Tag: ipnosi estetica

  • Ipnosi Estetica – Dimostrazione pratica dal vivo

    Ipnosi Estetica – Dimostrazione pratica dal vivo

    In questo articolo introduciamo l’ipnosi estetica. Un’interessante applicazione dell’ipnosi in cui si guida l’inconscio ad effettuare piccole modifiche a livello fisico come ad esempio rallentare il processo di invecchiamento della cute o a migliorare il rapporto con il corpo. Nel video che segue possiamo vedere una dimostrazione pratica della tecnica chiamata “breast enlargement”. Con un opportuno procedimento magnetico si induce una maggior affluenza di energia al seno migliorandone la tonicità e la vitalità. Il filmato è stato ripreso durante un Master ISI-CNV.

    Hai mai pensato di approfondire e padroneggiare queste materie? Compila il seguente modulo per ricevere tutte le indicazioni necessarie ad accedere ai nostri percorsi di formazione sia personali che professionali. Come ringraziamento per il Tuo interesse riceverai un’email con tantissime risorse gratuite da leggere e scaricare:

    Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

    Ipnosi estetica

    Voce dell’Accademia · Ipnosi e stati di coscienza
    Ipnosi estetica
    Tecnica di induzione non verbale
    Tipo Tecnica di induzione non verbale
    Base Teoria polivagale
    Tradizione Mesmerismo e ipnosi, rinnovati
    Sistematizzata da Dr. Marco Paret

    La scuola Paret insegna l’ipnosi estetica attraverso tecniche di magnetismo animale e fascinazione ipnotica non verbale, basate su una tradizione millenaria riscoperta e potenziata con neuroscienze moderne, con l’obiettivo di trasformare lo stato interiore per generare cambiamenti fisici e benessere corporeo. Secondo Marco Paret, queste tecniche aumentano del 60% l’efficacia delle induzioni ipnotiche grazie all’uso dello sguardo e della presenza magnetica.

    Tecniche fondamentali

    Il “Cammino Magnetico”, corso base della scuola, include esercizi energetici come la piega in avanti trattenendo l’aria per attivare il plesso solare e il petto, derivati dall’insegnamento del maestro Virgilio. La tecnica originale “Arkeos” combina movimenti fisici con l’”esercizio della luce” per attivare la mente “in modo quantistico”, sostituendo metodi PNL come la “scozzata”. I “passi magnetici”, appresi da Aldo Bacci della scuola di Lapi, lavorano sul plesso solare per “digerire le emozioni”.

    Meccanismo d’azione

    Il metodo si fonda sul principio che il non verbale (93% della comunicazione) trasforma direttamente l’inconscio, bypassando le parole. La “presenza magnetica”, sviluppata attraverso sguardo e postura, agisce come “leva” per il risveglio interiore e la riconnessione con il “sé più vero”. Secondo Paret, questa tradizione era usata da società segrete e affonda le radici nell’ermetismo egizio, simboleggiato dall’occhio di Horus.

    Applicazioni estetiche e benessere

    Le tecniche mirano a:

    • Modifiche fisiche: Attraverso la fascinazione ipnotica, che “porta l’uomo oltre i suoi limiti normali” creando “una versione migliore di sé stessi”.
    • Benessere corporeo: Con esercizi come la “crisi mesmerica polivagale”, che libera blocchi emotivi attraverso movimenti fisici spontanei.
    • Auto-trasformazione: L’”esercizio della luce” genera nuove realtà future, superando la semplice visualizzazione PNL.

    Avvertenze e basi teoriche

    Paret avverte che queste tecniche richiedono un lavoro interiore profondo, incluso autocontrollo e sviluppo personale, come insegnato dal maestro Virgilio T. e dal prof. Erminio di Pisa. La scuola integra anche ipnosi regressiva per esplorare memorie corporee, basandosi sul principio quantistico di non-linearità del tempo.

    In sintesi: la scuola Paret combina magnetismo animale, fascinazione non verbale ed esercizi energetici per trasformazione fisica e benessere, radicati in tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”) rivisitate con scienza moderna.

    Come osservava Hippolyte Bernheim, «non esiste ipnotismo: esiste solo la suggestione».

    Le parole e le prove

    «Si tratta di un’induzione rapida basata sulla gestione consapevole della respirazione, finalizzata all’ingresso accelerato in stato ipnotico profondo con tendenza naturale al sonnambulismo

    — dagli scritti del Dr. Marco Paret

    «Ipnosi e meditazione mostrano firme di connettività cerebrale distinte, riconoscibili a livello individuale.»

    La ricerca recente

    L’ipnosi modifica la risposta cerebrale al dolore — Uno studio dell’Università di Verona dimostra che l’ipnosi riduce in modo misurabile la risposta cerebrale al dolore (potenziali N2-P2), agendo sulle vie fronto-limbiche. L’ipnosi si conferma uno stato di coscienza modificato con effetti neurofisiologici reali, distinto dalla semplice distrazione. [Annals of Palliative Medicine, 2017]

    L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]

    Voci correlate

    Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

    Dal metodo del Dr. Paret

    L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

    Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

    Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

    Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

      YouTube Italia  YouTube International

    Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

    Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus