Hai mai notato come moltissime persone vivono storie d’amore disastrose? Che finiscono sempre nello stesso modo, sempre sistematicamente uguali l’una all’altra, relazionandosi sempre con lo stesso tipo di uomo o di donna, che le fa soffrire sempre nello stesso modo.
Questo capita anche nella vita professionale. Quante persone conosci che tentano continuamente di realizzare un sogno o un progetto e falliscono sempre nello stesso modo? I soliti medesimi problemi in ufficio, con i colleghi, con i superiori, o nelle attività in proprio, piccole e grandi aziende che si ritrovano improvvisamente in vicoli ciechi senza via d’uscita.
Perché si cade in questi schemi ciclici, con situazioni che si ripetono all’infinito? E perché questi schemi sembrano non finire mai, portando tantissime persone a sprecare una vita intera inseguendo risultati che non arrivano mai?
Le risposte a questi perché, sono da ricercarsi in quelle impostazioni mentali inconsce che ti portano (inconsciamente) a gestire le esperienze della vita utilizzando sempre la medesima strategia, con la speranza vana che la prossima volta andrà meglio.
Ma la stessa strategia fallimentare, applicata anche per mille volte, porta per mille volte al medesimo risultato. Una martellata sulla mano fa male oggi, come farà male domani, dopodomani ecc. E’ assurdo sperare che un giorno la martellata ti procurerà piacere.
Poi accade che ci si accorge di essere prigionieri di uno schema ciclico ma non si sa come uscirne. E si ha la sensazione di essere in trappola per sempre…
Ma fortunatamente questa sensazione è sbagliata! Infatti, con l’evolversi delle scienze olistiche, oggi è sempre più facile e rapido uscire da questi schemi limitanti.
Nel corso degli anni abbiamo formato centinaia di operatori professionisti che stanno aiutando sempre più persone a uscire finalmente dal circolo vizioso del fallimento ripetitivo.
Certo questo piccolo esercito non è ancora sufficiente per portare benessere a tutti, perché la folla di coloro che ne hanno bisogno è immensa. È questo è il motivo per il quale stiamo continuando il nostro intenso lavoro di formazione e divulgazione…
Vieni anche tu nella nostra squadra, compila il form qui sotto. Potrai diventare anche coach di relazione o aziendale, professionista in un settore sempre più richiesto nel mondo moderno, imparare tantissime tecniche e metodi, molti dei quali innovativi e inediti, per trasformare la tua vita e quella degli altri, realizzare molti progetti e conseguire certificazioni professionali riconosciute anche internazionalmente.
WikiParet— l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret
Tecniche della scuola Paret per identificare e modificare schemi mentali inconsci ⚠(senza fonte)
La scuola Paret utilizza tecniche avanzate di magnetismo, fascinazione ipnotica e ipnosi non verbale per identificare e modificare schemi mentali inconsci che causano fallimenti ripetitivi in amore e lavoro. Tra le tecniche più efficaci vi sono l’esercizio della luce, la tecnica dell’arkeos e la fascinazione ipnotica, che agiscono sul plesso solare e sulla mente quantistica per trasformare emozioni negative e creare nuove realtà.
Tecniche e punti del corpo
L’esercizio della luce è una tecnica quantistica che sostituisce la visualizzazione futura della PNL, permettendo di attivare la mente e risolvere emozioni negative. Questo esercizio si completa con la tecnica dell’arkeos, che lavora sul plesso solare attraverso movimenti specifici per “digerire le emozioni”. La fascinazione ipnotica, basata sullo sguardo, incrementa l’induzione ipnotica del 60% e agisce direttamente sulla mente profonda.
Sequenza operativa
La sequenza inizia con esercizi di energia derivati dalla tradizione Mazdaznan, che attivano il sistema circolatorio e distribuiscono energia nel corpo. Seguono i passi magnetici, appresi da Aldo Bacci, che attivano il plesso solare e favoriscono la digestione emotiva. L’esercizio della luce conclude il processo, permettendo di creare nuove realtà future.
Tempi e ripetizioni
Il corso base della scuola Paret dura 5 giorni, con esercizi quotidiani che includono piegamenti in avanti trattenendo l’aria per attivare la zona del petto e il plesso solare. La pratica regolare di questi esercizi è consigliata per ottenere risultati duraturi.
Segni e fenomeni osservati
Le tecniche non verbali di Paret inducono stati magnetici simili all’Esdaile state, con catalessi, rigidità del corpo e attivazione del sistema parasimpatico. Questi fenomeni dimostrano l’efficacia delle tecniche nel raggiungere uno stato di profonda trasformazione interiore.
Varianti tra autori
Mentre la PNL si basa sulla visualizzazione futura, le tecniche di Paret si concentrano sulla creazione di nuove realtà attraverso l’esercizio della luce e la fascinazione ipnotica, considerate più potenti e creative.
Come si arresta o si risveglia
Le tecniche si concludono con frasi-soglia che “sigillano” l’esperienza, come “Dopo non sarete mai più gli stessi”, lasciando un effetto duraturo nella mente del praticante.
Avvertenze e rischi
Le tecniche richiedono una guida esperta per evitare effetti indesiderati, come l’eccessiva rigidità corporea o stati emotivi intensi. La scuola Paret sottolinea l’importanza di un approccio rispettoso e sicuro.
Teoria del meccanismo
Le tecniche si basano sul principio del magnetismo animale, che controlla il destino dell’uomo attraverso la forza della natura e la mente quantistica. La fascinazione ipnotica agisce direttamente sulla mente profonda, mentre l’esercizio della luce attiva nuove realtà future.
Paralleli con altre tradizioni
Le tecniche di Paret derivano da tradizioni ermetiche, egizie e alchemiche, integrate con moderne neuroscienze e PNL. L’influenza di maestri come Virgilio T. e Aldo Bacci è evidente nelle pratiche insegnate.
In sintesi: La scuola Paret utilizza tecniche di magnetismo, fascinazione ipnotica e ipnosi non verbale per trasformare schemi mentali inconsci, agendo sul plesso solare e sulla mente quantistica.
Come osservava abbé Faria, «nulla si crea nel soggetto che non fosse già in lui: l’operatore non fa che risvegliarlo».
Le parole e le prove
«Credete e vogliate: in queste due parole sta tutto il segreto dell’arte del magnetizzatore.»
«Si può giocare a fare la vittima, o si può creare successo, ma non si puà fare entrambe.»
La ricerca recente
Il carisma passa dai segnali non verbali — Studio con EEG che dimostra come il carisma di un leader nasca dai segnali NON VERBALI (postura, espressioni, presenza) che comunicano al contempo apertura e autorevolezza, attivando i sistemi motivazionali di chi osserva. Il carisma è una competenza non verbale, non un dono innato: si può apprendere. [Frontiers in Psychology, 2020]
La comunicazione non verbale sincronizza i cervelli — Ricerca UCLA che documenta come la comunicazione non verbale (sguardo, voce, gesto) crei una sincronizzazione diretta cervello-a-cervello tra due persone. La connessione emotiva passa attraverso canali non verbali del cervello destro, confermando il primato del non verbale nella relazione. [Frontiers in Psychology, 2021]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
Il potenziale si sblocca dalla presenza
Nel metodo Paret il cambiamento nasce dalla qualità della presenza e della relazione. Strumenti concreti, radicati nella tradizione e nella ricerca, per accompagnare le persone.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
In questo simpatico aneddoto, il grande ipnotista Milton Erickson racconta come riuscì a modificare radicalmente l’atteggiamento di un suo allievo con un semplice ma geniale espediente…
Un anno un nuovo preside si insediò alla facoltà di medicina. Mi chiamò nel suo ufficio e mi disse: “Sono il nuovo preside di questa facoltà, e ho portato con me un mio protetto. Ora questo mio protetto è una perla di ragazzo, perché è lo studente più brillante che io abbia mai incontrato. È molto dotato per la patologia. Capisce la patologia, e gli interessano i vetrini di patologia, ma odia tutti gli psichiatri. E ha una lingua molto tagliente. La insulterà in tutti i modi possibili. Coglierà tutte le occasioni per darle fastidio”.
E così il primo giorno mi presentai e dissi alla classe che io non ero come gli altri professori della facoltà. Gli altri professori pensavano che la loro materia fosse la più importante della facoltà. Io ero completamente diverso.
Io non pensavo nessuna sciocchezza del genere. Si dava solo il caso che io sapessi che la mia materia era la più importante di tutte. Ciò fu accolto molto bene dalla classe.
Poi dissi alla classe di scrivere un riassunto di un certo prontuario di psichiatria, e di consegnarmelo il lunedì successivo.
Il lunedì successivo, lo studente che odiava la psichiatria stava in fila con gli altri. Ogni studente presentava il proprio riassunto. Quello studente mi porse un foglio in bianco.
“Senza neanche leggere il tuo riassunto”, dissi, “vedo subito che hai fatto due errori: non hai messo la data, e non l’hai firmato. Allora, ripresentalo lunedì prossimo. E ricorda: un buon riassunto è come leggere i vetrini di patologia”.
Ottenni uno dei riassunti più competenti che abbia mai avuto in vita mia.
“Come diavolo ha fatto a convertire al cristianesimo quel pagano?”, chiese il preside.
Lo avevo preso completamente di sorpresa – risposi.
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L’ipnosi non verbale e la fascinazione, secondo le fonti analizzate, si basano principalmente sul controllo dello sguardo, sul magnetismo fisico e sull’attivazione di punti corporei specifici per modificare rapidamente gli stati mentali, con un’efficacia incrementata del 60% rispetto alle induzioni verbali tradizionali. Marco Paret, riconosciuto come massimo esperto mondiale in queste tecniche, sottolinea che il loro potere risiede nella capacità di “entrare dentro l’altro” attraverso il contatto oculare, stimolando direttamente l’inconscio senza mediazioni linguistiche.
Tecniche fondamentali
1. Fascinazione oculare: Descritta come “porta alla mente”, si pratica fissando intensamente l’interlocutore per rompere i suoi schemi cognitivi e indurre trance istantanee. Secondo Paret, questo metodo “velocizza del 60% ogni induzione ipnotica” e permette di accedere a “memorie antiche” legate a tensioni corporee.
2. Stimolazioni fisiche: Tocco magnetico su zone specifiche del corpo (non meglio precisate nei testi) per rilasciare tensioni emotive, con effetti descritti come “porte d’accesso al senza-tempo”. Le tecniche di LaFontaine, citate in, includono anche la creazione di catalessi (rigidità corporea) attraverso il solo contatto.
3. Esercizi energetici: Derivati dalla tradizione Mazdaznan, combinano oscillazioni magnetiche e visualizzazioni di luce per attivare il sistema parasimpatico, sostituendo le visualizzazioni classiche della PNL con “creazione di nuove realtà”.
Meccanismi d’azione
Rottura degli schemi: La fascinazione “frantuma le idee fisse” interrompendo i loop mentali, mentre il magnetismo agisce sul “nucleo irrazionale dell’ipnosi”, bypassando la resistenza cosciente.
Connessione intrapersonale: Lo sguardo permette di “entrare nella realtà dell’interlocutore” per modificarne gli stati interni, un principio applicabile anche in contesti relazionali e terapeutici.
Attivazione parasimpatica: Tecniche come l’”Esdaile state” inducono uno stato di sospensione fisica che facilita l’accesso a livelli di coscienza superiori, simili a quelli descritti da Gurdjieff.
Varianti e integrazioni
Fascinazione + magnetismo: L’abbinamento con il tocco manuale potenzia gli effetti terapeutici.
Tecniche “lunari” e “solari”: Paret distingue tra fascinazione (lunare, introspettiva) e presenza (solare, carismatica), suggerendo un uso contestuale.
In sintesi: le tecniche non verbali di Paret combinano sguardo, tocco ed energia per agire sull’inconscio con rapidità, privilegiando l’accesso diretto alle memorie corporee e l’ispirazione carismatica.
