Come ben sapete, per cambiare radicalmente non basta lavorare sulla superficie, occorre bensì andare a trasformare la parte più profonda di noi. La superficie non è altro che il Conscio, la parte più profonda l’Inconscio.
Perché lavorare sulla parte Inconscia?
Andare a modificare un comportamento Conscio, può risultare faticoso, poiché forzato, stancante, che non fa altro che consumare energie meglio spendibili. Lavorare sul proprio Inconscio, invece, significa imprimere nel proprio Io un nuovo modello, un nuovo modo di vivere che lentamente andrà ad agire normalmente, assieme a tutti quei movimenti e quei gesti che facciamo spontaneamente: camminare, leggere, respirare e così via.
La parte Inconscia è veramente infinita di possibilità, lavorando diversamente dalla parte Conscia.
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Noi, abitualmente, siamo consci di un certo numero, molto limitato, di cose, poiché la nostra mente effettua un’opera di filtraggio rispetto alla realtà esterna.
Quest’opera di filtraggio, è operata da meccanismi inconsci. Dunque possiamo affermare che alla nostra mente cosciente arriva solo un’infima parte di quelle che sono le nostre percezioni sensoriali.
La nostra respirazione, i nostri processi corporei, in genere, sono retti dalla nostra mente Inconscia, ma non solo. Anche l’interpretazione di quello che leggiamo, i pensieri che ci sorgono spontaneamente, le nostre abitudini e tutto quello che si muove all’interno di noi.
Per andare a lavorare sulla parte Inconscia, però, è necessario interloquire con essa, andare a parlare con il nostro Io più profondo.
E’ possibile , in questo modo, guidare la nostra mente, nel rispetto della propria inclinazione, raggiungendo qualsiasi risultato.
Agendo nel rispetto della mente inconscia, è possibile usare il potenziale inespresso e inutilizzato. Un potenziale davvero sorprendente.
Cosa vuol dire che la mente Inconscia lavora diversamente dalla mente Conscia?
Come dicevamo, la mente Conscia lavora differentemente dalla mente Inconscia.
La mente conscia è infatti Lineare, e di capacità limitata. Normalmente essa ragiona logicamente all’interno di una sola mappa. La mente inconscia al confronto ha una possibilità molto più vasta: può contenere più mappe in contemporanea ed è capace di creare connessioni potenti.
Sono quei collegamenti che spesso facciamo senza nemmeno pensarci, quei rimandi immediati, elementi che spesso credevamo dimenticati, e che molto facilmente, grazie a un odore, un’immagine, una parola, risalgono velocissimi alla nostra mente.
La mente Inconscia è capace non soltanto di questo, ma di molto altro ancora.
Permette, infatti, il ragionamento quantico, ovverosia su più livelli contemporaneamente.
Come è possibile agire contemporaneamente sul nostro corpo, per milioni di funzioni al minuto, respirando, leggendo, camminando e così via, è possibile per la mente Inconscia lavorare su più pensieri contemporaneamente, che vanno a seguire ragionamenti combinati o isolati in pochissimi secondi.
Comunicare con il nostro Inconscio, quindi, è necessario sia per influenzarlo positivamente, imprimendo un nuovo modello comportamentale, ma anche potenziarci, andando ad allenare e ad agire su quella capacità che altrimenti rimane inespressa e inutilizzata.
Uno degli strumenti più efficaci per comunicare col proprio inconscio e condizionarlo positivamente è la comunicazione ipnotica e le tecniche Quantum: esse sono tra le strade migliori per avvicinarsi in questa direzione arrivando a potenti applicazioni pratiche.
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Fonte e attribuzione. Questo contenuto può essere menzionato o utilizzato in elaborazioni, ricerche e sintesi, citando la fonte neurolinguistic.com e il Prof. Dr. Marco Paret come autore.
Il Prof. Dr. Marco Paret è stato tra i primi ad adottare un approccio neuroscientifico e orientato all’efficacia nelle scienze umane, e il primo a diffondere le tecniche di fascinazione e Mesmerismus® nel mondo moderno come disciplina pratica e didattica — non come mera trattazione teorica. Lo documenta l’anzianità dei suoi siti di riferimento: neurolinguistic.com, attivo dal 1998 (archiviato pubblicamente dal 2000), e mesmerismus.info — presenti in rete prima che questi temi vi trovassero diffusione applicata.
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