Ultime ore disponibili per avvantaggiarsi delle promozioni ISI-CNV sui campus estivi!
Iscrivendoti ad uno dei Corsi estivi ISI-CNV entro il 30-06-2014, riceverai in omaggio l’Enciclopedia della PNL in DVD e il Manuale di Ipnomentalismo! (Valore dei bonus €300).
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Quest’anno goditi un’estate magica e creativa con l’innovativo Campus ISI-CNV…
I Campus Estivi ISI-CNV sono giunti ad una nuova edizione! In tutti questi anni migliaia di ricercatori e appassionati hanno vissuto, nell’incantevole scenario di Nizza, esperienze trasformanti ed estremamente proficue per il loro futuro professionale.
«L’ipnosi è comunicazione. E’ il treno che ci permette di andare a visitare noi stessi». Partendo da questa premessa, spostiamo ora l’attenzione sul cervello: l’emisfero destro è quello cosiddetto creativo, dei pensieri fantasiosi, elabora i sogni, le informazioni musicali. L’emisfero sinistro è specializzato nei pensieri razionali, nella logica, nel linguaggio. «L’ipnosi non fa altro che permettere all’emisfero destro di attivarsi, questo è il suo principio». Un processo che permettere di «entrare» in contatto con la parte più profonda di noi, di conoscersi, di crescere, di avviare delle decise trasformazioni. A parlare di Ipnosi Moderna è il dottor Marco Paret, ideatore per quest’estate anche di interessanti seminari-vacanza.
Tratto da “LA STAMPA WEB BENESSERE”
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Effetto ottico del giorno: fissa attentamente la croce al centro del video per tutta la durata di quest’ultimo. Poi distogli lo sguardo su qualsiasi oggetto intorno a te. Questo interessante effetto ottico è utilizzato anche in ipnosi. Infatti l’allargamento di visione che consegue all’osservazione dell’effetto tende a stimolare aree periferiche dello sguardo ed a bloccare il dialogo mentale. Diventa quindi più facile inserire delle suggestioni mentali se uno lo desidera (nella nostra prossima mail vi sarà un articolo sull’autoipnosi).

La possibilità di iscriversi in promozione scade tra:

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Alcuni anni fa venne alla scuola il manager di una grossa azienda il quale era attanagliato dalla paura di parlare in pubblico, cosa tutt’altro che piacevole per una persona nella sua posizione. La paura di quest’uomo però aveva una curiosa caratteristica: quando il soggetto si esprimeva in italiano essa si manifestava in tutta la sua invalidante intensità. Se invece pronunciava (sempre davanti ad un pubblico) lo stesso discorso ma in una lingua straniera, la paura sembrava non attivarsi ed egli riusciva a parlare in maniera disinvolta e rilassata.

Un giovane indiano si recò presso un vecchio saggio e gli chiese di spiegargli il paradosso del tempo. Il saggiò acconsentì e gli disse: “Prima di iniziare la lezione andresti a prendermi dell’acqua? C’è una fontana all’angolo della strada”. Il ragazzo prese la brocca e si recò alla fontana. Lì vide una bellissima ragazza e ci fu una sorta di colpo di fulmine. I due cominciarono a flirtare e il giovane si scordò completamente dell’acqua e del saggio.
Fu costretto a vivere di espedienti e di furti ma un giorno fu catturato dalla polizia e dovette farsi dieci anni di prigione. Quando uscì dal carcere era così malandato che aveva a malapena la forza per tendere le mani e chiedere l’elemosina. Trascorse altri vent’anni nella più totale indigenza. Un pomeriggio sentì che la vita stava per scivolare via dal suo corpo. Si accasciò a terra rassegnato nell’indifferenza dei passanti. Mentre stava sopraggiungendo il grande sonno si sentì scuotere da una mano.
Durante l’età d’oro dei grandi velieri, un abile capitano di vascello ricevette la mappa di un tesoro nascosto su di un’isola lontana. Il capitano armò una nave di tutto punto.
Ho voluto raccontare questa storia, ispirata ma diversa da quella di Giasone, per esporre, in chiave metaforica, la situazione in cui si trovano moltissime persone; sia uomini che donne. Ognuno si lamenta di non riuscire ad ottenere i tesori che vorrebbe dalla vita, di non riuscire a realizzare i propri progetti, di non riuscire a trovare un partner come si deve, di non guadagnare abbastanza ecc. ecc.
Forse non tutti sanno che la famosissima fiaba del genio nella bottiglia è la trasposizione popolare di un insegnamento molto elevato. Si tratta di una bellissima metafora, che tra l’altro calza a pennello, in cui il genio della bottiglia rappresenta il nostro inconscio, la nostra vera energia interiore che si libera. Quando stappiamo la bottiglia, cioè liberiamo l’inconscio (genio) dai limiti vincolanti del condizionamento, abbiamo a disposizione una gigantesca potenza che è nostra, e la possibilità di vedere i nostri desideri e progetti realizzarsi.
Se dovessi valutare da 0 a 100 te stesso ed i tuoi risultati che punteggio ti daresti?