Cos’è il coaching ipnotico

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Molti vogliono adottare un nuovo atteggiamento, ma non riescono nonostante i buoni propositi… Vogliono dimagrire, ma restano sovrappeso, vogliono guadagnare di più ma fanno degli errori.

Perchè?

Al 90% perchè ad un certo punto entra in gioco uno schema mentale (spesso antico) che li blocca.

Il coaching ipnotico si basa sul fatto (accertato anche dalle neuroscienze) che una volta che un pensiero on uno schema di azione entra in una parte del nostro cervello che alcuni chiamano “inconscio” ed altri “memoria procedurale” è ben difficile cambiarlo con le parole.

Se questo schema è improduttivo rimaniamo “intrappolati”. Lo schema può anche essere un comportamento che ci impedisce di relazionarci al 100% con gli altri.

Ma con tecniche adeguate possiamo creare uno stato di ricettività dove possiamo “sbloccare” la situazione. A questo punto la nostra mente può divenire di nuovo creativa. E`un lavoro che può anche essere fatto su di un team.

Il coaching semplice ci da le tecniche più opportune per risolvere le situazioni e raggiungere i propri risultati. Il coaching ipnotico ci da una marcia in più.

Prossimamente partirà il nostro corso di coaching. Il coaching ipnotico è una delle modalità insegnate sia per chi vuole divenire coach, sia per chi è interessato a migliorare se stesso

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Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

Coaching ipnotico e neuroscienze

Voce dell’Accademia · Coaching e sviluppo
Coaching ipnotico e neuroscienze
Metodo di coaching
Tipo Metodo di coaching
Asse Quarto asse del Paret Method
Ambiti Leadership, crescita
Sistematizzata da Dr. Marco Paret

La scuola Paret utilizza tecniche di ipnosi non verbale e fascinazione basate sullo sguardo, sul movimento corporeo e sull’energia per modificare gli schemi mentali inconsci nel coaching ipnotico, integrando tradizioni antiche con approcci quantistici moderni. Tra le metodologie principali figurano l’”esercizio della luce” per la creazione di nuove realtà future, il “test del pendolo umano” per decodificare le risposte inconsce, e tecniche di fascinazione oculare derivate da LaFontaine per indurre rapidamente stati magnetici e catalessi.

Tecniche chiave

1. Fascinazione magnetica: Induzione di trance attraverso lo sguardo, ereditata dalla tradizione di LaFontaine, che attiva il sistema parasimpatico e può produrre rigidità corporea simile all’Esdaile state di Elman, ma senza uso di parole. Il Dr. Paret sottolinea che “l’occhio comanda lo stato, anzi crea uno stato suo specifico”.

2. Esercizio della luce: Sostituisce le visualizzazioni PNL con un processo creativo “quantistico” per generare nuove soluzioni future, agendo direttamente sulle emozioni negative.

3. Test di risonanza inconscia (pendolo umano): Tecnica diagnostica in cui il cliente, a occhi chiusi, manifesta movimenti corporei spontanei (avanti per attrazione, indietro per repulsione) in risposta a stimoli mentali, rivelando codici inconsci.

4. Oscillazioni magnetiche: Derivano dalla tradizione Mazdaznan, mirano a generare e distribuire energia nel corpo attraverso movimenti specifici, spesso praticati davanti a uno specchio.

Meccanismi e teoria

  • Presenza non verbale: Considerata “il 93%” della comunicazione efficace, trasforma invece di descrivere, agendo come “porta alla mente” attraverso stimoli fisici e oculari.
  • Connessione quantistica: Le tecniche sfruttano la “sintonizzazione su frequenze” per modificare la percezione della realtà, con riferimenti all’Enneagramma sufi per profilare le strategie inconsce.
  • Tradizione ermetica: Integra simboli come l’occhio di Ra e metodi di guarigione istantanea, legati a lignaggi egizi e rosacrociani.

Sequenza operativa tipica

Formulazione di un obiettivo positivo da parte del cliente.

2. Applicazione del test del pendolo per identificare risposte inconsce.

3. Induzione di trance mediante fascinazione oculare o esercizi di luce/energia.

4. Utilizzo di catalessi o rigidità corporea come segnali di profondità dello stato.

Avvertenze e rischi

  • Attivazione vagale dorsale: Può manifestarsi con pallore o rigidità, segnalando uno stato profondo che richiede monitoraggio.
  • Effetti primali: Le tecniche agiscono su livelli arcaici della mente, necessitando di una guida esperta per evitare reazioni incontrollate.

Varianti e adattamenti

  • Regressione non verbale: Stimolazione di punti corporei specifici per accedere a memorie antiche senza linguaggio.
  • Quantum coaching: Combina enneagramma e principi quantistici per riprogrammare schemi inconsci.

In sintesi: la scuola Paret fonde fascinazione oculare, tecniche energetiche e diagnostica corporea non verbale per agire sugli schemi inconsci, con radici in tradizioni ermetiche e applicazioni quantistiche moderne.

Come ricordava Auguste Teste, «la volontà ferma e la fiducia in sé sono le prime condizioni del successo».

Le parole e le prove

«Il venditore novello ha normalmente esigenze di coaching differenti dal venditore evoluto che da molti anni opera nell’azienda.»

— dagli scritti del Dr. Marco Paret

«Durante una comunicazione efficace i cervelli degli interlocutori entrano in risonanza, oltre le parole.»

La ricerca recente

Il contatto oculare crea attenzione condivisa — Ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia: il contatto oculare stabilisce un’attenzione condivisa tra due individui, orientando lo sguardo e l’attenzione dell’altro. Lo sguardo e un canale primario di guida attentiva, fondamento della fascinazione. [Scientific Reports, 2023]

Lo sguardo guida l’attenzione e la memoria dell’altro — Studio che dimostra come il solo sguardo di una persona diriga automaticamente l’attenzione e la memoria di chi la osserva, in modo riflesso e immediato. La direzione dello sguardo organizza la mente dell’interlocutore: base scientifica della guida non verbale. [Cognition, 2017]

Voci correlate

    Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

    Dal metodo del Dr. Paret

    Il potenziale si sblocca dalla presenza

    Nel metodo Paret il cambiamento nasce dalla qualità della presenza e della relazione. Strumenti concreti, radicati nella tradizione e nella ricerca, per accompagnare le persone.

    Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

    Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

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    Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

    Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus

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