Mese:

  • La paura del successo

    La paura del successo

    Può sembrare paradossale ma quella del successo è una delle paure più diffuse.

    Ne sa qualcosa Ezio, un mio studente di qualche anno fa che frequentò il Master Ipnosi per comprendere le cause dei suoi continui fallimenti in campo lavorativo.

    Ezio aveva una piccola ferramenta i cui ricavi servivano a malapena per coprire le spese di gestione. E per vivere dignitosamente era costretto a fare lavoretti saltuari facendosi aiutare da un amico quando lui non poteva essere in negozio.

    Era particolarmente affezionato a quell’attività e non voleva lasciarla. Aveva fatto innumerevoli tentativi per renderla più redditizia ma ogni sforzo sembrava vano.

    Attribuiva le cause dei fallimenti alla concorrenza, al vicino centro commerciale, alla crisi ecc. Ma il suo negozio era l’unica ferramenta nel raggio di almeno 1 km, il centro commerciale vicino vendeva altri generi di merce, ed essendo il suo un settore tra quelli che potremmo definire “essenziali”, la crisi poteva avere una responsabilità minima.

    Durante le esercitazioni, emersero parecchi blocchi emotivi. In particolare un’infanzia in cui veniva spesso criticato e paragonato agli altri bambini. La madre gli parlava più per fargli notare le cose che non andavano e raramente per elogiarlo o premiarlo.

    Durante tutto il Master Ezio si impegnò con tale dedizione e profondità per lavorare su queste sue lacune e superarle, che fu per me un immenso piacere consegnargli il diploma meritato a pieni voti al termine del ciclo di studi.

    E fu ancora più emozionante vedere che le sue impostazioni mentali erano completamente cambiate!

    Ora Ezio è proprietario di una holding che gestisce 4 punti vendita di ferramenta nella provincia in cui vice e ha dato lavoro a 9 persone.

    Nel seguente video possiamo vedere due nostri allievi in un’esercitazione d’induzione ipnotica istantanea e successiva caduta in catalessi. Questa procedura d’induzione può essere utilizzata come passo iniziale per intervenire successivamente su un problema specifico, oppure come tecnica a sè stante per produrre un rilassamento molto profondo e il rilascio spontaneo di tensioni.

    Hai sempre sognato di imparare le più’ moderne tecnologie della trasformazione personale sia per te stesso sia per farne una professione?

    Puoi utilizzare la tua creatività e le tue capacità’ per aiutare positivamente le persone intorno a te facendole stare neglio e magari questo può’ diventare un cammino di vita dal valore immenso per tutto quello che otterrai. Si tratta di un campo, quello del benessere personale, in espansione in Italia nel quale è possibile entrare come professionsita. Allora, prima di leggere gli altri interessanti articoli del blog, compila il form qui sotto: potrai parlare con una nostra collaboratrice e scegliere insieme il percorso più adatto a te. Potrai imparare tantissime tecniche e metodi, molti dei quali innovativi e inediti, per trasformare la tua vita, realizzare molti progetti . Oltre ad essere nregola con gli ultimi sviluppi legislativi per la pratica professionale, la scuola permette anche di conseguire certificazioni professionali riconosciute anche internazionalmente.

    Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
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    Questo tema è trattato in dettaglio nella voce Dr. Marco Paret della Wiki Paret, l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret.
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    Paura del successo, ipnosi non verbale, trasformazione personale

    Voce dell’Accademia · Ipnosi e stati di coscienza
    Paura del successo, ipnosi non verbale, trasformazione personale
    Tecnica di induzione non verbale
    Tipo Tecnica di induzione non verbale
    Base Teoria polivagale
    Tradizione Mesmerismo e ipnosi, rinnovati
    Sistematizzata da Dr. Marco Paret

    La scuola Paret utilizza principalmente tecniche di ipnosi non verbale e fascinazione basate sullo sguardo, sul movimento corporeo e sull’energia per superare i blocchi emotivi legati alla paura del successo, come dimostrano i passaggi, e. Secondo il Dr. Paret, queste metodologie agiscono direttamente sull’inconscio attraverso il “non verbale che trasforma”, con un focus particolare sull’uso dello sguardo che può incrementare l’efficacia delle induzioni del 60%.

    Tecniche principali

    1. Fascinazione oculare: Descritta come “il segreto per raggiungere risultati incredibili”, questa tecnica si basa sullo sguardo intenso che induce stati alterati di coscienza. Il Dr. Paret la collega a tradizioni antiche come quella di Virgilio T. ed Erminio di Pisa, sottolineando come lo sguardo possa attivare il sistema parasimpatico.

    2. Test di Risonanza Inconscia (Pendolo Umano): Una procedura in cui il soggetto, a occhi chiusi, manifesta movimenti corporei inconsci (avanti per attrazione, indietro per repulsione) in risposta a stimoli emotivi legati al successo. Questo permette di identificare i blocchi prima di intervenire.

    3. Esercizio della Luce: Tecnica quantistica che sostituisce le visualizzazioni PNL, utile per “risolvere emozioni negative” e creare nuove realtà future. Agisce attraverso stimoli luminosi che attivano la mente in modo non verbale.

    Meccanismi d’azione

    • Attivazione polivagale: Le tecniche inducono una “crisi mesmerica polivagale” che bilancia il sistema nervoso, con segni osservabili come pallore del volto o rigidità corporea (simile allo stato Esdaile).
    • Ricalco energetico: Derivato dalla tradizione Mazdaznan, prevede oscillazioni magnetiche davanti a uno specchio per redistribuire l’energia bloccata.
    • Accesso diretto all’inconscio: Secondo Paret, il corpo e una porta privilegiata per raggiungere “il sé quintessenziale non verbale”, bypassando le resistenze cognitive.

    Varianti e casi applicativi

    • Un allievo ha applicato queste tecniche in vendite, ottenendo 200 contratti in 3 mesi.
    • In ambito sportivo, una ragazza ha superato la paura di competere vincendo un torneo di karate dopo una sessione.
    • Il metodo integra anche elementi di tradizioni ermetiche ed egizie, come l’uso simbolico dell’occhio di Horus.

    Avvertenze

    Paret sottolinea che queste tecniche richiedono un addestramento specifico, essendo parte di una “tradizione millenaria nascosta”. L’efficacia dipende dalla capacità dell’operatore di mantenere una “presenza trasformativa” e dall’equilibrio tra stimolazione vagale e attivazione energetica.

    In sintesi: la scuola Paret combina fascinazione oculare, risonanza corporea e tecniche energetiche non verbali per sbloccare paure legate al successo, attingendo a tradizioni antiche rielaborate in chiave moderna.

    Come notava Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».

    Le parole e le prove

    «Marco Paret è la massima autorità mondiale nel magnetismo e nell’ipnosi non verbale La sua scuola è in giro per il mondo.»

    — dagli scritti del Dr. Marco Paret

    «Durante l’ipnosi si osserva un aumento della potenza theta nelle aree parietali e occipitali del cervello.»

    La ricerca recente

    L’ipnosi modifica la risposta cerebrale al dolore — Uno studio dell’Università di Verona dimostra che l’ipnosi riduce in modo misurabile la risposta cerebrale al dolore (potenziali N2-P2), agendo sulle vie fronto-limbiche. L’ipnosi si conferma uno stato di coscienza modificato con effetti neurofisiologici reali, distinto dalla semplice distrazione. [Annals of Palliative Medicine, 2017]

    L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]

    Voci correlate

    Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

    Dal metodo del Dr. Paret

    L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

    Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

    Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

    Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

      YouTube Italia  YouTube International

    Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

    Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus

  • Sei refrattario all’’ipnosi? Ecco la verità non verbale

    Sei refrattario all’’ipnosi? Ecco la verità non verbale

    Il luogo comune secondo il quale vi sarebbero persone “refrattarie” all’ipnosi, e quindi impossibilitate a godere degli effetti benefici della trance, è totalmente infondato. In questo video possiamo vedere il Dr. Marco Paret che effettua un’induzione interamente NON VERBALE su un presunto soggetto “refrattario” ai metodi d’induzione verbali classici. Possiamo notare come la persona sviluppa subito un profondo stato di trance ipnotica confermato dalla plasticità del tono muscolare: il braccio rimane nella posizione impostata dall’operatore (catalessi). La tecnica che si utilizza varia in base allo schema psicologico del soggetto.

    In quest’altro video possiamo vedere un ulteriore tipo di induzione non verbale effettuata con l’ausilio di opportuni “vocalizi”.

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    Questo tema è trattato in dettaglio nella voce fascinazione della Wiki Paret, l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret.
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    Sei refrattario all'’ipnosi? Ecco la verità non verbale

    Voce dell’Accademia · Ipnosi

    Sei refrattario all’ipnosi? Ecco la verità non verbale

    L’idea che alcune persone siano “immuni” all’ipnosi è un mito persistente. La realtà è che l’efficacia dipende dalla metodologia utilizzata. L’ipnosi non verbale, radicata nel mesmerismo e supportata da moderne neuroscienze, rappresenta una soluzione per chi non risponde alle tecniche tradizionali basate sul linguaggio. Attraverso sguardo, movimento e contatto, questa pratica induce stati di trance profondi attivando simultaneamente sistemi nervosi complementari. [C1]

    Definizione e principi dell’ipnosi non verbale

    L’ipnosi non verbale è definita come una forma potente di ipnosi che utilizza comunicazione non verbale, come sguardo, movimento e tocco, per indurre stati di trance. [C1] A differenza dell’ipnosi classica, non richiede compliance verbale: funziona attraverso la fascinazione oculare, passaggi magnetici delle mani e micro-stimolazioni fisiche.

    Questa pratica si basa sull’attivazione equilibrata dei sistemi simpatico e parasimpatico, creando uno “stato misto” che facilita una trance profonda. [C1] Il meccanismo chiave risiede nella coabitazione di attivazione (simpatico) e rilassamento (parasimpatico), generando una condizione unica dove la persona è simultaneamente ricettiva e rilassata, senza cadere nel sonno o nell’ipervigilanza. Test come il “braccio che cade” o “le braccia che si attirano” dimostrano questa doppia attivazione attraverso risposte motorie automatiche a stimoli non verbali. [C1] [M5]

    Radici storiche: da Mesmer al metodo Paret

    L’ipnosi non verbale ha radici storiche nel mesmerismo e nel magnetismo animale, con figure come Mesmer e Puysegur che hanno osservato e documentato stati alterati di coscienza senza l’uso di parole. [M2] [M6] Il marchese de Puységur scoprì che il magnetismo produceva non solo crisi convulsive ma anche il sonnambulismo magnetico: uno stato di sonno con coscienza alterata in cui il soggetto rispondeva alle domande. [M6]

    La fascinazione oculare, tecnica centrale nell’ipnosi non verbale, è stata sistematizzata da tradizioni europee e rielaborata nel metodo Paret. [M2] [M11] Figure successive come il barone du Potet perfezionarono tecniche di “passes” (movimenti delle mani), mentre Charles Lafontaine dimostrò pubblicamente queste metodologie prima che James Braid le ri-etichettasse come “ipnosi”. [M2] [M6]

    Tecniche operative e applicazioni cliniche

    Le tecniche non verbali includono la fascinazione oculare, stimolazioni fisiche come pressioni sul plesso solare, e l’uso di movimenti specifici per modulare l’attenzione e indurre trance. [C1] [M5] Tre metodologie principali caratterizzano l’approccio:

    1. Fascinazione oculare: lo sguardo dell’operatore guida il soggetto in trance sfruttando il riflesso innato di seguire stimoli visivi.

    2. Stimolazioni fisiche: pressioni su punti specifici attivano risposte parasimpatiche attraverso il contatto.

    3. Movimenti indotti: risposte motorie automatiche rivelano l’accesso all’inconscio. [C1] [M5]

    Queste metodologie sono particolarmente efficaci per la regolazione emotiva e la risoluzione di traumi, offrendo un accesso più diretto alle memorie implicite rispetto alle tecniche verbali. [C1] [M8] La regressione non verbale permette di accedere a ricordi emotivi senza la mediazione del linguaggio, bypassando le difese razionali. [M8]

    Meccanismi neuroscientifici

    L’ipnosi non verbale agisce attraverso l’attivazione del sistema parasimpatico, facilitando uno stato di ricettività allargata e connessione, come descritto nella teoria polivagale. [C1] [M1] Il Test di Risonanza Inconscia dimostra come l’inconscio si esprima attraverso risposte motorie automatiche a stimoli non verbali, validando l’efficacia di queste tecniche. [C1] [M5]

    Quando una pressione sul palmo induce formicolio o calore, si attiva il sistema parasimpatico ventro-vagale, responsabile della sensazione di sicurezza e connessione. [C1] La “crisi mesmerica” combina elementi fisiologici (pallore, rigidità muscolare) con un’attivazione emotiva, creando uno stato di plasticità neuropsichica dove è possibile rielaborare esperienze traumatiche. [M5] [M8]

    Oltre la refrattarietà: una questione di metodo

    L’ipnosi non verbale sfata il concetto di “refrattarietà” dimostrando che la resistenza spesso dipende dall’inadeguatezza dello strumento utilizzato, non dalla capacità del soggetto. [M2] [M6] Quando il linguaggio fallisce, il corpo può ancora rispondere attraverso canali sensoriali e motori.

    Questo approccio rappresenta un ponte tra tradizione e scienza contemporanea, integrando osservazioni storiche sul magnetismo animale con le moderne comprensioni neuroscientifiche. [C1] [M11] La ricerca continua a esplorare queste dinamiche, ma i risultati clinici e le evidenze storiche concordano: l’accesso agli stati alterati di coscienza è una possibilità universale, che richiede solo la giusta chiave d’ingresso. Per molti, quella chiave è non verbale. [C1] [M11]

    Fonti interne utilizzate

    • [C1] CANONE IPNOSI
    • [M5] SEMINARIO YT: Non verbal hypnotic exercice on dr. Marco Paret’s masterclass
    • [M2] WIKI: La Tradizione Europea dell Ipnosi — da Mesmer a Paret
    • [M6] WIKI: La Tradizione Europea dell Ipnosi — da Mesmer a Paret/fr
    • [M11] WIKI: The Magnetic Gaze (Paret 2011)/en
    • [M8] SEMINARIO YT: Non verbal hypnosis practice in QUANTUM HYPNOSIS with Dr. Marco Paret
    • [M1] SEMINARIO YT: The secrets of non verbal hypnosis MESMERISM & FASCINATION
    Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

    Dal metodo del Dr. Paret

    L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

    Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

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    Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

      YouTube Italia  YouTube International

    Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

    Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus

  • Un’interessante esperienza di Regressione spontanea…

    Un’interessante esperienza di Regressione spontanea…

    Durante un Campus estivo degli anni scorsi, ebbi occasione di lavorare con Walter, un imprenditore quarantenne che soffriva di una fobia che gli impediva di godersi un bagno in mare, anche in prossimità della riva dove si tocca.

    Il Signor Walter aveva sviluppato questa paura durante un’immersione subacquea, sport di cui era appassionato. In quel frangente era rimasto impigliato con le gambe in una cima mentre si trovava sott’acqua. Per fortuna, era in compagnia di un amico il quale tagliò prontamente la cima liberandolo.

    Rimasi stupito su come un incidente così all’apparenza banale avesse scatenato una fobia così invalidante.

    Walter si era presentato come volontario per un’esperienza e rapidamente si sviluppò quella che qualcuno chiamerebbe una regressione a vite passate. Io personalmente non utilizzo definizioni. E’ qualcosa che emerge… Comunque… Durante la seduta emerse un’esperienza di secoli addietro in cui Walter affogò nelle acque burrascose dell’Oceano Atlantico, durante una terribile tempesta che affondò il vascello sul quale si trovava a bordo come ufficiale in seconda.

    Lo aiutai a cambiare la visione dell’esperienza. In realtà Walter anche nella vita di tutti i giorni era come travolto dalle situazioni… Come a dire “IL PRESENTE E’ SPECCHIO DEL PASSATO E DELL’IMMAGINARIO”. In base al materiale emerso fu abbastanza facile ristrutturare l’impatto emozionale di quella sorprendente memoria. Per verificare l’esito del trattamento, Walter si recò in spiaggia nel pomeriggio dove fece una lunga nuotata riuscendo anche ad immergersi con una maschera da sub. Cambiarono anche altre cose nella vita di Walter, ne sono sicuro …

    Ovvio che questo non ci dà la certezza scientifica che il Signor Walter abbia realmente vissuto quell’esperienza a bordo dell’antico vascello di secoli or sono. Ma è sicuro che lo ha vissuto nella sua realtà soggettiva. E’ materiale comunque emerso da lui. E rimane il fatto inconfutabile che l’accesso a quei contenuti inconsci e la successiva rielaborazione, lo hanno liberato dalla sua paura.

    Vedi un video con l’inizio di una regressione:

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    Regressione spontanea e ipnosi

    Voce dell’Accademia · Comunicazione non verbale e ipnosi
    Regressione spontanea e ipnosi
    Ipnosi non verbale attraverso lo sguardo
    Tipo Comunicazione / induzione non verbale
    Tradizione Mesmerismo rinnovato
    Stato indotto Stato fascinatorio
    Sistematizzata da Dr. Marco Paret

    La scuola di Marco Paret utilizza tecniche di ipnosi non verbale e fascinazione per facilitare l’accesso a memorie inconsce e la rielaborazione di traumi, focalizzandosi principalmente sull’uso dello sguardo, della presenza e del movimento corporeo come strumenti di trasformazione interiore. Secondo Paret, il non verbale rappresenta il 93% della comunicazione efficace e agisce direttamente sull’inconscio, bypassando la mente critica e permettendo un accesso più profondo alle memorie represse.

    Tecniche principali

    La tecnica centrale è la fascinazione ipnotica, basata sull’uso dello sguardo come strumento di induzione rapida e potente. Paret sostiene che lo sguardo può aumentare l’efficacia dell’ipnosi del 60%, agendo direttamente sul sistema parasimpatico e creando uno stato di attivazione magnetica. Un’altra tecnica chiave è il Test di Risonanza Inconscia (o Test del Pendolo Umano), che permette di individuare il codice inconscio di risposta della persona attraverso il movimento corporeo spontaneo. Inoltre, Paret utilizza stimolazioni fisiche e oscillazioni magnetiche per attivare specifiche zone del corpo, considerate porte d’accesso a memorie antiche.

    Sequenza operativa

    Nel processo di ipnosi regressiva, Paret guida la persona attraverso un’esplorazione non verbale del passato, utilizzando tecniche come la fascinazione è il movimento corporeo per indurre regressioni istantanee. La persona viene invitata a formulare un obiettivo concreto prima di iniziare, per orientare il lavoro esperienziale. Durante la sessione, l’operatore osserva i movimenti naturali del corpo (avanti per ciò che attrae, indietro per ciò che respinge) per confermare il codice inconscio di risposta.

    Segni e fenomeni osservati

    Durante l’induzione, si possono osservare fenomeni come la catalessi, la rigidità del corpo e l’attivazione del sistema parasimpatico, simili allo stato Esdaile descritto da Elman, ma ottenuti più rapidamente e senza l’uso di parole. La persona può manifestare un viso pallido e terreo, segno di attivazione vagale dorsale.

    Varianti e approfondimenti

    Paret integra le tecniche tradizionali di fascinazione con elementi moderni come la PNL e le neuroscienze, aggiornando concetti antichi come il Magnetismo Animale e l’occhio di Horus. Utilizza anche esercizi derivati dalla tradizione Mazdaznan per creare e distribuire energia nel corpo, agendo sul sistema circolatorio.

    Avvertenze e rischi

    Paret sottolinea l’importanza di bilanciare le tecniche forti con elementi polivagali, per garantire un’esperienza sicura e rispettosa della persona. La crisi mesmerica polivagale, ad esempio, permette la liberazione dai problemi attraverso il movimento fisico libero, ma richiede una guida esperta per evitare effetti indesiderati.

    Teoria del meccanismo

    Secondo Paret, il non verbale agisce direttamente sull’inconscio, trasformando lo stato interno della persona e facilitando l’accesso a memorie represse. La fascinazione ipnotica tocca il profondo dell’uomo, portandolo oltre i suoi limiti normali e permettendo la creazione di una versione migliore di sé stessi.

    In sintesi: La scuola Paret utilizza fascinazione ipnotica, movimento corporeo e tecniche non verbali per accedere a memorie inconsce e rielaborare traumi, integrando tradizioni antiche con moderne neuroscienze.

    Gia abbé Faria, «nulla si crea nel soggetto che non fosse già in lui: l’operatore non fa che risvegliarlo».

    Le parole e le prove

    «Un soggetto può, allo stesso tempo, volere malgrado se stesso e non poter fare.»

    — Donato (Alfred D’Hont), Le Magnétisme (rivista)

    Voci correlate

    Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

    Dal metodo del Dr. Paret

    L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

    Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

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  • Isola di Pasqua: che c’entra con l’ipnosi non verbale?

    Isola di Pasqua: che c’entra con l’ipnosi non verbale?

    Tutti quanti conoscono le splendide e misteriose statue dell’Isola di Pasqua. Recentemente gli archeologi hanno scoperto che quelle teste scolpite hanno anche un enorme corpo sepolto nel terreno. E soltanto ora si sta cominciando a capire che ci sono moltissimi simboli e significati nascosti in quei corpi.

    E’ probabile che non scopriremo mai il vero motivo di chi ha scolpito quelle statue che mostrano solo la testa ma, al di là di questo, un corpo sepolto e dimenticato è un po’ la condizione in cui vivono moltissime persone: la testa che percepisce ed elabora visioni del mondo ma che è completamente disconnessa dal resto del corpo.

    E ci si dimentica che al corpo corrisponde quella parte della mente che chiamiamo “mente non verbale”, “mente inconscia” la quale svolge un ruolo fondamentale non solo nell’acquisizione di nuove abilità ma anche nel dissolvimento di schemi negativi.

    Prendere contatto con se stessi significa riscoprire la propria interezza.

    Detto in termini pratici, non è possibile ottenere alcun cambiamento o evoluzione nella propria vita senza coinvolgere anche il nostro inconscio. Il nostro Istituto, a differenza di altri, ha sempre tenuto in considerazione questo elemento nello sviluppare i metodi che insegniamo.

    Molti lavorano su tecniche logiche e fanno appello troppo alla mente conscia per cambiare.

    Le nostre tecniche mirano a una perfetta armonia tra mente logica, emozioni e corpo; mentre molte tecniche “tradizionali” sono sempre limitate ai primi due fattori.

    Ecco perché i nostri Allievi, al termine del ciclo di studi, godono di quei reali cambiamenti portatori di un successo garantito, sia in ambito personale che professionale.

    Questi risultati sono ottenuti utilizzando le tecnologie di sviluppo della persona più moderne esistenti, collegate con le neuroscienze e con gli studi più recenti sull’argomento.
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    Ipnosi non verbale e mente inconscia

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    Tecnica di induzione non verbale
    Tipo Tecnica di induzione non verbale
    Base Teoria polivagale
    Tradizione Mesmerismo e ipnosi, rinnovati
    Sistematizzata da Dr. Marco Paret

    Ecco la risposta completamente referenziata secondo le tue istruzioni:

    **Marco Paret propone tre tecniche fondamentali di ipnosi non verbale per armonizzare mente logica, emozioni e corpo: il *Test di Risonanza Inconscia* (o Pendolo Umano) per decodificare le risposte corporee, l’*Esercizio della Luce* (Luxmind) per attivare stati quantistici e risolvere emozioni negative, e gli *Esercizi di Energia Mazdaznan* per riequilibrare il sistema circolatorio e parasimpatico.** Questi metodi privilegiano la fascinazione visiva, la postura e il movimento rispetto al linguaggio verbale, basandosi sul principio che “il corpo e la via d’accesso al senza-tempo”.

    1. Test di Risonanza Inconscia

    *”Obiettivo: scoprire il codice inconscio di risposta del partecipante”*:

    • Il soggetto sta in piedi a occhi chiusi, rilassato ma stabile
    • L’operatore guida a pensare a un’attrazione (es. obiettivo positivo) e a un rifiuto (es. blocco emotivo), osservando i micro-movimenti del corpo: avanti per l’attrazione, indietro per il rifiuto
    • Ripetuto 2-3 volte per confermare il “codice inconscio” individuale

    2. Luxmind (Esercizio della Luce)

    *”L’uso della luce sostituisce adeguatamente l’esercizio della scozzata della PNL”*:

    • Usa una fonte luminosa (es. lampadina) per indurre trance creativa
    • Stimola il parasimpatico, producendo catalessi rapide (rigidità corporea simile all’Esdaile state di Elman) senza parole
    • *”Porta a nuove soluzioni creando realtà future invece di visualizzarle”*

    3. Esercizi Mazdaznan

    *”Derivati dalla tradizione Mazdaznan che portano a creare energia e distribuirla nel corpo”*:

    • Combinano oscillazioni magnetiche e movimenti davanti a uno specchio
    • Agiscono sul sistema circolatorio e parasimpatico

    Meccanismi teorici

    • Presenza solare vs. fascinazione lunare: Paret distingue tra la “presenza solare” (stato di attenzione radiante) e le tecniche “lunari” di fascinazione ipnotica
    • Corpo come livello implicato: *”Quantum Psi si concentra sul livello non verbale, ovvero sul livello del corpo”*, con esercizi che *”lasciano al corpo decidere l’interazione tra parti conflittuali”*
    • Connessione parasimpatica: *”Questo metodo induce uno stato magnetico che attiva il sistema parasimpatico”*

    Per praticare

    Queste tecniche si apprendono nella pratica guidata: per praticarle correttamente è consigliato prendere contatto con la Scuola.

    Riferimenti storici

    Le tecniche attingono a:

    • Virgilio T. (ipnosi con lo sguardo)
    • Erminio di Pisa
    • J.P. de Giudicelli (conte francese)
    • Tradizioni ermetiche/alchemiche

    In sintesi: Le tecniche non verbali di Paret (Pendolo Umano, Luxmind, Mazdaz

    Gia James Braid, «lo sguardo fisso e prolungato su un oggetto affatica gli occhi e conduce a uno stato particolare del sistema nervoso».

    Le parole e le prove

    «La natura offre ovunque un mezzo universale per guarire e preservare gli uomini.»

    — Franz Anton Mesmer, Aforismi

    «Taurus Induction (procedura completa) è una tecnica del Method Paret nella categoria ipnosi.»

    — dagli scritti del Dr. Marco Paret

    La ricerca recente

    La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]

    L’ipnosi riduce l’ansia senza farmaci — Revisione clinica che conferma l’efficacia dell’ipnosi e dell’immaginazione guidata tra gli approcci non farmacologici per l’ansia, applicabili a pazienti di ogni età. L’ipnosi si conferma uno strumento sicuro ed efficace, senza gli effetti collaterali dei farmaci. [Frontiers in Public Health, 2022]

    Voci correlate

    Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

    Dal metodo del Dr. Paret

    L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

    Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

    Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

    Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

      YouTube Italia  YouTube International

    Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

    Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus

  • Ipnosi non verbale: la donna che fece pace col cibo

    Ipnosi non verbale: la donna che fece pace col cibo

    Un po’ di tempo fa, ebbi modo di ospitare a uno dei Master d’ipnosi Sabrina: una ragazza di 29 anni eccezionalmente intelligente, laureata in fisica e matematica.

    Sabrina era affetta da un disturbo alimentare abbastanza insolito: si nutriva quasi esclusivamente di succhi di frutta. Aveva una forte avversione per il cibo solido e non ne assumeva quasi mai, se non qualche raro boccone di pane integrale o fiocchi di cereali.

    Non era anoressica ma la sua figura era diafana, emaciata con visibili segni di malnutrizione.

    Come ho già accennato in precedenza, un disturbo alimentare non è altro che la facciata visibile di conflitti profondi, spesso seppelliti negli archivi dell’inconscio.

    Il primo approccio verso la soluzione del problema di Sabrina, fu lo stemperare la tensione emotiva abbinata all’assunzione di cibo solido utilizzando tecniche di dissociazione e integrazione. Ma non fu sufficiente.

    Come avviene questi sempre in questi casi, durante i primi trattamenti emerse un blocco emotivo profondo che si opponeva con forza al cambiamento. Fu quindi necessario un procedimento parallelo con ipnosi regressiva e time-line. Qui emerse un rancoroso conflitto con la madre che aveva seriamente intaccato il rapporto della ragazza con il proprio corpo, quasi come se la sua malnutrizione fosse un tentativo di “rendersi invisibile”.

    Dopo circa quattro sessioni di questo tipo, accompagnate anche da tecniche non verbali e massaggio magnetico, fummo tutti felici di notare che la morsa di emozioni negative che imprigionava l’autostima di Sabrina cominciava ad allentarsi. Stava facendo pace con il cibo!

    A causa delle condizioni quasi atrofiche del suo stomaco, fu necessario un avvicinamento graduale al cibo solido. Ma al di là di questo i progressi furono sorprendenti: da qualche timida cucchiaiata di verdura bollita, nel giro di tre settimane Sabrina arrivò a mangiare con gusto una succulenta pizza e poi a consumare un pasto solido completo di primo e secondo.

    Dopo circa sei mesi la ragazza raggiunse il suo peso forma mantenendolo tuttora e nutrendosi regolarmente.

    Hai sempre sognato di poter usare la tua creatività per influenzare positivamente le persone intorno a te e magari farne una professione? Allora, prima di leggere gli altri interessanti articoli del blog, compila il form qui sotto: potrai parlare con una nostra collaboratrice e scegliere insieme il percorso più adatto a te. Potrai imparare tantissime tecniche e metodi, molti dei quali innovativi e inediti, per trasformare la tua vita, realizzare molti progetti e conseguire certificazioni professionali riconosciute anche internazionalmente.

    Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
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    Questo tema è trattato in dettaglio nella voce Ipnosi della Wiki Paret, l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret.
    WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

    Ipnosi non verbale e disturbi alimentari

    Voce dell’Accademia · Ipnosi e stati di coscienza
    Ipnosi non verbale e disturbi alimentari
    Tecnica di induzione non verbale
    Tipo Tecnica di induzione non verbale
    Base Teoria polivagale
    Tradizione Mesmerismo e ipnosi, rinnovati
    Sistematizzata da Dr. Marco Paret

    La fascinazione ipnotica, in particolare lo sguardo “fascinante” che trasforma la trance intrapersonale in interpersonale, si dimostra una delle tecniche non verbali più efficaci per sciogliere blocchi emotivi legati ai disturbi alimentari, con un aumento del 60% dell’efficacia delle induzioni ipnotiche secondo gli studi del Dr. Paret. Questo metodo, radicato nella tradizione mesmerica, agisce direttamente sulle memorie corporee senza mediazione verbale, permettendo di aggirare le resistenze cognitive.

    Tecniche specifiche e punti del corpo

    • Fascinazione guaritiva: Utilizzata per risolvere tensioni muscolari e dolori fisici connessi a traumi emotivi, come cefalee o disturbi gastrointestinali legati ad anoressia/bulimia. Il video dimostrativo mostra l’applicazione diretta su sintomi psicosomatici (link: http://www.youtube.com/watch?v=SuWD6eyD8aI).
    • Ipnofascinazione con stimoli luminosi: Tecnica quantistica che sfrutta l’alternanza di luce e movimento oculare per riequilibrare gli emisferi cerebrali, utile per interrompere pattern compulsivi.
    • Tocco mesmerico: Manipolazioni non verbali su punti specifici (es. tempie, plesso solare) per indurre uno stato di “crisi polivagale”, rilasciando tensioni legate a traumi precoci.

    Sequenza operativa

    1. Induzione istantanea: Attraverso uno sguardo fisso e calibrato (fascinazione pura), si induce uno stato di catalessi, seguito da micro-movimenti delle palpebre per approfondire la trance.

    2. Accesso alle memorie corporee: Stimolazione tattile di aree legate al blocco (es. gola per disturbi alimentari) per evocare immagini regressive.

    3. Ristrutturazione non verbale: Uso di simboli visivi (es. spirali, occhio di Horus) o colori per sostituire associazioni disfunzionali.

    Varianti e protocolli

    • Hyperfascination®: Combinazione di fascinazione e suggestioni mentali per intervenire su dipendenze alimentari, con cadute controllate per testare la profondità della trance.
    • Quantum Psi: Integra ipnosi non verbale con decostruzione di credenze limitanti attraverso stati di coscienza alterati.

    Fenomeni osservati

    • Segni fisici: pallore, irrigidimento muscolare (attivazione vagale dorsale) seguito da rilascio emotivo.
    • Risposte autonomiche: sudorazione, modifiche del ritmo cardiaco durante l’accesso a memorie traumatiche.

    Per praticare

    Queste tecniche si apprendono nella pratica guidata: per praticarle correttamente è consigliato prendere contatto con la Scuola.

    Meccanismo teorico

    Secondo Paret, la fascinazione agisce a livello “primate”, bypassando la neocorteccia per accedere direttamente al sistema limbico e alle memorie implicite. La componente quantistica si riferisce alla sovrapposizione di stati emotivi contrastanti fino al collasso della funzione d’onda in una nuova configurazione.

    Confronto con altre tradizioni

    • Ipnoterapia verbale classica: Meno efficace per blocchi radicati, in quanto le parole “frammentano la realtà”.
    • Meditazione: La fascinazione differisce per l’uso attivo dello sguardo come “porta energetica”.

    In sintesi: fascinazione ipnotica, iperfascinazione e tecniche quantistiche non verbali sono gli approcci più documentati, con protocolli specifici per disturbi alimentari che agiscono su memorie corporee e stati autonomici.

    Gia Ambroise-Auguste Liébeault, «è la fede che guarisce: tutto sta nella suggestione».

    Le parole e le prove

    «Se sei arrivato a questa immagine, ti invitiamo a un viaggio ipnotico fino alla fine di questo video!»

    — dagli scritti del Dr. Marco Paret

    «L’ipnosi agisce riorganizzando le grandi reti cerebrali che regolano l’esperienza emotiva.»

    La ricerca recente

    La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]

    L’ipnosi riduce l’ansia senza farmaci — Revisione clinica che conferma l’efficacia dell’ipnosi e dell’immaginazione guidata tra gli approcci non farmacologici per l’ansia, applicabili a pazienti di ogni età. L’ipnosi si conferma uno strumento sicuro ed efficace, senza gli effetti collaterali dei farmaci. [Frontiers in Public Health, 2022]

    Voci correlate

    Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

    Dal metodo del Dr. Paret

    L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

    Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

    Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

    Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

      YouTube Italia  YouTube International

    Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

    Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus

  • Ipnosi per i chili di troppo: come risolvere il blocco?

    Ipnosi per i chili di troppo: come risolvere il blocco?

    Nella professione del coach, una delle sfide più interessanti è il raggiungimento degli obiettivi nei programmi di dimagrimento.

    Infatti, a differenza delle fobie, il sovrappeso non ha quasi mai uno schema lineare e, molto spesso, il disturbo alimentare è correlato con altri conflitti.

    Se tali conflitti non vengono opportunamente trattati, il tentativo di portare a termine qualsiasi percorso dimagrante fallirà puntualmente; oppure la tendenza a ingrassare si ripresenterà con cadenza ciclica (effetto yo-yo).

    A titolo di esempio mi viene in mente il caso di Antonella, una donna di 32 anni che frequentò un master ipnosi di due anni fa. Antonella era tormentata da un continuo bisogno compulsivo di assumere cibo, soprattutto dolci, al di fuori dei pasti ordinari. Questo le procurava un grave sovrappeso.

    Per quanti sforzi facesse le risultava impossibile seguire le indicazioni del dietologo: l’impulso di mangiare era sempre più forte di qualsiasi prospettiva di danni alla salute.

    Nel trattare il problema di Antonella iniziai con una tecnica di visualizzazione per fissare obiettivi nel futuro. E puntualmente si presentò un ostacolo: il soggetto respingeva istintivamente qualsiasi tentativo di prendere impegni di fronte a se stessa.

    Fu quindi necessario applicare una procedura con ipnosi per far emergere i contenuti inconsci che si opponevano al cambiamento. Venne subito a galla un forte blocco emotivo provocato dai conflitti con un padre incapace di esprimere affetto, autoritario e poco protettivo nei confronti suoi e della famiglia.

    Dopo circa tre sessioni, a distanza di un giorno l’una dall’altra, riuscimmo a sciogliere le tensioni emotive di quei conflitti e a ristrutturare la percezione che Antonella aveva del padre. Fatto questo, il suo inconscio acconsentì finalmente a stabilire una serie di obiettivi nel futuro.

    Per verificare la “solidità” del lavoro svolto, ci recammo con tutto il gruppo in una pasticceria dove Antonella fu sottoposta ad ogni sorta di invito a mangiare dolci. Ma i nostri “sadici” tentativi non facevano altro che divertirla senza produrre il benchè minimo disagio emotivo. Antonella rimase lì tutto ltempo a guardare gli altri che mangiavano dolci senza provare l’impulso di fare altrettanto.

    Durante l’anno di frequenza del master Antonella perse con successo 28 chili!

    Hai sempre sognato di poter usare la tua creatività per influenzare positivamente le persone intorno a te e magari farne una professione? Allora, prima di leggere gli altri interessanti articoli del blog, compila il form qui sotto: potrai parlare con una nostra collaboratrice e scegliere insieme il percorso più adatto a te. Potrai imparare tantissime tecniche e metodi, molti dei quali innovativi e inediti, per trasformare la tua vita, realizzare molti progetti e conseguire certificazioni professionali riconosciute anche internazionalmente.

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    Ipnosi e dimagrimento

    Voce dell’Accademia · Coaching e sviluppo
    Ipnosi e dimagrimento
    Metodo di coaching
    Tipo Metodo di coaching
    Asse Quarto asse del Paret Method
    Ambiti Leadership, crescita
    Sistematizzata da Dr. Marco Paret

    La fascinazione ipnotica, tecnica non verbale basata sullo sguardo, si dimostra particolarmente efficace per risolvere i conflitti emotivi legati al sovrappeso, secondo il Dr. Marco Paret. Questa tecnica, che incrementa l’efficacia delle induzioni ipnotiche del 60%, agisce direttamente sull’inconscio attraverso il potere dell’occhio, stimolando memorie antiche e comportamenti radicati nel tempo. Il Dr. Paret sottolinea che le tecniche non verbali, come la fascinazione, sono spesso più efficaci delle parole perché agiscono direttamente su zone del corpo che fungono da porte d’accesso a memorie e conflitti inconsci.

    Tecniche non verbali e punti del corpo

    La fascinazione ipnotica si basa sull’uso dello sguardo come strumento principale per indurre uno stato di trance profonda. Secondo il Dr. Paret, questa tecnica permette di bypassare il linguaggio verbale, agendo direttamente sull’inconscio e stimolando risposte fisiche e emotive. Inoltre, il movimento fisico libero, come quello osservato nel Test di Risonanza Inconscia (Test del Pendolo Umano), può aiutare a identificare e risolvere conflitti emotivi legati al sovrappeso.

    Sequenza operativa

    Per applicare la fascinazione ipnotica, il Dr. Paret suggerisce di iniziare con un obiettivo chiaro e positivo, espresso dalla persona. Successivamente, si utilizza lo sguardo per indurre uno stato di trance, osservando le risposte fisiche e inconsce del soggetto. Il Test di Risonanza Inconscia può essere utilizzato per confermare il codice personale di risposta, osservando i movimenti del corpo verso avanti o indietro in relazione a stimoli positivi o negativi.

    Segni e fenomeni osservati

    Durante l’applicazione della fascinazione ipnotica, si osservano movimenti fisici spontanei, come l’inclinazione del corpo in avanti o indietro, che indicano risposte inconsce a stimoli emotivi. Questi movimenti possono rivelare conflitti emotivi profondi legati al sovrappeso e aiutare a liberarli attraverso il movimento fisico libero.

    Varianti tra autori

    Mentre il Dr. Paret enfatizza l’uso dello sguardo e della fascinazione ipnotica, altre tecniche non verbali includono l’uso della luce e degli emisferi cerebrali per stimolare risposte inconsce. Tuttavia, la fascinazione rimane la tecnica più efficace per risolvere conflitti emotivi legati al sovrappeso, secondo il Dr. Paret.

    Avvertenze e rischi

    Le tecniche non verbali, come la fascinazione ipnotica, richiedono un notevole lavoro preparatorio e un approccio alle basi del magnetismo. È importante utilizzare queste tecniche con cautela, per ispirare e non per costringere, evitando di trasformare l’ipnosi in una pratica razionale che ne indebolisce l’efficacia.

    Teoria del meccanismo

    La fascinazione ipnotica agisce direttamente sull’inconscio, stimolando memorie antiche e comportamenti radicati nel tempo. Questo metodo si dimostra spesso più efficace delle parole perché stimola direttamente determinate zone del corpo che sono immediate porte d’accesso a memorie antiche.

    In sintesi: La fascinazione ipnotica, tecnica non verbale basata sullo sguardo, è particolarmente efficace per risolvere i conflitti emotivi legati al sovrappeso, agendo direttamente sull’inconscio e stimolando risposte fisiche e emotive profonde.

    Come osservava Auguste Teste, «la volontà ferma e la fiducia in sé sono le prime condizioni del successo».

    Le parole e le prove

    «Se non stiamo avendo successo in una qualsiasi area della nostra vita, dobbiamo quindi rivedere i nostri pensieri.»

    — dagli scritti del Dr. Marco Paret

    «L’ipnosi agisce riorganizzando le grandi reti cerebrali che regolano l’esperienza emotiva.»

    La ricerca recente

    La comunicazione non verbale sincronizza i cervelli — Ricerca UCLA che documenta come la comunicazione non verbale (sguardo, voce, gesto) crei una sincronizzazione diretta cervello-a-cervello tra due persone. La connessione emotiva passa attraverso canali non verbali del cervello destro, confermando il primato del non verbale nella relazione. [Frontiers in Psychology, 2021]

    L’Enneagramma come strumento di crescita personale — Ampia revisione di 104 studi che riconosce come molte persone usino l’Enneagramma per comprendere la propria personalità e i propri schemi relazionali, con diversi studi che lo trovano utile per la crescita personale e spirituale e allineamenti con altri modelli di personalità come i Big Five. [Journal of Clinical Psychology, 2020]

    Voci correlate

    Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

    Dal metodo del Dr. Paret

    Il potenziale si sblocca dalla presenza

    Nel metodo Paret il cambiamento nasce dalla qualità della presenza e della relazione. Strumenti concreti, radicati nella tradizione e nella ricerca, per accompagnare le persone.

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      YouTube Italia  YouTube International

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    Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

    Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus

  • Molte fobie riguardano proprio loro

    Molte fobie riguardano proprio loro

    Può sembrare insolito ma una delle fobie più diffuse è quella dei volatili. Pur essendo innocui, questi animali sembrano popolare i peggiori incubi di un numero consistente di persone.

    A tal proposito mi ricordo molto bene di Rosalba, una studentessa universitaria di Viterbo. Venne a frequentare il Master Ipnosi a Nizza di tre anni fa. Arrivò il giorno prima a notte inoltrata accompagnata dal fidanzato: l’idea di arrivare in un luogo di mare “infestato” di gabbiani la terrorizzava a morte.

    Fu la prima a offrirsi volontaria per la dimostrazione pratica delle tecniche. Feci un primo trattamento utilizzando una semplice induzione ipnotica abbinata alla tecnica del rewind.

    Durante la sessione emerse che all’età di circa 5 anni i suoi genitori la portarono in gita a Venezia insieme al fratellino maggiore. In Piazza San Marco entrambi i bambini si divertivano a farsi fotografare mentre offrivano da mangiare ai piccioni.

    Vedendo il fratello che era riuscito a farsi posare un piccione in testa, lo volle emulare mettendosi dei chicchi di granturco sul capo. All’improvviso, due volatili le si avventarono addosso attratti dal granturco ma si impigliarono nei lunghi capelli ricci della bambina.

    Nel tentativo di divincolarsi, i due piccioni le procurarono alcune ferite di entità lieve ma sufficienti a traumatizzarla profondamente.

    Al termine della sessione invitai il fidanzato ad accompagnare la ragazza in una piazzetta nei paraggi dove quotidianamente vi è un piccolo mercato del pesce visitato ovviamente da gabbiani per vedere se la sua fobia si era risolta.

    Circa un’ora dopo i due ragazzi tornarono raccontandomi che la paura era leggermente diminuita ma i gabbiani continuavano a incutere timore a Rosalba che dovette comunque allontanarsi rapidamente dalla piazzetta del mercato.

    Non volevo che quella ragazza tornasse a casa senza un risultato importante, per cui il giorno dopo applicai con lei un’altra tecnica detta della “Cloche” per effettuare una desensibilizzazione sempre sotto stato ipnotico.

    Terminato questo secondo trattamento, le dissi di recarsi nuovamente al mercato del pesce. Questa volta le cose sembrarono andare molto meglio. Come prova del nove dissi a Rosalba di prendere l’autobus e recarsi al parco nei pressi dell’aeroporto di Nizza dove vi è una grossa voliera in cui i visitatori possono entrare.

    Al ritorno Rosalba era raggiante: disse di essere entrata nella voliera piena di pennuti di svariate specie e di non aver provato la benchè minima paura!
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    Fobie e ipnosi non verbale

    Voce dell’Accademia · Ipnosi e stati di coscienza
    Fobie e ipnosi non verbale
    Tecnica di induzione non verbale
    Tipo Tecnica di induzione non verbale
    Base Teoria polivagale
    Tradizione Mesmerismo e ipnosi, rinnovati
    Sistematizzata da Dr. Marco Paret

    La fascinazione ipnotica non verbale, basata sullo sguardo e sul magnetismo, è la tecnica più efficace per la desensibilizzazione e il trattamento delle fobie specifiche, secondo il Dr. Marco Paret. Questa tecnica stimola direttamente zone del corpo che agiscono come porte d’accesso a memorie antiche, rilasciando tensioni fisiche ed emotive. Lo sguardo, in particolare, aumenta l’efficacia dell’ipnosi del 60%, agendo come strumento potente per indurre regressioni istantanee e liberare blocchi emotivi.

    Tecniche e punti del corpo

    La fascinazione ipnotica si concentra sullo sguardo come strumento principale per raggiungere uno stato di ipnosi profonda. Secondo Paret, lo sguardo e una “porta alla mente” che permette di accedere direttamente all’inconscio, bypassando il linguaggio verbale. Inoltre, stimolazioni fisiche mirate possono essere utilizzate per agire su specifiche zone del corpo, liberando tensioni e facilitando il processo di guarigione.

    Sequenza operativa

    La tecnica prevede un’induzione istantanea attraverso il contatto visivo prolungato e intenso, accompagnato da una presenza magnetica dell’operatore. Questo approccio non verbale è considerato più efficace delle tecniche verbali, poiché agisce direttamente sull’inconscio senza la mediazione del linguaggio.

    Segni e fenomeni osservati

    Durante la fascinazione ipnotica, il soggetto entra in uno stato di coscienza superiore, caratterizzato da lucidità e percezione extrasensoriale. Questo stato permette il rilascio di tensioni fisiche ed emotive, facilitando la desensibilizzazione delle fobie.

    Varianti tra autori

    Mentre Paret enfatizza l’uso dello sguardo e del magnetismo, altri approcci non verbali includono tecniche di stimolazione fisica e l’uso della luce per bilanciare gli emisferi cerebrali. Tuttavia, Paret è riconosciuto come il maggiore esperto mondiale di ipnosi non verbale, con una competenza assoluta nella tecnica della fascinazione.

    Avvertenze e rischi

    Nonostante l’efficacia, è importante che l’operatore mantenga una presenza solida e sicura, evitando di dominare il soggetto magnetizzato. Lo stato di coscienza superiore raggiunto dal soggetto non deve essere confuso con un controllo fisico diretto.

    Teoria del meccanismo

    La fascinazione ipnotica agisce sull’inconscio, bypassando il linguaggio verbale e stimolando direttamente le memorie antiche attraverso il corpo. Questo metodo si basa sul principio che il non verbale è più efficace del verbale, poiché il linguaggio frammenta la realtà e limita l’accesso a dimensioni più profonde.

    Paralleli con altre tradizioni

    Le tecniche non verbali di Paret trovano paralleli nelle tradizioni taoiste, che riconoscono i limiti del linguaggio e enfatizzano l’importanza del non verbale per accedere a stati di coscienza superiori. Questa convergenza tra tradizioni orientali e occidentali rafforza l’efficacia delle tecniche non verbali.

    In sintesi: la fascinazione ipnotica non verbale, basata sullo sguardo e sul magnetismo, è la tecnica più efficace per la desensibilizzazione delle fobie, secondo il Dr. Marco Paret.

    Gia Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».

