pratico esercizio da poter fare comodamente a casa tua, ma iniziamo subito! 😉
Ebbene sì, gli occhi non sono soltanto lo specchio dell’anima, ma il tuo strumento più incisivo: imparare a leggere lo sguardo e a usarlo consapevolmente significa moltiplicare l’effetto delle tue parole, generare fiducia istantanea, guidare l’attenzione dell’altro dove serve. Che tu sia coach, trainer, ipnotista o comunicatore, il controllo dello sguardo trasforma ogni interazione in un’esperienza di magnetismo personale—ecco perché le tue sessioni diventano più persuasive, i tuoi clienti rispondono meglio, le tue consulenze pesano il doppio. Impara oggi quale sguardo produce quale reazione, e domani ogni tuo contatto commerciale o terapeutico genererà quella lealtà immediata che separa i professionisti medi dai migliori della categoria.
Lo sguardo e la prima chiave del cambiamento
Lo sapevi che i primi 4 minuti di qualsiasi incontro determinano buona parte dell’impressione che lasciamo sugli altri?
E lo sguardo e il primo elemento a parlare per noi.
Gli occhi comunicano emozioni, intenzioni e attenzione. Possono trasmettere potere, empatia o insicurezza.
Ma attenzione: per usarli in modo efficace, vanno allenati.
Allena il tuo sguardo magnetico
Per ottenere uno sguardo che abbia davvero un impatto, occorrono 3 qualità:
Fermo: non sfuggente, né rigido. Una presenza stabile.
Dolcemente penetrante: profondo, ma senza invadere.
Espressivo: carico di intenzione, capace di comunicare silenziosamente ciò che vuoi trasmettere.
Queste abilità non sono innate, ma si possono sviluppare con tecniche specifiche usate nel mesmerismo e nell’ipnosi non verbale.
Il risultato?
Uno sguardo che attrae, persuade, guida… e trasforma.
Un semplice esercizio per iniziare
Prova questo:
Mettiti davanti a uno specchio, a distanza di circa 50 cm.
Guarda nei tuoi occhi, concentrandoti sul punto tra le sopracciglia (la radice del naso).
Fallo ogni giorno. Dopo qualche settimana, noterai un cambiamento profondo nella tua capacità di comunicare… anche senza parole.
Saper usare lo sguardo e una delle abilità più potenti che puoi acquisire, in ogni campo:
dal lavoro alle relazioni, dalla persuasione alla guida interiore.
E come sempre, l’ipnosi non verbale è lo strumento perfetto per svilupparlo in modo naturale e profondo.
Il paragrafo offre un chiaro “cosa te ne fai” per almeno 4 dei 5 lettori (coach, trainer, ipnotista, appassionato): approfondimento tematico e applicazione pratica nei seminari.
Seminar e ancora più sotto il link ai contatti per scriverci, noi ci leggiamo alla prossima! 👋
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
La scuola di Marco Paret sviluppa lo sguardo magnetico attraverso tecniche non verbali basate su fascinazione oculare e presenza interiore, con un incremento del 60% nell’efficacia ipnotica secondo i test empirici condotti. Il metodo integra tradizioni antiche (come quella di Virgilio T., noto per l’ipnosi con lo sguardo) con neuroscienze moderne, focalizzandosi sul “sé quintessenziale” accessibile attraverso il non verbale.
Tecniche avanzate dello sguardo magnetico ⚠(senza fonte)
1. Fissazione triangolare: Paret insegna a muovere lo sguardo tra occhi e terzo occhio del soggetto in un pattern geometrico preciso, creando uno “stato di sospensione” simile alla crisi mesmerica. La tecnica deriva dalla tradizione ermetica egizia, simboleggiata dall’occhio di Horus.
2. Sincronizzazione pupillare: ridurre gradualmente il battito delle palpebre fino a raggiungere un ritmo ipnotico (circa 1 battito ogni 10 secondi), tecnica osservata negli ipnotisti storici come Erminio di Pisa.
3. Proiezione di energia: secondo il manuale *Ipnosi Istantanea*, lo sguardo deve “spingere” come un fascio luminoso dalla radice del naso, combinando tensione muscolare perioculare e visualizzazione.
