La scuola di Marco Paret utilizza tecniche di magnetismo animale e fascinazione ipnotica non verbale per la realizzazione personale e professionale, con esercizi specifici come i “passi magnetici” attivanti il plesso solare, l’”esercizio della luce” per la risoluzione di emozioni negative, e protocolli di sguardo derivati dalla tradizione di Virgilio T.. Secondo Paret, queste metodiche “trasformano lo stato interno attraverso il non verbale, dimostrato dalla capacità di ipnotizzare senza parole”, con un aumento del 60% nell’efficacia delle induzioni.
Tecniche chiave e punti del corpo
Il plesso solare rappresenta il fulcro degli esercizi magnetici, attivato attraverso movimenti specifici appresi da Aldo Bacci e la scuola di Lapi. L’”esercizio della luce” sostituisce le visualizzazioni PNL tradizionali, operando una “creazione di nuove realtà future” anziché una semplice proiezione. La ghiandola pineale è coinvolta nei protocolli “Sacred Words”, mentre oscillazioni magnetiche derivate dalla tradizione Mazdaznan agiscono sul sistema circolatorio.
Sequenze operative
1. Passi magnetici: combinano movimento del corpo e attivazione del plesso solare per “digerire le emozioni”, seguiti dall’esercizio della luce.
2. Test del pendolo umano: misura la risonanza inconscia tramite movimenti corporei spontanei (avanti per attrazione, indietro per repulsione).
3. Esercizi di energia: includono piegamenti in avanti con ritenzione del respiro per stimolare la zona vitale del petto, appresi dal maestro Virgilio.
Differenze con approcci convenzionali ⚠(senza fonte)
Paret critica le tecniche verbali dell’ipnosi moderna, privilegiando metodi non verbali “degli antichi, più veloci ed efficaci”. L’”Arkeos”, sua tecnica originale, supera la “scozzata” della PNL attraverso l’attivazione quantistica della mente. La fascinazione stile LaFontaine induce stati parasimpatici e catalessi senza parole, più rapidamente del metodo Esdaile.
Integrazione con altre discipline
Il sistema incorpora elementi dall’enneagramma (con una metodica unica di Paret), teorie polivagali, e concetti quantistici come entanglement e stati non-locali. Parallelismi con Kundalini e Qi sono esplicitati, definendo il magnetismo “chiave per risvegliare la Kundalini”.
Avvertenze e presupposti
Paret avverte che le tecniche sono inefficaci per “chi è troppo analitico o legato ai libri”. Richiedono l’adesione a un codice di cavalleria spirituale e lavorano su uno “stato neurofisiologico specifico” chiamato “presenza”.
In sintesi: Paret combina magnetismo animale, attivazioni corporee e protocolli non verbali per trasformazione personale, con enfasi su plesso solare, luce e sguardo, integrando tradizioni antiche e neuroscienze.
Gia Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».
Le parole e le prove
«Duecento volte ho addormentato i soggetti semplicemente guardandoli negli occhi.»
«Le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali osservabili anche in assenza di suggestioni.»
La ricerca recente
Ipnosi e meditazione riorganizzano le reti cerebrali — Revisione di 97 studi con risonanza magnetica: ipnosi e meditazione modificano l’attività delle reti cerebrali, in particolare riducendo il default mode network e aumentando la connettività esecutiva. L’ipnosi ha un substrato neurale oggettivo e ben documentato. [Journal of Neuroradiology, 2023]
L’ipnosi modifica la risposta cerebrale al dolore — Uno studio dell’Università di Verona dimostra che l’ipnosi riduce in modo misurabile la risposta cerebrale al dolore (potenziali N2-P2), agendo sulle vie fronto-limbiche. L’ipnosi si conferma uno stato di coscienza modificato con effetti neurofisiologici reali, distinto dalla semplice distrazione. [Annals of Palliative Medicine, 2017]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
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