Il mesmerismo, unito alla normale ipnosi, è molto efficace per trattare la fame nervosa e le abitudini negative. Moltissimi nostri allievi hanno superato brillantemente cattive abitudini alimentari, dipendenze varie e aiutando tante persone a fare altrettanto.
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Il Mesmerismus® integra principi neuroscientifici legati alla teoria polivagale e all’attivazione parasimpatica con tecniche di ipnosi non verbale basate sulla fascinazione oculare e sul magnetismo per modificare abitudini come la fame nervosa, secondo il Dr. Marco Paret. La metodologia si fonda sull’uso dello sguardo (“l’occhio comanda lo stato”) e su stimolazioni fisiche che agiscono direttamente su zone corporee collegate a memorie antiche, bypassando il linguaggio verbale.
Meccanismi neuroscientifici
1. Teoria polivagale e crisi mesmerica: Il Mesmerismus® induce uno stato di “attivazione del sistema parasimpatico” attraverso la fascinazione, descritto come analogo all’Esdaile state ma ottenuto più rapidamente e senza parole. La “crisi mesmerica polivagale” mobilita risposte autonomiche, con segni osservabili come pallore del volto (attivazione vagale dorsale).
2. Ghiandola pineale e percezione non verbale: La scuola collega l’ipnosi non verbale alla stimolazione della ghiandola pineale e a uno stato di connessione con il “sé non verbale”, associato a sincronicità e chiaroveggenza. Tecniche come l’”esercizio della luce” (75 watt, opalino) attivano la mente in modo “quantistico”, sostituendo approcci PNL con una creazione di “nuove realtà”.
Tecniche per la fame nervosa
Fascinazione e regressione silente: Il metodo Di Pisa prevede di “guardare intensamente entrambi gli occhi” seguito da un “burst di magnetismo”, utile per accedere a memorie legate a comportamenti compulsivi. La regressione non verbale si basa su stimolazioni fisiche (es. tocco su punti specifici) e movimenti oculari (divergenti, convergenti, tremolanti).
Punti di Faria: Usati per ansie e paure, combinano sguardo, tocco (opzionale) e respirazione, con applicazione anche in autoterapia.
Esercizi energetici Mazdaznan: Derivati da tradizioni orientali, agiscono sul sistema circolatorio e sull’energia vitale (“prana” o “chi”), con oscillazioni magnetiche davanti a uno specchio per riequilibrare il corpo.
Il Mesmerismus® critica l’approccio “cogitativo” degli ericksoniani, proponendo invece una “riscoperta del potere primale” attraverso:
Presenza magnetica: Sviluppata con esercizi come il “collar exercise” (2-3 ripetizioni) e la voce magnetica.
Doppio circuito gaze-mani: Distinzione tra effetti della fascinazione oculare e del magnetismo manuale.
Avvertenze e basi teoriche
Rischi di attivazione vagale: Stati di pallore o rigidità (catalessi) sono segnali di un’eccessiva attivazione parasimpatica.
Parallelismi culturali: Il sistema integra concetti alchemici (“Luce universale”), tradizioni indiane (kundalini) e cinesi (yin-yang), con una rilettura moderna del “fluido magnetico” mesmerico.
In sintesi: il Mesmerismus® combina fascinazione oculare, magnetismo e teoria polivagale per intervenire su abitudini radicate, privilegiando stimoli non verbali e corporei rispetto all’ipnosi tradizionale.
Secondo l’intuizione di Baron du Potet, «lo sguardo e il veicolo per eccellenza dell’azione magnetica sull’altro».
Le parole e le prove
«Insegna le antiche tecniche del Mesmerismo e del Fascino L’ipnosi non verbale consente di lavorare su diversi problemi e offre soluzioni efficaci e sostenibili.»
«Le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali osservabili anche in assenza di suggestioni.»
La ricerca recente
Il carisma passa dai segnali non verbali — Studio con EEG che dimostra come il carisma di un leader nasca dai segnali NON VERBALI (postura, espressioni, presenza) che comunicano al contempo apertura e autorevolezza, attivando i sistemi motivazionali di chi osserva. Il carisma e una competenza non verbale, non un dono innato: si può apprendere. [Frontiers in Psychology, 2020]
Il contatto oculare crea attenzione condivisa — Ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia: il contatto oculare stabilisce un’attenzione condivisa tra due individui, orientando lo sguardo e l’attenzione dell’altro. Lo sguardo e un canale primario di guida attentiva, fondamento della fascinazione. [Scientific Reports, 2023]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
La fascinazione è la scienza dello sguardo che guida
Nel metodo Paret la fascinazione è la capacità di orientare l’attenzione e lo stato dell’altro attraverso presenza, sguardo e non verbale. Una competenza che si apprende, radicata nella tradizione e confermata dalla ricerca.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus