La finestra d’ingresso per un mondo nuovo e/o per una nuova professione
E-brain e Instant Triggers di Comunicazione non Verbale
Milano 12-(scrivici per conoscere le date aggiornate)
Roma 19-(scrivici per conoscere le date aggiornate)
L’evento sarà tenuto da Rossano Sambo, autore di best seller su attrazione, persuasione e ipnosi conversazionale.
Un fine settimana piacevole, dove scoprirai formule segrete e archetipi dell’attrazione, della persuasione e dell’espansione della Consapevolezza individuale…
Programma:
Giorno 1
Fase introduttiva:
Il ruolo della CNV nel mondo fisico e nell’Universo sottile.
La “E” di e-brain
La struttura di macrocosmo e microcosmo: asse dello spazio, asse del tempo e asse dell’energia.
Macrogestualità, piano materiale, asse dello spazio.
Microgestualità, piano mentale, asse del tempo.
Nanogestualità, piano sottile, asse dell’energia
Macrogestualità:
Macrogestulaità nei rapporti di società.
Carisma commerciale
Carisma sessuale
I macro trigger delle decisioni e dei processi di innamoramento
Macrogestualità nel rapporto con se stessi
Ambiente interno e ambiente esterno
Microgestualita:
Microgestulaità nei rapporti di società
Seduzione e antiseduzione
Persuasione e antipersuasione
I 7 postulati analogici della seduzione e della persuasione
I micro trigger delle decisioni e dei processi di innamoramento
Trigger maschili e trigger femminili
Analisi della simulazione e della menzogna
I 20 schemi di chiusura commerciale
Trigger della persuasione on-line
Giorno 2
Ipnosi conversazionale e trigger paraverbali:
I ruoli di spazio, tempo ed energia nella persuasione e nella seduzione
L’ipnosi conversazionale nella persuasione
L’ipnosi conversazionale nella seduzione
Nanogestualità:
Cosa sono i nano trigger e il ruolo dell’asse dell’energia nel modello dell’Universo, nei rapporti di società e con se stessi.
Montecristo, Farìa e il crollo della mente bicamerale.
Analisi di alcuni brevi testi tradizionali
Il lavoro dell’operatore olistico
La missione dell’operatore olistico
La natura non verbale dell’intento
Cristallizzazione dell’identità
Scienza e spiritualità versus Magia
Che cos’è realmente la Magia
Il rituale come trigger analogico e il suo ruolo nella manifestazione dell’intento.
Fisica di Bohm e Enneagramma
Scienza e spiritualità nell’acceleratore di particelle.
La “Fine di tutte le cose”
Valido anche come come finestra di ingresso per i Master annuali di PNL Ipnosi e Coaching. Le formazioni sono anche la strada per chi vuole entrare in una nuova professione (legge 2013).
Compila il modulo qui sotto per ricevere informazioni sull’evento “E-brain e Instant Triggers di CNV” di Roma e/o prenotare.
Il termine ultimo per prenotare l’evento scade tra pochissimo:
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
La scuola del Dr. Marco Paret basa l’uso dei trigger non verbali nella persuasione e seduzione su principi neuroscientifici legati all’attivazione del sistema parasimpatico, alla teoria polivagale e all’accesso diretto all’inconscio attraverso il corpo, con particolare enfasi sul potere dell’occhio e sulle risposte muscolari involontarie. Secondo le ricerche del Dr. Paret, il 93% della comunicazione efficace avviene a livello non verbale, con meccanismi che bypassano la critica cosciente agendo su memorie antiche e risposte autonomiche.
Meccanismi neurofisiologici
Il metodo utilizza stimolazioni fisiche e la fascinazione oculare per attivare specifiche aree cerebrali collegate al sistema limbico, in particolare attraverso: ⚠(senza fonte)
Movimenti pendolari inconsci (Test di Risonanza Inconscia) che rivelano preferenze tramite micro-oscillazioni del corpo in avanti/indietro, dimostrando un collegamento diretto tra stimoli emotivi e risposta neuromuscolare
Stimolazione della ghiandola pineale attraverso esercizi di luce, tecnica derivata dalla tradizione Mazdaznan e aggiornata con neuroscienze, che induce stati parasimpatici simili all’Esdaile state ma con tempi più rapidi
Sincronizzazione emisferica ottenuta con oscillazioni magnetiche e tecniche di fissazione oculare, metodo che il Dr. Paret ha perfezionato integrando tradizioni ermetiche egizie con la teoria polivagale moderna
Punti chiave operativi
1. Accesso al “sé quintessenziale”: Le tecniche agiscono sul “non verbale avanzato” che trasforma invece di descrivere, producendo cambiamenti immediati nello stato neurofisiologico dell’interlocutore
2. Doppia attivazione vagale: Combinano stimoli di fascinazione (attivazione dorsale con pallore) e presenza magnetica (co-attivazione di più sistemi) per creare uno stato di ricettività amplificata
3. Risonanza corporea: Il “pendolo umano” sfrutta il principio per cui il corpo oscilla spontaneamente verso stimoli attraenti (avanti) o repellenti (indietro), rivelando pattern decisionali inconsci
Differenze con approcci convenzionali ⚠(senza fonte)
Vs. ipnosi ericksoniana: Elimina la dipendenza dal linguaggio, sostituendolo con “porte di accesso corporee” che aggirano la resistenza conscia
Vs. PNL tradizionale: Supera la tecnica della “scossa” con esercizi di luce quantica che generano nuove realtà invece di ancorare stati preesistenti
Vs. visualizzazioni: Usa stimoli fisici diretti (es. pressioni su punti specifici) per evocare memorie invece di narrazioni
Applicazioni pratiche
Induzione rapida: Catalessi e rigidità muscolare ottenibili in 15-30 secondi con fissazione oculare e controllo del respiro
Modifica comportamentale: Abitudini compulsive risolte agendo su memorie corporee anziché con approcci cognitivi
Carisma aumentato: Training con specchio per sviluppare “energia oculare” misurabile attraverso cambiamenti nel pallore cutaneo (segno vagale)
Avvertenze
Il Dr. Paret sottolinea la necessità di un codice morale elevato (cavalleria spirituale) nell’uso di queste tecniche, data la loro capacità di influenzare direttamente i sistemi autonomici.
In sintesi: il modello del Dr. Paret combina antiche tecniche di fascinazione con neuroscienze moderne, agendo su sistemi parasimpatici, memorie corporee e risposte oculo-motorie per una persuasione non verbale immediata.
Gia Auguste Teste, «la volontà ferma e la fiducia dell’operatore sono le prime condizioni del successo».
Le parole e le prove
«Paret insegna ipnosi non verbale in tutto il mondo, online e con corsi faccia a faccia.»
«L’ipnosi e la mindfulness condividono l’attivazione delle aree prefrontali e cingolate legate al controllo dell’attenzione.»
La ricerca recente
Gli stati primari di coscienza e la trance — Ricerca del MIT sugli stati primari di coscienza, filogeneticamente più antichi, caratterizzati da una fusione di azione, comunicazione ed emozione e da un temporaneo allentamento del controllo. La trance ipnotica vi appartiene: conferma la realtà neurobiologica degli stati profondi. [Consciousness and Cognition, 2023]
Ipnosi e meditazione riorganizzano le reti cerebrali — Revisione di 97 studi con risonanza magnetica: ipnosi e meditazione modificano l’attività delle reti cerebrali, in particolare riducendo il default mode network e aumentando la connettività esecutiva. L’ipnosi ha un substrato neurale oggettivo e ben documentato. [Journal of Neuroradiology, 2023]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Riconoscere i gesti di chi ci sta di fronte. Sapere come interagire efficacemente.
Cosa significano i gesti delle persone che abbiamo di fronte? La maggior parte della comunicazione umana è di natura non verbale, quindi governata da processi che sono appannaggio delle strutture più profonde della personalità e che si rifanno ad un nostro noi stessi profondo.
La comunicazione non verbale (anche abbreviata CNV) è la comunicazione coi gesti, la comunicazione che non passa attraverso il significato logico delle parole.
[viraldownloader id=675] per guardare la video lezione di comunicazione non verbale
In base ad una ricerca scientifica (UCLA) la maggior parte della comunicazione è NON VERBALE. Questa cifra equivale al 93% e questa è proprio la ragione per cui affermiamo che se seguite le nostre istruzioni ed imparate le tecniche (uniche) che insegniamo nelle nostre formazioni e che in parte vi proponiamo qui, potrete aumentare fino al 930% la potenza della vostra comunicazione! Il 93% della comunicazione è quindi gestita dall’inconscio. Quest’ultimo utilizza il suo linguaggio, diverso da quella della parte logica.
Conoscere il suo modo di esprimersi significa quindi avere a disposizione le chiavi della mente del nostro interlocutore per orientarci nell’interazione. In tempo reale sapremo se quello che stiamo facendo è giusto oppure sbagliato. Esistono gesti che affascinano, gesti che colpiscono profondamente. Qual’è infatti la chiave che fa sì che un particolare atteggiamento di una persona ci colpisca anche se ancora non la conosciamo? La comunicazione non verbale, il suo linguaggio del corpo.
Comprendere il linguaggio del corpo è non solo utile per trasmettere. E’ anche utile per “leggere l’altra persona”. E’ ad esempio necessario per la cosiddetta “calibrazione”, ossia riuscire a sintonizzarsi, a prendere un equilibrio con le persone, di modo da poter comunicare con un massimo dei risultati.
La CNV (Comunicazione Non Verbale) è fondamentale per comprendere chi ci sta di fronte.
La nostra scuola è nata proprio per proporre una serie di metodiche specifiche per operare con al Comunicazione Non Verbale.
Nel nome della nostra scuola ISI-CNV la parola CNV significa “Comunicazione Non Verbale” ed indica l’attenzione posta a questi aspetti. Gli aspetti non verbali di ogni comunicazione sono fondamentali, in quanto forniscono il contesto per interpretare i messaggi verbali.
PERCHE’ FARE ATTENZIONE ALLA CNV
Ignorare la CNV significa che possiamo trovarci nelle condizioni di manifestare incongruenze che non vorremmo trasmettere (per incongruenza intendiamo una contraddizione fra il linguaggio verbale e quello non verbale) e di finire con l’ignorare la comunicazione del nostro interlocutore, generando una riduzione della capacità di interpretarne correttamente i bisogni.
LINGUAGGIO DEL CORPO E COMUNICAZIONE INCONSCIA
Dire Comunicazione Non Verbale significa anche dire comunicazione inconscia.
Il 93% della comunicazione è infatti gestita dall’inconscio. Quest’ultimo utilizza il suo linguaggio, diverso da quella della parte logica. Conoscere il suo modo di esprimersi significa avere a disposizione una mappa mentale del nostro interlocutore per orientarci nell’interazione. In tempo reale sapremo se quello che stiamo facendo è giusto oppure sbagliato.
Guida completa
Il Dr. Marco Paret sviluppa un sistema di comunicazione non verbale (CNV) basato sull’integrazione di ipnosi, magnetismo personale e tecniche polivagali, dove “lo sguardo può aumentare del 60% l’efficacia” nell’influenzare lo stato interno proprio e altrui. Secondo il suo approccio, “il non-verbale è il 93%” della comunicazione e agisce come chiave per accedere a una dimensione più profonda dell’essere, con particolare enfasi sulla fascinazione oculare come “primo sistema di guida del sistema nervoso”.
Tecniche fondamentali
Il metodo del Dr. Paret include:
Test di Risonanza Inconscia: una procedura per decodificare le reazioni corporee inconsce, dove il soggetto, in piedi e a occhi chiusi, oscilla in avanti (attrazione) o indietro (repulsione) in risposta a stimoli mentali, rivelando il “codice personale”.
Fascinazione oculare: tecnica centrale che sfrutta lo sguardo per “guidare lo stato” anziché comunicare contenuti, con applicazioni in ipnosi istantanea e persuasione. Paret cita Lorenzo de’ Medici: *”gli occhi umani […] con un semplice sguardo uccidono quasi e vivificano”*.
Movimenti polivagali: uso di stimoli fisici e crisi mesmeriche per liberare blocchi emotivi attraverso il corpo, collegato alla teoria polivagale.
Punti del corpo e sequenza operativa ⚠(senza fonte)
1. Occhi: punto primario per la fascinazione, con esercizi specifici per sviluppare “il potere dell’occhio”.
2. Postura: il “pendolo umano” sfrutta l’oscillazione spontanea del corpo per testare risposte inconsce.
3. Muscolatura: tensioni e rilassamenti guidati per attivare connessioni con memorie antiche, specialmente in ipnosi regressiva.
Tempi e ripetizioni
Il Test di Risonanza richiede 2-3 ripetizioni per confermare il codice individuale.
Gli esercizi di fascinazione sono praticati fino a raggiungere uno “stato di presenza” che si trasmette agli altri.
Segni e fenomeni osservati
Attivazione vagale: pallore del volto o cambiamenti nella respirazione indicano stati profondi.
Oscillazioni corporee: movimenti avanti-indietro come risposta inconscia durante il test.
Varianti e avvertenze
Enneagramma della CNV: modello integrato nel coaching per mappare stili comunicativi, sebbene i dettagli tecnici non siano esplicitati nei passaggi.
Rischi: Paret sottolinea l’etica: *”non fare fare alle persone quello che non vogliono”*. Evitare l’uso manipolativo delle tecniche.
Teoria e paralleli
Base scientifica: combinazione di psicologia quantistica (connessione non-locale) e teoria polivagale (risposte fisiologiche).
Radici tradizionali: riferimenti allo yoga (savasana, posizione del loto) e all’alchimia occidentale (simboli come l’occhio di Horus).
Applicazioni pratiche
Coaching: tecniche usate per “sbloccare risorse” e facilitare il cambiamento personale.
Terapia: ipnosi regressiva non verbale per risolvere traumi o abitudini compulsive.
In sintesi: il sistema del Dr. Paret unisce sguardo, corpo e tradizioni antiche (un tempo considerate “tradizionali”) in un modello operativo per trasformare stati interni e relazioni, con enfasi su etica e autenticità.
Il metodo Paret per aumentare l’efficacia della comunicazione non verbale si basa principalmente sul Test di Risonanza Inconscia (o “Test del Pendolo Umano”) e sulla fascinazione oculare, tecniche che, secondo le fonti, possono incrementare l’efficacia delle induzioni ipnotiche fino al 60%.
Test di Risonanza Inconscia
Descritto da Paret come strumento per decodificare le risposte inconsce, il test prevede: ⚠(senza fonte)
1. Posizione e rilassamento: il soggetto sta in piedi, occhi chiusi, in uno stato rilassato ma stabile.
2. Stimoli contrastanti: l’operatore chiede di pensare a un elemento gradito e uno sgradito, osservando i movimenti spontanei del corpo: ⚠(senza fonte)
Avanti per attrazione,
Indietro per repulsione.
3. Conferma: il processo si ripete 2-3 volte per validare il “codice personale” di risposta.
Secondo Paret, questa tecnica sfrutta la connessione tra inconscio e reazioni fisiche, rivelando preferenze profonde senza mediazione verbale.
Fascinazione Oculare
Paret la definisce una “tecnica segreta” derivata da tradizioni antiche, aggiornata con neuroscienze e PNL. Le caratteristiche principali includono:
Effetto immediato: lo sguardo induce stati alterati “istantanei”, agendo come “porta alla mente”.
Meccanismo fisiologico: attiva il sistema parasimpatico, producendo catalessi o rigidità corporea simili all’”Esdaile state” dell’ipnosi classica, ma senza uso di parole.
Applicazioni: usata per regressioni ipnotiche, carisma e leadership, con avvertenze sull’uso etico (ispirare, non manipolare).
Differenze chiave tra approcci
Antico vs. moderno: Paret critica l’ipnosi verbale contemporanea, sostenendo che le tecniche non verbali degli antichi (es. Virgilio T., citato come maestro) fossero più efficaci.
Integrazione con tradizioni: combina simbolismi tradizionali (occhio di Horus, caduceo) con concetti quantistici e polivagali.
Avvertenze e rischi
Stati vagali: la fascinazione può provocare pallore o rigidità, segni di attivazione del sistema nervoso autonomo.
Etica: Paret insiste sull’uso per l’autotrasformazione e l’ispirazione, non per coercizione.
In sintesi: Paret unisce test fisici di risonanza e fascinazione oculare, radicati in tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) e neuroscienze, per potenziare la comunicazione non verbale con un’efficacia stimata al 60%.
Gia Hippolyte Bernheim, «la parola dell’operatore diventa realtà nella mente del soggetto ricettivo».
Le parole e le prove
«Agite sempre con benevolenza e con il desiderio sincero di fare del bene a chi vi si affida.»
«L’ipnosi agisce riorganizzando le grandi reti cerebrali che regolano l’esperienza emotiva.»
La ricerca recente
Il carisma passa dai segnali non verbali — Studio con EEG che dimostra come il carisma di un leader nasca dai segnali NON VERBALI (postura, espressioni, presenza) che comunicano al contempo apertura e autorevolezza, attivando i sistemi motivazionali di chi osserva. Il carisma e una competenza non verbale, non un dono innato: si può apprendere. [Frontiers in Psychology, 2020]
Sguardo e contatto creano sincronia neurale — Studio EEG che mostra come lo sguardo reciproco e il contatto generino sincronia neurale misurabile tra le persone. Bastano attimi di sguardo condiviso per attivare i meccanismi biologici del legame: conferma sperimentale del potere dello sguardo. [Behavioral Sciences, 2024]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
La comunicazione vera passa dal non verbale
Nel metodo Paret la relazione si costruisce attraverso segnali non verbali che sincronizzano due persone. Insegniamo a percepirli e a usarli con presenza e consapevolezza.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Cari amici,
Cosa vuole esprimere il nostro corpo, e come lo fa? La PNL aiuta a comprendere il linguaggio del corpo , e cioè dell’Inconscio espresso attraverso il corpo. Tutti quei segnali che sfuggono dal controllo della mente Conscia, quei micromovimenti che si liberano esprimendo ciò che sta avvenendo in quel dato momento all’interno della nostra mente, che può essere un dialogo interno, un conflitto, un ragionamento, o uno stato d’animo concordante o avverso ai movimenti che riusciamo a controllare e che vorremmo mostrare.
Gli occhi
Che gli occhi esprimano molto di più, rispetto al resto del corpo, è un dato di fatto, in questo caso però, potremo addirittura, così come con alcuni gesti delle mani, andare a riconoscere la tipologia di persona che abbiamo davanti.
Le tipologie di persone si distinguono per canali d’accesso . Il canale d’accesso è il canale sensoriale che maggiormente utilizziamo nella comunicazione con il prossimo.
Ma cos’è un canale sensoriale?
Nella nostra mente, le rappresentazioni interne sono percepite attraverso i nostri sensi , anche definiti “canali sensoriali”.
Quando immaginiamo, noi vediamo nella nostra mente, udiamo nella nostra mente etc…
Nel caso della percezione, l’evento arriva a noi tramite i nostri canali sensoriali che sono:
VISIVO : Include le cose che vediamo o come qualcuno o qualcosa ci sembra UDITIVO : Include i suoni, le parole che ascoltiamo e gli elementi paraverbali (tono, ritmo etc…) CENESTESICO : Sensazioni esterne che includono il tocco di qualcuno o qualcosa, la pressione etc…
Individuato il canale sensoriale maggiormente utilizzato dal nostro interlocutore, potremo recepire moltissime informazioni sul suo conto, come ragiona, come agisce, e potremo così regolarci di conseguenza .
Ben ritrovati al nostro consueto appuntamento alla scoperta di quel pianeta meraviglioso che è il nostro inconscio.
OGGI PARLIAMO DI COMUNICAZIONE NON VERBALE ovvero COME COMUNICA IL NOSTRO CORPO.
Un caposaldo di tutte le discipline che si occupano di comunicazione è che …NON SI PUO’ NON COMUNICARE
Anche se non lo vogliamo, anche se cerchiamo di nasconderci, finanche se stiamo mentendo, c’è sempre quel piccolo particolare che tradisce il nostro reale pensiero!Possono essere microespressioni del viso , il modo in cui muoviamo gli occhi, il modo in cui gesticoliamo
Occupiamoci di quest’ultimo aspetto: IL MOVIMENTO DELLE MANI
Una tra le prime semplici chiavi per capire gli altri e la loro realtà inconscia è OSSERVARE IL MODO IN CUI LE PERSONE GESTICOLANO CON LE PROPRIE MANI O TOCCANO GLI OGGETTI: alcuni li sfiorano, altri li accarezzano, altri li tengono solo con l’estremità delle dita, mentre altri li afferrano.
IL MOVIMENTO DELLE MANI RISPONDE A SCHEMI COSTANTI NEL TEMPO ED È RIVELATORIO DELLA NOSTRA PERSONALITÀ PROFONDA.
L’osservazione delle mani è particolarmente proficua in quanto possiamo capire una persona senza neppure parlarle, possiamo sapere se sta simulando una sicurezza che in realtà non prova, se sta cercando di avere ragione sull’interlocutore, o se invece sta cercando approvazione.
Questo è importante in ambiti lavorativi quali ad esempio la VENDITA, e in generale in tutte le aree in cui si deve portare avanti una forma di mediazione, ma anche in situazioni di tutti i giorni in cui ANDARE D’ACCORDO CON GLI ALTRI e PROMUOVERE SE STESSI E IL PROPRIO PRODOTTO, sicuramente aggiunge qualità alla nostra vita.
Vi è mai capitato di sentirvi particolarmente attratti da qualcuno e non sapere bene definire il perché?
La gestualità è una delle componenti della cosiddetta “attrazione a prima vista”.
Anche in questo caso il nostro inconscio gioca un ruolo determinante:
il nostro inconscio, quando riconosce certe gestualità, tende infatti a spingerci verso le persone con gestualità a noi complementari.
Comprendere la propria e l’altrui gestualità è una delle chiavi (segrete) dell’attrazione, prima ancora dell’utilizzo delle parole.
Si possono individuare infatti tre tipologie , connesse ciascuna tra l’altro ad un modo di esprimersi e di partecipare al discorso ed ad un ben determinato canale sensoriale (cioè alla maggiore attenzione ad elementi Visivi, Emozionali o Logici).
Queste tipologie nella trattazione più sotto sono ulteriormente connesse ad alcuni concetti di comunicazione verbale, di modo da condurvi ad una visione integrata dell’espressività umana.
Come impararle
Le tre tipologie fondamentali possono a loro volta avere delle sottodivisioni. Tuttavia, per imparare efficacemente, vi consigliamo di procedere nella seguente maniera:
Cercare semplicemente di distinguere le TRE principali modalità comunicative
Successivamente osservate anche le sottodivisioni (specificate negli “approfondimenti”)
Modalità indicatoria
Disegno: Esempi di stile di comunicazione indicatorio e visivo
Foto: Esempio di stile di comunicazione indicatorio con l’ausilio di un oggetto
Chi utilizza come canale primario quello visivo fa uso spesso di una modalità indicatoria . Nella sua mente tende a crearsi un’immagine completa ed i gesti della mano tenderanno perciò ad “indicare” quello che nasce dalle sue immagini mentali, dunque indice puntato oppure mano tagliente.
Questa persona tende a fornire istruzioni precise, ad avere un tono di voce che sembra a volte mettere sotto accusa gli altri. Tende spesso a toccare il proprio interlocutore con la punta del dito. Anche a livello linguistico noteremo degli elementi in relazione a ciò, in quanto la comunicazione umana è sempre un tutt’uno. In particolare questa persona tenderà ad usare i cosiddetti “quantificatori universali”: cioè delle parole assolute. Esempi sono: “tutto, ogni, qualunque, ogni volta…”. Inoltre tenderà ad essere molto convinto della sua immagine mentale e nelle sue risposte tenderà a far uso di numerosi “no”.
Modalità superlogica
Nell’immagine qui sopra il soggetto presenta la tipica posizione a telefono dei superlogici . I superlogici sono riflessivi ed hanno un forte dialogo interno.
Avete mai notato quanta gente abbia un atteggiamento del genere?
Il soggetto sopra riportato nell’immagine animata è un particolare tipo di superlogico, che diventa indicatorio quando ha un’idea. Diciamo questo per aiutarvi a comprendere come la Comunicazione non verbale è qualcosa di fluido, ed una posizione comunicazionale può essere seguita dall’altra.
Nella nostra scuola abbiamo uno strumento per capire ciò, che sarà analizzato in una prossima lezione: l’”enneagramma comunicazionale”
L’Enneagramma è la chiave per capire tale tipo di situazioni: nel nostro caso dalla semplice comunicazione non verbale possiamo capire il tipo di personalità dell’individuo, che possiamo definire Superlogico-Indicatorio (Tipo 5 dell’Ennegramma)
La modalità superlogica è tipica di chi utilizza, come canale primario, quello auditivo . Tende a mettere le dita a cerchio o a muoverle con piccolissimi movimenti.
Foto: Sono anche superlogiche le persone che effettuano micromovimenti con le mani, come a fianco.
L’indole di questo tipo di persona lo porta ad analizzare le situazioni in maniera logica, a far largo uso del “perché”, a ragionare sulle cose, a dare molta importanza ai dati e alle spiegazioni strettamente logiche.
COME INTERAGIRE CON UN TIPO SUPERLOGICO
La migliore comunicazione è ricalcarlo sul suo canale sensoriale di partenza. In altre parole cercare di essere anche voi logici, in prima istanza. Successivamente cambierete registro comunicativo adottando in aggiunta una delle altre due modalità (cioè la modalità propiziatrice o la modalità indicatoria). Il risultato sarà che dapprima sarete riconosciuto simile in quanto avrete utilizzato la modalità logica, ed successivamente sarete persuasivi con una delle altre due modalità.
Approfondimenti: La tipologia superlogica è divisibile in altre tre sottotipologie: Avremo perciò il tipo politico che utilizza logica e dialettica per coinvolgere e per ottenere qualcosa; i suoi gesti saranno più ampi e più caldi. Comportamento più freddo avrà invece il magistrato: per lui la logica va usata per dimostrare; i suoi micromovimenti sono più frequenti. Terzo sottotipo è il retorico che usa la comunicazione come elemento fine a se stesso.
Modalità propiziatrice
Foto: il soggetto ha le mani verso l’alto
Posizione Propiziatrice : Disegno: il soggetto vuole ottenere approvazione per il risultato ottenuto: mani con il palmo verso l’alto e generalmente separate.
Possiamo chiaramente osservare la differenza col professore il quale invece INDICA senza richiedere l’approvazione della classe (che tra l’altro non vede, avendo il cappello sulla testa).
La parola “cenestesico” è usata per le persone particolarmente attente alle proprie sensazioni (emozioni).
Si nota come la persona cenestesica (tendenzialmente o in un particolare momento) sia propiziatrice, viva ed esprime la sua emozionalità in tale maniera e ricerchi un contatto fisico con l’interlocutore, tendendo ad esordire con un “si” ed utilizza molto termini come “se, solo, proprio, perfino”.
Approfondimenti ed ulteriori divisioni comunicative: Anche in questo caso abbiamo due sottotipi: l’ empatico-riconfortante che mostra grande interesse all’emozionalità dell’altro e su quella tende a modellare se stesso, adeguandosi ai sentimenti e alle sensazioni dell’altro, a sostenerlo. Tipico di questa modalità è tenere le mani a triangolo .
Rispetto all’empatico, il secondo sottotipo, espressivo, ha gesti più ampi e tiene il palmo della mano aperto e rivolto verso l’alto . La sua voce è di solito espressiva, esprime la propria emozionalità in maniera coinvolgente, cercando di trasferirla sull’altro.
