Categoria: PNL3

  • Il genio nella bottiglia

    Il genio nella bottiglia

    magic_bottleForse non tutti sanno che la famosissima fiaba del genio nella bottiglia è la trasposizione popolare di un insegnamento molto elevato. Si tratta di una bellissima metafora, che tra l’altro calza a pennello, in cui il genio della bottiglia rappresenta il nostro inconscio, la nostra vera energia interiore che si libera. Quando stappiamo la bottiglia, cioè liberiamo l’inconscio (genio) dai limiti vincolanti del condizionamento, abbiamo a disposizione una gigantesca potenza che è nostra, e la possibilità di vedere i nostri desideri e progetti realizzarsi.

    Non solo. Anche noi possiamo essere come Aladino con le persone attorno a noi. Possiamo anche liberare il genio di altri. Nel momento in cui liberiamo il genio, ad esempio, di un nostro interlocutore, cliente ecc., possiamo molto più facilmente guidarlo ad effettuare un cambiamento o a prendere una decisione che, in condizioni ordinarie, non avrebbe mai potuto attuare

    Chi ha letto la storia si ricorderà che il genio, una volta liberato, non vuole più rientrare nella bottiglia. Certo! E’ rimasto così tanto tempo prigioniero in quel maledetto recipiente fatto di preconcetti, convinzioni limitanti, paure ecc.! Per quale strampalato motivo dovrebbe rientrare? La naturalezza è essere fuori dai condizionamenti.

    Si narra anche che il genio, oltre a realizzare i desideri di chi lo ha liberato, combina anche qualche guaio. Questa è un’altra chiave metaforica per farci capire che la strada del successo prevede anche l’eventualità di commettere errori. Infatti è veramente difficile raggiungere un obiettivo senza sbagliare ogni tanto. Ma c’è anche da dire che, una volta ottenuto il risultato, la soddisfazione che ne deriva ci fa subito dimenticare i momenti di difficoltà. Soltanto chi rimane inattivo non sbaglia mai ma, proprio per questo, non otterrà mai nulla.

    Bene, ora che abbiamo appurato che questo genio ci è simpatico perchè può aiutarci a risolvere tanti problemi, rimane da capire come liberarlo 🙂

    Per stappare la bottiglia possiamo utilizzare un “cavatappi” d’eccezione: il linguaggio ipnotico. Abbiamo già accennato, negli articoli precedenti, come questo linguaggio sia studiato per comunicare con l’inconscio e dargli le giuste istruzioni per far saltare egli stesso il tappo della bottiglia. Infatti capirne le fondamenta può aiutarci ad utilizzare meglio la nostra mente. Inoltre, una volta che lo hai fatto tu su te stesso/a, puoi diventare un coach, o counselor, e aiutare gli altri a fare altrettanto! Se hai piacere di sapere di più o partecipare a questa o ad altre nostre iniziative con tecniche esclusive della nostra scuola (utili anche per uno sbocco professionale), compila il form più sotto.

    Con questa lettera ti diamo inoltre un omaggio per migliorare la tua comunicazione. CLICCA QUI per scaricare la terza parte della dispensa gratuita sul linguaggio ipnotico (metafore e termini evocativi). CLICCA QUI se hai perso la seconda parte (guida e potere del linguaggio positivo), mentre la prima parte (ricalco) la puoi scaricare QUI.

    Vuoi imparare i segreti per liberare il genio assopito in te e nelle persone con cui entri in contatto?

    Lo puoi fare frequentando i nostri Master che, tra l’altro, ti danno anche l’opportunità di intraprendere una professione in questo settore sia part time che full time.

    Compila il modulo qui sotto e riceverai tutte le indicazioni per potervi accedere:

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    • Come la nostra mente costruisce la realtà – Guarda l’Immagine – Scopri i poteri della nostra mente

      Come la nostra mente costruisce la realtà – Guarda l’Immagine – Scopri i poteri della nostra mente

      Cari Amici,

      Oggi parleremo di come la nostra mente costruisca la realtà che ci circonda.

