Come tutti sappiamo, il nostro cervello è suddiviso in due emisferi ciascuno con una sua caratteristica peculiare. L’emisfero sinistro ha una funzione analitica e lavora in termini spazio-temporali. Quello destro ha una funzione più istintiva, emozionale e lavora in termini di spazio ed energia.
Nonostante siano abbastanza diversi tra di loro, i due emisferi comunicano scambiandosi dati ed informazioni. Attraverso questo semplice test è possibile divenire consapevoli della frequenza (ritmo) con cui i due emisferi si mettono in contato l’uno con l’altro.
Partiamo quindi con il test. Osserva il cubo nella figura sottostante. Focalizzati sul centro del cubo senza muovere gli occhi e senza fare nessun particolare sforzo di concentrazione. La prospettiva con la quale ti appare il cubo è costante? Oppure ti appare alternativamente un po’ come se lo vedessi lateralmente e un po’ come se lo vedessi dall’alto?
L’alternarsi delle due prospettive è regolare? Oppure noti un ritmo irregolare nel passaggio da una prospettiva all’altra?
Se il ritmo è regolare allora congratulazioni! Vuol dire che sei una persona perfettamente equilibrata. Se invece è irregolare vuol dire che tra la tua parte razionale e quella emotiva esistono dei conflitti (come ad esempio i famosi “vorrei ma non posso”) o, più semplicemente, in te c’è una prevalenza della parte razionale oppure di quella emozionale.
Anche quest’altra figura può essere utilizzata per fare il test. focalizzandoti sul disegno della scala questo, ad un certo punto, comincia ad apparire alternativamente con una prospettiva orizzontale e poi verticale.
Memoria, attenzione e creatività dipendono dalla regolarità con la quale i due emisferi si scambiano informazioni.
Cari Amici e gentili Amiche. L’Université Européenne lavora instancabilmente per soddisfare le esigenze di tutti. Iniziano infatti, già da Settembre, i nuovi corsi e i Master di riconversione professionale… Scorri la pagina oltre l’immagine per un assaggio degli eventi che Ti attendono subito dopo la pausa estiva….
Milano – Roma – Nizza
Business Coaching
Hypno Coaching
Corsi “Elite” infrasettimanali
Personal Coaching
Mesmerismus®, Fascinazione e Presenza
Ipnomentalismo
Driver Linguistici
Compila il modulo qui sotto per essere contattato/a subito da un nostro Tutor su quote e modalità di iscrizione. Oppure CLICCA QUI se ti occorrono solo informazioni di carattere generico.
Sì grazie, voglio essere contattato/a subito da un vostro operatore per conoscere date, quote di iscrizione e farmi consigliare sul piano di studi più adatto ai miei obiettivi.
Questo sito è contro lo spam. Cliccando sul pulsante “Invia richiesta” invierai i Tuoi dati alla nostra segreteria dove verranno custoditi nel pieno rispetto della vigente normativa sulla Privacy e utilizzati esclusivamente per lo scambio di informazioni tra Te e l’Istituto ISI-CNV. Per nessun motivo i Tuoi dati verranno ceduti a terzi.
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
La scuola di Marco Paret utilizza principalmente tre tecniche per l’armonizzazione degli emisferi cerebrali: la respirazione alternata legata alle narici, l’esercizio della luce quantica, e gli oscillazioni magnetiche derivate dalla tradizione Mazdaznan.
Respirazione alternata e ritmi cerebrali ⚠(senza fonte)
Secondo Paret, la respirazione alternata tra narice destra e sinistra è collegata all’attivazione differenziata degli emisferi cerebrali, basandosi sugli studi del ricercatore Ernest Rossi. La narice destra è associata all’emisfero sinistro (razionale), mentre la sinistra all’emisfero destro (emotivo). Paret integra questa pratica con un approccio simbolico e fluidico, dove l’alternanza respiratoria “risveglia il magnetismo” e favorisce la proiezione di energia, talvolta accompagnata da mantra specifici.
Esercizio della luce quantica
Descritto come un metodo superiore alla visualizzazione PNL, questo esercizio attiva la mente in modo “quantistico”. Consiste nel creare nuove realtà mentali anziché ancorarsi a futuri predefiniti, agendo sia sull’emisfero razionale (pianificazione) che su quello emotivo (creatività). Paret lo utilizza per “digerire le emozioni” negative attraverso l’attivazione del plesso solare, combinando movimento e focalizzazione luminosa interiore.
Oscillazioni magnetiche e orbita microcosmica ⚠(senza fonte)
Gli esercizi derivati dalla tradizione Mazdaznan coinvolgono oscillazioni corporee avanti e indietro, attivando le catene muscolari anteriore e posteriore, corrispondenti ai canali energetici dell’orbita microcosmica taoista. Questo bilanciamento fisico-energetico promuove l’integrazione tra le funzioni cerebrali, con un effetto diretto sul sistema circolatorio e parasimpatico.
Varianti e approcci complementari
Fascinazione non verbale: Paret la considera una tecnica chiave per sincronizzare gli emisferi attraverso lo sguardo, aumentando del 60% l’efficacia delle induzioni ipnotiche. Lo stato parasimpatico indotto (“Esdaile state senza parole”) favorisce un’armonia neurofisiologica.
Passi magnetici: Appresi da Aldo Bacci, includono movimenti che attivano il plesso solare, integrando corpo ed emozioni.
Avvertenze e basi teoriche
Paret sottolinea che queste tecniche richiedono uno “stato nuovo” di coscienza, distaccato dai sensi primari. La scuola attinge a tradizioni egizie, ermetiche e moderne neuroscienze, con un focus sulla “presenza” come stato neurofisiologico misurabile.
In sintesi: Paret combina respirazione alternata, luce quantica e oscillazioni per bilanciare emisferi, con radici in tradizioni antiche e adattamenti moderni.
Come osservava Baron du Potet, «la volontà è una forza reale che si irradia e agisce a distanza sull’altro».
Le parole e le prove
«Esiste un’influenza reciproca fra i corpi celesti, la Terra e gli esseri viventi.»
«Catalessi La catalessi è uno stato in cui la persona è molto vigile.»
La ricerca recente
L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]
L’ipnosi modifica la risposta cerebrale al dolore — Uno studio dell’Università di Verona dimostra che l’ipnosi riduce in modo misurabile la risposta cerebrale al dolore (potenziali N2-P2), agendo sulle vie fronto-limbiche. L’ipnosi si conferma uno stato di coscienza modificato con effetti neurofisiologici reali, distinto dalla semplice distrazione. [Annals of Palliative Medicine, 2017]
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus