Tag: pnl

  • Capire gli altri con la PNL – I Movimenti Oculari

    Cari amici,
    Cosa vuole esprimere il nostro corpo, e come lo fa? La PNL aiuta a comprendere il linguaggio del corpo , e cioè dell’Inconscio espresso attraverso il corpo. Tutti quei segnali che sfuggono dal controllo della mente Conscia, quei micromovimenti che si liberano esprimendo ciò che sta avvenendo in quel dato momento all’interno della nostra mente, che può essere un dialogo interno, un conflitto, un ragionamento, o uno stato d’animo concordante o avverso ai movimenti che riusciamo a controllare e che vorremmo mostrare.

    Gli occhi

    Che gli occhi esprimano molto di più, rispetto al resto del corpo, è un dato di fatto, in questo caso però, potremo addirittura, così come con alcuni gesti delle mani, andare a riconoscere la tipologia di persona che abbiamo davanti.

    Le tipologie di persone si distinguono per canali d’accesso . Il canale d’accesso è il canale sensoriale che maggiormente utilizziamo nella comunicazione con il prossimo.

    Ma cos’è un canale sensoriale?
    Nella nostra mente, le rappresentazioni interne sono percepite attraverso i nostri sensi , anche definiti “canali sensoriali”.
    Quando immaginiamo, noi vediamo nella nostra mente, udiamo nella nostra mente etc…
    Nel caso della percezione, l’evento arriva a noi tramite i nostri canali sensoriali che sono:

    VISIVO : Include le cose che vediamo o come qualcuno o qualcosa ci sembra
    UDITIVO : Include i suoni, le parole che ascoltiamo e gli elementi paraverbali (tono, ritmo etc…)
    CENESTESICO : Sensazioni esterne che includono il tocco di qualcuno o qualcosa, la pressione etc…
    Individuato il canale sensoriale maggiormente utilizzato dal nostro interlocutore, potremo recepire moltissime informazioni sul suo conto, come ragiona, come agisce, e potremo così regolarci di conseguenza .

    (altro…)

