L’Occhio di Horus – Guarda il Video

L’Occhio di Horus – Guarda il Video

Concludiamo come al solito la settimana con una breve video-lezione. In questo

reel di

2 minuti, il Dott.

Marco Paret introdurrà un nuovo argomento che forse non conosci: l’

Occhio di Horus e come si collega con la Fascinazione. Con questo video verremo trasportati fino all’Antico Egitto, ma passiamo subito al

reel. 😉

Prenditi un momento e guarda il video qui sotto!

🎥👇

Se sei interessato a scoprire di più ti ricordo che in fondo a ogni

Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

Occhio di Horus e Fascinazione

Voce dell’Accademia · PNL3 e comunicazione
Occhio di Horus e Fascinazione
Evoluzione della PNL (terza generazione)
Tipo PNL di terza generazione
Doppia lente Polivagale + comunicazionale
Principio «Il corpo non mente»
Sistematizzata da Dr. Marco Paret

L’Occhio di Horus, secondo gli insegnamenti del Dr. Marco Paret, può essere utilizzato come strumento di fascinazione nell’ipnosi non verbale attraverso la fissazione del punto centrale tra i due occhi, considerato un luogo di sviluppo delle facoltà intuitive e un punto classico di fissazione per influenzare le persone. Questo approccio si basa sulla connessione tra gli occhi e principi opposti come sole e luna, maschile e femminile, che sono elementi chiave nella pratica della fascinazione attraverso lo sguardo.

Tecnica e punti del corpo

La tecnica prevede l’uso dello sguardo per fissare il punto centrale tra gli occhi, che è considerato un punto di sviluppo delle facoltà intuitive. Questo punto è utilizzato per influenzare le persone e per creare uno stato specifico attraverso l’occhio. Gli occhi sono visti come organi essenziali della vita e dell’individualità, connessi intimamente con la luce, un elemento fondamentale per la vita.

Sequenza operativa

La pratica della fascinazione attraverso lo sguardo implica l’attenzione sia agli occhi che al punto centrale tra di essi. L’operatore fissa questo punto mentre la persona guarda lo stesso punto, creando una connessione visiva che può indurre uno stato di fascinazione.

Segni e fenomeni osservati

Durante la pratica, si osservano fenomeni come l’attenzione focalizzata, la riduzione delle distrazioni e l’induzione di uno stato di fascinazione. Questo stato può essere caratterizzato da una maggiore suggestibilità e da una riduzione della resistenza conscia.

Varianti tra autori

Nella tradizione egizia, l’Occhio di Horus può essere sia destro che sinistro, con il destro legato al sole e il sinistro alla luna. Questa dualità è importante nella pratica della fascinazione, poiché riflette principi opposti che possono essere utilizzati per bilanciare l’energia e l’attenzione.

Teoria del meccanismo

La teoria alla base di questa tecnica è che l’occhio comanda lo stato e crea uno stato specifico attraverso la fissazione del punto centrale tra gli occhi. Questo approccio si basa sulla riscoperta del potere primale e sull’uso del non verbale come chiave per influenzare gli altri.

Avvertenze e rischi

È importante bilanciare le affermazioni forti con elementi polivagali, osservando segni come il pallore del viso e l’attivazione vagale dorsale, che possono indicare una risposta di difesa o di rilassamento profondo.

In sintesi: L’Occhio di Horus è utilizzato nella fascinazione ipnotica non verbale attraverso la fissazione del punto centrale tra gli occhi, creando uno stato specifico e influenzando le persone attraverso lo sguardo.

Come notava Ambroise-Auguste Liébeault, «è la fede che guarisce: tutto sta nella parola e nella relazione».

Le parole e le prove

«Non separiamo mai la potenza mentale dalla potenza emotiva.»

— Hector Durville, Cours de Magnétisme Personnel

«Quando il corpo aereo raggiunge sufficiente indipendenza dal corpo fisico, è paragonato all’ibis — l’uccello sacro a Thot nell’antico Egitto.»

— dagli scritti del Dr. Marco Paret

La ricerca recente

Le tipologie dell’Enneagramma e la gestione dello stress — Studio su 859 studenti che analizza come le tipologie dell’Enneagramma si colleghino a una personalità sana e alla gestione dello stress psicosociale, con buoni valori psicometrici. L’Enneagramma emerge come modello dinamico utile per comprendere le risorse individuali di fronte allo stress. [Frontiers in Psychology, 2022]

L’Enneagramma applicato al lavoro e alla professione — Ricerca che sviluppa una scala valida e affidabile basata sull’Enneagramma per valutare i tratti di personalità professionale, utile a identificare punti di forza e fattori di stress, favorire l’armonia nei team e sostenere la soddisfazione lavorativa. L’Enneagramma si conferma strumento pratico per lo sviluppo personale e organizzativo. [Work, 2026]

Voci correlate

Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

Dal metodo del Dr. Paret

La comunicazione vera passa dal non verbale

Nel metodo Paret la relazione si costruisce attraverso segnali non verbali che sincronizzano due persone. Insegniamo a percepirli e a usarli con presenza e consapevolezza.

Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

  YouTube Italia  YouTube International

Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus

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Commenti

3 risposte a “L’Occhio di Horus – Guarda il Video”

  1. Avatar martina_69z
    martina_69z

    Scusate, ma questo simbolo antico ha davvero un legame con le tecniche che insegnate? Mi incuriosisce un sacco!

  2. Avatar Staff ISI-CNV
    Staff ISI-CNV

    Assolutamente sì! Quel simbolo è un ponte tra passato e presente — lo troviamo in molti testi storici che ispirano le nostre tecniche. Se vuoi, possiamo approfondire insieme la prossima volta che ci vediamo!

  3. Avatar Elena
    Elena

    Se vuoi scoprire come imparare l\’Occhio di Horus o se ci sono corsi disponibili, dai un\’occhiata al video!

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