Come costruiamo il tempo? – I mille usi dell’Ipnosi
Ciao, ! 👋
in una
scorsa puntata
abbiamo esplorato il mistero della
percezione del tempo
, scoprendo come esso non sia un’entità oggettiva e lineare, ma un
costrutto soggettivo
, plasmato dalla nostra mente. Oggi facciamo un passo in più, esplorando
come la mente “costruisce” il tempo
e come possiamo
intervenirci consapevolmente
attraverso strumenti come la PNL, l’ipnosi e le tecniche di “interruzione di schema”.
🧠 Il tempo non è “fuori”: è uno spazio mentale
Se ci osserviamo bene, notiamo che nella nostra mente
il tempo non è solo un orologio
, ma un
film
composto da:
immagini
di ciò che è accaduto (passato)
immagini
di ciò che ci aspettiamo (futuro)
e uno sfondo mentale dove tutto questo è organizzato spazialmente
Questa è la base della tecnica della
“Linea del Tempo”
, ben nota nella PNL.
Ognuno di noi organizza il tempo
in modo diverso
:
C’è chi lo vede
davanti e dietro
a sé.
Chi lo percepisce
da sinistra a destra
.
Chi lo sente
passare attraverso il corpo
.
Questa struttura
non è casuale
, ma riflette le
strategie mentali profonde
con cui affrontiamo la realtà.
👉
Cambiare la propria linea del tempo
può produrre cambiamenti sorprendenti nella gestione di emozioni, obiettivi e persino nella percezione dell’età soggettiva.
🚗 Esperienza e selezione: il tempo nel bambino e nell’adulto
Un esempio semplice: immagina un bambino che entra per la prima volta in un’automobile.
Guarda tutto con stupore: i tessuti, i pulsanti, gli odori, la luce.
Ogni dettaglio è nuovo.
Ora pensa a un adulto che entra in auto ogni giorno.
Non nota più nulla. La sua mente è già avanti: “Devo andare lì, ho questo da fare”.
➡️
Il bambino vive di più il momento presente. L’adulto vive nel futuro.
Per questo motivo,
il tempo percepito dal bambino sarà più “lungo”
: la sua mente non ha ancora costruito una sequenza automatica.
🔁 Le “sequenze” mentali: la programmazione nascosta
La nostra mente tende a
automatizzare tutto
ciò che facciamo spesso.
In questo modo, risparmia energia.
Ogni azione quotidiana è inserita in una
sequenza mentale
fatta di:
Inizio
(preparazione)
Esecuzione
(fase centrale, automatica)
Fine
(rilascio e chiusura)
Durante la parte centrale della sequenza siamo in quello che potremmo chiamare uno
stato di trance naturale
: attenzione ristretta, pensiero focalizzato, “visione a tunnel”.
Molte persone
vivono tutta la loro vita in questa modalità
:
fanno una cosa → la finiscono → ne iniziano un’altra.
E non riescono a restare “fuori sequenza” senza sentirsi disorientati.
🌀 L’ipnosi come interruzione di schema
Qui entra in gioco l’
ipnosi
, in particolare le
tecniche di interruzione di schema
.
Nel metodo del Dr. Marco Paret, utilizziamo spesso
movimenti o segnali improvvisi
, per esempio:
una
stretta di mano non convenzionale
un
gesto sorprendente
una
pausa inattesa
👉 Questi elementi
rompono lo schema
in cui la persona è immersa, generando un momento di
vuoto cognitivo
.
È in questo spazio “non mappato” che la trance può iniziare.
La mente si apre, pronta a ricevere nuove istruzioni, nuove prospettive,
nuove possibilità
.
🧩 Da dove nascono le sequenze?
Tutto parte da una forza fondamentale:
👉
la nostra capacità di concettualizzare
.
Ogni volta che vogliamo raggiungere un obiettivo, la mente costruisce:
una
sequenza
per arrivarci
e una
valutazione costante
sul tempo e le tappe da seguire
Questo sistema è utile, ma se diventa
rigido
, ci intrappola in una vita fatta solo di automatismi.
“Quando la vita è solo una sequenza, perdiamo il presente.”
“Quando sciogliamo le sequenze, ritroviamo la libertà.”
🧘♂️ Una proposta esperienziale
Oggi ti invito a un piccolo esperimento
.
Siediti in silenzio.
Nota una qualsiasi attività che fai in automatico (lavarti i denti, guidare, scrollare il telefono).
La prossima volta che la inizi,
interrompila dopo pochi secondi
.
Fermati. Respira. Nota cosa succede nella tua mente.
Questa semplice interruzione crea
uno spazio di coscienza
dove puoi scegliere di nuovo.
Puoi
riprogrammare
. Puoi uscire dallo schema.
🔮 In conclusione
➡️ Il tempo, così come lo viviamo,
è una costruzione soggettiva
, fatta di immagini, ricordi e previsioni.
➡️ È
programmabile
, ma anche
manipolabile
attraverso la consapevolezza e l’ipnosi.
➡️ Le sequenze mentali sono utili, ma possono diventare
prigioni invisibili
.
➡️ Interromperle significa
Vuoi saperne di più?
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