VOCABOLARIO DI PNL "CLASSICA"

A ACUITA' - ATTENZIONE

B BUONA FORMAZIONE SEMANTICA

C CAMBIAMENTO - CRITERI

D DECISIONE - DOMANDE

E ESTRAZIONE - EFFICACIA

F FEEDBACK - FUNZIONE CONFUSA

G GENERALIZZAZIONE - GUIDA

I INCONGRUENZA - INCONSCIO

L LA MAPPA NON E' IL TERRITORIO - LIVELLI LOGICI

M MAGICO NUMERO 7+-2 - MOTIVAZIONE

N NOMINALIZZAZIONE

O OBIETTIVO - OPERATORE MODALE

P PARADOSSO - PUNTEGGIATURA

Q QUADRUPLA - QUANTIFICATORE

R RAPPRESENTAZIONE - RISPECCHIAMENTO

S SEGNALI D'ACCESSO - SUCCESSO

T TRIPLA

U UPTIME

V VALORI

VEDI ANCHE LE SEGUENTI RISORSE AGGIUNTIVE

Glossario elementi utilizzati nella Comunicazione Ipnotica

Vocabolario di PNL "classica" integrato con elementi di Ipnosi e PNL3

INDICE SEZIONE

M
Magico Numero 7+-2 - Motivazione


MAGICO NUMERO 7+-2

Vedi Coscienza


"Ciascuno di noi, come essere umano, è sottoposto continuamente a una quantità enorme di informazioni. Questa stimolazione è in parte dovuta al nostro contatto con le parti del mondo esterno che riusciamo a percepire con i nostri canali sensoriali. La mole delle informazioni forniteci dalla nostra esperienza in atto supera di gran lunga la nostra capacità di percepire l'esperienza stessa consciamente.....


.... la coscienza è un fenomeno limitato. Specificamente, come esseri umani siamo limitati a rappresentarci nella coscienza un numero finito ed esiguo di elementi di informazione. Nel suo orami classico articolo "Il magico numero sette più o meno due" George A. Miller (1956) traccia un accurato profilo dei limiti della coscienza. In sostanza, la sua ricerca lo porta alla conclusione che noi siamo in grado di ospitare nella coscienza 7 più o meno 2 (chunk) di informazione. Una delle implicazioni di maggiore interesse dell'articolo di Miller è che le dimensioni del pezzo sono variabili. In altre parole, il limite del 7 più o meno 2 non riguarda il numero dei bit di informazione, ma quello dei pezzi. Pertanto, con l'oculata selezione del codice con cui organizziamo la nostra esperienza cosciente, abbiamo un'ampia latitudine entro la quale aumentare la quantità dei bit di informazione che ci possiamo rappresentare consciamente. (Bandler & Grinder La struttura della magia).


MAPPA o MODELLO (Vedi La mappa non è il territorio)


La mappa o modello è una rappresentazione di qualcosa; è l'immagine di qualche cosa che è diversa dalla cosa in sè (vedi Modellamento, Metamodello, Meccanismi trasformazionali)


Insieme delle percezioni di un individuo.


Tutti gli esseri umani hanno un modo diverso di percepire la realtà.


La mappa è uno strumento per meglio orientarsi nella realtà.


"Come esseri umani noi non agiamo direttamente sul mondo con il nostro comportamento, quanto piuttosto atraverso una mappa o modello di quello che crediamo sia il mondo" (Bandler & Grinder, I modelli della tecnica ipnotica).


"I modelli che creiamo come esseri umani presentano rispetto al mondo della realtà tre principali differenze" (Bandler & Grinder, I modelli della tecnica ipnotica) dovute ai processi di modellamento o meccanismi trasformazionali (vedi Meccanismi trasformazionali).


... ciascuno di noi come essere umano crea un modello del mondo che è diverso dal mondo in sè. Ciascuno di noi crea un modello del mondo che è diverso dal modello del mondo di ogni altra persona." (Bandler & Grinder I modelli della tecnica ipnotica)


"Ogni modello ha lo scopo di individuare schemi costanti di interazione tra il comportamento umano e l'ambiente , affinchè il comportamento dei singoli esseri umani possa essere reso sistematico nel contesto prescelto per conseguire nel modo più efficace, completo e coerente i risultati adattivi auspicati." (Dilts, Bandler, Grinder, DeLozier Programmazione Neurolinguistica).


Gli esseri umani non operano direttamente sul mondo che vanno sperimentando ma attraverso le trasformazioni sensoriali che si esso acquisiscono. Dunque la "verità", piuttosto che un criterio di misura assoluto della realtà può essere considerata la metafora che assurge a "spiegazione di un evento" in un dato spazio-tempo.


Vi è un'irriducibile differenza tra il mondo e l'esperienza che ne abbiamo. Noi esseri umani non agiamo direttamente sul mondo. Ciascuno di noi crea una rappresentazione del mondo in cui vive; creiamo cioè una mappa o modello, che usiamo per originare il nostro comportamento.


La nostra rappresentazione determina, in larga misura, l'esperienza del mondo che avremo, il modo in cui lo percepiremo, le scelte che ci sembreranno disponibili vivendoci dentro.


"I modelli impoveriti ... implicano una limitazione delle opzioni di comportamento. Quando le parti mancanti vengono recuperate, nell'individuo ha inzio il processo di cambiamento" (Bandler & Grinder La struttura della magia).



Vedi La mappa non è il territorio.


Qualunque mappa anche la più dettagliata non riuscirà mai ad essere il territorio stesso.


La COSTRUZIONE DELLA MAPPA avviene attraverso le CINQUE PORTE DELLA PERCEZIONE (Huxley), ossia la costruzione del mondo dipende dai cinque sensi.


La mappa influenza l'intera neurofisiologia dell'individuo.


Il cambiamento di comportamento dipenda dalla modificazione della mappa.




MECCANISMI TRASFORMAZIONALI


Vedi Modellamento, Mappa, Metamodello, Struttura profonda, Strttura superficiale, Milton Model


I meccanismi trasformazionali o "processi di modellamento avvengono continuamente, per lo più senza la nostra consapevolezza cosciente" (Bandelr & Grinder I modelli della tecnica ipnotica)


GENERALIZZAZIONE (vedi Generalizzazione)


La GENERALIZZAZIONE è un procedimento con il quale una specifica esperienza giunge a rappresentare l'intera categoria alla quale appartiene.


"E' un processo mediante il quale un elemento del nostro modello del mondo giunge a rappresentare un'intera categoria di cui esso è soltanto un esemplare" (Bandler & Grinder I modelli della tecnica ipnotica).



CANCELLAZIONE (vedi Cancellazione


La CANCELLAZIONE è un procedimento mediante il quale si rimuovono alcune parti della struttura profonda.


"Alcune parti della nostra esperienza sono cancellate, ossia non vengono rappresentate nel nostro modello" (Bandler & Grinder I modelli della tecnica ipnotica).


DISTORSIONE (vedi Deformazione)


La DISTORSIONE è un procedimento con il quale i rapporti che intercorrono tra le parti del modello sono rappresentati in modo diverso dai rapporti che si presume debbano rappresentare. "


"E' un processo di modellamento che ci permette di apportare dei mutamenti alla nostra esperienza dei dati dei sensi. Per esempio possiamo immaginare con la nostra fantasia una mucca verde, anche se non ne abbiamo mai avuto esperienza con i sensi. Possiamo distorcere la nostra esperienza e progettare il futuro immaginando che si tratti del presente. questo processo di modellamento può essere un vantaggio o un inconveniente: dipende dall'uso che se ne fa" (Bandler & Grinder I modelli della tecnica ipnotica).




MESSAGGI SUBLIMINALI e SOVRALIMINALI


"La parte verbale della nostra comunicazione non è che un aspetto dell'intero processo comunicativo. Una quantità enorme di informazioni è trasmessa con gli aspetti non verbali (tonali, gestuali e tattili) della nostra comunicazione, che per la maggior parte della gente ha tipicamente luogo al di sotto della soglia della coscienza. Inoltre, le persone per lo più non sono consce della maggior parte delle rappresentazioni che passano per i loro sistemi neurologici mentre esse percorrono le varie fasi delle loro strategie. Molti hanno un'estrema difficoltà a sintonizzarsi sulla loro effettiva esperienza sensoriale o a comunicarla verbalmente" (Dilts, Bandler, Grinder, DeLozier Programmazione Neurolinguistica)


Vedi Strategie, Inconscio


La comunicazione può intervenire su diversi LIVELLI DI CONSAPEVOLEZZA, contraddistinti da una diversa percentuale di CONTROLLO COSCIENTE da parte di chi riceve il messaggio.


E' dunque possibile parlare di MESSAGGI SUBLIMINALI quando sfuggono al controllo cosciente, oppure di MESSAGGI SOVRALIMINALI, quando, al contrario, vengono filtrati dalla mente cosciente.


Nella comunicazione normalmente si tende a prestare più attenzione alla componente sovraliminali della comunicazione, lasciando così aperta la possibilità agli esperti di operare in modo persuasivo utilizzando le altre componenti cui si presta meno attenzione cosciente, e cioè a quelle subliminali.


METACOMUNICAZIONE (vedi Assiomi della comunicazione)


Quando la comunicazione di un soggetto ha per oggetto un'altra comunicazione (anzichè un semplice argomento o contenuto) si è di fronte ad un meccanismo definito METACOMUNICAZIONE.


COMUNICAZIONE: il soggetto comunica un'informazione o un messaggio in maniera diretta (es. "Ben arrivato !")


METACOMUNICAZIONE: l'oggetto della comunicazione del soggetto è un'altra comunicazione (es. "Se ti dicessi: 'Ben arrivato' ").


Nella vita quotidiana spesso diciamo qualcosa verbalmente mentre lo commentiamo in modo non verbale. Possiamo dire "andiamo al cinema". Possiamo dirlo con innumerevoli variazioni di accentuazione e di intenzionalità che possono avere molte implicazioni. Questi sono tutti commenti o METACOMUNICAZIONI riguardo al primo messaggio verbale sull'andare al cinema. (Erickson Ipnoterapia)


Vedi Incongruenza, Metamessaggio, Paramessaggio


Pertanto possiamo metacomunicare in vari modi: verbale, paraverbale o non verbale. Ad esempio una metacomunicazione verbale su una comunicazione verbale è: "Cosa intendi per ...?". Una metacomunicazione verbale su una comunicazione paraverbale: "Come mai hai usato quel tono così arrabbiato?".Una metacomunicazione verbale su una comunicazione non verbale: "Perchè hai quello sguardo cupo?".


La metacomunicazione è un importante strumento di comunicazione che rientra nelle strategie di creazione di messaggi persuasivi e di superamento di obiezioni e contrasti.


METAFORA


vedi Violazione della limitazione selettiva in Milton Model


METAFORMA vedi Predicati sensoriali


METAFORMA è il sistema rappresentazionale che è presupposto dai predicati del proprio interlocutore.


METAMODELLO


Il Metamodello è la rapppresentazione (= immagine di qualche cosa che è diversa dalla cosa in sè) di una rappresentazione di qualcosa (es. linguaggio)


" ... ciascuno di noi come essere umano crea un modello del mondo che è diverso dal mondo in sè. Ciascuno di noi crea un modello del mondo che è diverso dal modello del mondo di ogni altra persona. Inoltre si possono costruire dei modelli formali - dei metamodelli - i quali rappresentano gli schemi di modellamento (vedi Modellamento) che sono in funzione quando noi esseri umani creiamo queste mappe." (Bandler & Grinder I modelli della tecnica ipnotica)


Il metamodello deriva dallo studio e dall'applicazione della GRAMMATICA TRASFORMAZIONALE (vedi Grammatica trasformazionale) (modello esplicito del procedimento con cui si rappresenta il mondo e se ne comunica la rappresentazione) alle innovative idee della PNL: esso rappresenta il modello del modello; è il modello con il quale è strutturato il principale sistema rappresentazionale degli esseri umani, e cioè il linguaggio (= modello).


Il METAMODELLO è lo studio del rapporto tra struttura profonda (VAK) e struttura superficiale (vedi Struttura profonda, Struttura superficiale).


vedi Milton Model


Il METAMODELLO è un MODELLO DI PRECISIONE. Il suo scopo è giungere alla struttura profonda recuperando informazioni attraverso le domande metamodello.


COMPITO DEI TERAPEUTI


"I modelli impoveriti ... implicano una limitazione delle opzioni di comportamento. Quando le parti mancanti vengono recuperate, nell'individuo ha inizio il processo di cambiamento" (Bandler & Grinder La struttura della magia).


Il terapeuta contesta al cliente la presunzione che il suo modello linguistico sia la realtà.


"Quando una persona esclude un intero sistema rappresentazionale, il suo modello e la sue esperienza si riducono" (Bandler & Grinder La struttura della magia).


"Tutti i terapeuti si trovano di fronte al problema di dare a costoro una risposta adeguata. Rispondere adeguatamente in questo contesto significa per noi dare il nostro aiuto al cambiamento dell'esperienza del cliente in una forma che in qualche modo la renda più ricca. E' difficile che le terapie possano ottenere questo risultato cambiando il mondo. Allora il loro approccio tipico è il cambiamento dell'esperienza che il cliente ha del mondo. Gli individui non agiscono direttamente sul mondo, ma vi agiscono necessariamente attraverso la loro percezione o modello del mondo. Quindi le terapie hanno la caratteristica di operare al fine di cambiare il modello che il cliente ha del mondo, e di conseguenza il suo comportamento e le sue esperienze ... La strategia complessiva che il terapeuta ha adottato è quella, specificata esplicitamente dal metamodello, di contestare e ampliare le parti impoverite del modello del cliente. Questa assume caratteristicamente la forma sia del recupero (RECITAZIONE) sia della creazione (FANTASIA GUIDATA, DOPPIO LEGAME TERAPEUTICO, ...) di una struttura di riferimento che contraddica, e quindi contesti, le generalizzazioni limitanti che esistono nel modello del cliente" (Bandler & Grinder La struttura della magia).


Vedi Incongruenza: Strategia di integrazione delle parti in conflitto


MECCANISMI TRASFORMAZIONALI

Il Metamodello si occupa dei MECCANISMI TRASFORMAZIONALI (vedi Meccanismi trasformazionali) che ognuno di noi pone in essere nel proprio linguaggio, trasformazioni che possono cancellare, deformare o generalizzare, nella struttura superficiale ( vedi Struttura superficiale) parte delle esperienze sottostanti, custodite nella struttura profonda (vedi Struttura profonda).


OBIETTIVO DEL METAMODELLO

Permettere all'interlocutore di divenire consapevole della trasformazione avvenuta, attraverso la quale l'esperienza, contenuta nella struttura profonda, giunge alla sua struttura superficiale.


STRUMENTI DEL METAMODELLO

Le DOMANDE METAMODELLO (vedi Domande Metamodello) e le CONTESTAZIONI rappresentano gli strumenti specifici attraverso i quali permettere all'interlocutore di scoprire la "ricchezza" delle strutture profonde.

Tali strumenti possono essere usati anche per comprendere quelle trasformazioni che vengono effettuate per un fine specifico, come per es. quelle dei messaggi pubblicitari.


BUONA FORMAZIONE SEMANTICA

Recuperare la ricchezza delle strutture profonde significa giungere alla "buona formazione semantica", in cui ogni parte del modello è stata "esplorata", bloccando l'effetto di impoverimento causato dalle cancellazioni, dalle deformazioni e dalle generalizzazioni.


METAPROGRAMMI


FILTRI DELL'ATTENZIONE CHE SI INDIVIDUANO ATTRAVERSO IL LINGUAGGIO


Distinzioni del processo di pensiero in relazione all'esperienza soggettiva di una persona, per un dato contesto


Osservando il modello di comunicazione PNL notiamo che ogni evento esterno passa attraverso un processo di filtro interno all'individuo.


L'individuo cancella, distorce e generalizza una quantità di informazione poichè la nostra mente consapevole può solo dirigere la sua attenzione ad un certo quantitativo di informazioni, in un dato momento. 7 (più o meno 2).


I metaprogrammi sono dei programmi interni che l'individuo utilizza (spesso a livello non consapevole) per decidere verso cosa ed in che modo dirigere la sua attenzione.


I metaprogrammi sono utili nel processo motivazionale.


.TIPI DI METAPROGRAMMI

SELEZIONE PRIMARIA (COMPETENZE)

PERSONE (CHI)

COSE (COSA, QUALE OGGETTO)

LUOGHI (DOVE)

INFORMAZIONI (PERCHE')

ATTIVITA' (COME E COSA)

TEMPO (QUANDO)

SELEZIONE FUNZIONALE (CAPACITA')

DIREZIONE: VERSO - LONTANO DA

REFERENZA: INTERNA - ESTERNA

INDICE DI RIFERIMENTO: SE' - ALTRI - EQUILIBRIO

RELAZIONE: ADEGUANTE - DISADEGUANTE

RAGIONE: POSSIBILITA' - NECESSITA'

PARAGONE: SE' - ALTRI - SE'/ALTRI - ALTRI/SE'

CONTROLLO: ATTIVO - PASSIVO

ATTENZIONE: OBIETTIVO - PROCESSO

CHUNKS: GRANDI - PICCOLI - TOP/DOWN - BOTTOM/UP - ON LINE

NUMERO DI ESEMPI: ALTO - MEDIO - BASSO

POSIZIONE: ASSOCIATO - DISSOCIATO

AFFILIAZIONE: AGGREGANTE - DISAGGREGANTE

ATTENZIONE: UPTIME - DOWNTIME

SELEZIONE TEMPORALE (CAPACITA' DI PIANIFICAZIONE)

TEMPO PREFERENZIALE: PASSATO - PRESENTE - FUTURO

POSIZIONE NEL TEMPO: ASSOCIATO - DISSOCIATO

CONTROLLO DEL TEMPO: ATTIVO - PASSIVO

DIREZIONE DEL FUTURO SULLA TIME-LINE

VELOCITA'

DURATA

GESTIONE DEL FUTURO: URBANO - RURALE



MIRRORING o RICALCO EXTRAVERBALE o RISPECCHIAMENTO


Per Mirroring si intende al sincronizzazione del corpo.


Rispecchiare singifica riprodurre la fisiologia (vedi Fisiologia); il modo di usare la voce (vedi Paraverbale) della persona con cui si sta comunicando.


Attraverso la riproduzione delle posture, denominata mirroring o matching è possibile creare Rapport e questo genera fiducia e distensione nell'interlocutore.


Vedi Rapport, Ricalco extraverbale, Negoziazione persuasiva


MILTON MODEL


MILTON MODEL: anti-metamodello o metamodello alla rovescia impiegato per ricalcare e distrarre, utilizzando i processi di modellamento del cliente per ottenere la trance e gli obiettivi dello sforzo ipnotico. (Bandler e Grinder I modelli della tecnica ipnotica)


E' un MODELLO DI AMBIGUITA'. Il suo scopo è fornire solo strutture superficiali, che il soggetto può adattare alle sue strutture profonde.


Gli STRUMENTI del Milton Model sono:


  1. RICALCO E GUIDA

  2. ACCESSO ALLA MENTE INCONSCIA

  3. DISTRAZIONE ED UTILIZZAZIONE DELLA MENTE CONSCIA

PRESUPPOSTI DEL MILTON MODEL:


  1. RISPETTO PER LA MENTE INCONSCIA DEL SOGGETTO

  2. DIETRO OGNI COMPORTAMENTO C'E' UNA BUONA MOTIVAZIONE

  3. GLI INDIVIDUI FANNO DEL LORO MEGLIO CON LE RISORSE CHE HANNO A DISPOSIZIONE IN QUEL MOMENTO

  4. OGNUNO POSIEDE, A DETERMINATI LIVELLI, TUTTE LE RISORSE DI CUI HA BISOGNO

  5. LA TRANCE IPNOTICA E' UNO STATO ATTIVO DI COOPERAZIONE


vedi Ambiguità, Cancellazione, Causa-effetto, Ipnosi, Meccanismi trasformazionali, Metafora, Metamodello, Modellamento causale, Nominalizzazione, Presupposto, Ricerca transderivazionale


I. PROCESSI DI MODELLAMENTO CAUSALE


"Nel linguaggio che usiamo per capire il senso della nostra esperienza, spesso cerchiamo di 'spiegare' le connessioni tra le diverse parti del nostro modello del mondo in termini causali. Adoperiamo i termini del linguaggio naturale e presumiamo in modo caratteristico una connessione necessaria tra queste parti della nostra esperienza.

Queste spiegazioni sono in genere assurde, in quanto tentano di ridurre le complesse circostanze che concorrono in un qualche evento a una 'causa' semplice, e spesso unica. Tuttavia, nel contesto dell'ipnosi, in cui uno degli obiettivi è dapprima il ricalco e poi la guida dell'esperienza del cliente, questo processo ha un valore positivo. L'ipnotista può servirsene per aiutare il cliente a conseguire lo stato di trance desiderato. (Specificamente, l'ipnotista può stabilire nessi causali tra le parti verificabili dell'esperienza del cliente e il comportamento desiderato. La forza della connessione varia dal semplice co-avvenimento a una connessione di necessità). (Bandler Magia in azione).


1) CONGIUNZIONI


Uso dei connettivi "e", "ma" (per esempio "e non"). Rappresentano la forma più debole di collegamento.


Es.: "Tu puoi guardarmi e sentire un crescente senso di curiosità"

"Puoi a volte sembrare confuso, ma continui a imparare inconsciamente".


2) CAUSATIVA IMPLCITA


Uso di connettivi "come", "mentre", "durante", "prima", "dopo", ecc.


Es.: "Poichè sei qui, puoi imparare in modi nuovi e diversi"

"Mentre pensi a nuove soluzioni, puoi anche entrare più profondamente in trance".


3) CAUSA-EFFETTO


Uso dei predicati che esprimono una connessione necessaria tra parti dell'esperienza di chi parla, come "fa", "causa", "obbliga", "richiede", "perchè", "se ... allora", ecc.


Es.: "L'uso di questi schemi linguistici farà di te un ipnotista migliore"

"Non avrai più lo stesso problema, perchè adesso sai cosa fare".


II. LETTURA DEL PENSIERO


"Si tratta di un processo di modellamento che è in stretto rapporto con il modellamento causale. Gli enunciati di lettura del pensiero sono enunciati in cui una persona asserisce di conoscere pensieri e sentimenti di un'altra persona, senza specificare attraverso quale processo sia giunta a questa informazione. Sono utili nel ricalco e nella guida del cliente" (Bandler Magia in azione).


Es. "Ti devi star domandando cosa significa ciò"

"Presto sperimenterai un senso persino più profondo di comodità"


III. FENOMENI TRANSDERIVAZIONALI


"La transderivazione si riferisce al processo che l'ascoltatore ripercorre per produrre senso. Ascoltando una struttura superficiale e recuperando la sua struttura profonda associata, che ha poco o nessun rapporto di significato ovvio per l'esperienza in corso dell'ascoltatore, quest'ultimo attiva un processo di recupero del significato addizionale che sviluppa significati disponibili per la parte inconscia della mente del cliente, ma non per la parte conscia. Da questo insieme il cliente selezionerà il significato più rilevante per la sua esperienza in corso. Le forme di struttura superficiale che attivano la ricerca transderivazionale sono: (Bandler Magia in azione)


1) INDICE REFERENZIALE GENERICO


Le frasi con nomi e quelle senza riferimento all'esperienza del cliente gli consentono un accesso completo al processo di ricerca transderivazionale.


ES.: "Certe sensazioni nelle tue mani aumenteranno"

"Le persone possono imparare a ottenere molto più divertimento dalle proprie vite".


2) VERBI NON SPECIFICATI


L'uso di verbi non specificati vi mette in grado di ricalcare il cliente, in quanto aumenta al massimo la verosimiglianza dell'enunciato che contiene l'esperienza. Nello stesso tempo richiede la sua attenzione su qualche parte dell'esperienza.


