Cos'è il REI
Immaginate di poter controllare qualsiasi stato emozionale senza sforzo, in modo da essere sempre lucidi in ogni situazione, voi stessi come si dice al 100%. Questo è il REI.
Il REI è una metodica totalmente nuova, che va oltre ogni altra tecnica esistente finora. Il REI è semplice e immediato. Se la PNL rispetto alle tecniche più tradizionali divide per dieci il tempo impiegato, il REI divide ulteriormente per dieci tale tempo con risultati ancora più immediati.
Principi totalmente nuovi
Il REI, anche se integrato con le tecniche di PNL, non si basa su nessuno dei presupposti tradizionali della PNL o dell'ipnosi e utilizza principi totalmente nuovi. Questo lo rende un'aggiunta potente al repertorio di qualsiasi professionista della crescita personale o della terapia.
I tipi di REI
Esistono più tipi di REI, tra cui:
- Il REI cenestesico — lavora attraverso il canale corporeo-cinestetico
- Il REI sonoro — utilizza il canale auditivo
Il fine di tutti questi REI è unico: permettere all'individuo di sfruttare più pienamente le sue possibilità emotive, cognitive e relazionali.
Il REI nella formazione ISI-CNV
Il REI è insegnato nell'ambito del programma Practitioner e dei livelli superiori. È una delle tecniche esclusive della scuola ISI-CNV, non disponibile altrove. Il Dr. Paret ha sviluppato questa metodica attraverso anni di ricerca e sperimentazione clinica.
Some Researches and Scientific References
Di interesse per la Programmazione Neurolinguistica è la prima meta-analisi sulla NLPt (Neuro-Linguistic Psychotherapy) condotta da Zaharia, Reiner e Schütz (2015), pubblicata su Psychiatria Danubina, che ha analizzato 12 studi con partecipanti tra 12 e 115 soggetti. Lo studio ha rilevato un effect size complessivo di 0.54 (CI = 0.20–0.88), indicando che la psicoterapia neurolinguistica produce risultati paragonabili ad altri metodi psicoterapeutici validati.
Abstract su PubMed → (Articolo su rivista scientifica — accesso completo richiede abbonamento)
Una revisione sistematica di Kotera, Sheffield e Van Gordon (2019), pubblicata su Human Resource Development Quarterly, ha esaminato le applicazioni della PNL in contesti organizzativi seguendo le linee guida PRISMA. Lo studio ha rilevato che il training PNL mostra effetti di grande dimensione (d ≥ 0.6) per diversi miglioramenti psicologici tra cui autostima, impegno organizzativo e gestione dello stress occupazionale, evidenziando il potenziale della PNL nello sviluppo delle risorse umane.
Abstract su Wiley → (Articolo su rivista scientifica — accesso completo richiede abbonamento)
Per quanto riguarda il concetto di rapport, una delle componenti centrali della PNL, la meta-analisi di Flückiger, Del Re, Wampold e Horvath (2018), pubblicata su Psychotherapy, ha sintetizzato 295 studi indipendenti con oltre 30.000 pazienti. I risultati confermano una relazione positiva robusta (r = .278, p < .0001) tra la qualità dell'alleanza terapeutica — costruita attraverso rapport, empatia e sintonizzazione — e gli esiti del trattamento, indipendentemente dall'orientamento teorico.
Abstract su PubMed → (Articolo su rivista scientifica — accesso completo richiede abbonamento)