      La realtà attorno a noi è costruita dai nostri organi di senso. La vista, l’olfatto, l’udito e così via, ma non è oggettiva. Anche i nostri pensieri, emozioni… sono dei costrutti…le parti della nostra mente che osservano influenzano… ma è possibile anche andare oltre…

      Osservate l’immagine qui sotto

      Per un migliore effetto vi consigliamo di cliccare sull’immagine e di premere F11.

      Come mai avviene questo fenomeno?

      Il mondo sembra diverso da quello che è.

      Quest’immagine sembra in leggero movimento e tridimensionale, mentre in realtà non lo è. E’ la nostra mente che si fa l’idea che ci sia una relazione tra questi e che si muovano.

      Simili fenomeni avvengono anche nella nostra mente quando chiudiamo gli occhi e punti luminosi vengono interpretati come forme in movimento.
      LA PNL e la PNL3 analizzano il rapporto tra una struttura profonda della realtà che è diversa da quella che percepiamo. Così un gesto di una persona può essere interpretato come un movimento di minaccia facendoci reagire, mentre in realtà non aveva quest’intenzione.
      La fisica quantistica analogamente analizza la differenza tra una realtà esplicata (=visibile,manifesta) ed una realtà implicata (sottesa e unica).

      Lavorare con le tecniche della scuola significa andare al di là delle apparenze e scoprire metodi per accedere ad una realtà più profonda.

      Guarda un incredibile Video Testimonianza girato in presa diretta durante uno dei nostri corsi:

    • Utilizzi della Fascinazione e due Video

      Utilizzi della Fascinazione e due Video

      Cari Amici,

      ben ritrovati al consueto appuntamento con i nostri articoli, video, approfondimenti e molto altro.

      Oggi parleremo di Fascinazione.

      Nei nostri corsi, infatti, trattiamo anche di alcune rare e antiche tecniche ipnotiche di enorme impatto come la Fascinazione.

      Vi riproponiamo un video sull’ipnosi istantanea per risoluzioni rapide.


       

       E’ una tecnica istantanea che era praticata con alta maestria dal Prof. Di Pisa, superbo Maestro in questo particolare tipo di induzione ipnotica molto forte. Alcune di queste tecniche, riscoperte e rivisitate dagli instancabili ricercatori dell’Istituto ISI CNV, e collegate alle più recenti scoperte nel campo delle neuroscienze, saranno presentate in Edizione esclusiva nel Master Annuale PNL, PNL3 & IPNOSI e nel Master Annuale in PNL, PNL3 & COACHING dove esploreremo insieme antiche tecniche da utilizzare per una comunicazione efficace, sia per i futuri Ipnoterapeuti e Coach che in generale per il miglioramento personale.

      (altro…)

    • PNL 3 e Coaching

      Per rifocalizzare la propria vita, eliminare una paura, superare un blocco, conoscere meglio sè stessi può spesso bastare un nostro seminario o coaching per ottenere in due giorni una completa trasformazione.

      Molti ci hanno chiesto informazioni sul COACHING. La nostra scuola offre una formazione coach COMPLETA e ti invita ad approfondire le tematiche che più ti appassionano con gli appuntamenti di agosto.
      Vieni a vivere con noi una esperienza di formazione completa senza limiti! E la PNL3, l’evoluzione della PNL ed il COACHING saranno le tue chiavi per il successo.

      CONTATTACI SUBITO!

      Così come la fisica quantistica rappresenta un salto di paradigma rispetto alla fisica tradizionale, il concetto di Approccio Quantum al Coaching è il più moderno, ed implica un salto di visione.

      E’ valido non solo a livello individuale, in quanto vede l’individuo come insieme di potenzialità, ma anche a livello globale. Infatti si adatta ad un mondo che si sta attualmente evolvendo e nel quale gli equilibri cambiano. L’Asia che sta divenendo più forte, l’Europa che va avanti ma servono nuove idee.

      Quello che serve quindi oggi è un approccio che prenda in esame i nuovi sviluppi e prepari le persone in una maniera nuova ed aperta ai cambi di paradigma. Questo è quello che chiamiamo “Quantum Coaching” cioè un Approccio di Coaching che include ampiamente il concetto di creatività e sviluppo delle risorse, dei potenziali anche inconsci per creare un Coach con una NUOVA VISIONE.

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      Approccio Quantum significa quindi varie cose.

      Significa ad esempio che dove arriviamo non è più dove siamo partiti. E’ avvenuto un salto di paradigma, per l’appunto un salto quantico.

      Ma significa anche che facciamo un coaching mirato ad una realtà quantica, cioè ad una realtà in continuo mutamento, che non si misura in certezza, ma bensì in possibilità.
      E significa anche che il nostro coaching mira a sviluppare le potenzialità quantiche della mente del coachee.

      In futuro gli unici ad operare realmente saranno quelli che saranno saliti su questo treno. Nel nostro approccio al coaching andiamo al di là della visione tradizionale verso il potenziamento reale dell’individuo per anticipare il futuro.

      Il Quantum Coaching è l’approccio più moderno al coaching.

      Questo approccio parte quindi una serie di considerazioni ed attenzioni, alla realtà` imprevedibile ed in mutamento, al cervello ed al suo funzionamento quantico.

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      Le metodiche quantiche sono le metodiche più di successo esistenti per operare in una realtà instabile ed in cambiamento, ma allo stesso tempo ricca di potenzialità.

      Il coaching è quindi visto come uno strumento per operare in una realtà essa stessa quantica cioè caratterizzata da possibilità e potenzialità.

      In altre parole vogliamo utilizzare modelli moderni ad opportunità per guidare il proprio comportamento ed allargare la vision.
      Alcuni Punti Chiave per capire il Quantum Coaching:
      1. Potenzialità: la persona è più delle sue attuali performances
      2. Correlazione: Coach e coachee rappresentano un insieme correlato. Il coach influenza il coachee sia a livello verbale che a livello non verbale e i due fanno parte di un tutto
      3. Coerenza: il Coach aiuta lo svilupparsi di COERENZA nel coachee: tra idee ed azioni,
      desideri e pensieri.
      4. Focus (attenzione): il coach guida l’attenzione del coachee
      Partecipa ai nostri seminari
      !

    • Un’estate per scoprire come coinvolgere ed entrare nella mente delle altre persone

      Nella scorsa lettera abbiamo accennato all’Ipnomentalismo e alla PNL 3, tecniche che potrete anche imparare quest’estate.

      Ci sono molte sfumature, molte varianti che alla mente conscia  sfuggono, e che il corpo comunica inconsciamente! Questo serve anche nella vendita e per veramente aiutare gli altri.

      Impara sottigliezze poco conosciurte  ma potenti del  Linguaggio Non Verbale!
      Quante volte notate un cambiamento repentino nel vostro interlocutore, senza nemmeno aver capito dove e quando abbiamo sbagliato a dire o fare qualcosa? Il corpo rivela ciò che la parola nasconde! Sei sicuro di aver capito i segnali giusti? Che l’altra persona fosse davvero interessata o stimolata e non stesse facendo solo finta?