  • Le novita’ della PNL3

    Terreste la stessa auto per più’ di vent’anni? La PNL 3 è l’aggiornamento al nuovo millennio della PNL originaria. Nuove conoscenze neurologiche si sono aggiunte in questi anni, ed inoltre un nuovo spirito, più’ aperto e disponibile alla diffusione di tutte le tecnologie per la mente veramente utili, si è fatto strada. Questo è dimostrato dal grande numero di nuove sigle sorte negli ultimi anni, ad indicare il desiderio della prosecuzione di questo rinnovamento. Essenziale nella PNL 3 è la divulgazione e l’aggiornamento. Tenere per sé una parte delle metodiche, e soprattutto le più efficaci, appartiene ad un’altra epoca. I corsi di PNL 3 vi portano:
    1 – nuove tecniche e tecnologie (il cuore della PNL 3)
    2 – e anche le tecniche , i trucchi e segreti di PNL “classica” che non sono mai stati insegnati ma che incrementeranno incredibilmente la vostra efficacia. In parte questi elementi non sono ancora stati insegnati perchè , in parte forse, neppure razionalizzati da chi (fondatori, maestri etc.) li praticava. Se desiderate l’eccellenza questo è il vostro momento! Fine della La PNL 3 o ciber-neuretica è essere più completa ed efficace della Programmazione Neurolinguistica originaria introducendo schemi ed informazioni provenienti dalle altre neuroscienze e da altri ricercatori. La PNL 3 rappresenta un completamento essenziale rispetto alla PNL abituale. PERCHE’ LA PNL 3
    Il nostro cervello e noi abbiamo molte potenzialità: alcune sono espresse, ed altre attendono solo che noi le sviluppiamo. Le potenzialità espresse sono il frutto di modelli di comportamento che abbiamo trovato efficaci in passato; le nostre memorie predicono le nostre azioni. Le potenzialità ancora da esprime dipendono dalla volontà di andare oltre. Per andare oltre quello che già conosciamo è necessaria nuova conoscenza, ecco la ragione di una scienza o un metodo di analisi nuovo. La PNL tradizionale era un modello che funzionava, e possono anche esistere modelli che funzionano meglio. Coscienti di questo funzionamento naturale del cervello umano, ci rendiamo conto che si può’ fare di più’. La PNL3 aggiorna la PNL all’epoca attuale. In particolare si completa con le nuove scoperte neurologiche avvenute negli ultimi 20 anni e riforma alcune delle originali presupposizioni di base alla luce dei più recenti sviluppi delle neuroscienze. ALCUNE BASI NEUROLOGICHE DELLA PNL3
    La PNL3 trova solide base nelle ricerche effettuate negli ultimi anni. Molti dei risultati di queste ricerche non erano disponibili all’inizio dello sviluppo della PNL originale. Nonostante la varietà di applicazioni diverse, elenchiamo solo alcuni concetti neurologici fondamentali:
    – La teoria di riconoscimento delle immagini da parte del cervello
    – La teoria dei “tre cervelli”
    – Nuovi studi sulla memoria
    – La teoria dei referenti (corporeo ed ambientale)
    – Il concetto di “referente naturale”
    – Il ruolo delle endorfine , il “sorriso interiore”
    – Le ultime ricerche su percezione ed azione (fissazione degli obiettivi e sensorialità)
    – Il “sette più o meno 2” – Vale la pena chiarire questo elemento di fondamentale importanza. Alcune persone sono pignole ed altre generici, ma nessuno può’ fare attenzione a tutto. Se leggete queste parole probabilmente non state pensando in questo stesso momento ai vostri piedi posati per terra, e se pensate ai vostri piedi posati per terra probabilmente non pensate alla respirazione…e così’ via. Si intende con sette più o meno due un concetto per il quale nella nostra coscienza possiamo tenere da cinque a sette concetti contemporaneamente. Oltre, la nostra mente non è più in grado di gestire l’informazione. Possiamo fare il parallelo con un computer, dotato di memoria operativa e di disco fisso. Si tratta di due tipi di memorie differenti. Noi sappiamo che non possiamo normalmente memorizzare più di sette cifre. I numeri di telefono contengono normalmente più di sette cifre. Ecco perchè dividiamo l’informazione in più gruppi di due o tre cifre per poterla memorizzare più facilmente. Quindi per ricordare un numero all’interno di un numero telefonico invece di “due due tre” preferiamo dire “duecentoventitre” che contiene un solo pezzo (chunk) di informazione. Questi concetti sono molto importanti ad esempio ai fini dell’apprendimento. Infatti un bravo docente farà attenzione a questo limite ed organizzerà l’apprendimento in più serie di chunk (pezzi) concatenati. E’ anche importante ai fini dell’ipnosi, dove esistono delle induzioni chiamate appunto “di sovraccarico”. Come mai accade tutto cio’? Il Lisman spiega cio’ col fatto che se si misura l’attività dell’ippocampo, cioè la somma globale dell’attività di tutti i sui neuroni, si ottiene un’onda oscillante chiamata “ritmo theta”. Quando un animale si muove in una stanza esiste una relazione tra posizione e ritmo theta del neurone. Ma si trova nell’ippocampo anche un’altra oscillazione di circa 40 hz, che esiste anche nelle parti della corteccia implicate nel trattamento delle informazioni visive, olfattive ed uditive. Questa oscillazione viene chiamata “gamma”. Nell’ippocampo ci sono quindi due oscillazioni sovrapposte. In ogni oscillazione di tipo theta, ci sono da sette a nove oscillazioni di tipo gamma: da qui la teoria di Lisman: ognuna contiene una serie da sette a nove pacchetti d’informazione, da sette a nove memorie di episodi che sarebbero esaminate 6 volte per secondo. Questo meccanismo è alla base probabilmente della predizione delle traiettorie memorizzate. Infatti, se nella memoria sono stoccati sette punti in una stanza, vale a dire la configurazione di informazioni sensoriali che corrispondono a sette posizioni di un animale in una stanza, tale ciclo automatico sarà ripetuto a frequenza gamma e predirà la posizione dell’animale nella stanza. Quindi la posizione memorizzata dell’animale nella stanza sarà riesaminata dal cervello da 7 ad 8 volte al secondo. Ecco come il cervello utilizza la memoria per predire le conseguenze future dell’azione. Queste informazioni sono alla base di una serie di tecniche di cambiamento personale in cui una informazione, una volta introdotta, viene riesaminata più volte dal cervello fino a produrre il cambiamento desiderato.

    Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

    PNL3 e neuroscienze moderne

    Voce dell’Accademia · PNL3 e comunicazione
    PNL3 e neuroscienze moderne
    Evoluzione della PNL (terza generazione)
    Tipo PNL di terza generazione
    Doppia lente Polivagale + comunicazionale
    Principio «Il corpo non mente»
    Sistematizzata da Dr. Marco Paret

    Il Dr. Marco Paret, attraverso la sua scuola ISI-CNV e le opere come *PNL3* e *L’Energia Segreta della Mente*, integra le scoperte neuroscientifiche sulle oscillazioni gamma e theta in un sistema sinergico che potenzia l’ipnosi non verbale e la fascinazione magnetica. Ecco come:

    1. Oscillazioni Theta e Stati di Trance Profonda

    Le onde theta (4-8 Hz) sono associate a stati di ipnosi regressiva e accesso a memorie inconsce. Nella PNL3, Paret combina tecniche ipnotiche derivate dalla tradizione (Esdaile state, fascinazione alla LaFontaine) con moderne conoscenze neuroscientifiche. Ad esempio, gli esercizi di “oscillazioni magnetiche” e “fascinazione oculare” inducono theta attraverso il controllo del sistema parasimpatico, creando uno stato di rigidità catalettica senza uso di parole.

    *Confronto con le fonti*: In, si descrive come la fascinazione attivi “uno stato magnetico” simile all’ipnosi classica, ma con maggiore rapidità grazie al focus sul non-verbale.

    2. Oscillazioni Gamma e Integrazione Quantistica

    Le onde gamma (30-100 Hz) sono legate alla coerenza cerebrale e alla risoluzione di problemi. Paret introduce esercizi come “l’esercizio della luce”, che stimola gamma attraverso visualizzazioni creative (oltre la PNL tradizionale), permettendo di “creare nuove realtà” anziché ancorarsi al passato. Questa tecnica, ispirata alla tradizione Mazdaznan, agisce sul sistema circolatorio e energetico, allineandosi con i principi quantistici di indeterminazione citati in.

    3. PNL3 e il Modello Ibrido

    Nel volume *PNL3*, Paret fonde PNL, ipnosi e fisica quantistica, utilizzando le oscillazioni per:

    • Instant Rapport®: Tecniche di sincronizzazione neurale (gamma) per creare connessioni immediate.
    • Autoipnosi: Attivazione theta attraverso esercizi di “orbita microcosmica” (derivati dalla medicina cinese).

    *Differenze tra fonti*: Mentre sottolinea l’efficacia pratica per il cambiamento personale, enfatizza l’aspetto filosofico-spirituale, legando gamma/theta alla “potenza dell’essere”.

    4. Critica e Originalità

    Paret distingue il suo approccio dalla PNL classica:

    • Rottura con i paradigmi verbali: In, si afferma che il “Mesmerismus®” supera l’ipnosi verbale, usando theta/gamma per stati di “presenza polivagale” (co-attivazione di sistemi nervosi).
    • Sintesi tra scienza e tradizione simbolica: Gli esercizi alchemici in integrano oscillazioni con tecniche di magnetismo, riflettendo l’influenza di Mazdaznan e neuroscienze.

    Conclusione: La scuola di Paret integra gamma/theta in un framework unico, dove:

    • Theta facilita l’accesso all’inconscio tramite fascinazione non verbale.
    • Gamma potenzia la creatività e il rapport, aggiornando la PNL a livello quantistico.
    • L’equilibrio tra i due ritmi è centrale nella “strada per l’essere”, unendo performance e crescita spirituale.

    Gia Hippolyte Bernheim, «non esiste ipnotismo: esiste solo la suggestione, e la suggestione è comunicazione».

    Le parole e le prove

    «Il magnetismo animale agisce da uomo a uomo per mezzo della sola presenza e della volontà.»

    — Franz Anton Mesmer, Aforismi

    «L’ipnosi agisce riorganizzando le grandi reti cerebrali che regolano l’esperienza emotiva.»

    La ricerca recente

    La comunicazione non verbale sincronizza i cervelli — Ricerca UCLA che documenta come la comunicazione non verbale (sguardo, voce, gesto) crei una sincronizzazione diretta cervello-a-cervello tra due persone. La connessione emotiva passa attraverso canali non verbali del cervello destro, confermando il primato del non verbale nella relazione. [Frontiers in Psychology, 2021]

    Il carisma crea legami emotivi profondi nel gruppo — Ricerca sperimentale: i leader carismatici, attraverso segnali verbali e non verbali, formano legami emotivi profondi con chi li segue, generando mimica positiva e fiducia nel gruppo. Conferma il potere della presenza carismatica nel guidare e ispirare gli altri. [Journal of Experimental Psychology: General, 2017]

    Voci correlate

    Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

    Dal metodo del Dr. Paret

    La comunicazione vera passa dal non verbale

    Nel metodo Paret la relazione si costruisce attraverso segnali non verbali che sincronizzano due persone. Insegniamo a percepirli e a usarli con presenza e consapevolezza.

    Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

    Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

      YouTube Italia  YouTube International

    Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

    Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
  • Potere personale

    Cominciando a viaggiare all’interno di noi stessi,
    aumentiamo il nostro potere personale
    e scopriamo,
    che la nostra natura interiore è sempre
    la guida migliore.”

    Il potere personale è in noi, ci viene richiesto solo di RISVEGLIARLO.
    E’ uno strumento che ci può condurre, se lo decidiamo, ad un cambiamento che ci indica il sentiero del vivere consapevolmente. Gli uomini in genere, hanno paura del cambiamento, perché si ha paura dell’ ignoto, di ciò che non si conosce e su cui non si è certi di poter avere il controllo.

    Ma cambiare non vuol dire distruggere ciò che si è, infatti è possibile cambiare pur rimanendo gli stessi. Attuando anche quello che noi chiamiamo “ripulire da ciò che ormai non ci serve”! Potrà sembrare paradossale, ma attuare il potere personale vuol dire concedersi la possibilità di “abbandonarsi” a chi siamo e riconoscere ciò che in noi è valido ed ha un valore, ciò che realmente è parte di noi e desideriamo far crescere; al contempo, riconoscere ciò che non ci appartiene e successivamente lasciarlo andare perché ormai non ci serve più.
    La nostra potenza personale proviene dal vivere in armonia con noi stessi, sapendo che possiamo essere potenti quando scegliamo di essere potenti e mansueti quando scegliamo di essere mansueti…………..è tutto basato sulle scelte!!! E’ importantissimo prendere realmente coscienza che la comunicazione esterna è profondamente influenzata e dipende dalla comunicazione interna ed il pensiero tende a provocare un cambiamento nella maniera di rapportarsi al mondo ed alle persone!

    “Dobbiamo ricordarci che l’unica cosa con cui stiamo trattando sono i pensieri, ed il pensiero può essere cambiato, e che ci crediate o no, noi scegliamo i nostri pensieri”!!!!
    ( L. Hay)

    Potremmo dire che il pensiero influenza la materia; basta pensare nel dettaglio, ad una situazione perché la mente, prendendola come reale, trasmetta al corpo i segnali per reagire in modo appropriato.
    E’ quindi naturale arrivare alla conclusione, che per operare su noi stessi, per migliorare in dei settori o superare dei nostri limiti o credenze dobbiamo comunicare con il nostro inconscio, entrare in contatto con lui , visualizzare le situazioni desiderate e infondere emozioni a queste situazioni; dopo varie ripetizioni ci accorgeremo che ciò su cui abbiamo portato intensamente l’attenzione diventerà parte del nostro vivere quotidiano! Ci renderemo conto che sarà semplice andare a rivivere delle emozioni vissute nell’ infanzia e riportarle al quid ed ora, …..sarà bello capire, che un’emozione di cui vorremmo liberarci, possiamo andare a recuperarla nel nostro vissuto, ristrutturare quel momento e portare quell’apprendimento ad oggi e scoprirci ad un tratto in uno stato d ‘animo diverso, volto al positivo, provando un senso di leggerezza e di meraviglia! Impariamo ad avere fiducia nell’ inconscio, iniziamo a fare direttamente la sua conoscenza.

    M. Erickson consigliava di avere un atteggiamento di apertura nei propri ricordi e nelle conoscenze immagazzinate nell’inconscio. Affermava che:
    “l ‘inconscio è un deposito di ricordi e capacità, ai quali si può far ricorso anche dopo molti anni, scoprendo delle cose che ci fanno meglio comprendere perché in questo presente siamo fatti in un certo modo o abbiamo determinate reazioni …..ecc ecc.

    Will Roger, a sua volta, affermava:

    ” I nostri guai non vengono da quello che non sappiamo. I nostri guai vengono dalle cose da cui sappiamo che non ci vengono guai”.

    Per citare ancora M.Erickson, così com’è riportato nel testo “la mia voce ti accompagnerà”, potremmo aggiungere:
    “E più guai ancora ci vengono dalle cose che sappiamo, ma che non sappiamo di sapere”.

    Le metodiche proposte dalla scuola ISI-CNV sono quindi indirizzate non solo ai professionisti del settore ma a tutti coloro che vogliono risvegliare in se’ stessi e negli altri il potere personale e realizzare obiettivi cocreti nei vari settori della vita.

    WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

    Risveglio del potere personale

    Voce dell’Accademia · Coscienza e presenza
    Risveglio del potere personale
    Stati di coscienza
    Tipo Stati di coscienza
    Focus Presenza, consapevolezza
    Tradizione Nuova alchimia dell’uomo
    Sistematizzata da Dr. Marco Paret

    La scuola Paret utilizza tecniche di ipnosi non verbale, magnetismo animale e fascinazione ipnotica per risvegliare il potere personale attraverso la comunicazione con l’inconscio e la ristrutturazione emotiva, come descritto da Marco Paret in numerosi testi. Questi metodi combinano tradizioni millenarie con moderne neuroscienze, focalizzandosi sulla trasformazione interiore attraverso il non verbale (93% della comunicazione secondo Paret) e l’attivazione di specifiche zone corporee.

    Tecniche fondamentali

    1. Test di Risonanza Inconscia (Pendolo Umano): tecnica diagnostica che individua i codici inconsci di attrazione/repulsione attraverso movimenti corporei spontanei (avanti per stimoli positivi, indietro per negativi), ripetuto 2-3 volte per conferma.

    2. Tecnica del Successo Magnetico: integra magnetismo, ipnosi non verbale e coaching operativo, attivando connessioni profonde attraverso luce, movimento e tensione muscolare. Richiede la formulazione preliminare di un obiettivo positivo (“Voglio raggiungere…”).

    3. Esercizi di Energia del Plesso Solare: derivati dalla tradizione di Virgilio T. e Aldo Bacci, includono piegamenti in avanti con ritenzione del respiro per “digerire le emozioni”, seguiti dall’”esercizio della luce” per attivazioni mentali quantistiche.

    Meccanismi corporei e non verbali

    • Sguardo ipnotico: aumenta del 60% l’efficacia delle induzioni, legato alla fascinazione ipnotica stile LaFontaine.
    • Passi Magnetici: sequenze di movimento che attivano il plesso solare, ereditate dalla scuola di Lapi e rielaborate da Paret.
    • Crisi Mesmerica Polivagale: liberazione di blocchi attraverso movimenti fisici spontanei, collegata alla teoria polvagale moderna [fuori corpus].

    Strumenti trasformativi

    • Ipnosi regressiva: esplorazione di memorie represse per modificare schemi comportamentali attuali, con approccio quantistico (il tempo come costrutto mentale).
    • Enneagramma Sufi: modello a 9 profili psicologici per decodificare filtri percettivi inconsci.
    • Alchimia interiore: trasformazione personale attraverso simboli ermetici (occhio di Horus, caduceo).

    Differenze con approcci convenzionali ⚠(senza fonte)

    Paret critica l’ipnosi verbale moderna, preferendo metodi antichi non verbali. La sua “esercizio della luce” supera le visualizzazioni PNL, creando “nuove realtà” invece di ancorarsi al futuro. Il sistema enfatizza la presenza neurofisiologica come stato misurabile, diversamente dai generici “linguaggi del corpo”.

    Avvertenze e codici etici

    Gli insegnamenti includono la cavalleria spirituale, un codice morale elevato, e richiedono un training di 5 giorni per gli esercizi base. Paret avverte che alcune tecniche (come la crisi mesmerica) possono provocare reazioni intense.

    In sintesi: la scuola Paret combina fascinazione ipnotica, attivazioni corporee e tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) per trasformare l’inconscio, con un focus su non verbale (93%), presenza e codici etici.

    Come notava Baron du Potet, «la volontà è una forza reale che si irradia e agisce a distanza sull’altro».

    Le parole e le prove

    «Mesmer fu il primo che, nel magnetismo, unì la sperimentazione alla teoria e all’insegnamento.»

    — Donato (Alfred D’Hont), Le Magnétisme (rivista)

    «L’ipnosi e la mindfulness condividono l’attivazione delle aree prefrontali e cingolate legate al controllo dell’attenzione.»

    La ricerca recente

    Gli stati primari di coscienza e la trance — Ricerca del MIT sugli stati primari di coscienza, filogeneticamente più antichi, caratterizzati da una fusione di azione, comunicazione ed emozione e da un temporaneo allentamento del controllo. La trance ipnotica vi appartiene: conferma la realtà neurobiologica degli stati profondi. [Consciousness and Cognition, 2023]

    Ipnosi e meditazione riorganizzano le reti cerebrali — Revisione di 97 studi con risonanza magnetica: ipnosi e meditazione modificano l’attività delle reti cerebrali, in particolare riducendo il default mode network e aumentando la connettività esecutiva. L’ipnosi ha un substrato neurale oggettivo e ben documentato. [Journal of Neuroradiology, 2023]

    Voci correlate

    Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

    Dal metodo del Dr. Paret

    Stati di coscienza e nuove possibilità

    Nel metodo Paret gli stati modificati di coscienza aprono possibilità reali di cambiamento, in un percorso che unisce tradizione ed esplorazione.

    Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

    Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

      YouTube Italia  YouTube International

    Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

    Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
    Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.