Starnuto cinese: che c’entra con l’ipnosi e la PNL?

tumblr_ly7ftlpZc61r6bo7zo1_400“Nome?” chiese l’impiegata dell’anagrafe.
“Starnuto,” rispose il cinese tutto orgoglioso.
L’impiegata lo guardò perplessa: “Questo è il suo nome cinese?” chiese.
“Starnuto?”
“No, questo è il mio nome italiano”.
“Ebbene, qual è il suo nome originale?”
“Ah Chu.”

Ho voluto trascrivere questa breve e buffa storiella per introdurre un concetto importantissimo in PNL, ipnosi e in tutte le scienze del benessere in generale. La quasi totalità delle fobie, delle paure , dei blocchi emotivi, delle sofferenze psichiche, dei pregiudizi ecc. deriva dai nomi e dalle definizioni che attribuiamo alle cose. Le cose, in realtà, non sono nè buone nè cattive. E’ il significato o la definizione che diamo loro che spesso ci terrorizza.

Supponiamo che io vi metta una benda sugli occhi e vi faccia camminare su un’asse di legno larga circa mezzo metro. Nonostante gli occhi bendati voi percorrete l’asse da un’estremità all’altra abbastanza facilmente. Terminato l’esercizio vi tolgo la benda dagli occhi e voi constatate con orrore di aver appena attraversato un’asse sospesa tra due palazzi a decine di metri di altezza. Vi chiedo di ripetere l’esercizio senza benda sugli occhi ma voi ovviamente vi rifiutate in maniera categorica, in quanto questa volta avete la certezza che precipitereste nel vuoto.

Con gli occhi bendati avete attraversato l’asse con disinvoltura perchè eravate “scollegati” dalla definizione di altezza. E, a sua volta, anche l’emozione “paura di cadere” era scollegata dalla definizione. Senza benda sugli occhi, la definizione di altezza e l’emozione ad essa collegata, si sono attivate bloccandovi i movimenti.

Facciamo un altro esempio. Molte persone hanno paura dei serpenti. Come nasce una paura (in questo caso dei serpenti)? E’ sufficiente che nel vostro passato un qualsiasi evento abbia creato un ponte di collegamento tra la definizione di serpente e l’emozione della paura. Se però in qualche modo scolleghiamo l’emozione dal significato di serpente ecco che la fobia svanisce.

Con le tecniche che utilizziamo ai Master ISI-CNV è possibile risolvere, spesso anche in un unico tentativo, non solo fobie ma anche molti altri tipi di malessere psicologico. E naturalmente si possono imparare le tecniche per aiutare chiunque ne abbia bisogno.

UN CAMMINO DI TRAS-FORMAZIONE

Entra anche tu nella cerchia ristretta dei pionieri della nuova rinascita e riconverti il tuo lavoro in una missione con queste nuove competenze professionali:

  • Coach e Counselor in discipline quantiche per il business e lo sviluppo personale.
  • Operatore in discipline bionaturali e magnetismo.
  • Trainer creativo in PNL3 per il benessere

Compila il modulo qui sotto per essere contattato/a subito da un nostro operatore su quote e modalità di iscrizione ai nostri percorsi di riconversione professionale. Oppure CLICCA QUI se ti occorrono solo informazioni di carattere generico.

Sì grazie, voglio essere contattato/a subito da un vostro operatore per conoscere date, quote di iscrizione e farmi consigliare sul piano di studi più adatto ai miei obiettivi.

Questo sito è contro lo spam. Cliccando sul pulsante “Invia richiesta” invierai i Tuoi dati alla nostra segreteria dove verranno custoditi nel pieno rispetto della vigente normativa sulla Privacy e utilizzati esclusivamente per lo scambio di informazioni tra Te e l’Istituto ISI-CNV. Per nessun motivo i Tuoi dati verranno ceduti a terzi.

Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

PNL e significati emotivi

Voce dell’Accademia · PNL3 e comunicazione
PNL e significati emotivi
Evoluzione della PNL (terza generazione)
Tipo PNL di terza generazione
Doppia lente Polivagale + comunicazionale
Principio «Il corpo non mente»
Sistematizzata da Dr. Marco Paret

La scuola di Marco Paret utilizza principalmente la “tecnica dell’arkeos” per scollegare le emozioni negative dai significati attribuiti a oggetti o situazioni, lavorando sul plesso solare attraverso movimenti specifici che portano a “digerire l’emozione”. Questo metodo, sviluppato personalmente da Paret, viene completato con l’”esercizio della luce”, una procedura quantistica che attiva la mente per creare nuove realtà anziché rimanere ancorati a visualizzazioni future come nella PNL tradizionale.

Punti chiave e meccanismi d’azione

1. Attivazione del plesso solare: L’arkeos agisce sulla zona vitale attraverso movimenti fisici che generano una rielaborazione somatica delle emozioni. Secondo Paret, questo approccio supera l’esercizio della “scozzata” della PNL perché opera a livello più profondo del sistema nervoso parasimpatico.

2. Creazione quantistica: L’esercizio della luce induce uno stato mentale che permette di “creare nuove realtà sul futuro” invece di rivivere traumi passati, utilizzando principi di psicologia quantistica per ridefinire le associazioni emotive. Questo processo è descritto come una “attivazione della mente in modo quantistico” che trasforma il caos emozionale in ordine.

3. Integrazione energetica: Gli esercizi derivati dalla tradizione Mazdaznan (come le oscillazioni magnetiche) distribuiscono energia nel corpo, modificando la risposta fisiologica agli stimoli negativi. Questa pratica va eseguita davanti a uno specchio per potenziarne l’efficacia.

Differenze con altri approcci

  • Rispetto alla PNL: Paret critica la “proiezione sul futuro” della PNL come limitata, proponendo invece una “creazione attiva” attraverso la luce che genera soluzioni ex novo.
  • Rispetto all’ipnosi verbale: Le tecniche non verbali (sguardo, fascinazione) agiscono più rapidamente secondo Paret, sfruttando il “pendolo umano” (movimenti inconsci del corpo) per identificare e trasformare le resistenze.

Avvertenze operative

  • La tecnica richiede un training specifico sull’uso della luce interiore e sul controllo del plesso solare.
  • Paret insiste sulla necessità di formulare obiettivi in positivo prima dell’applicazione (“Voglio raggiungere…”) per evitare rinforzi involontari di stati negativi.

In sintesi: la scuola Paret combina movimenti fisici (arkeos), visualizzazioni quantiche (luce) e tecniche energetiche (Mazdaznan) per dissociare emozioni e significati in modo non verbale.

Come notava Hippolyte Bernheim, «la parola dell’operatore diventa realtà nella mente del soggetto ricettivo».

Le parole e le prove

«La verticalità — l’asse testa-piedi, la spina dorsale come connessione cielo-terra — è l’asse strutturale della presenza corporea.»

— dagli scritti del Dr. Marco Paret

«Lo sguardo reciproco produce una sincronizzazione misurabile tra i cervelli di chi interagisce.»

La ricerca recente

La teoria polivagale: la scienza della sicurezza — Stephen Porges spiega come i sentimenti di sicurezza nascano da stati fisiologici regolati dal sistema nervoso autonomo. Quando ci si sente al sicuro, il sistema nervoso apre alla connessione con l’altro: fondamento neurofisiologico dell’induzione attraverso presenza e stato, come nel metodo Paret. [Frontiers in Integrative Neuroscience, 2022]

La comunicazione non verbale sincronizza i cervelli — Ricerca UCLA che documenta come la comunicazione non verbale (sguardo, voce, gesto) crei una sincronizzazione diretta cervello-a-cervello tra due persone. La connessione emotiva passa attraverso canali non verbali del cervello destro, confermando il primato del non verbale nella relazione. [Frontiers in Psychology, 2021]

Voci correlate

Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

Dal metodo del Dr. Paret

La comunicazione vera passa dal non verbale

Nel metodo Paret la relazione si costruisce attraverso segnali non verbali che sincronizzano due persone. Insegniamo a percepirli e a usarli con presenza e consapevolezza.

Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

  YouTube Italia  YouTube International

Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus

Approfondisci sul nostro portale

Commenti

Lascia un commento