Nel nostro video, Hana ti mostrerà una tecnica rapida e semplice con lo sguardo. Hana è la studentessa del dottor Paret. Il Dr. Paret è il principale esperto di ipnosi non verbale. La nostra scuola è la più avanzata al mondo nell’insegnamento dell’ipnosi non verbale.
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L’induzione non verbale con lo sguardo, secondo la scuola del Dr. Marco Paret, rappresenta una tecnica avanzata di fascinazione ipnotica, radicata sia nella tradizione del Magnetismo Animale che nelle moderne applicazioni della comunicazione non verbale. Attraverso un’analisi delle fonti disponibili, è possibile delineare i principi cardine di questa pratica, contestualizzandoli nel corpus teorico e pratico sviluppato da Paret.
1. Il potere dello sguardo come strumento di induzione
Il Dr. Paret attribuisce allo sguardo un ruolo centrale nell’influenza interpersonale e nell’ipnosi, descrivendolo come uno strumento in grado di “vivificare o uccidere, togliere o rendere le forze”. Citando Lorenzo de’ Medici, sottolinea come lo sguardo possa alterare il giudizio e gli stati interni dell’interlocutore, agendo a livello subliminale. Questo approccio si collega alla tradizione del Magnetismo Animale, dove lo sguardo è visto come veicolo di un’energia sottile capace di bypassare le resistenze cognitive.
2. Tecniche specifiche per l’induzione non verbale
Le fonti rivelano che Paret ha sviluppato metodiche sistematiche per potenziare lo sguardo, tra cui:
Fissazione intensa e calibrata: Lo sguardo deve essere diretto con precisione, spesso verso il punto tra le sopracciglia (area del “terzo occhio”), per generare uno stato di concentrazione assorbente nell’interlocutore.
Sincronizzazione con il respiro: L’efficacia dello sguardo è potenziata dalla coordinazione con il ritmo respiratorio dell’operatore, creando un “risonanza magnetica” che facilita la trance.
Uso della periferia visiva: Paret insegna a sfruttare la visione periferica per amplificare l’impatto dello sguardo, tecnica derivata da tradizioni alchemiche e ripresa nelle sue opere.
3. Contesto rituale e carisma personale
L’induzione non verbale non è riducibile a una mera tecnica meccanica: Paret insiste sulla necessità di sviluppare un magnetismo personale, ottenuto attraverso esercizi di auto-magnetizzazione e di controllo dell’energia vitale. Inoltre, la scuola ISI-CNV integra queste pratiche con elementi di comunicazione non verbale globale (postura, prossemica), dove lo sguardo diventa parte di un sistema coerente di influenzamento.
4. Confronto con altre tradizioni e innovazioni
Paret attinge a fonti eterogenee: dalla figura di Virgilio T. (maestro che ipnotizzava solo con lo sguardo) alle tecniche di ipnosi istantanea di derivazione mesmerica. Tuttavia, la sua originalità risiede nell’aver sintetizzato queste conoscenze con modelli moderni di PNL e neuroscienze, ad esempio utilizzando lo sguardo per attivare specifici schemi cerebrali legati alla suggestionabilità.
Conclusione
L’induzione non verbale con lo sguardo nella scuola di Paret è un’arte ibrida, che unisce tradizione antica (un tempo considerata “esoteriche”), psicologia applicata e rigore metodologico. La sua esecuzione presuppone non solo abilità tecniche, ma anche una trasformazione interiore dell’operatore, tema ricorrente nelle opere del Dr. Paret.
Fonti chiave:
e (sul potere dell’occhio).
(sull’eredità tradizionale).
(esercizi di magnetismo).
(integrazione con la PNL).
Come ricordava Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».
Le parole e le prove
«Questa consapevolezza è ciò che permette di utilizzare l’ipnosi non verbale in modo responsabile ed efficace.»
«Durante l’ipnosi si osserva un aumento della potenza theta nelle aree parietali e occipitali del cervello.»
La ricerca recente
L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]
La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Assolutamente sì! Quei pochi secondi di sguardo possono accendere una connessione profonda, perché gli occhi sono la porta dell’inconscio. Lo vediamo ogni giorno nei nostri corsi: è il primo passo magico verso l’empatia. 😊
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