      E ancora: sei sicuro di non aver comunicato inconsciamente qualcosa di negativo che abbia compromesso la vostra conoscenza o il tuo approccio? Nella vendita, nell’insegnamento, nelle pubbliche relazioni e in qualsiasi altro ambito, capire e sfruttare la Comunicazione Non verbale è fondamentale per iniziare a migliorare il nostro rapporto e la nostra comunicazione. Ogni professionista dovrebbe conoscere queste tecniche. E’ in questo campo si stanno ultimamente inoltre creando NUOVE POSSIBILITA’ PROFESSIONALI!

      il Linguaggio del corpo è un codice della comunicazione davvero molto vasto, di cui ti possiamo mostrare un piccolo assaggio, un piccolo filmato della nostra Scuola direttamente qui o su Youtube, e che può anche ipnotizzare, partecipando attivamente alla discussione e chiedendo informazioni dal vivo, ne tratteremo ampiamente all’interno del nostro Campus il posto migliore per stare quest’estate.

      Il corso di Ipnomentalismo e quello di PNL3 , ad esempio, sono quelli che davvero fanno al nostro caso. Nella PNL3 imapari a “leggere” l’interlocutore. Clicca e compila i campi per accedere al programma completo o chiedi direttamente maggiori informazioni QUI.

       

       

    • Le novita’ della PNL3

      Terreste la stessa auto per piu’ di vent’anni? La PNL 3 è l’aggiornamento al nuovo millennio della PNL originaria. Nuove conoscenze neurologiche si sono aggiunte in questi anni, ed inoltre un nuovo spirito, piu’ aperto e disponibile alla diffusione di tutte le tecnologie per la mente veramente utili, si è fatto strada. Questo è dimostrato dal grande numero di nuove sigle sorte negli ultimi anni, ad indicare il desiderio della prosecuzione di questo rinnovamento. Essenziale nella PNL 3 è la divulgazione e l’aggiornamento. Tenere per sé una parte delle metodiche, e soprattutto le più efficaci, appartiene ad un’altra epoca. I corsi di PNL 3 vi portano:
      1 – nuove tecniche e tecnologie (il cuore della PNL 3)
      2 – e anche le tecniche , i trucchi e segreti di PNL “classica” che non sono mai stati insegnati ma che incrementeranno incredibilmente la vostra efficacia. In parte questi elementi non sono ancora stati insegnati perchè , in parte forse, neppure razionalizzati da chi (fondatori, maestri etc.) li praticava. Se desiderate l’eccellenza questo è il vostro momento!
      Fine della La PNL 3 o ciber-neuretica è essere più completa ed efficace della Programmazione Neurolinguistica originaria introducendo schemi ed informazioni provenienti dalle altre neuroscienze e da altri ricercatori. La PNL 3  rappresenta un completamento essenziale rispetto alla PNL abituale.
      PERCHE’ LA PNL 3
      Il nostro cervello e noi abbiamo molte potenzialità: alcune sono espresse, ed altre attendono solo che noi le sviluppiamo.
      Le potenzialità espresse sono il frutto di modelli di comportamento che abbiamo trovato efficaci in passato; le nostre memorie predicono le nostre azioni. Le potenzialità ancora da esprime dipendono dalla volontà di andare oltre. Per andare oltre quello che già conosciamo è necessaria nuova conoscenza, ecco la ragione di una scienza o un metodo di analisi nuovo. La PNL tradizionale era un modello che funzionava, e possono anche esistere modelli che funzionano meglio. Coscienti di questo funzionamento naturale del cervello umano, ci rendiamo conto che si puo’ fare di piu’. La PNL3 aggiorna la PNL all’epoca attuale. In particolare si completa con le nuove scoperte neurologiche avvenute negli ultimi 20 anni e riforma alcune delle originali presupposizioni di base alla luce dei più recenti sviluppi delle  neuroscienze.
      ALCUNE BASI NEUROLOGICHE DELLA PNL3
      La PNL3 trova solide base nelle ricerche effettuate negli ultimi anni. Molti dei risultati di queste ricerche non erano disponibili all’inizio dello sviluppo della PNL originale. Nonostante la varietà di applicazioni diverse, elenchiamo solo alcuni concetti neurologici fondamentali:
      – La teoria di riconoscimento delle immagini da parte del cervello
      – La teoria dei “tre cervelli”
      – Nuovi studi sulla memoria
      – La teoria dei referenti (corporeo ed ambientale)
      – Il concetto di “referente naturale”
      – Il ruolo delle endorfine , il “sorriso interiore”
      – Le ultime ricerche su percezione ed azione (fissazione degli obiettivi e sensorialità)
      – Il “sette più o meno 2” – Vale la pena chiarire questo elemento di fondamentale importanza. Alcune persone sono pignole ed altre generici, ma nessuno puo’ fare attenzione a tutto. Se leggete queste parole probabilmente non state pensando in questo stesso momento ai vostri piedi posati per terra, e se pensate ai vostri piedi posati per terra probabilmente non pensate alla respirazione…e cosi’ via. Si intende con sette più o meno due un concetto per il quale nella nostra coscienza possiamo tenere da cinque a sette concetti contemporaneamente. Oltre, la nostra mente non è più in grado di gestire l’informazione. Possiamo fare il parallelo con un computer, dotato di memoria operativa e di disco fisso. Si tratta di due tipi di memorie differenti. Noi sappiamo che non possiamo normalmente memorizzare più di sette cifre. I numeri di telefono contengono normalmente più di sette cifre. Ecco perchè dividiamo l’informazione in più gruppi di due o tre cifre per poterla memorizzare più facilmente. Quindi per ricordare un numero all’interno di un numero telefonico invece di “due due tre” preferiamo dire “duecentoventitre” che contiene un solo pezzo (chunk) di informazione. Questi concetti sono molto importanti ad esempio ai fini dell’apprendimento. Infatti un bravo docente farà attenzione a questo limite ed organizzerà l’apprendimento in più serie di chunk (pezzi) concatenati. E’ anche importante ai fini dell’ipnosi, dove esistono delle induzioni chiamate appunto “di sovraccarico”. Come mai accade tutto cio’? Il Lisman spiega cio’ col fatto che se si misura l’attività dell’ippocampo, cioè la somma globale dell’attività di tutti i sui neuroni, si ottiene un’onda oscillante chiamata “ritmo theta”. Quando un animale si muove in una stanza esiste una relazione tra posizione e ritmo theta del neurone. Ma si trova nell’ippocampo anche un’altra oscillazione di circa 40 hz, che esiste anche nelle parti della corteccia implicate nel trattamento delle informazioni visive, olfattive ed uditive. Questa oscillazione viene chiamata “gamma”. Nell’ippocampo ci sono quindi due oscillazioni sovrapposte. In ogni oscillazione di tipo theta, ci sono da sette a nove oscillazioni di tipo gamma: da qui la teoria di Lisman: ognuna contiene una serie da sette a nove pacchetti d’informazione, da sette a nove memorie di episodi che sarebbero esaminate 6 volte per secondo. Questo meccanismo è alla base probabilmente della predizione delle traiettorie memorizzate. Infatti, se nella memoria sono stoccati sette punti in una stanza, vale a dire la configurazione di informazioni sensoriali che corrispondono a sette posizioni di un animale in una stanza, tale ciclo automatico sarà ripetuto a frequenza gamma e predirà la posizione dell’animale nella stanza. Quindi la posizione memorizzata dell’animale nella stanza sarà riesaminata dal cervello da 7 ad 8 volte al secondo. Ecco come il cervello utilizza la memoria per predire le conseguenze future dell’azione. Queste informazioni sono alla base di una serie di tecniche di cambiamento personale in cui una informazione, una volta introdotta, viene riesaminata più volte dal cervello fino a produrre il cambiamento desiderato.

    • Potere personale

      Cominciando a viaggiare all’interno di noi stessi,
      aumentiamo il nostro potere personale
      e scopriamo,
      che la nostra natura interiore è sempre
      la guida migliore.”

      Il potere personale è in noi, ci viene richiesto solo di  RISVEGLIARLO.
      E’ uno strumento che ci può condurre, se lo decidiamo, ad un cambiamento che ci indica il sentiero del vivere consapevolmente. Gli uomini in genere, hanno paura del cambiamento, perché si ha paura dell’ ignoto, di ciò che non si conosce e su cui non si è certi di poter avere il controllo.

      Ma cambiare non vuol dire distruggere ciò che si è, infatti è possibile cambiare pur rimanendo gli stessi. Attuando anche quello che noi chiamiamo “ripulire da ciò che ormai non ci serve”! Potrà sembrare paradossale, ma attuare il potere personale vuol dire concedersi la possibilità di “abbandonarsi” a chi siamo e riconoscere ciò che in noi è valido ed ha un valore, ciò che realmente è parte di noi e desideriamo far crescere; al contempo, riconoscere ciò che non ci appartiene e successivamente lasciarlo andare perché ormai non ci serve più.
      La nostra potenza personale proviene dal vivere in armonia con noi stessi, sapendo che possiamo essere potenti quando scegliamo di essere potenti e mansueti quando scegliamo di essere mansueti…………..è tutto basato sulle scelte!!! E’ importantissimo prendere realmente coscienza che la comunicazione esterna è profondamente influenzata e dipende dalla comunicazione interna ed il pensiero tende a provocare un cambiamento nella maniera di rapportarsi al mondo ed alle persone!

      “Dobbiamo ricordarci che l’unica cosa con cui stiamo trattando sono i pensieri, ed il pensiero può essere cambiato, e che ci crediate o no, noi scegliamo i nostri pensieri”!!!!
      ( L. Hay)

      Potremmo dire che il pensiero influenza la materia; basta pensare nel dettaglio, ad una situazione perché la mente, prendendola come reale, trasmetta al corpo i segnali per reagire in modo appropriato.
      E’ quindi naturale arrivare alla conclusione, che per operare su noi stessi, per migliorare in dei settori o superare dei nostri limiti o credenze dobbiamo comunicare con il nostro inconscio, entrare in contatto con lui , visualizzare le situazioni desiderate e infondere emozioni a queste situazioni; dopo varie ripetizioni ci accorgeremo che ciò su cui abbiamo portato intensamente l’attenzione diventerà parte del nostro vivere quotidiano! Ci renderemo conto che sarà semplice andare a rivivere delle emozioni vissute nell’ infanzia e riportarle al quid ed ora, …..sarà bello capire, che un’emozione di cui vorremmo liberarci, possiamo andare a recuperarla nel nostro vissuto, ristrutturare quel momento e portare quell’apprendimento ad oggi e scoprirci ad un tratto in uno stato d ‘animo diverso, volto al positivo, provando un senso di leggerezza e di meraviglia! Impariamo ad avere fiducia nell’ inconscio, iniziamo a fare direttamente la sua conoscenza.

      M. Erickson consigliava di avere un atteggiamento di apertura nei propri ricordi e nelle conoscenze immagazzinate nell’inconscio. Affermava che:
      “l ‘inconscio è un deposito di ricordi e capacità, ai quali si può far ricorso anche dopo molti anni, scoprendo delle cose che ci fanno meglio comprendere perché in questo presente siamo fatti in un certo modo o abbiamo determinate reazioni …..ecc ecc.

      Will Roger, a sua volta, affermava:

      ” I nostri guai non vengono da quello che non sappiamo. I nostri guai vengono dalle cose da cui sappiamo che non ci vengono guai”.

      Per citare ancora M.Erickson, così com’è riportato nel testo “la mia voce ti accompagnerà”, potremmo aggiungere:
      “E più guai ancora ci vengono dalle cose che sappiamo, ma che non sappiamo di sapere”.

      Le metodiche proposte dalla scuola ISI-CNV sono quindi indirizzate non solo ai professionisti del settore ma a tutti coloro che vogliono risvegliare in se’ stessi e negli altri il potere personale e realizzare obiettivi cocreti nei vari settori della vita.