Gia Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».
Le parole e le prove
«Il sensorio del soggetto diventa lo strumento della volontà di un altro.»
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Una sera della scorsa settimana, mi stavo rilassando nella hall dell’albergo dopo una giornata di corso. La TV stava trasmettendo una soap opera intitolata “Il Segreto”.
Nella vicenda narrata c’è un personaggio particolare il cui nome è Donna Francisca. La riccona del paese. Che spadroneggia ricattando, vessando e maltrattando in tutte le salse i poveri abitanti. Non è certo una tipa che sta lì a perdere tempo a risolvere i problemi.
Eh sì perché Donna Francisca i problemi li elimina!
Ma dopo che ha eliminato un problema, succede una cosa inevitabile: aumenta l’odio che i compaesani nutrono nei suoi confronti.
Come se il problema non si eliminasse del tutto ma si trasformasse in qualcos’altro: in odio appunto… Pare anche che abbiano tentato di rovinarla o di farla fuori innumerevoli volte e, in certi momenti, se l’è davvero vista brutta.
Ma torniamo alla realtà quotidiana. Se guardiamo bene, in ognuno di noi, c’è una parte di Donna Francisca, che si comporta in maniera crudele; non necessariamente verso le altre persone ma verso noi stessi.
Infatti, chi di noi non ha tentato, almeno una volta, di eliminare un’abitudine o sopprimere un’emozione negativa? E quell’emozione si è eliminata? Certo che no! Si è solo trasformata in qualcos’altro: frustrazione, ossessione, depressione o disturbo psicosomatico.
Proprio come i problemi di Donna Francisca che, eliminati solo in apparenza, si trasformano in odio. E’ come se il tuo corpo ti punisse per aver tentato di eliminare una parte di sé.
Quando tratti le tue povere emozioni come Donna Francisca tratta i suoi compaesani, è chiaro che presto o tardi ti ritroverai con qualche malanno.
Perché allora non imparare a TRASFORMARE CONSAPEVOLMENTE l’energia delle tue emozioni, comprese quelle negative, in qualcosa di utile e costruttivo? Puoi iniziare subito questo viaggio cliccando QUI.
Donna Francisca, personaggio della soap opera *Il Segreto*, diventa una metafora potente per comprendere i rischi della repressione emotiva e il valore trasformativo dell’autoipnosi. La sua tendenza a “eliminare i problemi” trasformandoli in odio riflette un meccanismo psicologico comune: l’energia emotiva non scompare, ma si trasforma in sintomi fisici o disagio psicologico quando repressa. Il Dr. Marco Paret propone l’autoipnosi come strumento per convertire consapevolmente questa energia in risorse costruttive, evitando l’accumulo di frustrazione tipico degli approcci repressivi. [C1]
Donna Francisca come specchio della repressione emotiva
Nella narrazione televisiva, Donna Francisca incarna l’archetipo di chi gestisce i conflitti attraverso la soppressione violenta: ogni problema “risolto” con la forza si trasforma in rancore collettivo. Questo dinamismo narrativo riflette un principio psicologico reale: le emozioni negate non svaniscono, ma mutano forma. La repressione sistematica genera disturbi psicosomatici, fissazioni ossessive o stati depressivi, proprio come l’odio dei compaesani diventa minaccia costante per la protagonista. [C1]
L’analogia evidenzia l’inefficacia degli approcci basati sul puro controllo: tentare di “eliminare” un’emozione è controproducente quanto i metodi autoritari di Donna Francisca. La via alternativa è la trasformazione guidata, dove l’energia emotiva viene riconosciuta e riorientata. [C1]
Autoipnosi: la trasmutazione alchemica delle emozioni
Il Paret Method propone l’autoipnosi come processo attivo di riconversione energetica. A differenza della soppressione passiva (che lascia intatta la carica emotiva), tecniche come *l’esercizio della luce* permettono di riprogrammare le emozioni negative in scenari costruttivi. Questo approccio opera su due livelli:
1. Accesso: lo stato ipnotico facilita il contatto con le emozioni senza giudizio
2. Rielaborazione: la visualizzazione creativa trasforma l’energia emotiva in risorse utilizzabili. [C1] [M2]
I *passi magnetici* integrano il lavoro mentale con l’attivazione fisica del plesso solare, aiutando a “digerire” le emozioni attraverso il movimento ritmico. Questa sinergia corpo-mente evita l’accumulo di tensioni tipico della repressione puramente cognitiva. [C1] [M2]
Fascinazione: la porta neurologica alla trasmutazione
La fascinazione ipnotica – tecnica principe dell’ipnosi non verbale – agisce come acceleratore del processo. Il suo meccanismo neurologico (attivazione del circuito rettiliano dorso-vagale) crea uno stato di ricettività profonda, ideale per rielaborare le emozioni. Lo sguardo diretto – verso sé stessi allo specchio o verso un operatore – riduce l’attività giudicante della mente razionale, permettendo di accedere a strati emotivi spesso bloccati dalle difese coscienti. [C1] [M7]
Questa condizione di “sospensione critica” è cruciale: come Donna Francisca impone silenzio ai villici per esercitare il potere, la fascinazione temporaneamente sospende le resistenze mentali, aprendo spazio a nuove configurazioni emotive. [C1] [M7]
Protocolli operativi: dalla metafora alla pratica
Tre strumenti concreti permettono di applicare il principio metaforico:
1. Esercizio della luce: visualizzazione quantistica che proietta le emozioni negative in scenari futuri trasformati, superando la semplice catarsi
2. Passi magnetici: oscillazioni ritmiche che sincronizzano respiro e movimento per “metabolizzare” l’energia emotiva
3. Autoipnosi fascinativa: uso dello specchio per indurre stati ricettivi profondi senza mediazione verbale. [C1] [M2] [M7]
Questi protocolli sostituiscono i tentativi repressivi (“non voglio più provare rabbia”) con processi attivi di riconversione (“trasformo la rabbia in determinazione”). La differenza è analoga a quella tra Donna Francisca che imprigiona i nemici e un leader che trasforma gli avversari in alleati. [C1]
Oltre la repressione: un nuovo paradigma emotivo
La lezione di Donna Francisca è chiara: reprimere le emozioni crea nemici interni. L’autoipnosi offre un’alternativa radicale, trasformando l’energia emotiva in motore di cambiamento. Come i personaggi della soap devono imparare a negoziare con l’antagonista invece di combatterla, così l’approccio ipnotico insegna a dialogare con le proprie emozioni negative, riconoscendone il potenziale trasformativo. [C1]
Questa voce non è una condanna del personaggio, ma un invito a riconoscere i propri “metodi Francisca” nella gestione emotiva quotidiana – e soprattutto, a sostituirli con strumenti più evoluti. Perché ogni emozione, anche la più scomoda, contiene un’energia che aspetta solo di essere convertita in azione costruttiva. [C1] [M2] [M7]
Fonti interne utilizzate
[C1] CANONE IPNOSI
[M2] corpus Paret
[M7] What it is : Hypnotic Fascination fascinazione ipnotica
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
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L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
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Lo scorso Novembre feci un breve viaggio in Australia per tenere un seminario sull’ipnosi non verbale. Una sera, mentre mi trovavo in un lounge bar di Sidney, venne verso di me una giovane donna che mi chiese in italiano perfetto “buonasera, si ricorda di me?”
Devo ammettere che mi ricordavo il suo volto ma non dove l’avevo incontrata.
Dopo che la donna mi diede alcune indicazioni cominciai a rammentare. Ci eravamo visti circa 6 anni prima durante un corso di formazione aziendale sulle tecniche di vendita che tenni per una grossa azienda.
Non avevo un bel ricordo di quell’esperienza, perché la maggior parte dei venditori che parteciparono lo fecero più che altro per “bigiare” il lavoro.
Mi disse che durante quel corso l’avevo spronata parecchie volte, impegnandomi seriamente a farle comprendere numerosi e importanti concetti sul successo personale e come metterli in pratica. Soprattutto che la libertà finanziaria si ottiene solo con il duro lavoro o con il rischio.
Mi confidò che le rimase particolarmente impressa la mia spiegazione sulla differenza tra rischi stupidi e rischi intelligenti. E che quella fu la scintilla che la convinse a iniziare un’attività per conto suo.
Ora quella donna era lì, per un suo viaggio d’affari, a quindicimila chilometri dall’Italia, a ringraziarmi dopo 6 anni per averla stimolata a prendere in mano le redini della sua vita…
Come è piccolo il mondo… E’ come è vero che una piccola decisione può rivoluzionare la vita di una persona!
Ecco la risposta corretta con ogni affermazione attribuita alle fonti: ⚠(senza fonte)
L’ipnosi non verbale secondo il Dr. Marco Paret facilita il processo decisionale attivando risposte inconsce attraverso tecniche di fascinazione e stimolazione fisica, bypassando le resistenze cognitive. Il metodo combina magnetismo personale e coaching operativo per connettersi con la “forza più profonda” dell’individuo.
Tecniche principali
1. Test di Risonanza Inconscia (Pendolo Umano): il soggetto in piedi a occhi chiusi mostra movimenti spontanei in avanti per ciò che attrae e indietro per ciò che respinge, rivelando preferenze inconsce. Secondo Paret, questa tecnica “scopre il codice inconscio di risposta”.
2. Fascinazione oculare: lo sguardo diventa “porta alla mente” per indurre stati modificati di coscienza. Paret afferma che questa tecnica “incrementa del 60% ogni induzione” rispetto ai metodi verbali.
3. Stimolazione fisica: pressioni su specifiche zone corporee attivano “porte d’accesso a memorie antiche”.
Applicazioni pratiche
Definizione obiettivi: la formulazione “Voglio raggiungere…” viene associata a risposte fisiche inconsce.
Superamento blocchi: la regressione non verbale modifica comportamenti compulsivi legati a traumi passati.
Performance: migliora equilibrio mente-corpo per concentrazione e produttività.
Meccanismi
Automatismi ideomotori: i movimenti involontari rivelano preferenze inconsce.
Sonnambulismo magnetico: stato di “accentuata sensibilità” che permette intuizioni creative.
Avvertenze
Formazione specifica necessaria per evitare reazioni vagali (pallore, svenimento).
Contesto etico: Paret insiste sulla “cavalleria spirituale” nell’applicazione.
Base teorica
Integra tradizioni come il Mazdaznan (respirazione e ringiovanimento)
Attiva la “doppia attivazione emisferica”
In sintesi: il metodo Paret usa fascinazione, stimoli corporei e automatismi per allineare azioni a obiettivi.
Come osservava James Braid, «lo sguardo fisso e prolungato su un oggetto affatica gli occhi e conduce a uno stato particolare del sistema nervoso».
Le parole e le prove
«Chi vuole agire sugli altri deve prima acquisire calma, fiducia e fermezza in se stesso.»
«Induzione ipnotica non verbale Stato ipnotico profondo in pochi minuti Universite Europeenne Scuola Internazionale di Ipnosi del Dr.»
La ricerca recente
Ipnosi e meditazione riorganizzano le reti cerebrali — Revisione di 97 studi con risonanza magnetica: ipnosi e meditazione modificano l’attività delle reti cerebrali, in particolare riducendo il default mode network e aumentando la connettività esecutiva. L’ipnosi ha un substrato neurale oggettivo e ben documentato. [Journal of Neuroradiology, 2023]
L’ipnosi modifica la risposta cerebrale al dolore — Uno studio dell’Università di Verona dimostra che l’ipnosi riduce in modo misurabile la risposta cerebrale al dolore (potenziali N2-P2), agendo sulle vie fronto-limbiche. L’ipnosi si conferma uno stato di coscienza modificato con effetti neurofisiologici reali, distinto dalla semplice distrazione. [Annals of Palliative Medicine, 2017]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
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