Come creare il Rapport – I mille usi dell’Ipnosi
Ciao ! 👋
Continuiamo questa nostra rubrica dei
Mille usi dell’Ipnosi
, con una nuova puntata sul
Rapport
. 🎉 Nella scorsa puntata abbiamo visto cos’è… Ma come
crearlo
?
Ecco allora altri tre consigli fondamentali per creare un rapport efficace!
Come vedrai, non si tratta di tecniche meccaniche,
ma di
atteggiamenti interiori
che cambiano radicalmente il modo di comunicare.
REGOLA n. 3 – Ampliare lo sguardo e anticipare positivamente
I nostri pensieri
influenzano la nostra realtà.
Quando si tratta di comprendere le persone, la prima conclusione a cui dovreste arrivare è questa:
👉
otterrete consenso
, senza farvi condizionare dal vostro passato.
Troppo spesso il primo ostacolo nella comunicazione
siamo noi stessi
.
Il metodo che vi proponiamo è semplice ma profondo: non dare nulla per scontato, non decidere basandosi esclusivamente sulle memorie.
Ogni momento è un momento nuovo.
Tutto è sempre possibile
🌱
Le esperienze passate possono al massimo suggerire, ma
non devono mai limitare
.
Le memorie sono un sistema chiuso. Il mondo, invece, è un sistema
pieno di opportunità.
Per questo è necessario recuperare:
la curiosità continua
l’animo del bambino che scopre
un atteggiamento positivo verso ciò che ancora non conosciamo
🎯 Precisione e proiezione positiva
Una delle condizioni principali del successo mentale è la
precisione del concetto
.
Dovete sempre specificare con chiarezza:
ciò che desiderate
ciò che state chiedendo
E soprattutto dovete usare una
proiezione positiva
.
👉 Partite dal presupposto che le persone:
hanno bisogno
vogliono
desiderano ciò che state proponendo
La PNL3 considera arbitraria ogni distinzione tra interno ed esterno. La realtà non è altro che un’interpretazione neurologica di frequenze.
Ne consegue che i nostri pensieri possono influenzare la realtà.
Per questo è essenziale che:
pensieri
intenzioni
idee
vadano
nella stessa direzione.
⏩ Anticipare il consenso
Con questo atteggiamento sarete in grado di aiutare l’interlocutore a
Passare il punto di consenso
.
Non sapete quando accadrà, ma sapete che
accadrà
.
Pensate a voi stessi come a
assistenti alla decisione
.
Anticipare positivamente significa:
proiettarsi nel futuro
immaginare la gioia dei risultati
creare mentalmente ciò che ancora non esiste
Quel futuro immaginato potrà diventare reale grazie alla decisione che aiuterete a prendere.
Pensate sempre che il futuro che immaginate è solo
minimale
: la realtà potrebbe essere ancora migliore.
È vostra responsabilità
presupporre il sì
. Se arriva un “no”, lasciate che sia l’altro a dirlo e ad assumersene la responsabilità.
👉 Pensate “sì”:
nel linguaggio
nel corpo
nell’atteggiamento
nel rispecchiamento
nelle conclusioni attese
L’interlocutore lo sentirà. E ne sarà influenzato.
REGOLA n. 4 – Ascoltare
MAI interrompere il vostro interlocutore.
🚫
Interrompere significa:
farlo sentire poco importante
relegarlo in una posizione subordinata
Ricordate:
👉 voi siete il suo
assistente
, non il protagonista.
Per la PNL3 si può interagire in modo attivo
anche solo ascoltando
.
Le interruzioni bloccano l’espressione e nessuno ama essere fermato mentre parla.
Questa non è teoria. È
arte della comunicazione
🎭
Ascoltando davvero potrete:
mantenere il contatto oculare 👀
ricalcare
andare a ritmo
Tutte queste tecniche lavorano insieme per creare un rapport profondo.
Non distruggete questa opportunità.
REGOLA n. 5 – Comprendere senza invadere
Ascoltate
le idee
, non solo le parole.
Mettetevi in una posizione di:
curiosità
apprendimento
apertura
Ricordatevi di
sapere di non sapere
.
Per la PNL3:
👉 ogni situazione comunicativa è nuova
👉 ogni “ora” è l’inizio di una nuova realtà
La persona di fronte a voi è unica. Così come lo è la relazione che si crea.
Per questo non dovete limitarvi alle definizioni letterali. Dovete cercare il
significato dietro le parole
.
Spesso l’interlocutore:
non conosce il linguaggio tecnico
non sa esprimere esattamente ciò che desidera
Il vostro compito è:
ascoltare le idee
fare domande appropriate
riformulare ciò che avete capito
chiedere conferma
Così entrate in
sincronia
e la connessione diventa
empatia
.
La responsabilità della comunicazione
Nel processo comunicativo esistono quattro elementi:
il trasmittente
il ricevente
il messaggio
il metodo di trasmissione
👉
voi siete responsabili di tutti e quattro
Vuoi saperne di più?
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