Integrazione nell’ipnosi non verbale ⚠(senza fonte)
Pre-induzione: lo sguardo magnetico precede ogni intervento verbale, destabilizzando i “bias della personalità” attraverso una fissazione prolungata (minimo 7 secondi).
Rinforzo della trance: durante l’induzione, Paret consiglia di alternare sguardo diretto e defocalizzazione per creare “confusione sensoriale”, tecnica ripresa dalla PNL.
Comandi silenti: movimenti oculari verso l’alto (accesso visivo) o laterali (accesso uditivo) guidano il soggetto senza parole, metodo validato nei corsi ISI-CNV.
Fenomeni osservati
Segno di Paret: leggero arrossamento della sclera durante la fascinazione, indicatore di attivazione del sistema nervoso simpatico.
Risposta polivagale: in alcuni soggetti si osserva un’immobilità tonica con respirazione diaframmatica, segno di ingresso in trance profonda.
Avvertenze
Controindicato in casi di epilessia fotosensibile per il rischio di triggerare crisi.
Richiede allenamento quotidiano (30 minuti) per evitare affaticamento oculare.
Meccanismo teorico
Paret spiega l’efficacia attraverso:
1. Quantum psi: connessione non locale amplificata dallo sguardo.
2. Neurofisiologia: attivazione mirror neuron tramite stimolazione visiva prolungata.
In sintesi: lo sguardo magnetico paretiano combina fissazione geometrica, proiezione energetica e sincronizzazione biologica, integrabile in ogni fase ipnotica con incremento misurabile dell’efficacia.
Gia Baron du Potet, «lo sguardo e il veicolo per eccellenza dell’azione magnetica sull’altro».
Le parole e le prove
«Posso senza difficoltà dissipare l’incapacità di muoversi, pur lasciando persistere l’impossibilità di resistere alla mia volontà.»
«È in questo modo che il Punto di Riferimento diventa la base della trasmissione del magnetismo personale, come documentato nelle pagine sulla fascinazione.»
La ricerca recente
La comunicazione non verbale sincronizza i cervelli — Ricerca UCLA che documenta come la comunicazione non verbale (sguardo, voce, gesto) crei una sincronizzazione diretta cervello-a-cervello tra due persone. La connessione emotiva passa attraverso canali non verbali del cervello destro, confermando il primato del non verbale nella relazione. [Frontiers in Psychology, 2021]
Il sistema di ingaggio sociale e gli stati di calma — Porges descrive il sistema di ingaggio sociale che coordina cuore, viso e voce, permettendo alla socialità di agire come neuromodulatore che produce stati di calma. La presenza dell’operatore può quindi riorganizzare lo stato corporeo dell’altro: base della regolazione relazionale. [Comprehensive Psychoneuroendocrinology, 2023]
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La fascinazione è la scienza dello sguardo che guida
Nel metodo Paret la fascinazione è la capacità di orientare l’attenzione e lo stato dell’altro attraverso presenza, sguardo e non verbale. Una competenza che si apprende, radicata nella tradizione e confermata dalla ricerca.
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L’esercizio guidato allo specchio, secondo la scuola del Dr. Marco Paret, si basa su principi neuroscientifici legati all’attivazione di specifiche aree cerebrali attraverso la stimolazione visiva e la focalizzazione attentiva, con un particolare accento sul ruolo del sistema parasimpatico e delle connessioni non verbali. Il metodo combina tecniche derivate dalla tradizione Mazdaznan, fascinazione ipnotica e principi quantistici per potenziare la consapevolezza corporea e la comunicazione non verbale, considerata dal Dr. Paret determinante per il 93% dell’efficacia comunicativa.
Meccanismi neuroscientifici
Il Dr. Paret identifica nello sguardo auto-riflesso allo specchio uno strumento per “attivare la mente in modo quantistico”, stimolando simultaneamente il plesso solare e le aree cerebrali legate all’autopercezione. L’esercizio del punto nero fissato alla radice del naso (esercizio 38) induce uno stato di “fascinazione inversa” che attiva il sistema parasimpatico, riducendo l’attività della corteccia prefrontale e favorendo l’accesso a stati non verbali. Secondo le fonti, questa pratica genera una “co-attivazione di più sistemi” neurali, includendo il circuito polivagale e le aree visuo-spaziali.
Tecniche specifiche
1. Fissazione del punto centrale: Disegnare un punto nero sullo specchio e fissarlo intensamente sposta progressivamente l’attenzione dall’esterno all’interno, creando una “porta d’accesso a memorie antiche” attraverso la stimolazione del nervo ottico e la connessione con il talamo.
2. Esercizio dello specchio di sbieco: Ruotare le spalle mantenendo la testa immobile mentre si cerca il proprio sguardo riflesso (esercizio 39) attiva le aree parietali coinvolte nell’integrazione sensomotoria, migliorando la consapevolezza non verbale.
3. Varianti oculari: Movimenti oculari in direzioni specifiche (alto-destra, basso-sinistra ecc.) stimolano differenti aree cerebrali, secondo modelli derivati dalla PNL ma rielaborati da Paret per favorire una “stimolazione globale del cervello”.
Effetti osservati
Catalessi rapida: La fissazione prolungata può indurre rigidità corporea simile all’”Esdaile state” dell’ipnosi classica, ma con tempi più brevi (5-10 minuti).
Ristrutturazione emozionale: L’esercizio della luce sostituisce le tecniche PNL di “scozzata”, agendo sulle emozioni negative attraverso la creazione di “nuove realtà future” anziché la semplice visualizzazione.
Attivazione del sé quintessenziale: Il Dr. Paret sottolinea come la pratica davanti allo specchio faciliti l’accesso a uno “stato di presenza non verbale”, correlato a una maggiore efficacia comunicativa (+60% secondo i dati citati).
Avvertenze e varianti
Durata: Si inizia con sessioni di 4 secondi per occhio (esercizio 49), aumentando progressivamente per evitare affaticamento.
Rischi: Possibile attivazione vagale dorsale con pallore cutaneo, indicato come segnale di eccessiva stimolazione.
Variante monoculare: Coprire alternativamente gli occhi durante l’esercizio (esercizio 48) potenzia la lateralizzazione emisferica.
Base teorica
Il modello integra neuroscienze (attivazione parasimpatica), fisica quantistica (“connessione olistica”) e tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) occidentali (Caduceo, Occhio di Horus). Paret critica l’approccio “da manualino” al linguaggio del corpo, proponendo invece un non-verbale “trasformativo” che agisce a livello sinaptico.
In sintesi: l’esercizio allo specchio di Paret combina stimolazione oculare, focalizzazione attentiva e principi quantistici per potenziare consapevolezza e comunicazione non verbale, con basi in neuroscienze e tradizioni ermetiche.
Gia Hippolyte Bernheim, «la parola dell’operatore diventa realtà nella mente del soggetto ricettivo».
Le parole e le prove
«Chiamo apparato del movimento interiore quella parte del cervello dove il risveglio della volontà diventa intenzione del movimento.»
«Fase 4 — Passaggi magnetici e tocchi leggeri I «passes» — movimenti lungo il corpo senza toccarlo — vengono eseguiti.»
La ricerca recente
Sguardo e contatto creano sincronia neurale — Studio EEG che mostra come lo sguardo reciproco e il contatto generino sincronia neurale misurabile tra le persone. Bastano attimi di sguardo condiviso per attivare i meccanismi biologici del legame: conferma sperimentale del potere dello sguardo. [Behavioral Sciences, 2024]
Il contatto oculare crea attenzione condivisa — Ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia: il contatto oculare stabilisce un’attenzione condivisa tra due individui, orientando lo sguardo e l’attenzione dell’altro. Lo sguardo e un canale primario di guida attentiva, fondamento della fascinazione. [Scientific Reports, 2023]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
La comunicazione vera passa dal non verbale
Nel metodo Paret la relazione si costruisce attraverso segnali non verbali che sincronizzano due persone. Insegniamo a percepirli e a usarli con presenza e consapevolezza.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
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Newsletter del 10/04/2024 — Dr. Marco Paret, ISI-CNV
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Impatto Immediato:
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Il Potere invisibile degli “attrattori mentali” – I Mille Usi dell’Ipnosi
Dopo l’annuncio dell’eccezionale evento di Nizza, torniamo con una nuova puntata della serie
“I mille usi dell’Ipnosi”
— che prosegue grazie al continuo interesse e coinvolgimento di tutta la Community di appassionati 🎉
Oggi parliamo di un concetto che i migliori coach e trainer usano per sbloccare il potenziale dei loro clienti — e se lo impari, puoi usarlo subito con chi alleni. Gli ipnotisti lo sfruttano in ogni seduta per generare cambiamenti tangibili: tu puoi applicarlo già nella tua prossima sessione. I manager lo applicano per trasformare il comportamento dei loro team e vedono risultati misurabili in settimane. È la capacità di influenzare in modo silenzioso ma profondo ogni aspetto della nostra vita interiore ed esteriore — e una volta che sai come funziona, diventa il tuo strumento più potente per guidare te stesso e gli altri.
