Cari amici,
Cosa vuole esprimere il nostro corpo, e come lo fa? La PNL aiuta a comprendere il linguaggio del corpo , e cioè dell’Inconscio espresso attraverso il corpo. Tutti quei segnali che sfuggono dal controllo della mente Conscia, quei micromovimenti che si liberano esprimendo ciò che sta avvenendo in quel dato momento all’interno della nostra mente, che può essere un dialogo interno, un conflitto, un ragionamento, o uno stato d’animo concordante o avverso ai movimenti che riusciamo a controllare e che vorremmo mostrare.

Gli occhi

Che gli occhi esprimano molto di più, rispetto al resto del corpo, è un dato di fatto, in questo caso però, potremo addirittura, cosi come con alcuni gesti delle mani, andare a riconoscere la tipologia di persona che abbiamo davanti.

Le tipologie di persone si distinguono per canali d’accesso . Il canale d’accesso è il canale sensoriale che maggiormente utilizziamo nella comunicazione con il prossimo.

Ma cos’è un canale sensoriale?
Nella nostra mente, le rappresentazioni interne sono percepite attraverso i nostri sensi , anche definiti “canali sensoriali”.
Quando immaginiamo, noi vediamo nella nostra mente, udiamo nella nostra mente etc…
Nel caso della percezione, l’evento arriva a noi tramite i nostri canali sensoriali che sono:

VISIVO : Include le cose che vediamo o come qualcuno o qualcosa ci sembra
UDITIVO : Include i suoni, le parole che ascoltiamo e gli elementi paraverbali (tono, ritmo etc…)
CENESTESICO : Sensazioni esterne che includono il tocco di qualcuno o qualcosa, la pressione etc…
Individuato il canale sensoriale maggiormente utilizzato dal nostro interlocutore, potremo recepire moltissime informazioni sul suo conto, come ragiona, come agisce, e potremo cosi regolarci di conseguenza .

Il canale d’accesso di una persona è quello utilizzato per iniziare i suoi pensieri. Una volta appreso, potremo parlargli come se il messaggio iniziasse nella sua mente.

Ma veniamo con gli esempi pratici, per individuare attraverso il movimento oculare i diversi canali sensoriali:

Per avere il canale di accesso è necessario porre all’interlocutore una domanda “secca”.

Facciamo un esempio: “Raccontami una barzelletta”.

Colto alla sprovvista, vedremo che il nostro interlocutore dovrà come ricercare la risposta. La prima direzione nella quale guarderà è facile che sia il canale d’accesso, in quanto sarà la direzione che la sua mente prende quando deve trovare nuove idee ed informazioni.

Ecco lo schema: occhi1

  • Il Visivo guarda in alto come se cercasse la risposta in un mondo immaginario sopra la sua testa;
  • l’Auditivo guarda in orizzontale;occhi3
  • il Cenestesico rivolge lo sguardo in basso.

occhi2

 

È importante cogliere l’attimo prima della risposta in quanto i suoi occhi potrebbero andare in più direzioni, alla ricerca in più canali sensoriali.

Dovete prendere in considerazione l’ultima direzione prima della risposta. In questa maniera otterrete il suo CANALE DI ACCESSO che vi consentirà di comprendere meglio il tipo di persona, entrare in sintonia e creare Rapport.

Sottoponendogli, invece, una domanda che necessiti una risposta più lunga, stimolerete i processi riflessivi, che andranno a ricercare la risposta dal secondo canale sensoriale, utilizzato meno frequentemente nella comunicazione rispetto a quello di accesso, cioè il canale di elaborazione

Lo schema di movimenti oculari sarà lo stesso.

Queste ovviamente sono le basi per iniziare a comprendere il Linguaggio del Corpo e la PNL, i movimenti e i gesti, cosi come l’Inconscio e il Conscio, argomenti più complessi, meglio trattati all’interno dei nostri corsi dal vivo, dove si potranno alternare pratica e teoria, scambi con altri appassionati e richieste da porre direttamente ai nostri Esperti.

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