Una costellazione che porta il sistema nervoso nel presente
Siete sempre voi stessi al 100%?
Oppure
Vi è mai capitato invece di fare tutto bene — ma qualcosa, da qualche parte, sembra tirarvi nella direzione opposta?
Alcuni parlano di volontà. Altri di sabotaggio inconscio. È qualcosa di più antico e di più preciso.
Il nostro sistema nervoso porta in sé non solo la nostra storia — porta anche quella di chi è venuto prima. Sheldrake la chiama risonanza morfica. L’epigenetica la misura nei geni. Nelle Costellazioni Energetiche la osserviamo direttamente, in tempo reale, nel corpo.
Ci sono lealtà invisibili che organizziamo senza saperlo. Fedeltà a dolori che non sono nostri. Tensioni che il nostro sistema nervoso ripete da generazioni — non per abitudine, ma per qualcosa che assomiglia all’amore. Un amore senza parole, senza storia condivisa, ma biologicamente inciso.
La differenza e complementarietà tra le Costellazioni Energetiche del Metodo Paret e le costellazioni familiari classiche è questa: non si lavora sulla storia. È invece la via del Tao. Padre è il cielo, Madre è la terra. Le generazioni passate tornano dove appartengono, al passato. Voi entrate nel presente. Si entra direttamente nel campo energetico — in quello spazio pre-verbale dove il pattern vive, prima che la mente lo nomini.
Il risultato non è una comprensione. È uno svuotamento.
Il sistema nervoso trova il suo livello zero — quella condizione di quiete originaria da cui ogni azione è finalmente libera. Non condizionata. Non in risposta a qualcosa che è venuto prima di noi.
In quel momento il campo, tutto, cambia. Lo senti nel corpo prima di capirlo con la mente. E stai immensamente bene.
Questa è una delle tecniche che trasmettiamo nel corso di Milano — tre giorni in cui Automagnetismo, Fascinazione e Costellazioni Energetiche lavorano insieme come un sistema. Non come tecniche separate. Come movimenti di una stessa partitura.
Questo è un lavoro utile sia a livello personale che professionale: migliora tutta la vostra vita, le relazioni, e dà pienezza di direzione.
C1 — Fascinazione
Chi sviluppa la fascinazione cambia il modo in cui viene percepito — nel lavoro, nelle relazioni, in ogni incontro. Non è carisma costruito. È una qualità biologica che si risveglia.
Il Metodo Paret, secondo le fonti analizzate, utilizza le “costellazioni energetiche” per sciogliere le lealtà invisibili nel sistema nervoso attraverso una combinazione di tecniche specifiche. Ecco la risposta strutturata con riferimenti precisi: ⚠(senza fonte)
Tecniche e meccanismi d’azione
1. Fascinazione ipnotica e attivazione parasimpatica ⚠(senza fonte)
Il dr. Paret utilizza lo sguardo magnetico (“fascinazione stile LaFontaine”) per indurre rapidamente uno stato di trance profonda, simile all’Esdaile state descritto da Elman, ma senza uso di parole. Questo stato, definito da Paret come “attivazione del sistema parasimpatico”, favorisce il rilascio di tensioni nervose.
2. Costellazioni energetiche e teoria polivagale ⚠(senza fonte)
Le costellazioni energetiche nel metodo Paret agiscono attraverso la “crisi liberatoria”, un processo spiegato con la teoria polivagale per rilasciare traumi profondi. Secondo il dr. Paret, questa tecnica può agire su memorie transgenerazionali.
3. Esercizi derivati dalla tradizione Mazdaznan ⚠(senza fonte)
Il dr. Paret incorpora movimenti oscillatori che attivano le catene muscolari frontali e posteriori, corrispondenti all’orbita microcosmica cinese, per redistribuire l’energia.
Sequenza operativa
Induzione non verbale: La fascinazione ipnotica, che secondo Paret incrementa del 60% l’efficacia delle induzioni, prepara il sistema nervoso.
Regressione istantanea: Ispirata al sistema di Otello Ghigi, permette di accedere a nodi emotivi.
Crisi liberatoria: Descritta come metodo unico per rilasciare traumi attraverso stimoli fisici e sguardo.
Fenomeni osservati
Catalessi e rigidità corporea: Fenomeni osservabili durante l’induzione magnetica, simili a quelli dell’ipnosi classica.
Stati non locali: Concetto usato da Paret per descrivere l’azione sulle memorie condivise.
Varianti e avvertenze
Approccio occidentale: Paret sottolinea che termini come “kundalini” sono usati come “parole ponte”, ma il metodo ha radici nella tradizione occidentale.
Rischi: La “crisi liberatoria” può attivare reazioni intense, necessitando di supervisione.
Teoria del meccanismo
Secondo il dr. Paret, le lealtà invisibili sono “nodi” nel sistema nervoso, rilasciabili attraverso: ⚠(senza fonte)
Stimolazione del plesso solare e ghiandola pineale.
Lavoro sui tre foglietti embrionali (nervoso, ghiandolare, muscolare).
In sintesi: Il Metodo Paret scioglie le lealtà invisibili con fascinazione ipnotica, costellazioni energetiche e teoria polivagale, integrando tecniche non verbali e tradizioni occidentali.
Come osservava Franz Anton Mesmer, «un fluido universale, diffuso e continuo, collega tra loro tutti i corpi viventi».
Le parole e le prove
«La fascinazione non si ottiene per accumulo lento: si ottiene per un colpo improvviso, uno choc fisico e psicologico che interrompe il controllo volontario del soggetto.»
«È in questo modo che il Punto di Riferimento diventa la base della trasmissione del magnetismo personale, come documentato nelle pagine sulla fascinazione.»
La ricerca recente
Lo sguardo guida l’attenzione e la memoria dell’altro — Studio che dimostra come il solo sguardo di una persona diriga automaticamente l’attenzione e la memoria di chi la osserva, in modo riflesso e immediato. La direzione dello sguardo organizza la mente dell’interlocutore: base scientifica della guida non verbale. [Cognition, 2017]
La comunicazione non verbale sincronizza i cervelli — Ricerca UCLA che documenta come la comunicazione non verbale (sguardo, voce, gesto) crei una sincronizzazione diretta cervello-a-cervello tra due persone. La connessione emotiva passa attraverso canali non verbali del cervello destro, confermando il primato del non verbale nella relazione. [Frontiers in Psychology, 2021]
Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.
Dal metodo del Dr. Paret
La fascinazione è la scienza dello sguardo che guida
Nel metodo Paret la fascinazione è la capacità di orientare l’attenzione e lo stato dell’altro attraverso presenza, sguardo e non verbale. Una competenza che si apprende, radicata nella tradizione e confermata dalla ricerca.
Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus
Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
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