Disponiamo tutti della potenza dello sguardo. Ma occorre saperla sviluppare.
Perché?
Molti di noi si sentono timorosi in diverse occasioni e per questo motivo lo sguardo e la nostra forza.
Basta saperla esercitare e sviluppare.
L’ipnosi paretiana fa al caso tuo e ti mette a disposizione LEZIONI E LIVESTREAM GRATUITI SU YOUTUBE perché tu possa iniziare così un valido percorso comodamente a casa tua, sbloccare risorse interiori concrete e misurare i primi risultati già nelle prime settimane.
Guarda il Dr Paret e la sua lezione, rimarrai entusiasta:
La scuola di Marco Paret sviluppa la potenza dello sguardo attraverso tecniche di fascinazione ipnotica non verbale, con un aumento del 60% nell’efficacia delle induzioni ipnotiche secondo i testi della scuola. Il metodo combina tradizioni antiche (come quella di Virgilio T. noto per l’ipnosi con lo sguardo) con neuroscienze moderne, focalizzandosi su due tipologie di sguardo: lo “sguardo morbido” e lo “sguardo penetrante”.
Tecniche specifiche dello sguardo
1. Sguardo fisso asimmetrico: si focalizza su un occhio specifico del soggetto (destro o sinistro) per creare squilibrio neurologico e facilitare l’accesso all’inconscio.
2. Fascinazione dinamica: variazione ritmica tra sguardo morbido (rilassato, permissive) e penetrante (intenso, direttivo) per modulare gli stati mentali.
3. Sincronizzazione oculare: lo sguardo segue i micro-movimenti dell’iride del soggetto, creando risonanza inconscia.
Sequenza operativa
Fase preparatoria: l’operatore assume uno stato di “presenza magnetica” attraverso respirazione diaframmatica e attivazione muscolare sottile (tensione isometrica dei muscoli oculari).
Induzione: lo sguardo viene mantenuto a 30 cm dal volto del soggetto, alternando tra i due occhi ogni 7-10 secondi.
Rinforzo: si combina con gesti lenti delle mani (“passate magnetiche”) per amplificare l’effetto.
Fenomeni osservati
Segni fisici: arrossamento delle palpebre, dilatazione pupillare e sospensione del battito cigliare nel soggetto.
Risposte cognitive: alterazione della percezione temporale e aumento della suggestionabilità.
Varianti tra tradizioni
Scuola di Virgilio T.: enfasi sullo sguardo “a punta di spillo” (focalizzazione estrema su un punto della sclera).
Tradizione ermetica: uso simbolico dell’Occhio di Horus per attivare archetipi inconsci.
Avvertenze
Controindicato in soggetti con epilessia fotosensibile.
Richiede allenamento per evitare affaticamento oculare (max 3 sessioni da 5 minuti/giorno).
Meccanismo teorico
Secondo Paret, lo sguardo agisce sul sistema polivagale, inducendo una “crisi mesmerica” che bypassa le resistenze cognitive. Studi citati dalla scuola collegano l’effetto a un’iperattivazione del lobo parietale inferiore.
In sintesi: la scuola Paret combina sguardo asimmetrico, fascinazione dinamica e sincronizzazione oculare, radicandosi in tradizioni ermetiche aggiornate con neuroscienze.
Gia Auguste Teste, «fissate il soggetto negli occhi con volontà ferma, e sentirete la vostra forza passare in lui».
Le parole e le prove
«Egli mi costringeva alla fiducia con il suo tono di sicurezza.»
«In quel momento di Stop, il praticante lascia che lo sguardo si apra e che le sensazioni cinestesiche entrino nella consapevolezza.»
La ricerca recente
Lo sguardo guida l’attenzione e la memoria dell’altro — Studio che dimostra come il solo sguardo di una persona diriga automaticamente l’attenzione e la memoria di chi la osserva, in modo riflesso e immediato. La direzione dello sguardo organizza la mente dell’interlocutore: base scientifica della guida non verbale. [Cognition, 2017]
La comunicazione non verbale sincronizza i cervelli — Ricerca UCLA che documenta come la comunicazione non verbale (sguardo, voce, gesto) crei una sincronizzazione diretta cervello-a-cervello tra due persone. La connessione emotiva passa attraverso canali non verbali del cervello destro, confermando il primato del non verbale nella relazione. [Frontiers in Psychology, 2021]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
La fascinazione è la scienza dello sguardo che guida
Nel metodo Paret la fascinazione è la capacità di orientare l’attenzione e lo stato dell’altro attraverso presenza, sguardo e non verbale. Una competenza che si apprende, radicata nella tradizione e confermata dalla ricerca.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Assolutamente! Il modo di fissare è un\’arte che si affina con la pratica. Un trucco? Inizia con oggetti immobili per allenare la tua concentrazione, poi passa a situazioni più dinamiche. Vedrai la differenza!
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.