Categoria: coaching

  • Differenze tra Coaching e PNL

    Differenze tra Coaching e PNL

    coaching pnlIl coaching è diverso dalla PNL.  La PNL, che è nata come tecnica per sviluppare eccellenza umana, mira a creare una teoria generale della comunicazione umana.  Il coaching non ha minimamente questo tipo di pretese, e questo “minus” nei confronti della PNL, è in realtà un “plus“, in quanto lascia spazio libero ad accettare qualsivoglia teoria o pezzo di teoria che possa aiutare a creare risultati.  Il coaching è una meta-disciplina.   In altre parole è al di là della singola tecnica, e si pone al livello di scegliere quella che è più appropriata al momento opportuno.

     La conoscenza degli elementi base della PNL è utile a questo livello, soprattutto per la fase di CORRELAZIONE, che è molto agevolata dagli strumenti insegnati nella parte della PNL chiamata “ rapport”. Il concetto di correlazione è comunque più ampio di quello di RAPPORT: due persone rimangono correlate anche quando non sono in contatto. In altre parole, anche a distanza, sono “sulla stessa lunghezza d’onda”

    Un’altra differenza fondamentale è che la PNL mira a “copiare” dei modelli di efficacia (anche chiamato “modellare”), mentre il coaching mira a sviluppare “modelli propri” per ogni persona. In altre parole a facilitare l’AUTO-ORGANIZZAZIONE MENTALE del cliente.

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    • Quantum Coaching

      Quantum Coaching

      quantum-coachingCosì come la fisica quantistica rappresenta un salto di paradigma rispetto alla fisica tradizionale, il concetto di Approccio Quantum al Coaching è il più moderno, ed implica un salto di visione.

      E’ valido non solo a livello individuale, in quanto vede l’individuo come insieme di potenzialità, ma anche a livello globale. Infatti si adatta ad un mondo che si sta attualmente evolvendo e nel quale gli equilibri cambiano. L’Asia che sta divenendo più forte, l’Europa che va avanti ma servono nuove idee.

      Quello che serve quindi oggi è un approccio che prenda in esame i nuovi sviluppi e prepari le persone in una maniera nuova ed aperta ai cambi di paradigma. Questo è quello che chiamiamo “Quantum Coaching” cioè un Approccio di Coaching che include ampiamente il concetto di creatività e sviluppo delle risorse, dei potenziali anche inconsci per creare un Coach con una NUOVA VISIONE.

      Approccio Quantum significa quindi varie cose. Significa ad esempio che dove arriviamo non è più dove siamo partiti. E’ avvenuto un salto di paradigma, per l’appunto un salto quantico.

      Ma significa anche che facciamo un coaching mirato ad una realtà quantica, cioè ad una realtà in continuo mutamento, che non si misura in certezza, ma bensì in possibilità.

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      • Perchè è importante rompere le abitudini?

        Perchè è importante rompere le abitudini?

        rompere-abitudiniIl presente è l’unica cosa che c’è. Ma non ce ne accorgiamo, ce lo lasciamo sfuggire. Perche? Una ragione è che in noi ci sono più meccanismi che regolano il rapporto col tempo. Paradossalmente il tempo è un argomento che pur influenzando tutta la nostra vita, che è costruita intorno ad esso, è poco conosciuto. Molto spesso ci sembra essere senza controllo. Capire l’essenza di questo elemento che regna su di noi è una chiave fondamentale per il percorso sul quale ci stiamo avviando.

        Il tempo è pieno di paradossi. Ad esempio quando dormiamo il tempo passa in un attimo, ma anche quando siamo svegli se non facciamo attenzione il tempo sembra passare altrettanto rapidamente. Capita quindi che siamo svegli, ma è come se dormissimo.

        Che cosa è che ci fa dormire e non vivere la vita? Questa passa e ci sembra magari di non essere mai stati noi stessi. Quello che ci ruba a noi stessi è il fatto di essere prigionieri dei nostri meccanismi automatici, del nostro ego. L’uomo medio non è libero. La libertà cui vogliamo condurvi con queste pagine è la libertà vera, libertà da una serie di meccanismi automatici che rubano l’uomo a sé stesso, gli prendono la vita ed il suo tempo sicchè di alcuni si può dire: ha vissuto ottant’anni, ma in realtà sono solo una ventina scarsi…

        L’uomo forgia colle sue mani le catene che lo stringono e che gli rubano il tempo della propria vita.

        E queste catene gli sottraggono non solo il tempo, ma anche il piacere, in quanto anche questa qualità sembra prigioniera di un fantomatico domani e l’uomo è incapace di riconoscerla nel presente.

        L’uomo che potrebbe dipendere solo dagli elementi naturali, incomincia ad occupare la sua esistenza ad ingabbiarsi in un meccanismo sociale dalla quale non può uscire sotto pena di infrangere certe convenzioni giudicate indispensabili alla riputazione della casta stessa. Poi si fa schiavo di una carriera che lo sballotta qua e là, alla mercè del capriccio altrui. Poi cerca di darsi una “posizione sociale” faticosa da mantenere.

        Poi, non contento ancora, si dà un partito politico. L’uomo moderno, da qualunque parte si volti, è circondato da una rete di ferro spinato che non si può varcare senza pericolo di morte. Non ha libertà né di disdirsi né di contraddirsi, ma deve sempre portare una maschera con un sogghigno stereotipo di autorità o di sottomissione.

        Ed inoltre c’è appunto anche un individuo col quale siamo a ogni momento a contatto, dal quale non ci è dato sfuggire, ed è il nostro ego. Il nostro “signor io”. Se vi è dunque un personaggio sul quale avremmo interesse ad avere l’intero incontrastato dominio è proprio il nostro io, il nostro ego. Ma, ohimè! quanto più difficile è rendersi indipendenti dal nostro io e dal nostro ego che non dagli altri! Quanto più difficile è ridurlo obbediente al nostro volere!

        L’uomo sociale è ipnotizzato e schiavo delle convenzioni: ogni individuo è succube delle abitudini. L’abitudine impaccia la felicità non solo perchè è disarmonica, ma perchè ci vieta di sviluppare tutta la nostra potenza e inghiotte letteralmente la nostra realtà.

        Rompere l’abitudine è il primo passo per conquistare la libertà di noi stessi, per veder chiaro e lontano nella vita. Vi sono degli uomini i quali non vivono che di abitudini: esaminateli un momento e vedrete che si tratta di esseri inferiori, di gente il cui mondo si riduce a un angolo di un angolo minuscolo, fiori di serra che appena messo il capo fuori della vetrata cadrebbero uccisi dalla forte ventata della libertà.

        Se non rompete l’abitudine, alla fine dei vostri giorni vi accorgerete che il mondo lo avete visto dalla finestra, ma che non avete vissuto. Questo vale nel dominio fisico e nel dominio spirituale.

        L’abitudine nasce in un attimo. Se noi percorriamo una strada mai percorsa, questa abitualmente ci sembra più lunga all’andata che al ritorno. La ragione è che al ritorno la strada è già più abitudinaria, siamo quindi meno vigili, e meno alla ricerca di informazioni nuove; e ne consegue anche che quando viviamo nell’automaticità il tempo viene come inghiottito, e gli anni passano in attimi.

        Cosa Fare allora?

        Le tecniche che ho sviluppato possono essere una chiave per ritrovare noi stessi e per un’autentica libertà.

        Esse si basano infatti sulla riscoperta di noi e del nostro essere. Ho dedicato molti anni alla ricerca combinando la PNL con elementi evoluti di Ipnosi ed Enneagramma ed a varie esperienze personali.

        (Brano tratto da “Oltre la Trance” del Dott. Marco Paret)

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        • Morfofisiognomica della suggestionabilità

          Morfofisiognomica della suggestionabilità

          morfofisiognomica-della-suggestionabilitaPer chi svolge attività di coaching aziendale o sportivo utilizzando l’ipnosi, può essere molto utile riuscire a capire con un colpo d’occhio quali sono i soggetti più ricettivi e quelli invece su cui occorre effettuare un accurato lavoro preliminare al fine di superare determinati blocchi e rigidità.

          Durante la nostra esperienza di training presso aziende, formazioni atletiche e calcistiche abbiamo avuto modo di stilare una statistica molto affidabile circa la relazione tra la fisionomia del volto di una persona e la sua ricettività alle suggestioni ipnotiche.

          Durante i colloqui preliminari potete considerare il viso di ogni singolo soggetto cercando di capire in quale figura geometrica potrebbe inscriversi meglio: un  tronco di cono, un trapezio, un quadrato, un cerchi un triangolo, un ovale ecc.

          Potete a questo punto tener presente che gli ovali corti, triangolari corti e trapezoidali sono più suggestionabili degli altri. Se esiste una sproporzione tra la fronte, il naso e la parte inferiore della faccia, che dovrebbero essere in altezza uguali, se una delle tre parti è notevolmente più alta delle altre due è un segno di suggestionabilità.

          Più il viso è largo rispetto all’altezza e meno il soggetto è ricettivo. Per quanto riguarda i lineamenti: i visi molto fini e le fisionomie molto primitive sono generalmente sensibili. L’orecchio senza lobo nè margine è segno d’alta suggestionabilità.

          L’espressione dello sguardo è anch’essa significativa; se è sfuggente, indeciso, tradendo un continuo disagio, avrete di fronte un sensitivo.

          Fatte queste osservazioni potete tranquillamente passare ai test ipnotici di routine con la certezza di poter fare una classificazione abbastanza precisa delle persone con le quali dovrete svolgere il vostro lavoro di coaching.

        • PNL 3 e Coaching

          Per rifocalizzare la propria vita, eliminare una paura, superare un blocco, conoscere meglio sè stessi può spesso bastare un nostro seminario o coaching per ottenere in due giorni una completa trasformazione.

          Molti ci hanno chiesto informazioni sul COACHING. La nostra scuola offre una formazione coach COMPLETA e ti invita ad approfondire le tematiche che più ti appassionano con gli appuntamenti di agosto.
          Vieni a vivere con noi una esperienza di formazione completa senza limiti! E la PNL3, l’evoluzione della PNL ed il COACHING saranno le tue chiavi per il successo.

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          Così come la fisica quantistica rappresenta un salto di paradigma rispetto alla fisica tradizionale, il concetto di Approccio Quantum al Coaching è il più moderno, ed implica un salto di visione.

          E’ valido non solo a livello individuale, in quanto vede l’individuo come insieme di potenzialità, ma anche a livello globale. Infatti si adatta ad un mondo che si sta attualmente evolvendo e nel quale gli equilibri cambiano. L’Asia che sta divenendo più forte, l’Europa che va avanti ma servono nuove idee.

          Quello che serve quindi oggi è un approccio che prenda in esame i nuovi sviluppi e prepari le persone in una maniera nuova ed aperta ai cambi di paradigma. Questo è quello che chiamiamo “Quantum Coaching” cioè un Approccio di Coaching che include ampiamente il concetto di creatività e sviluppo delle risorse, dei potenziali anche inconsci per creare un Coach con una NUOVA VISIONE.

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          Approccio Quantum significa quindi varie cose.

          Significa ad esempio che dove arriviamo non è più dove siamo partiti. E’ avvenuto un salto di paradigma, per l’appunto un salto quantico.

          Ma significa anche che facciamo un coaching mirato ad una realtà quantica, cioè ad una realtà in continuo mutamento, che non si misura in certezza, ma bensì in possibilità.
          E significa anche che il nostro coaching mira a sviluppare le potenzialità quantiche della mente del coachee.

          In futuro gli unici ad operare realmente saranno quelli che saranno saliti su questo treno. Nel nostro approccio al coaching andiamo al di là della visione tradizionale verso il potenziamento reale dell’individuo per anticipare il futuro.

          Il Quantum Coaching è l’approccio più moderno al coaching.

          Questo approccio parte quindi una serie di considerazioni ed attenzioni, alla realtà` imprevedibile ed in mutamento, al cervello ed al suo funzionamento quantico.

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          Le metodiche quantiche sono le metodiche più di successo esistenti per operare in una realtà instabile ed in cambiamento, ma allo stesso tempo ricca di potenzialità.

          Il coaching è quindi visto come uno strumento per operare in una realtà essa stessa quantica cioè caratterizzata da possibilità e potenzialità.

          In altre parole vogliamo utilizzare modelli moderni ad opportunità per guidare il proprio comportamento ed allargare la vision.
          Alcuni Punti Chiave per capire il Quantum Coaching:
          1. Potenzialità: la persona è più delle sue attuali performances
          2. Correlazione: Coach e coachee rappresentano un insieme correlato. Il coach influenza il coachee sia a livello verbale che a livello non verbale e i due fanno parte di un tutto
          3. Coerenza: il Coach aiuta lo svilupparsi di COERENZA nel coachee: tra idee ed azioni,
          desideri e pensieri.
          4. Focus (attenzione): il coach guida l’attenzione del coachee
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        • Quantum Coaching – La realtà si misura in possibilità. E tu quante possibilità vuoi avere?

          Cari amici,

          Benvenuti al nostro consueto appuntamento! Oggi parleremo di “Coaching” e in particolare di quell’approccio originale e moderno che è il Quantum Coaching (Clicca qui per il prossimo corso a Roma)

          Ma partiamo dal principio. Cos’è il Coaching?

          Si definisce Coaching il tipo di relazione che intercorre fra un professionista, il “coach”, e il cliente, il “coachee”

          Ma a cosa serve un Coach, e a cosa serve diventare un Coach?

          Il Coach non fa altro che individuare le possibilità, tutte estremamente valide ed utili, per conseguire gli obiettivi del Cliente, aiutarlo ad affrontarle e indicargli la soluzione migliore per ottenere ciò che desidera, attraverso tecniche e strategie adatte e personalizzate su misura dell’obiettivo e del cliente.

          Spesso, la difficoltà nel controllare i nostri stati d’animo blocca e non fa che allontanare il nostro risultato. Una persona esterna, esperta, non può che aiutarci.

          Il Coaching è questo. Gli obiettivi possono essere molteplici, e cosi anche gli ambiti i piu disparati: crescita personale, miglioramento del proprio businesssviluppo di sé, quindi migliorare nellerelazioni personali, acquistare consensi e soddisfazione personale, superare barriere, liberare il proprio Io e crescere di giorno in giorno.

          Sia per chi voglia aiutare se stesso, che gli altri, dovrà divenire un Coach, che man mano prenderà confidenza con le tecniche, acquisendo esperienza e competenza sul campo.

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          La nostra Scuola aiuta, anche grazie alla Legge 4/2013, non solo a formarsi, ma anche ad inserirsi in una propria attività: clicca qui per chiedere ulteriori informazioni!

          Il metodo di formazione della nostra scuola è il migliore, poiché si avvale di un approccio di tipo QUANTISTICO.

          Sviluppare le capacità quantiche della mente, è fondamentale per superare quelle barriere tradizionali, fatte di sollecitazioni sempre crescenti e di equilibri di un mondo in continuo mutamento. L’approccio quantistico affronta il sé e il mondo circostante con una visione globale, atta a non focalizzarsi sul piccolo fattore o problema, ma a vedere aldilà, di percepire qualcosa di piu grande, potenziando realmente l’individuo per anticipare il futuro.

          Contattaci e sapremo rispondere a tutte le tue richieste!