Come ben sapete, per cambiare radicalmente non basta lavorare sulla superficie, occorre bensì andare a trasformare la parte più profonda di noi. La superficie non è altro che il Conscio, la parte più profonda l’Inconscio.
Perché lavorare sulla parte Inconscia?
Andare a modificare un comportamento Conscio, può risultare faticoso, poiché forzato, stancante, che non fa altro che consumare energie meglio spendibili. Lavorare sul proprio Inconscio, invece, significa imprimere nel proprio Io un nuovo modello, un nuovo modo di vivere che lentamente andrà ad agire normalmente, assieme a tutti quei movimenti e quei gesti che facciamo spontaneamente: camminare, leggere, respirare e cosi via.
La parte Inconscia è veramente infinita di possibilità, lavorando diversamente dalla parte Conscia.
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Noi, abitualmente, siamo consci di un certo numero, molto limitato, di cose, poiché la nostra mente effettua un’opera di filtraggio rispetto alla realtà esterna.
Quest’opera di filtraggio, è operata da meccanismi inconsci. Dunque possiamo affermare che alla nostra mente cosciente arriva solo un’infima parte di quelle che sono le nostre percezioni sensoriali.
La nostra respirazione, i nostri processi corporei, in genere, sono retti dalla nostra mente Inconscia, ma non solo. Anche l’interpretazione di quello che leggiamo, i pensieri che ci sorgono spontaneamente, le nostre abitudini e tutto quello che si muove all’interno di noi.
Per andare a lavorare sulla parte Inconscia, però, è necessario interloquire con essa, andare a parlare con il nostro Io più profondo.
E’ possibile , in questo modo, guidare la nostra mente, nel rispetto della propria inclinazione, raggiungendo qualsiasi risultato.
Agendo nel rispetto della mente inconscia, è possibile usare il potenziale inespresso e inutilizzato. Un potenziale davvero sorprendente.
