Tag: PNL3

  • Un’estate per scoprire come coinvolgere ed entrare nella mente delle altre persone

    Nella scorsa lettera abbiamo accennato all’Ipnomentalismo e alla PNL 3, tecniche che potrete anche imparare quest’estate.

    Ci sono molte sfumature, molte varianti che alla mente conscia sfuggono, e che il corpo comunica inconsciamente! Questo serve anche nella vendita e per veramente aiutare gli altri.

    Impara sottigliezze poco conosciurte ma potenti del Linguaggio Non Verbale!
    Quante volte notate un cambiamento repentino nel vostro interlocutore, senza nemmeno aver capito dove e quando abbiamo sbagliato a dire o fare qualcosa? Il corpo rivela ciò che la parola nasconde! Sei sicuro di aver capito i segnali giusti? Che l’altra persona fosse davvero interessata o stimolata e non stesse facendo solo finta?

    E ancora: sei sicuro di non aver comunicato inconsciamente qualcosa di negativo che abbia compromesso la vostra conoscenza o il tuo approccio? Nella vendita, nell’insegnamento, nelle pubbliche relazioni e in qualsiasi altro ambito, capire e sfruttare la Comunicazione Non verbale è fondamentale per iniziare a migliorare il nostro rapporto e la nostra comunicazione. Ogni professionista dovrebbe conoscere queste tecniche. E’ in questo campo si stanno ultimamente inoltre creando NUOVE POSSIBILITA’ PROFESSIONALI!

    il Linguaggio del corpo e un codice della comunicazione davvero molto vasto, di cui ti possiamo mostrare un piccolo assaggio, un piccolo filmato della nostra Scuola direttamente qui o su Youtube, e che può anche ipnotizzare, partecipando attivamente alla discussione e chiedendo informazioni dal vivo, ne tratteremo ampiamente all’interno del nostro Campus il posto migliore per stare quest’estate.

    Il corso di Ipnomentalismo e quello di PNL3 , ad esempio, sono quelli che davvero fanno al nostro caso. Nella PNL3 imapari a “leggere” l’interlocutore. Clicca e compila i campi per accedere al programma completo o chiedi direttamente maggiori informazioni QUI.

     

     

    WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

    Ipnosi non verbale e PNL3

    Voce dell’Accademia · PNL3 e comunicazione
    Ipnosi non verbale e PNL3
    Evoluzione della PNL (terza generazione)
    Tipo PNL di terza generazione
    Doppia lente Polivagale + comunicazionale
    Principio «Il corpo non mente»
    Sistematizzata da Dr. Marco Paret

    L’ipnosi non verbale e la PNL3 utilizzano tecniche di fascinazione, magnetismo personale e risonanza inconscia per influenzare l’interlocutore, come dimostrano il “Test del Pendolo Umano” di Marco Paret e il principio che “meno parole, più presenza” costituiscono l’essenza dell’ipnosi non verbale.

    Tecniche chiave

    1. Fascinazione ipnotica: Lo sguardo è lo strumento principale, con un aumento del 60% nell’efficacia delle induzioni, secondo gli studi del Dr. Paret. La fascinazione permette di creare stati di abbandono profondi, come descritto nelle tradizioni antiche.

    2. Test di Risonanza Inconscia: Tecnica del “Pendolo Umano” per decifrare le reazioni inconsce: il corpo si sposta in avanti per stimoli attraenti e indietro per quelli repulsivi.

    3. Presenza solare: Contrapposta alle tecniche “lunari” di fascinazione, si basa su una comunicazione non verbale carismatica, dove “la densità del non-verbale frammenta la realtà verbale”.

    Meccanismi operativi

    • Comunicazione non verbale (CNV): Prioritaria rispetto al verbale, come sottolineato nella PNL3. Un esercizio proposto è osservare la TV senza audio per allenarsi a leggere la CNV.
    • Avvicinamento/allontanamento: L’inconscio reagisce fisicamente agli stimoli, avvicinandosi o ritraendosi, principio utilizzato nel magnetismo.
    • Stati superiori di coscienza: Il magnetismo induce una lucidità extrasensoriale, simile agli insegnamenti di Gurdjieff.

    Differenze tra scuole

    • PNL classica vs. PNL3: La prima è deterministica, la seconda integra l’ipnosi non-deterministica.
    • Tecniche antiche vs. moderne: Gli ipnotisti storici (come Virgilio T.) usavano metodi non verbali più efficaci, oggi riscoperti da Paret.

