Perchè la fascinazione ipnotica è differente rispetto alle altre tecniche e perchè è importante impararla? Lo sguardo ha un potere enorme. Studi scientifici hanno dimostrato che, nei rapporti interpersonali, uno sguardo forte e magnetico può modificare la risposta emotiva dei nostri interlocutori (Keating, Mazur, Seagall 1977). Gli occhi svolgono un ruolo ancora più importante nei primi 30 secondi di un incontro. Numerosi esperti hanno osservato che, nella maggior parte dei casi, la risposta emotiva dell’interlocutore è stata creata inconsciamente da noi.
Gli esperimenti condotti hanno anche dimostrato che l’efficacia e l’esito di un trattamento olistico, di un colloquio commerciale o di un incontro romantico sono direttamente proporzionali alla qualità e all’intensità dello sguardo (Harrigan, Oxman e Rosenthal 1985).
In ipnosi esistono due tipi di induzione tramite lo sguardo: la prima prevede l’uso intercalato di parole, la seconda, la più potente e misteriosa, è interamente non verbale. Quest’ultima, detta anche fascinazione, è quella che differenzia gli insegnamenti del nostro Istituto rispetto a tutte le altre scuole.
Gran parte di queste conoscenze ci sono state tramandate dal Prof. Di Pisa che possiamo ammirare all’opera in questo interessante video:
I primi due mesi dell’anno sono quelli in cui tutti formuliamo progetti e pianifichiamo nuove opportunità future.
Ecco perchè, in questi primi due mesi del 2016, l’Istituto ISI-CNV offre un’immensa gamma di percosi sia di qualifica che diriconversione professionale. Con certificazioni internazionali che garantiscono una posizione di dominio sul mercato sia in Italia che all’estero.
Compila il modulo qui sotto per essere contattato/a subito da un nostro operatore su quote e modalità di iscrizione ai nostri percorsi di qualifica o riconversione professionale. Oppure CLICCA QUI se ti occorrono solo informazioni di carattere generico.
Sì grazie, voglio essere contattato/a subito da un vostro operatore per conoscere date, quote di iscrizione e farmi consigliare sul piano di studi più adatto ai miei obiettivi.
Questo sito è contro lo spam. Cliccando sul pulsante “Invia richiesta” invierai i Tuoi dati alla nostra segreteria dove verranno custoditi nel pieno rispetto della vigente normativa sulla Privacy e utilizzati esclusivamente per lo scambio di informazioni tra Te e l’Istituto ISI-CNV. Per nessun motivo i Tuoi dati verranno ceduti a terzi.
La scuola di Marco Paret insegna la fascinazione ipnotica non verbale come metodo per influenzare gli stati emotivi attraverso l’uso avanzato dello sguardo, del magnetismo animale e dell’energia del plesso solare, integrando tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) egizie con neuroscienze moderne e PNL. Secondo Paret, lo sguardo può aumentare del 60% l’efficacia delle induzioni ipnotiche, agendo direttamente sul sistema parasimpatico e attivando memorie ancestrali.
Tecniche chiave
1. Fascinazione oculare: basata sull’”occhio di Horus”, combina fissazione prolungata con movimenti specifici delle pupille, derivati dalle tradizioni ermetiche egizie. Paret utilizza simboli come l’occhio di Ra per potenziare l’effetto.
2. Attivazione del plesso solare: attraverso “passi magnetici” appresi dalla scuola di Lapi e tecniche Mazdaznan, si genera energia nel plesso per “digerire le emozioni”. La versione di Paret prevede piegamenti in avanti trattenendo il respiro per attivare la zona toracica.
3. Stile LaFontaine: metodo non verbale che induce catalessi simili all’Esdaile state, con rigidità corporea ottenuta in pochi secondi attraverso specifiche posture e proiezioni energetiche.
4. Esercizio della luce: tecnica quantistica che sostituisce le visualizzazioni PNL, dove la proiezione di luce mentale risolve emozioni negative e crea nuove realtà future.
Sequenza operativa tipica
Fase 1: preparazione con esercizi di energia Mazdaznan (oscillazioni magnetiche davanti a uno specchio).
Fase 2: attivazione del plesso solare attraverso i passi magnetici e trattenimento del respiro.
Fase 3: applicazione della fascinazione oculare con fissazione a “pattern geometrici ancestrali”.
Fase 4: induzione di stati alterati tramite stimolazione fisica non verbale (pressioni su punti specifici non descritti nei testi).
Differenze con l’ipnosi convenzionale ⚠(senza fonte)
Paret critica l’ipnosi verbale moderna, sostenendo che gli antichi (come Mesmer) ottenevano risultati superiori con metodi non verbali. La sua scuola enfatizza:
Presenza polivagale: equilibrio tra attivazione simpatica (energia) e parasimpatica (rilassamento).
Crisi mesmerica: rilasciamento emotivo attraverso movimenti corporei liberi.
Kundalini occidentale: equivalente al magnetismo animale, considerato chiave per l’illuminazione.
Avvertenze
Le tecniche sono controindicate per persone “troppo analitiche” o “pagane” (termine usato da Paret per chi rifiuta l’approccio intuitivo).
Richiedono allenamento quotidiano con lo specchio per sviluppare “l’occhio magnetico”.
In sintesi: la scuola Paret combina fascinazione oculare, magnetismo del plesso solare e tecniche quantistiche per influenzare non verbalmente gli stati emotivi, radicandosi in tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) rivisitate con neuroscienze.
Come ricordava Charles Lafontaine, «l’occhio dell’operatore deve esprimere calma, dolcezza e insieme una ferma risoluzione».
Le parole e le prove
«È la spiegazione neurofisiologica di ciò che Donato otteneva con lo sguardo e che Di Pisa descriveva come “trasmissione”.»
«Le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali osservabili anche in assenza di suggestioni.»
La ricerca recente
Il sistema di ingaggio sociale e gli stati di calma — Porges descrive il sistema di ingaggio sociale che coordina cuore, viso e voce, permettendo alla socialità di agire come neuromodulatore che produce stati di calma. La presenza dell’operatore può quindi riorganizzare lo stato corporeo dell’altro: base della regolazione relazionale. [Comprehensive Psychoneuroendocrinology, 2023]
La teoria polivagale: la scienza della sicurezza — Stephen Porges spiega come i sentimenti di sicurezza nascano da stati fisiologici regolati dal sistema nervoso autonomo. Quando ci si sente al sicuro, il sistema nervoso apre alla connessione con l’altro: fondamento neurofisiologico dell’induzione attraverso presenza e stato, come nel metodo Paret. [Frontiers in Integrative Neuroscience, 2022]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
La fascinazione è la scienza dello sguardo che guida
Nel metodo Paret la fascinazione è la capacità di orientare l’attenzione e lo stato dell’altro attraverso presenza, sguardo e non verbale. Una competenza che si apprende, radicata nella tradizione e confermata dalla ricerca.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.