Es.: "E tu puoi chiederti cosa significa questo"

"Tu davvero saprai quando l'avrai scoperto"


3) VIOLAZIONE DELLA LIMITAZIONE SELETTIVA


Questa è la classe delle strutture superficiali dette di solito metafore. Sono violazioni del significato correttamente formato in quanto compreso dai parlanti nativi di una lingua. Quando il cliente sente una frase con tale violazione della restrizione selettiva, l'onere della costruzione del significato in questa comunicazione ricade su di lui.


Es.: "L'uomo ha bevuto il sasso"

"Il fiore era furioso".


4) CANCELLAZIONE


Quando una parte del significato di una frase (la struttura profonda) non ha una rappresentazione della struttura superficiale (la frase effettivamente detta al cliente). Ciò lascia il cliente libero di generare il significato che è più rilevante per la sua esperienza.


Es. "Sembra un compito impossibile" (Sembra impossibile per chi?)

"Tu stai facendo la stessa cosa che hai fatto quando sei venuto a scuola per la prima volta (Fatto che cosa? La stessa cosa per chi?)


5) FRAMMENTO DI FRASE


I frammenti sono parti di frase. Tali frammenti, risultato di una cancellazione non grammaticale, obbligano il cliente al massimo della partecipazione per produrre un significato completo.


Es.: "Fermati un momento ..."

" ... e continui a chiedere .. e davvero ..."


6) NOMINALIZZAZIONI


La nominalizzazione è il processo di volgere una parola, oppure un verbo che designa un processo, in un evento o una cosa. Ciò avviene quasi sempre con la totale cancellazione di qualche indice referenziale. Obbliga il cliente a recuperare le parti cancellate attivando, dal suo modello del mondo, il significato che servirà meglio i suoi propositi e i suoi bisogni.


Es.: "L'assoluta comodità della conoscenza e della chiarezza ..."

"La presenza del rilassamento e della curiosità ... "


IV. AMBIGUITA'


"L'ambiguità si presenta quando una struttura superficiale può avere più di un significato. Ciò obbliga il cliente a selezionare il significato più appropriato dall'insieme delle possibili strutture profonde che la singola struttura superficiale rappresenta. Ci sono quattro tipi di ambiguità:(Bandler Magia in azione).


1) FONOLOGICA


Questo tipo di ambiguità si presenta quando il suono di una frase ha differenti significati.


Es.: "Sono solo semicerchi" (Sono solo se mi cerchi)


2) SINTATTICA


Le ambiguità sintattiche si presentano quando la funzione sintattica di una parola non può essere determinata dal contesto immediato.


Es: "La visita dei parenti" (Chi visita chi?)

"L'ipnosi di un ipnotizzatore può essere pericolosa" (Pericolosa per chi?)


3) DI PORTATA


L'ambiguità di portata si presenta quando dal contesto linguistico immediato non può essere determinato il senso applicato a quella frase da qualche altra parte di quella frase.


Es. "Parlarti come un bambino" (Chi è il bambino?)


4) DI PUNTEGGIATURA


L'ambiguità di punteggiatura si presenta quando una sequenza di parole risulta dalla sovrapposizione di due strutture superficiali ben formate che condividono una parola o frase.


Es.: "Quel tennista ha commesso un doppio fallo ancora se hai coraggio"

"Prova a rispondere a questa domanda tutti al diavolo"


V. MINORI STRUTTURE INCLUSE


"Le strutture superficiali che includono un'altra struttura possono essere preziose per dare comandi incastrati e per costruire risposte potenziali".(Bandler Magia in azione).


1) DOMANDE INCASTRATE



Le domande incastrate costruiscono un potenziale di risposta del cliente facendo sorgere domande senza consentire una risposta palese dal cliente stesso. Presuppongono spesso qualche altro comando.


ES.: "Spero che tu ti senta meglio"

"Mi chiedo se tu sai davvero quale mano si alzerà per prima"

2) COMANDI INCASTRATI


I comandi incastrati trasmettono suggestioni al cliente indirettamente e perciò rendono difficile resistere. Costituiscono uno schema di strutture superficiali che includono un comando dentro se stesse. Sono simili alle domande incastrate.


Es.: "Conobbi una volta un uomo che aveva davvero capito come vivere bene a proposito ... "

"Puoi imparare qualsiasi cosa se solo ti concedi una possibilità di rilassarti".


3) CITAZIONI


La presentazione letterale di alcune conversazioni o scambi verbali è compresa a livello conscio dall'ascoltatore come attribuita a qualcuno nella storia, tuttavia spesso ha un effetto come se il comando fosse stato dato all'ascoltatore direttamente, a eccezione del fatto che chi ascolta risponde inconsciamente.


Es.: "Qualcuno una volta mi disse: 'Adesso chiudi gli occhi'"

"Cosa vuol dire quando qualcuno dice: 'Non muoverti e non parlare'?".


VI. SIGNIFICATI DERIVATI


"Quando ci serviamo del linguaggio presumiamo in chi ascolta la capacità di udire le nostre strutture superficiali e di decodificarle dalle sequenze di suoni in significati. Inoltre presumiamo certe capacità ulteriori per decifrare significati supplementari da ciò che offriamo; per esempio, per stabilire un contesto nel quale ciò che noi diciamo potrebbe avere un valore pragmatico".(Bandler Magia in azione).


1) PRESUPPOSTI


Un presupposto è una frase che deve essere vera perchè abbia senso qualche altra frase. Siccome un presupposto non è parte di una struttura profonda di una frase, il suo uso coinvolge il cliente come un attivo partecipante nel produrre significato (in questo caso si tratta di un significato derivato) e propone più di una possibilità, quale che sia il presupposto.


Es.: "Mi chiedo se sei consapevole che sei in una trance profonda?" (Presupposto: tu sei profondamente in trance)

"Sam non vide il gatto sulla tavola (Presupposto: c'era un gatto sulla tavola).


2) POSTULATI DI CONVERSAZIONE


Come con un presupposto, il significato trasmesso da un postulato di conversazione è un significato derivato; non è parte della struttura profonda recuperata dal cliente ma richiede un procedimento supplementare. Servendosi di un postulato di conversazione l'ipnotista può evitare di dare simultaneamente i comandi, consentendo in questo modo al cliente di scegliere se rispondere ed evitando l'instaurazione di un rapporto autoritario.


Es. "Puoi lasciare che la tua mano si alzi?"

"Non c'è bisogno che ti muova".



vedi Livelli logici



MODALITA' SENSORIALI (vedi Sistemi rappresentazionali)


MODELLAMENTO


Il termine modellamento viene inteso in due sensi:

  1. processo di scoperta delle regolarità esistenti tra il comportamento osservabile dell'individuo e i suoi processi interni; metodo per ricalcare una strategia (estrazione della strategia)
  2. rappresentazione di qualcosa (meccanismi trasformazionali)

Il MODELLAMENTO serve per conoscere la struttura dell'esperienza soggettiva ("Come fai a sapere quando ..."). Quindi si parte dall'estrazione (vedi Estrazione) della strategia (vedi Strategia) che si vuole prendere a modello, modificare o utilizzare, e poi si disseziona la strategia.


"Ci sono strategie e rappresentazioni subliminali ossia che avvengono al di sotto del livello di consapevolezza cioè nell'inconscio" (Dilts, Bandler, Grinder, DeLozier Programmazione Neurolinguistica) per questo è necessaria l'estrazione.


La dissezione delle strategie inconsce: "Uno dei compiti più importanti ai quali deve far fronte il programmatore neurolinguistico è il modo di rendere esplicite le strategie inconsce quando l'individuo che le manifesta è incapace di porre consciamente in relazione uno stadio con l'altro. E' qui che risulterà estremamente utile l'osservazione approfondita dei segnali d'accesso usati da un individuo per sintonizzarsi su specifici sistemi rappresentazionali.... La capacità di rendere esplicite le strategie inconsce consente al programmatore di accedere alle strategie più valide e appropriate per ottenere gli specifici risultati desiderati da un singolo individuo o da un'organizzazione" (Dilts, Bandler, Grinder, DeLozier Programmazione Neurolinguistica).


Vedi Estrazione


Il modellamento avviene attraverso tre procedimenti:

GENERALIZZAZIONE (vedi)

CANCELLAZIONE (vedi)

DISTORSIONE (vedi)


"Come esseri umani noi non agiamo direttamente sul mondo con il nostro comportamento, quanto piuttosto attraverso una mappa o modello di quello che crediamo sia il mondo" (Bandler & Grinder, I modelli della tecnica ipnotica).


"I modelli che creiamo come esseri umani presentano rispetto al mondo della realtà tre principali differenze" (Bandler & Grinder, I modelli della tecnica ipnotica) dovute ai processi di modellamento o meccanismi trasformazionali (vedi Meccanismi trasformazionali).


MODELLAMENTO CAUSALE


Si ha MODELLAMENTO CAUSALE quando si fa una qualsiasi affermazione secondo un procedimento causa-effetto.


Es.: "La mia famiglia mi rende pazzo"


Vedi Causa-effetto, Milton Model.


MOTIVAZIONE


La MOTIVAZIONE è l'azione del creare dei motivi per fare qualcos'altro.


Vedi Focalizzazione, Decisione, Cambiamento, Credenze, Valori, Criteri, Obiettivo

Uno dei problemi principali della motivazione consiste nella DIFFICOLTA' A COMUNICARE nella maniera adeguata pensieri, idee, riflessioni e contenuti in genere, ai quali abbiamo affidato il compito di effettuare un'opera di motivazione nei confronti dei nostri interlocutori.


PIANO D'AZIONE


FILTRI INCONSCI

Siamo costantemente influenzati dai filtri inconsci (credenze, valori, ...). Il nostro interlocutore sottopone continuamente ciò che riceve al vaglio critico del suo sistema filtrante.

CONGRUENZA

La comunicazione per essere efficace deve essere congruente rispetto ai tre livelli di cui si compone (vedi Efficacia della comunicazione, Livelli della comunicazione). Per essere più convincenti e motivanti usare tutti gli strumenti per comunicare di cui siamo dotati: tono, volume, timbro della voce, gestualità, postura, prossemica.

ACUITA' SENSORIALE

Utilizzate al massimo tutta la vostra acuità sensoriale per cercare di capire quali reazioni emotive state ottenendo con i messaggi che state comunicando; arriverete così a capire quali caratteristiche della vostra comunicazione sono maggiormente in grado di funzionare sull'auditorio.

LEVA SU PIÙ DI UN VALORE

Cercate di far leva su più di un valore, soprattutto quando cercate di motivare un auditorio a voi sconosciuto.



Written by : Dr. Paret - ISI-CNV


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Complimenti per avere scoperto il nostro sito! Quello che ti offriamo nei nostri corsi è al di là di qualsiasi cosa tu possa trovare altrove, sia come qualità che come esperienza trasmessa...
Il nostro è un istituto di Ricerca che offre infatti formazioni con metodi ed idee nuove con quella qualità in più nella sostanza della formazione e possiamo garantire una totalità di clienti soddisfatti.
Siamo con queste materie fin da quando sono state diffuse le prime volte su internet. Diamo sempre andati oltre per poter proporre quel livello in più rispetto alla media, quell'elemento essenziale che mette in grado di raggiungere i propri obiettivi.
Questo sito contiene, data la nostra pluriennale presenza sul web, più di 1500 pagine (è tra i più grossi al mondo sull'argomento) alcune presenti da vari anni, e ci è quindi difficile mantenerle costantemente aggiornate.
Abbiamo inoltre costantemente metodologie nuove in anteprima in Italia! E offriamo anche tecniche ESCLUSIVE che trovate solo qui.

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TUTELA DEL CONSUMATORE - ATTENZIONE ALLE IMITAZIONI

Il nostro è il più antico portale in italiano di queste materie ed il più vasto con migliaia di pagine.  Puoi cliccare su Web Archive e controllare agevolmente l'autenticità di quanto diciamo e renderti conto da quanto tempo siamo presenti e di quanto sia vasta la nostra esperienza nella formazione. Nessuno può dimostrare altrettanta presenza e continuità.

Il Dr. Marco Paret (direttore della scuola), Master Trainer internazionale, ha personalmente depositato la registrazione per il marchio "programmazione neurolinguistica" ed altri (vedi qui) per difendere la libertà della materia in un momento in cui un'organizzazione americana aveva tentato di bloccarne la diffusione. Questa azione è stata effettuata per tutelare la materia in collaborazione con l'associazione di categoria.

Il nostro istituto, diretto dal dr. Paret, pioniere in Europa di queste nuove materie, è tra i pochi (se non forse l'unico al mondo) a disporre contemporaneamente di unità di ricerca in UK, Francia e Nepal e , oltre che  contatti e e relazioni con la più evoluta ricerca USA. E' quindi in grado di offrire tecniche e metodologie veramente nuove, reali creazioni di potenza, nate dalle nostre sperimentazioni e dal connubio tra i risultati delle neuroscienze e l'attenzione all'uomo della millenaria tradizione orientale. Siamo inoltre tra i pochi a ricercare e connetterci direttamente alll'autentica originale e segreta vera Tradizione occidentale. Diffondiamo da sempre le tecniche più moderne ricercando l'aggiornamento grazie alla nostra sede di Nizza in Costa Azzurra (vedi il filmato sui corsi ivi svolti) dove svolgiamo corsi anche in italiano e siamo anche scuola riconosciuta per la formazione di psicoterapeuti ed altre figure professionali (ad esempio , coach, trainer, counselor) il riconoscimento in Italia è in parte gestito dal Decreto Legislativo 6 novembre 2007, n. 206 - attuazione della direttiva 2006/100/CE etc...). Quanto alle certificazioni, la scuola è in grado, dato il suo alto livello, di rilasciare TUTTI i riconoscimenti delle principali società e scuole internazionali attraverso il collegamento con NLP Consortium.

Ricordiamo (molto importante) che in Italia gli allievi qualificati dalla scuola possono ottenere tutela morale-giuridica attraverso l'organizzazione SINAPE - CISL. Quest'ultima è infatti l'UNICA organizzazione riconosciuta in Italia che può promettere ciò ufficialmente permettendo di operare efficacemente.

Alcune organizzazioni si fingono collegate a noi anche quando così non è.
Utilizzano a questo scopo menzione delle nostre materie, nomi simili, frasi simili, foto simili, luoghi delle nostre formazioni etc...
In caso di dubbio chiamateci al 348-2213449, contattateci con il seguente form o scriveteci ad info@neurolinguistic.com