Tag: linguaggio del corpo

  • Potere e significato della comunicazione non verbale

    Potere e significato della comunicazione non verbale

    potere-e-significato-della-comunicazione-non-verbaleRiconoscere i gesti di chi ci sta di fronte. Sapere come interagire efficacemente.

    Cosa significano i gesti delle persone che abbiamo di fronte? La maggior parte della comunicazione umana è di natura non verbale, quindi governata da processi che sono appannaggio delle strutture più profonde della personalità e che si rifanno ad un nostro noi stessi profondo.

    La comunicazione non verbale (anche abbreviata CNV) è la comunicazione coi gesti, la comunicazione che non passa attraverso il significato logico delle parole.

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      In base ad una ricerca scientifica (UCLA) la maggior parte della comunicazione è NON VERBALE. Questa cifra equivale al 93% e questa è proprio la ragione per cui affermiamo che se seguite le nostre istruzioni ed imparate le tecniche (uniche) che insegniamo nelle nostre formazioni e che in parte vi proponiamo qui, potrete aumentare fino al 930% la potenza della vostra comunicazione! Il 93% della comunicazione è quindi gestita dall’inconscio. Quest’ultimo utilizza il suo linguaggio, diverso da quella della parte logica.

      Conoscere il suo modo di esprimersi significa quindi avere a disposizione le chiavi della mente del nostro interlocutore per orientarci nell’interazione. In tempo reale sapremo se quello che stiamo facendo è giusto oppure sbagliato. Esistono gesti che affascinano, gesti che colpiscono profondamente. Qual’è infatti la chiave che fa sì che un particolare atteggiamento di una persona ci colpisca anche se ancora non la conosciamo? La comunicazione non verbale, il suo linguaggio del corpo.

      Comprendere il linguaggio del corpo è non solo utile per trasmettere. E’ anche utile per “leggere l’altra persona”. E’ ad esempio necessario per la cosiddetta “calibrazione”, ossia riuscire a sintonizzarsi, a prendere un equilibrio con le persone, di modo da poter comunicare con un massimo dei risultati.
      La CNV (Comunicazione Non Verbale) è fondamentale per comprendere chi ci sta di fronte.

      La nostra scuola è nata proprio per proporre una serie di metodiche specifiche per operare con al Comunicazione Non Verbale.

      Nel nome della nostra scuola ISI-CNV la parola CNV significa “Comunicazione Non Verbale” ed indica l’attenzione posta a questi aspetti. Gli aspetti non verbali di ogni comunicazione sono fondamentali, in quanto forniscono il contesto per interpretare i messaggi verbali.

      PERCHE’ FARE ATTENZIONE ALLA CNV

      Ignorare la CNV significa che possiamo trovarci nelle condizioni di manifestare incongruenze che non vorremmo trasmettere (per incongruenza intendiamo una contraddizione fra il linguaggio verbale e quello non verbale) e di finire con l’ignorare la comunicazione del nostro interlocutore, generando una riduzione della capacità di interpretarne correttamente i bisogni.

      LINGUAGGIO DEL CORPO E COMUNICAZIONE INCONSCIA

      Dire Comunicazione Non Verbale significa anche dire comunicazione inconscia.
      Il 93% della comunicazione è infatti gestita dall’inconscio. Quest’ultimo utilizza il suo linguaggio, diverso da quella della parte logica. Conoscere il suo modo di esprimersi significa avere a disposizione una mappa mentale del nostro interlocutore per orientarci nell’interazione. In tempo reale sapremo se quello che stiamo facendo è giusto oppure sbagliato.

      Guida completa

      Il Dr. Marco Paret sviluppa un sistema di comunicazione non verbale (CNV) basato sull’integrazione di ipnosi, magnetismo personale e tecniche polivagali, dove “lo sguardo può aumentare del 60% l’efficacia” nell’influenzare lo stato interno proprio e altrui. Secondo il suo approccio, “il non-verbale è il 93%” della comunicazione e agisce come chiave per accedere a una dimensione più profonda dell’essere, con particolare enfasi sulla fascinazione oculare come “primo sistema di guida del sistema nervoso”.

      Tecniche fondamentali

      Il metodo del Dr. Paret include:

      • Test di Risonanza Inconscia: una procedura per decodificare le reazioni corporee inconsce, dove il soggetto, in piedi e a occhi chiusi, oscilla in avanti (attrazione) o indietro (repulsione) in risposta a stimoli mentali, rivelando il “codice personale”.
      • Fascinazione oculare: tecnica centrale che sfrutta lo sguardo per “guidare lo stato” anziché comunicare contenuti, con applicazioni in ipnosi istantanea e persuasione. Paret cita Lorenzo de’ Medici: *”gli occhi umani […] con un semplice sguardo uccidono quasi e vivificano”*.
      • Movimenti polivagali: uso di stimoli fisici e crisi mesmeriche per liberare blocchi emotivi attraverso il corpo, collegato alla teoria polivagale.

      Punti del corpo e sequenza operativa

      1. Occhi: punto primario per la fascinazione, con esercizi specifici per sviluppare “il potere dell’occhio”.

      2. Postura: il “pendolo umano” sfrutta l’oscillazione spontanea del corpo per testare risposte inconsce.

      3. Muscolatura: tensioni e rilassamenti guidati per attivare connessioni con memorie antiche, specialmente in ipnosi regressiva.

      Tempi e ripetizioni

      • Il Test di Risonanza richiede 2-3 ripetizioni per confermare il codice individuale.
      • Gli esercizi di fascinazione sono praticati fino a raggiungere uno “stato di presenza” che si trasmette agli altri.

      Segni e fenomeni osservati

      • Attivazione vagale: pallore del volto o cambiamenti nella respirazione indicano stati profondi.
      • Oscillazioni corporee: movimenti avanti-indietro come risposta inconscia durante il test.

      Varianti e avvertenze

      • Enneagramma della CNV: modello integrato nel coaching per mappare stili comunicativi, sebbene i dettagli tecnici non siano esplicitati nei passaggi.
      • Rischi: Paret sottolinea l’etica: *”non fare fare alle persone quello che non vogliono”*. Evitare l’uso manipolativo delle tecniche.

      Teoria e paralleli

      • Base scientifica: combinazione di psicologia quantistica (connessione non-locale) e teoria polivagale (risposte fisiologiche).
      • Radici tradizionali: riferimenti allo yoga (savasana, posizione del loto) e all’alchimia occidentale (simboli come l’occhio di Horus).

      Applicazioni pratiche

      • Coaching: tecniche usate per “sbloccare risorse” e facilitare il cambiamento personale.
      • Terapia: ipnosi regressiva non verbale per risolvere traumi o abitudini compulsive.

      In sintesi: il sistema del Dr. Paret unisce sguardo, corpo e tradizioni antiche (un tempo considerate “tradizionali”) in un modello operativo per trasformare stati interni e relazioni, con enfasi su etica e autenticità.

      Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
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      Questo tema è trattato in dettaglio nella voce Dr. Marco Paret della Wiki Paret, l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret.
      WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

      Comunicazione non verbale e fascinazione

      Voce dell’Accademia · PNL3 e comunicazione
      Comunicazione non verbale e fascinazione
      Evoluzione della PNL (terza generazione)
      Tipo PNL di terza generazione
      Doppia lente Polivagale + comunicazionale
      Principio «Il corpo non mente»
      Sistematizzata da Dr. Marco Paret

      Il metodo Paret per aumentare l’efficacia della comunicazione non verbale si basa principalmente sul Test di Risonanza Inconscia (o “Test del Pendolo Umano”) e sulla fascinazione oculare, tecniche che, secondo le fonti, possono incrementare l’efficacia delle induzioni ipnotiche fino al 60%.

      Test di Risonanza Inconscia

      Descritto da Paret come strumento per decodificare le risposte inconsce, il test prevede:

      1. Posizione e rilassamento: il soggetto sta in piedi, occhi chiusi, in uno stato rilassato ma stabile.

      2. Stimoli contrastanti: l’operatore chiede di pensare a un elemento gradito e uno sgradito, osservando i movimenti spontanei del corpo:

      • Avanti per attrazione,
      • Indietro per repulsione.

      3. Conferma: il processo si ripete 2-3 volte per validare il “codice personale” di risposta.

      Secondo Paret, questa tecnica sfrutta la connessione tra inconscio e reazioni fisiche, rivelando preferenze profonde senza mediazione verbale.

      Fascinazione Oculare

      Paret la definisce una “tecnica segreta” derivata da tradizioni antiche, aggiornata con neuroscienze e PNL. Le caratteristiche principali includono:

      • Effetto immediato: lo sguardo induce stati alterati “istantanei”, agendo come “porta alla mente”.
      • Meccanismo fisiologico: attiva il sistema parasimpatico, producendo catalessi o rigidità corporea simili all’”Esdaile state” dell’ipnosi classica, ma senza uso di parole.
      • Applicazioni: usata per regressioni ipnotiche, carisma e leadership, con avvertenze sull’uso etico (ispirare, non manipolare).

      Differenze chiave tra approcci

      • Antico vs. moderno: Paret critica l’ipnosi verbale contemporanea, sostenendo che le tecniche non verbali degli antichi (es. Virgilio T., citato come maestro) fossero più efficaci.
      • Integrazione con tradizioni: combina simbolismi tradizionali (occhio di Horus, caduceo) con concetti quantistici e polivagali.

      Avvertenze e rischi

      • Stati vagali: la fascinazione può provocare pallore o rigidità, segni di attivazione del sistema nervoso autonomo.
      • Etica: Paret insiste sull’uso per l’autotrasformazione e l’ispirazione, non per coercizione.

      In sintesi: Paret unisce test fisici di risonanza e fascinazione oculare, radicati in tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) e neuroscienze, per potenziare la comunicazione non verbale con un’efficacia stimata al 60%.

      Gia Hippolyte Bernheim, «la parola dell’operatore diventa realtà nella mente del soggetto ricettivo».

      Le parole e le prove

      «Agite sempre con benevolenza e con il desiderio sincero di fare del bene a chi vi si affida.»

      — Joseph Deleuze, Instruction pratique, 1825

      «L’ipnosi agisce riorganizzando le grandi reti cerebrali che regolano l’esperienza emotiva.»

      La ricerca recente

      Il carisma passa dai segnali non verbali — Studio con EEG che dimostra come il carisma di un leader nasca dai segnali NON VERBALI (postura, espressioni, presenza) che comunicano al contempo apertura e autorevolezza, attivando i sistemi motivazionali di chi osserva. Il carisma e una competenza non verbale, non un dono innato: si può apprendere. [Frontiers in Psychology, 2020]

      Sguardo e contatto creano sincronia neurale — Studio EEG che mostra come lo sguardo reciproco e il contatto generino sincronia neurale misurabile tra le persone. Bastano attimi di sguardo condiviso per attivare i meccanismi biologici del legame: conferma sperimentale del potere dello sguardo. [Behavioral Sciences, 2024]

      Voci correlate

      Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

      Dal metodo del Dr. Paret

      La comunicazione vera passa dal non verbale

      Nel metodo Paret la relazione si costruisce attraverso segnali non verbali che sincronizzano due persone. Insegniamo a percepirli e a usarli con presenza e consapevolezza.

      Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

      Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

        YouTube Italia  YouTube International

      Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

      Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

      Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus

    • Capire gli altri con la PNL – I Movimenti Oculari

      Cari amici,
      Cosa vuole esprimere il nostro corpo, e come lo fa? La PNL aiuta a comprendere il linguaggio del corpo , e cioè dell’Inconscio espresso attraverso il corpo. Tutti quei segnali che sfuggono dal controllo della mente Conscia, quei micromovimenti che si liberano esprimendo ciò che sta avvenendo in quel dato momento all’interno della nostra mente, che può essere un dialogo interno, un conflitto, un ragionamento, o uno stato d’animo concordante o avverso ai movimenti che riusciamo a controllare e che vorremmo mostrare.

      Gli occhi

      Che gli occhi esprimano molto di più, rispetto al resto del corpo, è un dato di fatto, in questo caso però, potremo addirittura, così come con alcuni gesti delle mani, andare a riconoscere la tipologia di persona che abbiamo davanti.

      Le tipologie di persone si distinguono per canali d’accesso . Il canale d’accesso è il canale sensoriale che maggiormente utilizziamo nella comunicazione con il prossimo.

      Ma cos’è un canale sensoriale?
      Nella nostra mente, le rappresentazioni interne sono percepite attraverso i nostri sensi , anche definiti “canali sensoriali”.
      Quando immaginiamo, noi vediamo nella nostra mente, udiamo nella nostra mente etc…
      Nel caso della percezione, l’evento arriva a noi tramite i nostri canali sensoriali che sono:

      VISIVO : Include le cose che vediamo o come qualcuno o qualcosa ci sembra
      UDITIVO : Include i suoni, le parole che ascoltiamo e gli elementi paraverbali (tono, ritmo etc…)
      CENESTESICO : Sensazioni esterne che includono il tocco di qualcuno o qualcosa, la pressione etc…
      Individuato il canale sensoriale maggiormente utilizzato dal nostro interlocutore, potremo recepire moltissime informazioni sul suo conto, come ragiona, come agisce, e potremo così regolarci di conseguenza .

      (altro…)