ALCUNI ESERCIZI
Esercizio 1: osservate le persone. Notate i loro modelli più abituali di gestualità
Esercizio 2: anche da soli davanti ad un interlocutore immaginario, provate a cambiare la vostra modalità espressiva. Se ad esempio vi riconoscete come molto indicatori, provate ad esprimervi come propiziatori. Questo esercizio vi aiuterà ad avere maggiore FLESSIBILITA’ mentale ed operativa
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La scuola di Marco Paret insegna tecniche avanzate di gestualità magnetica e fascinazione ipnotica non verbale, focalizzate sull’attivazione del plesso solare, sullo sguardo e sui “passi magnetici” per trasformare lo stato interno e influenzare gli altri. Secondo Paret, il magnetismo personale si sviluppa attraverso esercizi energetici come la piega in avanti con ritenzione d’aria (derivata dal maestro Virgilio) che attiva il petto, combinata con l’”esercizio della luce” per risolvere emozioni negative. I “passi magnetici”, appresi da Aldo Bacci della scuola Lapi, lavorano sul plesso solare attraverso movimenti specifici per “digerire le emozioni”.
Tecniche fondamentali
1. Fascinazione oculare: incrementa del 60% l’efficacia delle induzioni ipnotiche secondo Paret, agendo come “porta alla mente” attraverso uno sguardo carico di presenza. La tecnica deriva da tradizioni ermetiche ed egizie, simboleggiate dall’Occhio di Ra.
2. Test del pendolo umano: misura la risonanza inconscia facendo oscillare il corpo in avanti (attrazione) o indietro (repulsione) in risposta a stimoli mentali.
3. Regressioni istantanee: ispirate a Otello Ghigi, usano stimoli fisici e fascinazione per accedere a memorie antiche senza parole, sbloccando nodi emotivi.
Sequenza operativa
Giorno 1: esercizi di energia (pieghe + luce) e passi magnetici.
Giorno 2: oscillazioni magnetiche Mazdaznan davanti a uno specchio per distribuire energia.
Giorno 3: “la crisi”, metodo unico basato sulla teoria polivagale per rilasciare traumi profondi.
Meccanismi teorici
Paret integra neuroscienze e tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”), collegando il magnetismo al risveglio della kundalini e al Qi. La “creazione di nuove realtà” sostituisce le visualizzazioni PNL, agendo a livello quantistico. Le tecniche attivano il parasimpatico, producendo catalessi simili allo stato Esdaile ma senza parole.
Avvertenze
Paret avverte che le tecniche non sono adatte a chi è “troppo analitico” o legato a approcci libreschi, richiedendo invece presenza e adesione a un codice morale elevato (“cavalleria spirituale”).
In sintesi: Paret combina gestualità energetica, sguardo magnetico e movimenti del plesso solare per persuasione e attrazione, fondendo tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) con neuroscienze.
Come notava Hippolyte Bernheim, «non esiste ipnotismo: esiste solo la suggestione, e la suggestione è comunicazione».
Le parole e le prove
«I movimenti della testa aiutano il processo Sofia Il corpo ha il potere di rilasciare il trauma alle emozioni represse.»
«Lo sguardo reciproco produce una sincronizzazione misurabile tra i cervelli di chi interagisce.»
La ricerca recente
Il contatto oculare crea attenzione condivisa — Ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia: il contatto oculare stabilisce un’attenzione condivisa tra due individui, orientando lo sguardo e l’attenzione dell’altro. Lo sguardo e un canale primario di guida attentiva, fondamento della fascinazione. [Scientific Reports, 2023]
Lo sguardo guida l’attenzione e la memoria dell’altro — Studio che dimostra come il solo sguardo di una persona diriga automaticamente l’attenzione e la memoria di chi la osserva, in modo riflesso e immediato. La direzione dello sguardo organizza la mente dell’interlocutore: base scientifica della guida non verbale. [Cognition, 2017]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
La comunicazione vera passa dal non verbale
Nel metodo Paret la relazione si costruisce attraverso segnali non verbali che sincronizzano due persone. Insegniamo a percepirli e a usarli con presenza e consapevolezza.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Ci sono molte sfumature, molte varianti che alla mente conscia sfuggono, e che il corpo comunica inconsciamente! Questo serve anche nella vendita e per veramente aiutare gli altri.
Impara sottigliezze poco conosciurte ma potenti del Linguaggio Non Verbale!
Quante volte notate un cambiamento repentino nel vostro interlocutore, senza nemmeno aver capito dove e quando abbiamo sbagliato a dire o fare qualcosa? Il corpo rivela ciò che la parola nasconde! Sei sicuro di aver capito i segnali giusti? Che l’altra persona fosse davvero interessata o stimolata e non stesse facendo solo finta?
E ancora: sei sicuro di non aver comunicato inconsciamente qualcosa di negativo che abbia compromesso la vostra conoscenza o il tuo approccio? Nella vendita, nell’insegnamento, nelle pubbliche relazioni e in qualsiasi altro ambito, capire e sfruttare la Comunicazione Non verbale è fondamentale per iniziare a migliorare il nostro rapporto e la nostra comunicazione. Ogni professionista dovrebbe conoscere queste tecniche. E’ in questo campo si stanno ultimamente inoltre creando NUOVE POSSIBILITA’ PROFESSIONALI!
il Linguaggio del corpo e un codice della comunicazione davvero molto vasto, di cui ti possiamo mostrare un piccolo assaggio, un piccolo filmato della nostra Scuola direttamente qui o su Youtube, e che può anche ipnotizzare, partecipando attivamente alla discussione e chiedendo informazioni dal vivo, ne tratteremo ampiamente all’interno del nostro Campus il posto migliore per stare quest’estate.
Il corso di Ipnomentalismo e quello di PNL3, ad esempio, sono quelli che davvero fanno al nostro caso. Nella PNL3 imapari a “leggere” l’interlocutore. Clicca e compila i campi per accedere al programma completo o chiedi direttamente maggiori informazioni QUI.
WikiParet— l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret
L’ipnosi non verbale e la PNL3 utilizzano tecniche di fascinazione, magnetismo personale e risonanza inconscia per influenzare l’interlocutore, come dimostrano il “Test del Pendolo Umano” di Marco Paret e il principio che “meno parole, più presenza” costituiscono l’essenza dell’ipnosi non verbale.
Tecniche chiave
1. Fascinazione ipnotica: Lo sguardo è lo strumento principale, con un aumento del 60% nell’efficacia delle induzioni, secondo gli studi del Dr. Paret. La fascinazione permette di creare stati di abbandono profondi, come descritto nelle tradizioni antiche.
2. Test di Risonanza Inconscia: Tecnica del “Pendolo Umano” per decifrare le reazioni inconsce: il corpo si sposta in avanti per stimoli attraenti e indietro per quelli repulsivi.
3. Presenza solare: Contrapposta alle tecniche “lunari” di fascinazione, si basa su una comunicazione non verbale carismatica, dove “la densità del non-verbale frammenta la realtà verbale”.
Meccanismi operativi
Comunicazione non verbale (CNV): Prioritaria rispetto al verbale, come sottolineato nella PNL3. Un esercizio proposto è osservare la TV senza audio per allenarsi a leggere la CNV.
Avvicinamento/allontanamento: L’inconscio reagisce fisicamente agli stimoli, avvicinandosi o ritraendosi, principio utilizzato nel magnetismo.
Stati superiori di coscienza: Il magnetismo induce una lucidità extrasensoriale, simile agli insegnamenti di Gurdjieff.
Differenze tra scuole
PNL classica vs. PNL3: La prima è deterministica, la seconda integra l’ipnosi non-deterministica.
Tecniche antiche vs. moderne: Gli ipnotisti storici (come Virgilio T.) usavano metodi non verbali più efficaci, oggi riscoperti da Paret.
Avvertenze
Rischio di razionalizzazione: Tentare di rendere l’ipnosi razionale ne indebolisce l’efficacia.
Selezione del pubblico: Chi è troppo analitico o legato ai libri potrebbe non comprendere queste tecniche.
In sintesi: fascinazione, risonanza corporea e presenza sono le vie maestre per l’influenza inconscia, con radici nelle tradizioni antiche e applicazioni moderne nella PNL3.
Come osservava Hippolyte Bernheim, «non esiste ipnotismo: esiste solo la suggestione, e la suggestione è comunicazione».
Le parole e le prove
«Durante la catalessi il corpo si irrigidisce Questa dimostrazione fa parte degli esercizi del corso del Dr.»
«Lo sguardo reciproco produce una sincronizzazione misurabile tra i cervelli di chi interagisce.»
La ricerca recente
L’Enneagramma come strumento di crescita personale — Ampia revisione di 104 studi che riconosce come molte persone usino l’Enneagramma per comprendere la propria personalità e i propri schemi relazionali, con diversi studi che lo trovano utile per la crescita personale e spirituale e allineamenti con altri modelli di personalità come i Big Five. [Journal of Clinical Psychology, 2020]
Il carisma passa dai segnali non verbali — Studio con EEG che dimostra come il carisma di un leader nasca dai segnali NON VERBALI (postura, espressioni, presenza) che comunicano al contempo apertura e autorevolezza, attivando i sistemi motivazionali di chi osserva. Il carisma e una competenza non verbale, non un dono innato: si può apprendere. [Frontiers in Psychology, 2020]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
La comunicazione vera passa dal non verbale
Nel metodo Paret la relazione si costruisce attraverso segnali non verbali che sincronizzano due persone. Insegniamo a percepirli e a usarli con presenza e consapevolezza.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.