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INGEGNERIA MEMETICA E QUANTUM PSI
Il concetto di MEME - Principii di Ingegneria Memetica
L'operare dell'uomo si costituisce grazie a forze ed elementi di cui pochi
hanno conoscenza.
Uno tra questi è il "meme".
Per «meme» si intende un concetto che si diffonde attraverso la popolazione,
passando da una persona all'altra in maniera «virale».
Gli autori del sito hanno a lungo esaminato questo concetto, in quanto
appariva fondamentale per capire quali erano le forze che aiutano a costituire
il contesto e la società in genere.
Può sembrare strano che un sito dedito a concetti quantici, quindi legati
tardizionalmente a qualcosa di infinitamente piccolo, si occupi di concetti mega,
ma riteniamo che anche in questo campo tale punto di vista possa essere utile.
Inoltre il concetto di meme ci porta anche a riflettere sulla maniera con la
quale può influenzare i nostri processi inconsci agendo per interferenza sui
nostri ragionamenti preconsci.
Cosa è un meme? Un meme puo' essere
un'idea, un prodotto o qualsiasi altra cosa che si diffonda in maniera virale.
Infatti molto spesso si parla anche di idea-virus.
Le marche sono memi, ma anche le "leggende metropolitane" e molti messaggi che
si diffondono via internet.
Il concetto ha importanza in pubblicità e comunque nel contesto moderno.
La nostra teoria e' che il concetto di meme sia strettamente legato al processo
autoorganizzante della personalita' e quindi un meme per vivere deve avere
caratteristiche tali che corrispondano al processo autorganizzante della
persona. In altre parole, ciascuno cerca di circondarsi di memi che gli
corrispondano ed addirittura a ricercarli.
Inoltre, se consideriamo la società come un insieme probabilistico, è importante
capire come mai il meme non si disperda (decoerenza) bensì si rafforzi man mano.
IPNOSI, SUGGESTIONE e MEMI
Le nostre ricerche ci mostrano che anche quella che chiamiamo
"suggestione" dell'ipnosi ha base memetica.
Il processo di accettazione di una suggestione e' di base memetica. Infatti una
suggestione deve essere:
- Emessa da un soggetto abilitato a farlo
- Aderente - cioe' benvenuta ed aderente ai valori gia' presenti nel soggetto
- Nel contesto adeguato
Inoltre la suggestione deve attivare una serie di processi inconsci e
contemporaneamente non disperdersi
I tipi di cervello della mente triadica ed i messaggi che vengono trasmessi
- Ingegneria Memetica e Quantum Psi.
Riportiamo qui alcuni concetti base:
L'ambiente sociale e' un ambiente interconnesso. All'interno di quest'ambiente ognuno di noi invia e riceve segnali sulla base
del cervello che più utilizza.
L'essere umano e' influenzato dal suo ambiente, dal contesto che lo circonda e
dalle persone che incontra.
All'interno delle specializzazioni triadiche, si diffondono particolari messaggi
o memi che le rafforzano.
Questi e' dovuto al processo di autorafforzamento della personalita', che cerca
prodotti e concetti che la convalidino.
Ognuno di questi elementi tocca una parte della mente triadica.
Gli studi sul concetto di Meme hanno mostrato come un meme si diffonda
grazie a tre tipi di personalità differenti: -
Maven o tipo alfa: questo tipo di persona utilizza prevalentemente il cervello sinistro
ed è all'origine dei memi.
l maven analizza tutte le possibilita'.
Tuttavia appare anche come il maven migliore e più efficace, oltre l'utilizzo
del cervello sinistro (per effettuare analisi) disponga anche della strategia di base del
campo di attivita' dove si trova. -
Connettore: è il tipo di persona che trasmette facilmente informazioni in
quanto crea network sociali. Utilizza il cervello mammaliano
-
Venditore: cervello destro.
All'interno di quest'ambiente si creano dei virus, o memi, che si diffondono
nell'ambiente.
Il meme, o virus mentale, trae forza - primariamente da chi lo trasmette
- secondariamente dal contenuto del messaggio che deve comunque essere aderente
- infine prendono importanza eventuali elementi di contorno (contesto)
Più che dalla forza dell'impatto emozionale iniziale, il meme trae forza da
quanto a lungo occupa la mente dell'interlocutore.
CONVINCIMENTO
Come e' che qualcuno arriva ad essere convincente? La risposta e' complessa e
si lega alla presenza.
Se la persone e' presente e mobilizza una matrice mentale specifica la sua
comunicazione non verbale lo dimostra. Un gruppo di psicologi diretto da Brian
Mullen ha per l'appunto effettuato nel 1984 un'analisi che ha rivelato come
l'atteggiamento facciale dei presentatori tv fosse determinante nell'inflenzare
la scelta. Se il presentatore era convinto si riscontravano infatti percentuali
più alte di gradimento tra gli acquirenti.
Da un punto di vista quantico si può utilizzare il concetto di "coerenza". In
altre parole la "presenza" aumenta la coerenza o viceversa.
Anche altre sperimentazioni sembrano suggerire l'idea di influsso di questo
tipo.
Più l'informazione e' sottile più' sembra avere impatto in quanto crea meno
difese.
Il conscio successivamente crea ragioni logiche.
Il concetto di microritmo
Per capire come non vi sia decoerenza dell'informazione è necessario
osservare i processi di feedback che si mettono in atto:
La sincronia interazionale. La sincronia interazionale e' una sorta di riflesso,
di attitudine fisiologica fondamentale e rappresenta l'intervenire del terzo
cervello, il cervello rettiliano.
La sincronia interazionale puo' essere appresa, ma esiste un'altra forza: il
mimetismo motore.
Accanto a questo e' presente il mimetismo motore, cioe' la capacita' di sentire
le stesse emozioni.
Il.mimetismo e' la chiave dell'infezione memetica.
Non tutti sono uguali.
Alcune persone sono particolarmente attive nel contagio, altre recettive.
Il concetto di presenza e' in quest'ambito molto importante: maggiore e' la
presenza, maggiore il contagio emozionale. Esperimenti eseguiti hanno mostrato
che i trasmettitori hanno la capacita' di trasmettere il proprio stato d'animo
anche senza parlare e di creare il mimetismo emozionale.
Accanto a questi concetti ha importanza la cosiddetta «aderenza» del messaggio.
Chi riceve il messaggio deve infatti poterlo integrare nella sua realta'
quotidiana. Infatti ognuno dei tre cervelli e' gia' sensibile a certi elementi e
li riconosce. Se non puo' riconoscerli li cancella.
Non c'e' territorio se non c'e' la mappa. Questo e' uno dei principi di quantum
psi, e significa che ogni realta' deve essere accompagnata da applicazioni
chiare.
Questo sito ha come finalità la ricerca e la diffusione di tecniche
altamente innovative per la mente.
Abbiamo piacere di contattare chi è appassionato a queste materie, ed aiutarlo
a progredire, nello spirito di Quantum Psychology: "tutte le cose sono
correlate" .
Pensiamo infatti che far crescere la materia e le persone interessate aiuti
anche noi ed il mondo a crescere.
Quantum Psi è anche una disciplina pratica.
Il fine delle tecniche di Quantum Psi è aiutare la mente ad essere coerente ed
a questo punto a manifestare il suo potenziale.
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Siamo coscienti dell'estrema potenza di certe applicazioni, come quelle per la
persuasione, il marketing e la terapia e vi invitiamo quindi ad utilizzare i
principi contenuti in queste pagine solo se seguiti da una persona più esperta
di voi, per ragioni sia etiche e sia di evitare conseguenze indesiderate.
Anche gli indiani ritenevano le Siddhi (doti supernaturali) come da trattare
con moderazione, e molte discipline nel mondo tengono segreto proprio per
questo il nucleo del loro insegnamento.
Alcune tecniche di Quantum Psi ricadono appunto in tale categoria, e, anche se
ci permettiamo di pubblicare le più semplici, invitiamo sempre alla massima
cautela nel loro utilizzo pratico.