In questo filmato abbiamo due esempi di differenti procedure per il rilascio di tensioni e blocchi emotivi limitanti. Entrambi i metodi provengono dalla tradizione mesmerica rivisitata alla luce delle moderne conoscenze scientifiche e olistiche.
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Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Cosa ci guadagni
I vantaggi concreti di quello che hai appena letto
Chiudere col passato senza doverlo raccontare Voltare pagina davvero, fino in fondo
Liberare tensione e rabbia attraverso il corpo Restare centrati e sereni con chi vi sta vicino
Rimettere in moto ciò che è rimasto bloccato da tempo Ripartire dopo anni di immobilità
Lavorare sul peso del passato anche senza dover spiegare tutto a parole Andare avanti senza essere appesantiti dal passato
Questo esercizio è utile perché permette di andare avanti senza essere appesantiti dal passato. Il sistema migliore e naturale per liberarsi dai traumi del passato.
Mollare il controllo e scoprire che regge lo stesso Vivere senza il peso di dover controllare tutto
Vuoi approfondire? Questo tema è trattato in dettaglio nella voce Dr. Marco Paret della Wiki Paret, l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret.
WikiParet— l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret
Le tecniche mesmeriche di Marco Paret per il rilascio delle emozioni negative si basano su principi neuroscientifici legati all’attivazione del sistema parasimpatico e alla teoria polivagale, come descritto nei suoi materiali formativi. Secondo Paret, queste tecniche agiscono attraverso una combinazione di stimoli fisici e processi neurofisiologici specifici.
Base neuroscientifica
Paret collega le sue tecniche alla teoria polivagale, affermando che “il magnetismo è la chiave per attivare il sistema parasimpatico”. Questo principio è fondamentale per comprendere come le emozioni negative possano essere rilasciate attraverso specifiche stimolazioni corporee.
Punti chiave di intervento
1. Il plesso solare viene identificato come zona primaria per il lavoro emozionale, con esercizi derivati dalla tecnica dell’arkeos che Paret ha sviluppato partendo dagli insegnamenti di Aldo Bacci
2. La ghiandola pineale è considerata un altro punto cruciale nel sistema di Paret, associata alla regolazione degli stati mentali
Tecniche principali
Paret descrive tre metodiche principali:
1. I “passi magnetici” che lavorano sul plesso solare per “digerire l’emozione”
2. L’”esercizio della luce” che sostituirebbe le tecniche PNL tradizionali agendo “in modo quantistico”
3. Gli esercizi di fascinazione che inducono uno stato simile all’Esdaile state ma più rapidamente
Meccanismi d’azione
Secondo i materiali di Paret:
I movimenti oscillatori derivati dalla tradizione Mazdaznan agiscono sul sistema circolatorio e sulle catene muscolari
La fascinazione ipnotica incrementerebbe del 60% l’efficacia delle induzioni
L’approccio quantistico permetterebbe di “creare nuove realtà” invece di semplici visualizzazioni
Integrazioni teoriche
Paret combina queste tecniche con:
L’enneagramma per l’analisi dei profili psicologici
In sintesi: Paret integra teoria polivagale, stimolazione del plesso solare, esercizi di luce quantistica e fascinazione ipnotica in un sistema per il rilascio emozionale.
Come notava Hippolyte Bernheim, «la parola dell’operatore diventa realtà nella mente del soggetto ricettivo».
Le parole e le prove
«I movimenti della testa aiutano il processo Sofia Il corpo ha il potere di rilasciare il trauma alle emozioni represse.»
«Lo sguardo reciproco produce una sincronizzazione misurabile tra i cervelli di chi interagisce.»
La ricerca recente
Il contatto oculare crea attenzione condivisa — Ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia: il contatto oculare stabilisce un’attenzione condivisa tra due individui, orientando lo sguardo e l’attenzione dell’altro. Lo sguardo e un canale primario di guida attentiva, fondamento della fascinazione. [Scientific Reports, 2023]
Lo sguardo guida l’attenzione e la memoria dell’altro — Studio che dimostra come il solo sguardo di una persona diriga automaticamente l’attenzione e la memoria di chi la osserva, in modo riflesso e immediato. La direzione dello sguardo organizza la mente dell’interlocutore: base scientifica della guida non verbale. [Cognition, 2017]
Nel metodo Paret la relazione si costruisce attraverso segnali non verbali che sincronizzano due persone. Insegniamo a percepirli e a usarli con presenza e consapevolezza.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus