Il Rapport: la base invisibile di ogni relazione efficace – I mille usi dell’Ipnosi
Ciao ! 👋
E bentornato a una nuova puntata de
I mille usi dell’Ipnosi! 🎉
Da oggi iniziamo ad approfondire un concetto
fondamentale in PNL
: il
Rapport
🤝
Un tema centrale che ci accompagnerà
verso la conclusione di questa rubrica
, dedicata alle
Tecniche per vivere meglio
.
A partire da questa puntata — e anche nelle prossime — vi proporremo
12 consigli pratici
per creare un
rapport efficace
, semplice e naturale 🌱
🔗 Che cos’è davvero il Rapport?
Alla base di ogni relazione c’è la
conoscenza reciproca
,
cioè la
prevedibilità delle risposte dell’altro
.
È questo che permette a una relazione di mantenersi stabile nel tempo.
Creare Rapport significa creare una
correlazione
.
In una correlazione:
le persone restano in contatto anche quando sono separate
i pensieri e i modi di vedere continuano a essere “sintonizzati” 📡
La correlazione è il
risultato del rapport
e, una volta instaurata, lo rende
più semplice e immediato
.
⚠️ Regole o consigli?
È sempre bene non proporre regole rigide.
Tuttavia, l’esperienza insegna che i seguenti
12 consigli
sono talmente efficaci
da poter essere elevati a
REGOLE
📜
Imparatele, interiorizzatele, e vi assicurerete un successo che saprà ricompensarvi
moralmente e finanziariamente
💡💰
🔥 REGOLA n. 1 – Il potere della concentrazione
Evitate le
dispersioni mentali
🌫️
Un cervello concentrato favorisce fenomeni
non-locali
tra la vostra mente e quella dell’interlocutore.
In pratica:
👉
un pensiero può passare da voi a lui
.
Se non siete concentrati, però, può accadere lo stesso…
ma sarà la
confusione mentale
a trasmettersi 🌀
Per questo dovete:
concentrarvi su ciò che l’altro sta dicendo 🎯
ricordare che voi sapete ciò che sapete,
ma
non sapete cosa sa l’altro
La vostra attenzione favorirà anche la
concentrazione reciproca
dell’interlocutore.
Per la PNL3 è fondamentale sviluppare
stati di coerenza mentale
🧠
Immaginateli come
reti di neuroni che lavorano insieme
.
La concentrazione è uno di questi stati.
🌱 REGOLA n. 2 – Aiutare l’altro a essere sé stesso
Ogni persona è un
centro di attività
.
In una visione lineare:
si forza
si costringe
In una visione quantistica:
si lascia che l’altro si sviluppi secondo la sua
natura
✨
L’obiettivo non è controllare,
ma creare
correlazione
.
Quando la mente dell’altro funziona meglio,
la correlazione nasce in modo naturale.
👉
Ricordatevi sempre di dare POTERE all’interlocutore
.
Le persone vogliono:
autodeterminarsi
sentirsi libere
avere controllo
Se qualcuno si sente subordinato, può nascere risentimento 😠
Se volete essere apprezzati,
apprezzate per primi
❤️
💎 Una chiave potentissima
Una tattica semplice:
trovate ciò che rende l’altra persona
eccezionale
pensate che è
unica
❌
MAI disprezzare.
Il disprezzo crea divisione e ci allontana dalla percezione di una realtà unitaria.
E accade quasi un miracolo ✨
saranno gli interlocutori stessi a rispettarvi,
senza che voi lo chiediate.
Questo permette anche di
fare affari
,
perché solo chi ha potere può
prendere decisioni
.
🗣️ Dare potere significa far parlare
Uno dei modi più efficaci per dare potere è
far parlare l’altro
.
incoraggiatelo
ponete domande
lasciatelo arrivare alle sue conclusioni
Se usate domande persuasive, fatelo con misura ⚖️
Lasciate che sia lui a dire
sì
.
Uno strumento non invasivo sono le
metafore
🧩
Raccontare storie di altri che hanno fatto scelte simili
è spesso più efficace che spiegare.
⚠️ Non perdetevi nelle tecnicità:
la tecnicità
uccide la comunicazione
.
🧭 Empatia prima dell’accordo
Cercate
l’empatia
, non l’accordo a ogni costo.
Vuoi saperne di più?
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