    Avvertenze

    • Rischio di razionalizzazione: Tentare di rendere l’ipnosi razionale ne indebolisce l’efficacia.
    • Selezione del pubblico: Chi è troppo analitico o legato ai libri potrebbe non comprendere queste tecniche.

    In sintesi: fascinazione, risonanza corporea e presenza sono le vie maestre per l’influenza inconscia, con radici nelle tradizioni antiche e applicazioni moderne nella PNL3.

    Come osservava Hippolyte Bernheim, «non esiste ipnotismo: esiste solo la suggestione, e la suggestione è comunicazione».

    Le parole e le prove

    «Durante la catalessi il corpo si irrigidisce Questa dimostrazione fa parte degli esercizi del corso del Dr.»

    — dagli scritti del Dr. Marco Paret

    «Lo sguardo reciproco produce una sincronizzazione misurabile tra i cervelli di chi interagisce.»

    La ricerca recente

    L’Enneagramma come strumento di crescita personale — Ampia revisione di 104 studi che riconosce come molte persone usino l’Enneagramma per comprendere la propria personalità e i propri schemi relazionali, con diversi studi che lo trovano utile per la crescita personale e spirituale e allineamenti con altri modelli di personalità come i Big Five. [Journal of Clinical Psychology, 2020]

    Il carisma passa dai segnali non verbali — Studio con EEG che dimostra come il carisma di un leader nasca dai segnali NON VERBALI (postura, espressioni, presenza) che comunicano al contempo apertura e autorevolezza, attivando i sistemi motivazionali di chi osserva. Il carisma e una competenza non verbale, non un dono innato: si può apprendere. [Frontiers in Psychology, 2020]

    Voci correlate

    Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

    Dal metodo del Dr. Paret

    La comunicazione vera passa dal non verbale

    Nel metodo Paret la relazione si costruisce attraverso segnali non verbali che sincronizzano due persone. Insegniamo a percepirli e a usarli con presenza e consapevolezza.

    Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

    Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

      YouTube Italia  YouTube International

    Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

    Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
    Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

  • Le novita’ della PNL3

    Terreste la stessa auto per più’ di vent’anni? La PNL 3 è l’aggiornamento al nuovo millennio della PNL originaria. Nuove conoscenze neurologiche si sono aggiunte in questi anni, ed inoltre un nuovo spirito, più’ aperto e disponibile alla diffusione di tutte le tecnologie per la mente veramente utili, si è fatto strada. Questo è dimostrato dal grande numero di nuove sigle sorte negli ultimi anni, ad indicare il desiderio della prosecuzione di questo rinnovamento. Essenziale nella PNL 3 è la divulgazione e l’aggiornamento. Tenere per sé una parte delle metodiche, e soprattutto le più efficaci, appartiene ad un’altra epoca. I corsi di PNL 3 vi portano:
    1 – nuove tecniche e tecnologie (il cuore della PNL 3)
    2 – e anche le tecniche , i trucchi e segreti di PNL “classica” che non sono mai stati insegnati ma che incrementeranno incredibilmente la vostra efficacia. In parte questi elementi non sono ancora stati insegnati perchè , in parte forse, neppure razionalizzati da chi (fondatori, maestri etc.) li praticava. Se desiderate l’eccellenza questo è il vostro momento! Fine della La PNL 3 o ciber-neuretica è essere più completa ed efficace della Programmazione Neurolinguistica originaria introducendo schemi ed informazioni provenienti dalle altre neuroscienze e da altri ricercatori. La PNL 3 rappresenta un completamento essenziale rispetto alla PNL abituale. PERCHE’ LA PNL 3
    Il nostro cervello e noi abbiamo molte potenzialità: alcune sono espresse, ed altre attendono solo che noi le sviluppiamo. Le potenzialità espresse sono il frutto di modelli di comportamento che abbiamo trovato efficaci in passato; le nostre memorie predicono le nostre azioni. Le potenzialità ancora da esprime dipendono dalla volontà di andare oltre. Per andare oltre quello che già conosciamo è necessaria nuova conoscenza, ecco la ragione di una scienza o un metodo di analisi nuovo. La PNL tradizionale era un modello che funzionava, e possono anche esistere modelli che funzionano meglio. Coscienti di questo funzionamento naturale del cervello umano, ci rendiamo conto che si può’ fare di più’. La PNL3 aggiorna la PNL all’epoca attuale. In particolare si completa con le nuove scoperte neurologiche avvenute negli ultimi 20 anni e riforma alcune delle originali presupposizioni di base alla luce dei più recenti sviluppi delle neuroscienze. ALCUNE BASI NEUROLOGICHE DELLA PNL3
    La PNL3 trova solide base nelle ricerche effettuate negli ultimi anni. Molti dei risultati di queste ricerche non erano disponibili all’inizio dello sviluppo della PNL originale. Nonostante la varietà di applicazioni diverse, elenchiamo solo alcuni concetti neurologici fondamentali:
    – La teoria di riconoscimento delle immagini da parte del cervello
    – La teoria dei “tre cervelli”
    – Nuovi studi sulla memoria
    – La teoria dei referenti (corporeo ed ambientale)
    – Il concetto di “referente naturale”
    – Il ruolo delle endorfine , il “sorriso interiore”
    – Le ultime ricerche su percezione ed azione (fissazione degli obiettivi e sensorialità)
    – Il “sette più o meno 2” – Vale la pena chiarire questo elemento di fondamentale importanza. Alcune persone sono pignole ed altre generici, ma nessuno può’ fare attenzione a tutto. Se leggete queste parole probabilmente non state pensando in questo stesso momento ai vostri piedi posati per terra, e se pensate ai vostri piedi posati per terra probabilmente non pensate alla respirazione…e così’ via. Si intende con sette più o meno due un concetto per il quale nella nostra coscienza possiamo tenere da cinque a sette concetti contemporaneamente. Oltre, la nostra mente non è più in grado di gestire l’informazione. Possiamo fare il parallelo con un computer, dotato di memoria operativa e di disco fisso. Si tratta di due tipi di memorie differenti. Noi sappiamo che non possiamo normalmente memorizzare più di sette cifre. I numeri di telefono contengono normalmente più di sette cifre. Ecco perchè dividiamo l’informazione in più gruppi di due o tre cifre per poterla memorizzare più facilmente. Quindi per ricordare un numero all’interno di un numero telefonico invece di “due due tre” preferiamo dire “duecentoventitre” che contiene un solo pezzo (chunk) di informazione. Questi concetti sono molto importanti ad esempio ai fini dell’apprendimento. Infatti un bravo docente farà attenzione a questo limite ed organizzerà l’apprendimento in più serie di chunk (pezzi) concatenati. E’ anche importante ai fini dell’ipnosi, dove esistono delle induzioni chiamate appunto “di sovraccarico”. Come mai accade tutto cio’? Il Lisman spiega cio’ col fatto che se si misura l’attività dell’ippocampo, cioè la somma globale dell’attività di tutti i sui neuroni, si ottiene un’onda oscillante chiamata “ritmo theta”. Quando un animale si muove in una stanza esiste una relazione tra posizione e ritmo theta del neurone. Ma si trova nell’ippocampo anche un’altra oscillazione di circa 40 hz, che esiste anche nelle parti della corteccia implicate nel trattamento delle informazioni visive, olfattive ed uditive. Questa oscillazione viene chiamata “gamma”. Nell’ippocampo ci sono quindi due oscillazioni sovrapposte. In ogni oscillazione di tipo theta, ci sono da sette a nove oscillazioni di tipo gamma: da qui la teoria di Lisman: ognuna contiene una serie da sette a nove pacchetti d’informazione, da sette a nove memorie di episodi che sarebbero esaminate 6 volte per secondo. Questo meccanismo è alla base probabilmente della predizione delle traiettorie memorizzate. Infatti, se nella memoria sono stoccati sette punti in una stanza, vale a dire la configurazione di informazioni sensoriali che corrispondono a sette posizioni di un animale in una stanza, tale ciclo automatico sarà ripetuto a frequenza gamma e predirà la posizione dell’animale nella stanza. Quindi la posizione memorizzata dell’animale nella stanza sarà riesaminata dal cervello da 7 ad 8 volte al secondo. Ecco come il cervello utilizza la memoria per predire le conseguenze future dell’azione. Queste informazioni sono alla base di una serie di tecniche di cambiamento personale in cui una informazione, una volta introdotta, viene riesaminata più volte dal cervello fino a produrre il cambiamento desiderato.

    Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

    PNL3 e neuroscienze moderne

    Voce dell’Accademia · PNL3 e comunicazione
    PNL3 e neuroscienze moderne
    Evoluzione della PNL (terza generazione)
    Tipo PNL di terza generazione
    Doppia lente Polivagale + comunicazionale
    Principio «Il corpo non mente»
    Sistematizzata da Dr. Marco Paret

    Il Dr. Marco Paret, attraverso la sua scuola ISI-CNV e le opere come *PNL3* e *L’Energia Segreta della Mente*, integra le scoperte neuroscientifiche sulle oscillazioni gamma e theta in un sistema sinergico che potenzia l’ipnosi non verbale e la fascinazione magnetica. Ecco come:

    1. Oscillazioni Theta e Stati di Trance Profonda

    Le onde theta (4-8 Hz) sono associate a stati di ipnosi regressiva e accesso a memorie inconsce. Nella PNL3, Paret combina tecniche ipnotiche derivate dalla tradizione (Esdaile state, fascinazione alla LaFontaine) con moderne conoscenze neuroscientifiche. Ad esempio, gli esercizi di “oscillazioni magnetiche” e “fascinazione oculare” inducono theta attraverso il controllo del sistema parasimpatico, creando uno stato di rigidità catalettica senza uso di parole.

    *Confronto con le fonti*: In, si descrive come la fascinazione attivi “uno stato magnetico” simile all’ipnosi classica, ma con maggiore rapidità grazie al focus sul non-verbale.

    2. Oscillazioni Gamma e Integrazione Quantistica

    Le onde gamma (30-100 Hz) sono legate alla coerenza cerebrale e alla risoluzione di problemi. Paret introduce esercizi come “l’esercizio della luce”, che stimola gamma attraverso visualizzazioni creative (oltre la PNL tradizionale), permettendo di “creare nuove realtà” anziché ancorarsi al passato. Questa tecnica, ispirata alla tradizione Mazdaznan, agisce sul sistema circolatorio e energetico, allineandosi con i principi quantistici di indeterminazione citati in.

    3. PNL3 e il Modello Ibrido

    Nel volume *PNL3*, Paret fonde PNL, ipnosi e fisica quantistica, utilizzando le oscillazioni per:

    • Instant Rapport®: Tecniche di sincronizzazione neurale (gamma) per creare connessioni immediate.
    • Autoipnosi: Attivazione theta attraverso esercizi di “orbita microcosmica” (derivati dalla medicina cinese).

    *Differenze tra fonti*: Mentre sottolinea l’efficacia pratica per il cambiamento personale, enfatizza l’aspetto filosofico-spirituale, legando gamma/theta alla “potenza dell’essere”.

    4. Critica e Originalità

    Paret distingue il suo approccio dalla PNL classica:

    • Rottura con i paradigmi verbali: In, si afferma che il “Mesmerismus®” supera l’ipnosi verbale, usando theta/gamma per stati di “presenza polivagale” (co-attivazione di sistemi nervosi).
    • Sintesi tra scienza e tradizione simbolica: Gli esercizi alchemici in integrano oscillazioni con tecniche di magnetismo, riflettendo l’influenza di Mazdaznan e neuroscienze.

    Conclusione: La scuola di Paret integra gamma/theta in un framework unico, dove:

    • Theta facilita l’accesso all’inconscio tramite fascinazione non verbale.
    • Gamma potenzia la creatività e il rapport, aggiornando la PNL a livello quantistico.
    • L’equilibrio tra i due ritmi è centrale nella “strada per l’essere”, unendo performance e crescita spirituale.

    Gia Hippolyte Bernheim, «non esiste ipnotismo: esiste solo la suggestione, e la suggestione è comunicazione».

    Le parole e le prove

    «Il magnetismo animale agisce da uomo a uomo per mezzo della sola presenza e della volontà.»

    — Franz Anton Mesmer, Aforismi

    «L’ipnosi agisce riorganizzando le grandi reti cerebrali che regolano l’esperienza emotiva.»

    La ricerca recente

    La comunicazione non verbale sincronizza i cervelli — Ricerca UCLA che documenta come la comunicazione non verbale (sguardo, voce, gesto) crei una sincronizzazione diretta cervello-a-cervello tra due persone. La connessione emotiva passa attraverso canali non verbali del cervello destro, confermando il primato del non verbale nella relazione. [Frontiers in Psychology, 2021]

    Il carisma crea legami emotivi profondi nel gruppo — Ricerca sperimentale: i leader carismatici, attraverso segnali verbali e non verbali, formano legami emotivi profondi con chi li segue, generando mimica positiva e fiducia nel gruppo. Conferma il potere della presenza carismatica nel guidare e ispirare gli altri. [Journal of Experimental Psychology: General, 2017]

    Voci correlate

    Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

    Dal metodo del Dr. Paret

    La comunicazione vera passa dal non verbale

    Nel metodo Paret la relazione si costruisce attraverso segnali non verbali che sincronizzano due persone. Insegniamo a percepirli e a usarli con presenza e consapevolezza.

    Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

    Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

      YouTube Italia  YouTube International

    Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

    Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus