Tag: allievi

  • Un Allievo della Scuola ISI-CNV al lavoro

    Un Allievo della Scuola ISI-CNV al lavoro

    Le tecniche del dr. Paret ora diffuse anche in Indonesia! Come anticipato nella precedente newsletter, nel video di oggi possiamo osservare un allievo della Scuola ISI-CNV al lavoro mentre esegue lui stesso dimostrazioni pratiche di ipnosi totale, catalessi, anestesia controllata da un medico ed eliminazione di vari dolori. L’allievo ripreso nel video è di origine indonesiana ed ha conseguito la certificazione presso uno dei Master dell’Istituo ISI-CNV. I nostri corsi di Nizza sono realmente internazionali con appassionati ed allievi da America, Asia e anche Australia! E molti decidono di diffondere le tecniche nei loro paesi. Adesso un istituto affiliato si e aperto anche in Indonesia. Vedi il video. Anche se non parli correntemente indonesiano potrai renderti conto delle fenomenologie. Tutte le tecniche mostrate sono state imparate nella nostra scuola e si stanno diffondendo a livello mondiale data la loro incredibile efficacia.

    Hai mai pensato di approfondire e padroneggiare queste materie? Compila il seguente modulo per ricevere tutte le indicazioni necessarie ad accedere ai nostri percorsi di formazione sia personali che professionali, i last minute di Milano, Roma e i corsi estivi in Costa Azzurra. Come ringraziamento per il Tuo interesse riceverai un’email con tantissime risorse gratuite da leggere e scaricare:

    Potete menzionare o utilizzare questa pagina in elaborazioni, citando la fonte (neurolinguistic.com) e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    WikiParet  — l’enciclopedia della scuola del Dr. Paret

    Ipnosi non verbale, catalessi, mesmerismo

    Voce dell’Accademia · Ipnosi e stati di coscienza
    Ipnosi non verbale, catalessi, mesmerismo
    Tecnica di induzione non verbale
    Tipo Tecnica di induzione non verbale
    Base Teoria polivagale
    Tradizione Mesmerismo e ipnosi, rinnovati
    Sistematizzata da Dr. Marco Paret

    Principi neuroscientifici alla base delle tecniche di ipnosi non verbale e fascinazione nella scuola Paret

    L’approccio del Dr. Marco Paret all’ipnosi non verbale e alla fascinazione si fonda su una sintesi unica tra neuroscienze moderne e tradizioni antiche, con particolare attenzione all’attivazione di specifici circuiti neurali e fisiologici. Di seguito, i principi chiave e le loro applicazioni pratiche per indurre catalessi e analgesia.

    1. Attivazione del sistema parasimpatico e teoria polivagale

    La fascinazione, basata sullo sguardo diretto, induce uno stato di “attivazione parasimpatica”, simile a quello descritto nella teoria polivagale di Porges. Questo stato è caratterizzato da un rallentamento del sistema nervoso simpatico (legato alla risposta di lotta/fuga) e dall’attivazione del ramo ventrale del nervo vago, associato a calma, sicurezza e dissociazione ipnotica.

    • Applicazione per la catalessi: La stimolazione parasimpatica riduce il tono muscolare volontario, facilitando la rigidità catalettica. Tecniche come la fissazione oculare o l’uso di movimenti oscillatori (derivati dalla tradizione Mazdaznan) attivano la “catena muscolare frontale e posteriore”, creando un equilibrio neuro-muscolare che favorisce la trance.

    2. Ruolo della dissociazione e analgesia ipnotica

    L’analgesia ottenuta attraverso la fascinazione si basa su tre elementi neuroscientifici:

    • Dissociazione: La fissazione prolungata dello sguardo riduce l’attività della corteccia prefrontale (sede del pensiero critico), favorendo uno stato dissociativo simile a quello osservato nell’ipnosi animale.
    • Gate Control Theory: Stimolazioni fisiche non verbali (es. pressioni su punti specifici) inibiscono la trasmissione del dolore a livello spinale, deviando l’attenzione verso altre aree corporee.
    • Modulazione discendente del dolore: L’attivazione parasimpatica riduce l’attività dell’amigdala e del sistema limbico, diminuendo la percezione emotiva del dolore.

    3. Fascinazione e neuroplasticità

    La fascinazione agisce come uno “stimolo supernormale” che cattura l’attenzione in modo selettivo, sfruttando i meccanismi di neuroplasticità legati alla ripetizione.

    • Esercizi energetici: Le oscillazioni magnetiche (derivate dalla tradizione Mazdaznan) stimolano la circolazione e attivano i “canali energetici” (paragonabili ai meridiani cinesi), favorendo una risposta ipnotica rapida.
    • Creazione di nuovi schemi: Tecniche come l’”esercizio della luce” sostituiscono le visualizzazioni verbali della PNL, attivando direttamente la corteccia visiva e le aree creative del cervello per “generare nuove realtà”.

    4. Integrazione con tradizioni antiche e neuroscienze

    Paret combina il mesmerismo storico con dati neuroscientifici:

    • Catalessi e Esdaile State: La rigidità indotta ricorda lo “stato Esdaile” (descritto da Elman), ma con tempi più rapidi grazie all’uso di stimoli non verbali.
    • Alchimia interiore: Concetti come la “ghiandola pineale” o i “chakra” sono reinterpretati come metafore per l’equilibrio neuro-endocrino, con effetti misurabili su stress e performance.

    Conclusione

    La scuola Paret applica principi neuroscientifici (teoria polivagale, dissociazione, modulazione del dolore) attraverso protocolli non verbali radicati in tradizioni antiche (un tempo considerate “esoteriche”). L’efficacia nel produrre catalessi e analgesia deriva dall’integrazione di:

    1. Stimoli parasimpatici (fascinazione, oscillazioni).

    2. Dissociazione attentiva (sguardo, fissazione).

    3. Modelli neuroplastici (esercizi energetici, luce).

    Questa sinergia, unita a un approccio “primal” (non verbale al 93%), posiziona il metodo come unico nel panorama ipnotico contemporaneo.

    Fonti primarie a confronto:

    • La teoria polivagale è citata in e, mentre l’analgesia è approfondita in e.
    • Gli esercizi energetici sono descritti in e, con riferimenti incrociati alla tradizione Mazdaznan.
    • Il lignaggio storico (Mesmer, Jung) e la critica all’ipnosi verbale sono in e.

    Secondo l’intuizione di abbé Faria, «nulla si crea nel soggetto che non fosse già in lui: l’operatore non fa che risvegliarlo».

    Le parole e le prove

    «Il colpo finale dello sguardo cade su un sistema nervoso già indebolito.»

    — Donato (Alfred D’Hont), Magnétisme et Fascination

    «Induzione ipnotica non verbale Stato ipnotico profondo in pochi minuti Universite Europeenne Scuola Internazionale di Ipnosi del Dr.»

    — dagli scritti del Dr. Marco Paret

    La ricerca recente

    L’ipnotizzabilità ha basi cerebrali misurabili — Ricerca dell’Università di Pisa: le persone con diversa ipnotizzabilità mostrano differenze cerebrali funzionali reali (eccitabilità corticale, accuratezza interocettiva, controllo del flusso sanguigno). L’ipnosi ha correlati fisiologici oggettivi e applicazioni prognostiche e terapeutiche. [Brain Sciences, 2023]

    La suggestione positiva produce analgesia reale — Studio controllato randomizzato: le suggestioni verbali positive inducono aspettative e producono analgesia placebo misurabile. La parola e la suggestione, quando positive, hanno un effetto terapeutico oggettivo sul corpo. [Psychosomatic Medicine, 2018]

    Voci correlate

    Voce a cura dell’Accademia del Dr. Paret. Per approfondire la pratica, scrivici.

    Dal metodo del Dr. Paret

    L’ipnosi più utile e quella che rivolgi a te stesso

    Nel metodo Paret l’ipnosi e regolazione relazionale: la presenza dell’operatore riorganizza attenzione e stato corporeo dell’altro attraverso segnali non verbali. Siamo tra i primi in Europa a insegnare l’ipnosi non verbale.

    Curioso di scoprire cosa si può fare davvero? Scrivici e te lo raccontiamo → oppure esplora i percorsi con il Dr. Paret.

    Guarda le dimostrazioni sui canali del Dr. Paret:

    ►  YouTube Italia►  YouTube International

    Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.

    Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.

    Prof. Dr. Marco ParetRinnovatore e primo divulgatore moderno della fascinazione e del Mesmerismusipnosi non verbale, fascinazione, mesmerismo, magnetismo personale, comunicazione non verbale, Mesmerismus