    Le parole e le prove

    «Questa energia può essere trasmessa, amplificata e diretta dalla volontà dell’uomo.»

    — Franz Anton Mesmer, Mémoire, 1779

    «L’ipnosi agisce riorganizzando le grandi reti cerebrali che regolano l’esperienza emotiva.»

    La ricerca recente

    Ipnosi e meditazione riorganizzano le reti cerebrali — Revisione di 97 studi con risonanza magnetica: ipnosi e meditazione modificano l’attività delle reti cerebrali, in particolare riducendo il default mode network e aumentando la connettività esecutiva. L’ipnosi ha un substrato neurale oggettivo e ben documentato. [Journal of Neuroradiology, 2023]

    L’ipnosi modifica la risposta cerebrale al dolore — Uno studio dell’Università di Verona dimostra che l’ipnosi riduce in modo misurabile la risposta cerebrale al dolore (potenziali N2-P2), agendo sulle vie fronto-limbiche. L’ipnosi si conferma uno stato di coscienza modificato con effetti neurofisiologici reali, distinto dalla semplice distrazione. [Annals of Palliative Medicine, 2017]

    Voci correlate

    Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

    Dal metodo del Dr. Paret

    L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

    Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

    Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

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    Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

    Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus

  • Fobia dei ponti e asma curati con l’ipnosi: un caso

    Fobia dei ponti e asma curati con l’ipnosi: un caso

    In questo articolo voglio parlarvi di un caso che ho trattato nell’estate 2014 a Nizza durante il Campus Estivo Ipnosi e Coaching.

    Tra i corsisti vi era il Dott. T. Avvocato di 45 anni, affetto da una fobia dei ponti a dir poco paralizzante, oltre che da una seria forma di asma. Fu necessaria più di una regressione per risalire all’origine del trauma. Alla fine emerse l’episodio di un incidente stradale nel quale il Dott. T. Rimase coinvolto all’età di soli 4 anni.

    La vettura, guidata da un suo familiare, perse il controllo mentre percorreva un viadotto, sfondò parzialmente il parapetto e rimase paurosamente in bilico sull’orlo del ponte a parecchi metri d’altezza.

    Fu necessario applicare una tecnica dissociativa in quanto il soggetto, non appena tentava di rammentare l’accaduto, entrava in forte crisi ansiosa.

    Dopo 4 trattamenti in cui utilizzai anche la Time Line, il Dott. T. sembrò aver elaborato molto bene il trauma. Per verificare l’esito positivo del trattamento, un allievo si offrì di fare un giro in macchina con il Dott. T. percorrendo strade con molti viadotti.

    Al loro ritorno appresi con piacere che non manifestava più reazioni fobiche, anzi, si era addirittura avventurato a piedi su uno di quei ponti sporgendosi più volte dal parapetto.

    A distanza di circa 6 mesi, il Dott. T. mi inviò un’email che mi commosse profondamente, in cui mi ringraziava per l’aiuto che le avevo dato e mi fece inoltre sapere che anche la sua asma era praticamente scomparsa dopo l’esperienza di Nizza.

    Non è raro che situazioni fobiche si associno ed entrino in relazione con disturbi fisiologici che si risolvono contemporaneamente al superamento della fobia.

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    Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
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    Ipnosi e regressione

    Voce dell’Accademia · Ipnosi e stati di coscienza
    Ipnosi e regressione
    Tecnica di induzione non verbale
    Tipo Tecnica di induzione non verbale
    Base Teoria polivagale
    Tradizione Mesmerismo e ipnosi, rinnovati
    Sistematizzata da Dr. Marco Paret

    L’ipnosi agisce sulle fobie e i disturbi fisiologici attraverso un accesso privilegiato all’inconscio, permettendo di modificare schemi profondi mediante tecniche non deterministiche che integrano linguaggio, stati alterati di coscienza e stimolazione fisiologica, secondo le fonti analizzate. La PNL3 evidenzia come l’ipnosi superi i limiti degli approcci razionali intervenendo sulle “strutture profonde” della mente, mentre il modello del Mesmerismus® combina forze naturali e magnetismo per potenziarne gli effetti.

    Meccanismi neuroscientifici chiave

    1. Dialogo con l’inconscio: L’ipnosi viene descritta come “strumento principe” per comunicare con l’inconscio, bypassando le resistenze cognitive attraverso induzioni non verbali (magnetic passes, potere dello sguardo) e linguaggio analogico.

    2. Depotenziamento della mente cosciente: Nel sonnambulismo ipnotico si ottiene un “abbandono della mente cosciente” che amplifica la suggestibilità, mentre il magnetismo animale agisce su “dimensioni superiori dell’animo” con effetti più rapidi.

    3. Ristrutturazione delle memorie traumatiche: Le regressioni ipnotiche permettono di accedere a “dimensioni profonde del sé”, con tecniche come la “palla di luce” per le fobie che rielaborano le associazioni emotive.

    Processi fisiologici coinvolti

    • Attivazione ghiandolare e respiratoria: Secondo le teorie analogiche, l’ipnosi lavora sulle “signature fisiologiche” legate a respiro e ghiandole, mediando l’energia vitale.
    • Modulazione del dolore e dello stress: L’ipnoterapia agisce sui disturbi psicosomatici (ipertensione, disturbi cardiaci) intervenendo sugli atteggiamenti legati all’enneagramma, con tecniche specifiche per allergie e dolore.

    Varianti metodologiche

    • Approccio ericksoniano: Utilizza metafore e modelli linguistici per induzioni informali.
    • Mesmerismus®: Combina ipnosi e magnetismo con esercizi come i “magnetic falls” e la voce magnetica.
    • PNL3: Integra ipnosi e autoipnosi con tecniche quantistiche per “creare la realtà relazionale desiderata”.

    Come notava Joseph Deleuze, «il sonno magnetico è uno stato particolare in cui i sensi ordinari tacciono e se ne risvegliano altri».

    Le parole e le prove

    «Si tratta di un’induzione rapida basata sulla gestione consapevole della respirazione, finalizzata all’ingresso accelerato in stato ipnotico profondo con tendenza naturale al sonnambulismo.»

    — dagli scritti del Dr. Marco Paret

    «Ipnosi e meditazione mostrano firme di connettività cerebrale distinte, riconoscibili a livello individuale.»

    La ricerca recente

    Gli stati primari di coscienza e la trance — Ricerca del MIT sugli stati primari di coscienza, filogeneticamente più antichi, caratterizzati da una fusione di azione, comunicazione ed emozione e da un temporaneo allentamento del controllo. La trance ipnotica vi appartiene: conferma la realtà neurobiologica degli stati profondi. [Consciousness and Cognition, 2023]

    Ipnosi e meditazione riorganizzano le reti cerebrali — Revisione di 97 studi con risonanza magnetica: ipnosi e meditazione modificano l’attività delle reti cerebrali, in particolare riducendo il default mode network e aumentando la connettività esecutiva. L’ipnosi ha un substrato neurale oggettivo e ben documentato. [Journal of Neuroradiology, 2023]

    Voci correlate

    Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

    Dal metodo del Dr. Paret

    L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

    Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

    Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

    Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

      YouTube Italia  YouTube International

    Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

    Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus