6 giorni full immersion in cui imparerai a produrre fenomenologie ipnotiche mozzafiato e a padroneggiare tecniche incredibilmente potenti
Cosa imparerai in questo corso
Induzioni con tecniche non verbali e fascinazione. Le tecniche non verbali sono più efficaci di quelle verbali perchè agiscono più in profondità consentendoci di raggiungere anche i meandri più reconditi dell’inconscio. In questo modo è possibile ottenere risultati migliori per il benessere.
Il potere dei simboli. L’ipnosi non verbale è anche basata sui simboli. Ne imparerai il significato e come utilizzarli.
I segreti di un’arte quasi sconosciuta. La fascinazione ha radici molto antiche ma pochissimi ne conoscono i principi e i segreti. In questo evento ti insegnerò tutto ciò che occorre di quest’arte misteriosa ma dalle potenzialità illimitate.
Le applicazioni delle tecniche. Come utilizzare queste tecniche al servizio del benessere per risolvere blocchi emotivi, ansie, paure, fobie, traumi, dolori ecc..
Esercitazioni pratiche. Niente è più efficace dell’esercizio, della pratica e dell’esempio per imparare l’ipnosi. In questi 6 giorni faremo insieme molti esercizi pratici che ti consentiranno di diventare abile da subito ad applicare queste incredibili tecniche
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L’ipnosi non verbale e la fascinazione agiscono sull’inconscio attraverso meccanismi neuroscientifici che coinvolgono l’attenzione, il sistema nervoso autonomo e il superamento della diade osservatore-osservato, secondo le ricerche del Dr. Marco Paret e le fonti storiche sul magnetismo. Queste tecniche bypassano il conscio per accedere direttamente a memorie e blocchi emotivi radicati nel corpo, come dimostrato dalla capacità di risolvere tensioni muscolari e problemi psicosomatici in modo istantaneo.
Meccanismi neuroscientifici
Secondo Paret, la fascinazione coinvolge aree cerebrali diverse dall’ipnosi verbale, producendo uno stato di “ipercoscienza” che supera il “punto di attenzione” legato alla personalità abituale. Questo stato è caratterizzato da una connessione diretta tra operatore e soggetto attraverso lo sguardo, che attiva una “forza invisibile” paragonabile al magnetismo animale descritto da tradizioni storiche. Pierre Janet sottolinea che il magnetismo agisce sull’”interezza del sistema nervoso”, incluso il plesso enterico (“seconda mente”), a differenza della suggestione che è puramente mentale.
Azione sull’inconscio e risoluzione dei blocchi ⚠(senza fonte)
Il magnetismo e l’ipnosi non verbale inducono una “reazione del corpo” che sposta il conscio in secondo piano, permettendo all’inconscio di emergere come “veggente”. Questo processo, definito “crisi mesmerica polivagale” da Paret, facilita l’accesso a memorie traumatiche o abitudini compulsive legate al corpo (es. tensioni muscolari, disturbi alimentari). La fascinazione agisce senza bisogno di predisposizione cosciente, sfruttando una comunicazione analogica che coinvolge movimenti oculari, distorsione temporale e marcature non verbali.
Differenze con l’ipnosi tradizionale ⚠(senza fonte)
Mentre l’ipnosi verbale si basa sul contesto e la suggestione, i metodi magnetici sono “autosufficienti” e funzionano anche su animali, dimostrando un meccanismo più arcaico e corporeo. Paret evidenzia che la fascinazione può produrre effetti terapeutici (es. eliminazione di dolori, tinniti) su soggetti completamente svegli, con un parziale ricordo dell’esperienza. Questo approccio è legato alla teoria quantistica della “non-località”, dove superare la dicotomia osservatore-osservato permette di influire direttamente sulla realtà fisica.
Applicazioni pratiche
Le tecniche non verbali includono:
Lo sguardo: strumento principale per la fascinazione, con un’efficacia aumentata del 60% in ipnosi secondo Paret.
Stimolazioni fisiche: toccare punti specifici del corpo per accedere a memorie antiche.
Stati di presenza: riduzione del dialogo interno per raggiungere uno stato “solare” di carisma.
Avvertenze
Paret avverte che queste tecniche vanno usate con cautela per “ispirare, non costringere”, poiché agiscono su livelli profondi dell’identità. La scuola del Dr. Paret insiste sull’importanza dell’”armonia mente-corpo” e sulla decostruzione di credenze limitanti attraverso l’ipnosi quantica.
In sintesi: l’ipnosi non verbale sfrutta meccanismi corporei e attenzionali per bypassare il conscio, risolvendo blocchi emotivi attraverso l’accesso diretto all’inconscio e il riequilibrio del sistema nervoso.
Come notava abbé Faria, «nulla si crea nel soggetto che non fosse già in lui: l’operatore non fa che risvegliarlo».
Le parole e le prove
«La natura offre ovunque un mezzo universale per guarire e preservare gli uomini.»
«Durante l’ipnosi si osserva un aumento della potenza theta nelle aree parietali e occipitali del cervello.»
La ricerca recente
L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]
La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso
Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
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