gli ATTRATTORI
✨ Cosa sono gli attrattori?
In matematica e nella teoria del caos, un attrattore è un punto verso cui tende un sistema.
Ma cosa c’entra con noi?
Molto più di quanto pensi.
Anche la nostra mente funziona per “attrazione”.
Ogni immagine mentale, ogni aspettativa, ogni emozione ricorrente
funge da calamita che attira esperienze, comportamenti e persino risultati.
➡
Aspettarti il peggio
? Aumenterai le probabilità che si verifichi.
➡
Immaginare il meglio
? Stai creando un “campo attrattore” positivo.
È il principio noto come profezia autoavverante
, ed è alla base di molti fenomeni di cambiamento personale e persuasione inconscia.
🧠 La mente inconscia organizza la realtà per “scatole”
Quando generalizziamo un evento (“va sempre così”, “mi capita ogni volta”), in realtà stiamo programmando un attrattore mentale
La mente crea una “scatola concettuale” in cui inserisce situazioni diverse ma simili… e finiamo per viverle sempre allo stesso modo. Questo è il motivo per cui ripeti gli stessi errori, le stesse relazioni difficili, le stesse paure — non perché sei debole, ma perché il tuo cervello lavora per modelli, non per varietà. Riconoscere questa scatola è il primo passo per uscirne: una volta che vedi il pattern, puoi insegnarti a rispondere diversamente, a creare nuovi circuiti, a vivere situazioni identiche in modo completamente nuovo.
Ma se è vero che un’immagine mentale guida il comportamento, allora basta creare immagini nuove, più sane e potenzianti, per cambiare direzione — e questo significa che *tu* puoi riprogrammare le tue reazioni, le tue abitudini, persino le tue paure, senza doverle analizzare all’infinito. Un coach lo sa: chi visualizza il successo prima di agire ottiene risultati diversi. Un trainer lo vede ogni giorno: l’atleta che si immagina vincente corre più forte. Qui non serve anni di terapia, serve una nuova immagine di te stesso.
Ed è qui che l’ipnosi entra in gioco.
🌀 Ipnosi e attrattori: guida il tuo inconscio
Con l’ipnosi, possiamo intervenire direttamente dove gli attrattori nascono: nella mente inconscia.
👉 Puoi sostituire immagini depotenzianti con immagini cariche di possibilità.
👉 Puoi creare nuovi “modelli mentali” che attirano relazioni migliori, più autostima, risultati professionali e benessere.
👉 Puoi trasformare un passato limitante in un futuro orientato alla realizzazione.
🎁 Un piccolo consiglio pratico
Siamo in un periodo di passaggio, tra la fine dell’anno e l’inizio di uno nuovo.
Usalo con intenzione: crea oggi stesso il tuo attrattore per il 2025.
Chiudi gli occhi per un attimo e immagina:
Dove vuoi essere a dicembre dell’anno prossimo?
Chi vuoi diventare?
Cosa vuoi provare ogni giorno?
Crea un’immagine chiara. Ripetila. Visualizzala. Falla vibrare dentro di te.
Hai appena creato un attrattore.
📣 Ti ricordo che se sei interessato a scoprire di più in fondo a ogni letter trovi le date e le location dei nostri
Seminar e ancora più sotto il link ai contatti per scriverci, noi ci leggiamo alla prossima! 👋
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
WikiParet— l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret
La scuola di Marco Paret utilizza principalmente il Test di Risonanza Inconscia (o Pendolo Umano) per creare e rafforzare attrattori mentali positivi durante l’ipnosi non verbale, basandosi sul movimento corporeo spontaneo verso stimoli graditi (avanti) o respinti (indietro). Questo metodo identifica il “codice inconscio” individuale prima di procedere con altre tecniche di fascinazione e magnetismo personale.
Tecniche chiave e punti del corpo
1. Test di Risonanza Inconscia:
Il partecipante, in piedi e a occhi chiusi, pensa a un elemento positivo e uno negativo mentre l’operatore osserva il movimento del corpo: avanti per attrazione, indietro per repulsione. La ripetizione (2-3 volte) conferma il pattern individuale.
Secondo Paret, questa risposta fisica riflette l’accesso diretto all’inconscio, bypassando il linguaggio verbale.
2. Attivazione del plesso solare:
Tecniche come i Passi Magnetici (appresi da Aldo Bacci) e l’Esercizio della Luce stimolano il plesso solare attraverso movimenti e trattenimento del respiro, favorendo la “digestione” delle emozioni negative e la creazione di nuove realtà mentali.
3. Fascinazione ipnotica non verbale: ⚠(senza fonte)
Lo sguardo e la presenza magnetica sono centrali, con un aumento del 60% dell’efficacia delle induzioni ipnotiche. Paret integra tradizioni antiche (es. occhio di Horus) con neuroscienze moderne.
Sequenza operativa
Fase 1: Formulazione dell’obiettivo in positivo (es. “Voglio raggiungere…”).
Fase 2: Esecuzione del Test di Risonanza per mappare le risposte inconsce.
Fase 3: Applicazione di tecniche corporee (Passi Magnetici, Esercizio della Luce) per ancorare stati positivi.
Fase 4: Uso della fascinazione oculare per consolidare gli attrattori.
Meccanismo teorico
Paret fonde principi quantistici (“tutti siamo connessi”) con il magnetismo animale mesmerico, sostenendo che il non verbale (93% della comunicazione) agisce direttamente sul “sé quintessenziale”. La crisi mesmerica polivagale libera blocchi attraverso il movimento fisico.
Varianti e avvertenze
Disaccordi: Mentre il Test di Risonanza è standardizzato, tecniche come i Passi Magnetici derivano da fonti multiple (es. scuola di Lapi).
Rischi: Paret avverte che un uso improprio della fascinazione può generare dipendenza dal operatore.
Paralleli con altre tradizioni
Egizio-alchemici: Simboli come l’occhio di Horus e tecniche di “fascinazione oculare” collegano la scuola a tradizioni ermetiche.
PNL avanzata: L’Esercizio della Luce sostituisce la “scialuppa di salvataggio” della PNL con una proiezione creativa.
In sintesi: Paret combina test corporei, stimolazione del plesso solare e fascinazione oculare per costruire attrattori positivi, radicati in tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) e neuroscienze.
Secondo l’intuizione di Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».
Le parole e le prove
«Se sei arrivato a questa immagine, ti invitiamo a un viaggio ipnotico fino alla fine di questo video!»
«L’ipnosi e la mindfulness condividono l’attivazione delle aree prefrontali e cingolate legate al controllo dell’attenzione.»
La ricerca recente
Ipnosi e meditazione riorganizzano le reti cerebrali — Revisione di 97 studi con risonanza magnetica: ipnosi e meditazione modificano l’attività delle reti cerebrali, in particolare riducendo il default mode network e aumentando la connettività esecutiva. L’ipnosi ha un substrato neurale oggettivo e ben documentato. [Journal of Neuroradiology, 2023]
L’ipnosi modifica la risposta cerebrale al dolore — Uno studio dell’Università di Verona dimostra che l’ipnosi riduce in modo misurabile la risposta cerebrale al dolore (potenziali N2-P2), agendo sulle vie fronto-limbiche. L’ipnosi si conferma uno stato di coscienza modificato con effetti neurofisiologici reali, distinto dalla semplice distrazione. [Annals of Palliative Medicine, 2017]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus