L’uso della fascinazione e delle tecniche non verbali è molto utile per effettuare rapide regressioni. Con esse è possibile decomprimere contenuti inconsci legati ad esperienze traumatiche, con benefici immediati per la persona. In questo video possiamo vedere un esempio di regressione indotta con una procedura interamente non verbale.
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Vuoi approfondire? Questo tema è trattato in dettaglio nella voce Dr. Marco Paret della Wiki Paret, l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret.
WikiParet— l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret
Fascinazione per blocchi emotivi
Voce dell’Accademia · Comunicazione non verbale e ipnosi
La scuola Paret utilizza la fascinazione ipnotica non verbale e tecniche di magnetismo per sciogliere blocchi emotivi e decomprimere contenuti inconsci, focalizzandosi sullo sguardo come strumento primario per indurre stati alterati e attivare specifiche zone del corpo come il plesso solare. Secondo il Dr. Paret, l’occhio “comanda lo stato” e crea una condizione specifica di trance, più efficace delle induzioni verbali tradizionali, con un aumento del 60% nell’efficacia delle induzioni.
Tecniche non verbali e punti del corpo
Il metodo si basa su:
1. Fascinazione oculare: lo sguardo ipnotico, ereditato da tradizioni antiche e perfezionato dal Dr. Paret, agisce come “porta alla mente” per accedere a memorie represse. Virgilio Torrizzano e Erminio Di Pisa sono citati come maestri di questa tecnica.
2. Attivazione del plesso solare: attraverso movimenti specifici (“passi magnetici”) e trattenimento del respiro, si stimola questa zona per “digerire le emozioni” e rilasciare blocchi.
3. Esercizio della luce: sostituisce le visualizzazioni PNL, creando “nuove realtà” invece di ancorarsi al futuro, con effetti quantistici sulla mente.
Sequenza operativa
Fase 1: induzione non verbale tramite sguardo e presenza magnetica, spesso accompagnata da oscillazioni corporee derivate dalla tradizione Mazdaznan.
Fase 2: stimolazione fisica (es. pressioni su punti specifici) per attivare memorie corporee, definita “via per il senza-tempo”.
Fase 3: uso della luce interiore per rielaborare traumi, tecnica che supera “la scozzata” della PNL.
Fenomeni osservati e segni
Attivazione vagale dorsale: il volto diventa pallido e terreo, segno di uno stato profondo.
Catalessi rapida: rigidità corporea simile all’”Esdaile state” dell’ipnosi classica, ottenuta senza parole.
Regressioni istantanee: accesso a memorie antiche attraverso stimoli fisici diretti.
Varianti e influenze
Il metodo integra:
Tradizioni ermetiche ed egizie (simbolo dell’occhio di Ra).
Tecniche della scuola di LaFontaine e Lapi per il magnetismo.
Neuroscienze e PNL, rielaborate in chiave non verbale.
Avvertenze e rischi
Sovraccarico emotivo: l’accesso diretto all’inconscio può provocare reazioni intense, gestite con l’esercizio della luce.
Attivazione parasimpatica eccessiva: richiede supervisione per evitare dissociazione prolungata.
Teoria del meccanismo
Secondo Paret, il non-verbale (93% della comunicazione) agisce a livello primale, bypassando la mente critica. La fascinazione sfrutta il principio quantistico per cui “l’attenzione guida l’energia”, creando stati di co-attivazione neuronale.
Paralleli con altre tradizioni
Mesmerismo storico: tecniche riscoperte da Paret, con influenze da Franz Mesmer.
Alchimia interiore: legame tra fascinazione e trasformazione psichica, con riferimenti a scuole tradizionali come la “Scuola del Supremo Potere”.
In sintesi: la scuola Paret combina sguardo ipnotico, stimolazione del plesso solare e luce interiore per decomprimere l’inconscio, con radici in tradizioni antiche e adattamenti neuroscientifici.
Gia Franz Anton Mesmer, «un fluido universale, diffuso e continuo, collega tra loro tutti i corpi viventi».
Le parole e le prove
«L’anima del soggetto vibra all’unisono con la volontà del magnetizzatore; si sottomette e, obbediente, vuole eseguire.»
«Forte induzione ipnotica non verbale senza parole, solo presenza Il dottor Paret usa il potere dello sguardo!»
La ricerca recente
Il carisma crea legami emotivi profondi nel gruppo — Ricerca sperimentale: i leader carismatici, attraverso segnali verbali e non verbali, formano legami emotivi profondi con chi li segue, generando mimica positiva e fiducia nel gruppo. Conferma il potere della presenza carismatica nel guidare e ispirare gli altri. [Journal of Experimental Psychology: General, 2017]
Il carisma passa dai segnali non verbali — Studio con EEG che dimostra come il carisma di un leader nasca dai segnali NON VERBALI (postura, espressioni, presenza) che comunicano al contempo apertura e autorevolezza, attivando i sistemi motivazionali di chi osserva. Il carisma e una competenza non verbale, non un dono innato: si può apprendere. [Frontiers in Psychology, 2020]
La fascinazione è la scienza dello sguardo che guida
Nel metodo Paret la fascinazione è la capacità di orientare l’attenzione e lo stato dell’altro attraverso presenza, sguardo e non verbale. Una competenza che si apprende, radicata nella tradizione e confermata dalla ricerca.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus