Categoria: tecniche

  • L’abbiamo cercata dappertutto ma…

    L’abbiamo cercata dappertutto ma…

    Il potere è in noi stessi. Secondo le Upanisad indiane, un suono primordiale creò il mondo. Questo suono primordiale creò il tempo e lo spazio, dando nascita alla materia. Quanto di vero vi è in tutto ciò?

    La scienza moderna conferma il ruolo della vibrazione delle onde sonore. Ma il potere del suono è anche in noi. Una leggenda indiana dice che Brahma ha nascosto i suoi segreti, dopo lunghe meditazioni, nel posto dove gli uomini più difficilmente li avrebbero cercati. “Ecco dove li nasconderò! Nell’unico posto dove agli uomini non verrà mai in mente di guardare…dentro di loro” . Infatti gli uomini hanno esplorato ogni angolo del pianeta, sondato i misteri della materia e dello spazio spaccando l’atomo e costruendo telescopi sempre più potenti per cercare qualcosa che in realtà si trova dentro di loro…
    E proprio la dispensa gratuita di oggi spiega come estrarre il potere del suono da dentro di voi.

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    • Che cos’è l’Instant Rapport

      Che cos’è l’Instant Rapport

      istant-rapportLe tecniche evolute dal dr. Paret comprendono una serie altissima di elementi e concetti utili per il tuo sviluppo personale ed è quanto di più evoluto sia disponibile attualmente.

      Il modello PNL3 di “Instant Rapport” ® è il frutto di una sintesi tra i temi sviluppati dalla PNL, dalla Cnv e dall’enneagramma ed aggiornato al principio di indeterminazione di Heisenberg.

      E’ un modello originale, sviluppato per la prima volta dal dr. Paret e che permette di combinare discipline diverse come PNL, Enneagramma, Comunicazione Ipnotica ed altre ancora in quanto la separazione del sapere non ha più ragione di essere nel  campo di queste scienze della comunicazione.

      Unificando elementi di discipline diverse otteniamo una sinergia che va molto oltre i singoli elementi costituenti in quanto “il tutto è più della somma delle parti” (principio base enunciato da Aristotele ma anche fondamentale in un’ottica quantistica).Tutto quanto esposto si basa su migliaia di prove e sperimentazioni pratiche condotte in questi anni presso la nostra scuola di Nizza ed altrove, oltre che su lunghe ed approfondite ricerche e confronto con altre sperimentazioni simili.

      Si tratta veramente di nuovi approcci alla comunicazione lungo sentieri poco battuti.Le discipline e gli argomenti di queste scienze sono quindi state integrate in un nuovo potente modello che ha lo scopo di ottimizzare il rapporto con la gente reputata difficile, di empatizzare e di entrare in sintonia con gli altri e di comunicare più efficacemente.

      Vengono inoltre proposte delle chiavi di decrittaggio dei messaggi subliminali che gli esseri umani si scambiano quando interagiscono tra di loro.

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      • Il “Sacro Graal” dell’ipnosi

        Il “Sacro Graal” dell’ipnosi

        Ci sono milioni di persone pronte a mettersi in fila per chiedere il tuo aiuto, se solo sapessero che possiedi questa abilità…

        il-sacro-graal-dell-ipnosiI nostri video sull’ipnosi ed i nostri articoli hanno fatto conoscere a molti un mondo totalmente nuovo.

        E ricevo moltissime email da parte dei Lettori e delle Lettrici dei blog ISI-CNV che chiedono entusiasti “qual è l’abilità più apprezzata se voglio divenire professionista”, “che segreto mi serve per entrare in questo settore”; Non è un segreto. E’ un mix di abilità che possono essere acquisite. Però solo un esperto può trasmetterle efficacemente perchè comunque non è una cosa sola. Potremmo quindi definirlo il Sacro Graal dell’ipnosi: quel kit di tecniche che fanno di un ipnotista un professionista richiesto e il cui lavoro si alimenta esclusivamente grazie al passaparola dei clienti soddisfatti.

        Le tecniche ipnotiche possono essere utili per il miglioramento personale, per la comunicazione in genere, per l’automotivazione (autoipnosi)ed anche il nel coaching e nel counseling (comunicazione ipnotica).

        Possono essere un’aggiunta ad una professione, una passione (tutti partono da lì), od una professione a sé stante (opzione questa molto interessante tra l’altro resa più facile dall’ultima legge del 2013 e appoggiata dal SINAPE).

        E se diamo un occhiata al mercato dei metodi complementari, un’abilità molto richiesta è quella del trattamento del dolore non solo in Italia ma in tutto il mondo. Ma le utilità non si fermano qui. E un ipnotista adeguatamente preparato è sicuramente la risposta ideale a questo mare di richieste.

        Vorrei sottolineare le parole chiave “adeguatamente preparato” in quanto, senza il giusto training da parte di un insegnante in grado di trasmettere con efficacia i segreti e i trucchi del mestiere, ed in grado di tirare fuori l’energia e l’empatia che chiunque di noi possiede ma non sa di avere, la tua carriera in questo settore potrebbe finire ancora prima di iniziare. D’altro canto, quando si sa come condurre sessioni di controllo del dolore nel modo corretto, i tuoi clienti ti ameranno perché in realtà gli fai capire che possono prendere controllo su si sé. In realtà quando uno impara questa materia in maniera professionale è la vita intera che migliora

        In tantissimi anni di esperienza come praticante e come formatore in Francia, in Europa in genere ed anche fuori fino in Australia, ho avuto modo di riscontrare un difetto comune a tutte le scuole di ipnosi. Troppe stanno nei concetti. Insegnano le tecniche senza dare peso ai principi di fondo che rendono le tecniche efficaci ed allo sviluppo del praticante.

        Questa è un’arte che si basa sullo sviluppo del potenziale umano, non una meccanica. Se hai a disposizione solo una tecnica o uno script (che è quello che il 99% delle scuole di ipnosi offre), allora sei nei guai.

        L’ipnosi altrimenti diventa una lotteria: funzionerà? Non funzionerà? E quando non funziona cosa è andato storto? E’ quindi chiaro che occorre andare al di là delle semplici tecniche e degli script preconfezionati. Il fattore umano è essenziale.

        Quando si tratta di controllo del dolore ipnotico (o di qualsiasi altra forma di ipnosi), è tutta una questione di principi.

        Quando si conoscono i principi alla base di una tecnica di controllo del dolore utilizzando esclusivamente l’abilità della mente, non hai nulla da temere e saprai anche praticare altre forme ipnotiche. Perché saprai esattamente ciò che deve accadere per ottenere un risultato positivo. Si contano veramente sulla punta delle dita i formatori che sono a conoscenza di questo segreto.

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        • Ipnosi Non Verbale: Tecnica ed esempi

          Franz Anton Mesmer             L’Ipnosi è solitamente messa in atto tramite le parole, ma esiste un altro tipo di ipnosi, l’Ipnosi non verbale. L’istituto ISI-CNV è forse l’istituto che più di tutti utilizza tecniche non verbali per l’induzione ipnotica. Ecco alcuni esempi di ipnosi non verbale:

          a) la Fascinazione: una tecnica di induzione ipnotica antichissima, riscoperta solo di recente dal Dr. Marco Paret. La base dell’induzione ipnotica tramite fascinazione è un particolare tipo di contatto oculare. La tecnica compare già in alcuni racconti mitologici, nell’Antica Grecia si narrava di Medusa, essere mitologico in grado di pietrificare con lo sguardo.

          b) Mesmerismus©: anche questa è una tecnica molto antica sviluppata da Anton Mesmer a fine Settecento, ed è esclusivamente non verbale.

          L’ipnosi non verbale ha un grande vantaggio: raggiunge un livello di profondità molto maggiore. Se infatti viene operata un’ipnosi per mezzo delle parole, il soggetto deve necessariamente rimanere a un certo livello di coscienza, in quanto in un certo modo elaborerà le parole. Se invece utilizziamo un’ipnosi non verbale, la persona dovrà necessariamente scendere a un livello ipnotico più profondo.

          Ecco un video di esempio sull’ipnosi non verbale:

          (altro…)

        • A cosa serve l’autoipnosi

          A volte noi non ci accorgiamo di come il nostro modo di pensare influenzi la nostra comunicazione.

          Infatti la nostra attenzione può rendersi conto solo degli elementi della comunicazione di cui siamo consci, mentre il nostro modo di pensare parte dal nostro modo subconscio di gestire la comunicazione in maniera “automatica”.

          Una persona che ha paura di essere rifiutata dagli altri, ad esempio, nel momento in cui deve parlare in pubblico, potrà controllare le sue parole e magari anche il suo tono di voce, ma il suo timore trasparirà da mille altri comportamenti.

          Perché questa persona non può “riconoscere” il suo valore, avere stima in sé stessa ed essere quello che veramente può essere? Il problema è nei suoi pensieri.

          Per cambiare noi dobbiamo cambiare il nostro modo automatico di pensare

          Così come il nostro modo di pensare può influenzare la nostra comunicazione negativamente, può farlo infatti anche positivamente; ed è importante capire che noi possiamo concepire delle maniere nelle quali possa migliorare la nostra relazione col mondo esterno e attraverso un’efficace comunicazione interiore, possiamo poi far sì che questo messaggio di miglioramento venga recepito pienamente dalla nostra mente subconscia di modo che l’integrità della nostra comunicazione, tanto conscia che subconscia, vada in un’unica coerente direzione.

          Il livello finale è creare uno stato di coerenza via via più completo all’interno della personalità che ci permetta di vivere meglio con noi stessi e gli altri.

          L’ipnosi e l’autoipnosi possono essere validi strumenti per raggiungere questo scopo.

          Le tecniche ipnotiche sono un’amplificazione dei nostri desideri!

          Ecco alcune regole per ottenere risultati nello stato di autoipnosi

          Per ottenere il raggiungimento degli obiettivi prefissi nello stato di autoipnosi è importante seguire alcune regole:

          E’ importante dirsi affermazionialpresente in quanto le affermazioni proiettate nel futuro sono meno efficaci (Io ho più energia  invece di Io avrò più energia).

          Durante l’operazione vi deve essere una forte carica emozionale, dovete avere la bava alla bocca nel desiderare gli obiettivi. L’emozioni fissa meglio gli obiettivi nella memoria e crea una priorità rispetto ad altri preesistenti).

          L’intento deve essere espresso in maniera positiva in quanto l’inconscio non computa in negativo (Io sono felice invece di Io non sono infelice in quanto computerebbe la frase come: sonoinfelice).

          Siate specifici nell’analizzare tutti gli elementi e gli aspetti del comportamento negativo che volete cambiare in modo da poter formulare dei contro elementi positivi.

          Più l’immagine sarà reale e piena di particolari, più sicuro sarà il raggiungimento dell’obiettivo.

           

          Il modo migliore per imparare l’ipnosi è in un corso dal vivo. Infatti si tratta di un’abilità PRATICA, come le abilità ginniche, correre, nuotare eccetera.

          Per chi volesse avvicinarsi abbiamo predisposto un corso gratuito di avvicimnamento, con metodi però più lenti di quelli che facciamo in classe a autoipnosi@getresponse.com